Febbraio significa primo turno dei Qualifiers della Coppa Davis 2026. Nell’arco di quattro giorni, sedici nazioni si sono sfidate in giro per il mondo per staccare il pass per il secondo turno – in programma a settembre – e alimentare il sogno Final Eight di Bologna. In quanto paese ospitante – oltre che campionessa in carica – l’Italia è già qualificata alle Finals. L’altra nazione esentata dal primo turno è stata la Spagna, finalista uscente, che debutterà direttamente a settembre. Di seguito le nazioni qualificate per il secondo turno dei Qualifiers.
- GRAN BRETAGNA
Netto successo per 4-0 ai danni della Norvegia in quel di Oslo. Jack Draper e Cameron Norrie hanno aperto le danze, superando Viktor Durasovic e Nicolai Budkov Kjaer, mentre Julian Cash e Lloyd Glasspool hanno chiuso la pratica trionfando in doppio. Ininfluente il successo di Jacob Fearnley ai danni di Budkov Kjaer a punteggio acquisito.
- AUSTRIA
Vittoria sofferta per i ragazzi di Jurgen Melzer, che hanno sbancato il Giappone per 3-2. In parità la situazione al termine della prima giornata con i successi di Watanuki (su Ofner) e Rodionov (su Mochizuki). I nipponici si sono portati avanti grazie al trionfo di Watanuki/Yuzuki ai danni degli specialisti Erler/Miedler. L’Austria ha però firmato la rimonta grazie a Neumayer, che ha sconfitto Mochizuki, e Rodionov, capace di superare in rimonta Nishioka.
- CROAZIA
La vittoria di Moller ai danni di Matej Dodig ha illuso la Danimarca. A prevalere è stata infatti la squadra di casa, che prima ha ristabilito la parità grazie al successo di Prizmic ai danni di Holmgren e poi ha effettuato il sorpasso grazie ai soliti Mektic/Pavic, vittoriosi su Inglidsen/Overbeck. A scrivere la parola fine al tie è stato Dino Prizmic, in grado di domare in due tie-break Moeller. Danimarca ko 3-1.
- GERMANIA
Come prevedibile non c’è stata storia e i tedeschi hanno travolto il Perù per 4-0. Successi in due set per Hanfmann ai danni di Bueno e Struff ai danni di Varillas. Hanno invece perso un set Krawietz/Puetz, i quali hanno comunque superato Buse/Huertas del Pino Cordova. A risultato acquisito, il giovane Engel si è regalato la soddisfazione di battere Bueno.
- CILE
Avanti 2-0 dopo la giornata inaugurale grazie alle vittorie di Barrios Vera e Tabilo, rispettivamente contro Lajovic (poi vittima di un incidente) e Milic, i cileni hanno archiviato la pratica grazie al doppio, vinto da Barrios Vera/Jarry su Sabanov/Sabanov. A firmare il definitivo 4-0 è stato Soto, vittorioso su Djuric.
- COREA DEL SUD
Le tante assenze si sono rivelate fatali per l’Argentina, sconfitta per 3-2 in Asia. Due punti sono arrivati da Soonwoo Kwon, che ha sconfitto Trungelliti e Tirante, mentre quello decisivo ha portato la firma del redivivo Hyeon Chung. Beffata la formazione di Javier Frana, che dopo il doppio – conquistato da Andreozzi/Gomez – era avanti 2-1.
- CANADA
Hanno rischiato grosso i canadesi, ma sono riusciti a conquistare l’accesso al turno successivo grazie al trionfo per 3-2 ai danni del Brasile. Dopo la parità al termine della prima giornata (successi di Draxl ai danni di Reis Da Silva e di Heide contro Diallo), i sudamericani si sono portati avanti grazie a Luz/Matos. Gli ultimi due singolari hanno però premiati i padroni di casa, vittorioso nel segno di Diallo e Draxl.
- BELGIO
Mai in discussione il confronto di Plovdiv, ma c’erano pochi dubbi considerando che la Bulgaria schierava come singolaristi Radulov e Vasiliev, rispettivamente n. 663 e 1075 del mondo. Collignon e Blockx hanno messo la sfida in discesa, mentre il punto decisivo l’hanno firmato gli specialisti del doppio Gille/Vliegen.
- STATI UNITI
Successo molto convincente per i ragazzi di Bob Bryan, a valanga sull’Ungheria. Preziosa la presenza di Tommy Paul, che nonostante l’imminente partecipazione all’ATP 500 di Dallas è volato in Europa per battere Marton Fucsovics sulla terra rossa. Il vero protagonista è stato però Ethan Quinn, già protagonista di un exploit a Melbourne e capace di superare il più quotato Marozsan. Infine, trionfo in doppio per Harrison e Krajicek ai danni di Marozsan/Piros. Da segnalare anche il poker firmato da Emilio Nava, al debutto in Coppa Davis.
- REPUBBLICA CECA
Si è conclusa dopo i primi tre match la sfida più a senso unico – sulla carta – dell’intero weekend. Lehecka e Svrcina hanno conquistato due comode vittorie rispettivamente ai danni di Madaras e Wallin. Decisamente più equilibrato il doppio, ma dopo tre ore e un match point annullato Nouza/Rikl hanno piegato Goransson/Grevelius.
- FRANCIA
La vittoria di Molcan ai danni del debuttante Muller nel singolare inaugurale sembrava poter sparigliare le carte, ma in soccorso dei francesi è arrivati Rinderknech, capace di sconfiggere in due set prima Gombos e poi lo stesso Molcan. Nel mezzo, netto successo in doppio di Bonzi/Herbert: 3-1 Francia.
- INDIA
Le assenze di Griekspoor e Van de Zandschulp si sono fatte sentire per l’Olanda, sorpresa dall’India per 3-2. L’eroe non è stato però il numero uno Nagal – che ha invece perso entrambi i singolari contro de Jong e Den Ouden – bensì il numero due Suresh, il quale ha vinto entrambi i singolari. Decisiva, di conseguenza, l’affermazione in doppio di Bhambri e – ancora lui – Suresh ai danni degli specialisti Arends/Pel.
- ECUADOR
Risultato storico per la compagine sudamericana, che ha superato per 3-0 l’Australia. Vincente la scelta di giocare sulla terra battuta, superficie che ha propiziato i successi di Guillen Meza e Andrade ai danni di Hijikata e Duckworth. A dare il via alla festa sono stati invece i doppisti Escobar/Hidalgo, capaci di superare per 7-6 6-4 Hijikata/Thompson.