RTTM, Il nuovo Team di Simone Ercoli

di - 26 Marzo 2011


(Da sinistra: Antonio Terzo, Antonio Campo, Simone e Francesco Ercoli, Andrea Dall’Asta e Gianmarco Tessier)

di Alessandro Nizegorodcew

RTTM, ossia Roma Tennis Team, è il nuovo team privato di Simone Ercoli, maestro nazionale, già coach federale negli anni passati (ha seguito Gaio, Micolani e Colella). Simone, insieme al fratello Francesco, ha messo su un gruppo di giovani tennisti. La base è l’Aris Sporting Village, a Roma, in zona Casal Palocco. La passione per il tennis e, in particolare, per la crescita dei ragazzi, ha spinto il maestro Ercoli ad intraprendere questa nuova avventura. 5 i tennisti che fanno parte del team. Andiamo a conoscerli più da vicino.


(Simone Ercoli – Foto Nizegorodcew)

Andrea Dall’Asta, classe 1993, già a Tirrenia negli scorsi anni. Non altissimo, possiede però una ottima velocità di piedi e, soprattutto, un rovescio bimane eccellente. Il diritto ha qualche difetto da limare e una impugnatura forse troppo “girata”; prende anche la palla leggermente dietro in alcune di circostanze, ma riesce comunque a farla viaggiare a grande velocità, avendo un braccio piuttosto veloce. “Può già battere giocatori di alto livello” – ci ha spiegato Ercoli – “ma può ancora perdere da tennisti a lui inferiori. Deve crescere dal punto di vista mentale.”

Andrea Stucchi, classe 1991, che qualche anno sembrava in rampa di lancio per una carriera di buon livello. E’ stato rallentato da alcuni infortuni (anche adesso è fermo ai box) e l’esperienza dello scorso anno in Spagna non è stata delle migliori. Tecnicamente è migliorato molto e, una volta tornato in forma (non gioca da un mese), ci aspettiamo una seconda parte di stagione importante. “E’ un peccato” – ci ha raccontato Ercoli – “che Andrea si sia dovuto fermare proprio ora che stava migliorando tanto.”


(Antonio Campo – Foto Nizegorodcew)

Antonio Campo, nato nell’agosto del 1993, è piuttosto alto anche se non potentissimo fisicamente. La palla esce molto bene dalle corde e, con il diritto, può far già male anche a livello Future. Il rovescio è invece da migliorare. “Può diventare veramente forte se lavora nel modo giusto.” – le parole di Simone Ercoli.


(Antonio Terzo – Foto Nizegorodcew)

Antonio Terzo, classe 1992, è un grandissimo lavoratore. La palla viaggia forse meno rispetto ai tre giocatori già citati, ma ha una grandissima volontà di migliorarsi e di lavorare. Non vi sono limiti per chi ha questa mentalità vincente.

Gianmarco Tessier, classe 1994, romano, è l’ultimo arrivato alla corte di Simone, che ci ha spiegato: “Gianmarco deve migliorare sotto molti aspetti, ma la sua caratteristica migliore è proprio un apprendimento velocissimo; credo possa crescere molto nei prossimi mesi e anni.”

Un gruppo di ragazzi molto volenterosi e dal buon talento, pronti ad affrontare il difficilissimo mondo del circuito Itf e Atp. La loro guida è di grande esperienza e capacità, Simone Ercoli. Una garanzia di successo. E quando parliamo di successo, non ci riferiamo al numero 10, 50 o 100 Atp, ma semplicemente al raggiungimento massimo del proprio potenziale. In bocca al lupo ragazzi!

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20 commenti

  1. bogar67

    Uno di questi potrebbe essere tra qualche anno coach di mia figlia 🙂 magari facendo ritorno alla base.

    Marco Cecchinato, Antonio Terzo ed Antonio Campo, sono i tre atleti che hanno vinto il campionato italiano under 16 di tennis maschile a squadre, sotto la bandiera del Tc Palermo 2.

  2. bogar67

    ovviamente coach solo se non riescono a sfondare ne tennis che conta:)

    @alessandro
    i tre sopra sono cresciuti con Palpacelli a Palermo, poi uno è andato a Caldaro da Sartori e gli altri due da Ercoli, perchè per tentarci bisogna cmq lasciare la Sicilia dove invece Garbin e Vinci si trovavano molto bene prorpio nel circolo dei tre ragazzi sopra?

  3. monet

    la regione non conta,conta avere la fortuna di trovare un allenatore che creda in te e che sappia quel che fa…e Ercoli per quello che lo conosco io è uno che ne sà!!

  4. bogar67

    Monet scusa, quello che non capisco è perchè a Palermo ad un certo punto coi tre ragazzi sopra hanno o avranno detto i Palpacelli che pure bravissimi noi siamo arrivati, perchè tre talenti devono per forza prendere bagagli e andare da altra parte!

  5. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @bogar
    Io ricordo che Cecchinato mi raccontò che Palpacelli gli disse: “Se vuoi diventare veramente forte e crescere sul serio vai da Sartori..” Fu lo stesso Francesco quindi a dirglielo..

  6. monet

    bogar a volte avere agonisti che ti portano via energie campi e tempo,se non sei della partita fai di tutto per levarteli dai marroni,,,,,

  7. bogar67

    @Alessandro Nizegorodcew
    si lessi pure io quell’articolo e rimasi colpito da quanto dichiarato da Cecchinato che mi pare è pure cugino di Palpacelli.
    Grazie Monet

  8. flavio

    Sono davvero tanti i ragazzi siciliani , alcuni davvero capaci, costretti ad emigrare in cerca di coach capaci e strutture (carenti in Sicilia) dove allenarsi!
    …e con le spese da sostenere per trasferirsi lontano da casa,è auspicabile che a breve possano rientrare in Sicilia dove è in programma la costruzione di campi in veloce e al coperto dove creare un team di richiamo internazionale !!!

  9. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @bogar
    Io invece sono rimasto piacevolmente colpito dal comportamento di palpacelli, che invece di trattenere il cugino, lo ha spronato a fare il salto di qualità, con un coach di livello assoluto come sartori..

  10. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @flavio
    cosa sai dirci di preciso riguardo alla costruzione di campi in veloce e al coperto in Sicilia?

  11. tilden

    Ho visto le classifiche dei ragazzi, un 2.4, un 2.6 e tre 2.7 forse per l’età siamo al limite per una carriera Atp a parte Tessier che pero’ dovrebbe incominciare a scalre le classifiche. comunque se l’obbiettivo é dare il massimo Forza ragazzi

  12. bogar67

    Alessandro Nizegorodcew post 9
    era quello che intendevo io al post 7 🙂
    Forza Ragazzi, vediamo di dare alla Sicilia un erede tennistico a Di Mauro!!

  13. luca di padova

    Ciao Ale,ciao Monet,
    sarebbe interessante capire come funzionano questi team.

    Questi ragazzi,ancora in eta’ scolare giocano solo a tennis?
    Quante ore fanno di tennis?
    Chi li accompagna nei tornei e quanto costa loro?

    Per esempio Monet tu che l’hai vissuto con Fabio quanto costa alla famiglia un figlio che giochi con un team tipo questo,ci sono sponsor per questi ragazzi?abbigliamento,scarpe ,racchette vengono solo dati o vengono anche pagati per indossarli?

    oppure e’ solo un bagno di sangue?

  14. monet

    caro Luca sarò breve:
    all’inizio è solo un bagno di sangue ,ma se…
    1° vinci qualche partita cominci piano piano a farti…vedere.
    2° questi team sono tutti protetti da uno sponsor tecnico,cioè racchette e abbigliamento,quindi in teoria almeno su questo dovresti risparmiare qualcosina
    3° i costi in queste accademie dovrebbero vagliare dai 1000 ai 2000 euro mensili compresi di:
    allenamenti tecnici
    preparazione fisica
    accompagnamento (di solito i gruppi sono da 4 cosi si dividono le spese per il coach
    4°non pretendere che gli sponsor tecnici ti diano dei soldi per indossare gli indumenti e per giocare con quella racchetta,prima che ciò succeda,devi essere vicino ai primi 100 e non avere una età…pensionabile,ricordo che il mio interessato cominciò a prendere grana dalla babolat a 16 anni subito dopo aver vinto i campionati europei,e a 18 quando entrò nei 300 atp dalla fila……
    insomma se vuoi farlo a farla giocare nei primi anni altro che bagno di sangue, ti costerà …abbastanza.anche se ,e sempre se farai risultati,la federazione ti aiuterà in qualche spesa,cosa da valutare mooooooolto bene,perchè poi al momento giusto dovrai restituirli,ma questo è un argomento che preferisco non toccare,dal momento che ho ancora il culo che mi brucia 🙂
    per il resto se hai dei dubbi dimmelo ,se riesco vedrò di aprirti bene bene gli occhi ……..

  15. luca di padova

    Grazie per la risposta molto chiara.

    Un bocca in lupo a Fabio,tifo per lui da sempre…anche se a volte lo strozzerei.
    Ciao.

  16. zorromancino

    @Alessandro
    toglimi una curiosita’ : la M finale di RTTM ?? Roma Tennis Team M??
    buon tennis a tutti!!

  17. bogar67

    Grazie a Luca di Padova per l’interessantissima domanda posta a monet, se capita ad Alessandro di intervistare su spazio radio il maestri Simone Ercoli chiederemo anche a lui.

    @Alessandro Nizegorodcew
    secondo te, ad un genitore costa di più affidare proprio figlio ad un team oppure ad un’accademia?
    Quali sono i vantaggi e gli svantaggi nelle due scelte?
    Pensi che la Fit possa trovare o abbia già trovato il nodo di appoggiare questi team con dei contributi tecnici ed economici?

  18. mizzecasignorgenerale

    la fit lo fa da anni quello che dici tu bogar,vedi gli esempi di trevisan ,fabiano, miccini e company nei scorsi anni …..e continua a farlo….

  19. bogar67

    @mizzecasignorgenerale
    si e penso che sia una strada molto valida per far abbattere i costi a chi non può permettersi almeno in parte come me le cifre che ha citato Monet, la difficoltà che potrei pormi sempre tra qualche anno è trovare l’occasione e il team giusto, ci vogliono fortuna e anche conoscenze sempre che mia figlia abbia voglia e meriti di entrarci.
    In generale, quello che invece bisogna riproporre come ha dichiarato la Signora Silvia Farina in una bellissima intervista letta qui su spaziotennis è di ridare la possibilità alle giovani promesse femminili di frequentare in pianta stabile un centro federale, possibilità che è stata data in passato a Schiavone, Vinci e Pennetta.

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