La Racchetta della Settimana, III Puntata

di - 3 Novembre 2008

di Calogero Campione

“Alì-Tsonga” tra i magnifici 8

Rieccolo. Dopo averlo ammirato a inizio stagione, quando sorprese il mondo in quel di Melbourne dove fu sconfitto in finale da Djokovic, il tennista franco-congolese ritorna prepotentemente sulla scena del tennis mondiale nell’ultimo torneo stagionale, quel Parigi-Bercy che troppo spesso è stato considerato la pecora nera dei Master Series, poiché vittima di defezioni importanti causa la poca distanza temporale dal Masters.

Quest’anno come non mai, invece, Parigi-Bercy si è rivelato un torneo avvincente: tutti i migliori vi hanno giocato poiché una classifica brevissima ha tenuto in corsa per la qualificazione a Shangai parecchi tennisti fino alla fine.

Jo-Wilfried Tsonga si è aggiudicato ieri il suo primo titolo Master Series e, contemporaneamente, ha centrato la sua prima qualificazione al Masters di fine anno, che avrà luogo a Shangai a partire da domenica 9 novembre.

Ha sconfitto in finale l’ “uomo d’autunno”, quel David Nalbandian che puntualmente, ogni anno, va in letargo per tutta la stagione salvo poi risvegliarsi nei palazzetti indoor europei. Se solo giocasse così anche tre – quattro mesi l’anno, l’argentino non avrebbe il benché minimo problema a rientrare nei primi 8 della Race.

Inoltre, se avesse vinto il torneo, Nalbandian sarebbe diventato il primo tennista nella storia a vincere per due anni consecutivi a Parigi-Bercy, cosa mai successa nella storia.

Invece, ieri, l’argentino è sbattuto contro la muraglia francese, gasato da un clima incandescente e da motivazioni forse maggiori del suo avversario, nonostante l’obiettivo fosse il medesimo.

Non è stata una finale memorabile dal punto di vista dello spettacolo ma molto intensa: partito meglio Tsonga che vola via veloce nel primo set; nel secondo il francese subisce il break decisivo al decimo gioco; nel terzo e decisivo set, Nalbandian subisce il break nel game iniziale e non riesce poi a concretizzare quattro palle break a suo favore, Tsonga non è più in vena di regali e chiude solidissimo al servizio (25 aces totali).

Il francese vola a Shangai dopo una settimana in cui ha battuto molti tennisti di spessore: Djokovic, Roddick e Blake, oltre al già citato Nalbandian, sono quattro top-ten.

Il morale è a mille e i migliori non sono in ottime condizioni…attenti a Tsonga.

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