Lettera Aperta di Claudio Pistolesi in risposta ai giornali

di - 26 Luglio 2009

Claudio Pistolesi ha voluto esporre, attraverso Spazio Tennis, le sue perplessità su quanto scritto su alcuni giornali. Come spesso ripetiamo, questo sito vuole essere un canale per appassionati ed addetti ai lavori, basato sul confronto e sul dialogo. Invito quindi chiunque si senta preso in causa dalle parole di Pistolesi, a mandare la propria risposta a vastic82@gmail.com, che sarà prontamente pubblicata. (Potete anche, come sempre, lasciare un commento attraverso lo spazio apposito; non c’è bisogno di essere registrati per inserire un commento)

Claudio Pistolesi
(Claudio Pistolesi – Foto Nizegorodcew)

di Claudio Pistolesi

E’ interessante commentare la gravissima accusa che e’ stata mossa recentemente alla fit sulla Gazzetta dello sport
Dice testualmente ” via coach Pistolesi e’ caduto il veto per Bolelli sulla coppa Davis”

Ma andiamo per ordine :

Dopo tre mesi in cui il mio rapporto professionale con Simone Bolelli si e’ concluso e ho gia’ iniziato con profitto ad allenare altri professionisti del tennis, ancora oggi sulla stampa italiana vedo tirato in ballo spesso il mio nome , accostato alle decisioni di attuali di Simone .
Non mi tirero’ indietro nel rispondere punto su punto sulle questioni emerse .
Il rapporto di tre anni e mezzo con Simone e anche con la sua bellissima famiglia, compresa la futura prossima moglie di Simo Ximena , e’ stato splendido sotto tutti i punti di vista. I riconoscimenti internazionali del mio lavoro con lui sono stati un plebiscito di complimenti che, del resto, il solo fatto di averlo portato da 260 a 36 del mondo, e numero 1 d’Italia ,testimonia alla grande. E piu’ o meno li’ si trovava Simone in classifica nelle ultime settimane del nostro lavoro insieme.

Di Simone Bolelli posso solo che parlare benissimo professionalmente ed umanamente. Come sempre rispetto le sue decisioni da uomo vero e da professionista vero ,che condivido anche questa volta , pur da ” esterno” e non piu’ da suo coach .
I problemi, le polemiche , le ripicche vengono sempre dalla stessa fonte : la fit .
Binaghi sa che pur essendo l’Italia di Davis in serie b tra tre mesi arriva Federer in Italia e gli occhi del tennis mondiale e dell’ITF saranno puntati sul nostro paese. Binaghi non si poteva permettere piu’ di mantenere quello che e’ stato chiamato ” l’ anatema ” cioe’ la squalifica di fatto ,un abuso vero e proprio , contro Simone commesso il 22 settembre 2008 al Canottieri Roma in conferenza stampa dove disse ” finche’ io saro’ presidente Bolelli non giochera’ piu’ la Davis”.
L’ITF, lo so per certo, non e’ stata affatto contenta di questa ” ANOMALIA ITALIANA ” per cui il solo aver chiesto di non giocare una volta ha portato la fit a denigrare , squalificare, indagare , interrogare e diffamare Simone ,come e’ facilmente riscontrabile su internet, negli ultimi dieci mesi. Una cosa mai vista in nessuna parte del mondo del tennis.
Se binaghi non si fosse messo la cenere sulla testa e chiedere a Simone di tornare , autosputtanando se stesso con una ulteriore perdita di credibilita’ e e autorevolezza, semmai gliene fosse rimasta qualche traccia,e rinnegando le sue ” inflessibili ” interviste precedenti, avrebbe fatto a Genova in settembre una ” figura e niente” come dicono a Napoli, di proporzioni planetarie .Questo e’ il motivo per cui Simone e’ stato pregato di perdonare binaghi.
Un nutrito gruppo antico di alcuni giornalisti ( non sono inclusi in questo gruppo alcuni professionisti con i fiocchi che hanno tutta la mia stima anche quando mi criticano) un gruppo , dicevo, che non sa fare bene il proprio mestiere, omette sistematicamente di ricordare che e’ stato binaghi a “rompere gli schemi ” sostituendosi ai giudici e ad impedire a Simone di essere convocabile per la Davis. Tanto e’ vero che contro la slovacchia Simone non e’ stato convocato ( tra l’altro altra valanga di problemi causati dalle interviste di binaghi pure in quell’occasione ) con un danno evidente alla Nazionale Italiana. Il Coni dovrebbe essere un po’ piu’ attento a questo degrado di immagine della istituzione tennistica e dei motivi che lo hanno causato.

Ma veniamo al dunque:
Delle due l’una
Poniamo l’ipotesi che sia vero quello che scrive Martucci , cioe’ che la squalifica ( o veto ) a Bolelli di giocare la Davis sia stato il semplice fatto che il coach di Simone ero io.
Significa che un tennista italiano che ha un coach non ” gradito ” alla fit e’ escluso per questo motivo dalla nazionale. Cio’ potrebbe andare bene in paesi come l’Iran o la Corea del Nord, dove vige un regime dittatoriale, ammesso che esistano in quei paesi le rispettive federazioni tennistiche.
Una faccenda che ovviamente lede i diritti di liberta’ individuale di un atleta. Se le cose stanno cosi’ il Coni dovrebbe intervenire PESANTEMENTE contro il consiglio binaghiano e sanzionarlo ( secondo me ci sono i presupposti per il commissariamento) per abuso di potere.

Inoltre se questo odio personale di binaghi nei miei confronti e’ reale quali ne sono le ragioni ? Nessuno dei giornalisti ,del gruppo di cui sopra, che ripetono a pappagallo da diversi mesi ormai di questo presunto odio personale di binaghi contro di me sono dei PESSIMI giornalisti perche’ non assolvono al loro lavoro di spiegare il PERCHE’ delle affermazioni che fanno e , di certo , gli appassionati di tennis finiscono per essere DISINFORMATI sui fatti veri e non INFORMATI.
Per quanto mi riguarda , sempre presupponendo che sia vera la prima ipotesi, sarei contento se fosse vera perche’ allora tutti saprebbero che ci sarebbe, ancora di piu’ , una DISTANZA molto rimarcata , addirittura siderale ,tra il mio ruolo di coach dell ATP, maestro di tennis e quindi anche educatore e promulgatore di valori sportivi, con questa fit che ha negli organi di giustizia , che usa spesso e volentieri (in crescita esponenziale rispetto al passato,) gli organi di giustizia dove risiedono ai piani piu’ alti diversi PARENTI del suo presidente binaghi.
Sarei contento che sia rimarcata la DISTANZA siderale tra me e una fit che ha minacciato di danneggiare l’attivita’ di BAMBINI , quelli del Forum Sporting Club, come dimostrato da una intervista del Presidente del Forum Duregon, se Bolelli si fosse solo ALLENATO al forum stesso che era la nostra base di allenamento.
DISTANZA da una fit che interroga per UNDICI ore un galantuomo come Roberto Russo , Presidente del Tennis Capri , circolo tri campione d’Italia.
DISTANZA siderale da una fit che non riece neanche ad ammettere un FALLIMENTO TOTALE del settore tecnico negli ultimi 5 anni e del suo costoso centro tecnico federale di TIRRENIA
DISTANZA siderale da una fit promotrice di un linciaggio mediatico VERGOGNOSO, che continua tutt’oggi, perpetrato contro di me sui suoi organi di stampa propagandistici pagati con i soldi di tutti , e potrei andare avanti parecchio.

Ma potrebbe essere anche che Martucci si sia sbagliato , ed e’ quello che io penso.
Infatti sono certo che binaghi , che ha di me una paura fottuta, non si azzardera’ nemmeno ad accennare al mio nome ne’ nelle future interviste ne’ nei ” comunicati” che tanto piacciono alla fit in cui si ” minimizza ” tutto per far ” DIMENTICARE ” a tutti le interviste deleterie di binaghi stesso ( vedere per conferma il comunicato in cui si dice che con Seppi e’ tutto a posto ). Tutte le distanze prese prima , comunque, ci sono ugualmente, sia chiaro.

Capisco anche i giocatori che , come mi spiegava Max Sartori che e’ il coach di Seppi e una bravissima persona, nonche’ mio amico intimo , sapendo che i tennisti pro hanno solo pochi anni a disposizione per ” concretizzare ” in questi pochi anni i frutti dei loro durissimi sacrifici per questo sport, non sono nella posizione di considerare un dirigente dispotico e dilettante come binaghi come un elemento importante della loro carriera e quindi ” lasciano perdere ” e si beccano pure i suoi insulti senza reagire ,come ha fatto Andreas , pur di toglierselo dalle… palle , da tennis ovviamente.
Le energie vanno spese per cercare di battere la spaventosa concorrenza mondiale nel circuito ATP e ITF.
Del resto la coppa Davis e giocare per l’Italia ( non certo per la fit, sono due cose diverse) e’ una cosa fantastica e perche’ ci devono rinuciare ? pe binaghi ?!?!?!? Hanno ragione pure loro. Simone secondo me ha fatto un ragionamento simile e non gli si puo’ dare torto.

Dicevo prima delle nuove decisoni di Simone al quale , da suo estimatore ed amico, faccio i complimenti per averle prese. Mi piace sia la decisione che si potra’ giochera’ le sue chance per poter essere schierato in singolare e doppio contro la Svizzera , ( a chi non piacerebbe sfidare Roger in casa in coppa Davis?) sia la scelta di Riccardo Piatti come nuovo coach.
Certo e’ che per la Davis al momento la concorrenza di Andreas , Fabio ,Poto e Flavio ( sempre che non rientri presto in ballo anche Filippo come gli auguro) e’ molto agguerrita. Per il doppio si parla di un rientro del consigliere federale Bracciali . Che infatti gioca benissimo il doppio e tecnicamente e’ legittimo pensarci per una eventuale convocazione. Ma al posto di chi? Di certo , immagino, non al posto di Simone ! Immaginate dopo tutto sto casino che ha combinato binaghi su Bolelli in Davis ritrovarsi Simone “non convocato “per motivi tecnici !!!!!! Sono certo che cio’ , giustamente , non avverra’.
Si aprirebbe inoltre , anzi e’ gia’ stato aperto, un altro, ennesimo, capitolo della questione morale nel tennis di cui il Coni ancora , stranamente,non si e’ accorto.
Puo ‘un consigliere federale , che fa parte di quel consiglio che decide lo stipendio e la eventuale conferma del capitano , essere tra i papabili convocati?
Ripeto non c’entra nulla il fatto tecnico e neanche voglio affatto insinuare che nessuno pensi di fare qualcosa che assomigli alla corruzione, (anche se bisogna riconoscerela scarsisima influenza dei consiglieri sulle decisioni di binaghi ,e, conoscendo il presidente fit , novello ” Caligola del Gennargentu ” il prossimo consigliere potrebbe essere anche il suo cavallo…)
Seriamente parlando ,a livello morale per Bracciali bisogna scegliere se vuole continuare a fare il consigliere o se vuole giocarsi le sue chance da giocatore . Si chiama incompatibita’ tra due ruoli ricoperti dalla stessa persona.

E ancora…
Se Simone , come secondo me giustamente avverra’ , sara’ convocato , chi lo spiega a quelli che verranno fatti fuori che il motivo e’ il merito tecnico e non la necessita’ di binaghi di far vedere che ha saputo rimediare , in parte,ai gravissimi danni da binaghi stesso prodotti alla squadra?

E infine , tornando alle scelte di Simone , mi si chiede da piu’ parti un commento alla scelta di Riccardo Piatti come nuovo coach. La trovo una scelta ottima.
Innanzitutto perche’ nella ” squadra di Piatti ” c’è un campione assoluto come Ivan Lijbicic che potra’ consigliare alla grande Simone su tanti aspetti del tennis da ” top ten ” dove Simone e’ predestinato ad essere appena guarisce del tutto . Ho gia’ applicato io con Simone due anni fa questo metodo di far ” trascinare verso l’alto” attraverso l’esempio giornaliero,un giovane da un campione gia’ affermato con ‘aiuto preziosissimo di Davide Sanguinetti, e questo metodo l’ho imparato ai miei tempi proprio da Riccardo Piatti. Poi sono contento perche’ comunque Simone si allenera’ , almeno cosi’ ho letto , a Montecarlo , cosi’ respirera’ un ambiente internazionale d ampio respiro e non sara’ soffocato dalla mentalita’ da circolo dilettantistico che e’ l’unica che la fit conosce visto che e’ da li’ che arrivano quasi tutti i dirigenti del consiglio federale. Inoltre , non ultima ,come ragione che mi fa apprezzare Riccardo, la chiarezza con cui ha dato le dimissioni dal settore tecnico della fit, circa un annetto fa, chiarezza con cui spiegava che la fit da’ la priorita’ alla parte manageriale e non alla parte tecnica e quindi , sempre messo in minoranza , e’ stato costretto ad andarsene perche’ cosi’ non poteva lavorare. Parole di una semplicita’, ma anche di una gravita’ , assoluta che i , soliti , giornalisti superficiali ,( inutile aggiungerci gli imponenti organi di stampa della fit stessa , canale televisivo, rivista fit e sito fit, pagati coi soldi di tutti ) hanno omesso di sottolinearne l’importanza sistematicamente all’epoca ,e quindi di nuovo DISINFORMANDO e non INFORMANDO gli appassionati .
Da quando cominciai il lavoro con Simone nel 2006 Riccardo mi ha sempre incoraggiato e dato preziosi consigli e apprezzato i progressi del mio lavoro. Quindi sono veramente contento che sia lui a ” finire il lavoro iniziato ” ed a portare Simone come minimo nei top ten . Ho gia’ prenotato i biglietti per il master di Londra 2010 .
Quindi… non resta che andare a battere la Svizzera con Riccardo che sara’ un …capitano ombra visto che segue Fognini, Bolelli e ha una specie di ” supervisione ” su Seppi come Sartori mi conferma spesso. Barazzutti puo’ rendersi utile in altri modi… acqua, asciugamano.. Forza Italia, Forza Riccardo e , come sempre … Forza Bole !

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