Nike Junior Tour e Orange Bowl

di - 6 Dicembre 2012


(L’agente Atp/Wta Andrea Gabrielli)

da Port St. Lucie (Florida), Andrea Gabrielli

Arrivati ieri a Port Sant Lucie per le finali mondiali del Nike Junior Tour a cui perteciperanno i migliori giocatori U12 e U14 del mondo. Il viaggio in macchina da Miami è durato circa 2 ore e mezzo. Guidare negli Stati Uniti è addastanza frustrante e per certi versi pericoloso. Si viaggia a 55 miglia orarie con “cruise control” inserito. Tutti rispettano i limiti e se qualcuno sgarra…è solo una questione di tempo, entro poche miglia spunta dal nulla una pattuglia della polizia che ti farà passare un bel guaio. Tornando a noi la guida sulle highway è pericolosa perché sei costretto ad andare a 55 mph (meno di 100 all’ora) su rettilinei a 5 o 6 corsie per parecchie miglia. Se ci aggiungi lo stordimento da jet lag e l’intorpidimento dopo 10 ore di volo capisco che sia facile addormentarsi. La soglia di attenzione è davvero bassissima in quelle condizioni.

Venendo al torneo, la Nike ha fatto le cose in grande e questo non lo dico per far loro pubblicità ma perché è un dato di fatto. Nei giorni precedenti ho portato Bodin Zarkovic, il ragazzo che sto accompagnando, ad allenarsi in un’acccademia a Fort Lauderdale. Ambiente bellissimo, iper professionale ma comunque adatto ad un ragazzino di 12 anni. Ci trovi professionisti come la Tatishvili e la Peer (qui si allenava anche la Dementieva) e ragazzini di 10 anni di tutto il mondo. In 2 giorni Bodin ha fatto un lavoro incredibile. E’ stato seguito personalmente da Harold Solomon. Torneremo lì dopo il NJT per preparare l’Orange Bowl.

Ultima pillola: iero sono stato all’ Orange Bowl. Ho visto Filippo Baldi e Gianluigi Quinzi (che alternava frasi in marchigiano a frasi in spagnolo con la stessa classe con cui alterna dritti e rovesci). Nel secondo set ha giocato malino (continuando a lemantersi…. “sto dritto un me va ojji, un me cammina”).
Giocatore da vedere: OSAMA l’egiziano. Credo che avrà dei brutti incubi pensando al cileno Garin (uno che a me piace molto da sempre e che metto tra i potenziali vincitori). Devo dire però che Mazen Osama è da seguire

Altre giocatri da vedere? Ana Konjuh (CRO) che è fenomenale e la Friedman (UKR) che ieri ha perso dalla Kiick, figlia di una superstar NFL degli anni 70 ma che gioca davvero bene

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