Pescara U14: Il Resoconto di Mad Max

di - 28 Maggio 2011

di Massimiliano D’Auria (alias Mad Max)

RESOCONTO DEL 21° INT.L TOURNAMENT CITTA’ DI PESCARA U14 E DENUNCIA SULLA TOTALE INADEGUATEZZA DEL CIRCOLO TENNIS CORREGGIO IN OCCASIONE DEL TE UNDER 14 CHE SI SVOLGE IN QUESTI GIORNI

Non dovevamo nemmeno andarci, alla fine è stata una delle migliori esperienze fatte fino ad oggi.
Parto subito con il ringraziare lo staff del Circolo Tennis Pescara al completo e la Direzione del Torneo, visto che così com’era già successo al Parioli tutto è stato pensato alla perfezione (i primi giorni ci sono stati dei problemi nella ristorazione dovuti al cambio di gestione del ristorante ma comunque anche da questo punto di vista poi tutto si è risolto in modo accettabile) e la gentilezza con cui siamo stati accolti è stata quella tipica e calorosa del Meridione.
Un ringraziamento particolare va a Silvio della transportation che ci ha tutti scarrozzati ovunque avessimo bisogno di andare…

Il Circolo poi con i suoi otto campi (più quelli in sintetico) ed il suo Centralone con tribuna e tabellone è un impianto che può tranquillamente ambire a ben più importanti manifestazioni.. Durante le partite problemi non se ne sono creati visto e considerato che i vincitori dei vari match dovevano arbitrare l’incontro successivo.
Nota di grande merito il fatto che sin dal primo giorno siano stati concessi costantemente e totalmente i campi per l’allenamento quotidiano degli atleti (addirittura c’erano dei cartelli dove si scusavano con i loro Soci per i disagi a cui sarebbero andati incontro), cosa che va totalmente a scontrarsi con quello che è accaduto oggi a Correggio dove per tutto il giorno ci hanno preso letteralmente in giro concedendoci solo a partire dalle 19.30 in poi, mezzo campo in due per venti minuti..

Infatti nonostante sapessero da un anno di questo torneo hanno pensato bene di far giocare nello stesso giorno del Sig-In una finale di torneo e non contenti di concludere l’annata dei loro corsi con una speciale giornata dedicata ai loro ragazzi.. Questo considerando che quello di Correggio è un torneo che si svolge sul veloce e che arriva dopo settimane giocate esclusivamente sul rosso il tutto in un Circolo di soli quattro campi..
Torneo quindi assolutamente da disertare in futuro e torneo dove chi ne ha l’autorità (non so se la FIT o la Tennis Europe) deve mettere assolutamente sotto osservazione e a cui si bisogna porre degli standard a cui il Circolo deve sottostare pena la revoca della possibilità di organizzare il torneo stesso.. Chiaramente ho insultato tutto e tutti, ora vedremo come cercheranno di farmela pagare.. ☺

Tornando al Torneo di Pescara (ovviamente io parlerò solo di tennis femminile), questa è stata un’ottima edizione nobilitata dal Team australiano che ha sciorinato fin dall’inizio un gran tennis.. All’ultimo momento si è aggiunta anche la vincitrice di Roma, la russa Maria Marfutina alla quale non essendo iscritta è stata concessa una WC per le quali.. (la trovo un’idea orrenda, pensate a quella poveraccia arrivata dalla Toscana che l’ha dovuta incontrare nel suo match decisivo per entrare in tabellone.. O la WC la dai nel MD o non la fai giocare ed infatti guarda la fortuna quella da lei sconfitta è stata ripescata come LL e quindi è stata una di quelle poche volte dove facendo il secondo errore si è posto rimedio al primo. Ma poichè siamo in Italia e non vogliamo mai farci mancare nulla, il medesimo pasticcio è stato ripetuto subito dopo anche a Correggio.. 🙂

La tds N. 1 invece era la francese Armitano..

Come risulta evidente, personalmente sono rimasto molto colpito dalle ragazze australiane soprattutto da Hon e Inglis (la seconda un misto tra Olivia Newton John a livello estetico e Chris Evert tennisticamente parlando) tra l’altro mostruose in doppio ma è anche vero che la Tomic l’ho vista poco e durante un match troppo semplice per poterla valutare.. Assolutamente da rimarcare poi che sono tutte delle ’98 anche se la Tomic sembra più un under 18!! ☺ La cosa che colpisce è la grande disinvoltura nei pressi della rete, ma si sa che per loro è assolutamente un must (e dovrebbe esserlo anche per noi dico io..)

Mi è piaciuta poi molto anche la croata Granic che gioca e sta in campo proprio come piace a me..
La Stollar come già detto a Roma è buona (ma per me un po’ troppo maestrina che fa il compitino senza dare alcuna emozione), mentre da rivedere la Marfutina che ha giocato mezza infortunata per il riacutizzarsi di una vecchia distorsione..

L’Armitano invece (anche se l’ho pronosticata vincitrice del torneo) continua a non piacermi e nel momento in cui viene messa sotto pressione (e non è difficile perché tira veramente piano) non va nemmeno più a rete..

Delle italiane ho notato miglioramenti nella Mordegan (l’avevo vista malino l’anno scorso a Correggio), mentre bene come al solito la Pera che però finchè non cambia il servizio non può essere competitiva ad alto livello..

Di Alessia sono rimasto veramente molto contento.. Dopo un primo match parecchio brutto (c’era però la novità del suo primo match che dava l’entrata in tabellone per cui probabilmente la tensione l’ha un po’ bloccata), ha giocato forse il miglior match della sua “carriera” contro la Granic. Infatti dopo un inizio dove a mio parere se l’è fatta un po’ sotto viste le randellate che arrivavano a destra e a manca (anch’io a dir la verità ho pensato che finisse male) ha cominciato una guerra senza esclusione di colpi che l’ha portata al 75 76 ma che poteva tranquillamente finire al terzo magari con esito differente.. Tutte e due poi nei momenti decisivi hanno giocato il loro miglior tennis e questo a mio parere è un grandissimo pregio per cui entrambe hanno passato abbondantemente l’esame con il massimo dei voti..

Nel match contro l’Armitano non ci ha mai veramente creduto e solo dopo il match mi ha detto: “effettivamente non ero mai in grande difficoltà..” Il problema è che l’Armitano la devi incontrare attaccandola dall’inizio alla fine senza mai perdere campo e devi rispondere due metri dentro il campo quasi in contro balzo (per chi lo può fare e Alessia in questo non ha proprio nessun problema) altrimenti ti butta fuori e sei fritta.. Nel primo set non l’ha neppure pensato, nel secondo invece ha cominciato a farlo ma senza costanza anche perché in tre o quattro situazioni quando la francese trovatasi in difficoltà si è messa ad “alzare” al terzo o quarto tiro/smash/volè ha sempre sbagliato perdendo un po’ di fiducia.. D’altronde l’altra essendo un armadio che sa ben scivolare sulla terra la palla te la ritorna sempre perciò o migliori i colpi al volo o ciccia… Detto questo una grandissima esperienza…
Per concludere riprendo da quello che ho scritto all’inizio e cioè che a Pescara non dovevamo andarci ma alla fine è stata un’esperienza favolosa.. Infatti più che per i match giocati da Alessia, l’esperienza è stata grandiosa perché da una parte abbiamo finalmente incontrato e conosciuto Federico Di Carlo (una persona splendida, appassionata e competente), dall’altra ci siamo allenati esclusivamente con russe e ungheresi con cui ovviamente c’è stato uno scambio di vedute e ci si è confrontati ma soprattutto dove ci siamo potuti rendere conto della differenza di atteggiamenti, comportamenti etc etc. Non guasta nemmeno il fatto che mia figlia abbia parlato quasi esclusivamente in russo.. Gli allenamenti poi sono stati di altissimo spessore perché da una parte io seguivo la parte tecnica (pensa che spessore penserà qualcuno ☺ ma se è andato bene a loro.. ah ah) dall’altra Federico si occupava della parte mentale (ma avendo lavorato in Australia gli ho lasciato anche l’onere dell’allenamento sul gioco di volo.. ☺ ), per cui una cosa per noi anomala ma che ha riscontrato oltre alla mia, l’approvazione totale di Alessia che sin dal primo match (ripreso da Federico e poi video analizzato) ha cercato di riportare sul campo le nuove conoscenze..

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