Pescara U14: Il Resoconto di Mad Max

di - 28 Maggio 2011

di Massimiliano D’Auria (alias Mad Max)

RESOCONTO DEL 21° INT.L TOURNAMENT CITTA’ DI PESCARA U14 E DENUNCIA SULLA TOTALE INADEGUATEZZA DEL CIRCOLO TENNIS CORREGGIO IN OCCASIONE DEL TE UNDER 14 CHE SI SVOLGE IN QUESTI GIORNI

Non dovevamo nemmeno andarci, alla fine è stata una delle migliori esperienze fatte fino ad oggi.
Parto subito con il ringraziare lo staff del Circolo Tennis Pescara al completo e la Direzione del Torneo, visto che così com’era già successo al Parioli tutto è stato pensato alla perfezione (i primi giorni ci sono stati dei problemi nella ristorazione dovuti al cambio di gestione del ristorante ma comunque anche da questo punto di vista poi tutto si è risolto in modo accettabile) e la gentilezza con cui siamo stati accolti è stata quella tipica e calorosa del Meridione.
Un ringraziamento particolare va a Silvio della transportation che ci ha tutti scarrozzati ovunque avessimo bisogno di andare…

Il Circolo poi con i suoi otto campi (più quelli in sintetico) ed il suo Centralone con tribuna e tabellone è un impianto che può tranquillamente ambire a ben più importanti manifestazioni.. Durante le partite problemi non se ne sono creati visto e considerato che i vincitori dei vari match dovevano arbitrare l’incontro successivo.
Nota di grande merito il fatto che sin dal primo giorno siano stati concessi costantemente e totalmente i campi per l’allenamento quotidiano degli atleti (addirittura c’erano dei cartelli dove si scusavano con i loro Soci per i disagi a cui sarebbero andati incontro), cosa che va totalmente a scontrarsi con quello che è accaduto oggi a Correggio dove per tutto il giorno ci hanno preso letteralmente in giro concedendoci solo a partire dalle 19.30 in poi, mezzo campo in due per venti minuti..

Infatti nonostante sapessero da un anno di questo torneo hanno pensato bene di far giocare nello stesso giorno del Sig-In una finale di torneo e non contenti di concludere l’annata dei loro corsi con una speciale giornata dedicata ai loro ragazzi.. Questo considerando che quello di Correggio è un torneo che si svolge sul veloce e che arriva dopo settimane giocate esclusivamente sul rosso il tutto in un Circolo di soli quattro campi..
Torneo quindi assolutamente da disertare in futuro e torneo dove chi ne ha l’autorità (non so se la FIT o la Tennis Europe) deve mettere assolutamente sotto osservazione e a cui si bisogna porre degli standard a cui il Circolo deve sottostare pena la revoca della possibilità di organizzare il torneo stesso.. Chiaramente ho insultato tutto e tutti, ora vedremo come cercheranno di farmela pagare.. ☺

Tornando al Torneo di Pescara (ovviamente io parlerò solo di tennis femminile), questa è stata un’ottima edizione nobilitata dal Team australiano che ha sciorinato fin dall’inizio un gran tennis.. All’ultimo momento si è aggiunta anche la vincitrice di Roma, la russa Maria Marfutina alla quale non essendo iscritta è stata concessa una WC per le quali.. (la trovo un’idea orrenda, pensate a quella poveraccia arrivata dalla Toscana che l’ha dovuta incontrare nel suo match decisivo per entrare in tabellone.. O la WC la dai nel MD o non la fai giocare ed infatti guarda la fortuna quella da lei sconfitta è stata ripescata come LL e quindi è stata una di quelle poche volte dove facendo il secondo errore si è posto rimedio al primo. Ma poichè siamo in Italia e non vogliamo mai farci mancare nulla, il medesimo pasticcio è stato ripetuto subito dopo anche a Correggio.. 🙂

La tds N. 1 invece era la francese Armitano..

Come risulta evidente, personalmente sono rimasto molto colpito dalle ragazze australiane soprattutto da Hon e Inglis (la seconda un misto tra Olivia Newton John a livello estetico e Chris Evert tennisticamente parlando) tra l’altro mostruose in doppio ma è anche vero che la Tomic l’ho vista poco e durante un match troppo semplice per poterla valutare.. Assolutamente da rimarcare poi che sono tutte delle ’98 anche se la Tomic sembra più un under 18!! ☺ La cosa che colpisce è la grande disinvoltura nei pressi della rete, ma si sa che per loro è assolutamente un must (e dovrebbe esserlo anche per noi dico io..)

Mi è piaciuta poi molto anche la croata Granic che gioca e sta in campo proprio come piace a me..
La Stollar come già detto a Roma è buona (ma per me un po’ troppo maestrina che fa il compitino senza dare alcuna emozione), mentre da rivedere la Marfutina che ha giocato mezza infortunata per il riacutizzarsi di una vecchia distorsione..

L’Armitano invece (anche se l’ho pronosticata vincitrice del torneo) continua a non piacermi e nel momento in cui viene messa sotto pressione (e non è difficile perché tira veramente piano) non va nemmeno più a rete..

Delle italiane ho notato miglioramenti nella Mordegan (l’avevo vista malino l’anno scorso a Correggio), mentre bene come al solito la Pera che però finchè non cambia il servizio non può essere competitiva ad alto livello..

Di Alessia sono rimasto veramente molto contento.. Dopo un primo match parecchio brutto (c’era però la novità del suo primo match che dava l’entrata in tabellone per cui probabilmente la tensione l’ha un po’ bloccata), ha giocato forse il miglior match della sua “carriera” contro la Granic. Infatti dopo un inizio dove a mio parere se l’è fatta un po’ sotto viste le randellate che arrivavano a destra e a manca (anch’io a dir la verità ho pensato che finisse male) ha cominciato una guerra senza esclusione di colpi che l’ha portata al 75 76 ma che poteva tranquillamente finire al terzo magari con esito differente.. Tutte e due poi nei momenti decisivi hanno giocato il loro miglior tennis e questo a mio parere è un grandissimo pregio per cui entrambe hanno passato abbondantemente l’esame con il massimo dei voti..

Nel match contro l’Armitano non ci ha mai veramente creduto e solo dopo il match mi ha detto: “effettivamente non ero mai in grande difficoltà..” Il problema è che l’Armitano la devi incontrare attaccandola dall’inizio alla fine senza mai perdere campo e devi rispondere due metri dentro il campo quasi in contro balzo (per chi lo può fare e Alessia in questo non ha proprio nessun problema) altrimenti ti butta fuori e sei fritta.. Nel primo set non l’ha neppure pensato, nel secondo invece ha cominciato a farlo ma senza costanza anche perché in tre o quattro situazioni quando la francese trovatasi in difficoltà si è messa ad “alzare” al terzo o quarto tiro/smash/volè ha sempre sbagliato perdendo un po’ di fiducia.. D’altronde l’altra essendo un armadio che sa ben scivolare sulla terra la palla te la ritorna sempre perciò o migliori i colpi al volo o ciccia… Detto questo una grandissima esperienza…
Per concludere riprendo da quello che ho scritto all’inizio e cioè che a Pescara non dovevamo andarci ma alla fine è stata un’esperienza favolosa.. Infatti più che per i match giocati da Alessia, l’esperienza è stata grandiosa perché da una parte abbiamo finalmente incontrato e conosciuto Federico Di Carlo (una persona splendida, appassionata e competente), dall’altra ci siamo allenati esclusivamente con russe e ungheresi con cui ovviamente c’è stato uno scambio di vedute e ci si è confrontati ma soprattutto dove ci siamo potuti rendere conto della differenza di atteggiamenti, comportamenti etc etc. Non guasta nemmeno il fatto che mia figlia abbia parlato quasi esclusivamente in russo.. Gli allenamenti poi sono stati di altissimo spessore perché da una parte io seguivo la parte tecnica (pensa che spessore penserà qualcuno ☺ ma se è andato bene a loro.. ah ah) dall’altra Federico si occupava della parte mentale (ma avendo lavorato in Australia gli ho lasciato anche l’onere dell’allenamento sul gioco di volo.. ☺ ), per cui una cosa per noi anomala ma che ha riscontrato oltre alla mia, l’approvazione totale di Alessia che sin dal primo match (ripreso da Federico e poi video analizzato) ha cercato di riportare sul campo le nuove conoscenze..

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1.052 commenti

  1. bogar67

    Grazie mad max,
    il commento su l’organizzazione dei tre tornei che ha svolto tua figlia mi sembra da TripAdvisor 🙂 del tennis ETA.

  2. rikys

    Premesso che non sono ne socio ne frequentatore del ct Correggio e neanche parente del sig. Marco Testi ( direttore del circolo ) io invece vorrei che tutti i tornei TE e non fossero organizzati come a Correggio e mi piacerebbe molto avere nel mio circolo una persona del livello di Marco Testi.

  3. Madmax

    Rickys..

    O tu non hai mai girato per tornei o dici cose non vere..

    Tra l’altro proprio il Signor Testi è stato molto maleducato e sgarbato dicendo che a lui di me (e quindi dei genitori che pagano e spendono migliaia di euro per i tornei)non fregava proprio nulla..

    La cosa migliore che il Circolo e il direttore sono riusciti a fare è darci i numeri di telefono dei Tennis attigui che ovviamente sarebbero a nostro carico ma che hanno le loro scuole tennis, i loro soci i loro tornei ma che chiaramente non hanno mai pensato di organizzare un Tennis Europe..

    Se in giro per l’Europa si organizzassero tornei in questo modo non ci andrebbe più nessuno…

    E per cominciare Alessia l’anno prossimo a Correggio non ci andrà..

    PIU’ VADO AVANTI E PIU’ IL MIO MOTTO E’:

    MAERSTRI E CIRCOLI FUORI DALLE PALLE E LONTANO DALLO SPORT..

  4. Madmax

    Tornando invece al tennis giocato e riallacciandomi a quanto avevo scritto sul TE di Pavia volevo fare un’aggiunta riguardo la difficoltà dei nostri di emergere..

    Purtroppo noi non abbiamo un segno di riconoscimento in senso positivo, anzi noi copiamo dagli altri solo il peggio..

    Se noi prendiamo ad esempio gli australiani come ho detto nell’articolo si distinguono per la loro qualità di gioco in generale e di volo e servizio nello specifico.. Poi senza esagerare ma sono cordiali e abbastanza casinari.

    I francesi (che a me stanno particolarmente sulle palle avendoci lavorato per anni) oltre ad un gioco molto vario hanno una serietà eccezionale.. L’Armitano nei quattro giorni in cui l’ho vista è stata sempre appiccicata al coach, prima dei match leggeva un libro e la sera alle 21.30 era a letto..

    Le croate facevano molto casino, ma sul campo hanno una presenza pazzesca, non mollano mai e tirano ogni cosa passi loro accanto..

    Le russe uguale..

    E noi invece?? Ecco noi visto che non tiriamo mai, di presenza in campo poca, gioco quasi nullo, in compenso ci facciamo notare solo per il casino e la comunella negli spogliatoi…

    Ad Alessia ho già fatto la ramanzina e se le vorrà girare per tornei non potrà (tolta qualche ora di relax dopo match e allenamenti prima di cena) dovrò stare solo con me e le sue eventuali compagne di allenamento..

  5. rikys

    Allora……..io per tornei TE, CI, Nike, del gigetto, del piffero e di quel porco d’un giuda ne ho fatti piu di te o almeno tanti quanto te ma soprattutto io balle non ne racconto. Conosco personalmente il sig. Marco Testi lo considero una persona correttissima, competente e ripeto di alto livello inoltre il torneo di Correggio per me è in assoluto uno dei meglio organizzati in Italia e fra i meglio che ho visto all’estero. Questo è il mio parere e questo lo ribadisco, poi se quel giorno uno fra voi due aveva la luna di traverso e l’altro era ubriaco non posso saperlo e neanche voglio.

  6. Madmax

    Rickys ma che caspita stai dicendo??

    Se io vado ad un torneo TE faccio centinaia o migliaia di chilometri spendendo migliaia di euro E’ UN MIO SACROSANTO DIRITTO avere a disposizione i campi di allenamento senza se e senza ma, punto..

    Qualora questo non accade il Torneo in questione è organizzato in modo pessimo, fine della trasmissione..

    Conseguentemente chi lo organizza e non riesce a risolvere questo tipo di problemi non è un buon direttore di torneo.. Nella vita reale di tutti i giorni un’azienda o un negozio che lavora in questo modo perde all’istante i clienti e il responsabile il posto di lavoro..

    Tutto il resto sono solo cazzate che il tennis italiano vorrebbe permettersi grazie ai soldi nostri e questo ASSOLUTAMENTE DEVE FINIRE

  7. bogar67

    @Rickys
    ogni giudizio può essere molto soggettivo. Ti faccio però notare che Mad Max ha scritto bene di due su tre Eta organizzati a cui ha partecipato la figlia per cui a me lettore sembra molto credibile.

    @Mad Max, sull’ultime tre righe che hai scritto Federico Di Carlo sarebbe d’accordo? Non ti pare che le motivazioni la tua figliola dovrebbe trovarle da sola e poi che male ci sta un pò di comunella. Nel calcio le squadre vanno in ritiro solo se perdono :), mi sembra giusto che una bimba di 13 anni viva anche cono spensieratezza la sua gioventù.
    Io al momento ho altri pensieri, mia figlia nell’ultimo torneo, durante le pause ci stava uno scivolo e voleva scendere e risalire in continuazione con le altre bambine della sua età che giocavano, cosa dovevo fare? 🙂 🙂 🙂

  8. Madmax

    Bogar..

    Tua figlia ha 5/6 anni la mia 12 e mezzo..

    Più motivata di mia figlia non credo ne esistano ma il problema non sono le motivazioni, bensì la gestione… Gestione che difficilmente vivendo nella nostra realtà/società si possono riscontrare.. Di conseguenza uno è portato a credere di essere nel giusto solo perchè lo fanno anche gli altri… Altri però che in questo sport non sfondano e se gli avversari sono altri siamo noi a doverci adeguare se vogliamo fare partita pari..

    E Federico su questo è perfettamente d’accordo..

  9. Madmax

    Bogar..

    Ho scritto bene anche di Pavia ma non ho potuto scrivere nulla riguardo i campi di allenamento perchè esssendo vicino a casa ci allenavamo da noi..

  10. bogar67

    çMad Max
    Quello dei campi di alleamento potrebbe essere un problema per gli assoluti, noi al momento ne abbiamo solo 4. Ho girato il tuo articolo al gestore del circolo il quale tiene tantissimo alla buona riuscita della manifestazione e si sta facendo in quattro affinchè ad agosto tutto vada per il verso giusto e sentirvi dire, ne è valsa la pena.

  11. Madmax

    Grazie Bogar..

    Cmq per una buona riuscita sarà indispensabile che soprattutto nei primi gg al Circolo non sia previsto nessun altro evento e soprattutto che ai Soci venga spiegato che in quei gg (diciamo fino al mercoledì perchè poi man mano che i ragazzi perdono la gente va via) i campi sono ad uso e consunmo dei giocatori..

    Essendoci solo il femminile non dovrebbero avere problemi cmq un circolo vicino a cui potersi rivolgere a prezzi decenti darebbe tranquillità..

    Altra cosa assolutamente da curare è che non ci sia lo sfruttamento economico dei genitori e mi rivolgo in particolar modo al discorso acqua che spesso a fronte di un costo di 10 centesimo viene rivenduta ad un 1 euro!!

    Nei migliori tornei l’acqua viene data gratuitamente (a Pavia anche il Gatorade)

  12. bogar67

    @mad max
    la bellezza del circolo dove si allena-gioca mia figlia è che prima viene la scuola tennis e la buona riuscita dell’organizzazione dei tornei e poi tutto il resto.
    Allo sfruttamento economico però non ci pensare, tieni presente che eventuali introiti saranno riinvestiti per intero nella struttura.

  13. rikys

    E secondo me li avrai i campi….. A Correggio se non erro ci sono 4 campi 2 open e 2 coperti con struttura fissa è chiaro che non stiamo parlando del Parioli o del Castellazzo ma di un piccolo circolo di provincia dove magari proprio il giorno del sign-in del tabellone delle quali non riesca a mettere a disposizione se non in maniera provvisoria i campi per l’allenamento. Altro inciso, il torneo di cui parlavi immagino fosse il “best4” ovvero un torneo organizzato e aperto a chiunque non abbia classifica TE che da la possibilità a 4 giocatori/giocatrici di entrale nel draw di quali. Poi siccome immagino che per Correggio una manifestazione di questo genere coincida con il culmine dell’attività sat e non, avranno organizzato in coincidenza una sorta di festa di fine stagione. Se la cosa non ti sta bene hai tutto il diritto di protestare magari con l’organizzazione generale di Tennis Europe che affida una tappa Italiana alla sfigatissima Correggio. Poi siccome ognuno è libero di pensarla come vuole io rimango della mia idea.

  14. Madmax

    E no caro Bogar ci penso eccome, non devo mica essere io a sistemare la struttura.. Ci sono dei soci, dei gestori e la federazione, noi facciamo già fin troppo mi pare…

  15. Madmax

    Rickys..

    A differnza di altri io parlo sempre per il bene comune e mai per me stesso.. INfatti mia figlia è in tabellone per cui si allenerà a casa e come dici tu probabilmente i campi da domani li avremo.. (anche se con soli quattro campi i salti mortali non si possono fare se non ci si accorda prima con i circoli limitrofi)..

    Ma chi gioca oggi il primo e magari ultimo turno di quali, lo deve per forza sempre prendere in quel posto??

  16. rikys

    @bogart67

    Ti auguro che i CI In Sardegna siano organizzati “altrettanto male” come a Correggio organizzano il TE, vorrebbe dire che ve li daranno in pianta stabile vita natural durante.

  17. rikys

    Senti Max…..io quasi mai ho avuto il giorno del sign-in delle quali i campi per allenarmi ( non io ma mia figlia ovvio ) neanche in circoli dove c’erano non 4 ma 10 campi. Magari ti davano giusto mzz’ora di campo in quattro perchè gli dovevi scassare le balle per 3 ore. Se vuoi ti faccio l’elenco. E’ giusto è sbagliato? non lo so ma funziona così non solo a Correggio ma quasi ovunque. Poi tra l’altro tua figlia è nel main draw? bene firmi torni a casa e ti alleni nel tuo circolo e ritorni domenica sera.

  18. Roberto Commentucci

    Marco Testi è uno dei più illuminati dirigenti sportivi italiani, e Correggio è un autentico gioiello di managerialità sportiva e di passione, un circolo che dà un grande contributo al nostro movimento. Faccio notare che organizza l’unico (!!!) torneo Tennis Europe (su venti in Italia, fra ITF under 18 ed ETA) che si disputa su una superficie veloce. E quindi il problema dell’adattamento è colpa di correggio o è colpa anche degli altri circoli, che si ostinano a rifiutare pervicacemente i campi rapidi?

    Correggio è anche sede del centro di allenamento periferico, lavora con serietà e passione ad una scuola di agonistica, ospita spesso la Winter Cup e molte altre manifestazioni federali. E tutto questo nonostante una struttura piccola, il che dimostra quanto si potrebbe fare con un pò di buona volontà e lungimiranza, anche all’interno dei circoli.

    Se ci mettiamo a criticare un esempio come Correggio per un campo dato per mezz’ora durante il sign-in delle quali, vuol dire che proprio non abbiamo capito un tubo, e che ci meritiamo i tanti circoli popolati e gestiti da pensionati che se ne fregano dei giovani, dell’agonismo e del futuro.

  19. bogar67

    @Madmax
    premessa importante parlo sono da genitore, non rivesto incarico ne ho potere di fare qualcosa all’interno del circolo.
    1) ho scritto eventuali introiti perchè un’organizzazione del genere comporta delle spese e in qualche maniera ci devi rientrare. Non penso che per l’occasione aumenteranno i prezzi attuali del bar, se così fosse sarò il primo a dispiacermene. Ti posso dire che facendo un confronto con i prezzi nei bar degli altri circoli della Sardegna che ho girato durante il FIT RANKING PROGRAMM siamo nella norma e in alcuni casi inferiori.
    2) In generale, Mad Max, quanto tempo è che non vieni in Sardegna? ti posso dire da siciliano trapiantato che qui sono ospitali anche meglio della mia isola ma NON hanno l’animo del commercio, ti fanno pagare anche l’aria che respiri. Qui la gran parte dei negozi e dei bar sconoscono la parola fidelizzazione. Scordati ad esempio il mezzo bicchiere d’acqua gratis insieme al caffè come in tutto il sud d’Italia, qui quando ti va bene costa 30 centesimi.
    Sardegna meta vacanziera d’elite 🙂 in questo caso tranquillo che l’elite sarà solo delle giocatrici italiane.

  20. bogar67

    @Madmax
    premessa importante parlo SOLO da genitore, non rivesto incarico ne ho potere di fare qualcosa all’interno del circolo.

  21. nunziovobis

    Grande Mad max come sempre preciso e puntuale, purtroppo dalle tue parole leggo ancora che lo stato del tennis junior italiano non se la passa bene, che basta un gruppo di australiani per farti capire come gli altri siano avanti e noi indietro, ora per me e altri che stiamo facendo i primi passi, cosa hai da consigliare per non arrivare tra 10 anni ancora indietro anni luce?

  22. Madmax

    Rickys..

    Riga (l’unico posto che i campi era a disposizione ma dovevi pagarli se li volevi quando non ti spettavano), Koper, Cakovec, Malji Losinj, Oetwill Am See, Pescara, Roma (sia Parioli che Canottieri), Trieste, questi sono quelli che ho girato e dove non sono mai esistiti problemi di campi..
    Mia figlia era fuori di uno perciò dovevo presentarmi per forza in più accompagnavamo un’altra ragazzina che era nelle quali…

    Ripeto.. IMPERDONABILI..

    Roberto..

    Ogni volta che ti leggo mi rendo conto sempre di più quanto l’Italia e l’Italtennis nello specifico siano lontani anni luce dalla realtà e soprattutto dall’elite..

    Quello che voi credete l’eccellenza è la feccia, ho idea che dobbiate cambiare i vostri standard..

    Tirrenia cioè il vostro il top dai ragazzi tornati da Tandil viene considerato un villaggio turistico e Correggio organizza il torneo esattamente come lo fa Bagnatica, ma li almeno sono simpatici..

    Senza dubbio però il Circol Tennis (ah quanto ha ragione su tutta la linea Andrew) ha altre priorità, ma cazzo un torneo per essere un buon torneo cosa vuoi che abbia bisogno oltre al dare la priorità assoluta agli atleti??

    Visto perciò che la priorità agli atleti non è stata data il torneo di conseguenza è organizzato male e se non si poteva far meglio non lo si doveva fare, stop..

    Riassumendo..

    I nostri maestri sono lo zero assoluto, i nostri circoli sono a livello agonistico il sotto zero assoluto, la maggior parte dei nostri tornei sono organizzati male e di livello infimo, i nostri giocatori idem con patate..

    I nostri migliori coach non lavorano per il nostro tennis i migliori giocatori vengono fuori da iniziative private e soldi (ma anche scelte) genitoriali.. (vedi Fognini)..

    Tutto il resto è noia…

  23. Madmax

    Nunzio..

    Non sono certo due settimane che posssono cambiare le cose, ci vogliono anni..

    Io scrissi tre o quattro anni fa cosa si doveva fare, ne sono sempre stato convinto ed ora ne sono certo.. 🙂

  24. Ciao Max

    Diciamo che il percorso per arrivare al tennis professionistico è come la maratona di un cieco che ha come accompagnatore un genitore illuminato il maestro è solo uno spettatore pagato
    Il difficile non è partire ma arrivare alla fine

  25. nunziovobis

    Si Max ma purtroppo io 4 anni fa pensavo a procreare, ora che ho procreato ho bisogno di sapere cosa devo fare, quindi se gentilmente puoi farmi un riassunto delle puntate che mi sono perse….

  26. bogar67

    nunziovobis ma ti sei chiesto perchè i bambini più bravi sono i figli dei maestri? perchè giocano one to one con il padre. Oltre a farla giocare con altri bambini cominciati a trovare un maestro bravo che almeno una volta a settimana faccia un’ora con tua figlia oppure un circolo dove hanno pochi allievi e sono costretti a fare one to one per mandare avanti la sat.
    Certo, non è che one to one con un’incapace serva a qualcosa ma se ti trovi uno con titulo da maestro nazionale qualcosa ne capirà per cui tua figlia migliorerebbe senza dubbio e comunque anche sul discorso del maestro bravo ricordati di quello che scriveva Caperchi:
    Ho visto Fabio Fognini a 14 anni, vinceva ma non sapeva far nulla.
    Secondo me fino a 14 anni

    Monet ha scritto che con figlio ci giocava lui e di nascosto se non ricordo male giocava con un seconda categoria una volta a settimana per cui è molto importante a questa età la proprietà di palleggio, la coordinazione e la passione, per il resto si può sempre recuperare.

  27. leo caperchi

    ciao,
    Fognini sapeva fare poche(non nessuna) cose a 14 anni non nulla dai…smorzava e poi “pittava” l’avversario di turno dopo averlo portato vicino alla rete.L’allenamento anche in quel periodo viniva spesso in chi faceva la smorza vincente tra lui e il maestro.giocava molto o quasi sempre slice per pigrizia e poter poi arrivare alla smorza e perchè cosi faceva sbagliare tanto gli altri che soffrono lo slice da piccoli.il mio giudizio poi era basato solo su due partite viste per caso agli europei under 14 di sanremo.Quello che il papà non ha mai detto che fin da piccolo oltre a farlo giocare lui gli hanno affibbiato un prof.(angelo gadina) che gli ha fatto fare mille giochi e sensibilizzato spinte,appoggi,piedi,spalle,braccia etc,etc …quello che dice la teoria.Quel prof oggi lavora con me con i più piccoli e sono certo che mi passi tanti fabio nel giro di qualche anno da rendere poi bravi in campo sempre più con armi tennistiche.
    Ma perchè declamate tanto l’importanza del genitore nella crescita dei figli fino ai 14 (se poi trovano un tecnico che li faccia crescere da junior e poi da top 100 e poi da avvicniarsi alla massima prestazione e poi da svilupparla…)??????????
    Non penso sia in discussione ,anzi,il ruolo primario del genitore.
    Non penso che sia in discussione che un maestro che lavora nel circolo non può per differenza di incarico(lezioni private e scuola tennis) far crescere con una carriera junior seria e ambiziosa un ragazzo-ragazza.
    Se vuoi giocare pro a 20 e fino ai 30 per forza di cose dai 10 ai 14 e soprattutto dai 14 ai 20 devi prepararti a fare il professionista.
    Ruolo della famiglia,qualità del ragazzo-ragazza e del tecnico sono ormai chiare no?ingredienti fondamentali sono questi tre.
    ciao a tutti

  28. leo caperchi

    @bogar67 dimenticavo scusa i bimbi piu bravi sono figli dei maestri non per il one to one a mio parere ma per il precocismo che in questo sport è fondamentale come il tempo sul compito(anche questo facilitato dalla prfessione del papà) ma il precocismo è ancora più importante per arrivare alla maestri tecnica da giovani o relativamente giovani.ciao

  29. Saverio

    In italia non c’è un prepatore di livello tutti io sono un fenomeno ma poi fanno piangere

  30. francesco brancato

    Max
    Santocielo!! leggendo il tuo resoconto da Correggio stavo quasi rinunciando..pur avendo fatto i biglietti aerei per Bologna…ma poi invece ci saremo.
    domani ci vediamo lì e magari organizzi un bell’allenamento..

  31. bogar67

    Leo scrive
    Ma perchè declamate tanto l’importanza del genitore nella crescita dei figli fino ai 14 (se poi trovano un tecnico che li faccia crescere da junior e poi da top 100 e poi da avvicinarsi alla massima prestazione e poi da svilupparla…)??????????

    Calma, io mi sto sbattendo come taxista ma non sono quasi nulla nella preparazione di mia figlia, 🙂 il mio compito è osservare, leggere e riportare quello che leggo sul web per fare di mia figlia una forte Junior, ci stanno le volte che il mio maestro condivide e applica, altre no anche se non mi dice mai di no.
    al primo anno (dai 3 anni e 11 mesi ai 5 anni) due lezioni a settimana one to one perchè a causa alluvione la sat aveva perso quasi tutti gli allievi, poi davo qualcosa in più delle due lezioni settimanali nel circoletto sottocasa e di questo ne era a conoscenza il maestro. Avevo comprato barattolo 80 palline depressurizzate dunlop e macchinetta lanciapalle bimbi e vai dritto e rovescio ore e ore.
    al secondo anno (dai 5 ai 6 anni) le lezioni sono diventate tre e una one to one, io papà ho cominciato a torglirmi di torno giocando con mia figlia due volte a settimana. A fine anno ho comprato le Mid, birilli, coppelle etc che però sono rimaste quasi nuove perchè…..continua sotto
    al terzo anno (dai 6 a 7 anni) l’impegno è diventato 5 volte a settimana più tornei del FRP la domenica, un giorno one to one e tutto resto in gruppo (3 max 4 a campo per ora). Gioco-alleno mia figlia adesso una volta al mese.

    I risultati ovviamente contano poco o nulla ma una certa indicazione per quel che se ne dica li danno, nei torneini del FRP organizzati molto bene qui in sardegna per tutta la regione l’anno scorso primo anno racchetta azzurra, (annate 2002/2004) a campo da minitennis finali quando giocavano solo bimbe, semifinali quando era misto.
    Quest’anno racchetta gialla campo 19,77 (annate 2001/2004) mia figlia era unica 2004, fatto sempre semifinali compreso master finale giocando e vincendo con quasi tutte 2001.

    Leo Il mio maestro è un eccellente punto di riferimento con cui ho iniziato un percorso che so io e sa lui che ad un certo punto si dovrà interrompere, nel frattempo vista la poca concorrenza con le altre bambine nell’isola ho inziato un percorso di confronto con altre scuole. Ho fatto conoscere e allenare mia figlia al Tc Palermo 3, poi tre mesi fa un paio di settimane dai Palpacelli al Tc Palermo 2 e questa estate si va da Bertino. Più esperienze riesco a far fare a mia figlia e meglio è, nel frattempo noto pure io le differenze di insegnamento. Ho anche un appoggio a Genova 🙂 ma leggo da altra parte putroppo cose non belle.

    Sul precocismo sono d’accordo ma Leo ne abbiamo già parlato e ti ho rotto sul tuo blog in passato, puoi essere anche il migliore maestro del mondo ma da un bambino piccolo senza una pur minima qualità anche tu non riusciresti a tirare fuori nulla o cmq molto poco.
    Se ti portono una bambino ed una bambina e a scatola chiusa dici che diventerà un o una pro grazie al tuo lavoro sei poco professionale.
    Noi genitori poi i figli non li scegliamo, è la natura che li da, se sono scoordinati, hanno i piedi piatti, sono lenti, mancano di reattività e infine del tennis non frega nulla ci sta poco da fare.

  32. leo caperchi

    @bogar niente da eccepire normale che se non ci sono qualità nei ragazzi non si possa fare tanto.per importanza dei genitori intendevo proprio tutte le iniziative che si prendono per far fare giuste esperienze ed offrire opportunità,proprio quello che stai facendo tu.fai bene a dialogare con il tecnico in questo caso l’unione è l’unica maniera di fare la forza.al momento delle scelte poi non è detto che possa continuare a crescere nel progetto con te e tua figlia.

  33. Mario

    Leo
    Ho saputo che c’e’qualche problema nel Comitato Regionale Ligure.
    Forse c’entra Valletta Cambiaso che tu dirigi ?
    Puoi dirci qualcosa ?

  34. Max,
    è stato mio piacere aver conosciuto (finalmente)te, Alessia, Giulia ed Enrico. Sono anche contento che l’incontro sia stato proficuo ai fini del lavoro con le ragazze. E’ molto facile lavorare con loro dal momento che non si sottraggono alla fatica.
    Hai ragione nel sostenere che l’impianto di Pescara meriterebbe un torneo ancora più importante, anche per giustificare ulteriormente le spese di ammodernamento che sono state fatte nel 2010 quando la città ha ospitato i giochi del mediterraneo.

  35. Bogar,
    i ragazzi/e fino ai 12 anni hanno passione, amore per il gioco ma la motivazione, a meno che non sia spinta da fattori ambientali molto particolari (come avviene per le ragazze dell’est), è assai difficile che la possano avere alla loro età.
    Purtroppo la precocità evocata da Caperchi non è parallela all’ultra specializzazione sportiva degli atleti richiesta a quell’età. Se da una parte è giusto rispettare l’età dei ragazzi, dall’altra parte è fondamentale che i ragazzi acquisiscano disciplina, metodi di lavoro e soprattutto la mentalità dell’ultra specializzazione dentro e fuori dal campo. Bisogna allora cercare, come spesso accade, un buon equilibrio tra il dare ed il ricevere.

  36. bogar67

    @Federico
    Motivazione o passione che sia deve cmq trovarla l’allievo/a per questo penso che ci deve essere un certo distacco, nel senso è la loro vita, il genitore ci sta osserva e se è il caso interviene ma la sua presenza deve essere molto defilata.
    per l’ultra specializzazione se intendi soli tennis + relativa preparazione fisica aspetto ancora un paio di anni, va bene a mio avviso spezzare la settimana il mercoledì con una bella ora di vasca in piscina e aggiungere come faccio ad esempio un’ora di pattinaggio sperando che non si rompa qualcosa. Mia figlia va alla media settimanale di 5 ore di tennis, 4 di preparazione fisica, 1 di nuoto e 1 di pattinaggio + bici quando capita. Penso che per quest’anno possano bastare, poi a settembre con maestro ci si siede ad un tavolo e si decide cosa fare in più o se lasciare tutto come è.
    Di certo un’aumento graduale negli anni di ore va fatto, da evitare di arrivare a 11/12 anni con un bi-trisettimanale e di botto allenarsi 3 ore tutti i giorni se l’obiettivo è diventare una Pro, questo adesso ovviamente non posso saperlo ma mi ci preparo. Mi pare inutile arrivare con poche ore a 13/14 anni e sentirsi dire voglio provarci se poi negli anni non si è lavorato per questo.
    Un altro aspetto a cui do molta importanza è la costanza, in tre anni se abbiamo saltato 5 giorni di lezione non causate da pioggia è tanto. Purtroppo oltre ai campi veloci in Italia, soprattutto al sud un campo coperto a quelli scoperti ci vorrebbe in ogni circolo ma riservato alla scuola tennis, perchè se è come nel mio circolo sotto casa a uso e consumo solo dei soci siamo fritti.

  37. Nunziovobis,
    “il gruppo di australiani” come lo chiami tu, è una selezione di 4 ragazzi, 4 ragazze under 14 e 4 maestri della federazione tennis Australia spesata per fare il tour in Euopopa per un mese. Lo scopo è quello di far fare esperienza ai ragazzi più promettenti a livello nazionale nei tornei sul rosso in Francia, Croazia e Italia ………

  38. francescocoachgemelli

    x Bogar
    Non pensare di demandare alle strutture federali tutto il “lavoro sporco ” da fare come dice papà Fognini il 99& del merito nella creazione del percorso professionistico del figlio è il suo almeno fino a 13/14 anni .
    Le strutture federali possono creare il bel giocatore , movimenti perfetti ma una come la Bartoli non sarebbe stata inserita nemmeno nel gruppo agonistico di una SAT il suo gioco è la negazione di qualsiasi teoria biomeccanica la sua forza è il lavaggio di cervello che ha avuto dal padre
    Quale campione è stato creato dalle strutture federali negli ultimi anni ? invece un altra figlia di genitori pazzi la Cammilla è in rampa di lancio e il padre che non è un tecnico ha venduto una casa , lasciato il lavoro per seguire questo progetto
    x Federico
    Quando avrò il piacere di leggere il tuo libro ?

  39. Madmax

    Ciao Francesco..

    Oggi non ci saremo perchè abbiamo firmato venerdì (Alessia era la prima nelle quali) e poi a casa sono sicuro di avere i campi. Oggi cmq non dovresti avere problemi visto che l’altro torneo è finito e la SAT pure e vedrai che il mio sbraitare qualche vantaggio lo porterà.. 🙂

    Ci vedremo cmq domani e qualcosa lo organizzeremo sicuramente..

  40. Madmax

    Ragazzi chi ancora si illude che qualcosa possa avvenire grazie ai maestri e alle scuole tennis è un grande illuso.. Vi consiglio vivamente di approntare sin da subito un progetto a lunga scadenza altrimenti presto vi accorgerete di essere finiti in un incubo..

    Sperano poi che i/le vostri/e figli/e giochino veramente bene perchè poi le risorse (e anche i coach) si trovano..

    Perchè il difficile non è trovare il coach bensì il maestro… E quello lo facciamo certamente meglio noi..

    Dopo dipende da quello che si è imparato ma a quel punto il genitore ha tante di quelle cose a cui pensare che anche i coach possono andare bene.. 🙂

  41. bogar67

    francescocoachgemelli
    il padre che non è un tecnico ha venduto una casa, lasciato il lavoro per seguire questo progetto.

    Non mi piace il gioco d’azzardo, sono esaurito 🙂 ma sempre fino ad un certo punto. Vendere una o più proprietà, lasciare il lavoro per andare dietro un sogno con il rischio che un infortunio e altro lasci per strada tutta la famiglia non è una strada percorribile neanche se a chiedermelo fosse mia figlia stessa. Investirò e sto investendo del capitale ma senza esagerare.

  42. Madmax

    Bogar..

    Rischiando poco si vince anche poco.. Il Superenalotto purtroppo lo vincono in pochi..

    Certo è molto rischioso, basta che dopo però non ci si rimanga male perchè non si è arrivati.. 🙂

  43. scocciato

    x bogar, hai tanto rotto ! e’ la tua gelosia o la tua consapevolezza che non stai facendo le cose giuste, che ti manda a sparlare e spettegolare di quello che fanno gli altri ?????? se uno ha venduto la sua casa, o lasciato suo lavoro sono di certo cavoli suoi , non i tuoi!!!!!! quindi con queste chiacchiere da vecchi risparmiati x il bar sotto casa tua. sei sempre a curiosare di cose non costruttive !

  44. bogar67

    @scocciato
    ma che sei il padre della Giorgi?
    ma va la!! io geloso, si di mai moglie! sono consapevole cmq di stare facendo le cose giuste ma ci sta ancora tanto da imparare.
    Se non ti va quello che scrivo cambia canale 🙂
    E poi non è vero che somo sempre a curiosare di cose non costruttive, ad esempio dei paragoni con la tennista russa che ha vinto il Bonfiglio che ne dici? non sarà che dietro il nick scocciato ci sta uno che rosica sulle fortune e la bravura degli altri e ti ha dato fastidio proprio questo perchè magari hai una figlia scarsa non di quel livello?

    @francescocoachgemelli
    Tornando alla Giorgi, paragone costruttivo, 🙂 ha preso un bel pò di soldini dagli sponsor e li sta investendo sui tornei da 50000 dollari negli Usa anzichè stare a fare 10000 e 25000 in Europa, ho visto quell’atleta che atleta non è di Irina Falconi stessa strada fatta un paio di anni fa che gli permette di avere una buona classifica ed entre nei tabelloni del grande slam e dei tornei importanti.

  45. nunziovobis

    Ditemi quello che volete, ma sono daccordissimo con Bogart, noi non possiamo permetterci di investire casa e compagnia bella per un sogno che sempre sogno rimane, ma che per diventare realtà ha bisogno di tante cose che purtroppo sono delle incognite talmente difficili da prevedere, che non ne vale la pena, quindi succeda quel che succeda, ma credo che per diventare campioni non è solo necessario svenarsi, ci vuole altro e forse avendo altro si ha piu probabilità di riuscire nell’impresa, vedi il nostro amico elettricista.
    Ma la migliore speranza che abbiamo in campo femminile U14, non credo abbia buttato sul lastrico la famiglia.

  46. rikys

    …e la migliore speranza under 14 femminile chi sarebbe? Così tanto per saperlo…….

  47. bogar67

    rikys
    Ti rispondo io, La Zerulo 🙂 poi ve ne sono altre 3/4 del 98 in tutto il territorio nazionale perchè a livello femminile, scriviamo le cose come stanno, in un mare di mediocrità rispetto al tennis dell’est europeo chi ha talento, passione e si allena duramente con qualcuno mezzo capace emerge anche facilmente.
    I nomi delle brave o più pompate si sanno, poi chiaramente ci possono essere le outsider e cioè:
    1)chi arriva un pò dopo perchè il fisico si sviluppa in maniera diversa;
    2)chi non aveva i soldi per gioravagare negli eta e farsi conoscere;
    3)chi ha iniziato un paio di anni più tardi delle altre;
    4)chi ha dato precendeza alla formazione sia tennistica che scolastica.

  48. Madmax

    Chi vive sperando muore cagando e tra sei/sette anni quando le vostre figlie giocheranno a tennis (se ancora lo faranno, ma ora non è tennis..) comincerete a rendervi conto di molte cose..

    Per qunato riguarda la “Grande Speranza” voi state facendo come la federazione e cioè guardate i tabelloni stando seduti davanti al PC..
    Poi ad un certo come è accaduto quest’anno per i maschi (vedi Grison e Semprebon ad esempio) che quelli che oggi vincono fino all’anno scorso quasi non si conoscevano..

    Vi ricordate cosa vi dicevo della Trevisan?? Ecco qui è la setessa cosa….

    Onestamente basterebbe andare a vedere un po’ di match e difficilmente non si intuisce chi potrà diventare veramente forte e chi no..

  49. nunziovobis

    Max con tutto il rispetto, ma poco tempo fa ho scritto che mi sembrava strano che negli ultimi tornei la Zerulo non avesse raggiunto dei risultati migliori, quindi se dovessimo stare ai risultati davanti al PC anche questa speranza cadrebbe, se parlo di speranza è perchè a parte i risultati conosco bene la giocatrice e credo che federazione a parte, per ora oltre a lei io vedo il nulla.
    Se poi vogliamo guardare i risultati, negli ultimi tornei nessuna ragazza ha ottenuto un risultato di rilievo

  50. Ciao Bogar,
    come sostiene Caperchi per coloro che puntano al tennis che conta occorre lavorare sulla precocità. Fatto sta che si crea una specie di gap tra l’età biologica dei ragazzi e le capacità tennistiche che acquisiscono. Se da una parte è importante rispettare l’età dei ragazzi, d’altro canto è fondamentale inculcare loro sin da piccoli una mentalità ed un’etica del tennis professionale. Del resto per ambire a certi risultati è necessario che i genitori facciano anche sacrifici. E questi sono in qualche modo giustificabili soltanto se dall’altra parte c’è impegno e consapevolezza. E’ dunque necessario che i ragazzi acquisiscano senso di responsabilità, mentalità professionale e disciplina. Sono purtroppo aspetti caratteriali che spesso, in senso generale, mancano ai ragazzi italiani (e questo è spesso la differenza coon i ragazzi dell’est europeo). Bisogna allora cercare equilibrio e far capire che se da un lato ottengono, dall’altro lato devono anche dare. Motivazione e passione sono parole che non vogliono dire niente in se. Devono materializzarsi dentro tante ore di allenamento fatte in modo concentrato, intenso, presente etc.; partite preparate in un certo modo, analisi post gara fatte rigorosamente e con attenzione etc. Il processo di costruzione di un giocatore passa per molti versi attraverso l’attenzione ai particolari. Il pressapochismo, il macro orientamento spesso appartenente alla mentalità italiana, mal si sposa con l’ultraspecializzazione richiesta per entrare nel tennis che conta.

  51. scocciato

    ……… e di nuovo, come ho detto prima bogar che offende “figlia scarsa non di quel livello”??????

  52. Madmax

    Scusa Nunzio e tu chi avresti visto in giro di altre under 14 (ovviamente per un po’ più di un match)??

    Con tutto il rispetto sono io che non ci vedo proprio nulla.. Ma lasciamo stare il nostro parere e prendiamo quello di chi qualche giocatore/rice l’ha vista e ti garantisco che non la prendono nemmeno lontanamente in considerazione..

    E posso dirti che solo a Roma anche di italiane ne ho viste ben più di una che a livello tennistico sono di un paio di spanne superiori a lei..

    Poi questo ovviamente non conta nulla nel senso che se poi queste non faranno d’ora in poi un certo tipo di percorso a poco servirà loro essere brave, ma intanto cominciamo a scegliere quelle veramente giuste che poi sarà molto più semplice trovare il campione… 🙂

  53. bogar67

    Mad max scrive:
    Poi ad un certo come è accaduto quest’anno per i maschi (vedi Grison e Semprebon ad esempio) che quelli che oggi vincono fino all’anno scorso quasi non si conoscevano..

    bogar67 INFATTI aveva scritto
    I nomi delle brave o più pompate si sanno, poi chiaramente ci possono essere le outsider e cioè:
    1)chi arriva un pò dopo perchè il fisico si sviluppa in maniera diversa;
    2)chi non aveva i soldi per gioravagare negli eta e farsi conoscere;
    3)chi ha iniziato un paio di anni più tardi delle altre;
    4)chi ha dato precendeza alla formazione sia tennistica che scolastica

    Mad max scrive:
    Vi ricordate cosa vi dicevo della Trevisan?? Ecco qui è la setessa cosa….

    bogar risponde:
    fattori esterni al tennis, imprevisti come un’altra bravisisma giovane promessa che di nome fa Giulia, per cui a maggior ragione un genitore la casa non la vende ed il lavoro non si lascia neanche se ha la migliore giovane promessa tennista al mondo.

    @Scocciato
    dimmi un nome Italiano di una 98 che ha lo stesso curriculum e lo stesso livello della Irina Kromacheva 3 anni fa.

  54. Madmax

    Vedi Bogar è proprio questo che pochi vogliono e riescono a comprendere..

    I giocatori (e le famiglie) si vedono soprattutto fuori dal campo, perchè a tennis bene o male nel gruppo dei migliori lo sanno giocare tutti..

  55. bogar67

    non ci posso credereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    Grandissimo Fognini, prossimo che mi dice che tennis è 80% velocità di piedi gli sputo in un occhio, ha giocato gli ultime sei/sette game da fermo.

  56. Gio

    @Francesco Brancato
    Probabilmente già conoscete la prossima avversaria di tua figlia, mi raccomando che Francesca mantenga la calma !

  57. nunziovobis

    Max vedere un po di partite di un torneo di sicuro puo essere un inizio, certo non mi giro tutti i TE che si fanno in Italia, ma almeno un idea me la son fatta, comunque son tanto curioso di vedere cosa succede nei prossimi anni, perchè in federazione hanno le idee molto chiare sulla Zerulo, mentre tu e altri (che senti tu) dite che non è futuribile, ora gia questa diversa visione mi preoccupa perchè significa che i parametri son molto variabili e si può dire tutto il contrario di tutto.
    Intanto aspettiamo un altro bel report anche da Correggio dove si ritrovano tutte le nostre migliori under 14, vediamo se almeno questa volta portiamo a casa qualche trofeo

  58. francesco brancato

    Gio
    no non la conosco….spiegami meglio,ho sentito oggi dire che non è molto corretta ..per usare un eufemismo.
    Comunque confermo descrizione di Max sul torneo

  59. bogar67

    @Mad Max o qualche altro esperto di eta
    Notavo molti by nelle quali femminili e una wild card,
    che significa? fino all’anno scorso si faceva fatica ad entrare
    nei tabelloni quali di un eta e si era costretti a fare qualche punto
    in qualche torneo estero secondario, è Correggio che non è appetibile oppure ci sta qualche altro motivo?

  60. MDM

    @bogar67

    altro motivo: non ci sono più soldi in giro caro bogar. E come noti il giorno del withdrawal spariscono mediamente 50 o 60 iscritte.
    A Correggio poi dove non è neppure contemplata la hospitality è addirittura imbarazzante.

  61. anto

    da voci di corridoio….molte Academy sono con l’acqua alla gola….dopo molti anni di vacche grasse……continuano a perdere clienti con una percentuale intorno al 20%,,,,,,,ormai il tennis a livello giovanile ha raggiunto costi impensabili…..e la recessione economica a livello mondiale non poteva non toccare il mondo dorato del tennis….ormai credo che ci sarà uno spartiacque sempre più crescente tra ricchi e poveri…e qui che deve entrare in gioco la federazione…fare come il modello francese….creare tante piccole succursali mod. Tirrenia….con la differenza di non spostare i giocatori interessanti dal loro habitat ma potenziare le strutture a cui questi si rivolgono, con tecnici federali preparati e pagati da mamma fit, in modo da abbassare l’esoso esborso delle famiglie italiane,,,sempre più in crisi ——

  62. Gio

    @Francesco
    ha un modo di fare estremamente indisponente. Tende a mettere forte pressione psicologica sull’avversaria. Sabato ad ogni palla fuori dell’avversaria invece di chiamare l’out gridava “bravissima !”.
    E’ la prima volta che vedo finire un incontro , con almeno 30/40 persone che osservavano, senza neanche UN applauso (visto che era finito con la vittoria di questa simpaticona) !

  63. bogar67

    @anto
    le piccole succurali vedi Valletta Cambiaso?
    IO sono cmq dell’idea che se è tutto spesato dalla Fit, un centro tipo college, studio e sport, con tecnici federali che portano giro le 3/4 forti che hanno voluto lasciare il loro habitat naturale per coltivare un sogno ci voglia. Mad Max ci portava ad esempio le australiane dell’Eta di Pescara.

  64. valletta

    perchè caperchi non ci spiega cosa è successo a valletta cambiaso ?

    sono stati “dimissionati” un presidente regionale (ligure) e un consigliere nazionale (ceppellini).

    i misfatti di caperchi coperti dai due ?

    o altre verità.

    alessandro, commentucci avete calato le braghe del giornalismo di inchiesta.
    non una parola non una spiegazione.

    caperchi ha fatto danni enormi ?
    con i ragazzi ‘
    con la gestione economica ?

    allora tutti tacete……
    tutti vallette….

    valletta

  65. leo

    @valletta
    eccone un altro (o molto probabilmente lo stesso) con la stessa identica filosofia della macchina del fango.Dai proponi qualcosa non butatre solo un poco di fango qui e là.

    Si sono dimessi perchè la situazione lo richiedeva e non potevano portare avanti il progetto ocme gli sarebbe piaciuto.

    non ci metti nenahce la faccia ocn quei mezzi nick tipico della macchina del fango.

  66. anto

    Se c’è una persona seria questa è Caperchi…….ma perchè noi italiani sputiamo sempre veleno sulle persone che si fanno il mazzo…..

  67. Gio

    @valletta
    Il Presidente della Federazione ha dichiarato pubblicamente che i conti di Valletta sono in attivo quindi danni economici non direi…
    Il fatto che oltre 200 genitori abbiano sottoscritto una lettera in cui si chiede di poter continuare ad avere Leo, direi che testimonia che anche con i ragazzi (e bambini) grandi “danni” non sono stati fatti…. cosa ne dici ?!

  68. diego

    Su Valletta qualche chiarimento ci vorrebbe.
    O Commentucci non sa niente o aspetta la risposta ufficiale della Fit per adeguarsi.

  69. Alessandro Nizegorodcew

    @diego
    Anche io sto aspettando un chiarimento da Commentucci sul terzo segreto di Fatima.. ci sono dei dettagli che non mi sono chiari..
    E SU, BASTA CON QUESTI ATTACCHI SEMPRE E COMUNQUE A COMMENTUCCI, COME SE LUI FOSSE LA FIT.. AVETE STANCATO!

  70. andrew

    nessuno cellà con Commentucci…

    io invece sono critico con kommentucci, ossia la versione osmossizzata, sterilizzata e pericolosa di Commentucci

  71. rikys

    @nunziovobis

    Esatto perchè quel che conta a 13/14 anni è sicuramente portare a casa un trofeo, un TE poi è il massimo della vita……..Ritorno nel mio letargo. Auguri a tutti.

  72. Rik

    Max, guarda che a Correggio la “finale di torneo fatta giocare nello stesso giorno del Sig-In” era la finale del BestFour, torneo che offre la possibilità di ricevere wild card per il torneo TennisEurope.
    Il livello di quella finale non mi è parso poi così scarso, anche considerato il fatto che è stato vinto da quella che ha poi battuto tua figlia nel main draw.

  73. Madmax

    Rik..

    E’ proprio vero che la mamma degli imbecilli è sempre incinta..

    A prescindere dal fatto che mia figlia s’è battuta da sola dopo che sul 62 1-0 40-30 per lei l’altra ha cominciato ad alzare e che ha chiamato per ben 8 volte il fisioterapista (intendiamoci nessuna scusa anzi gran merito all’altra che ha deciso di vincere a tutti i costi e grande demerito di Alessia che già al sorteggio ha cominciato a dirmi che l’altra avrebbe alzato e che quindi non aveva nessuna voglia di stare lì con la testa), ma fosse stata anche la finale di Wimbledon il punto è che non bisognava far coincidere le due cose.. Ma che sia un torneo organizzato male lo dimostra il fatto che gli stessi problemi ci sono stati il giorno dopo quando non c’era nient’altro in programma come evidenziato da altro utente..

    Tra l’altro un fruppo 2 senza hospitality e vitto…

    Voto al torneo 0 e al massimo gruppo 3…

  74. Madmax

    Nunzio..

    Guarda che è tutto chiarissimo se uno vuole capire..

    Il punto è che chi dice che è futuribile è gente che al massimo ha pronosticato e creato un B1 mentre chi dice il contrario ha scoperto i più grandi talenti degli ultimi trent’anni..

    Poi ognuno ovviamente (anche perchè cmq il rischio errore esiste per tutti) è libero di credere a chi vuole, perchè come sempre alla fine sono scelte..

  75. Rik

    certo Max, grazie per il complimento
    non volevo affermare che tua figlia è inferiore alla russa: volevo solo dire che era necessario fare le prequali appena prima del torneo per evitare a quelli che vengono da lontano di fare viaggi a vuoto.
    Io mi sono adoperato per segnalarti i campi vicini: di più non potevo fare. Se torni a Correggio fatti sentire prima : chiedi i miei recapiti a Fulvio

  76. bogar67

    Federico Di Carlo scrive
    d’altro canto è fondamentale inculcare loro sin da piccoli una mentalità ed un’etica del tennis professionale.

    Bah, sono due anni che non ti leggo, sinceramente erano altri gli insegnamenti che mi avevi dato e che ho recepito applicadoli a mia figlia. Forse non ti ricordi che Irene adesso ha ancora 6 anni e mezzo, troppo piccola per inculcare una mentalità professionale, scusami ma mi pare una bestialità deve solo divertirsi :), l’unica cosa che ho inculcato è il fatto che dopo un o due game giocati per il cambio campo anzichè correre gioisa e sorridente dall’altra parte per rigiocare (quando è in vantaggio se no è nera) deve sedersi, bere un goccio d’acqua seduta nella panchina, asciugarsi e poi riprendere con calma. Tutto il resto verrà con calma ma adesso è un discorso che va bene per la figlia di Mad Max.

  77. Madmax

    Riccardo scusa ma mica dovevi essere tu a farlo!! A te posso privatamente ringraziarti, ma queste sono cose che devono essere organizzate per tempo e per tutti non perchè un amico si da da fare a livello personale..

    Io in questi anni ho cercato sempre sui vari blog di portare avanti la “guerra” di tutti, non solo la mia..

    Mi rendo conto però di essere nel mondo di oggi la classica mosca bianca e forse chissà anche l’ultimo dei romantici.. Devo però dirti che mi sento molto bene con me stesso e perciò continuerò a farlo..

  78. LIB

    Mah … ti dico una cosa..purtroppo il carattere a 13 anni e’ gia formato per 3/4. Piu’ o meno si inizia a smussare. La Ivanovic e la Jankovic si allenavano 7-8 ore – a 10 anni e sotto le bombe. Tanto per essere un pochino piu’ motivate. Idem Azarenka e company, senza bombe ma forse le avrebbero preferite. C’e’ poco da divertirsi nello sport agonistico. Vabbe’ Bogar non e’ che uno e’ obbligato a fare Tennis nella vita, ci stanno tante cose spensierate e divertitenti da fare pero’, e ne sono certo, per chi fa sport agonistico, quello vero, come direbbe Max, quelle devono sparire quasi del tutto.

  79. Madmax

    E purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista io dico per fortuna) LIB ha ragione su tutta la linea..

    Certo poi in questi ultimi dieci anni in tutto il mondo (o quasi) si vive un po’ meglio (o forse per come la penso io molto peggio), in Italia in modo particolare particolare e con la cultura sportiva che ci ritroviamo è ancora un po’ più difficile, anche il fatto poi che tutti sono più allenati posticipa di un po’ i tempi di arrivo ma come al solito la verità sta nel mezzo e perciò se prima i forti erano in rampa di lancio già a 13/14 anni ora lo devono essere a 16/17 ma non come succede qui da noi a 20/21… Di conseguenza è necessario essere concentrati al 100% sul tennis e lavorare veramente già da subito perchè altrimenti quando ci sarà da fare sul serio i ragazzi non saranno pronti e non saranno quindi nelle possibilità di fare il salto di qualità..

    Parlavo nelle scorse settimane con un grande coach che mi diceva che in linea di massima una ragazza già pronta, al secondo anno under 14 deve cominciare a giocare gli under 18 (grado 4 e 5) in giro per il mondo..

    Io con la mia che è un po’ indietro ed è quasi una ’99 aspetterò un anno in più ma poi anche lei dovrà andare in mare aperto e se vorrà salvarsi dovrà imparare a nuotare altrimenti scuola e pedate nel sedere in quantità industriale.. 🙂

  80. bogar67

    Lib e Mad Max ho una bimba che a 6 anni fa tennis e Preparazione fisica 11/12 ore a settimana + altro sport, quasi quanto la migliore under 14 della regione. Per fare queste ore passa 30 minuti andata e 30 minuti ritorno in macchina a osservare dal finestrino un paesaggio fatto di capannoni industriali e pecore che pascolano, questo quasi tutti i giorni ma è CONTENTA DI FARLO. Nel momento che mi dovessi accorgere che la gioia non ci sta più può darsi che sarei contento io per tutta la benzina che andrei a risparmiare.

    @Mad Max
    sul fatto che a secondo anno deve fare gli under 16/18 c’ero arrivato pure io senza chiedere al grande coach 🙂 ma leggendo coretennis.net però caro Mad a secondo anno eta under 14 almeno una finale sarebbe anche da fare no? se esci al primo turno o agli ottavi spesso come puoi poi pensare di fare bella figura negli under 16/18 in giro per il mondo? (basterebbero cmq Euoropa). Il Pc vedi che mi serve ed i paragoni sono utili a volte più che stare in campo?

  81. Bogar,
    se leggi attentamente quanto ho scritto ti renderai conto che ho specificato molto distintamente “per chi fa sport agonistico ed ambisce ad arrivare in alto”. Se vai a caccia di piccioni, non gli spari con il cannone!!!!!!!

  82. Bogar,
    all’età di 14 anni il giovane Sampras decise di fare una grossa scelta tecnica. Decise di passare dal rovescio bimane a quello ad una mano. Per due anni, dai 14 ad i 16 anni, perdeva regolarmente contro quei giocatori con cui normalmente vinceva usando il rovescio a due mani. Secondo la tua tabella, il tuo ragionamento ed il tuo punto di vista Sampras a 15 anni non sarebbe stato un giocatore prospettico…….

  83. Madmax

    Bogar..

    Si peccato che il tennis non è uno sport regionale ed i paragoni si devono fare con le avversarie cioè con russe serbe etc etc..

    Scusa ma tu fai il percorso per la gloria o per migliorare?

    Che significa arrivare in finale under 14 al secondo anno??

    Dipende che tornei fai, quest’anno in finale di alcuni tornei under 14 italiani sono arrivate giocatrici inguardabili che nell’arco di un paio di anni smetteranno..

    E se vai a fare i pochi gruppi uno che ci sono in giro sono tre o quattro che possono vincere (e magari una ne vince più di uno).. Tra l’altro si gioca con gente mooolto più avanti di tutti noi come sviluppo ed età biologica, molto più affamati e spesso anche moolto più grandi di quello che dovrebbero essere, senza parlare di doping, di cui ultimamente ne ho sentito parlare anche qui da noi (raccapricciante!!)..

    Per non parlare poi di quelle come Alessia che essendo nate alla fine dell’anno ed essendo mingherline pagano non poco a livello fisico, soprattutto se fanno un gioco molto dispendioso come lei..

    Ma basta prendere una come l’Armitano (gennaio ’97) che quando gioca contro le più forti ’97 non vede la palla nemmeno al cambio di campo eppure è sotto contratto Nike.. E lo dico considerando che a me non fa impazzire per nulla, ma io non faccio lo scout e soprattutto non la vedo tutti i giorni in allenamento..

    Però se voi stando davanti al PC sapete tutto, beati voi..

    Io posso solo dirti che tante cazzate come quelle che hai scritto tu negli ultimo anno è difficile leggerle in una vita intera…

  84. Madmax

    E ti ripeto che la ’97 che in Italia mi piace nettamente più di tutte è una che non si è mai nemmeno qualificato per un Main Draw

  85. Madmax

    Ma anche a Roma e Pescara ne ho vista un’altra (in realtà due ma una non è grandissima) che non si è mai qualificata ma che potenzialmente fa paura.. Certo che se poi d’ora in poi non lavorerà nella giusta direzione con il suo talento ci si pulirà il sedere..

  86. bogar67

    @Maria
    il giovane Sampras decise qua, decise la, decise lui che è la cosa più importante per cui sapeva a cosa andava incontro, era consapevole ed anche un’eccezione per cui non si è abbattuto moralmente. Un problema che un mental coach dovrebbe far affrontare e risolvere per non far disperdere giovani talenti è quello invece di far superare all’agonista l’impatto emotivo delle sconfitte che arrivano a 14/15 anni, quando il gioco si fa duro e la concorrenza diventa spietata.
    Mi spiego meglio: è assodato che soprattutto in campo femminile ci sono 3/4 che primeggiano nella loro classe di età fino all’under 13 in tutto il territorio nazionale, ragazzine che arrivano quasi sempre in finale nel macroarea e nei tornei che contano tipo lemonboowl da quando sono nell’under 10. I motivi per cui primeggiano non sono solo legati alla bravura tecnica ma ad altro, passione, prestanza fisica, figli di maestri, precocità, ore di allenamento etc, il problema di fondo è quello di far capire il motivo per cui non si vince più con facilità e dare nuovi impulsi e nuove motivazioni e quidi ci vedo bene il mental coach.

    A proposito di mental coach leggevo sul corriere stamattina, che anche Fognini si avvale della consulenza di Sgarbi e che per essere arrivato dove è arrivato al roland garros ha fatto 150000 euro di price money, ci devo lavorare 4/5 anni per arrivare a quella cifra.

  87. bogar67

    Madmax quoto il tuo pos 94, mi trovi d’accordo in pieno tranne le tue ultime tre riga, perchè magari con frasi diverse spesso la pensiamo uguale per cui se scrivo cazzate io tu vai a specchio 🙂

  88. Madmax

    Ecco ora Bogar è diventato anche un mantal coach e tutto sempre stando dietro al PC..

    Se uno non vince più (giocando contro gli stessi avversari) spesso dipende da quello che è stato fatto prima perciò in primis avrà bisogno di un buon coach ed un buon preparatore fisico..

    Il mental coach (non lo psicologo ovviamente ma quello che sta in campo a dare indicazioni sui vari comportamenti da tenere) al contrario l’avrebbero bisogno quasi tutti fin dai 8/9 anni..

  89. Madmax

    hai ragione, le ultime tre righe sono sbagliate.. Forse non ci si riesce nemmeno in DUE di vite.. 🙂

  90. Nikolik

    Sì, però, Madmax, benvenuto in questo mondo, eh.
    Benvenuto, perché ammetterai che è una vita che ti dico, vi dico, questa cosa del doping.
    Ora leggo che mi dai ragione anche su questo…
    Benvenuto.

    E presto ti darò un altro benvenuto in questo mondo, quando scriverai che qualcuna imbroglicchia con la carta d’identità.
    Vedrai che presto mi dirai anche quello, che io ho sempre detto e che ora, qua, ti ripeto: imbrogliano sull’età.

  91. bogar67

    Mad Max scrive
    Se uno non vince più (giocando contro gli stessi avversari) spesso dipende da quello che è stato fatto prima

    Bogar scriveva:
    I motivi per cui primeggiano non sono solo legati alla bravura tecnica!

    Intendevo quello 🙂 🙂 🙂

  92. Madmax

    Nikolik lo dissi anch’io l’anno scorso o due anni fa..

    Ma questo lo faranno qualcuna dell’Est per arrivare a degli sponsor..

    Sponsor che però dopo averne prese più di una di fregature ora ci stanno attenti ed hanno appunto stretto i cordoni della borsa… 🙂

    E sempre di più gli scouts guardano chi è indietro fisicamente ma che fisicamente potrà formarsi, chi gioca in modo molto poco producente oggi etc etc..

    Perciò tutto sommato è semplice, l’importante sono il percorso corretto (avendo un discreto talento) e l’avere pazienza che poi chi a 17 chi a 20 (donne mentre per i maschi bisogna allungare di un paio di anni la sofferenza) i risulltati arriveranno..

    E di pazienza ce ne vuole a tonnellate!! 🙂

  93. Madmax

    LIB..

    L’Andrisani non l’ho mai vista la Lavino avevo scritto che mi era piaciuta ma in questo caso non è lei.. 🙂

    Di Porzio e Bizzo..

    La prima si deve sbrigare a lavorare atleticamente ed a spingere (se non lo fa con il fisico suo.. la seconda a crescere.. 🙂

    Ma la più forte di tutte non la scrvo perchè se in fretta faccio un po’ i soldi prima faccio fuori i suoi genitori e poi investo io su di lei!! 🙂 🙂

    Cmq credimi quelle che avrebbero più chances di tutte sono “nascoste” e non vincono proprio nulla ora..

  94. bogar67

    @Maria Prosperi
    Il mio quadro prospettico, 🙂 l’oggetto della discussione che intendevo era:
    Non puoi pensare di fare un torneo del gigetto Fit, se non vinci nel tuo circolo;
    Non puoi fare il lemonbowl se non vinci il torneo del gigetto Fit;
    Non puoi fare il macroarea se non sei di buon livello nella tua regione;
    Non puoi fare L’eta se non sei di buon livello nel macroarea;
    Non puoi fare l’eta under 16 se ancora fatichi nell’eta under 14;
    ALTRIMENTI Tutti potrebbero isriversi a Wimbledon Juniores, anche gli NC.

  95. Madmax

    Bogar..

    Non è vero nemmeno questo.. 🙂

    Tutto può servire l’importante e che tu sappia per cosa vai..

    A categoria superiore puoi iscriverti per mille motivi validi, dal fatto di andare a vedere quale è l’obbiettivo che ti proponi o il livello che vuoi raggiungere, al fatto di imparare a non mollare mai e a rimanere sempre concentrati, oppure per capire che giocando in un certo modo non vai da nessuna parte.. Certo è che se non vedi mai la palla ci vai una volta e stop.. Certo è che non può essere solo il giocare con i più grandi la base del tuo programma di tornei e questo sia per la fiducia e sia per il fatto di imparare a giocare sotto pressione, ma ripeto se con le giuste e chiare (per tutti giocatore compreso) intenzioni in testa tutto serve e tutto fa esperienza..

    E poi ovviamente dipende dai momenti, dai ragazzi, dai vari momenti di allenament e per tutti è diverso..

    Ora ad esempio ad Alessia ho fatto giocare un po’ di ETA, nel fine settimana giocherà le quali all’Avvenire e poi partirà per Belardinelli e Sestola ma per quaado torna in agenda ci saranno solo terza e open perchè ora il suo “problema” non è il ritmo o la velocità di palla, bensì il fatto che è di un’ingenuità imbarazzante e perciò il fatto di giocare contro giocatrici navigate la potrà aiutare a svegliarsi un po’, tra l’altro giocando senza nessun tipo di pressione…

  96. bogar67

    Mad Max io dall’isola se non sono di livello per il torneo che vado a fare non mi muovo, al massimo una volta per curiosare e per tastare come si gioca fuori. Al momento sono curioso di vedere bambine del 2003/2004, un mio amico che è stato ad accompagnare il figlio ad un PIA macroarea mi ha detto che con 2003 mia figlia che è settembre 2004 avrebbe vinto facile e con le 2002 si giocava le partite, ma voglio vedere di persona. Una anche due volte posso anche andare ma appena mi accorgo che non sono di quel livello vedremo il da farsi con il maestro. Per livello non intendo necessariamente il risultato anche se per quel che se ne dica è un buon indicatore.

  97. bogar67

    Maria l’excursusa? ho preso il diploma in scuola parificata a 23 anni, prima di risponderti dovrei cercare su google che significa 🙂 e poi fare qualche ricerca su coretennis per comprendere il cammino della Giorgi 🙂

  98. bogar67

    Maria mi pare che la Giorgi sta facendo quello che dovrebbe fare chi vuole sfondare, se vai poi su coretennis.net ci sta la sua fotografia di quando aveva forse 12 anni. Guarda il suo cammino, a 15 anni faceva già G18, poi 10000, poi 25000 e poi 50000. Certo non ha curriculum della Russa vincitrice del bonfiglio ma partendo dalle quali al main draw è sempre arrivata.

  99. Whereistheball?

    @Max ma come fai a sparare fregnacce del genere?

    “Ma basta prendere una come l’Armitano (gennaio ’97) che quando gioca contro le più forti ’97 non vede la palla nemmeno al cambio di campo eppure è sotto contratto Nike.. E lo dico considerando che a me non fa impazzire per nulla, ma io non faccio lo scout e soprattutto non la vedo tutti i giorni in allenamento..”

    Matilde Armitano 04/06/1997

    poi la palla forse non la vede ai cambi campo perche’ gliela raccatta tua figlia….

    Dec 16 G14 QF Junior Orange Bowl, Coral Gables, FL
    Dec 04 G16 Winner The American Cup, Miami, FL

    sei fortissimo!!

  100. bogar67

    Grazie Whereistheball?
    e sono io scrivo fregnacce per due vite 🙂 🙂
    Mad Max quando ti ho letto per la prima volta discutevi di orange bowl, di tornei internazionali, adesso di Open e 3^categoria 🙂

    Marthilde Armitano
    anno 2007
    Dec 17 G12 SF Junior Orange Bowl, Coral Gables, FL
    Dec 05 G16 1/16 The Prince Cup, Miami, FL
    Dec 05 G14 1/8 The Prince Cup, Miami, FL
    Nov 16 G14 1/32 TIM Essonne, Sainte-Geneviève-des-Bois
    Oct 26 G12 SF Open Benjamins Gradignan-Gironde,
    May 18 G12 Winner Passagespoirs, Le Passage
    Apr 20 G12 QF Top 10/12 Bressuire, Bressuire
    Feb 16 G12 1/8 Open Super 12, Auray

    Dec 16 G14 QF Junior Orange Bowl, Coral Gables,
    Dec 04 G16 Winner The American Cup, Miami,
    Dec 04 G14 1/8 The American Cup, Miami, FL
    Jul 19 G14 1/8 Le 13/14 des Hauts de Seine,
    Jul 05 G14 1/32 BNP Paribas Cup Stade Francais
    May 31 G14 QF Torneo Int. Le Citta Di Correggio
    May 17 G14 Finals Jug Open, Skopje, Fyr
    May 05 G14 QF Campionati Internazionali BNL
    Apr 12 G14 SF Espoirs Poitou Charentes, Iteuil
    Apr 05 G14 1/8 Memorial Giuseppe Cassani, Pavia
    Mar 29 G14 QF Copa Livorno, Livorno
    Feb 15 G14 1/16 Syntax Stork International Trophy,
    Jan 25 G14 1/32 Les Petits As, Tarbes
    Jan 10 G14 1/16 Realsport Open 14, Pribam

    anno 2011
    May 23 G14 Winner Citta Di Pescara, Pescara
    Apr 25 G14 SF Memorial Giuseppe Cassani, Pavia
    Apr 11 G14 Finals Taca International Maia
    Apr 04 G18 G2 [Q] Open Junior de Cap D’ail,
    Mar 07 G14 1/8 TIM Essonne, Sainte-Geneviève-
    Jan 24 G14 1/16 Les Petits As, Tarbes
    Jan 17 G14 1/8 AEGON Junior International

  101. bogar67

    Marthilde Armitano
    anno 2009
    Dec 17 G12 SF Junior Orange Bowl, Coral Gables, FL
    Dec 05 G16 1/16 The Prince Cup, Miami, FL
    Dec 05 G14 1/8 The Prince Cup, Miami, FL
    Nov 16 G14 1/32 TIM Essonne, Sainte-Geneviève-des-Bois
    Oct 26 G12 SF Open Benjamins Gradignan-Gironde,
    May 18 G12 Winner Passagespoirs, Le Passage
    Apr 20 G12 QF Top 10/12 Bressuire, Bressuire
    Feb 16 G12 1/8 Open Super 12, Auray

    Anno 2010
    Dec 16 G14 QF Junior Orange Bowl, Coral Gables,
    Dec 04 G16 Winner The American Cup, Miami,
    Dec 04 G14 1/8 The American Cup, Miami, FL
    Jul 19 G14 1/8 Le 13/14 des Hauts de Seine,
    Jul 05 G14 1/32 BNP Paribas Cup Stade Francais
    May 31 G14 QF Torneo Int. Le Citta Di Correggio
    May 17 G14 Finals Jug Open, Skopje, Fyr
    May 05 G14 QF Campionati Internazionali BNL
    Apr 12 G14 SF Espoirs Poitou Charentes, Iteuil
    Apr 05 G14 1/8 Memorial Giuseppe Cassani, Pavia
    Mar 29 G14 QF Copa Livorno, Livorno
    Feb 15 G14 1/16 Syntax Stork International Trophy,
    Jan 25 G14 1/32 Les Petits As, Tarbes
    Jan 10 G14 1/16 Realsport Open 14, Pribam

    anno 2011
    May 23 G14 Winner Citta Di Pescara, Pescara
    Apr 25 G14 SF Memorial Giuseppe Cassani, Pavia
    Apr 11 G14 Finals Taca International Maia
    Apr 04 G18 G2 [Q] Open Junior de Cap D’ail,
    Mar 07 G14 1/8 TIM Essonne, Sainte-Geneviève-
    Jan 24 G14 1/16 Les Petits As, Tarbes
    Jan 17 G14 1/8 AEGON Junior International

  102. bogar67

    Pubblicità comparativa 🙂

    Alessia D’auria

    2009
    Aug 03 G12 QF Syntax Stork International trophy,
    Jun 01 G12 1/32 Junior Koper Open, Koper
    Apr 27 G12 1/32 Croatia Cup, Cakovec
    Mar 16 G12 QF Plavnieki Open, Riga

    2010
    Aug 02 G12 SF Stork International 12 & Under,
    Jun 21 G12 1/8 Torneo Citta Di Padova, Padova
    May 31 G14 [Q] Torneo Int. Le Citta Di Correggio,
    May 03 G12 QF Torneo Internazionale U12, Rome

    2011
    May 30 G14 1/16 Torneo Int. Le Citta Di Correggio,
    May 23 G14 1/8 Citta Di Pescara, Pescara
    May 09 G14 1/16 Campionati Internazionali BNL
    Apr 25 G14 1/8 Memorial Giuseppe Cassani, Pavia

  103. nunziovobis

    Comunque bisogna mettersi daccordo perchè ormai diciamo tutto il contrario di tutto, oggi esce fuori che le migliori italiane ancore non giocano nei tornei, ma ci rendiamo conto di questo? ma le teniamo nella naftalina per non farle vedere?
    Certo che se la Ivanovic e Azarenka a 10 anni si allenavano 7 ore al giorno, si vede che proprio non avevano un caz da fare, perchè io la vedo assurda una cosa del genere, quasi a livello patologico.

  104. Bogar,
    gli esempi che ti sto portando sono per farti comprendere che le strade per arrivare al successo sono diverse e che devono essere per forza personalizzate per adattarle al soggetto in questione. Gli obiettivi sono fondamentali per un atleta ma bisogna considerarli come delle mappe, delle vie maestre. nessuno può garantire che i risultati fissati negli obiettivi vengano raggiunti. Ma è provato che chi li fissa ottiene molti più risultati rispetto a chi non lo fa.

  105. scocciato

    ma chi ti da il diritto di dire , scrivere certe cose, !!!!!!!!! ma metti i risultati di tua figlia !!!!!!!! come ho detto deve essere un po’ la gelosia o se no non mi spiego,,,,,,,fatti c i tuoi , una volta per sempre!!!!!!

  106. Atti

    caro Bogar,
    La figlia di Max è comunque ad un discreto livello, lontano anni luce da quello ancora ludico dei bambini under 10 delle SAT d’Italia, isole comprese…

    Che poi lei o altri possano diventare giocatori PRO… quello, dipende dal ragazzo, non certo dal genitore…sia che ti chiami Max, Atti, Bogar o Stefano Grazia.
    Per tale ragione, se abbiamo qualcosa da dirci, evitiamo di mettere in mezzo i figli…..ci sono già i “corvi” per questo.

    Io al tuo posto “anagrafico”, piu’ che erigermi a comparatore di valori e risultati altrui su partite e tornei delle cui dinamiche conosco poco o nulla…ne prenderei atto e ben nota….
    Vedrai, vedrai… tempo al tempo…

    PS:
    Complimenti alla Schiavone… non ci avrei scommesso un mese fa che arrivava in semi al RG 2011…Altro che..altro che chiacchere !!!.

  107. Marchetto

    carissimi, per stemperare un po la polemica e dare ragione a tutti quanti focalizzando il tiro su quanto si potrebbe fare con una visione più ampia da parte del °cocchiere della carrozza° vi segnalo la wild card per le QUALI assegnata a Victoria Muntean (23-01-1997) dalla propria federazione (FFT) al torneo Internationaux de Strasbourg (WTA) in un ottica di pianificazione e motivazione che qui nel “bel Paese” ci sogniamo.

    La pargoletta che vi ricordo essere la vincitrice del TE U14 di Pavia (contro la preferita Bielorussa di MAX, Irina Shymanovich) scende in campo alla prima partita di quali contro tal

    DOMINIKOVIC Daniella 12-01-1987 441 al mondo

    e vince 6-4 6-4 giocando molto bene (leggo sui blog francesi).

    Al turno successivo gioca contro Bondarenko Kateryna numero 110 al mondo e perde 6-0 6-0 (a mio parere giocando con l’elmetto) 😀

    sudo freddo pensando se si fosse chiamata Vittoria MONTELLO a quale torneo sarebbe stata invitata 😉

    bye

  108. bogar67

    Atti scrive caro Bogar,
    La figlia di Max è comunque ad un discreto livello, lontano anni luce da quello ancora ludico dei bambini under 10 delle SAT d’Italia, isole comprese…

    Su questo non ho dubbi e penso anche più di un semplice discreto livello.
    Un pò di umiltà ci vuole 🙂 Mad Max dovrebbe essere più umile, volare più basso, guarda come ha attaccato Rik che gli faceva notare una cosa anche condivisibile

    30 maggio 2011 alle 19:06
    Madmax says:
    Rik..

    E’ proprio vero che la mamma degli imbecilli è sempre incinta..

    o cmq concordo con l’autore di questo post, del resto all’evidenza…..

    31 maggio 2011 alle 12:30
    Whereistheball? says:
    @Max ma come fai a sparare fregnacce del genere?

    “Ma basta prendere una come l’Armitano (gennaio ’97) che quando gioca contro le più forti ’97 non vede la palla nemmeno al cambio di campo eppure è sotto contratto Nike.. E lo dico considerando che a me non fa impazzire per nulla, ma io non faccio lo scout e soprattutto non la vedo tutti i giorni in allenamento..”

    Matilde Armitano 04/06/1997

    poi la palla forse non la vede ai cambi campo perche’ gliela raccatta tua figlia….

    Dec 16 G14 QF Junior Orange Bowl, Coral Gables, FL
    Dec 04 G16 Winner The American Cup, Miami, FL

  109. Diego

    Per arrivare a livello pro (primi/e 100 ) quando sei u14 devi gia’ dimostrare di essere carne o pesce, e nei tabelloni principali dei TE specialmente quelli G2,G3,G4 di partite ne devi vincere diverse.
    Gia’questo non ti garantisce nulla, ma per quelli/e che perdono quasi sempre nei primi turni meglio passare al piano B .
    Pero’ si sa molti genitori fanno fatica ad accettare la realta’, ed allora campano scuse tipo non serve vincere ,la mia e’piu’ futuribile.
    Questa e’ la realta’ per la stragrande maggioranza dei ragazzi/e.
    Poi vedere ragazzi/e in allenamento o in qualche torneo del gigetto fare gli splendidi non conta niente.
    Bisogna fare buoni risulati nei TE importanti prima e nei ITFu18 poi per avere possibilita’.

  110. Nikolik

    Oh Bogar,

    ma guarda che contesto, con decisione, il tuo tentativo di spiegare i misteri del tennis agli altri facendo questi copia ed incolla di questi paginoni di risultatoni, che non dimostrano proprio un fico secco di nulla.

  111. bogar67

    Se non ti confondo con Nicoxia non eri tu quello che parlavi di risultati? ora va bene la futuribilità negli under 8, negli under 10 e negli under 12 ma a 14 anni è come dice Diego!! Se no stiamo fino a 20 anni a scrivere ma sai l’altra gli manca questo, gli manca quest’altro invece la mia……

  112. rikys

    Ero andato in letargo ma di fronte a certe affermazioni mi debbo prontamente risvegliare…… Max afferma post 94 “”Dipende che tornei fai, quest’anno in finale di alcuni tornei under 14 italiani sono arrivate giocatrici inguardabili che nell’arco di un paio di anni smetteranno..””
    Ricapitoliamo un attimo i tornei quest’anno disputati e conclusi in Italia: Caserta, Lecce, Pavia, Roma, Pescara. Solo tre giocatrici Italiane Sono arrivate in finale a questi tornei Torelli, Bonometti e Pratesi, quindi da oggi grazie a mago otelma Max sappiamo che queste tre oltre ad essere inguardabili tra poco smetteranno di giocare. In qualita di genitore di una delle tre vorrei ringraziare mago otelma max per i soldi che mi farà da oggi risparmiare perchè esattamente da adesso ho comunicato a mia figlia che non potrà più giocare a tennis e soprattutto dovrà riscattarsi dall’essersi resa inguardabile all’occhio vigile e attento del mago, lavorando come asciugapiatti/sguattera da qui al compimento della maggiore età come rimborso per le spese da me sin qui sostenute. MITO.

  113. bogar67

    Grande rikys 🙂 🙂 🙂
    era quello che stavo cercando di contestare a Mad Max, volare più bassi e guardare a casa propria, se no poi uno si sente autorizzato a guardare a casa sua facendo paragoni come li ho fatti io. 🙂
    Posso capire, una frase tipo deve migliorare il servizio, alzare meno pallonetti ma dare degli inguardabili anche se fa meno effetto di handicappate di qualche anno fa è sempre da biasimare.

  114. andrew

    beh…Alessia ha perso dalla figlia di un preparatore atletico del giro Piatti, un’altra che vive di pane, tennis e preparazione atletica…

    deve essere stata una bella partita..

  115. Madmax

    Ma guardate che basterebbe leggere i risultati qualche volta..

    La Armitano quando ha giocato ad esempio con la Ostapenko ha preso 61 62…

    Ripeto gennaio ’97 1.75 per non so quanti chili e massa muscolare che nessuna da noi (nemmeno quelle già formate hanno..).. Ripeto basta andare a vedere..

    Rickys..

    Guarda non volermene ma io pensando in grande (tanto ora è gratis e non costa nulla e perciò è come per un bambino che gioca a calcio che ovviamente punta a diventare Messi e non Gattusa poi se diventa Gattuso è ugualmente il più felice del mondo), le italiane le scarto in partenza..

    Pensa che io già mi preoccupo perchè per metà lo è anche lei (e ne vedo i segnali negativi) figurati chi lo è tutta.. 🙂

    Io non sono nazionalista per nulla ed anzi dico che noi in molte cose ma in particolare in questo sport siamo gli ultimi, perciò non ti arrabbiare.. 🙂

  116. Madmax

    Beh Bogar ma a volare bassi sono capaci tutti!! 🙂

    E qualche volta nella vita ci dovrà anche essere qualcuno che dice come la pensa e al massimo se sbaglia se ne assumerà la responsabilità..

    Capisco che da noi ciò è impossibile perchè tutti stanno zitti zitti e guardano dal buco della serratura sperando nelle disgrazie altrui, ma infatti come va l’Italia è lì da vedere..

    Se tu vai ai tornei sono tutti amici baci e abbracci poi appena parlano con un altro dicono peste e corna di quello prima.. Ecco in questo sport siamo i primi del mondo..

    Io le ho viste giocare e ho detto la mia punto.. Come un altro può dire tranquillamente di aver visto Alesia e di considerarla una pippa.. 🙂

    Dopo un po’ di anni si vede chi aveva ragione echi si sarà sbagliato o più facilmente avevamo ragione tutti..

  117. Madmax

    E Diego ha perfettamente ragione, quando hai 14 anni devi per forza arrivare in fondo!!

    Perciò tra un paio d’anni me ne preoccuperò..

  118. rikys

    Mago…..ma stai scherzando io arrabbiato? io essere molto felice! Io avere visto la luce io avere trovato strada smarrita io avere salvato portafoglio io ora essere in pace. Grazie mago. Ah…..ultima cosa mica potresti mandarmi i numeri del superenalotto di sabato sai ultimamente ho avuto molte spese nel tennis almeno così potrei rientrare di qualcosina…..

  119. Stefano Grazia

    Ma site ancora li’ a par are, mangier, piaciare e cagare tennis ogni santo giorno? Ma basta, su…! No, dai scherzo, eppero’ io e Nicholas siamo arrival stanotte a Williams, un paesino Sulla Route 66, la madre di tutte le strade, quella di Kerouac, e che si trova comunque a poche miglia dal Grand Canyon del Colorado, il nostro obiettivo dell’estate, io e lui, in vacanza ‘buddy buddy’ nei Grandiose Parchi: grand canyon, monument valley, Utah, yellowstone( quell dell’orso yoghi), poi Deadwood, Rushmore, Little Big Horn….sempre in auto, senza prenotazioni, all’avventura, pronto a dormire col Sacco a pelo … E ad agosto andiamo ancora in Namibia… Spenderemo meno che a fare l’estate in giro per gli Eta!!!!!
    Poi, magari a settembre riprendera’ alla grande, chissa’,ma non credo… Riper do ora quest post las jato a meta’… Siamo sul Grand Canyon…spettacoloso!!!!

  120. bogar67

    Mad Max, il fair play è anche nel tennis, posso capire che le stesse cose le dici in privato o con qualche altro genitore ma sul web è un pò diverso. Leggiamo tutti, uno non vedendo si fa idee magari non veritiere, sarei anche curioso di sapere cosa succede quando ti incontri nei tornei con i genitori di queste ragazze.

    Sulle disgrazie altrui, non è vero, per me avete fatto un grande macroarea osservato, sono andato a vedere le date di nascita delle altre, ho gioito e mi son detto Mad Max sta raccogliendo i frutti, puoi chiederlo anche a nunziovobis con cui sono in contatto su FB. In semifinale tua figlia ha battuto dopo una gara che è stata a vedere risultato una battaglia una più grande di più di un anno e in finale la differenza era quasi due.
    Non era per farmi gli affari tuoi ma a mio avviso se sei forte riferimento è l’anno di nascita precedente, se sei 98 devi vincere con le 97, se sei forte forte vinci con le 96.

  121. Madmax

    Sono contento Rickys, meno male.. 🙂

    Ma guarda che per quanto riguarda il tennis nostrano non c’è bisogno di essere dei maghi basta guardare le statistiche… Poi ovviamente ci sarà l’eccezione che confermerà la regola e ti auguro di essere uno di quelli…

    Bogar, ma ancora non hai capito come sono fatto io?

    Io di quei genitori ne conosco due molto bene e uno di vista..

    Di quelli che conosco con uno parliamo poco di tennis e non mi è mai stata chiesta un’opinione sulla figlia, mentre l’altro (conosco marito e moglie e capita di uscire o viaggiare insieme) me l’ha chiesto e le ho risposto esattamente quello che ho scritto sopra.. Lui ovviamente mi prende in giro perchè sua figlia ha sempre battuto la mia.. 🙂

  122. Madmax

    E tornando all’Armitano ha buscato anche 60 62 appunto dalla Shimanovich ua ragazza in evidente sovrappeso allenata dal padre elettricista.. E ripeto parliamo di una nata gennaio ’97..

    E tra l’altro come tu avrai letto in questi anni anche tra due ragazzi/e dello stesso giorno mese anno possono esserci fino a tre anni di differenza a livello biologico, quindi un mondo di differenza..

    Poi certo visto che come abbiamo detto conta tantissimo il fuori dal campo lei da questo punto di vista è eccezionale..

  123. Madmax

    Bogar..

    Credimi che farsi un’idea leggendo i tabelloni è un qualcosa che dire fuorviante è un eufemismo..

    Non c’è mica scritto che ad esempio alla tal partita giocano due ragazzi che è da due gg che fanno il doppio turno e mentre uno ha sempre vinto facile ed il suo ultimo match l’ha finito quattro ore prima della finale, l’altro che gioca in modo più aggressivo e con ragazzi più grandi ha sempre douto spendere tante energie e ha finito il suo ultimo match prima dell’incontro in questione solo un’ora prima…

    E non c’è nemmeno scritto che uno nonostante i doppi turni prima e dopo le partite si allena e fa PA ugualmente perchè tanto a vincere o a perdere soldi non te ne danno..

  124. bogar67

    Va beh, dai Mad Max, un’indizio (torneo) non fa una prova ma tanti indizi (tornei) si. Se leggo nei tabelloni che una ragazza under 14 va sempre in fondo, pur non avendola mai visto giocare un’idea che ha qualcosa in più di chi si ferma sempre alle quali posso anche farmela o no?

    Sulle prospettive come scritto Diego ha fatto una fotografia di come nel 90% dovrebbe essere.

  125. nunziovobis

    Sul fatto che Mad max sia il conoscitore migliore degli Eta under 14 ne sono convinto, come condivido il fatto che guardare i risultati sul pc sia fuorviante, ma a questo punto mi chiedo, ne vale tanto la pena fare tutti questi tornei eta se poi alla fine contano come il due di briscola e magari convenga meglio utilizzare quelle risorse economiche magari facendo qualche stage da qualche parte per imparare cose nuove?
    Comunque idea che mi son fatto è che essendoci vedute troppo contrapposte sulla futuribilità di alcune giocatrici iniziando dalla Zerulo, ormai tutto quello che si dice è aria fritta, inizio a pensare che contino solo i risultati, i tornei vinti, il resto son chiacchere da bar, se le nostre in questi TE non vincono mai un motivo ci sarà pure, almeno uno per sbaglio

  126. Madmax

    Guarda Nunzio la verità è che bisogna essere onesti con se stessi prima di tutto..

    Cominciamo con l’importanza o meno dei TE..

    Io penso che un po’ ne si debba fare per fare esperienza e questo è l’unica cosa per cui sono importanti.. Andando in giro poi ti rendi conto del livello e se sei onesto con te stesso guardi gioco e fisico ti rendi facilmente conto di quanto sei lontano o di quanto sei sulla strada giusta..

    E’ altresì evidente che più il bambino è piccolo e più importante è la formazione e quindi gli stage ma questo ovviamente vale solo se sei tu il coach o se il maestro ha voglia di imparare e viene con te..

    I risultati contano per quello che valgono realmente, perchè come sempre di realtà ce ne è solo una.. Con i TE guadagni soldi punti WTA (unica classifica che conta)? No perciò cosa contano è all’interno della risposta. Poi è ovvio che se sei i gennaio e al secondo anno under 14 buschi sempre 60 60 nelle quali un problema esiste ma stai certo che te ne accorgeresti già in palleggio , non c’è bisogno di vedere il match.. 🙂

    Anche per i risultati basterebbe essere obbiettivi e saper valutare..

    Prendiamo proprio i risultati dell’Armitano per compararli con quelli di mia figlia in modo equo..

    Se prendiamo le date di nascita precise è evidente che io ORA per metterla sullo stesso suo piano devo guardare cosa lei ha fatto nell’under 14 quando aveva 12 anni quindi al suo secondo anno under 12.. (2009). Lei a novembre quindi quasi a 13 anni ne ha giocato uno perdendo al primo turno da una che ha poi perso subito al secondo..

    Al suo primo anno under 14 (che sarebbe il secondo di mia figlia) ha fatto una finale ed una semi in posti sconosciuti e fatto quarti a Livorno Correggio e Roma.. A parigi in un gruppo 1 vero è uscita al primo turno..

    Obbiettivamenti discreti risultati ma nulla di eclatante..

  127. Nikolik

    Ma, Madmax, scusami, diglielo, per favore, che conta stare con le prime, conta farli, questi tornei, conta esserci, che vuol dire già essere di quel livello, ovviamente.
    Non contano tanto le finali e le semifinali, conta essere in quel giro.
    Poi si vedrà.
    Ma in quel giro devi essere, l’unica cosa che puòà contare è non essere respinta da quel giro, poi se perdi al secondo turno o in semifinale, può essere per tanti motivi, un mal di pancia, un cattivo sorteggio, una giornata di cattivo umore…
    Ma nel giro devi nessere.

  128. Nikolik

    Un grande saluto a Stefano!

    Stefano, beato te!

    Quando sei tornato dal giuoro del mondo, torna a scriovere!
    Non possiamo lasciare questo blog nelle mani di Madmax!

  129. Nunziovobis,
    allenarsi ed imparare cose nuove e fare tornei sono cose necessarie ma completamente diverse. Il torneo ti obbliga ad imparare e a giocare sotto pressione. E l’esperienza gioca un grandissimo fattore nell’imparare a saperla gestire. Conosco molti giocatori che in allenamento sembrano fenomeni, funamboli del tennis e poi in partita, in torneo, si liquefanno come neve ad agosto.
    Giocare tornei, così come allenarsi, è dunque fondamentale a tutte l’età. In Australia i bambini cominciano a giocare tornei interscolastici già all’età di 8 anni, un’esperienza che la federazione sta cercando di imitare con l’istituzione della pia cup.

  130. Diego

    Al secondo anno u14 essere di gennaio o dicembre per le ragazze non conta un piffero.
    Devi essere gia’competitiva ,come dicevo sopra, a livello u16 almeno europeo (rimangono fuori quattro continenti con cui poi bisognera’fare i conti).Questo per sperare di arrivare nelle prime cento intorno ai 20 anni ed essere almeno in pari con le spese e sperare poi di salire piu’ in alto.
    Poi se l’obbiettivo e’arrivare nelle prime due o trecento (con tutto il rispetto)allora va bene tutto.
    E’ovvio che conta allenarsi tanto e bene sia livello atletico che tecnico ma la voglia e la mentalita’ vincente te la porti da casa e se non ce l’hai non vai avanti.

  131. Diego,
    così come il talento atletico e tennistico da soli non bastano ma devono essere comunque allenati, allo stesso modo la mentalità vincente deve essere modellata e gestita per essere efficace su un campo da tennis.

  132. bogar67

    @Maria Prosperi
    In sardegna è decollato il FRP, circuito un pò promozionale e un pò agonistico, mia figlia che ha sei anni tra anno scorso e quest’anno ha partecipato già a 13 tornei, vincendo 9 coppe che l’hanno resa felice.
    Certo a scrivere queste cose posso indubbiamente far sorridere 🙂 🙂 a tutti quei genitori che hanno figli agli eta o al Roland Garros 🙂 Era giusto per farvi partecipi che ho un buongiorno di livello, poi si vedrà se durerà nel tempo e anche fuori isola, magari mia figlia smette il prossimo mese.

    Questa è la classifica finale del 2010 dove mia figlia era racchetta azzurra con campo a dimensioni da mini tennis(2002/2004)

    http://www.federtennis.it/upload/6/625/classifiche_fit_ranking_program_definitive.pdf

    Questa è la classifica finale del 2011 dove mia figlia era racchetta gialla con campo a dimensione 19,77 (2001/2004)

    http://www.federtennis.it/upload/6/820/frp_2011_classifica_finale_dopo_saline.pdf

    Ora i risultati a questa età non contano nulla, quanto il due di picche su questo non ci sono dubbi, non state li a ripeteremelo 🙂 ma il vedere mia figlia del settembre 2004 vincere quasi a campo intero avanti bimbe del gennaio 2001 mi fa pensare due cose:
    1) il livello tennis Junior femminile nell’isola è strabasso!!
    2) ho una molto predisposta a questo sport.

    Sono del parere che trattasi di una via di mezzo.

  133. Madmax

    Diego..

    In linea di massima ti do ragione ma onestamente credo che tu sia rimasto un po’indietro e soprattutto credo che tu mastichi poco a livello di corpo umano..

    Una volta la Hingis poteva vincere a 12 anni l’Avvenire (o il Bonfiglio non ricordo) ora è un’utopia per chiunque abbia quell’età sul serio e non solo sulla carta d’identità..

    A nemmeno 14 anni la Capriati ha fatto semi agli US Open oggi credo non possa nemmeno giocarli..

    L’ultima che a 15/16 anni è stata molto forte è la Vaidisova (ti rocordi il suo fisico?) che ha già smesso..

    Questo accadeva perchè ovviamente si giocava ad altre velocità e quindi il fisico non contava e cmq non era necessario toccare certi tasti.. Oggi che è diventato fondamentale per essere competitivi subito, dovresti lavorarci fin da subito, purtroppo però non lo si può fare anche volendolo, pena gli infortuni a volte definitivi… Tutto si può fare meno che incidere sull’età biologica..

    Rimane sempre la pratica del doping ma anche lì prima o poi il conto ti viene presentato..

    Ora poi questa cosa ovviamente non deve essere assolutamente presa come alibi, ma finchè una ragazza non è completamente sviluppata ha tutto il tempo per venire fuori e cioè intorno a 19/20 anni..

    Il che ovviamente non vuol dire che se a 23 anni sei ancora 200 al mondo tu abbia ancora delle chances di entrare nelle prime 10 e ovviamente per poter sperare è giusto come dice Nikolik essere nel gruppo ma vincere o uscire al secondo turno a 14 anni cambia veramente poco.. A 14 anni ovviamente il gioco ed il livello lo si vede eccome ma anche prima se è per questo..

  134. Madmax

    E poi ti assicuro che a quell’età un anno è molto ma pensa poi che in molti casi quell’anno sono in realtà tre o quattro a livello di sviluppo.. Poi oh liberissimo di pensarla come ti pare..

  135. Jho

    Bogart.. mon volermene.. ma racchetta gialla/verde rossa e blu’ ecc che centrano con il tennis ?
    Sono manifestazioni create a doc per far divertire i bambini che corrono dietro ad una palla
    I migliori 2001/2002/2003 non ci partecipano e vanno a giocare a tennis

    Saluti

  136. Bogar,
    per quello che mi riguarda è fondamentale che i ragazzi abbiano un rapporto equilibrato nel rapporto vittorie/sconfitte. Non si devono esaltare da una parte per poi sedere sugli allori e non devono scoraggiarsi e poi perdere di motivazione. Fino ai dodici anni, vedi gli impegni di tua figlia soltanto come una verifica degli allenamenti. Adesso la cosa importante è che faccia le cose giuste, nel modo giusto al momento giusto e, come dice Nikolik, considera che stai andando nella gusta direzione se tua figlia è comunque nel gruppo delle migliori. Di junior fortissimi e talentuosi se ne sono persi tantissimi, esattamente come giocatori che sembravano non troppo competitivi alla fine sono esplosi. I risultati, quelli che contano veramente, cominciano a livello ITF.

  137. bogar67

    @Jho
    Devi conoscere come è articolato il circuito e leggere regolamento prima di dare delle opinioni. 🙂 Qui hanno fatto un’esperimento, ho fatto un torneino l’anno scorso in Sicilia e lo spirito era diverso, più quelo che intendi tu.
    Indubbiamente sono manifestazioni create per far divertire i bambini e su questo siamo d’accordo ma qui in Sardegna l’intento è di dare lo spirito agonistico fin da piccoli come nel caso australiano citato da Maria Prosperi.
    Nelle racchette verdi poi ci stavano le migliori under 10 dell’isola, il comitato regionale ha evitato manifestazioni in contemporanea per farli giocare.
    Il circuito è servito come serbatio da cui attingere i convocati per i tornei delle provincie e della Pia Cup.

    Jho il FRP Sardegna è un’indicatore del livello più che altro under 8/10 nell’isola.

  138. bogar67

    Maria scrive,
    per quello che mi riguarda è fondamentale che i ragazzi abbiano un rapporto equilibrato nel rapporto vittorie/sconfitte.

    Infatti, anche quest’anno avrei potuto iscrivere mia figlia in racchetta azzurra e con tutta probabilità avrebbe vinto tutte le tappe, a cosa sarebbe servito? a quasi nulla mentre a campo più grande, con bimbe di due/tre anni più grande sapevo già che avrebbe incontrato delle difficoltà e sconfitte. Mi ero fatto il conto di andare a fare due gare la prima e poi la seconda nel consolation ed invece a parte una garetta perchè si è ritirata perchè stava male è andata sempre avanti fino alle semifinali dove ha perso con 2001.
    Ora lo so, sono gigetti, i tornei che contano sono quelli dai 15 anni in su, ma permettete che per me rappresentano un’indicatore sulla predisposizione e sulla qualità del lavoro che viene svolto in Sat?.

  139. andrew

    quest’anno va molto la racchetta nera o bianca…

    la racchetta azzurra è desueta…

  140. Diego

    Maria
    Condivido che la mentalita’ vincente va gestita ed allenata, ma devi comunque avercela di tuo come il talento atletico e tennistico.

  141. andrew

    bogar… la cattività agonistica è ciò che sperimentano i ragazzi che si allenano nei circoli..

  142. bogar67

    Andrew la cattività agonistica è mia figlia in tante piccole cose, non solo nel tennis 🙂
    Poi guarda che a uno che ne capisce di sport individuale, basta fagli vedere un paio di foto (non filmini) dei vostri figli dentro un campo da tennis e si capisce se hanno o non hanno questa qualità. Basta guardare l’espressione del viso al momento di colpire o rincorrere la pallina, chiaro cmq che da sola non basta per diventare una pro.

  143. bogar67

    andrew vedo da altre parti non ti comprendono neanche 🙂 io però in effetti ti leggo da più tempo 🙂

  144. bogar67

    Grazie Mad Max, stesso discorso vale per te 🙂 mi pare che non solo il solo a comprenderti 🙂

  145. Madmax

    Nikolik..

    Il fatto è che qui si passa dal dover vincere WImbledon Junior a 13 anni, vincere gli Eta con uno o due anni di anticipo, al crescerà tanto c’è tempo anche se uno/a fatica a vincere il torneo del Gigetto vicino a casa o addirittura si pretende di presumere già al FRP..

    Il tutto senza mai guardare il come, il livello di gioco e soprattutto le proiezioni future come quanto uno crescerà, come si troverà dal momento in cui la palla comincerà a viaggiare mille volte più veloce e quindi quanto uno tira forte o come si muove per capire se riuscirà ad essere vicino alla palla qunado arriva..

    E poi come serve e quindi se riuscirà a non farsi aggredire sul proprio servizio, oppure come gioca sul veloce etc etc.. E’ evidente che poi tutto il resto verrà di conseguenza..

    Ecco queste sono cose che non leggo mai e che probabilmente in pochi si chiedono..

  146. Madmax

    No Bogar la cosa è moolto diversa.. La gente comprende benissimo, forse fin troppo ma non avendo figli di 4/5 e 6 anni diventa difficile porre rimedio alle cose, quindi molto meglio dire e far finta di credere il contrario.. 🙂

  147. Madmax

    E visto che guardate i risultati da seduti..

    La Samsonova ha battuto la Castelli e la Zerulo ha perso 63 60 dalla Marfutina..

    Ed infatti l’unica cosa che mi dispiace è che Alessia sul veloce ha perso una buona occasione per la sua fiducia..

  148. Bogar,
    mentalità e cattiveria (andrew scherzava sul tuo uso della parola “cattività”…..)agonistica sono due cose diverse. Per quello che è lo sport del tennis in se, dal mio punto di vista, se non hai mentalità agonistica su un campo da tennis a fare tornei non c’entri per niente. E’ troppo stressante. E molti ragazzi non resistono alla pressione. Quelli che dunque si provano, chi più chi meno, mentalità agonistca comunque ce l’hanno. Ed è anche questo uno dei motivi per cui raccomando spesso il tennis come sport propedeutico ai genitori. La mantalità agonistica del tennis portata nella vita di tutti i giorni, produce comunque persone “toste”, determinate e volitive.

  149. bogar67

    Mad max
    Il tutto senza mai guardare il come, il livello di gioco e soprattutto le proiezioni future come quanto uno crescerà.

    Quello è il tuo pensiero, non il mio ne per fortuna del mio maestro, ci vogliono sia i risultati che il bel gioco che ti servirà in futuro. Io il livello e come giocano le altre guardo eccome.
    Tu tendi pur non avendone bisogno visto che fin da piccola tua figlia i risultati mi pare li ha sempre fatti a fare l’equazione
    “No risultati perchè se li fai stai lavorando male per il futuro”
    come se vincere è una colpa, un aver giocato male.
    Non è così, nel tennis si può vincere anche giocando bene e non per forza alzando i pallonetti. E poi caro max anche nei tornei NC tra over 40 la cosa che non capisco è perchè quando si perde è sempre demerito proprio e mai merito degli avversari chiamati spesso pallettari. Se uno è bravo, sa giocare vince anche contro i pallettari, anzi è proprio li che dimostra se ha stoffa o meno perchè deve VARIARE il gioco anzichè giocare sempre nela stessa maniera con quello dall’altra parte che ti rimanda tutto.

  150. bogar67

    La Marfutina è del maggio 97, secondo anno under 14 eta mentre la Samsonova è dell’11/11/1998 come sono anche del 98 la Castelli e la Zerulo.
    Mi sarei meravigliato al contrario, se avesse vinto la Zerulo.

  151. pulsatilla

    169 d’accordo con te Max, l’ignoranza (ahimè) tennistica dei genitori è purtroppo molto profonda e diffusa, si preoccupano solo del vincere-perdere, mai sentito qualcuno preoccuparsi se l’impostazione tecnica è corretta o se la preparazione atletica è adeguata.

    172 d’accordo anche con te Maria, il tennis ha un potenziale educativo e formativo incredibile,a patto che genitori e ambiente siano quelli giusti.

  152. Madmax

    Bogar ma smettila di dire sempre cagate una volta per tutte, prima vai in giro e poi parla…

    Io non è che tendo a dire qualcosa dico la realtà..

    A questa età nessuno (dico NESSUNO) può vincere tirando se dall’altra parte c’è una del suo stesso livello che palletta, punto.. Finchè invece dall’altra parte c’è uno molto inferiore nessun problema, ma questo se difende e basta se alza palloneti ti assicuro che spesso diventa difficile…

    Ed è verissimo che nel tennis vinci solo se giochi bene ma nel TENNIS VERO però che non è ne ne quello degli NC/QUARTA ne in quello degli UNDER..

    Però ora non te lo spiego più perchè a te è più facile mettertelo nel sedere che in testa..

    E poi già che ci sei mi fai anche un nome nel tennis femminile moderno che sul veloce vince gli slams e varia il gioco..

    Sappi che il problema più grosso per tua figlia sarai tu…

  153. Madmax

    Guarda la Castelli è di gennaio e la Zerulo sicuramente non è di novembre..

    In comune però hnno tutte che pallettano per vincere…

    La differenza che ho potuto notare è che la Samsonova è quella nettamente meglio impostata soprattutto sul veloce, riponde benissimo e tira forte.. L’altro ieri infatti ha cominciato così giocando tra l’altro molto bene.. Dopo essersi trovata sotto 62 10 40-30 ha scelto un’altra strada..

    Devo dire che il fatto di aver fatto tale scelta dopo averci provato è segno di intelligenza anche se io non la condivido perchè un fatto è provare a cambiare gioco altro è alzare pallonetti.. Tanto per fare un esempio io ad Alessia non lo permetterei mai..

  154. Madmax

    Guarda Bogar ha fatto molta più bella figura la Ginocchio che è del ’99.. Anche lei gioca un po’ di rimessa (le nostre sono praticamente tutte impostate così) ma ha un talento superiore..

  155. Madmax

    Pulsatilla..

    Non ricordo se tu sei un maestro o meno ma è sacrosanta l’ignoranza della maggior parte dei genitori visto che fanno altro di mestiere, quello che è inaccettabile è l’ignoranza ancor più profusi degli insegnanti e secondo me ancor più grave il fatto che gli stessi non cerchino di educare i genitori ma si limitino a tenerli lontani dai campi, come se fosse possibile allontanare i genitori dai propri figli.. E pagando anche..profumatamente..

    Beh hanno unna bella pretesa però.. 🙂

  156. bogar67

    Mad max scrive
    E poi già che ci sei mi fai anche un nome nel tennis femminile moderno che sul veloce vince gli slams e varia il gioco..

    Sul veloce nessuno, per quel poco che sto vedendo sky, stanno tutte li a tirare sassate e perfino ad alzare 🙂 mentre in terra battuta si varia di più.

    Mad max scrive
    Sappi che il problema più grosso per tua figlia sarai tu…

    eh no problema tolto ala radice, io mi sfogo qui sul web e con qualche email al mio maestro ma ho delegato 🙂 non sto li a rompere a mia figlia come presumo fai te, io faccio solo il taxista 🙂

  157. bogar67

    Mad Max scrive
    e secondo me ancor più grave il fatto che gli stessi non cerchino di educare i genitori ma si limitino a tenerli lontani dai campi, come se fosse possibile allontanare i genitori dai propri figli.. E pagando anche..profumatamente..

    Infatti, su questo ti do ragione anche se non è il mio caso, ma una mia amica che è passata da un circolo dove potevi assistere come nel mio ad uno dove puoi assistere solo una volta al mese mi diceva, mi conoscono solo per avere i soldi della mensilità.
    Però Mad Max, tu da quanto letto qui sul blog, non ti volevi limitare ad assistere alla Vavassori agli allenamenti di tua figlia ma volevi anche entrare in campo e spiegare, sei andato oltre il tuo ruolo.

  158. Madmax

    Bogar..

    Ed infatti circa l’80% dei tornei femminili si gioca sul veloce perciò pensa che vantaggio avranno quelle che ora vincono alzando..

    E che colpa ne ho se loro non lo sapevano fare?? E infatti il problema è loro mica il mio.. 🙂

    Ed io rompo a mia figlia come dovrebbero farlo tutti i maestri/coach.. Ogni tanto mi è capitato di assistere a degli allenamenti quasi in silenzio, che tristezza…

  159. bogar67

    Mia figlia sta crescendo sul veloce 🙂 non so se ti ho mai scritto che qui faranno gli assoluti under 13 🙂
    Tuttavia mi piacerebbe che prenda anche confidenza con la terra battuta, imparare a scivolare e a variare il gioco perchè vorrei una figlia che sapesse fare tutto e non stare li a fondo campo a tirare cannonate ad occhi chiusi.
    Bellissimo il siparietto della Petkovic al Roland Garros che dopo una fucilata andata fuori della sua avversaria si mette le mani davanti agli occhi a voler dire: questa tira senza guardare.

  160. bogar67

    Mad max, io sto solo davanti al pc, tu che ha girato, che livello è quello delle russe del video che ho postato nr. 161?.
    è paragonabile alle nostre under 12?
    La gara nel video è finale del Campionato del CSKA under 12 tra Ekaterina Makarova e Daria Solovieva, tenutosi il 28 maggio 2011.
    Ha vinto la più piccola Daria Solovieva che mi pare molto bene impostata.

  161. Bogar non ti illudere di delegare , ma a chi , un maestro che non ha nessun interesse che tua figlia diventi professionista per un costo di 50 euro mensili
    Le strade sono solo due o apri il portafoglio e ti fai male , oppure dovrai lavoraci personalmente e ti farai male lo stesso perchè l’impegno quotidiano ti toglierà tutto il resto
    se poi vuoi fare solo una bella e brava gioocatrice di tennis allora hai ragione tu

  162. MDM

    Intanto la Kromacheva (12/05/95) fresca di Bonfiglio approva ai quarti Junior al RG, insieme alla Gavrilova (05/03/94).

    Aspettiamo la Garcia (16/10/93) , quella che ha perso con la Sharapova.

    Mica male per le ragazzine.

  163. bogar67

    @francescocoachgemelli
    magari fossero solo 50 euro, 🙂 la qualità e la quantità si paga, 🙂
    mia figlia è cresciuta da tre anni a questa parte alla media
    di due max per campo con maestro.
    Vicino al circolo dove si allena mia figlia che assomiglia
    più ad un’associazione sportiva ve ne è altro gestito
    dalla parrocchia dove si paga 9 euro al mese ma con 9/10 bambini
    (quando va bene) a ora con un maestro un paio di volte a settimana.
    Devi vedere però gli obiettivi come scrivi te,
    se vai nella parrocchia fai tennis “di massa”
    e non poi ambire a diventare un professionista.
    In quel circolo ci sta un’altra bambina del 2004 con talento
    simile alla mia, non c’è stato verso di “rubarla”, ai genitori
    il tennis di livello in prospettiva non gli interessa e cmq
    vuoi mettere 9 euro al mese con quasi 100?
    Vai a spiegargli la differenza che non è solo di soldi.

  164. bogar67

    @MDM
    quali sono le nostre migliori 95? cosa fanno? hanno smesso?
    qualcuna che ci sta provando ci sta?
    Nomi?

  165. Madmax

    Francesco parole sante..

    Marco.. Noi è inutile che guardiamo quelle cose lì perchè anche se le nostre avessero più talendo di loro, purtroppo vivono nella bambagia, per cui o cominciamo a fustigarle oppure solo loro se lo vorranno veramente (e quindi quando cresceranno che da noi è sempre più tardi che da altre parti) un giorno diranno vabbè ora mi ci metto davvero..

    Perchè un fatto è allenarsi con il corpo un altro con la testa e con la fame.. (intesa anche solo come la voglia di tornare a casa e fare uscire tutta la famiglia dalla cacca e un giorno potersi mettere a pancia all’aria, mentre le nostre bene o male lo faranno comunque)

    Bogar non ho ancora visto il video, ma normalmente il talento e il punto di forza delle russe non sta nell’impostazione tecnica, bensì nel coraggio, nel cuore e soprattutto nella voglia di vincere (loro e dei genitori)..

  166. MDM

    tutto vero Max… ma anche loro come Mariya Shishkina sono da anni sotto contratto IMG e non se la passano affatto male!!

  167. bogar67

    Madmax dacci occhiata, io e un mio amico trentenne non genitore siamo rimasti colpiti dalle urla dopo i punti, dalla rabbia dopo quelli persi, volevo sapere se è cos’ anche nelle nostre under 12 oppure qui è molto più soft.

  168. Madmax

    Marco non c’entra nulla anzi se capitasse a qualche italiano sarebbe anche peggio nel senso che si affloscerebbero del tutto.. Loro no in primis perchè come ho detto la loro voglia di arrivare è smisurata e poi perchè non è il passarsela bene loro che cambia loro la situazione ma il desiderio di far cambiare vita alle proprie famiglie..

    Loro hanno tutta un’altra cultura, finchè non hanno soldi tutti per uno ed uno per tutti senza nessun individualismo.. I problemi poi nascono con i soldi in tasca perchè da quel momento tutti si sentono degli dei…

    Tra l’altro loro fanno i classici viaggi della speranza (come le persone malate vanno a Lourdes) nelle varie accademie per trovare sponsor e quindi possibilità di allenarsi senza nemmeno stare a guardare come lo fanno… Anche questo nessuno di noi lo farebbe ne il viaggio della speranza ma nemmeno senza guardare cosa viene dato loro.. Tanto poi loro ci mettono il cuore e anche qualcosa d’altro.. 🙂

    Ma scusa Stefano Grazia non aveva detto che la Shiskina pagava oltre centomila dollari l’anno??

  169. Madmax

    Guarda senza guardarlo (poi lo farò) sta divrentando uno schifo anche da noi.. Anche perchè mentre da loro parte spontaneo da noi provano a scimmiottare proprio russe serbe etc, non avendone però gli attributi..

    Off Topic..

    Ora che ci penso ho visto dieci minuti (un po’poco a dir la verità per dare giudizi) di un match a Pescara dove giocava una ’99 che non mi è parsa male: Ingrid Di Carlo che non è parente di Federico però!! 🙂

  170. MDM

    ma va la … neanche un cents!

    e la Kromacheva sotto contratto IMG si allena da Justine a Bruxelles invece che in Florida..

  171. bogar67

    @Madmax
    mi sono visto quasi tutto quel video, ha vinto la più piccola di statura che però nei momenti di difficoltà alzava parecchio mentre quella che ha perso tirava tutto ma sbagliava e si arrabbiava. E’ questo quello che intendi quando devi vedere gioco e non risultato?
    Se è così non pensi che anche alzare nei momenti di necessità faccia parte anche del cosidetto talento tattico? certo se una alza ogni palla è un conto ma se sei in difficoltà sul rovescio o perchè sottopressione e alzi (visto fare alla numero 1 al mondo) non ci vedo lo scandalo.

  172. Madmax

    Bogar dico a te quello che dico a tutti..

    Basta guardare le prime dieci del mondo e vedere chi gioca in questo modo..

    L’unica (e perciò da non poter prendere ad esempio) che ogni tanto lo fa (ma lei difende non è una che alza pallonetti poi se è capitato una volta non conta nulla) è la Wozniacki che infatti di numero uno ha solo il numero.. E’ lì perchè gioca tutti i tornei e perchè le migliori è un momento che non stanno giocando ma infatti negli Slams dove bene o male tutte si presentano e cercano di farlo al meglio lei va poco avanti.. Ora poi per il tennis femminile è un momento di fiacca ma non vedi che appena ha ripreso a giocare la Clijsters ha vinto tre Slams, la Sharapova che non ha mai potuto giocare sulla terra è già in semi al Rolando..

    Caro Bogar con quel gioco non vai da nessuna parte ed è per quello che servono i maestri bravi perchè a tirare di la la palla lo possono fare tutti senza far fatica, mentre per giocare a tennis veramente devi insegnare come attaccare la palla con i piedi, a stare sempre dietro la palla etc etc.. E qui si torna a bomba al solito discorso e cioè che se non sei anche ben preparato fisicamente vicino alla palla per spingere due ore di fila non ci sei mai..

    Ecco un’altra cosa che trovo incredibile di voi è che andate sempre a cercare l’eccezione e soprattutto si cerca di vedere le cose sempre a proprio vantaggio bendandosi completamente gli occhi pur di poter sperare in non so che poi..

    Rileggiti il post di Francescocoach gemelli e poi decidi se ne val veramente la pena andare avanti, dammi retta..

  173. bogar97

    @Mad Max
    dici a me che scrivo per conoscenze tramite pc e tu te ne esci con le ultime tre riga senza sapere che lavoro stanno facendo su mia figlia?
    Io sono contento di quello che ho, come tu eri contento della Vavassori 🙂
    Certo, so che posso avere di meglio, ma al momento di meglio nella zona non ne ho, dovrei spostarmi fuori isola e non è detto che al momento opportuno non faccia questa scelta.

  174. pulsatilla

    Purtroppo ciò che che dice Francescocoachgemelli è la pura verità. Fra persone incompetenti e gente che lavora solo per la pecunia si rimane dentro un imbuto dal quale è difficile uscire.
    Voglio aggiungere che spesso si cade anche dentro trappole del tipo “accademie di grido, maestri con nomi altisonanti” spendendo cifre ragguardevoli e avendo in cambio molto poco.

  175. bogar67

    Scusa Pulsatila conosci qualcuno che in questo mondo lavora gratis? Un maestro, specie se ha scelto di fare il maestro come professione pensa indubbiamnete alla pecunia. Se sei fortunato, hai figlio bravo e prendi maestro giovane che decide di farsi nome anche grazie a tuo figlio hai qualche benefit se no passare alla cassa.

  176. Madmax

    Bogar

    Se tu pensi che sia giusto alzare è ovvio che è tutto sbagliato…

    E io sono ancora contento del lavoro fatto nel primo anno da Vavassori (e proprio lui visto che spesso inizialmente in campo con Alessia era lui ad andarci e se solo lo volesse ancora sarebbe uno dei migliori coach che abbiamo in Italia il punto è che ora vuol fare l’imprenditore e non il coach) è dopo che è cambiato..

    Per cui non è nemmeno paragonabile il lavoro fatto da un qualsiasi circolo sotto caso qualunque, cosa facciano…

  177. bogar67

    Mad Max nel video, la bambina che è più piccolina di statura alza nei momenti di difficoltà. Ho visto un pò di finale del Bonfiglio, alzava anche la Kromacheva in alcuni frangenti.
    Del resto sei sei baso di statura, hai meno potenza non si può pensare di giocare ad armi pari con chi è doppio di te ed allora che si fa? se sei forte fai più spesso il back come la Vinci, cerchi di variare con la smorzata, se sei un under 12 e nessuno ti ha ancora insegnato bene il back (la bimba russa accenna a farlo ma in malomodo) alzi, mi pare una cosa normale. Chiaro che più in là quando avrai due/tre anni in più alzare non paga ma al momento se vuoi vincere a livello Junior quello è.

  178. Madmax

    Già il se sei forte come la Vinci mi suona male, poi se sei piccola (da adulto) le chances diventare veramente forte non sono molte ma non mi sembra che la Henin alzasse….

    E anche sul vuoi vincere da Junior basta non volerlo per forza oppure cercare altre soluzioni che sono si più difficili ma se si vuole diventare forti saranno quelle che dovrai adottare da pro..

    Io se mia figlia è in difficoltà in un game ed è al servizio preferisco insegnarle di provare il serve and volley dopo una prima slice a uscire ad esempio.. In fase di risposta dopo averle insegnato l’anticipo preferisco che risponda un metro dentro il campo per cercare di prendere subito in mano il gioco..

    Ovviamente sono scelte che ora non pagano, ma visto che la cosa essenziale è l’automatizzazione dei colpi degli schemi e di tutto il resto, chi prima comincia prima, quando veramente conterà si troverà pronto.. 🙂

  179. bogar67

    Mad Max ma come te dovrebbe pensarlo la FIT, la Nike, la LOTTO, etc che guardano negli Junior in primis i risultati per aiutarti, per darti i contributi, per farti girare spesato gratis. Come hai scritto tu, queste sono al momento le scelte che pagano, intanto prenditi l’uovo e coi soldi, con gli allenamenti cominci a costruire quello che dici tu.

    La Vinci è nr. 30 al mondo, stabile nelle prime 50 oramai da diversi anni, vincitrice di tornei wta di spessore e prce money per me è forte, come genitore sarei soddifatto. Poi per te è forte solo top ten è un altro conto.

  180. Bogar ma alle 4;57 cosa fai studi le classifiche u12 ?
    Le classifiche giovanili non valgono un C…
    La figlia di Max nata in Novembre tu la consideri una pippa negli u14 ma se fosse nata solo due mesi primi in Gennaio per te sarebbe una campionessa nelle u12
    Da uno studio sul talento sporivo si è viso che i giocatori di Hokey nel circuito professionistico sono nati nei primi mesi dell’anno mentre quelli in Ottobre Novembre Dicembre sono pochissimi , si sono persi generazioni di giocatori solo perchè gli allenatori sceglievano per le rappresentative nazionali quelli più grandi nati prima e il divario rispetto a quelli nati negli ultimi mesi aumentava anno dopo anno perchè gli utlimi giocavano molto meno dei primi da 60 partite all’anno si passava a 20
    Il talento non esiste esiste solo il lavoro quotidiano il segreto è non farsi raggiungere da quelli che sono partiti dopo

  181. bogar67

    @francescocoachgemelli
    Sono un turnista 🙂 mi stavo alzando per andare a lavorare anche oggi che è festa 🙂
    Le classifiche giovanili forse non contano per te ma per me, per la FIT, per Nikolik, per Monet, per gli sponsor si.
    Non ho mai scritto che la figlia di Mad Max è una pippa, anzi se leggi bene ho scritto proprio il contrario.
    Condivido le ultime due righe.

  182. nunziovobis

    mi spiegate un po come funzione questo fatto del primo e secondo anno under 14, fatemi capire un po :una nata il 30 maggio 1999 che ha compiuto 12 anni inizia il primo anno under 14 e poi anno dopo fa il secondo anno under 14? successivamente dopo che ha compiuto i 14 anni inizia invece il periodo under 16 ?
    Ditemi se ho capito bene

  183. prince

    Questo anno gli U12 sono i 2000 e 99, U14 98 e 97, U16 95 e 96….il prossimo anno U12 2001-2000 U14 99-98 U16 97 96

  184. giogas

    @nunziovobis
    @prince
    Sì, però nessuno vieta ad un under 12 di partecipare ad un under 14 e un nato nel 1998 di partecipare ad un torneo under 16. Attenzione, le regole sono un po’ cambiate e nel sito ufficiale FIT si fa riferimento al 2010 per affermare che per partecipare ad un TE under 16 è necessario aver compiuto tredici anni. Questo è errato. Comunque fai riferimento ai regolamenti TE 2011 che trovi nel sito specifico.

  185. nunziovobis

    Grazie giogas infatti non capivo come mai la ginocchio del 1999 giocasse gli under 14, quindi teoricamente una del 1998 potrebbe anche fare degli under 16 o sbaglio?

  186. prince

    Il regolamento prevedeva lo scorso anno, non so se quest’anno è ancora così che non si possa fare più di una categoria di età se sei U12 puoi al massimo fare U14, ma ad esempio puoi fare i quarta…. ma nelle categorie under era così, adesso non so se è cambiato qualcosa.

  187. giogas

    @ nunziovobis
    assolutamente sì…infatti rispetto allo scorso anno in cui era impedita la partecipazione ad un torneo under 16 di un tredicenne che non avesse compiuto gli anni per quel determinato torneo che aveva scelto, quest’anno, indipendentemente dal giorno e dal mese in cui si compiono gli anni, un tredicenne può iscriversi a qualsiasi torneo under 16 poi … bisogna vedere se giocherà…

  188. bogar67

    @ nunziovobis
    fatti questo conto in linea di massima secondo la mia opinione,
    devi avere una figlia forte senza aspettare il secondo anno.

    Esempio odierno:
    Se è del 2002 deve vincere con le 2002 e giocarsela fino in fondo con le 2001 nei macroarea under 10.
    Se è del 2000 deve vincere con le 2000 e giocarsela fino in fondo con le 99 nei macroarea e negli eta under 12.
    Se è una 99 deve vincere con con le 99 negli eta under 12 e deve giocarsela con le 98 negli eta under 14.
    Se sei una 98 devi vincere con le 98 negli eta under 14 e deve giocarsela fino in fondo con le 97.
    Se sei una 97 devi vincere con le 97 negli eta under 14 e devi giocartela fino in fondo negli eta under 16.

  189. bogar67

    Avevo saltato 2001 🙂
    Se è del 2001 deve vincere con le 2001 e giocarsela fino in fondo con le 2000 nei macroarea under 12 avendo avuto autorizzazione federale.

  190. simplypete

    Bogar…
    azz….la schiavone è scarsa, lei e dell’ 1980, e quest’anno ha perso spesso da una 1990, tale wozniacki, che ho visto a livello eta non ha neanche vinto un match, secondo me dovrebbe ritirarsi…
    Bogar famoce due risate va che è meglio….
    Cmq mia figlia quest’anno non ha fatto nemmeno un eta e forse non ne farà, vedremo quest’estate, per me deve ancora imparare a giocare figurati quanto è indietro, ma va bene così, il mio modello è la schiavo che si è scoperta campionessa a 30 anni c’è tempo….

  191. bogar67

    simplypete intendevo risultati giovanili, fino a 15/16 anni 🙂 poi come scrive giustamente Nikolik in altro articolo sono risultati da grandi e allora tutto cambia.
    Ho scritto anche che il mio punto di vista che nasce poi da statitistiche, del resto mi pare che è anche il cammino che stanno facendo fare a Quinzi, anzi all’inizio quello vinceva con tre anni di differenza in meno.

  192. bogar67

    simplypete quest’anno under 10 è ancora 2001/2002 più che del 2003 compie 8 anni. Una bimba di nome Matilde Paoletti (TC Perugia) del 2003, 8 anni appena compiuti è andata in finale nel macroarea under 10, cioè se “magnata” 2001/2002 e 2003.
    Il figlio di un altro utente di questo blog, è del 2002, (secondo anno under 10) sta già facendo bene anche gli under 12.
    Al momento sono questi i segnali, anche se non sono i soli, che ti lasciano pensare come risultati che hai un buon prospetto, poi come ho scritto sopra possono succedere altre cose già elencate in risposta a Mad Max.
    1)chi arriva un pò dopo perchè il fisico si sviluppa in maniera diversa;
    2)chi non aveva i soldi per gioravagare negli eta e farsi conoscere;
    3)chi ha iniziato un paio di anni più tardi delle altre;
    4)chi ha dato precendeza alla formazione sia tennistica che scolastica.

  193. simplypete

    Bogar tornando seri, tutto giusto vincere fin da subito e meglio che perdere detto questo, ti ripeto mia figlia prima deve imparare a giocare atennis il resto si vedrà

  194. Alessandro Nizegorodcew

    Saranno cancellati tutti i post di cattivo gusto e ancor di più di insulti o provocazioni personali, quindi è inutile che li mettiate ancora. Grazie

  195. Madmax

    E purtroppo devo dare una (per loro) brutta notizia a Bogar e Nunziovobis che spero non cadano in depressione.. 🙂

    Infatti da Serramazzoni mi ha appena chiamato Alessia dicendomi che ha appena battuto la Zerulo 76 63..

    Ovviamente come ho sempre detto quando perdeva i risultati non contano nulla e domani magari perderà da una che dalla Zerulo ci perde 61 61… Il punto è che la Zerulo non poteva entrare in campo e alzare, percio..

    E come ho sempre detto Alessia diventerà molto ma molto forte non perchè oggi vince o perde giocando bene, ma perchè il suo livello di gioco è veramente pazzesco..

  196. bogar67

    Non capisco dove sta caro max la brutta notizia per me o nunziovobis, 🙂 se poi leggi qualche post sopra ti accorgerai che i nostri punti di riferimento non sono sulla Zerulo che cmq rimane il nostro miglior talento del 98 ma sono le ragazze dell’est, soprattutto le Russe.
    A dimostrazione di questo a forza di partecipare anche ai forum sul tennis russo tra poco saprò anche scrivere in quella lingua.

    Vola basso Mad Max a Serramazzoni non hai fatto nessun price money 🙂

  197. Jho

    “La zerulo ha gli stessi stimoli a giocare la coppa belardinelli di un eunuco in un Harem.” … Perche’ la figlia di aveva gli stimoli di uno Slam ??

    “Ovviamente come ho sempre detto quando perdeva i risultati non contano nulla “.. io credo invece che per tua figlia uno “scalpo” eccellente possa contare e molto in termini di fiducia

    Complimenti alla crescita costante di Alessia

    Saluti

  198. Madmax

    Jho e Prince..

    Grazie mille ragazzi, mai il “gatto e la volpe” hanno bambine ancora in fasce e per cui non sanno di che parlano..

    Jho, sicuramente potrebbe essere una grande iniezione di fiducia, la verità però credo che come al solito stia nel mezzo e cioè un po’ il fatto che stia crescendo, un po’ il fatto che si giocava sul sintetico (superficie per cui è stata impostata visto che la quasi totalità del circuito pro femminile si gioca sul veloce) e il suo gioco si adatta perfettamente a quel tipo di superficie, un po’ che man mano che si va avanti e più conta il lavoro svolto e le qualità che realmente servono per giocare a tennis quello vero..

    E pensa se avesse anche un bravo coach!! 🙂

    @ Gatto & Volpe..

    Ma guardate che qui sono solo io che ho sempre sostenuto che di classifiche (e partite) che contano ci siano solo ATP e WTA mentre voi al contrario eravate quelli per cui contavano tantissimo i risultati da under.. Oppure contano solo quando Alessia perde??

    E sempre e solo io ho preso come punto di riferimento le ragazze dell’Est visto che è Alessia che è mezza russa e sua madre era un’atleta della Nazionale juniores!!

    E tutte le cose che vi ho detto le ho sempre dette prima ricordatevelo perchè a parlare dopo è troppo facile, perciò stampatevelo nel cervello quello che vi ho detto sopra..

    Ultima cagata e questa spero che sia l’ultima volta che la leggo è riguardo al presunto talento della Zerulo: lei non è assolutamente il miglior talento ma non solo non è proprio un gran talento.. Lei gioca bene come molte altre, ma in Italia ne abbiamo molte che potrebbero giocare parecchio meglio di lei…

  199. bogar67

    Io cmq mi guarderei bene un giorno da dare giudizi su un blog leggibile a tutti sulle figlie di coetanee che vincono o perdano con mia figlia.
    Non mi pare politicamente corretto poerchè sarei di parte!!
    Good luck Mad Max ti aspetto il 20 agosto così mi faccio un’idea sul reale valore di tutte queste ragazze del 98.

  200. nunziovobis

    Max se sei tu (spero proprio di no perchè ho un altro concetto della tua persona), spiegami un po cosa si svolge a Serramazzoli

  201. bogar67

    Mad Max scrive
    Ma guardate che qui sono solo io che ho sempre sostenuto che di classifiche (e partite) che contano ci siano solo ATP e WTA mentre voi al contrario eravate quelli per cui contavano tantissimo i risultati da under.. Oppure contano solo quando Alessia perde??

    In generale senza entrare nel merito i risultati da Junior per me ribadisco contano, 🙂
    contano per chi vince perchè prende fiducia!!
    contano per chi perde specie se abituata fin troppo a vincere!!
    E’ una cosa che abbiamo sempre scritto.

  202. Enzo

    Quando si perde non ci devono essere scuse o attenuanti che tengano. Bisogna solo fermarsi un attimo e riflettere.
    Non credo che Martina abbia mai giocato una partita senza la volontà di vincerla ed oggi sicuramente non fa eccezione. Pertanto in questa circostanza non posso che essere contento per la bella soddisfazione ottenuta oggi in campo da parte di Alessia con l’augurio che possano essercene delle altre ben più importanti.

    Enzo Zerulo

  203. Madmax

    Nunzio..

    Si sono sempre io..

    La Belardinelli è una competizione a s quadre per regioni dove si incontrano tutti i migliori giocatori italiani per categoria divisi per squadre (la propria regione)..

    E’ una competizione a cui i ragazi tengono moltissimo e con cui sviluppano molto la gestione dell’ansia visto che hanno sulle loro spalle la responsabilità di tutta la squadra..

    Bogar..

    Vedi io cerco sempre sempre di parlare in modo obiettivo e mai di parte, tra l’altro essendo in un paese (quasi) libero basta non offendere nessuno ed anzi sarebbe auspicabile che le persone esprimessero il loro pensiero, qualsiasi esso sia, poi magari su questo ci si confronta.. Qui al contrario o ci si lecca il culo a vicenda oppure ci si insulta..

    Questo modo di agire è strettamente collegato all’educazione ricevuta e a quella che si darà ai propri figli, quindi altro motivo in più per cui Alessia parte anni luce avanti agli altri..

    P.S.

    La pluri campionessa italiana l’ha battuta, perciò venire lì per cosa?? 🙂

    Probabilmente opteremo per altri tornei.. 🙂

  204. simplypete

    Max come ben sai… il risultato non è così sorprendente sul veloce Alessia c’è…..
    Dille brava anche da parte nostra….

  205. Madmax

    Standing ovation per Enzo a cui va il mio più sincero ringraziamento, ma soprattutto il mio massimo rispetto..

    Tra l’altro vista la pacatezza delle sue parole e la sportività dimostrata credo che Martina abbia a questo punto veramente delle possibiilità di emergere.. Perchè come ho sempre detto il resto si può sempre sistemare mentre il vero problema per un tennista è il contorno e quello o c’è o non c’è..

    Detto questo ricambio vivamente gli auguri per il proseguio del difficile e arduo percorso e a presto.. 🙂

  206. Nikolik

    Madmax, vedi che il progetto campi veloci comincia a dare i suoi frutti!

    Complimenti vivissimi.

  207. andrew

    Madmax…

    alessia ha vinto una sessione di sparring con me a lussino. Sono la dal 26 giugno. Se tu e Alessia non potete, mandami almeno gallia…..

    saludos

  208. nunziovobis

    Max quindi appurato che sei tu veramente e che il messaggio comparso prima non era mio, (puntualmente eliminato dal moderatore), voglio dirti che se vincere una partita ti porta a sfogarti in questo modo, allora prenditi un calmante prima, perchè mi devi spiegare cosa abbia mai detto di così lesivo nei tuoi confronti o sul gioco di tua figlia, tanto da meritarmi l’appellativo di CAT o FOX.
    Chi sia la più forte, la più futuribile ecc non sono certo io a deciderlo che di sicuro sono quello che di tennis ne capisce meno di tutti qui sul forum, io non posso che aver piacere se le giocatrici italiane vincono, sia tua figlia, la Zerulo ecc, significa che tutto quello che c’è dietro funziona e quindi un giorno anche mia figlia potrà avere questo supporto vincente.
    Vincere o non vincere da junior non credo sia questo il dilemma per creare un futuro pro, ma di certo un opinione diversa su tali argomentazione non può scatenare la bestia che è in te, io il forum lo concepisco come mezzo di comunicazione e di confronto, tanto che spesso chiedo consigli e opinioni su fatti accaduti a me personalmente, mai e poi mai mi metterei a denigrare il lavoro di qualcuno.
    Condivido le parole di Enzo Zerulo, il cui carattere pacato mi avvicina di piu come persona, visto la mia indole calma nei rapporti interpersonali

  209. Atti

    Benvenuto Enzo nel blog…
    a fuori di sentirsi “fischiare” le orecchie…un atto dovuto.
    D’altronde gli ottimi risultati di Martina ci “costringevano” a prenderla come esempio…positivo.

    Giocarci contro è stimolante per le coetanee..compresa mia figlia, semplicemente perché il suo livello è sempre stato piu’ alto, ed i suoi risultati fino ad ora lo confermano.
    Altri discorsi su futuribilità o meno di questo o quell’altro, sono a mio parere. prematuri e dannosi per il ragazzino/a che li riceve e deve conviverci…lasciamoli crescere senza questi inutili discorsi.

    Il percorso, è durissimo e selettivo, a 12-13 anni pesano ancora molto la quantità delle ore di allenamento e lo sviluppo psico-fisico di ognuna …e soprattutto la futura…passion … dote che è innata e non allenabile.. ma che come sappiamo è fondamentale.

    …Ovviamente complimenti anche ad Alessia…per la performance…
    Secondo me l’eco è già arrivato fino al Gran Canyon e alla Silicon Valley….(poi lo spieghiamo anche a Enzo cosa vuol dire la mia battuta…)

    Scherzi a parte…in bocca al lupo ….a todos.

  210. Atti

    “a fuori di sentirsi “fischiare” le orecchie”…
    ovviamente …”a furia di sentirsi fischiare le orecchie”

  211. Madmax

    Grazie NIkolik e Simply..

    Non credo però che sia più di tanto un problema di superficie (o meglio non del tutto) ma soprattutto di gioco dell’avversaria..

  212. Madmax

    Tra l’altro anche sul fatto che sia stimolante giocare con un avversaria di “nome” farei dei distinguo..

    Un fatto è giocarci tirando palle che vanno all’aòtezza del primo piano di un palazzo, altro e fare a chi ce l’ha più duro..

    E non mi sembra che a livello di WTA esista qualcuno che giochi a buttare l’avversario sui teloni..

  213. Madmax

    Andrew..

    Verrei molto volentieri ma quella settimana abbiamo un torneo.. 🙂

    Però potresti venirmi a trovare, uno sparring del tuo livello fa sempre comodo.. 🙂

  214. Madmax

    Simply..

    E cmq la “festa” è già finita, domani giocherà sulla terra con la Castelli e o ha ragione Jho che ha preso fiducia e sale ancora di livello oppure Alessia prenderà la solita stesa!! 🙂

    Infatti sarà una partita identica a quella dell’Avvenire.. 🙂

  215. Rik

    ah ecco, oggi ero a Pavullo e mi sembrava di aver visto uno somigliante a Max che volava sulle alte cime degli appennini 🙂

  216. ferr

    ho detto che alessia farà più strada , ma non perchè più brava o talentata della Zerulo ma perche è in buone mani(cioè con qualcuno che la conosce dentro è fuori) madmax è personalmente coinvolto e di sicuro non lascia niente a caso, anche se quel giorno li gira! invecce molti ragazzi lasciati con dei maestri pur bravi non è la stesse cosa. alessia ci dai fiducia ||||||forza

  217. stile

    Enzo che classe|||||||||complimenti ,,,,,,,,,, poi anche un certo volandri ha vinto contro sua maesta re roger

  218. Madmax

    Rik..

    Cioè hai visto una mongolfiera?? Oppure Dumbo l’elefantino volante 🙂 ah ah

    No beh certamente sno contento ma non più di aver visto come ha giocato il primo set nelle quali dell’Avvenire (dove ha poi perso) ed anzi escludo che oggi possa aver fatto meglio (anzi mi hanno detto che ha anche servito male mentre l’altra sera serviva solo prime violentissime), perciò..

    Più che altro tentavo di spiegare che di fenomeni non ce ne sono e soprattutto a questa età non lo si può dire perchè vincono tra di loroe e anche se uno/a vince quasi sempre può farlo per mille motivi tra cui fisico crescita biologica gioco meno brillante etc etc.. Ora semmai chi è in grado di farlo può dire chi è più futuribile senza che questo sia poi legge assoluta o meglio uno che è futuribile poi per riuscire deve assolutamente fare le cose giuste..

    Ed il fatto di poter solo vedere la futuribilità dipende dal fatto che con il tennis di oggi non può esistere un ragazzo che vince con quattro/cinque anni di meno contro un avversario di pari livello per una mera questione fisica visto che oggi bene o male sono tutti allenati..

    Prima era molt più semplice, la Hinghis vinceva l’Avvenire a 11/12 anni la Capriati a 13 anni e mezzo faceva semi gli US Open non ci voleva un genio a capirlo e quindi il fatto di vincere era fondamentale proprio perchè chi vinceva lo faveva con ragazzi molto più grandi..

    Oggi banalmente potrebbe accadere che uno vince in perchè nato in una annata mediocre..

  219. il cugino di andrew

    Si succedono i tornei di tennis, le sconfitte e le vittorie, il sole alla luna, la semina al raccolto. Ma solo i genitori saggi e quelli esaltati non cambiano mai.

  220. Diego

    Pur facendo i complimenti ad Alessia ,se i risultati giovanili sono relativi (non per me se fatti in certi TE di cat.1) una singola partita anche di una manifestazione come la Belardinelli e’veramente poco indicativa.
    Cosa ben diversa e’ vincere un torneo di livello.
    Complimenti soprattutto al sig.Zerulo per la sua sportivita’.

  221. Nikolik

    Sì, però, Diego, francamente, non si possono minimizzare sempre i risultati, in specie quando cominciano ad arrivare buoni risultati.

    Eh, si è detto e ripetuto, soprattutto da parte mia, che i risultati giovanili hanno un’importanza relativa, nel senso che però sono indicativi se perdi e non se vinci, nel senso che è importante che tu stia sempre, senza mai uscire, nel gruppo dei migliori, devi esserci sempre e non essere respinto dal “sistema” tennis.

    Poi, certo, perdere al secondo turno o in semifinale può essere dato da molti fattori, ma ci devi essere nel mezzo.

    Ecco, mi sembra di capire che un po’ tutte le figlie di coloro che scrivono qua siano messe molto bene: sono nel gruppo delle migliori.
    Difficile dire chi diventerà la più forte a 20 anni; difficile dire chi sia la più futuribile, ma nel gruppo delle migliori ci sono.

    Ecco, per dire: se io avessi una figlia che fornisce i risultati della figlia di Nipa, di Madmax, di Atti, di Brancato, ecc. ecc., ecco, io come padre sarei incoraggiato ad investire ed ad impegnarmi.
    Eh.
    Ci vuole anche un incoraggiamento per i genitori!

    Tanto più che sempre più si cresce! 13 anni sono pochi ma si comincia già a vedere chi galoppa e chi trotta.

  222. troppo comodo

    ”Difficile dire chi diventerà la più forte a 20 anni; difficile dire chi sia la più futuribile, ma nel gruppo delle migliori ci sono.”

    vedo con piacere che si è allungata l’età perchè se non ricordo male qualche tempo fa si diceva che a 12 anni si sapeva già la fine che avrebbero fatto ….

  223. Nikolik

    No, 12 mai detto, dopo sì.
    Avevo detto, attirandomi gli strali di tutti, che almeno seconda categoria a 15 anni devi essere.

    Ma vedo, dalla loro classifica di adesso che ne hanno 13, che avevo ragione, perché loro saranno seconda categoria l’anno prossimo a 14, con ogni probabilità.

    Com’è brutto avere sempre ragione…

  224. Nikolik

    Sarà.

    Del resto, chi se ne frega di conoscere la materia!

    Alla fin fine, io sono solo un tifoso ed un lettore!

    Però, fa piacere verificare, ecco, che quel che dico poi accade.

  225. Madmax

    Io invito Alessandro a mettere laregistrazione con nome e cognome per poter scrivere..

    E’veramente inammissibile presentarsi con un nick e poi scrivere che gli altri non conoscono la materia (guaa che devo arrivare a difendere Nikolik 🙂 )

    Uno scriva nome e cognome possibilmente presenti il curriculum e poi dica quel che vuole e civilmente ne si discuta..

    Tra l’altro Nikolik su questo ha sempre detto cose molto condivisibili e solo per educazione probabilmente non dice le cose fino in fondo..

    Ma perchè veramente di quelle che oggi hanno 13/14 anni non si sa più o meno dove arriveranno??

    A parte il discorso gioco che bene o male le migliori di ogni regione più o meno lo hanno per sapere dove arriveranno basta guardare come lavorano e basa chiedere cosa faranno nei prossimi anni..

  226. decarie

    @Stile
    Un tipo di Marostica che si illuminava con i detti cinesi, era cugino di Andrew. Ogni tanto Andrew andava a trovarlo e ci giocava a Scacchi in piazza, poi anche li arrivarono i circoli 🙂 e si finì di giocare!!
    Il poverino ci rimase male e gli venne un colpo.

  227. nicoxia

    Max,tu stai percorrendo una strada,e aggiungo molto bene,su questa strada schiacci tutti,però per arrivare al traguardo non c’è solo il rettilineo,ci sono anche escursioni se non si ha una forma mentis adeguata a queste difficoltà la strada è più dura.
    Il bisogna saper fare tutto da te decantato,bisogna anche saperlo fare nei fatti.
    Il non saper superare alcune difficoltà significa che non si è ancora in grado di farlo,bisogna saperci lavorare sopra bene,io sono sicuro che tu lo stia facendo,questa certezza però è una rarità e l’hanno in pochi,io sono in continua ricerca e so che questa ricerca probabilmente non finirà mai.

  228. Madmax

    Ciao Nico..

    Io l’ho sempre detto e fortunatamente ci sono le prove.. 🙂

    Fino ai 16 anni è tutto folklore e il tempo (allenamento e match)deve servire solo per fare formazione COMPLETA.. A 16 anni devi essere pronto per andare in guerra..

    Alessia ha 12 anni e per quando ne avrà 16 sarà completa..

    In un percorso perfetto fin dall’inizio più o meno tutto dovrebbe essere portato avanti insieme, purtroppo però tutti noi che ci siamo dati al fai da te (gli altri ne avranno ben di più di problemi in seguito..) l’abbiamo fatto appunto perchè altri (i tecnici a cui avevamo affidato i nostri bambini) avevano commesso dei gravi errori e per cui visto che ancora i nostri figli vanno a scuola ed il tempo è quello che è devi privilegiare alcuni aspetti rispetto ad altri..

    Tra l’altro intelligenza vuole che si privilegi quello che servirà di più andando avanti e quello a cui l’atleta è più portato e che verosimilmente sarà il suo gioco..

    Mia figlia ad esempio non giocherà mai come una Schiavone mentre probabilmente giocherà più come una Sharapova..

    E guardandola dovrò pensare a migliorare il suo gioco prendendo come base quel tipo giocatrice..

    Se io vedo giocara MAsha (anche sulla terra) mi viene da pensare che con quelle cannonate che tira e con quell’apertura alare dovrebbe saper giocare meglio a rete (magari anche con attacchi in controtempo)e banalmente anche solo andarci, non certo che dovrebbe fare delle variazioni di gioco in topspin, anche perchè onestamente non ne ha bisogno..

    Certo che se invece mia figlia tirasse piano e fosse alta 1.60 dovrei puntare di più ad altro..

    Non si dimentichi poi che a livello pro si gioca prevalentemente sul veloce e sia maschi che femmine (e sono due sport completamente differenti) quello che fanno in primis è tirare (le donne fanno solo quello dall’alto in basso e chi fa diverso sul veloce di match non ne vince molti)..

    Poi vabbè se uno è interessato a vincere ora e ad essere protagonista negli Open è un problema tutto suo.. 🙂

  229. Roberto Commentucci

    Max, scusa se faccio una domanda cretina, ma sono molto assorbito con il lavoro e un pochino “out” in questo periodo: ma a Serramazzoni si è giocato sul veloce per via del maltempo o per scelta organizzativa?

  230. Madmax

    Per il maltempo…

    Cmq aveva ragione Jho..

    INfatti anche sulla terra Alessia (anche se con molta più fatica man mano che si andava avanti) ha finalmente battuto la Castelli

    61 36 10/8 al tb (è partita 0-5 sotto)

  231. Madmax

    Prince..

    Visto che sei li che partita ha fatto Alessia?? Ed in generale che partita è stata?

  232. prince

    Ciao max non sono li purtroppo, chiedo a mio figlio se ha visto la partita poi ti dico.

  233. Madmax

    Prince..

    Grazie mille!!

    Nico

    Ecco la dimostrazione di quello che ti dicevo..

    A parte il fatto che prima o poi sfondi anche sulla terra, ma a parte questo l’importante è allenarla su un gioco completo ma ci vuol molto tempo perchè loro lo assimilino e nessuno al mondo può sapere quando lo faranno o quando decidano di usare tutte le loro armi, quindi in buona sostanza quando decidono di voler vincere a tutti i costi..

    Chissà forse la sconfitta all’Avvenire (dopo il match era veramente incazzata) ha capito che in certi casi deve fare anche cose diverse, cose che le vengono insegnate e che sa fare ma che gradisce meno, perchè lei si diverte a prendere tutte a pallate..

    Che ci vuoi fare ha sempre 12 anni, crescerà.. 🙂

  234. rikys

    Io come al solito rimango veramente basito leggendo sta roba….. Il problema come al solito rimane irrisolto e forse irrisolvibile. Qui si danno giudizi senza sapere e neanche immaginare quello che può essere un percorso di crescita tecnico, tattico o fisico di una giocatrice che ha 13/14 anni. Ma va bene così, questa poi è la cultura dei 50.000.000 di Ct italiani che farebbero una nazionale di calcio una diversa dall’altra è la cultura sportiva dei genitori che affermano che i risultati adesso non contano e appena si vince si gonfiano il petto e viceversa quando si perde è colpa dell’avversario che ruba o spalletta. E’ la cultura del giudicare forti o scarse in base alla nazione di appartenenza è la cultura di pensare che io e io soltanto sto facendo la cosa giusta e tutto il resto è cacca ( cacca si puo dire ho controllato sul dizionario e il termine è presente ) Tutto ciò è la cultura ( sportiva s’intende ) di gente senza cultura.

    PS. Sig. Enzo Zerulo lei ha forse scritto il miglior post mai comparso su questo spazio dedicato al tennis junior, complimenti e complimenti ancora per la stupenda “Martina persona” che ho avuto modo di vedere quest’anno in un paio di tornei.

  235. bogar67

    Rickys in parte sono d’accordo ma sulla nazione di appartenenza no perchè se nelle prime 25 tenniste presenti nel ranking mondiale Junior ben 16 sono dei paesi dell’est un motivo ci sarà!!!
    Se adesso a 12 anni il confronto è tra Italiane tra un paio di anni quel panorama tennistico (chi ha soldi) si deve guardare per vedere se i è competitivi.

  236. simplypete

    Cmq ridendo o scherzando ha fatto fuori la n° 1 e 2 d’italia non male per una che non ha neanche un “coach fit”….pensa se la seguisse un coach vero….

  237. Madmax

    Rickys il problema credo che sia esattamente l’opposto..

    Intanto io le stesse cose le dicevo quattro anni fa quando mia figlia non vinceva nemmeno giocando da sola contro il muro e perciò da questo punto di vista sono inattaccabile..

    Dopo di che ma di quale percorso tecnico tattico stai partlando che in Italia non si crea un giocatore da trent’anni.. All’interno di un Circolo poi.. ah ah. Ma ti stai prendendo in giro da solo??

    Ovviamente mai mi sono sognato nemmeno di pensare che un altro ruba anzi nel dubbio a mia figlia dico di lasciar perdere tant’è che è forse l’unica che non va mai nemmeno a contestare una palla al di la della rete (sport preferito delle altre nostre connnazionali)..

    E non è una questione di giudicare in base alla nazione, la realtà è che gli altri ci provano davvero, noi NO e questo che piaccia o meno mentre a livello di cultura sportiva in Italia non si sa nemmeno cosa significhi questa parola lasciatelo dire caro Thor.. oops Rickys e sappi che io sono uno dei pochissimi nel tennis che è cresciuto a pane e sport e non quello amatoriale o parrochhiale (si perchè da noi uno ha fatto due partite nei tornei aziendali di calcio e d è nella sua testa un ex pro!!)

    Comunque rimani sereno ma certo che il resto è tutto CACCA (il lavoro intendo che fanno in giro..)..

    E credimi a me dispiace soprattutto per i ragazzi/e oltre ovviamente che per i genitori visto che lo sono anch’io, anche se quest’ultimi spesso se lo meritano..

    E si vada pure avanti con il dare importanza al come all’esteriorità e mai al contenuto così siamo certi che i giocatori continueranno a non arrivare..

    Infatti a parole la gente si sciacqua la bocca a parole poi è tutto un altro mondo..

    A PAvia doppio Alessia che giocava con una sua amica di ben più basso livello ma abitava lì vicino contro Zerulo/Perrone.. Risultato

    62 41 Zerulo/Perrone che ad un certo punto tira una palle che va fuori circa di 30/40 cm..

    Ovviamente nessuno la chiama nemmeno visto quanto era fuori e la coppia Regina per quindici minuti a contestare la palla perchè non c’era il segno.. Ovviamente il loro maestro che si trovava sulla riga di ofndo zitto in silenzio.. Io ho chiesto per favore a mia figlia di dare il punto alle avversarie ma a quel punto è arrivato il GA che le ha rispedite dall’altra parte..

    Che classe, che cultura sportiva..

    Signori in bagno dovete andare, in bagno.. (così almeno si può dire)

  238. Madmax

    Simply..

    NOn c’è però da essere allegri perchè la prima e la seconda d’Italia è come dire la numero uno e due del rione, perchè purtroppo o per fortuna il tennis non è uno sport regionale e l’Italia livello mondiale è una regione come il Molise.. 🙂

  239. bogar67

    Miiiiiiiiiiiiiiiiii scatenato sei Madmax e chi ti ferma più adesso!!
    Vola basso se no poi non ti danno la wild card per gli Internazionali femminili di Sicilia, il Bonfiglio, il torneo di Santa Croce, quello di Firenze, etc etc.
    Hai appena cominciato e cmq sei smepre dietro l’Armetano 🙂 l’Albano, la Kromacheva,La Gavrilova, la Putintsveva, la Bosio, la Caregaro, la Dentoni (li ho qualche dubbio 🙂 ) la Rus, la Oprandi, la Vesnina, la Vinci, la Cibulkova,la Kanepi, la Wozniacky.

  240. Jho

    Ragazzi..sinceramente non vi capisco

    Qui’ abbiamo una ragazzina che batte in 2 giorni il meglio che la sua categoria (italiana) possa offrire
    Come puo’ un padre non essere orgoglioso ?
    Come puo’ il suo tecnico non essere profondamente convinto di essere sulla strada giusta ?

    Saluti

  241. bogar67

    Jho scrive:
    Come puo’ un padre non essere orgoglioso ?
    Come puo’ il suo tecnico non essere profondamente convinto di essere sulla strada giusta ?

    Aspetta un pò, non è questo il problema sollevato da Mad Max ma come si è orgogliosi e come si è convinti di essere sulla buona strada.
    Anche io a posto di Mad Max sarei contento ma non sfogandomi sul blog in questa maniera 🙂

  242. Madmax

    Bogar ma che caspita dici, ma bevi già a pranzo??

    Quale sarebbe il mio sfogo??

    Io dico esattamente quello che dicevo due giorni fa e due anni fa, nulla di più..

    Ervate semmai voi che dicevate altro e parlavate di risultati..

    Ora perchè arrivano dovrei anche tenerlo nascosto..

    Tra l’altro al mio primo post ho subito puntualizzato che i risultati continuano a non contare mentre al contrario qualndo Alessia tornerà da Sestola riprenderà a lavorare come e più di prima, come e meglio di prima..

    Ripeto se poi voi volete continuare a prendervi per il culo dicendovi tra di voi oh che bravo che è tuo figlio oh certo che stai facendo le cose giuste e tutte ste sviolinate del ciufolo per non turbare il sonno degli altri invece di metterli sul chi vive allora fatevelo per mail come già qualcuno lo sta facendo sempre che i loro figli giochino ancora a tennis..

  243. Gio

    @bogar67
    da vecchio lettore di blog posso dirti che ce ne fossero di Madmax !

    Non ha certo bisogno di una mia “difesa” ma Max va giudicato leggendolo nel tempo non da qualche post estrapolato qui e lì.

    Più che sulle esternazioni di Max (a mio avviso comprensibili e contenute) spenderei due parole su chi ha tecnicamente gestito negli ultimi 2/3 anni una ragazzina sicuramente dotata (la Zerulo) facendole perdere parecchio terreno rispetto ad una ragazzina gestita “con il fai da te” come veniva (viene ancora ?!) bollata la gestione di Max…

  244. nunziovobis

    Max ma con episodio di Pavia che hai raccontato, semmai fosse andato così, quali conclusioni hai tratto? anche se non le davi o no il punto sul 62 41 che cosa sarebbe mai cambiato? ma poi i genitori non dovrebbero stare zitti e non intervenire durante una partita?
    In un gigetto a me è capitato che un arbitro si fosse completamente inventato le regole del tennis, mia figlia ha perso 10-11 , durante la partita son stato zitto, dopo la fine sono andato e gli ho detto di ripassare le regole, pensa era pure maestro

  245. nunziovobis

    Per Gio: hai delle prove per dire che chi segue la Zerulo le ha fatto perdere terreno? ma sai chi segue la Zerulo? perfavore non diciamo castronerie, Martina avrà anche perso delle partite ultimamente, ma è leader assoluta della sua categoria, altrochè

  246. Madmax

    Giò..

    Grazie della stima e la risposta te la do io che poi è la stessa che scrivevo anni fa.. Loro non sanno.. 🙂

    Nunzio..

    Cosa vuoi che cambiasse?? Nulla ovviamente e appunto per questo se io sto vincendo 62 41 e l’altro mi chiama fuori una palla (anche se non fosse stata fuori di 40 cm come invece era) non la guardo nemmeno…

    Se io fossi stato il loro coach le avrei detto di tornare indietro altrimenti le avrei prese a calci nel culo.. (sarà forse per questo che mia figlia non ci pensa nemmno a fare una cosa del genere??)

    E lo stesso problema l’ho avuto (anzi è lui che ha il problema non io..) a Roma con il coach della Castelli..

    Cioè questi sono comportamenti consolidati perchè i coach e i genitori in Italia sono attenti a tutte le stronzate che non servono a nulla mentre non si concentrano su quello che conta (sempre perchè non lo sanno quello che conta)… E ovviamente i giocatori ad un certo punto finiscono di essere tali (ovviamente per chi in precedenza li aveva considerati erroneamente in questo modo)

  247. Madmax

    Nunzio..

    Io so chi segue la Zerulo.. Tu sai che giocatori pro prima di lei ha cresciuto??

  248. rikys

    Spettacolo puro, era chiaro ed evidente che col mio post il mago otelma mad max avrebbe abboccato all’amo. Ma scusa qualcuno ti ha chiamato in causa? Ho mai nominato il tuo nome per caso? Ho semplicemente detto che il problema nel tennis non sono i risultati ma come arrivano e come si gioca e soprattutto il percorso. Probabilmente ti senti tirato in ballo e va bene allora balliamo. Alessia che ho avuto modo di vedere 2 volte quest’anno a me è piaciuta non molto moltissimo ottimi fondamentali buona velocità di palla buoni piedi. Difetti? Si ne ha come a questa età è normale averne ma direi che si sia avvicinata veramente tanto alle prime e probabilmente adesso le ha superate. Hai fatto sicuramente un buon lavoro e ti auguro che la strada sia quella giusta e piena di soddisfazioni. Veniamo a te….. per prima cosa piantala una volta per tutte di atteggiarti a Dio Padre Onnipotente conoscitore assolute delle regole che governano i massimi sistemi. Tu non sai niente, e te lo ripeto, assolutamente niente di ciò che viene fatto o non viene fatto, chiesto o non chiesto a una determinata atleta in un determinato match, ciononostante continui a dare giudizi sulla futuribilità o non, sulla competitività o non, sulla presunta data di scadenza al tennis o non, di quella o quell’altra giocatrice, ripeto tu non sai NIENTE. Capitolo cultura sportiva, guarda che probabilmente non serve essere stati atleti di un certo livello o essere cresciuti a pane e cav…. scusa sport per capire determinate situazioni. Secondo me è sempre il numero di neuroni che ballano per il cervello che conta. Ultimo e definitivo, Alessia ha battuto le 2 giocatrici migliori d’Italia della categoria ( brava brava brava ) e tu caso strano fai proclami a suon di trombe tromboni e confaloni in un post ormai defunto da tempo rigurdo il suo exploit, inneggiando il suo fantastico gioco la sua superiore educazione ecc… e poi mi vieni a fare la paternale sulla cultura sportiva? Ma per favore.

  249. bogar67

    Mad Max scrive:
    Quale sarebbe il mio sfogo??

    questo ad esempio:
    “Comunque rimani sereno ma certo che il resto è tutto CACCA (il lavoro intendo che fanno in giro..)..”

    Secondo me ci vuole rispetto per il lavoro altrui!
    Se no facciamo come quel tipo punito alle urne che diceva che
    se voti me bene, se voti quell’altro sei senza cervello.
    Ognuno ha le sue idee giuste o sbagliate che siano.
    In questo caso Mad Max, ogni maestro ha una sua sua metodologia
    di lavoro che applicata ad un’atleta può dare risultati diversi
    che applicata ad un’altra, dipende da tanti fattori, però buttare
    cacca così’ non è tanto da veri sportivi ma del resto tu qui e questo posso dartene anche atto sei stato sempre così anche quando
    questi risultati non li facevi tanto è vero che a volte le discussioni sembravano da tutti contro Mad max.

  250. nunziovobis

    Si ho capito che non cambiava niente, quello che non capisco è stato il tuo intervento, le ragazze devono vedersela tra di loro, devono decidere loro, facendo bene o sbagliando, tanto non è quel punto che avrebbe cambiato le sorti dell’incontro, immaginati un po tu cosa avresti fatto se stavano 6-5 al tie break. Se i coach son stupidi e insegnano ste cretinate ai ragazzi, peggio per loro, ma questo non significa che bisogna mettersi sul loro piano, per me avresti fatto meglio a non intervenire e a far decidere ad Alessia il da farsi, poi in caso dopo il match avresti chiarito

  251. Madmax

    Rickys..

    non cav.. cavalli…

    E cmq grazie di tutto, auguri compresi che chiaramente ricambio..

    Purtroppo so troppe cose soprattutto ora te lo garantisco ed in particolare di certi sistemi e di massimi sistemi, non lo puoi sapere qualcuno qui si..

    E nel caso specifico a proposito di futuribilità (nel tuo caso specifico)non era farina del mio sacco ma l’ho riportato vista l’assoluta credibilità e competenza di chi ha espresso il giudizio (se non lo sanno loro non lo sa nessuno..) e pensando di fare cosa gradita, infatti penso se ti tranquilizzi un momento e se sei sveglio questa info la potrai sfruttare a tuo vantaggio..

    Io anche se ero lì non guardavo gli altri match e quindi tua figlia non la vedo giocare dal suo ultimo incontro giocato contro Alessia due anni fa a Serramazzoni.. Allora dicevo che era l’unica che tirava.. Cresciuta è cresciuta (e come poteva non essere così) perciò se qualcuno ha espresso un parere diverso dal tuo/vs penisero ci sarà dell’altro…

  252. bogar67

    @Gio post 279
    sono stato rimproverato da mad max di essere conoscitore delle giocatrici attaccato ai risultati del pc senza vedere le partite ed in parte ha ragione, ebbene Mad Max come può esaltarsi in questa maniera senza esserci a vedere le due partite tanto è vero che al post 266 chiede a Prince notizie sull’andamento degli incontri?
    Non può essere che giusto ieri il maestro della Castelli avrà detto alla sua allieva, oggi giochi tutto in back e non mi frega nulla se sbagli e perdi? Oppure, visto che si gioca sul veloce abituati a giocare in questa maniera e pazienza se va male.
    Non è che adesso voglio sminuire gli incontri vinti sia chiaro ma tutto va preso sempre con le dovute cautele, specie se non si è testimoni diretti.

  253. Madmax

    Vedete nunzio e bogar che non capite un cazzo??

    ma cosa vuoi che mi interessi cosa è giusto o meno, qui quello che conta è ribaltare l’attuale modo di fare e pensare, l’importante è aprire gli occhi alla gente, perciò tutte le volte che accadono queste cose bisogna assolutamente denunciarle altrimenti i maestri che fanno solo i loro interessi (far vincere qualche partita che non conta nulla in qualsiasi modo possibile così da potersi accaparrare nuovi polli da truffare e spennare), continueranno imperterriti..

    E qui non è una questione di metodi diversi qui si parla di obbiettivi diversi, uno è fare un giocatore l’altro è portare a casa la pagnotta con le poche conoscenze a disposizione (cioè quelle che ti portano ad essere un giocatore da Open)..

    Ti assicuro che tutti i coach internazionali che ho conosciuto (cioè quelli che hanno allenato e spesso cresciuto almeno un top 100) pur con metodi differenti per l’80% (ed il 100% su alcuni aspetti) la pensano allo stesso modo (che è esattamente il contrario di quello che dicono i maestri di circolo).

  254. ADDIRITTURA

    “Tra l’altro intelligenza vuole che si privilegi quello che servirà di più andando avanti e quello a cui l’atleta è più portato e che verosimilmente sarà il suo gioco..”

    questo ci capisce…altro che se ci capisce!

  255. Atti

    Scusate l’off-topic.. qualcuno sa come proseguiranno i CP da settembre in poi ?
    Rob, su questo ci puoi “aggiornare” o è ancora tutto segreto ?

    Solo una considerazione sul resto…
    credo che tutte i migliori under italiani (e non solo) si stiano facendo un mazzo, anche solo rispetto a tanti coetanei che cazzeggiano quotidianamente senza fare alcun sport… io sono fra quelli che valutano con rispetto il lavoro altrui…a prescindere, un ragazzino che si impegna e fa sport di buon livello, ha già vinto la sua partita.

    ….sul perché un ragazzino (mediamente predisposto) non migliora, smette e/o non vince…ci sono tante ragionii…la prima è che forse non ne aveva poi così voglia…..e/o che per vincere bisogna farsi un mazzo.. a scapito del tempo libero…e quindi ognuno adatta in base alle sue motivazioni personali….chi prima e chi dopo.
    Poi ovviamente ci stanno i problemi che sappiamo…trovare supporto è difficilissimo… se non a caro prezzo.
    Quest’ultimo aspetto è oggettivo e va analizzato senza dare tutto per scontato…cosa che stiamo facendo in G&f da anni…e penso sia stato utile per chi non conosceva questi aspetti…

    Il resto (cioè la passion) è soggettiva.. cioè dipende dal soggetto…non dal “verbo”… ne dal predicato….

  256. Madmax

    Bogar..

    Ma chi qui si è esaltato?? Più esaltazione che dire quattro anni fa che diventerà la numero uno del mondo cosa si può dire?? Al contrario continui riguardo ai miei post di questi giorni a dire bugie e leggere cose che non ho mai scritto perchè semplicemente questi per me non sono risultati, anzi a dirla tutta non sono nulla.. Ora conta solo il gioco e quello si mi esalta.. Tra l’altro se questo ti aiuta di più a comprendere un maestro federale ieri è andato da lei e le ha detto che come lei non ha mai visto giocare nessuna..

    Cmq con la Castelli hanno giocato sulla terra su un campo che era una palude.. E ora sono stato informato sui match..

    Ieri (come pensavo) si sono prese a pallate, massimo due tre scambi..)e solo nel primo set ha fatto 12 doppi falli (non accadeva da un anno)

    Oggi dopo che il primo set Alessia l’ha vinto 61 il capitano del Piemonte ha detto alla Castelli di mettersi ancora più inditro (ALessia mi ha detto che stava sui teloni) e di difendere il più possibile..

  257. rikys

    @ Max

    A parte il fatto che io sono tranquillissimo…..tu pensi che un parere negativo o positivo di un pseudo addetto ai lavori possa contare? Da crepare dalle risate. Perchè fammi capire chi è che ha visto giocare mia figlia o meglio chi l’ha vista giocare e allenarsi per almeno un paio di settimane con continuità per dare un giudizio del genere? Nick Bollettieri? Infantino? Pistolesi? O magari più probabilmente Sbirulino Pippo Pluto e Paperino? Fammi i nomi non trincerarti sul “non l’ho detto io ma riporto ciò che ho sentito……” Ti do io la risposta NESSUNO a parte i maestri che la seguono giornalmente i quali ovviamente essendo maestri ( quindi incapaci ) mi dicono esattamente il contrario e cioè che possiamo “provare a provarci” Poi siccome io mille dubbi li ho al contrario di te che hai solo ed esclusivamente certezze, chi vivrà vedrà.

  258. rikys

    @bogart67

    post 270

    No mi dispiace non sono d’accordo con te se prendiamo a riferimento le ragazze dell’est come le migliori. Ovvero sono le migliori a questa età solo ed esclusivamente perchè hanno un monte ore di tennis superiore non vanno più a scuola gia a 13 anni si allenano e girano per l’europa il triplo delle nostre questo si. Ma finiamola una volta per tutte di essere esterofili a prescindere…….le nostre buone arriveranno magari un paio d’anni dopo ma arriveranno.

  259. Gio

    @bogar67
    chiaccheriamo pure cercando di essere costruttivi, il punto è che TUTTI più o meno continuiamo a ripeterci che un risultato non è significativo. Ora, in questi ultimi due giorni abbiamo avuto due risultati, che continuano a dover essere presi sempre con il massimo della cautela ma che sono però significativi di un progresso innegabile ulteriormente supportato da altri risultati degli ultimi tempi.
    Tre anni fa Alessia (vado a memoria) manco si sognava di giocare contro le “top” del suo anno, ragazze con cui ora se la gioca alla pari (questo lo si può affermare !). A dire il vero anche la Castelli 3 anni fa mi pare non la si poteva considerare “top”, quindi anche lei i suoi bei progressi li sta facendo.
    Quello che colpisce un esterno come me , io leggo i blog, non conosco personalmente Max, è che , se 3/4 anni fa quando Max irruppe nel blog G&F, all’epoca sul sito di Ubaldo Scanagatta, come un uragano, molti si misero a ridere o quantomeno a sorridere in relazione ai suoi proclami, è che piano piano (ma neanche troppo piano, invero) la crescita di Alessia sia continua ed innegabile.
    Qualcuno tecnicamente preparato sta anche iniziando ad apprezzare questa crescita e magari inizia a cambiare idea sui protagonisti della vicenda, qualcuno , invece, continua solo ad ironizzare come se niente fosse.
    Signori, la cosa bella è che c’è un signore che fino a pochi anni fa manco sapeva cosa fosse il tennis che sta dimostrando che con un METODO ed una seria applicazione si possono raggiungere obiettivi che fior di professionisti a quanto pare stentano a raggiungere.
    Questo dovrebbe far riflettere tutti a cominciare proprio dagli esperti del settore…

  260. Madmax

    Rickys..

    Vedi io ho tanti difetti ma non parlo mai a vanvera..

    Tu mi sembra che sei del circolo perciò puoi facilmente risalire a chi può averlo detto che ti garantisco per quel tipo di affermazioni è parecchio più qualificato di tutti i nomi da te citati sopra..

    Tra l’altro a differenza dei maestri non ha nessun interesse se non quello degli atleti, per di più quando sono ragazzi giovanissimi..

    Poi come già detto altre volte tutti si possono sbagliare e giustamente bisognerebbe vedere più volte i ragazzi per poterli giudiccare ma qualcuno che è palesemente più bravo di altri è sempre meglio ascoltarlo..

    I dubbi è giustissimo averli… Sui maestri però, non sui nostri figli, su di loro bisogna credere ciecamente visto che danno l’anima (quelli che la danno ovviamente)… 🙂

    Un altro errore che fai a mio avviso sta nella risposta che dai a Bogar..

    A prescindere dal fatto che a scuola non ci vanno più nemmeno ad esempio le francesi (non nel terzo mondo e quindi il problema è nostro semmai) non pensare che poi si possa recuperare, perchè questa è un’altra storiella che ci raccontano i maestri..

    Poi oh ognuno è libero di fare e pensare ciò che vuole io quel che dovevo dirti l’ho detto e sono a posto..

  261. Madmax

    Gio..

    Hai centrato il problema..

    Devo dire però che le posizioni più o meno sono rimaste invariate come anche il gioco che di Alessia è sempre stato molto buono..

    Infatti mi ricordo que già quattro anni fa al master Topolino di roma

    Martina Zerulo battè la Cstelli..

    In semi Castelli battè Gussetti nei quarti Alessia..
    Dall’altra parte mi sembra che Zerulo nei quarti e in semi vinse contro la Gai e la Stefanini..

    La Pera non venne e le altre top non ricordo..

    A proposito chissà dove sono finiti Roocco e Quarta Fascia.. 🙂

  262. bogar67

    @ rikys
    post 294
    la strada quella è anche se non è unica, se non a 13 a 15/16 anni cmq devi avere un monte ore di tennis e devi girare superando le 50 assenze a scuola come ha fatto la figlia di Errani.

    @Gio
    Io invece penso che già alla Vavassori la figlia di Mad max era forte almeno per le ragazzine sarde con cui ha giocato e stravinto, a livello nazionale non so cosa dirti però tutto questo movimento malgrado la Schiavone nazionale non ci sta, come dice Mad Max, come Italia siamo nel tennis come il Molise nella nazione.
    Attenzione, non è che voglio sminuire ma mi pare leggendo i tabelloni Eta che i nomi sempre quelli sono. Ogni tanto capita un nome nuovo come wc che spesso esce miseramente al primo turno come qualcuno che arriva in fondo ma i numeri mi sembrano davvero scarsi per cui basta uno un pò volenteroso e con il materiale umano di qualità che si ottengono i risultati.
    Sono stato ospite in due circoli di Palermo, bimbe tra 2002 e 2004 rarissime, ho fatto un torneino del gigetto 2002/2004 sempre a Palermo città da più di un milione di abitanti, 37 maschietti e tre femminucce. Nel gruppo 2002/2004 di pari livello con cui si allena mia figlia oltre a lei ci sono sei maschi.
    Gio quante saranno oltre alla figlia di mad max del 98 che possono provarci? a 10 ci arriviamo? la concorrenza dov’e? eppure abbiamo vinto la Fed Cup 🙂

  263. rikys

    @Max

    Io non sono socio in nessun circolo, porto mia figlia ad allenarsi pago la retta e stop. Finchè la crescita di mia figlia, il suo stare bene nell’ambiente ecc.. mi soddisferà proseguo il cammino altrimenti se le condizioni cambieranno mi adeguerò di conseguenza. Il resto per me è aria fritta come aria fritta sono le affermazioni di sedicenti talent scout o altro che pensano in 3 game di dare giudizi universali soprattutto su ragazzini di 13 anni, ed è la cosa che mi fa più girare la balle dei tuoi interventi (e parlo in generale e non del mio caso specifico).

    PS. Max nei nomi che ti ho fatto sopra (a parte quelli riguardanti i fumetti) non ne ho volutamente nominare uno in particolare non a libro paga Fit non schierato e del tutto neutrale, il quale ha visto mia figlia un paio di volte per un ragionevole spazio di tempo e le conclusioni sono state diametralmente opposte ai tuoi fidi, come vedi il mondo è bello perchè vario.

    Ritorno nel mio letargo e auguro buon tennis a tutti.

  264. Madmax

    Rickys..

    Scusa ma ognuno fa il suo lavoro, c’è chi sa fare una cosa e chi un’altra certo che se ascolto il fruttivendolo per scegliere le scarpe diventa difficile…

    Ovvio che appunto a 13 anni i giudizi sono pochissimi a poterli dare..

    Tra l’altro e magari non s’è capito ma più volte l’ho detto chiaramente a mio avviso quasi tutti se presi a 12/13 anni con un minimo di talento e senza tragedie insormontabili soprattutto a livello fisico possono provarci e riuscire, il punto è che diventa fondamentale il percorso… Quindi tua figlia è assolutamente adatta a provarci, sia ben chiaro, tra l’altro con il suo fisico..

    Quello che per me è più difficile è appunto trovare un percorso adatto fatto da persone all’altezza che hanno veramente quell’obbiettivo..

    E per scoprirlo basterebbe fare quello che faccio normalmente io quando entro in un discussione con un maestro..

    Domanda Max: Scusa ma che giocatori nei primi 100 hai portato?

    Risposta Maestro: Silenzio assoluto..

    Se penso che l’anno scorso una persona che sta sempre in tv quando giocano Schiavone e Soderling mi diceva di una ragazzina molto giovane 🙂 che sarebbe entrata nei 50 anche allenandosi contro il muro e poi vedo che i nostri coach fanno fatica a creare una top 200 mi metto le mani nei capelli..

    Bogar

    A proposito mi è venuto in mente un tuo post riguardo gli sponsor che si avvicinerebbero i giocatori guardando i risultati..

    La NIke ha preso l’anno scorso Bladi dopo che ha perso al secondo turno a Tarbes..

    Alessia da quest’anno è Lotto dopo che aveva sconfitto il muro sotto casa.. 🙂

  265. rikys

    @Max

    …zzo ma mi comincio a preoccupare per una volta sono d’accordo con te!!!!!!

    Il percorso, inteso come scelta del maestro scelta del circolo o se non è un circolo della struttura chiamala come ti pare del preparatore atletico ecc…, è sicuramente la cosa più complicata. Su questo ti quoto al 110%.Il panorama è spesso desolante maestri che sono molto spesso messi li più per mungere che non per insegnare, preparatori atletici che spesso vengono da altre discipline e non sanno cosa vuol dire allenare un tennista, i soci del circolo che rompono le scatole se non hanno i campi e tutta una serie di situazioni che si conoscono. Io però a differenza di te credo di avere trovato una buona soluzione ( poi magari domani capisco che è tutto sbagliato e me ne vado ) nel circolo dove si allena mia figlia, i maestri per me sono di primissimo livello, l’ambiente è abituato a gestire i soci e gli agonisti, e anche i preparatori sono di ottimo livello. Difetti? Certo che ci sono i difetti chi non ne ha? ma se faccio un bilancio sicuramente sono molto ma molto di più i pro che i contro. Io a differenza tua non avrei la possibilità temporale e neanche le capacità tecniche per allenare mia figlia per cui per me al momento va bene così. In ogni caso è un dato di fatto inconfutabile che non trova riscontro in nessun’altra disciplina che le migliori giocatrici al mondo siano state allenate da un genitore per cui un motivo ci dovrà pur essere.

  266. Madmax

    Rickys..

    Non ti preoccupare, in partenza sembro sempre un pazzo, poi continuo a sembrarlo e ad esserlo ma divento un pazzo buono..
    Anzi dopo un po’ divento contagioso e si comincia a credermi su tutto.. Attenzione!!

    Ma pensa che dentro di me ho sempre saputo che sei uno dei nostri!! 🙂 (inteso come genitore presente e di conseguenza non pirla..)

    E sono contento se pensi di aver trovato una buona soluzione perchè in giro ce ne sono veramente poche..

    Speriamo che non allenino come organizzano i tornei però!! 🙂 (scherzo)

    IN realtà credo che tu debbba rimanere sempre vigile soprattutto nel momento che tua figlia dovesse fare il salto perchè poi le competenze dovranno aumentare ancora..

    E non ti far abbindolare sull’allenarsi con Tizio e Caio perchè non serve a nulla è solo marketing..

    Mia figlia sta migliorando allenandosi con me che non so giocare e con una 4.3..

    Quello che conta è quello che le viene proposto..

    Poi ovviamente una volta ogni tanto le metto uno sparring ma poi tanto va al CP e di sparring ce n’è quanti ne vuole..

    Ma per servire ad esempio conta cosa le dici o cosa le fai fare non che a dirlo sia un ex b1 (che probabilmente se avesse saputo servire sul serio sarebbe stato un po’ più di B1) e ancora più importante è chi hanno creato come giocatori e non chi sono stati loro.. 🙂

    Ferrara..

    Speriamo di no!! Io penso che l’altezza giusta per una tennista sia dall’1.75 all’1.80 e dagli esami che ho fatto fare ad Alessia sembrerebbe che dovrebbe attestarsi suppergiù proprio sull’1.80

  267. rikys

    @Max

    Sei fuori strada, mia figlia non si allena a Correggio ma ad Albinea che organizza tornei in modo fantastico come per’altro Correggio. So che sarai d’accordo con me………..

  268. leo caperchi

    non accusate max di parlare ora…lo ha sempre fatto:) almeno questo dovete concederglielo.Secondo me poi è la voce fuori del coro a intonare l’assolo…il coro si abbraccia felice.

  269. Madmax

    Leo sai che ogni tanto ancora ricordo quandi ti ho conosciuto nella hall di un hotel (mi sembra a Torino in occasione di un Raduno) e mi dicesti che Alessia ti era piaciuta molto a dsipetto di quello che ti avevano riferito..

    E anche quando hai scritto che a volte molto meglio un genitore che la marmaglia che c’è in giro..

    Mi è rimasto impresso e non a caso non hai creato solo un seconda categoria, chissà come mai.. 🙂

  270. Madmax

    Rickys..

    Hai ragione dimenticavo, me l’aveva detto il Gus.. Ecco allora di occhi tienine spalancati non due ma quattro..

    Albinea non so come organizza i tornei e quindi non mi pronuncio..

    Per Correggio no purtroppo non posso trovarmi d’accordo con te e la terza chances non gliela do.. 🙂 (terza perchè ci sono stato anche l’anno scorso e avevo avuto le medesime problematiche, ho voluto perseverare e ben mi sta!!)

  271. Madmax

    Evvai sei tornato tra noi, ora ci siamo proprio tutti, anzi no manca il Doc ma quello sta facendo Coast to Coast, beato lui ed io nemmeno sul campo perchè al secondo sarei morto stecchito e mi colpirebbero al posto della pallina.. Anzi no mi userebbero come palla medica.. quella da 100 kg però ah ah

  272. monet

    il doc ha capito tutto e lo ha sempre fatto anni luce prima di noi………mi han detto che la peperina sta smazzulando alla grande,sono contento,ormai i giocatori italiani son tutti in grado di fare almeno 1/4 di finale in uno slam pro 🙂

  273. Madmax

    Fulvio..

    Eppoi cosa vuoi che sia scemo e litighi con Ricky, l’hai mai visto??

    A Correggio sono morto dalle risate parlando con Mirmidone (Il papà della Pedretti un uomo di 1.90) che parlando di Ricky ad un certo punto mi ha detto: “E a me non capita spesso di dover piegare la testa verso l’alto per parlare con qualcuno!!” ah ah

  274. Madmax

    Speriamo Fulvio, speriamo ma riparliamone tra quattro anni che per ora non siamo nemmeno all’antipasto!! 🙂

  275. bogar67

    @ ferrara post 305 ma dici sul serio o scherzavi come scherzavo io?
    Non capisco perchè dovrei avere invidia, ho una figlia del 2004, 🙂
    La Sharapova cmq è alta 1,85 cm 🙂

    @Mad Max
    guarda che secondo me come ti ho già scritto il grande risultato, la sensazione che avevate fatto un grande passo avanti è stata quella di aver letto risultato semifinale 2° osservato macroarea per cui mi pare inopportuno da parte tua prendertela con me e nunziovobis dandoci del gatto e la volpe solo perchè in questi mesi abbiamo peronato la causa della Zerulo. Tra l’altro io la giocatrice pugliese mai vista giocare, mi basavo sui risultati mentre a nunziovobis è capitato di vederla giocare e mi fido di quello che mi ha sempre scritto in bene e non sarà certo una sconfitta a farci cambiare idea.

  276. pibla

    Bentornato Fulvio!!!!!

    A Roma, allo stand dell’Adidas, parlai col boy e mi disse che eri appena andato via….mannaggia!!!…..cmq lui fu gentilissimo e facemmo due parole, grande impressione e poi……..HA PORTATO BENE!!!! Ahahah!!!

    Un abbraccione!!!

  277. pibla

    Ho delle valenti spie in questi giorni a Serramazzoni, mi farò riferire tutto….ahahah!!!

    Bravi tutti, non mollate!!!

    Saluti.

  278. Luca

    322 posts e chissà quanti ce ne saranno ancora: complimenti a Madmax e auguri per la figlia Alessia.

  279. Madmax

    Grazie Luca..

    Il punto è che questo articolo ormai è l’ultimo baluardo di quello che resta di G&F.. 🙂

    Torno dall’Avvenire dopo aver visto le due finali..

    Per il femminile due ’97 la lettone Ostapenko contro la serba Jarovic..

    Nei primi games (fino al 42 e 54) sembrava una passeggiata per la serba che poi si è innervosita non mettendo più una palla in campo e consegnando di fatto su un piatto d’argento la partita nelle mani della lettone che in un amen ha terminato 75 62..

    Ho avuto parecchie sensazioni contrastanti..

    Ad istinto direi nulla di eccezionale entrambe, però poi ragiono sul fatto che sono due ’97 e dico che sono ancora piccole perciò con ampi margini… Poi vabbè sono due under 14 arrivate in finale di un grado 1 under 16 perciò scarse non possono essere!! 🙂

    Altresì penso che delle due mi hanno impressionato i colpi e la velocità di palla della serba, poi però ci ripenso e dico che come vede il campo la lettone non ce ne sono tante in giro..

    Ecco forse a dirla tutta la serba è più ruspante e in divenire mentre la lettone sembra già una giocatrice fatta e finita e perciò migliorare non sarà facilissimo..

    In conclusione seguo il mio istinto e il mio modo di vedere il tennis e dico Jarovic..

    Della finale maschile invece c’è poco da dire riguardo al match nel senso che hanno giocato un uomo e cioè lo spagnolo Ivorra (uno che ha già giocato un Master 1000) ed un bambino e cioè il croato Borna Coric..

    Sullo spagnolo non mi pronuncio perchè per lui era una partita troppo semplice ed infatti è finita 61 60, mentre Coric mi è piaciuto moltissimo..

    A chi mi dicesse che lo spagnolo ha solo un anno e mezzo più di Coric rispondo che evidentemente non l’ha visto!! 🙂 🙂

  280. Madmax

    Da Serramazzoni invece arrivano responsi interessanti per le figlie del blog..

    La finale di domani infatti se la giocheranno Lombardia e Lazio..

    Che significa??

    Intanto che Alessia ha vinto il suo terzo match di fila contro un’altra delle top convocate a Tirrenia ( 62 36 10-6 al long tb e oggi secondo me non era facile perchè nei giorni scorsi non aveva nulla da perdere mentre oggi doveva confermarsi e mi diceva di essere molto stanca forse di più a livello mentale che a livello fisico), ma vuol dire anche che la figlia di MDM ha ottenuto una vittoria (per lei e fino ad oggi) clamorosa contro la Pratesi anche lei una tra le convocate a Tirrenia..

    E poi vuol dire anche che un ‘altra figlia di nostro lettore (non so se scrive anche) del ’99 non ha perso un match, e per finire che domani in finale Alessia se la dovrà giocare con la figlia di Nipa che tra l’altro è forse la sua migliore amica… 🙂

    Il match domani si presenta equilibratissimo perchè ci sono punte di diamante in entrambi gli schieramenti e saranno pochissimi punti a fare la differenza….

    Da casa faccio i miei migliori auguri a tutti i ragazzi perchè comq vada sarà stata una grande esperienza!!!

    Dopo di che vuol dire

  281. nicoxia

    Max complimenti,poi una piccola critica,i risultati come hai sempre detto tu ,a questa età contano poco,i tornei dovrebbero servire come verifica e queste vittorie di Alexia sono da analizzare con molta attenzione per capire problematiche e crescita,valutarle facendosele raccontare da qualcun’altro è per me un piccolo grande errore.

  282. nicoxia

    Naturalmente solo perchè tu avendola sott’occhio tutti i giorni avresti potuto notare sfumature che ad altri potrebbero sfuggire.

  283. nicoxia

    Se poi ti sei fatto registrare tutte le partite e hai voluto fargli fare un’esperienza senza di te elimino la critica.

  284. Madmax

    Nico..

    Scusa ma se sono a casa come faccio a sapere com’è andata??

    Come sempre dico sono tanti i fattori di crescita che devono essere portati avanti ed in questo caso (allo stesso modo della Belardinelli dello scorso anno) la crescita sta nel gestirsi dentro e fuori dal campo da sola per quattro giorni, nel giocare da sola, nel portare il peso di una squadrea a cui portare il punto..

    Dopo di che so benissimo come gioca Alessia (visto che l’alleno io tutti i giorni e la seguuo a tutti i tornei) e non è che in due giorni possa essere cambiato qualcosa..

    Per questo giro poi mi basta il fatto che abbia fatto cose mai fatte in precedenza (cioè vincere con avversarie con cui aveva sempre perso considerando che lei non lo fa certo alzando pallonetti e considerando appunto il fatto di doversi gestire da sola), poi dalla settimana prox ricominceremo a considerare tutti gli altri fattori di crescita.. Del resto come sempre faccio..

  285. nicoxia

    Max qualcosa è cambiata sicuro visto che ha vinto e la sensazione ,che per me è l’essenza del tennis che va al di là della tecnica,tu non hai potuto sentirla.
    Poi è chiaro che ci sono altri aspetti,ho solo valutato la cosa dal mio punto di vista.
    Lo so che probabilmente sono dettagli,ma per me molto importanti.

  286. Madmax

    Guarda Nico, io la sensazione che fosse cambiato qualcosa l’ho avuta la sera che ero insieme a Simplypete quando ha giocato l’Avvenire..

    Lì ho avuto la netta sensazione che fosse cambiato qualcosa in positivo.. E questo anche perdendo 64 61..

    Mariani che era lì con noi è rimasto a bocca aperta e mi ha detto: “Lei a Serramazzoni di punti ne perderà ben pochi”..

    E quindi hai ragione, sono dettagli e chi conosce l’atleta lo capisce e io l’avevo capito già prima che partisse..

    Poi ovvio che doveva accadere qualcosa di particolare e magari avesse preso una stesa il primo giorno poi le avrebbe perse tutte e avremmo dovuto aspettare un altro evento positivo, ma cmq la sensazione era stata chiarissima..

    Chissà poi cosa è accaduto veramente, magari l’esperienza fatta in questi ultimi mesi negli ETA, sicuramente il lavoro insieme a Di Carlo (più di una persona che l’ha vista giocare l’ha trovata molto più solare e sorridente), gli ultimi accorgimenti tecnici, oppure più semplicemente sta crescendo, boh vallo a sapere..

    Io come al solito penso che siano vere un po’ tutte le cose fatto sta che per noi non cambia nulla e quando rientra tornerà tutto come prima anzi meglio e più prima considerato che la cosa più difficile non è vincere ma è riconfermarsi..

  287. rikys

    Complimenti di cuore ad Alessia che sta facendo percorso netto…. se un indizio non fa una prova tre indizi ( vittorie ) forse ne fanno più di una.

    Io domani se il tempo regge avevo una mezza intenzione di andare a Serramazzoni a vedere un po di match, se vado vi ragguaglio, così per una volta tanto potrò fare il Mad Max della situazine sparando ad alzo zero a destra e a manca ( sto naturalmente scherzando ).

  288. Madmax

    Una curiosità..

    Leggevo su Ubitennis un articolo di MARCOS riguardante le finali dell’Avvenire..

    O mi ha copiato o abbiamo visto la stessa partita (scherzo ovviamente) 🙂

    Tanto per dirvi che le info che vi ho passato sono attendibili.. 🙂

  289. Madmax

    Grazie Rickys troppo buono.. 🙂

    E grazie anche per le info che ci darai perchè noi della Lombardia non ci possiamo avvicinare a Serramazzoni, pena la decapitazione da parte del nostro Comandante!! 🙂

    Ma da genitore dico che ogni tanto ci fa bene…

    Tra l’altro già domani sera Alessia partirà per Sestola per cui dopo un anno mi prenderò finalmente una settimana di ferie e con mia moglie faremo gli sposini novelli.. ah ah

    In compenso vi romperò le balle!! 🙂

  290. rikys

    Non ti serve una settimana di ferie lo fai benissimo anche in condizioni normali e il bello è che ti riesce benissimo…….

  291. Roberto Commentucci

    Ciao a tutti.
    Devo una risposta ad Atti, sui Centri Periferici di allenanamento.

    Saranno ulteriormente potenziati, aumentando il numero di ragazzi. Si continuerà con quanti partecipavano lo scorso anno, ma si comincerà anche a farvi partecipare i migliori fra i ragazzi del 2000. La Federazione sta rinforzando l’organico dei tecnici federali, attualmente ne sono stati messi sotto contratto altri 4 (i nomi non ve li posso dire, ma si tratta di gente qualificata) e altri ancora saranno assunti nei prossimi mesi.

    Sulle recenti imprese di Alessia, chge dire. Sono ovviamente contento per Max, ma chiaramente è sempre meglio gettare acqua sul fuoco, stare tranquilli e lavorare.
    Stiamo parlando della Coppa Belardinelli, non so se mi spiego.

    Su Coric, devo dire che se ne parla da tempo come di un gran talento, non per niente è l’unico coetaneo con cui Quinzi è indietro negli scontri diretti.
    Di Coric mi ha parlato benissimo ieri anche il papà di Filippo Baldi, il nostro miglior ’96 dopo Quinzi. Filippo ha perso in semifinale, ma ha giocato un gran match, a livello davvero alto.
    Era avanti 75 3 pari, quando il match è stato sospeso per pioggia.

    E chissà, senza lo spostamento dell’incontro sul campo indoor, come sarebbe andata a finire.

    In ogni caso, anche Baldi si conferma ragazzo da seguire: ha tecnica, fisico e ambizione. E il vantaggio di poter muoversi nell’ombra, dato che tutti i riflettori ovviamente restano puntati su Quinzi.

    A proposito del quale, vi segnalo un video con un nuovo movimento del servizio, che pare stia gradualmente migliorando.

    http://www.youtube.com/watch?v=O6AqMJ1pF0Q&feature=player_embedded

    Non siamo ancora all’optimum (anzi, c’è da fare parecchia strada), ma i progressi rispetto a qualche mese fa sono evidenti.

  292. Madmax

    Roberto..

    Ma come, quando ero io che dicevo che contava solo lavorare e che i risultati non contavano nulla tutti a dirmi che Tizia Caia e Sempronia erano però avanti, erano delle promesse, dei talenti etc, ora che ha vinto Alessia sono io che devo stare tranquillo..

    Probabilmente avessi letto i miei post ti saresti accorto che io sono tranquillissimo e il mio unico pensiero è sempre lo stesso e cioè quello di lavorare per il futuro e nulla cambia il fatto che abbia vinto come nulla sarebbe cambiato (per me) se avesse perso 60 60, il problema quindi non è che io stia tranquillo ma che gli altri si sbattano..

    Prendete una camomilla… 🙂

  293. atti

    Rob, grazie delle info,
    magari per il 2012 un ulteriore passetto, oltre a potenziare i CP, potrebbe essere di fare finalmente un calendario unico per il settore giovanile…

    -Date e periodo dei CP (sapendo per tempo la durata, è piu’ semplice
    integrarli e programmarli assieme alle normali giornate di
    allenaento)
    -Date dei tornei FIT
    -Date dei tornei ETA
    -Date delle coppe a squadre regionali
    -date dei vari Camp.regionali

    Che dici, mission impossible ?

  294. Roberto Commentucci

    Caro Atti, il problema è sempre lo stesso: trovare circoli disposti ad organizzare i tornei italiani, disposti ad ospitare i centri periferici, etc.
    Adesso, poi, che si sta cercando di incrementare l’attività sul veloce, le cose sono ancora più difficili, data la cronica scarsità di campi rapidi.
    L’Ufficio Organizzativo della Federazione, per mia esperienza personale, è uno dei posti più “scomodi” che esistano, bisogna fare costantemente delle difficilissime quadrature di cerchio.
    Cercheranno di fare prima possibile, ovviamente, ma non sarà certo una cosa semplice.

  295. Madmax

    Intanto a Serramazzoni le finali GRAZIE al maltempo si stanno giocando sul veloce anzi velocissimo.. 🙂

  296. Madmax

    Ultimi aggiornamenti..

    Mora (Lom) b Moroni 62 62

    De Matti (Lom) b Giustini 62 62

    Ora in campo Zanchi (Lom)-Calvano (migrato dalla Campania al Lazio)

    e D’Auria (Lom) contro non so chi perchè purtroppo Elonora Palumbo è stata costretta a non giocare per un piccolo infortunio che non le aveva permesso di scendere in campo nemmeno ieri..

  297. Madmax

    D’Auria (Lom) b ?? (nessuno sa il nome) 60 60

    Zanchi (Lom) b Calvano 10-7 al long tb

    Ora in campo sono Arianna Capogrosso che è in vantaggio su Giulia Turconi (Lom) per 5-2

  298. Madmax

    Capogrosso b Turconi (Lom) 11-9 al long tb con match point per partita e competizione a favore della lombarda..

    Sono in campo anche Merzetti-Fossati (Lom) con il risultato di 61 56..

  299. nunziovobis

    mad max secondo te che differenza c’è tra il giocare un TE o la coppa Belardinelli dal punto di vista di forza delle avversarie, ritieni che la presenza delle straniere comporti una maggiore qualità oppure le giudichi di pari livello?

  300. Madmax

    Merzetti 10/8 al long tb… un altro..

    Risultato parziale quindi 4-2 Lombardia che ora usufruirà di altri tre match point..

    In campo ora Scandroglio (’99 Lom) contro un ragazzo che non conosco ed il doppio femminile..

  301. Madmax

    Nunzio..

    Se giocano le migliori straniere è evidente che il livello è maggiore quello di un Eta altrimenti è molto simile..

    La differenza è nel tipo di gioco e cioè che negli ETA trovi giocatrici che fanno il gioco che si troverà più o meno a livello PRO, nei tornei italiani trovi giocatrici che fanno il gioco delle seocnda categoria.. 🙂

    Non a caso in questa Brlardinelli giocata quasi interamente sul veloce e dove quindi il gioco di contenimento è poco producente e dove rimbalzi e appoggi sono completamente differenti si sono avuti risultati completamente differenti ed anche dove il “favorito” ha vinto l’ha fatto all’ultimo rispiro invece che in due facili set come accaduto in precedenza..

    Basta vedere ad esempio il due volte campione italiano Moroni battuto facilmente 62 62, ma di esempi ce ne sarebbero molti.. 😉

    Una cosa a cui la federazione a mio avviso dovrà tenere in grande considerazione già a partire dalle scelte per le prossime convocazioni..

  302. nunziovobis

    Quindi Max ritieni che per una bimba sia giusto farla allenare soprattutto sul campo di cemento, mentre noto che nelle maggior parte delle Sat si gioca solo ed esclusivamente sulla terra, forse visto la situzione generale la federazione dovrebbe spingere i PIA a fare un tot di lezioni anche sul veloce altrimenti si arriva a 10 anni senza aver mai visto il cemento

  303. Madmax

    Nunzio..

    Ora va bene tutto il problema è dopo.. Dopo di che tutto serve quindi sia l’uno che l’altro.. Il problema maggiore però è la mentalità per cui importanti sono soprattutto i tornei sul veloce..

    Intanto a Serramazzoni si sta profilando la beffa..

    Da 4-0 a 4-3.. Speriamo nei doppi..

  304. Madmax

    MIRACOLOOOO..

    Zanchi e Mora danno il punto decisivo per la Lombardia (64 62) che torna a vincere così la Coppa Belardinelli dopo un anno di digiuno..(ma dopo aver vinto la Coppa d’Inverno)

    Meno male che il doppio bergamasco ben collaudato negli anni ha portato il punto decisivo perchè le donne erano sotto 64 41 prima dello stop dovuto al risultato ormai già acquisito…

    UN BRAVISSIMI AI CAMPIONI LOMBARDI.. 🙂

    P.S. Giorgio dove sei?? Mi parlavi sempre della Belardinelli e Alessia insieme ai suoi compagni è riuscito a vincerla, contento?? 🙂

    Lei come mi dicevi tu l’ho sentita molto contenta..

  305. Roberto Commentucci

    Max, tutto giusto, salvo uno degli esempi che hai fatto.
    Gianmarco Moroni del Parioli, classe ’99, non è davvero uno che rema, anzi è un piccolo picchiatore, non rapidissimo ma molto potente, escludo che abbia perso perché si è giocato sul veloce. Avrà perso perché il suo avversario ha giocato meglio (da chi ha perso?).

    Comunque al di là dei risultati (è anche logico in fondo che a giocarsi la Belardinelli arrivino Lazio e Lombardia, che sono le regioni con il maggior numero di giovani tesserati agonisti) quel che è importante è vedere come procede il lavoro. Queste gare a servono a tante cose, sono momenti di crescita importanti per i ragazzi, ma devono servire soprattutto per i tecnici, per fare il punto della situazione e capire meglio dove c’è da lavorare.

  306. Madmax

    Roberto, conosco molto bene come gioca Moroni.. (classe ’98 e non ’99 ma sicuramente starai sbagliando ragazzo perchè dire che è piccolo… E’ uno che non passa dalla porta di una casa!! 🙂 )

    Ma dicevo che il fatto di giocare in un certo modo però non significa giocar bene su una superficie dove immagino si allenerà molto poco..

    Ha perso da Mora con cui ci aveva già vinto e cmq sulla terra e da due anni campione italiano, allo stesso modo della Capogrosso che ha ribattuto si la Turconi ma salvando un match point e non 60 63 come a Roma..

    Cmq molto a breve si vedranno i giocatori che hanno un lavoro dietro e chi invece è arrivato lì per caso e solo di suo..

    N.B. E se un tecnico aspetta la Belardinelli per capire su cosa deve lavorare è meglio che cambi mestiere… 🙂

  307. Madmax

    Ovviamente tengo a precisare prima che qualcuno capisca ROMA per TOMA che in nessun modo intendevo dire che Moroni e Capogrosso non dovrebbero essere convocati ed anzi entrambi sono ragazzi che mi piaciono molto, intendevo dire soltanto che fin d’ora i risultati ottenuti sulla terra dovranno ancor di più essere presi con le pinze..

  308. nunziovobis

    certo max che da come parli sembra che terra e veloce siano quasi due sport diversi, ma davvero c’è una tale differenza di livello quando si cambia il campo? Se è cosi dopo i campi veloci bisognerà creare le Sat veloci, visto che si gioca esclusivamente su terra

  309. Roberto Commentucci

    Piccolo picchiatore perché ha 13 anni. E’ effettivamente bello grosso, è già oltre il metro e 75. Però non mi pare che lui e la Capogrosso possano essere definiti dei terraioli, almeno sul piano tecnico.
    Tieni presente che il centro periferico del Lazio si svolge al Circolo Eschilo 2, scelto proprio perché ha campi veloci, e quindi due volte a settimana (almeno) Arianna si allena sul rapido. Moroni invece lo ha frequentato meno, per problemi logistici.
    Ma con il servizio e il diritto che si ritrova Moroni (98, hai ragione, mentre Arianna è 99), tutto è tranne che un pedalatore terraiolo.

  310. Madmax

    Nunzio..

    per una volta hai detto giusto: sono due sport diversi!!

    Roberto..

    E chi avrebbe detto che è un pedalatore terraiolo??

    Ho detto che sicuramente non si allena molto spesso sul veloce e ora tu me l’hai confermato.. 🙂

    Il punto è che per chi si allena tutto l’anno quasi esclusivamente sulla terra e soprattutto outdoor anche d’inverno, è un vantaggio troppo grande nei confronti degli altri il fatto di giocare i tornei proprio sulla terra all’aperto e per cui spesso si può avere un’idea un po’ distorta delle differenze tra i vari ragazzi che al contrario in molti casi sono meno evidenti..

  311. Roberto Commentucci

    Ah, Max, un’altra cosa. Uno dei nostri argomenti scomodi è sempre stato quello della qualità dei maestri. Io da 3 anni sto cercando di ripetervi che la qualità dei corsi dei maestri è enormemente cresciuta, negli ultimi anni, e che il sistema delle qualifiche federali deve tornare ad avere la necessaria credibilità.

    Guarda qua cosa scrive il tuo preparatore di fiducia, Giovanni Catizzone, che ha – credo – finito la frequenza del corso di maestro nazionale:

    E’ appena terminata la sesta settimana del primo Corso per Maestri Nazional del 2011i. Sono state sei settimane ricche di contenuti e di spunti teorico-pratici che hanno inciso fortemente sullo spessore professionale dei partecipanti. I ringraziamenti al Direttore della Scuola, M* Micelangelo Delledera, sono stati fatti personalmente, ma desidero ribadire quei concetti per iscritto.Lla passione e la voglia di tramettere tutte le informazioni, fortemente attuali, da parte dei relatori è sempre stata d’altissimo livello. Si è percepito chiaramente che tutti gli argomenti trattati dai relatori originano da anni di studio e di approfondimento. Oggi tutti i cinquanta partecipanti hanno cambiato modo di intendere il tennis e le relative metodiche di insegnamento. Credo che queste parole siano il giusto tributo a chi ha organizzato questo corso ed ai diversi relatori. Purtroppo non ricordando tutti i nomi degli insegnanti dell’area scientifica, preferisco ringraziarli globalmente. Per quanto riguarda l’area tecnica un sentitissimo grazie ai prof. Massimiliano Brocchi, Simone Sbardellati e Gennaro Volturo che ci hanno accompagnato, con la loro cultura, fino ad oggi. Non posso terminare questa lettera senza ricordare lo guardo meraviglioso di Davide che dalla sua carrozzina, oltre a farci capire come si gioca al tennis da seduti, ci ha insegnato che nella vita si deve trovare la forza di sorridere e lottare in ogni situazione.
    P.S. Quanto da me scritto è stato concordato e condiviso dall’intero gruppo di maestri che mi ha nominato rappresentante ufficiale dello stesso.
    Cordialmente
    Giovanni Catizone

    Mi pare una testimonianza credibile e importante.

  312. Madmax

    Sono cose che mi ha detto direttamente.. Ma si possono sapere di più e meglio senza partecipare al corso.. Con una differenza: al posto di Brocchi te lo spiega uno che ha portato un giocatore tre al mondo per esempio.. oppure un altro che ne ha portata un’altra 24.. etc etc.. Perciò non per sentito dire 🙂

    Detto questo resto dell’idea che a questi corsi dovrebbe poter partecipare chiunque a prescindere dalle classifiche raggiunte e da come uno gioca a tennis..

    E continuo anche a pensare che le targhe e le qualifiche siano un’assoluta schifezza e di fatto siano solo un modo per fare soldi..

    Quello che conta è che giocatori uno fa e non cosa ha fatto come giocatore uno da giovane..

    La gente è stufa sia parole che delle targhe… per fortuna..

    Proprio pochi giorni fa un altro (l’ennesimo) coach di altissimo livello mi ha detto: tienitela stretta e non mollarla a nessuno..

  313. andrew

    madmax…

    quello che ti ha detto il coach può anche voler dire che pensa sia una scoreggia…

  314. Madmax

    No non lo pensa, certo mi ha poi anche detto che erano tutte cose che già sapeva ma per molti non era così.. Il problema vero poi però sarà chi le mette in pratica e come, anche perchè se poi in campo al posto di esserci due/tre ragazzi ce ne sono otto come quasi sempre accade voglio vedere come i maestri faranno ad usare quelle indicazioni..

    Si, perchè su 100 maestri 99 si impegneranno nel circol-tennis!! 😉

  315. andrew

    “Tienitela stretta e non mollarla a nessuno”…linguaggio figurato…

    dai, era una battuta piatta e al corpo…

  316. Madmax

    Incredibile..

    Una parte del mio post 347 quella cioè inerente al fatto che su una superficie diversa dalla terra si sono avuti risultati differenti è stato copia incollato e riportato sul sito federtennis sotto l’articolo della Belardinelli a nome “genitore appassionato”!!

    Cazzo ma un po’ di iniziativa e fantasia no??

    Che gente ragazzi…

  317. Atti

    Rob,
    ti rispondo in ritardo perché ieri ho portato Vale a Sestola al raduno delle 98.
    Dove ricordo ci sono 6 campi in veloce su 13 (4 in erba sintetica e 3 in terra di cui 1 coperto).
    Ecco Sestola come logistica strutturale ed ambientale è un centro perfetto (a parte le 500 curve per arrivarci…). Ed ogni anno noto un ulteriore miglioramento ….rispetto al precedente.
    Ieri i ragazzi sono arrivati, e dopo 10 minuti sono stati chiamati ad uscire dalle camere per andare a fare un seduta atletica (nonostante fosse piovuto tutto il pomeriggio).
    Con Palumbo non esistono tempi morti….

    In questo momento c’è sicuramente “effervescenza” nel movimento tennistico nazionale …sfruttiamola.
    Dopotutto i CP costano…dunque credo sia corretto cominciare a dare delle priorità.
    I ragazzi e i loro maestri avrebbero modo di integrarla correttamente nei programmi., altrimenti si rischia di avere un altro anno di transizione.
    Per quanto riguarda il calendario, non vedo che problemi insormontabili ci siano nel dare un po’ di logica ed indirizzo comune alle varie federazioni per l’attività giovanile.
    Tu mi parli dei circoli, ma essendoci ora i CP in molti casi i tornei di macroarea possono venir disputati lì.
    E per le coppe a squadre e/o i Camp.regionali, basta segnalare alle federazioni le date che non devono sovrapporsi con gli impegni per torni di macroarea, ETA, raduni etc…
    Una paginetta scritta in A4 faxata alle regioni….
    Il resto del calendario regionale puo’ rimanere com’è, ed essere liberamente stilato dalle varie federazioni a seconda della disponibilità dei circoli.

    Dai Rob, proponi, proponi…

  318. bogar67

    @Mad Max post 362
    Cose da esauriti!!
    intanto sia per te che per genitore appassionato ci sta questa notizia, tua figlia è stata convocata? sai chi si portano oltre alla Zerulo?
    A Castellamare di Stabia si gioca sul veloce o in terra abbbattuta 🙂

    Martina Zerulo e Andrea Pellegrino sono stati convocati nelle Nazionali Under 14 che rappresenteranno l’Italia in occasione delle prossime Fasi di qualificazione alla Finale di European Summer Cup in programma a Magaluf e Loano dal 1 al 3 luglio 2011.

    I maschi saranno impegnati nel Girone C che, dal 26 al 28 giugno a Sassari, prevederà la partecipazione di Bielorussia, Bulgaria, Danimarca, Italia, Malta, Russia, Serbia e Svizzera.

    A Castellamare di Stabia le azzurrine incontreranno nel Girone B Croazia, Inghilterra, Malta, Portogallo, Repubblica di Slovacchia, Turchia e Ukraina e Martina Zerulo sarà, addirittura, l’unica nata nel 1998 tra le italiane convocate.

    Antonella Serra Zanetti e Stefano Pescosolido i due capitani delle nazionali.

    La formula delle fasi a gironi prevede due singolari e un doppio, le prime due di ciascuno dei quattro gironi accederanno alla fase finale europea.

  319. Madmax

    Bogar…

    Certamente non è convocata e ti spiego un po’ come funzionano le convocazioni..

    Intanto è una rappresentativa under 14 e perciò sono quasi sempre le ’97 ad essere convocate (che non significa per forza giocare perchè ci sono anche le riserve), Martina essendo stata fino ad ora l’unica a batterle più di una volta è stata convocata..giustamente direi..

    Tra l’altro se credi in un atleta o hai sbagliato all’inizio la scelta (e questo si vedrà in futuro come è successo per la Trevisan) oppure non può essere ne un match perso ma nemmeno una stagione intera giocata sotto tono che deve farti cambiare idea!!

    In più le convocazioni normalmente vengono diramate con un mese di anticipo perciò eventualmente per tutte le altre sarà per il prossimo giro..

    A spanne poi credo che in futuro potrebbe crearsi un problema di conflitto di interessi… Cioè chi fa le convocazioni è anche chi segue molto da vicino Martina, perciò finchè sarà nettamente la migliore delle ’98 tutto va bene quando questa supremazia terminerà(é già finita?? boh perchè per supremazia intendo che uno vinca sempre facilissimo altrimenti a mio avviso tutte le altre hanno il diritto/necessità di fare esperienza…)

    Ovviamente io faccio questo discorso tanto per parlare visto che sono ben lontano da tutte queste dinamiche, io ho i miei canali e me li tengo stretti..

    Però se si vuole riformare il ST tentando per davvero di creare dei giocatori certe faccende non possono essere tralasciate..

  320. bogar67

    Grazie mad max, quando esprimi i tuoi concetti in questa maniera così pacata ma allo stesso tempo ficcante mi piaci moltissimo.

  321. andrew

    CP:

    Club Priveè?
    Campo Profughi?
    Campo di Prigionia?
    Centro Pallettari?

    boh!!

    Io so solo che un mese fa, il papà di uno dei convocati mi ha detto, papale papale, che sono gli stessi tecnici federali a sconsigliargli di portarci il figlio se nel circolo di appartenenza si trova già bene…

  322. nunziovobis

    Daltronde Andrew si capisce che se io sto bene a casa mia ed ho un maestro all’altezza, spararmi 200 km cosi per vedere delle facce nuove, non so a cosa serva

  323. giogas

    @????
    I miei figli mi hanno chiesto di partecipare alle qualificazioni dei campionati italiani under 13, ma proprio in questi giorni mi è stato riferito che quest’anno le regole sono cambiate e che vi potranno partecipare solamente coloro che hanno disputato il torneo regionale specifico. Non conosco la ragione di un simile decisione ma di fatto impedisce ai miei figli, che abitano all’estero undici mesi su dodici di parteciparvi. E’ vero tutto questo?

  324. Madmax

    Bogar..

    Secondo me tutto dipende dal fatto che tu credi nelle istituzioni. Ovviamente..

    Io che ho conosciuto molte persone delle isittuzioni (di qualsisasi tipo) e tutte dei piani alti non posso crederci.. 🙂

    Loro non ti si filano fino a quando pensano di aver bisogno di te e finiscono di filarti appena capiscono che non servi più..

    Tu devi essere bravo ad entrare e uscire nei momenti giusti sfruttando i momenti buoni.. 🙂

    Andrew

    Probabilmente dipende da chi li dirige..

    Io a Palazzolo con Bolognino mi sono trovato non bene bensì benissimo.. Certo poi sono stato anche fortunato che era vicinissimo a casa.. 😉

    Giogas, tutto vero purtroppo.. Penso che l’abbiano fatto per fare in modo che i Regionali avessere ancora un senso e che non venissro disertati.. a mio avviso sbagliando.. Perchè ammettiamo che un ragazzo tra i top era ammalato o infortunato che fa? Oppure nel vostro caso?? Ecco così pen non penalizzare qualcuno o qualcosa si va a finire che si fa una cagata.. 🙂

  325. Madmax

    Altra fesseria è stata quella delle date per i raduni di Sestola.. Mi ha chiamato prima Alessia dicendomi che le migliori sono assenti, quasi tutte perchè avendo fatto la primina sono un anno avanti e stanno facendo gli esami…

    Ora immagino che queste defezioni erano da tempo risapute e allora perchè non mettere in queste date chi gli esami non li ha? (’99 o più..)

    Era così difficile? No perchè in questo modo il sur plus che questiraduni possono avere e cioè la competizione e lo stimolo di allenarsi e giocare con i migliori va a farsi benedire!!

    Poi intendiamoci a me particolarmente non frega nulla perchè Alessia va a Sestola per fare vacanza per fare i test e la videoanalisi e soprattutto perchè penso che questi errori e/o pseudo vantaggi che si da a qualcuno saranno alla fine uno grande svantaggio e un vantaggio per chi non ne usufruisce, erò sono tutte cose che si potrebbero gestire molto meglio..

  326. bogar67

    Madmax SCRIVE:
    Bogar..
    Secondo me tutto dipende dal fatto che tu credi nelle istituzioni. Ovviamente..

    Mad Max non è proprio così e mi sembra di avertelo scritto tante volte, non è che IO CREDO nelle istituzioni, io HO BISOGNO delle Istituzioni. Senza il supporto della FIT sarei destinato cmq a fallire, non ho le tue stesse possibilità economiche ne di Errani di trovare delle valide alternative. Questo è il sistema tennis in Italia. Poi magari se mi dovessi imbattere in un 14 sostanzioso al totocalcio tale da permettermi di trovare le strade alternative che cmq non garantiscono ugualmente il successo (vedi Dr Grazia e Bollettieri) potrei anche non aver più bisogno della FIT ma al momento questo è!!!
    Tanto per farti capire, oggi ho saputo del nome del nuovo tecnico di Macroarea che presumo sia uno dei 4 di cui fa riferimento Commentucci e li subito a cercare il suo curriculum e a chiedere lumi sulle sue capacità professionali.

  327. Madmax

    BOgar forse mi sono spiegato maale..

    Tutti avremmo bisogno e vorremmo l’aiuto delle istituzioni, il punto è che sono loro che non te lo danno oppure te lo danno se pensano che per loro sia un vantaggio.. 🙂 🙂

  328. bogar67

    @Mad Max
    il vantaggio deve essere, spero, di vedere in mia figlia un elemento che può dare soddisfazione in primis al tecnico di macroarea e poi alla Federazione nazionale.
    A creare il “vantaggio” ci deve pensare mia figlia stessa con la sua passione e la qualità, il mio maestro con il suo lavoro ed io con il mio apporto morale ed economico.
    Se ognuno fa la sua parte penso che mi toglierò delle soddisfazioni, se no pazienza ed avrà ragione pulsatilla che scrive che il 99% siamo destinati a fallire e che questo blog porta sfiga a noi genitori 🙂

  329. Madmax

    La fortuna o la sfiga ce le creiamo noi che le nostre mani.. Allo stesso modo i vantaggi.. 🙂

  330. giogas

    @Madmax
    grazie…
    Scrivi “che fa?” Se il genitore non è uno sprovveduto corre dal dottore e si fa fare un certificato medico che attesta che il figlio è impossibilitato a partecipare al torneo garantendosi di fatto la partecipazione alle qualificazioni nazionali…. non è così? Per quelli che vivono all’estero non vedo soluzioni a meno che non mi sia permesso di dimostrare, carte alla mano, che i miei figli non potevano partecipare alle qualificazioni regionali perchè domiciliati all’estero.Commentucci cosa ne pensi?

  331. MDM

    @Max post 375

    guarda il sito FITCRL e poi dimmi se le sfighe ce le creiamo con le nostre mani….. sono sconvolto!!!

    “Una prova eccezionale quella dei ragazzi della rappresentativa Lombarda che a Serramazzoni hanno vinto la Coppe delle Regioni “Trofeo Belardinelli”.

    Nella fase finale nazionale disputata nel Centro Federale Estivo, i ragazzi lombardi hanno nell’ordine battuto la Puglia per 6/3 il Piemonte per 7/2 e la Toscana per 7/2 e nella finale il Lazio per 5/4.

    i nomi dei neo campioni d’Italia:

    Filippo Mora, Matteo Zanchi, Lorenzo Corioni, Alessia D’Auria, Beatrice Reda, Alberto Fossati, Simone Gotti, Christian Scandroglio, Giulia Turconi, Francesca Falleni. Capitani Alberto Paris e Leonardo Mora.

    COMPLIMENTI A TUTTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

    …si vede che non lecco il culo a nessuno…..

    salutoni!!

  332. Madmax

    @Giogas..

    Da quello che so non basta nemmeno il certificato medico per chi non partecipa..

    MDM

    Marco chi aggiorna il sito è uno che lavora lì può essersi sbagliato oppure tua figlia non era sulla lista iniziale.. Manda una mail o telefona e vedrai che l’aggiungono…

    Ma visto che l’ho scritto io tutta italia sa che tua figlia c’era ed ha battuo la Pratesi..

    Torno però a dire che le nostre fortune dovremo costruircele con le nostre mani e che tua figlia non sia stata menzionata non le toglie nessuna chances di diventare forte se dovrà diventarlo.. Ripeto che queste sono le cagate a cui noi non dobbiamo propio pensare, perchè di problemi ne abbiamo e ne avremo già tanti.. 🙂

  333. Roberto Commentucci

    Giogas, mi dispiace molto, ma non sono molto pratico di regolamenti. Non so davvero che dirti.
    Prova a sentire il tecnico della tua macroarea (che non so quale sia), spiegagli la tua situazione, magari fagli vedere i ragazzi giocare, se puoi.
    Mi spiace ma non so davvero come aiutarti.

  334. MDM

    concordo al 100%
    e mi sono sempre allontanato di corsa da certi “giochini” e da chi li attua.

    Questo purtroppo mi sembra l’ennesimo caso di discriminazione nei confronti di una ragazzina che ad oggi ne ha subiti già abbastanza.

    Certo sono scemate che non modificano il suo percorso di atleta.

    vediamo se aggiornano l’elenco.

    P.S. c’era eccome sulla lista 😉

  335. Madmax

    Bah Marco sarà che io credo poco a queste cose nel senso che non capisco che di tipo discriminazione parliamo.. O io non so alcune cose a te capitate (o meglio a Emma) oppure non so…. io lho vista sempre a tutte le competizioni a squadre come anche in quest’ultimo caso..

    E poi eventualmente che dicriminazione sarebbe stata?? Al massimo sarebbe stata una scelta, giusta o sbagliata ma sempre una scelta…

    Sarà che io sono poco interessato a queste cose nel senso che se la chiamano la mando (se reputo che serva a qualcosa) altrimenti ci alleniamo normalmente, ma non cedo nessun tipo di discriminazione..

  336. pulsatilla

    @ Madmax
    ti seguo con molto interesse, davvero. In un certo senso sono un tuo ammiratore e tifoso, perchè consapevole dell’inadeguatezza dei maestri e del sistema del circoltennis italiano.
    Però queste vittorie di tua figlia con avversarie sulla carta più titolate, avvenute in tua assenza…cosa ti fanno pensare?
    Forse che abbia giocato più libera? La ritieni un’ipotesi possibile?
    Sai, la figura del maestro e padre che coincide, potrebbe esporre tua figlia ad una preoccupazione, più o meno velata, più o meno consapevole, di deludere il padre-maestro in caso di sconfitta? In altre parole la tua presenza in corso di match la potrebbe condizionare nel senso di giocare con eccessiva responsabilità?

  337. Madmax

    @Pulsatilla..

    Assolutamente non lo credo anche perchè ormai è da un po’ di tempo che sta giocando meglio e vincendo partite che prima non avrebbe vinto (ad esempio a Pescara contro la croata) e come ho scritto qualcosa di diverso come ho già scritto l’ho notato nella partita precedente a questa nellle quali dell’Avvenire..

    Ma a parte questo credo se una giocatrice non riesce sopportare la tensione e le responsabilità non potrà mai essere una giocatrice come la intendo io..

    Perciò sarà meglio che eventualmente se ne faccia una ragione muova il culo e tiri dritto e cominci a correre a più non posso.. 🙂

    A parte gli scherzi poi ultimamete (in realtà già dall’anno scorso) le avevo ventilato (e abbiamo fatto anche più di una prova) la possibilità che l’avrei “data in mano” a qualcuno di molto bravo..

    Alla fine la sua risposta è sempre stgata la stessa.. “Papà dammi retta che quello bravo sei tu”.. “E poi io mi trovo bene così”

    A quel punto allora ho ricominciato a fare delle settimana di stage per me per imparare sempre di più e salire sempre più di livello, poi magari prima poi nel girovagare cambierà opinione o troverà qualcuno di cui si fida, chissà..

    Onestaemnte però senza dire nulla anch’io non ho ancora trovato chi potrebbe essere concentrato al 100% sull’obbittivo, magari bravi si ma troppo o impegnati o poco tranquilli e focalizzati, perciò..

    Ed infatti il connubio con Giovanni che dura ormai da più di cinque anni funziona perchè su alcune cose io sono il prolungamento del suo braccio

    Tra l’altro credo che una delle cose più importanti sia la continuità del lavoro e perciò prima di cambiare devo essere sicuro che sia per sempre o quasi..

    In più ora molto più importante del vincere o del perdere è secondo me il continuare a crescere e migliorare e su questo il nostro lavoro sta funzionando a meraviglia per cui per adesso non mi fascdio la testa non essendo il cambiamento una necessità impellente..

    Ma come sai qui bisogna navigare a vista e ascoltare le sensazioni giorno per giorno perciò siamo sempre vigili e soprattutto ad Alessia che ora ha cominciato a sorridere e parlare chiedo sempre di dirmi ogni cosa (qualsiasi) le passi per la mente..

  338. Madmax

    E poi me ne darai atto alcuni mesi fa l’avevo detto che sarebbe stata solo una questione di tempo..e nemmeno molto.. 🙂

  339. Ciao Pulsatilla,
    le ragioni potrebbero essere le più diverse e svariate senza considerare l’ipotesi più verosimile che si tratti di una commistione di più variabili tra cui menzionerei:
    1) atmosfera ed ambiente più familiare, festoso e rilassato del torneo a squadre;
    2) abitudine a fronteggiare certe pressioni attraverso l’esperienza ed assunzione di responsabilità
    3) maturazione personale
    4) desiderio di dimostrare la propria autonomia in assenza del genitore.

    La cosa brutta è che questo processo non è mai finito ed è reversibile in qualsiasi momento. Alla fine, la cosa importante è il percorso, e che ogni risultato, sia esso negativo o positivo, è sempre e comunque un punto di partenza verso il miglioramento.

  340. pulsatilla

    “Ma a parte questo credo se una giocatrice non riesce sopportare la tensione e le responsabilità non potrà mai essere una giocatrice come la intendo io..”

    Attenzione: non di questo stavo parlando. Converrai con me che un rapporto così totalizzante non può essere esente da rischi. quale può essere il rischio per una figlia che adora il padre e che passa con lui gran parte della giornata?
    La paura di deluderlo.
    Può essere un sentimento nascosto, inconscio, di cui neanche lei è consapevole, ma che in determinate circostanze può riaffiorare condizionando quei comportamenti cosiddetti irrazionali che in un campo da tennis possono essere deleteri.
    Si tratta di ipotesi naturalmente e la realtà può essere ben diversa.

    Comunque ti invidio, anch’io vorrei essere un maestro per i miei, ma a tennis sono nullo. Sulla teoria un po’ mi difendo, ho dovuto iniziare a studiare dal momento in cui mi sono reso conto che la maggior parte delle scuole in realtà sono dei centri vacanze. ti faccio tanti auguri, continuerò a tifare per te.

  341. pulsatilla

    Maria,
    non credi che sia arrivato il momento per te di scrivere un articolo su cui iniziare una discussione?
    Ad esempio potremmo iniziare da un’analisi psicologica dei vantaggi e degli svantaggi di quando il maestro coincide con la figura paterna, differenziando naturalmente il percorso (sempre psicologico e caratteriale) che li attende a seconda del sesso.

  342. Madmax

    Grazie Pulsatilla..

    Ma essee peggio di me a tennis è veramente difficile!! 🙂

    Non fosse altro che per il problema negli spostamenti ah ah

    Certo cmq che di rischi ce ne sono, ma nella vita chi non rischia non rosica..

    Tra l’altro come ben sai qui l’alternativa sarebbe una scommessa ancora più grande e difficile come scegliere un buon maestro competente e appassionato oltre focalizzato al massimo sull’obiettivo..

    Ecco da esperto di scommesse posso garantirti che ad oggi la nostra è quella che nettamente ha più possibilità di essere vinta.. 🙂

  343. Ciao Pulsatilla,
    come vedi, i miei interventi sul blog sono diventati abbastanza rari e circoscritti. Purtroppo il tanto lavoro non mi pemette di prendere l’impegno che mi chiedi.
    Sul rapporto genitore-maestro-tennista e sulle dinamiche che cambiano quando uno assume più ruoli, ci sarebbe un intero libro da scrivere. Esprimo in pochi concetti lapidari il mio pensiero.
    La storia ha provato che alcuni giocatori sono stati avvantaggiati nel raggiungere il successo tennistico dal rapporto genitore-allenatore, soprattutto nel tennis femminile. A mio modo di vedere ciò è determinato dal fatto che la grandissima mole di lavoro per entrare nel professionismo crea spesso delle crisi di rigetto nei giocatori. Queste crisi vengono in qualche modo superate se è un genitore a chiedere al figlio, e soprattutto alla figlia, di sopportare ed andare oltre i limiti della sofferenza imposti dall’agonismo ad alti livelli.
    La stessa storia ci dice anche che nella maggior parte dei casi tale rapporto ha anche rovinato quello familiare tra padre e figli.
    Dal momento che grandi giocatori sono comunque usciti al di fuori del rapporto genitore-maestro, per quanto mi riguarda, se mi trovassi nella situazione, in nessunissimo caso metterei, e neppure la prenderei in considerazione di farlo come remota possibilità, a repentaglio il rapporto con un mio figlio/a.

  344. Madmax

    @Marco..

    Tranquillo ora?? 🙂 Giustizia è fatta…

    Maria..

    Sono d’accordo con te, ma i problemi sono nati quando c’era un obbligo che tra l’altro sfociava poi nell’alzare le mani..

    A mio avviso ci sono due modi per percorrere la strada, uno quello di cui sopra (e che per me difficilmente porterà ancora dei risultati validi) che punta solamente sulla motivazione, l’altro che necessita di conoscenza e quindi non per tutti praticabile è quella di puntare a un’educazione sportiva di primissimo livello per quindi conseguentemente arrivare ad una completa consapevolezza da parte del ragazzo.. Ovviamente per far questo non si deve tralasciare nulla al caso, per cui tecnica di primissimo livello, fisico eccezionale e testa molto forte…

    Penso anche che un’educazione come si deve fuori dal campo aiuti molto in quanto facilita non poco la resistenza alla fatica e al rispetto delle regole..

  345. Max,
    il mio intervento era in rispoosta all’intervento di Pulsatilla che mi chiedeva un’analisi “teorica” del problema. Ho preso come spunto per la riflessione casi preclari di tennisti professionisti (Agassi, Dokic, Bartoli, Pierce etc)che hanno avuto rapporti conflittuali con il genitore-allenatore.
    E’ chiaro che se i ruoli vengono rispettati e si riesce a rimanere equilibrati, il tennis può diventare certamente un mezzo per cementare e far fiorire il rapporto genitore-figlio/a.

  346. Jack in the box

    ma allora il Dr Grazia aveva ragione nel dire che Maria Prosperi e Federico Di Carlo erano la stessa persona!

  347. Madmax

    Sono d’accordo Federico..

    Penso che anche in questo caso il mio compito sarà renderla consapevole di quello che può permettersi di fare una ragazza che vuole sfondare e che purtroppo intorno a lei i comportamenti che vedrà e che pernserà siano quelli normali sono invece quelli ti portano a non sfondare..

    Pescara da quel punto di vista è stato molto istruttivo con il comportamento da prendere come esempio dell’Armitano e con la conoscenza di mamma Grimalska che mentre parlavo con Alessia e l’altra ragazzina che si allena con noi (ancora non la conoscevamo) ad un certo punto è intervenuta dicendo: “Ascoltatelo perchè dopo è troppo tardi e al massimo diventerete come mia figlia che è 370 wta che equivale a zero e per rendervene conto sappiate che sta dormendo in uno spogliatoio..

  348. pulsatilla

    “…E’ chiaro che se i ruoli vengono rispettati e si riesce a rimanere equilibrati…”

    Maria-Federico, scusami, ma non riesco a capire certe affermazioni. Intanto il ruolo di padre e quello di maestro sono due ruoli, tutti e due molto complessi, poi c’è il ruolo di figlia e quello di tennista agonista, altri due ruoli che nella personalità in formazione di un’adolescente possono anch’essi entrare in cortocircuito.
    Quanto all’equilibrio, secondo me non deve essere uno sforzo mantenere l’equilibrio, ma deve essere la logica conseguenza di una comunione di ideali e obiettivi.
    Tanto per fare un esempio, ciò che è prioritario a 12 anni (il tennis, le amiche, il papà) può non esserlo a 15-16 anni dove le spinte (fisiologiche) verso la costruzione di una personalità autonoma inducono a cambiare il proprio orizzonte di mete. Finchè il percorso degli obiettivi è lo stesso – e a 12-13 anni lo è quasi sempre – non ci sono problemi, ma quando la strada si divarica è allora secondo me che il genitore deve avere la forza e il coraggio di cambiare anche il suo di itinerario ed eventualmente di rinunciare al sogno, se questo può far felice la figlia.

  349. bogar67

    Mad max 396
    che delusione a leggere queste cose, la Grimalska è stata una delle ultime ad usfruire del Centro Federale prima di chiudere alle donne!

  350. Ciao Pulsatilla,
    ho scritto nel preambolo che per esaminare il delicato rapporto genitore-maestro-figlio e le sue evoluzioni fisiologiche nel tempo ci vorrebbe una pubblicazione apposita. E non ho alcuna intenzione di entrare in questo vespaio!!!! Fallo tu se vuoi!!!!! In bocca al lupo!!!!!!

  351. Madmax

    Pulsatilla..

    Ma è evidente che se a15/16 anni gli obiettivi sono differenti tutto deve finire e questo a prescindere dal fatto di voler bene al proprio figlio, bensì perchè tanto non si andrebbe da nessuna parte lo stesso..

    Il nocciolo della questione però è il perchè uno a 15/16 anni ha altri obiettivi, che alla fine è sempre lo stesso:

    perchè non ha nessun risultato e capisce da solo di non poter raggiungere il sogno o cmq che per provare a raggiungerlo dovrebbe iniziare a fare dei sacrifici enormi che non avendo mai fatto prima e non essendo quindi abituato a farli non accetta di soffrire e lavorare come al contrario si dovrebbe… ..

    Ma questo però accade a prescindere dal fatto che il coach sia il genitore o un maestro qualsiasi anzi forse una famiglia molto presente riesce meglio a far superare i momenti difficili.. Poi vedrai che quando uno vince nessuno decide da di smettere.. 🙂

  352. Stefano Grazia

    ‘quando uno vince nessuno decide mai di smettere’….

    Un po’ come Agassi insomma, condannato dal suo talento a fare una vita che non gli apparteneva … per questo noi abbiamo deciso di farlo smettere, La Canaglia…ah ah ah!!!
    Scherzo, ovviamente…sono qui in un albergo di Denver in attesa di partire per l’aereoporto per prendere il volo che ci riportera’ a Bradenton dopo una vacanza di 15 giorni fra canyions e nationalarks e anche vecchie cittadine western come Deadwood, io e Nicholas da soli, a cercare l’america alla Simon &Garfunkel e anche un po’ noi stessi…siccome nei canyons internet non sirende e siccome avevamo parecchio da fare fra marce forzate e scarsita’ d’acqua ( ci siamo fatti nel grand canyon circa 70 km con 40 gradi all’ombra su e giu’ per sentieri scoscesi e precipizi che mi ricordavano in effetti moltissimo i disegni di Aurelio Galleppini detto Galep per le avventure diTex Willer nelle varie Mesa Verde & Co …dopo 4 gg i miei piedi erano ridotti a piaghe sanguinanti e vesciche strabordanti …ma e’ stato bellissimo, devo dire… dormire in tenda sul fondo del canyon, risalire il North Rim dove improvvisamente a uno dei 2-3 rcampi lungo il percorso e’ venuta a mancare l’acqua…siccome noi eravamo stati prudenti con due camel bags e 4-5 fra borracce e bottiglie ho avuto la soddisgazione di passare l’acqua ad uno che stava per svenire…il fatto e’ che ogni anno c’e’ gente che muore nel canyon perche’ giu’ non c’e’ niente o quasi e sei on your own…e’ morta nel 2003 una ragazza che aveva corso la maratona di Bostonin 3 ore…partita con un litro e mezzo d’acqua euna barretta energetica per un percorso di 12 miglia si e’ perduta e non ce l’ha fatta… Comunque, tornando a noi…Non ho avuto tempo di leggere sull’ipad con regolarita’ ma ho letto dei successidi Alessia e vorrei quindi prima di tutto farle i congrats di rito e schierarmi per una volta ancora a fianco del padre perche’, cazzo!, ,a come…se tua figlia ti batte la numero uno edue d’italia, cosa vuoi? ,impedirgli di manifestare la sua gioia? capitava a me magari ci scrivevo tre romanzi edue videodoc per la gioia di pulsatilla…Che pero’ ha fatto la domanda che, confesso, era balzata anche a me in testa,quella del vuoi vedere che i nostrifigli si ci devono tutto ma poi, quegli stronzi, detto in modo affettuoso,giocano meglio quando noi non ci siamo?
    A parte cio’ noto anch’io che il Mistero di Maria eFDC si e’ alla fine rivelato…e voi che non mi credevate, confessate… ingenui! Intendiamoci, nulla di male,noi tutti abbiamo talvolta indugiato nel piacere peccaminoso del nickname, di solito per piazzare una battutaccia chi e’ senza peccato scagli la prima pietra …solo che Maria ci aveva giurato che lei non si occupava di tennis, che a fare il Mental Tutorci voleva una laurea in Psicologia Sportiva…O chissa’, forse faceva solo dell’ironia… A proposito, la sapete la differenza fra ironia e sarcasmo?

  353. Stefano Grazia

    Comunque, voglio ripetere ad
    ibitum perche’ non voglio essere di nuovo frainteso: massoma stima per la persona FDC/Maria, uomo o donna, il primo l’ho anche conosciuto, ma ribadisco i miei feroci dubbi e per idiosincrasia personale e per eperenze personali, sulla Materia trattata che io continuo, e fui fra i primi, a sostenere importantissima (fui il primo a citare Safin col suo because tennis, everybody has) ma impossibile da insegnare e trasmettere se non a chi non ne ha bisogno perche’ i cojones li ha gia’ di suo… E soprattutto mi riferisco proprio ai ragazzini… Poi i libri li leggo e li compro anch’io, figuriamoci, ma forse conta diiu’ davvero amdarsene da soli nel Grand Canyon, ad affrontare i propri ipropri demoni e quelli altrui…

  354. x Stefano Grazia,
    quello che asserisci sul mentale è un paradosso. E’ come dire che talento tennistico, fisico ed atletico non abbiano bisogno di essere educati ed allenati. Lo stesso è per il talento mentale. Solo che in questo campo i metodi sono molto più sperimentali (disciplina abbastanza recente) ed i risultati meno verificabili (causa mancanza di riscontri statistici o quantomeno non misurabili).
    Il fatto che tu non riesca ad affrontare il concetto è una forma di tanking. Visto che hai letto Fox, sai cosa intendo.

  355. pulsatilla

    FdC
    fammi capire cosa intendi per allenare il mentale.
    Ti faccio un esempio e una domanda.
    La palla viaggia ad una velocità molto alta, spesso così alta che non c’è il tempo per avere una risposta motoria a partenza corticale, ad esempio quando si risponde al servizio se si fa leva su meccanismi razionali spesso aumenta drammaticamente la percentuale di errore.
    In questo caso l’allenamento mentale dove è diretto?

  356. Madmax

    @Stefano..

    Ti rinngrazio per i complimenti… La soddisfazione maggiore non è il risultato in se, ma il fatto che arrivino dopo un percorso.. Chiaramente poi sono contento per Alessia perchè sappiamo solo noi il lavoro che facevamo perfino il giorno di Natale e perciò un po’ di soddisfazione se la meritava..

    Credo poi il viaggio con NIcky possa essere un buon trampolino di lancio per l’inizio di un nuovo pecorso insieme sul campo da tennis… Ve lo auguro di cuore..

    Per il discorso sul mentale..

    Io sono sempre stato convinto che Alessia avesse due palle grosse come macigni (altrimenti non avrebbe mai potuto sooportare certi ritmi), il punto era che non riusciva a dimostrarlo durante i match.. Se poi sarebbe riuscita a farlo ugualmente da solo questo non lo so intanto da quando lavoriamo insieme a Federico lo fa per cui che dire noi ne siamo molto felici.. (soprattutto lei)

    E posso dirti che per avere dei riscontri (e noi siamo solo all’inizio perchè non si creda che è già tutto risolto) c’è voluto tanto ma tanto lavoro, tempo e quindi pazienza proprio come per cambiare un dritto..

    E parlando con tutti i coach ma anche semplicemente vedendo la tv risulta chiarissima l’importanza delle routines…

    Devo dire poi che a Pescare ho concosciuto tre coach con cui collabora Federico e posso assicurarti che tutti sono entusiasti di lui!! Ad esempio tutti lasciano completamente nelle sue mani la preparazione dei match.. Vedere poi i ragazzi come lo seguono non può non farti pensare..

    @Pulsatilla

    Scusa se ti rispondo io, ma visto che stiamo lavorando insieme a Federico credo di poterti dare un’importante testimonianza diretta.

    Il grosso del lavoro lo si fa prima e dopo i punti, non durante e cioè nei tempi dove la palla non è in gioco che poi è la maggior parte della durata di un match.. Poi ovviamente ti insegna anche a rimanere focalizzato sulla palla ma questo è ancora un altro discorso…

  357. Stefano Grazia

    Dall’aereoporto di Denver, a causa del ritardo del volo:
    1) scusate se non riesco ad avere molta fiducia in un lavoro mentale fatto a distanza o per mail e teleono o appunto solo saltuariamente … ne riparleremo magari fra due anni ( p sei mesi… visto che anche per Alesia si sta avvicinando l’eta’ piu’ difficile e pericolosa), credetemi sulla fiducia: prima son tutte stronzatine ….
    2) FDC / Maria: ammetto che sono in conflitto e che ci sia un paradosso: io riconosco l’importanza del Mental ma credo che ci sia una differenza ( e talora anche contraddizioni) fra insegnare a bambini educazione e valori sportivi e ‘ creare la mentalita’ del campione’ … credo che alcuni, ma non tutti, adulti potrebbero trarre vantaggio ma per lo piu’ si tratta di qualcosa di impossibile da insegnare davvero e soprattutto di quamtificare,misurare… credo invece molto nel rapporto ideale che si potrebbe instaurare fra coach ed atleta ( tra l’altro di solito anche questo temporaneo)…alla fine e’ buffo e appunto contradditorio perche’ se ci pensate il Gran Motivatore alla Bollettieri o Vanna Marchi ha bisogno di un atleta quadi succube, facilone, credulone pwr aver successo mentre il ‘fierce competitor’ alla Jimbo Connors o Hewitt o Nadal certo non hanno bisogno…lo stesso Federer dice di aver tratto giovamento da una decina ( sic!) di colloqui fatti a 12-14 anni( mi pare, eh, non ci giurerei)… atleti di forte personalita’ e cojones certamente potrebbero trarre vantaggio ( ma minimo e comunque a quei livelli anche il minimo conta) ma a livello junior ho dei dubbi…guardate che io reico bene ma razzolo male e le uniche lezioni extra che ho pagato in due anni di Bollettieri sono state punto per il Mental… Solo che la Canaglia e’ stata completamente renitente, non recettiva, confermandomi quel che gia’ pensavo e ho sempre pensato( leggete pure i miei posts di 3-4 aa fa…)… Comunque, mica dico che ho ragione io, mica sono un eperto…anzi, se mai scriveo’ di nuovo su un Blog lo faro’ da una piattaforma dal titolo Saghe Mentali_La Rubrica dell'(in)esperto, pero’ questo penso e finora non ho avuto mododiricredermi….E comunque, la domanda di Max ai Coach : si, vabbe’, ma tu quante persone hai portato nei 100 non si potrebbe fare anche coi Mental? e come si farebbe poi a capire in che percentuale il merito sarebbe del suo lavoro e non del preparatore, del tecnico o semplicemente della fidanzata Mirka, del papa’ Yuri, del Coach Carlos Rodrigues? o di un viaggio buddy- buddy col papa’ nello strapiombo del Grand Canyon? ragazzi , so benissimo che anche da noi sulle alpi e dolomiti o anche nel carso ci sono scarpinatori che si fanno 20-30 km fra i valichi e i rifugi cpme ridere, e lo facevo io stesso notare agli occasionali viandanti durante gli incontri ai ‘posti dell’acqua’ o anche a mio figlio,ma credetemi, a parte lo spettacolo da Immensita’ che la visione del Canyon ( ma anche di Yellowstone e in generale dell’ameroca delle pianure o del wyoming, utah, montana, etc) offre, discendere e fare il TransCanyon south to north e viceversa, quattro giorni e tre notti, e’ stato davvero qualcosa da non dimenticare…alla fine dovevamo starci uno due giprni e ce ne siamo stati 7… e poi ci siamo ritrovati con tre metri di neve sul Grand Teton e sullo Yellowstone… in pantaloncini corti, da 40 gradi a temperature vicino allo zero ( da sopra 105F a 28-30F…)… noi eravamo partiti all’avventura, senza niente…abbiamo dovuto comprarci anche la tenda… Bellissima vacanza,devo dire… Che sia servita a qualcosa, ne dubito fortemente…forse se avessimo fattodue mesi nel Canyon, chissa’… pero’ va bene cosi’, e bellissimi anche la Monument Valley dei film di John Ford ( e Sergio Leone in C’era una volta il west, almeno…), gli Arches dell’utah, il Little Big Horn, e in genere l’america on the road.che ti sfrecciava accanto dal finestrino … Anche Denver non e’ male, citta’ molto viva, piena di una marsmaglia multicolore e razziale, molto grunge e artistica, e con sullo sfondo lo skyline delle montagne rocciose … Ma adesso devo andare, stanno chiamando il nostro volo per Tampa…

  358. Pulsatilla,
    l’allenamento nel tuo caso specifico è diretto a mantenere il processo di concentrazione sul qui ed ora (sui “kenestesic clues”) piuttosto che sui processi interni. La concentrazione si può insegnare ed allenare.

  359. Pulsatilla, dimenticavo,
    è anche e soprattutto per questo motivo che il mentale, per la maggior parte del tempo lo insegno ai ragazzi in campo. Consapevolezza in aula ed acquisizione pratica in campo; allenamento prima e automazione dopo.

  360. Stefano Grazia,
    la tua esperienza personale con tuo figlio e quella fatta da Bollettieri ti hanno insegnato ad essere scettico sul mentale perchè non si sono avuti riscontri pratici e tangibili.
    Ti garanisco che quando i ragazzi vanno in campo a 13 anni avendo già acquisito molti meccanismi ed abitudini mentali non è assolutamente facile lavorarci sopra. E’ come dire tecnicamente ad un ragazzo di quell’età che deve azzerare il suo modo di fare un certo colpo che lui/lei sa fare da 5 anni, che ha automatizzato ed in cui ha in qualche modeo delle certezze ed insegnargli da capo. Cio vuol dire innanzi tutto lavorare ed impegnarsi e poi, inevitabilmente, in un primo momento regredire, mettere in dubbio se stesso, sentirsi alienati, patire sconfitte etc., passare attraverso quell’inferno di fuoco e di fiamme che tu stesso hai riconosciuto tuo figlio ha sempre voluto evitare. E per scaricare la responsabilità delle nostre azioni cosa facciamo? quando i risultati non arrivano cosa facciamo? Esattamente come la favoletta della volpe e dell’uva. Rinunciamo dicendo che l’uva non è ancora matura, che il mentale non serve a niente.
    Stefano, ho ragazzi che mi chiamano alle due di notte per raccontarmi che non riescono a dormire per l’ansia di un torneo, che piangono perchè la pressione e la paura li stritola.
    I ragazzi hanno deciso di fidarsi, si stanno mettendo in gioco, stanno affrontando le loro paure, esattamente le stesse che li blocca e gli impedisce di giocare al meglio in mezzo al campo, che gli impedisce di dare il meglio in un’interrogazione, che gli impedisce di parlare con una ragazza/o che gli piace. I ragazzi hanno bisogno di aiuto e di guida per vincere la paura e per farlo devono potersi fidare di chi li segue. I maestri con cui collaboro sanno che possono fidarsi, lo stesso i genitori. Si rendono conto che i ragazzi stanno maturandondo come persone ed i risultati arriveranno di conseguenza. I cojones, come dici tu, ce li abbiamo tutti quanti. La verità è che per la maggior parte fa comodo ed è più facile e meno complicato non mostrarli. E chi dimostra di averceli nella vita di tutti i giorni, non se li dimentica fuori dal cancelletto quando entra in campo…… .

  361. Stefano Grazia

    The Morning After in Bradenton: Federico (ed Altri)’ rispetto la vostra opinione e teorie, ma rimango sulle mie posizioni anche perche’ erano precedenti alle mie esperienze con Nicholas e quindi credo che con me, in questo caso, la Teoria della Volpe e l’Uva, che tanto spesso ho rinfacciato ad altri, con me non credo si possa applicare. Del resto se lo scopo del tuo lavoro e’ creare indipendenza, il rischio e’ invece di creare ragazzini che continueranno a chiamarti ad ogni piccolo contrattempo o ansia e quindi anche qui c’e’ la possibilita’ rischio di creare un loop di dipendenza… non ne usciremo mai, a parlarne cosi’… la veita’ e’ ,sempre secondo me, che come diceva quel tecnico spagnolo citato da Claudiotn, la tecnica la se aprende, los cojones se tengan, e scusate il mio spagnolo … poi il tuo lavoro e passione ed entusiasmo sono encomiabili ma mantengo il mio scetticismo sullla reale efficacia del mental e sulle etichettature alla Bacio Perugina di ogni singolo comportamento etc etc… Che ci sia bisogno di psicologia e di mental nel lavorare con un ragazzo credo sia indubbio ma che il ragazzo sia poi recettivo…be’, dipende piu’ dal ragazzo e dalla sua maturita’ che dallo strizzacervelli di turno… Ho usato la parola strizzacervelli come licenza letteraria,ovviamente (lo sottolineo prima di essere accusato di aver sbagliato contesto…)… resta poi il fatto di non poter davvero quantificare il lavoro fatto e di non poter mai davvero rispondere alla domanda madmaxiana: si, vabbe’, ma quanti ne hai portati nei top ten? perche’ poi se tu dici che alleni la figlia di Max e che lei e’ fra le top 5 della zua categoria, mi sembra di essere da Bollettieri dove fra gli allievi vengono citati anche le Williams e la Hingis che magari sono passati di li’ un giorno a chiedere dove erano i bagni… si, lo so, non sei stato tu a dirlo ma lo stesso max, ma facevo tanto per fare un esempio…la sharapova si e’ allenata alla Img da Bollettieri ma andava anche da Macci e da Langsdorp e chiaramente loro la citano fra i loro allievi…allo stesso modo le Williams si allenavano da Macci ma ogni tanto venivano portate da Bollettieri e quindi anche Bolletta le cita fra le allieve portate al numero uno, anzi campeggiano coi loro nomi nell’insegna degli ‘alumni’ onorevoli sul campo centrale…la hingis non si capisce bene quando e per quanto e magari davvero passo’ li’ per due settimane un estate a 11 anni… comunque, stavo divagando ….

  362. Stefano Grazia

    comunque, mi rendo conto che sembra che stia facendo le pulci su tutto per questa cosa del mental…e in effetti e’ cosi’, colpa del mio scetticismo blu da agnostico nei fatti di fede intesa come religione e non come Di Carlo, questa volta…. diciamo allora che l’unica terapia che riconosco e’ quella del wilderness, del genitore e del coach se riesci a trovare quello giusto….alla Carlos Rodrigues, per intenderci …che comunque chissa’ come e’ dal vero, che tutto quanto vediamo e leggiamo attraverso i media molto spesso e’ distorto e rappresenta solo il10% della realta’…. e chiudo ricordando che fino ad ora, genitori di 12-13enni, non avete visto nulla…il peggio deve ancora venire….

  363. Madmax

    Stefano, una domanda..

    Ma hai mai pensato sul serio di aver sbagliato tutto??

    Te lo domando perchè ci chiedi di crederti sulla parola, tu però non credi mai a nessuno.. E cosa ti renderebbe credibile più di noi?

    Fino a prova contraria mia figlia avrebbe dovuto mandarmi a quel paese perchè si allenava troppo e non è ancora successo, poi la PA non avrebbe dovuto fare la differenza mentre ora vedo che tutti si affannano per recuperare, dopo di che cagata più grossa non avrei potuto fare nell’allenarmela da me ed al contrario il suo prgresso è costante, per non parlare poi del fatto che mai avrei potuto allenare allo stesso modo un’altra ragazzina cosa che invece sto tranquillamente facendo per la felicità di tutti e con i complimenti di molti (ma proprio tanti) addetti ai lavori..

    Cioè dovremmo credere sulla parola a chi problemi ne ha avuti al contrario di chi invece procede tranquillamente secondo il percorso stabilito perchè tanto i problemi (non si sa quando) prima o poi arriveranno? Ricordiamoci che già dall’anno scorso ci chiedevi se avessimo dei problemi e ricordiamoci anche che le ragazze crescono molto prima dei maschi perciò i tuoi problemi noi avremmo già dovuti incontrarli anche perchè a mio avviso i guai tu li avevi già quando NIcky aveva 10 anni, solo che tu la consideri personalità..

    Ripeto di problemi ne avremo tutti e tanti, ma saranno le avversarie a crearceli!!

    Ti riassumo in buona sostanza perchè noi non avremo i tuoi problemi..

    1) Educazione data completamente diversa e più consona al percorso di un ragazzo che vuol provare a diventare un pro (e quindi non sto dicendo meglio o peggio sto dicendo diversa e più adatta allo scopo..)

    2)Perchè la PA la fa con Giovanni e non usa il Senso Training 🙂 ah ah

    3) perchè quando c’è un problema cerchiamo di risolverlo (vedi il mental) e non aspettiamo la crescita.. Ovviamente se non giocasse a tennis aspetterei anch’io, purtroppo però un tennista tempo non ne ha..

    E cmq i problemi in ogni percorso difficile che si rispetti come questo sono la normalità e consegunetemente ce lo aspettiamo prima o poi che qualcosa non fili liscio, ma quando arriverà saremo pronti e lo affronteremo alla stessa stregua di un qualsiasi problema tecnico tattico logistico o altro…

    Tornando poi nello specifico dell’aspetto mentale.. Ripeto basta guardare la tv e ci si rende conto del fatto che tutti i giocatori hanno delle routines…

    Tra l’altro può darsi benissimo che non sia così per tutti ma che Alessia ne abbia beneficiato è sotto gli occhi di tutti soprattutto i miei che la vedo tutti i giorni e ancora più importante quelli di Alessia, visto che dopo i primissimi risultati intesi come una sua maggiore tranquillità in campo ha espressamente chisto di essere portata da Federico..

    E non credo sia stato un caso che dopo i primi miglioramenti grazie ai consigli telefonici il vero salto di qualità sia stato stato fatto dopo aver passato quattro gg insieme a lui..

    Assolutamente non vero anche il discorso del lavoro saltuario nel senso che in quei gg abbiamo tutti fatto una sorta di stage ed il lavoro ora viene svolto tutti i santi giorni..

    Certo sarebbe sicuramente meglio che ci fosse lui con lei in campo tutti i giorni, ma così come arebbe meglio che ci fosse Piatti al mio posto ad allenarla..

    Però piuttosto che averlo una volta al mese molto meglio il mio lavoro svolto giornalmente..

    E proprio in questa direzione va la decisione di organizzare al più presto un’ulteriore incontro con Federico..

  364. bogar67

    Mad Max se hai ancora altri sassolini nella scarpa sei pregato di tirarli fuori 🙂 sono utili a tutti!!

  365. Stefano Grazia

    no, no, max, su questo hai ragione…stando ai risultati,io ho sbagliato tutto … comunque io facevo un discorso un po’ piu’ ampio ma vedo che non c’e’ la volonta ‘ o il desiderio di recepirlo… Un unico appunto al tuo discorso: il SensoBuzz… E’ uno strumento utilissimo ma e’ uno strumento e come tale dipende soprattutto da chi lo usa…comunque su Ncholas tutti sono sempre stati concordi a partire da Nick Bollettieri Himself: footwork eccellente, il migliore di tutta l’Academy … e mi risultava che anche Catizzone ne avesse comunque ordinato uno, non so se poi tu l’hai convinto a non farlo….(ovviamente scherzo..)Comunque nel caso della zcanaglia il problema non sono i piedi ma il cervello… vorra’ dire che proporro’ maria/FDC… no, scherzo, ma e’ indubbio che io dal vostro punto di vista ho sbagliato tutte le mosse ed e’ infatti anche per questo che ho smesso di tediarvi coi miei resoconti facendo cosi’ la felicita’ di pulsatilla… rimangono i miei sinceri congrats per i risultati di alessia e il rispetto per l’entusiasmo e passione di FDC/Maria che se invece di minacciarmi diquerela e poi spacciarsi per maria avesse continuatoil dialogo secondo me ci avrebbe guadagnato molto di piu’ in fatto di credibilita’ ma anche questa e’ solo l’opinione di un cioccolataio, di uno che al massimo puo’ scrivere di se’ e dei suoi mistakes…non certo di un Esperto…e lo dico senza malizia… pero’ io non ho mai avuto questa pretesa, questo almeno me lo riconoscerete,su, dai… Ancora congrats e auguri a tutti, sappiate comunque che al di la’ delle critiche che vi faccio, con molti altri invece io vi difendo…magari non sempre, ma spesso….

  366. Roberto Commentucci

    Sempre molto bello rileggere il Doc. Ci manchi, testone.

    Stasera su Sotto Rete ci sono i servizi sulla coppa delle Province e sulla Coppa Belardinelli, con parecchi figli del blog impegnati.

    Buona visione.

  367. bogar67

    @Roberto Commentucci
    Visto e notato anche le differenze tra Castel di Sangro e Serramazzoni.
    Purtroppo sono tornei a squadre e anche ad avere un fenomeno i numeri parlano a sfavore della mia regione per quanto riguarda la Belardinelli mentre qualche speranza potrei vederla per torneo province e Pia Cup. Un’altra differenza sta nella mancanza di progetti nei maggiori circoli dell’isola, qui si ragiona ancora per frequenze bisettimanali, trisettimanali e per gli incastri di orario che i circoli riescono a fare mentre nelle realtà che ho conosciuto fuori fanno davvero tante ore da lunedì a venerdì, poi è chiaro che su 20 che partono per un progetto a 14/16 anni ne arrivano 3 ma arrivano!!

  368. Madmax

    Stefano..

    Ma che c’entrano i risultati, perchè quali sarebero i risultati di Alessia??

    I risultati semmai arriveranno li valuteremo tra 7/8 anni mica ora..

    Però converrai con me che non si può nemmeno dire che qui si sbaglia tutto e lì al contrario si è fatto tutto giusto e la colpa è solo della Canaglia!!

    Insomma non mi sembra giusto e tra l’altro lo trovo anche molto riduttivo e questo perchè appunto per risultati si dovrebbe intendere il mettere in condizione i ragazzi di dare il proprio best, qualsiasi esso sia..

    Cioè hai sempre detto che c’è un coach (o un modo di allenare) per ogni ragazzo e tu sei forse l’unico che non l’hai ancora trovato.. Poi dici che nelle scelte sono fondamentali i genitori.. Perfetto..

    E allora come può essere colpa solo di Nicky??

    Voglio dire, quanti ragazzi giocano e perdono ma si divertono si allenano con serenità e si comportano bene in campo.. <Ecco questo intendevo..

    Sul senso training poi l'avevo anche scritto che tutto sommato anche Giovanni non ne aveva parlato male.. Ad Alessia però la sua atleta di punta non l'ha ancora consigliato.. 🙂

    E guarda che per me questa non è affatto una rivincita ed anzi sono seriamente dispiaciuto ma il dispiacere più grosso è che nonstante tutto TU non cambi..

    E ho anche capito il tuo discorso sul mentale, ma è appunto per il fatto che come hai sempre ogni ragazzo è diverso dallaltro che dovresti fartene una ragione sul fatto che il Federico della situazione porti dei miglioramenti..

    Cioè se tre maestri (con quindi delle scuole tennis che quindi hanno una statistica maggiore della mia) più il sottoscritto ne parlano in modo lusinghiero (e in alcuni casi addirittura entusiasmante) vorrà dire che su alcuni ragazzi funzina poi se su Nicky non funzionerebbe non lo so ma certo è che che qualcosa per migliorarlo si può fare e sta a voi trovarlo..

  369. pulsatilla

    Tutti siamo d’accordo che il tennis è lo sport psicologico per eccellenza, ma secondo Stefano il mental è inutile.
    E’ un punto di vista, per carità, ma non mi convince.

    “ho smesso di tediarvi coi miei resoconti facendo cosi’ la felicita’ di pulsatilla”.
    Ho solo detto un po’ di tempo fa che la tua prosa ridondante è di difficile lettura, ma da qui a smettere di scrivere mi sembra un po’ troppo. Dove si riverserebbe il tuo ego smisurato?

    Il comportamento di Madmax mi sembra molto pragmatico e pieno di logica, lui dice può darsi che il mio percorso non sia il migliore ma nella mia situazione a conti fatti è quello più soddisfacente, almeno per il momento. E poi non esita a chiedere l’aiuto di qualcun altro non appena si rende conto che c’è un problema e qui mi sembra che sia anche molto umile, altro elemento che apprezzo moltissimo. Non giudica mai, ma valuta, ascolta con attenzione la figlia-atleta e non sottovaluta mai le sue domande.

    Vorrei solo ancora dire che se c’è qualcuno che si ritiene artefice del fallimento del proprio figlio si sbaglia di grosso e si da troppa importanza. Spesso le cose accadono perchè devono semplicemente accadere, indipendemente dalla nostra volontà.

  370. Stefano Grazia

    vorrei solo puntualizzare che io non ho fatto altro che ripetere per anni le ultime tre righe scritte da pulsatilla, e cioe’ che alla fine che tu faccia le cose giuste o sbagliate e’ del tutto relativo o ininfluente…certo, stiamo parlando di sfumature, ovvio che rimane giusto il conceto di Genitore Illuminato alla base, ma questo lo davo pe scontato… Puntualizzo anche che io non dico che il mental e’ inutile, dico solo che non e’ misurabile, e che non e’ facilmente insegnabile se non a quelli che in realta’ non ne avrebbero bisogno perche’ i cojones li hanno gia’… poi se parliamo invece di insegnare educazione civica e comportamento responsabile o appunto di creare una ‘bella persona’, allora stavamo parlando di cose diverse ( e so gia’ che nicox avra’ da ridire e scrivera’ che vedi, stefano, e’ proprio qui che ti sbagli, etc etc…)… ma voglio solo invitarvi alla prudenza, certe situazioni potrebbero, e uso pero’ il condizionale, essere ancora di la’ a venire … adesso vi saluto perche’ vado al cinema a vedermi Super8….

  371. Stefano Grazia

    pulsa, dai, che max sia un grande io lo dicevo anni fa, che adesso sia pragmatico …mi fa sorridere perche’ quello che ha sempre detto che lui era il Verbo e che The Others facevano solo cagate mica ero io…perche’ credi che lo chiamassi TorqueMaxMada se no? Poi i fatti hanno dimostratoche il Team Grazia ha sbagliato e ilTeam D’Auria ( va bene cosi’?) no, c’est la vie…io po dico sempre che all’85% dicevamo comunque le stesse cose…poi max ha via via modificato certe posizioni, segno peraltro di intelligenza, ma dimentoca sempre quanto a volte e’ stato intransigente ….

  372. Madmax

    Stefano..

    Le ultime tre righe di Pulsatilla mi sa che non le hai capite bene o meglio che le intendiamo in modo differente..

    Forse non dipenderà da noi se i ns figli diventeranno dei top ten ma certamente dipende da noi se avranno avuto le migliori chances possibili..

    E anche il discorso della mia intransigenza, del mio pragmatismo e del mio cambiare idea a volte…

    Come ripeto da una vita c’è un percorso che ha dei punti fermi da cui non si può prescindere e dove quindi sono intransigente..

    L’essere pragmatico.. Beh per un percorso di questo genere l’essere pratici diventa una necessità per cui..

    Il cambiare idea.. Beh questo è sempre nella logica di dare il meglio possibile… Ovviamente il meglio è di quello che uno sa in quel dato momento ma nel momento in cui uno impara qualcosa di nuovo è evidente che il meglio è un qualcosa di differente..

    Ma più semplicemente a volte si cambia a seconda dei momenti nel senso che fino a ieri era meglio un cosa ed oggi invece il meglio è un’altra..

    Trovo che il meglio in assoluto sia la massima flessibilità che poi è parente stretta della massima personalizzazione, cioè il lavoro che sto portando avanti con Alessia e che è il motivo alla base del “divorzio” dalla Vavassori..

  373. Stefano Grazia

    perfettamente d’accordo con te, max …bellissimo post tra l’altro… e’ quello che ho provato a fare anch’io ma evidentemente ho avuto meno successo e sono stato meno bravo e/o fortunato…o semplicemente la mia prosa e’ davvero di non facile comprensione o semplicemente troppo di getto per essere coerente…. ma ho un figlio favoloso ugualmente, sia che diventi o meno un campuone di tennis o un attore o un surfer delle onde o del pensiero … va bene cosi’? e queste due settimane nel fondo del canyon e del cuore dell’america me l’hanno confermato … un abbraccio a tutti anche da lui…

  374. bogar67

    @Mad Max
    a leggere qualche riga sopra, come sempre ho pensato, tu non sei il coach di sua figlia come qualcuno nuovo del blog può pensare ma l’organizzatore dell’attività tennistica ove per questa si intende tecnica, atletica e mentale. Tu ti affidi a Catizzone, agli sparring, a Di Carlo e pagando dici la tua attraverso le conoscenze acquisite come faceva papà Williams da Bollettieri, da Macci, etc. Hai lasciato la Vavassori e ne ribadisci il concetto proprio per personalizzare ma non è che ti sei messo a fare il preparatore atletico sostituendoti a quello che stava li, oppure hai cominciato a palleggiare con tua figlia in campo spiegando tattica e colpi, ebbene che sta cosa sia specificata, non vorrei che qualcuno da domani lasci il suo circolo e fa tutto lui dicendo ci è riuscito quel papà adesso ci posso riuscire io 🙂
    Penso che il percorso che stai facendo tu possa farlo chiunque apatto che abbia passione, disponibilità di tempo, di denaro, struttura a supporto e persone giuste disposte ad ascoltare e collaborare nella riuscita del progetto.

  375. bogar67

    sempre@mad max
    quello che fai tu in un circolo normale non si può fare!! 🙂 al massimo si può tentare in un circoletto a conduzione familiare come il mio!! Nel regolamento della scuola tennis del circolo più importante di Cagliari ma anche nella gran parte dei circoli di Italia ci sta scritto che i genitori non sono ammessi durante le sedute di allenamento e possono vedere i propri figli allenarsi solo una volta al mese. Il rapporto tra circolo e genitori è improntato solo al momento di tirare fuori la retta. Altra cosa che ho notato che se papà e figlio decidono il fine settimana di fare lezione privata con un maestro a anche semplicemente di giocare con il loro papà devono chiedere il permesso scritto.
    Su queste basi penso che tu abbia ragione al 1000 per mille sulla strada che hai intrapreso anche se non dovesse andare a buon fine facendo i dovuti scongiuri.

  376. bogar67

    IL rapporto tra circolo e genitori è improntato solo al momento di tirare fuori la retta. Altra cosa che ho notato che se papà e figlio decidono il fine settimana di fare lezione privata con un maestro a anche semplicemente di giocare TRA LORO devono chiedere il permesso scritto al circolo, cose inaudite!!!!

  377. nicoxia

    Stefano,la differenza tra te e Max è che lui ha la tua stessa reazione iniziale,poi riflette valuta attentamente poi non ha problemi a cambiare.
    Potrei fare molti esempi in questi quattro anni su di lui,su di te nessuno.
    Quando l’hanno scorso gli ho dato amichevolmente del dilettante allo sbaraglio,perchè aveva preparato un torneo sulla terra allenandola tutto il tempo sul veloce lui ha dato un certo tipo di risposta,a distanza di un hanno mi ha fatto notare come c’era differenza dall’aperto al chiuso sulla terra e che quindi si doveva abituarle prima del torneo a giocare all’aperto.
    Quando non era convinto del mentale diceva che ci avrebbe pensato più avanti all’insorgere di eventuali problemi,secondo me è meglio prevenire che curare,molti altri esempi ci sarebbero,ma la sua forza è capire e andare avanti per il bene di sua figlia senza rimanere ancorato alle sue idee se non le reputa più giuste.
    Tu hai sempre delegato altri per me sbagliando ,perchè per quel poco che ti conosco meglio di te non ci sarebbe stato nessuno,se solo tu non fossi rimasto ancorato alla tua linea di pensiero.

  378. nicoxia

    Bogar67 quando vedrai giocare la nostra 2003 ti accorgerai che anche in un circolo è possibile fare certe cose se ci si impegna personalmente.
    Certo che se uno delega sempre tutto ed è buono solo a lamentarsi nulla cambierà.

  379. Wilson

    @Madmax

    commento 282

    Hai fatto riferimento ad un episodio, poi ad un altro… riguardanti elementi di spicco nel panorama nazionale U14F. Figurati cosa accade nel quotidiano nei tornei locali…

    A parte le considerazioni sull’etica e sulla lealtà sportiva individuale, io affermo questo. NEL TENNIS NON ESISTE LA BUONA FEDE. UN GIOCATORE SA PERFETTAMENTE SE UNA PALLA E’ DENTRO O FUORI. Ergo esistono atleti leali ed atleti sleali che nei CAMPI VELOCI si comportano di conseguenza. Il giocatore sleale chiama sempre fuori la palla dubbia, quello leale la gioca sempre.

    Ma non sta qui il problema più grave, bensì nella slealtà di quei maestri, allenatori, coach che STANNO ZITTI IN CONNIVENZA COL LORO ASSISTITO.

    Ti faccio troppo intelligente perché tu mi risponda, come pochi imbecilli hanno fatto in un altro post, che “tanto il più forte vince sempre”…

    Mia figlia tredicenne è stata convocata per la Coppa Belardinelli a Serramazzoni. Convocazione rifiutata per non stare insieme ad una sua compagna di squadra, una delle sue migliori amiche, causa gravi ruberie da lei subìte (in connivenza col suo coach) su palle/game vincenti in 5 game durante un incontro ai regionali (perso al terzo set) valevole per il main draw degli italiani.

    Il contraccolpo psicologico è stato devastante e solo ora dopo circa 45 giorni sta tornando tecnicamente quello che era…

    Tanti altri tuoi commenti

    Parli spesso di percorso, di risultati che a 12- 13 anni non contano, che ciò che importa è progredire tecnicamente ed atleticamente col duro lavoro quotidiano ecc.

    Condivido pienamente il tuo pensiero, comunque ti chiedo: quello riguardante tua figlia è un lavoro individuale ? Si allena anche con coetanee, se si con quante ? Che livello tecnico hanno le sue compagne ?

  380. Madmax

    Stefano..

    Ma che tutti i figli siano splendidi è pacifico e questo anche se diventeranno dei giornalai… 🙂 Ed è bellisiimo che tu te ne sia accorto!!

    Per il proseguo invece si può sempre ripartire e non fa nulla se si parte essendo un po’ indietro rispetto agli altri, l’importante è sapere da dove si parte e pensare solo a far meglio ogni giorno di più tenendo sempre ben presente a quale sia il vero obiettivo finale.. 🙂

    Cmq molto bello essere di nuovo tutti qui insieme.. Eh si perchè pensandoci bene ormai non manca più molto al momento in cui conteranno solo i maledetti risultati ed allora sarà un po’ come la fine dell’estate quando gli amici se ne vanno ognuno verso la propria città con le lacrime che scendono sul viso..

    Spero solo che se qualcuno di noi riuscirà nell’ardua impresa non rimanga mai solo e abbia tutto il gruppo sempre a sostenerlo..(si lo so che spesso è il contrario e cioè è chi arriva che dopo si dimentica degli altri ma nell’intimo spero che tra noi non sarà così)

  381. bogar67

    @nicoxia post 428
    Ci sono circoli e circoli, in alcuni hai spazi per poter fare qualcosa ed in altri no perchè considerano il ruolo del genitore solo come colui che deve tirare fuori il denaro e basta.
    Ieri ad esempio dopo due ore di pf e tennis, ci siamo organizzati con altro genitore per far giocare tra loro i nostri figli ovviamente sempre se a loro faceva piacere.
    Dovevi vederci, 🙂 uno aiutava a contare i punti quando ci stava qualche dubbio e l’altro a fare racchetta palle, se ne andata altra ora giocando al sole per cui alla fine abbiamo messo 3 ore di tennis tra l’entusiasmo e la felicità dei bimbi, in altro circolo non avrei potuto perchè non sono amessi i genitori ed eventualmente il campo avrei dovuto prenotarlo e pagarlo, qui era tutto gratis 🙂

  382. Madmax

    BOgar..

    Non avevo dubbi che non avessi capito nulla… ah ah

    Io assolutamente sono il coach tecnico di mia figlia il punto è che sono il coach (e studio e cerco sempre di imparare su questo) e basta come tutti i coach dovrebbero fare..

    Che c’entrano quindi la figura del PA e el mentale?? Ognuno faccia il proprio lavoro ed io ho studiato, studio ancora e continuerò a studiare da coach…

    Poi è ovvio che se vuoi avere il meglio in tutti gli ambiti non puoi pensare di averli sotto casa e quindi non potendo avere tutti i gg in campo Federico e Giovanni mi devo arrangiare con i loro programmi cercando di eseguirli al meglio.. Poi ovviamente con Giovanni è più facile un perchè ho la moglie ex atleta e PA e soprattutto perchè abita a 50 km mentre con Federico che sta a 600 km dovremo inventare come organizzarci al meglio.. 🙂

  383. Madmax

    Nico..

    Lo sapevo che ti devo spiegare ancora tutto!! 🙂

    Alessia quest’anno si è allenata ancora meno dell’anno scorso sulla terra, ma riesce ad adattarsi in un amen proprio perchè negli anni scorsi non la preparavo per il torneo e sulla superficie del torneo, anzi facevo il contrario..

    Questo ovviamente è un tipo di lavoro da svolgere fino a 13/14 anni e lo si fa proprio in prospettiva futura alla stessa stregua dell’allenarsi prima e dopo del match, facendo PA durante i tornei e tirnado sempre senza adottare nessuna tattica etc etc.. Tanto le soluzioni come hai visto, prima o poi chi ha le armi le trova..

    E questa è la base del lavoro di Giovanni..

    Perciò proprio seguendo il mio discorso di alcuni post fa, il meglio per Alessia in quel dato momento era quello e non il far bene nel torneo.. Per far bene quelli avrà tempo e stai tranquillo che quando servirà lei ci sarà.. 🙂

  384. bogar67

    @wilson post 429
    Guarda che in questo blog genitori e figli, nei tre anni che frequento mai nessuno è sceso cos’ basso nei commenti attaccando avversari dei figli, genitori e coach su palle rubate o meno.
    Il buon mad max anche quando ci è andato pesante su altri ha fatto sempre riferimento a come crescere tecnicamente nelle maniere giuste la figlia e come non crescere le altre, infatti mi sono meravigliato della sua eccezione sopra descritta del doppio in un torneo di sua figlia contro Zerulo/Perrone.

    Wilsono scriviamo di tecnica, di mental, di sistemi di gioco, di tattica, di stage, di tornei, di aspettative ma le ruberie specifiche non ci interessano!! Non mi sembra il luogo adatto per queste discussioni specie senza contraddittorio e su questo spero che Alessandro Nizegorodcew sia d’accordo.

  385. bogar67

    Mad Max post 432
    Intendevo che tu non sei come il padre della Capogrosso 🙂 va bene cosI?

  386. Madmax

    Wilson..

    Sono d’accordo anche se poi a questa età spesso le palle non le vedono davvero, sia a favore che contro..

    Poi certamente ce ne sono molti che invece lo fanno proprio in modo scientifico ed alcuni anche d’accordo con padri e/o coach.. Ma quelli sono problemi loro.. 🙂

    Alessia l’anno scorso si allenava completamente da sola, quest’anno si allena con un’altra bambina che è di parecchio inferiore a lei..

    Ovviamente in due il lavoro diventa individuale, perch anche nello stesso tipo di lavoro di possono tranquillamente perseguire due obiettivi diversi fermo restando che a questa età ci sono ancora alcune cose che sono da allenare allo stesso modo visto che in molti casi è l’età a indicare cosa fare e non il livello..

  387. bogar67

    Capogrosso, non me ne voglia l’interessato, nome a caso di maestro che segue la figlia direttamente in campo giocando con lei, almeno credo 🙂

  388. Stefano,
    Ci sono cose nella vita che si possono cambiare e cose che non si possono cambiare. Per le prime, il fatalismo è una scusa per assecondere le proprie debolezze di carattere, nel secondo caso è la risposta migliore per accettare l’ineludibile. Mi sembra che tu stia applicando le due opzioni indistintamente.
    Mi rifiuto ed inorridisco all’idea che si debba accettare e giustificare un ragazzo/a per le sue debolezze caratteriali senza aver fatto tutto il possibile motivarlo/a ed incanalare le proprie energie verso una prospettiva positiva in cui si senta vivo e padrone delle proprie azioni e del proprio destino. Questo è il significato più profondo di educazione. I cojones, come dici tu, ce li hanno quelli che hanno imparato a dover attingere dalle proprie risorse, non chi si crogiola nei propri limiti e aspetta con opportunismo che le cose capitino o gli vengano regalate dagli altri. I ragazzi dell’est, a 14 anni sono già dei piccoli uomini e donne, sono autonomi e maturi perchè hanno già imparato sulla loro pelle cosa vuol dire responsabilità, soffrire, essere disciplinati, avere delle priorità e lavorare duro per raggiungere le proprie ambizioni. Molti nostri ragazzi anche più adulti queste cose non le hanno mai vissute sulla loro pelle. Ed è giusto che qualcuno li guidi, gli faccia capire, gli insegni cosa vuol dire diventare uomini ed essere agonisti su un campo da tennis.

  389. nicoxia

    Max domanda stupida ma se il tuo scopo non era il risultato del torneo,uno più vicino no?

  390. nicoxia

    Wilson,il mentale per te è un percorso fondamentale perchè da come ti sei espresso tu a tua figlia non lo puoi trasmettere.

  391. Madmax

    Nico..

    Intanto quel torneo era Roma ed arrivò ai quarti ma come quest’anno io a Roma vado sempre poichè vado da un amico, dal manager di Alessia e soprattutto vado una settimana da Floriano.. Tra l’altro quando vado là abbiamo sempre qualcosa da discutere..

    In più l’obiettivo di quel tipo di lavoro è proprio il metterla in difficoltà perciò se fossi stato vicino a casa di difficoltà ne avrebbe trovate poche.. Per trovarle avrebbe dovuto giocare un terza ma non ci sarebbe stata la componente mentale perchè le avversarie non avevano la sua età…

  392. Wilson

    @bogar67

    Solo che se scrive Madmax viene tollerato… sbaglio o nel commento 272 ha parlato di “loro maestro zitto in silenzio sulla riga di fondo” ?

    Ho enunciato un modo di sbagliato di essere sui campi. E questo chissà perchè dà molto fastidio…

    Contraddittorio ? C’è stata ampia possibilità di replica in un altro post e non è stata fatta…dai diretti interessati che ben sapevano dell’esistenza del post stesso.

    Visto che in questo post si parla di tecnica e di mental, mi è sembrato utile e doveroso citare l’episodio perchè proprio a causa di esso mia figlia ha avuto, lo ripeto, un contraccolpo psicologico le cui conseguenze hanno coinvolto anche la sfera tecnico-agonistica in successivi tornei. Demolendo altresì pesantemente per più di 1 mese i suoi sogni e le sue “aspettative”…

    Pensavo, speravo, che qualche esperto, avendone compreso appieno il problema da me posto, desse una spiegazione esaustiva sulle implicazioni psicologiche in un adolescente riguardo simili episodi. Mi sono sbagliato, pazienza…

    CHIUSO L’ARGOMENTO.

    @Madmax

    Spero non ti sia offeso se ho citato un tuo commento…

  393. Madmax

    Wilson..

    No certo che no..

    Effettivamente qui di queste questioni non ne trattiamo perchè sono cose ininfluenti (non il fatto che un maestro sia connnivente perchè ne va di mezzo l’intero sistema tennis itlaiano) per il raggiungimento dell’obiettivo..

    Ne ho parlato in quel post proprio perchè qualche volta qualcuno senza conoscere persone e situazioni ogni tanto soprattutto quando l’atleta in questione è forte viene preso ad esempio come Santo, mentre i Santi come bn si sa stanno in cielo.. 🙂 🙂

  394. Wilson

    @nicoxia commento 440

    Anche per questo ho scritto nel post… proprio per avere delucidazioni e consigli nel merito… resto quindi a disposizione.

  395. nicoxia

    Wilson,propio perchè si nota che non sai che pesci pigliare tua figlia ha bisogno di un mental professionista.

  396. Madmax

    Riguardo ai problemi psicologici…. Non credo ce ne possano essere… Basterà che tu le spieghi che qulacuno che ruba sempre esiste e che dipende dall’educazione che ai ragazzi viene data e che cmq il problema non è di tua figlia bensì dell’altra!!

    Spegale anche che tanto se mai diventerà forte ci saranno gli arbitri, per cui problematica assolutamente inesistente..

  397. nicoxia

    Wilson da profano,se tua figlia per questo episodio ha avuto problemi per oltre un mese vuol dire che dietro non c’è una crescita mentale adeguata per un certo tipo di obbiettivo.

  398. bogar67

    @wilson post 443
    infatti wilson come ti sta anche confermando mad max di queste questioni qui non ne trattiamo perchè sono cose ininfluenti al raggiungimento dell’obiettivo 🙂 la sua è stata un’eccezione ma in questi anni mai ha scritto che le avversarie du sua figlia rubano, al massimo che sono storpie tecnicamente 🙂
    Nel tuo caso…. sta cosa nel tuo cervello è stata influente e per questo come scrivi hai rinunciato che tua figlia rispondesse alla convocazione per cui essendo cmq questo un momento di crescita, quello di poter giocare con le migliori della nazione, hai messo un ostacolo tra te, tua figlia e il raggiungimento dell’obbiettivo.

  399. nicoxia

    Wilson Federico è sempre stato molto dispnibile nell’aiutare gli amici del blog nei limiti di tempo che purtroppo per noi lui ha.

  400. Wilson

    @Madmax commento 436

    Infatti mia figlia Ainhoa gioca palle fuori anche di 30-40 centimetri…

    Quindi ritieni ininfluente, e non negativo, il fatto che a questa età ci si alleni anche con ragazzine di livello inferiore…

    Tuttavia , nelle fasi di allenamento a due, ove devi svolgere un determinato esercizio, di tattica ad esempio, se la palla ti arriva spesso lunga o decisamente larga, tale da inficiare l’utilità dell’esercizio stesso, sarai d’accordo con me che ciò costituisce un problema…

  401. nicoxia

    Wilson,per il bene che voglio a Max lui fa molto di necessità virtù.
    Io sono sicuro che se potesse lavorare con più mezzi il suo lavoro sarebbe sicuramente migliore di quello che già è.

  402. Madmax

    Wilson..

    L’unica cosa importante è cosa ti viene proposto in allenamento, non con chi lo fai ed anzi se arrivano palle lunghe e larghe insegnale a contiuare a giocare e a non fermarsi mai!!

    Dovrà prima di tutto muoversi trovare soluzioni e si abituerà a rimanere sempre concentrata e a non avere nessun dubbio.. All’estero lo fanno tutti..

    Poi ovviamente come per tutti gli altri esercizi una volta la settimana la farai giocare ocn hi ha una palla più pesante ma il maestro che ci sta a fare scusa??

    Poi mandala nei tornei e hai voglia a trovare palle pesanti diverse etc etc..

    Lo dico dall’anno scorso: il compagno di allenamento forte non serve a nulla!! O melgio serve come tutte le altre cose ma serve man mano che crwsci di età e di livello..

    Penso che se non lo usa Alessia e continua a migliorare qualsiasi altra ragazzina della sua età ne possa fare benissimo a meno.. 🙂

  403. nicoxia

    Max quando fai tecnica il compagno serve a poco,ma per alzare la velocità di crociera che è quella che distingue e fa la differenza a alto livello,se nella programmazione settimanale hai il livello superiore sei agevolato .
    Ripeto quello che ti ho sempre detto se il tuo lavoro potesse essere programmato con il confronto quotidiano con diverse tipologie di palla sarebbe più completo,invece di aspettare i confronti nei tornei o nei centri periferici.

  404. Madmax

    Nico..

    Assolutamente no… Dall’inizio di quest’anno poi che abbiamo inserito il giorno al CP dove sono in campo in due e dove fanno match ed il sabato dove faccio venire una 2.8 appunto per la famosa volta la settimana per farla lavorare in palleggio con una palla diversa sono a posto così…

    Poi certo andando avanti se Alessia continuerà a crescere avrà bisogno di più volte con la 2.8, ma è un problema più che altro suo perchè con la palla pesante che ha in Italia non ce ne sono molte per cui per tutte le altre ancora per quest’anno andrebbe benissimo lavorare con chiunque..

    Tanto per dirti, l’altra ragazzina che si allena con noi (una 4.3) non è per nulla avvantaggiata dall’allenarsi con Alessia e per lavorare al meglio la devo far lavorare con me oppure devo farle fare degli esercizi dove Alessia rallenta il ritmo e fa da maestra.. Cosa che tra l’altro fa bene anche ad Alessia perchè deve essere precisa e morbida..

    Purtroppo Nico devo dirti che da quello che scrivi mi sono fatto l’idea che non hai ancora ben capito cosa sia fondamentale e cosa no.. 🙂

    Ovviamente mia opinione, ma se bastasse fsrle giocare con quelle più forti sarebbe troppo facile.. Poi certo chi non sa proporre nulla qualcosa dovrà pur dire e fare ma i risultati sono li sotto gli occhi di tutti..

  405. Ciao Wilson,
    mi hai rubato 15 preziosissimi minuti della pausa pranzo!!!! ma lo faccio volentieri per tua figlia.
    Come ti ha scritto bene Max, tua figlia deve comprendere che nel mondo le ingiustizie ci sono state, ci sono e ci saranno sempre. Comprendere però non vuol dire esserne schiavi e che non le si può limitare al minimo indispensabile!!!!. Deve imparare a reagire in queste situazioni. Come? Capire innanzi tutto se dall’altra parte ha un’avversaria che si è sbagliata occasionalmente o se ha un’avversaria sleale. Nel secondo caso, è suo diritto, sancito dal regolamento, chiedere che la gara sia arbitrata da un giudice di sedia.
    Il passato è passato e non lo si può cambiare. Il fatto che lei abbia subito un sopruso non lo potrà mai cambiare. Se continua però ad esserne vittima nel presente, permette a questo fatto di condizionarle negativamente la sua vita ed il suo tennis. Immagino che nella sua carriera avrà incontrato molte avversarie sportive. Ecco, lei deve focalizzare la sua attenzione su queste persone e sapere che se le dovesse risuccedere sa anche come comportarsi.
    In bocca al lupo!!!!!

  406. Madmax

    Nico la realtà dice proprio il contrario:

    Non c’è nessuno nemmeno a livello di under 14 che abbia il ritmo di

    Alessia.. Dopo due palle la terza o alzano o sbagliano.. Il campo dice questo..

  407. Nico,
    no purtroppo ancora non ho trovato l’editore. Ma non è che mi ci sto sbattendo neppure tanto. Questo tempo mi serve per arricchire il testo di sfumature e di numerosissimi casi reali.

  408. Atti

    Fallimento de che ? a 13-14 anni (ma anche a 16-18) è una parola che non ha alcun senso….

    Bene ha fatto Max a ribadire che finora… i risultati lasciano il tempo che trovano…seppur ovviamente utili in ottica di verifica del lavoro fin qui svolto…
    D’altronde, piu’ si frequenta il mondo agonistico junior, e piu’ ci si rende conto delle difficoltà fra il dire e il fare.
    Io ho sempre fatto fatica a trovare una similitudine, per esempio quando si vuol comparare i percorsi… di Max, (e/o il mio e/o quello di altri), con le scelte tennistiche che il Doc ha dovuto prendere…
    Diversi i soggetti, diversi i luoghi, diversi i tempi…diverse le filosofie…iniziali e finali.

    Stefano si riferisce credo, in particolare alla fase in cui si passa dalla “dipendenza” verso il genitore…al totale rifiuto e/o semplicemente a dover mettere in discussione ogni decisione, piuttosto che lavorare con equilibri di fiducia precari se non volubili come il carattere tipico di un adolescente medio che si apre

    Sul mental, che non ne usciremo mai… vivi con un opinione comune.
    La mia è ovviamente scettica…dipende s dal soggetto e da chi la trasmette.

  409. Madmax

    Atti..

    Tu e forse il Doc state parlando di un bambino normale che poco ha a che vedere con la crescita di un giocatore di tennis..

    Se poi uno vuole trattarlo educarlo e crescerlo come un ragazzo normale è evidente che giocatore non lo diventerà..

    Ec certo che il metal dipende da chi lo trasmette e da chi lo riceve.. Il problema è che quasi sempre chi lo riceve è la fotocopia di quello che lo trasmette (quindi il genitore) oppure il risultato di chi lo cresce e che poi lo trasmette..

    Uno è uno stronzo (in generale e soprattutto con gli altri e sono proprio i comportamenti che i ragazzi prendono ad esempio) e il figlio sarà uno stronzo, uno gli fa fare quello che vuole e lui sarà ben contento di farlo.. 🙂

    Ma è così difficile da capire??

  410. nicoxia

    Max come faccio a non aver capito se ho detto che quello che fai tu va bene.
    Ho solo detto che se Alessia le stesse cose che sta facendo le facesse quotidianamente con diverse tipologie di palla in arrivo la sua mente avrebbe un bagaglio di esperienza in più.
    Il fatto che tu dici che probabilmente lo farà più avanti non può essere che semplicemente io ho la mente più avanti,purtroppo solo la mente perchè in pratica sono più indietro eeee.

  411. nicoxia

    Max poi non capisco perchè io intendo subito quello che tu dici invece tu fraintendi spesso quello che dico io.
    Non mi dire per come scrivo perchè non me lo ha mai detto nessuno.
    Poi non mi dire che sbaglio perchè quello che dico potresti averlo detto tu senza ricordartelo eee.

  412. Madmax

    Ma no NIco..

    Io credo (e Giovanni con me) che sia assolutamente sbagliato fare oggi quello che sarà giusto fare poi..

    Oggi l’età è questa ed il livello pure domani cresceranno di età e di livello e svranno bisogno d’altro.. Se tu oggi fai quello che servirà domani salti un pezzo fondamentale che non ti permetterà di fare quel salto che serve perchè ti serva quello che si dovrebbe fare successivamente..

    E’ proprio per questo motivo che tutti dicono che dipende dai ragazzi.. Cioè tutti stanno a pensare a palleggiare a farli giocare con sparring di livello come fanno i pro dimenticandosi che sono bambini di 12 anni in construzione..

    La storia delle diverse tipologie di palla me lo fai da tre anni e sono tre anni che ti rispondo sempre allo stesso modo ma tu vai avanti imperterrito.. Cosa vuoi che ti dica ancora…

    Tra l’altro nel gergo per palle diverse si intende rotazioni diverse cosa che un qualsiasi persona che tiene la racchetta in mano (anch’io) e quindi figuriamoci un qualsiasi maestro sa dare tranquillamente..

    E per il gioco diverso ci sono appunto i tornei..

    Poi però continua a pensarla come vuoi…

  413. Madmax

    Ale..

    Perchè non crei un contenitore del tipo “L’Angolo di G&F” con cambio di pagina dopo 50 post altrimenti ogni volta per aprire ci si mette dieci minuti!!

    E se aspettiamo nuovi articoli..

  414. Atti

    Max tutto condivisibile…
    infatti se ci rileggiamo.. sono io che sostengo la teoria che l’esempio diretto è la miglior forma di insegnamento….
    Cio’ detto, non sempre l’esempio basta… ci vogliono regole e costanza nel trasmetterlo.
    E cionostante l’ambiente in cui cresci, le persone con cui ti relazioni oltre alla famiglia…influiscono in maniera determinante…
    infatti sicuramente tua figlia che sta crescendo al di fuori dei circoli ha una marcia in piu’… sotto questo aspetto.
    Anche il mental è comunque sempre una questione molto ma molto personale…non standardizzabile ad un metodo che funziona su taluni.. ma non su tutti allo stesso modo.
    Ecco perchè sono scettico se applicato su ragazzini che dovrebbero fare tesoro dall’esperienza diretta..e non vivisezionata da esterni che ti conoscono in modo..per lo piu’ superficiale.

    Chiaro come dici tu, che i dettagli faranno la differenza…i dettagli su un apparato di ottimo livello.
    I dettagli servono appunto a questo… e non viceversa.
    Non raggiungo un ottimo livello…solo con i dettagli.

    Quindi nella mia scaletta… il mental viene dopo tanti altri aspetti…ora.

    Se sei un Pro o stai per arrivarci… un buon mental puo’ aiutarti, lo stress è molto piu’ alto… a 12-13 anni dovresti camminare da solo…o quasi (salvo casi moooolto particolari).
    Penso sia questa la differenza di opinioni.

  415. Alessandro Nizegorodcew

    @Max
    Hai ragione, avevamo provato la questione dei commenti divisi per pagina.. ma c’erano stati dei problemi e si bloccava.. adesso chiedo al tecnico di riprovare.. per quanto riguardo “L’angolo” intendi una pagina/articolo “varie ed eventuali” dove scrivere qualsiasi cosa su TGF?

  416. Wilson

    @Federico Di Carlo
    commento 458

    Si trattava di una cara amica… da qui la sua grande delusione. Ma ora è tutto superato.

    Non è mai esistito il problema in precedenza… ha vinto e perso partite senza mai appellarsi a nulla. Sempre col sorriso e con la voglia di riscatto nel torneo successivo.

    Quindi nessun trauma irreversibile… è stata vittima di un episodio inaspettato. Non è stata, né sarà mai vittima delle normali ingiustizie.

    Ciao e grazie

  417. Appel

    @Wilson
    ma non ti vergogni a dare della ladra ad una ragazzina di 13 anni (amica di tua figlia ed ora spero ex!!) addirittura in connivenza con il maestro?? e poi ci sono i tabelloni fatti ad arte dai giudici di arbitro.. e poi cosa ci sarà?? che il circolo nella prima squadra fa giocare le figlie dei dirigenti?? se trovi sempre una scusa, tua figlia non potrà mai crescere.. mi sa che il mental coach serva più a te che a tua figlia… e fossi stato nel direttore ti avrei forse richiamato all’ordine..

  418. Madmax

    Atti..

    Qualche volta nella vita bisognerebbe essere anche coerenti..

    Eè ovvio che per una che a 12/13 anni è 4.5 e si allena tre volte la settimana in gruppo con la pre agonstica del circolo il mentale coach non serve..

    Ma a chi si allena 5/6 volte la settimana quattro/cinque ore al giorno diventa importante poichè non facendo un percorso di vita rapportato alla sua età è evidente che debba essere aiutato.. Ma come uno parla ad un ragazzino di diventare un top ten lo fa allenare dalla mattina alla sera, di fatto lo mette di fronte a cose immensamente più grandi di lui e vuoi che ce la faccia da solo?? Ma siamo su Scherzi a parte vero?? No perchè altrimenti ho idea che lo psicologo serva a noi adulti.. Tra l’altro per mental coach in questo caso si intende una persona che lo aiuta a capire come comportarsi in campo da adulto visto e considerato che il tennis è uno sport da adulto giocato da ragazzini e non un vero e proprio psicologo..

    Ricordiamoci che fino a qualche anno fa a 12 anni i ragazzi giocavano i loro primi tornei ora alla stessa età esiste già una classifica europea under 12 (e per me è sbagliatissimo), percià è evidente che le pressioni sono differenti e gli interventi devono per forza essere diversi..

    Qui come puoi ben capire non è una questione di opinioni.. E poi siamo sempre lì nel senso se vuoi arrivare pronto a 15/16 anni per poter combattere ad armi pari con quelle che saranno le avversarie che contano o se vuoi essere pronto a 30 anni… Quindi più opinioni le chiamerei scelte… Poi però mi piacerebbe anche capire per quale strano motivo uno dovrebbere scegliere in questa direzione..

    Ale..

    Si direi di si visto che durante le discussioni basta uno spunto qualsiasi per cambiare tema ma soprattutto visto e considerato che non sono molti gli articoli in questione a meno che il nostro Doc riprenda con costanza a scrivere.. 🙂

    Wilson e soprattutto Appeal..

    Se avete qualcosa di interessante e inerente da scrivere siete i benvenuti ma se invece dovete continuare a litigari sui problemi relativi al Comitato Regionale Ligure siete pregati di tornare nell’articolo di competenza e anzi chiedo ad Alessandro di prendere provvedimenti (nel senso di spostare i post).. grazie

  419. Nikolik

    Sì, ma, Madmax, io capisco le varie sfumature di gioco, ma tu continui troppo a dire, secondo me, che tua figlia tira forte, che tira, che gioca per cercare il punto, che le altre alzano…e via discorrendo.

    Guarda, Madmax, che, nel tennis femminile, anche quando diventerà professionista, tua figlia troverà chi alzerà.
    E non è detto che vincerà.
    Nel tennis femminile, si alza, come dici tu, spesso e volentieri.

    A dire la verità: alzare è anche una tattica di gioco, esattamente come un’altra, con pari dignità rispetto ad un’altra.
    All’avversaria che tira sempre è una buona idea dare palle senza peso; è una buona idea alzare, come dici tu, per toglierle ritmo.
    Consiglio analogo lo troverai in ogni manuale di tennis.

    Insomma, sono anche tattiche di gioco, da professioniste, si intende, e le troverai tra professioniste.

    Insomma, questo razzismo nei confronti di chi alza non lo capisco tanto.

    A furia di alzare, c’è chi è diventata n. 1 del mondo.
    Se non ci credi, guarda come gioca la n. 1 del mondo di ora.

  420. Wilson

    @Bogar67 commento 449

    Sbagli profondamente. Mia figlia ha deciso in piena autonomia di non rispondere alla convocazione.

    Già aveva partecipato alle qualificazioni della Coppa Belardinelli condividendo cose bellissime e uniche…

    Mia figlia, pur 13enne, ha personalità, senso etico e orgoglio tali da non consentirle alcun compromesso.

    Nei giorni delle finali della Coppa ha continuato ad allenarsi con determinazione e voglia di superare al più presto questo momento… mai si sarebbe allenata e avrebbe fatto tornei a fronte di una proibizione genitoriale !

  421. rikys

    @nikolik

    Io non so che livello di gioco tu sia abituato a vedere ma un conto è alzare in modo sistematico palline che vengono giù bagnate, altro conto è quello che descrivi tu, alzare per dare una palla lunga e magari senza peso per poi guadagnare campo e provare a chiudere con un vincente. Io penso che max stia parlando più del primo caso, tant’è che lui sostiene che le italiane quasi tutte appartengono alla prima categoria. A giocare in questo modo magari adesso si vincono molte partite ma alla lunga non vai da nessuna parte fidati.

  422. Madmax

    Nikolik..

    Credimi ti stai sbagliando eccome..

    A livello pro nessuna alza, si è vero un po’ la Wozniacki lo fa ma infatti nei tornei che contano e dove quindi le più forte giocano tutte lei non tocca palla.. Poi l’anno scorso era la primo anno quest’anno la conoscono e la battono in molte..

    E se hai sentito le sue ionterviste e quelle del padre mettono proprio l’accento sul fatto che in futuri dovrà essere più aggressiva..

    Ti assicuro e basta guardare tutti i match delle pro e vedrai che no alza proprio nessuna.. Ad alzare fai poca strada al massimo vinci qualche Open..

    Tant’è come hai visto già a livello under 13 tirando si riesce ad uscirne e più vai avanti e più sfondare sarà una passeggiata.. 🙂

    NOn è quindi un discorso di dignità, bensì di obiettivi.. Tutto un altro discorso le variazioni di gioco ma su quello ci stiamo lavorando perchè fa parte del sapere giocare a tennis..

    Alzare no è solo un limite, il limite degli scarsi e di quelli che quindi non arriveranno…

  423. Wilson

    @Madmax commento 471

    Sono pienamente d’accordo con te. Tuttavia sottolineo che mi sono spostato in questo post proprio per sfuggire alle grinfie di Appel.

    E come potrai notare, non ho affatto sollevato altre questioni se non il mentale di una ragazzina, mia figlia, che ha avuto un problema.

    Ma questo Appel insiste, deve avere quacosa di personale con me, e mi insegue ovunque io vada. E’ successo anche nel post su Claudia Coppola.

    Ti esorto pertanto a voler modificare la tua osservazione sul fatto che anche io litighi con lui. E’ da tempo che non lo considero affatto…

    Ciao e grazie.

  424. Atti

    Max…
    Sto dicendo che IN GENERALE sono sostanzialmente contrario a quell’età…e confermo…sono contrario.

    Poi, IN PARTICOLARE, se invece vi trovate bene, ed hai riscontri…dove sta il problema ? Anzi ne prendo atto, e ne tengo conto.
    Il blog serve appunto per sentire piu’ campane….non è mica il vangelo.

    Nel mio caso..prima ci sono altre priorità…molto piu’ “quantificabili” e “misurabili”….
    Forse appunto…siamo molto piu’ indietro..e percio’ il problema del mental..è ad oggi…molto relativo…direi un dettaglio.
    secondo me non è solo una questione di quantità..ma di atteggiamento e di stimoli personali presenti e futuri… cose che non si insegnano…tanto facilmente.

    Quello che ogni tanto ti contesto (fra virgolette)… è il vedere tutto il torto sempre da una parte…quando sai benissimo che di errori ne commettiamo tutti… quì si tratta di portare ognuno la propria opinione… senza per questo credere di avere la verità in mano (e mi sembra che annche tu, rispetto alle dichiarazioni intransigenti iniziali… ora stai giustamente con le antenne ancor piu’ dritte seppur flessibili.. pronto a virare a seconda delle esigenze)…
    Si chiama mica esperienza ? o è mental ?

  425. Madmax

    Rickys..

    ..azz.. commincio a preoccuaparmi anch’io, è già l seonda volta che mi dai ragione… Ma immagino quante ne avrà trovate anche tua figlia che giocano in questo modo.. 🙂

    Wilson..

    Ma aspettalo al parcheggio con una mazza da baseball questo cazzo di Appeal!! 🙂 🙂 ah ah

    Atti..

    Ecco, su questo invece rimarrò sempre instransigente nel senso che l’obiettivo finale rimane sempre lo stesso.. 🙂

    Ed è anche molto ma molt differente il tipo di errore.. L’errore singolo lo fanno e lo facciamo tutti e lo rimedi facilmente, l’errore d’impostazione e dell’impianto generale e quindi il percorso su cui hai creato e appoggiato tutto il castello, beh è un bel problema anche perchè diventa difficile stravolgerlo.. Ecco su quello non ho mai sbagliato è lo stesso oggi quello che era sette anni fa.. Lo sport è uno solo caro Atti, mentre di drtitto e rovesci ce ne sono di diversi… Questo è il segreto di Pulcinella..

  426. Atti,
    se pensi che l’età giusta per iniziare il mental nel tennis sia dai 13 anni in poi, sei ancora indietro……
    Perchè i ragazzi non gli insegnamo a giocare a tennis contro un muro dagli 8 ai 13 e poi dai 13 anni in poi gli diamo un maestro?
    Ogni volta che un giocatore entra in campo il suo cervello è sottoposto a delle stimolazioni. E così come è necessario organizzare e dirigere gli stimoli di carattere tennistico è necessario farlo anche per quelli mentali. E siccome il ritmo di apprendimento di un bambino è svariate volte superiore a quello di un adolescente, tu non puoi immaginare cosa state facendo perdere, come state facendo rimanere indietro i vostri bambini!!!!!!!! Non avete ancora capito che la maggior parte del mental si fa in campo, non nella mind room e che il maestro, che deve fare attenzione all’insegnamento della parte tecnica e tattica, non ha il modo ed il tempo di gestire anche la parte mentale!!!

  427. Madmax

    Atti..

    Ecco ora ti svelo un mio errore..

    Il tennis e la PA di mia figlia sono ad un certo livello il suo mental assolutamente no.. Se lo fosse ora tutte le partite con le sue coetanee finirebbero 61 61, nessuna esclusa.. E’ bastato un’infarinatura e quelle che sembravano dei marziani non lo sono più..

    Tua figlia che tu dici avere altri problemi ha semplicemente il tennis e la PA come il suo mental.. Non fare quindi il mio stesso errore e porta avanti tutte e tre le cose insieme così quando le prime due saranno ok non dovrai ricominciare a lavorare su un’altra cosa.. 🙂

    E’ solo una grande perdita di tempo e tra l’altro frustrante per i ragazzi perchè non riescono a capacitarsi del fatto che il loro livello di gioco è molto più alto di avversari con cui perdono ed ovviamente si addossano tutte le colpe che al contrario sono solo nostre..

  428. Madmax

    ovviamente ma è sempre meglio chiarirlo, risulta evidente che se poi non salgono di livello anche il tennis e la PA il mental da solo potrà solo portare al amssimo quello che uno ha… Ed è proprio per questo motivo che spesso ce l’hanno fatta anche giocatori meno forti di altri..

  429. Madmax

    Nikolik..

    Ma basta leggere un po’ la tabella riportata in altro articolo da Kill Bill..

    Come basta leggere (qui si si può perchè è statistica soprattuttpo se hai visto giocare le protagonoste) i vari tabelloni anche ad esempio quello di Crema uner 16..

    Cosa dicono tabelle e tabelloni?? Che man mano che si va avanti le italiane (a livello under 16 i maschi ci sono ancora semplicemente perchè si sviluppano più tardi) scompaiono e questo proprio perchè non riescono più a contenere, visto che la forza delle avversarie aumenta.. E tirare ricorda è l’unica cosa che conta… come base ovviamente su cui costruire tutto il resto.. 🙂

  430. Atti

    FDC…
    Io dico solo che il mental non è indispensabile a 13 anni… è un parere… il mio…vale poco..ma è il mio.
    Non contesto che in alcuni casi sia utile…anzi…a livello Pro diventerà sempre piu’ importante… per lo stress e le mille implicazioni collegate….
    Non ora…poi se a qualcuno piace e da riscontri…benissimo, meglio di così…
    Io contesto l’assolutismo delle affermazioni, non la singola utilità.

    E poi è un discorso lungo molto piu’ generale, extratennistico …riguarda tutti gli “abusi” dei tempi moderni.,.. dalla medicine, a internet e a tutte queste consolidate teorie del benessere…. a tutti i costi…
    Oramai la sofferenza, e la fatica…si vorrebbe eliminarle…
    Una specie di doping mentale….senza offesa per nessuno.
    a me piacciono le cose reali..e concrete…visive e non teoriche.

    Ecco un bel giro sul gran Canyon come i Grazia…quello è un “mental” che vorrei assolutamente fare…beati loro.

  431. Madmax

    Atti..

    Ma cosa stai dicendo??

    Le tue figlie forse no ma Alessia sa benissimo cosa significhi la fatica, la vita diversa le “privazioni”

    Ma due anni ormai mangia in macchina, quest’anno si è fatta anche 100 km al giorno A/R per arrivare agli allenamenti e allenarsi cinque ore arrivare a casa a volte anche alle nove e poi dover studiare.. Il tutto ai ritmi miei e di Giovanni prendendo solo 9 e 10 a scuola..

    Da settembre a oggi a parte quando è stata malata ha fatto al massimo una volta due gg di riposa filati altrimenti solo un giorno la settimana allenandosi anche prima e a volte dopo ogni match.. Più terra a terra di questo.. Eppure il mental l’ha visto e l’ha voluto..

    Ma ora se il Grand Canyon sarà un ottimo mental lo sapremo subito da Stefano che ci dirà se cambierà qualcosa… Io ne dubito fortemente..

    Il viaggio nel Grand Canyonn papà e figlio è un’esperienza favoloso in generale e semmai per stare inseme dopo un anno passati un po’ lontani, ma certo non aiuterà il tennis..

    Quello che dorse intendi tu è un’atra cosa e cioè andare che so a scuola tutti i gg a piedi o prendendo due autobus come facevamo noi oppure passare la domenica in bicicletta partendo da San Siro per arrivare a Piazza del Duomo e ritorno avendo in tasca sempre il gettone per poter chiamare in caso di problemi e ritardi altrimenti erano manate che volavano.. Si ecco forse questo ci vorrebbe…

  432. Wilson

    @Madmax

    Ma questo cazzo di Appel è innafferrabile… e camaleontico !

    @Madmax @Nikolik commenti 472 e 475

    Tornando alle cose serie…lo sapete che il non “tirare” o non “spingere” forte potrebbe ANCHE derivare da insufficiente coordinazione muscolare, conseguenza di una occlusione dentraria instabile ?

    A 12-13 anni non sono pochi i ragazzini, con criticità tecniche, portatori di apparecchi dentali ortodontici, applicati con lo scopo di ottenere un corretto allineamento dentale e una occlusione stabile, basilare ai fini una qualsiasi performance sportiva.

    Faccio l’esempio di mia figlia: ha un dritto pesante perché riesce a caricare perfettamente in fase di spinta, mentre quando colpisce di rovescio è più “scarica”…
    Un test posturale ha dimostrato un lieve deficit muscolare discendente sul suo lato sinistro e deriva appunto da una occlusione instabile, ancorché in fase di correzione con trattamento ortodontico.

    A volte diamo la colpa a incapacità tecnica o a mancanza di talento… è sicuramente vero, ma non sempre è così.

  433. Nikolik

    Ma io invece sono felice, a dire la verità sono felice egoisticamente ed anche un po’ cinicamente, ma son felice lo stesso, come sempre si è felici quando, per l’ennesima volta, si ha ragione.

    Eh sì, perchè ho sempre sostenuto che questi genitori, quando non trovano un elemento-contro, comune, verso il quale scatenarsi, elemento-contro che può essere la Federazione, Stefano, il povero Nikolik, eccetera, l’elemento-contro di turno, ebbene, sulle cose reali sono completamente in disaccordo.

    Mettete due genitori di questo blog, in un campo da tennis, con i loro figliee vi giuro che non saranno d’accordo su nulla.

    Date retta, questi genitori, sulle cose reali, non sono d’accordo su nulla

    Eh già, questi genitori non son d’accordo su nulla, come ho sempre rimarcato: trovano un accordo solo quando c’è da incattivirsi verso qualcosa o qualcuno.
    Ma, per il resto, ogni genitore ha la sua ricetta di successo in tasca, della quale è ben geloso e che non è disposto minimamente a mettere in contestazione.
    Ognuno è ben convinto di far tutto bene lui.

    Si era visto quando Madmax e Stefano si sono incontrati e subito han litigato, ma, a ben vedere, anche gli altri, incontrandosi, non hanno trovato alcun elemento in comune, ma proprio nessuno: diversissimi i sistemi di ognuno, con pieno disprezzo di quelli degli altri.
    Madmax lo potrà confermare, nessuno alla fine ha seguito quello che fa lui ed i suoi sistemi. tutti hanno continuato a sbraitare felici contro la Federazione, nell’unico punto di contatto tra loro, ma poi, sulle cose reali, ognuno con le proprie convinzioni con la sicurezza che l’altro sbagliasse alla grande.

    L’ultimo scambio di battute tra Atti e Madmax, che rende manifesto il disaccordo genitoriale, mi spinge a rifare per l’ennesima volta la stessa domanda: ma se questi genitori non sono d’accordo su nulla; se questi genitori non hanno un programma comune, progetti comuni, nulla, tutti così con le proprie convinzioni diversissime, non sarà meglio, per me appassionato di tennis, tenermi questa Federazione, con tutti i suoi difetti?
    Almeno, una continuità c’è, con la Federazione; almeno so cosa mi aspetta.
    Ma quale è la alternativa che propongono questi genitori? Ci si capisce qualcosa? Ognuno ha la propria ricettina di successo e guai a chi gliela tocca…

    Come posso fare un programma, un progetto, seguendo le esigenze dei genitori? Quali sono queste esigenze? Sono esigenze comuni o ognuno fa come gli pare?
    Come posso seguire i genitori, se ognuno fa quel che vuole, con le proprie convinzioni?
    E soprattutto: guai a chi contraddice…

    Come è veramente brutto avere sempre ragione…

  434. Madmax

    Ma scusa Nikolik e quale sarebbe la ricetta degli altri??

    Gli altri fanno quello che viene offerto loro sotto casa o poco più, nient’altro ed è per questo che nessuno alla fine ci prova veramente..

    Qualcuno poi ha fatto da poco la mia scelta e lì dipende da chi troverà come interlocutore ma vedrai che alla fine arriverà alle stesse conclusioni.. Staremo a vedere se saranno ancora in tempo.

    L’unico che ha fatto una scelta differente è stato Stefano ma da una parte però almeno all’inizio era una scelta obbligata e cmq se ora cambia significa che giusta non era.. 😉

    Nikolik basta avere pazienza e vedrai che tutto risulterà ben chiaro, abbi fede..

  435. bogar67

    @Wilson post 485
    ecco vedi, questo è e dovrebbe essere lo spirito e lo scopo del blog, costruttivo, mettendo al servizio degli altri genitori le proprie conoscenze ed esperienze vissute nel campo, poi chiaro che uno fa come gli pare!!
    Srivici invece del test posturale, in cosa consiste? a che età si fa?
    ps mia figlia comunque al momento ha i denti perfetti 🙂

  436. Pinot

    Vi trovo, volentieri, tutti belli e pimpanti…(io un po’ meno, dopo la lettura degli ultimi 200 commenti).
    E’ da un po’ di tempo, certo… ma il blog ha avuto una fase di stanca e noi tutti di lavoro.
    Intanto i complimenti ad Alessia.
    Il lavoro paga e fare le cose giuste alla lunga rende. Mi ricordo ancora del torneo di Maglie (due anni fa?), quanto lavoro, quanto inchiostro, e quanta fatica. Ti ricordi del pesce a Castro, Max? E di quella splendida costa? Brava Alessia.

    Riguardo all’autonomia dei ragazzi. Vero quanto afferma FDC.
    E’ stato ospite di mio figlio e del suo maestro, un bambino russo dodicenne. Accompagnato dal suo maestro, che poi è tornato via, è stato a casa mia per una settimana. Mi ha meravigliato come due bambini così distanti geograficamente e culturalmente potessero essere simili nei giochi e nelle reazioni durante il gioco, come potessero comunicare pur non parlando la stessa lingua,… anche fisicamente simili. Eppure… eppure Dima parlava correntemente inglese, e conosceva spagnolo e cinese.
    La sera quando il mio sprofondava nel sonno, lui continuava a leggere questi libroni in cirillico che corredavano le sue borse (I tre moschettieri, per inciso), quando veniva invitato a fare qualcosa lo faceva immediatamente, mangiava quello che c’era in tavola senza storie… una disciplina che non era nel novero delle mie conoscenza. Per il ritorno, ha preparato per tempo la valigia ed il borsone con ordine preciso e senza scordare nulla e accompagnato all’aeroporto, si è imbarcato ed ha viaggiato da solo fino a Venezia dove l’aspettava il padre (farà il torneo di Padova).
    Vi dico del mio…non ne vorrei manco parlare, tanto per dirne una durante il viaggio verso il raduno nazionale ci ha comunicato di “non trovare il cellulare”,… se l’era scordato! Comunica (raramente) attraverso il cellulare dell’amico. I precedenti raduni ha scordato diverse tute, si arrangia con l’inglese e deve contrattare su ogni cosa fino allo sfinimento (mio) o alle minacce. Va bè, è un po’… italiano e me lo tengo così.

  437. rikys

    @Nikolik

    A me sembra che le strade per arrivare o meglio per diventare un giocatore siano diverse e probabilmente anche imboccando quelle giuste molti non arriveranno da nessuna parte. Ognuno di noi è chiaro che ha la propria visione del tennis come della vita della politica ecc… su questo non ci vedo nessun male. Qui si discute ( anche animatamente ) e ci si confronta poi come diceva mio nonno ” a ster a seder tot i cul is paresen” tradotto, stando seduti tutti i culi si pareggiano, per cui chi vivrà vedrà.

  438. Stefano Grazia

    Fdc/maria: d’accordissimo, perfetto…non ho capito pero’ dove sarebbero i miei errori visto che l’ho sempre affidato a Mental Tutor, ho sempre cercato di guidare con l’esempio sul campo e fuori e infine mi son fatto 15 giorni di wilderness con lui nel grand danyon secondo i dettami di una certa scuola educazipnale che condivido abbastanza…in piu’ non conosci i nostri progetti per l’immediato futuro e quindi i tuoi assunti mi sembrano pericolosamente venati di pregiudizio… io dico solo che ritengo il mental nel tennis importantissimo ma rimango scettico sulla possibilita’ di insegnarlo a tutti…it’s my nature!, disse lo scorpione … poi non credo nemmeno nell’eccessiva uniformizzazione e fra mac enroe e borg pur ammirando incondizionatamente il secondo preferisco come background culturale il primo … aho’, che ci posso fare? preferisco agassi a sampras, hewitt rios a edberg ed henman,murray e djoko a nadal e federer …poi certo, difendo a spada tratta rafa se qualcuno gli da dell’antitennis e ho tifato a lungo per roger abbandonandolo solo negli ultimi anni per eccesso di aristocrazia e figjettismo ( ma continuando a considerarlo The Goat e non riuscendo a trovarlo antipatico nemmeno se mi sforzo…), ma diciamo che ho una simpatia per il Ribelle Without A Cause … colpa delle mie troppe letture e troppi film e fumetti, forse…

  439. Madmax

    Pinot, chi sei??

    E purtroppo quello che dici è vero..

    Rickys..

    Quello che dici anche tu è vero, ma le differenze possono essere sul dritto o sul rovescio sul servizio o qualche altro colpo non certo sulla cultura del lavoro, sulla mentalità, sull’impegno richiesto, sul voler arrivare, sul riuscire a dare il meglio.. Ed è su questo che si discute.. Poi ripeto basta provare ad andare nei tornei quelli veramente dove ci sono i migliori e le differenze si vedono anche solo nell’approccio..

    Oppure basta vedere le varie entry list dei tornei.. Ci sono alcuni dei nostri che potrebbero fare le quali a Parigi in un gr 1 e vanno a Malta a prendere punti, quando basterebbe andare al Pronto Soccorso vicino a casa per prenderne molti di più…

    Ma dai Rickys dove vogliamo andare, ma di che percorsi parliamo…

  440. bogar67

    @Mad Max
    al mio posto cosa faresti se la rappresentate di IMG Italia mi offrisse tra qualche anno gratuitamente quello che Stefano Grazia paga per suo figlio?
    Ti scrivo questo perchè alcuni allievi del mio circolo sono stati visti da uno staff di talent scout dell’accademia di Nick Bollettieri al Forte Village, una cosa di un paio di settimane fa ma che ho saputo solo oggi perchè il mio maestro è uno di poche parole ma di fatti concreti!!
    Ovviamente la domanda è solo per un’ipotesi, un sogno 🙂 tu mi leggi da tre anni, sai che non ho possibilità di seguire-investire come fai tu, cosa faresti al mio posto?

  441. Atti
    “I ragazzi dell’est, a 14 anni sono già dei piccoli uomini e donne, sono autonomi e maturi perchè hanno già imparato sulla loro pelle cosa vuol dire responsabilità, soffrire, essere disciplinati, avere delle priorità e lavorare duro per raggiungere le proprie ambizioni. Molti nostri ragazzi anche più adulti queste cose non le hanno mai vissute sulla loro pelle. Ed è giusto che qualcuno li guidi, gli faccia capire, gli insegni cosa vuol dire diventare uomini ed essere agonisti su un campo da tennis.”

    Queste cose le ho scritte io qualche messaggio più in su. Se c’è qualcuno che fa lavorare duro i ragazzi quello è il sottoscritto. Soprattutto perchè sono il primo a dare loro l’esempio: do tutto quello che posso ma chiedo in cambio anche il massimo, totale ed incondizionato impegno.

  442. Stefano,
    sono sicuro che se tu li avessi considerati errori non saresti qui a chiedermelo. Da persoona che lavora nel settore vorrei spiegarti una cosa importante. Tu sei stato e sei per tuo figlio una fonte importantissima di aiuto per quello che riguarda la parte atletica e quella tennistica. Ti sei mai chiesto perchè hai un’idiosincrasia per il mentale? Hai mai preso in considerazione che la ragione sia dovuta proprio al fatto che non sei riuscito ad aiutare tuo figlio in quello che è forse il suo punto debole?

  443. Wilson

    @Bogar67 commento 488

    Se devo dare un consiglio in questo post ove si parla di giovani atleti, è di effettuare loro, anche in apparente assenza di problemi, tre visite specialistiche fondamentali: oftalmologo, ortodontista ed ortopedico. Saranno loro, in caso di anomalie, a suggerire le indagini più opportune tra le quali un esame posturale su pedana stabilometrica, un test che permette di studiare la posizione del corpo nei 3 piani dello spazio, valutandone i carichi gravitari statici e dinamici sulle diverse zone della pianta dei piedi.

    Ciò consente di stabilire eventuali incoordinazioni delle catene muscolari discendenti a partenza dagli occhi (iper-ipodivergenza) e/o dalla bocca (occlusione instabile) oppure ascendenti a partenza dagli arti inferiori (es. piede piatto).
    Una volta effettuata la diagnosi, lo specialista curerà la patologia causale (lenti, apparecchio ortodontico, plantari ecc.).

    Tali incoordinazioni, oltre ad una ridotta efficienza tecnico-agonistica nel giovane atleta, possono estrinsecarsi, se non individuate e corrette nella loro causa, in alterazioni croniche a carico dell’apparato osteo-articolare con tendenza ad infortuni ricorrenti sino all’abbandono dell’attività agonistica nei casi più gravi.
    Senza contare le lesioni degenerative precoci da sovraccarico, quali artrosi dell’anca, della spalla, del ginocchio ecc. e malformazioni scoliotiche della colonna.

    Spero di non aver allarmato nessuno, tuttavia è nostro dovere di genitori non trascurare questi aspetti che normalmente non vengono approfonditi durante la visita medico-sportiva per attività agonistica.

  444. Ivano

    @ mad max
    Ti do’ un consiglio “smetti di vedere l’erba del vicino sempre piu’ verde altrimenti non vai da nessuna parte anche se non hai problemi economici”………….dimostri soltanto una forte insicurezza in quello che stai facendo……..

  445. Nikolik,
    quello che rende comune il percorso totalmente diverso dei genitori è l’aspirazione a vedere i propri figli arrivare al top. I genitori, anche se hanno idee diverse e spesso mutevoli nel tempo hanno comunque uno scopo ed obiettivi molto precisi e comunque di eccellenza. Ti risulta che la federazione sia così concentrata allo stesso modo su ciascuno dei giocatori sotto la propria egida e che sia pronta ad offrire una possibilità a tutti quelli meritevoli (prima e seconda fascia)?

  446. Stefano Grazia

    FDC/Maria: un piccolo appunto/ annotazione: appunto perche’ magari mi ritenevo debole, e non e’ magari proprio cosi’, mi sono rivolto arofessionisti del settore che l’hanno seguito quasi giornalmente, sempre almeno bisettimanalmente, e ne ho provati almeno tre … perche’ ho sempre ensato che magari anche se io non ci credo del tutto, hai visto mai… proviamo anche con dio, non si sa mai … io sono stato il primo a scrivere di mental su G&F e forse il primo, con due anni di amticipo su Mad Max, a rovolgermi a un Mental Tutor personale … la mia esperienza e’ che con certi atleti ragazzi non ha risultati …poi si potra’ discutere all’infinito sul fatto che un bimbo se e’ stronzo lo e’ perche’ lo e’ il genitore ( io e gabri’, ovviamente) e se il Mental non ha funzionato e’ soloerche’ il Tutor non era FDC/Maria … va bene, ok, allora avete ragione voi, chiudiamola qui … io rimango a ragionare con Atti e Mauro e a fare i normali mentrw gli altri fanno i fenomeni paranormali, cosa volete che vi dica…

  447. Madmax

    Bogar..

    Al posto tuo andrei..

    Wilson..

    Se posso.. Che lavoro fai??

    Ivano..

    Chi mi conosce sa benissimo che l’insicurezza non fa parte della mia persona, tra l’altro in questo ambito non ce n’è motivo..

    Oltretutto non so perchè ma ogni volta che scrivi (anche quando non ti rivolgi a me) non so perchè ho come un senso di fastidio..

    Per cui quando ti presenterai con nome cognome e curriculum e dimostri di aver portato degli atleti ai vertici mondiali allora posso pensare di prenderti in considerazione e di cominciare a confrontarmi con te.. Non prima però… 🙂 Cordialmente saluto e ringrazio dell’interessamento.. Buooona Noootteeee

  448. Madmax

    Stefano..

    Contenti voi.. 🙂

    Una domanda però mi sorge spontanea..

    Allora io ad un certo punto ho creduto che il mental trainer postesse servire poichè vedevo che Alessia nonostante si allenasse molto e bene, atleticamente fosse eccezionale, fosse molto seria sia fuori che dentro il campo e giocasse molto bene, in certe situazioni (anche con avversari molto inferiori a lei che poi alla fine batteva, quindi non perchè perdeva facile da qualcuno che nella mia testa avrebbe dovuto battere perciò parliamo di fatti oggettivi) non rendeva per nulla..

    Ora cosa hanno in comune Nicky e compagnia cantante??

    Cioè mi sembra di voler curare il mal di denti con un’operazione alla milza…

    Prima rendiamolo fisicamente sopra gli altri, poi tranquillo e serio in campo e fuori dopo di che si vedrà se avrà bisogno del mental tutor.. Per come la vedo io (e qui allora ha più ragione Atti) deve essere affiancato a chi però sistema prmia le altre problematiche.. Ma qui ovviamente la vediamo in modo diverso ed è qui che ti ridomando: ma sei sicuro di non aver valutato male qualcosa??

    E il mio esempio sugli stronzi chiaramente era generale cioè per dire che i figli spesso prendono dai genitori.. INfatti per fortuna Alessia ha preso dalla mamma!! 🙂

    E poi il padre è sempre incerto per cui magari chissà è stata brava a scegliere uno giusto!! ah ah

  449. bogar67

    @MAD MAX
    Wilson è medico chirurgo 🙂 🙂 dopo i veterinari conosciuti nel mondo dell’ippica adesso hai anche a che fare con i dottori :):)

  450. Stefano Grazia

    Max, ho gia’ scritto che tuhai fatto tutto giusto mentre io ho sbagliato tutto, cosa devo scrivere ancora? se dico che ho ragione io,sbaglio, se dico che hai ragione tu, sbaglio, se dico che abbiamo ragione fifty fifty,sbaglio ancora, dimmi allora di non scrivere piu’ che e’ meglio … scherzi a parte, e’ ovvio che le mie scelte A POSTERIORI siNo risultate non ottimali ma e’ fin troppo comodo dirlo ora…tu l’avrai anche detto subito, te lo pisso anche rconoscere, ma io rimango convinto che le mie scelte SULLA CARTA non erano cosi’ insensate…semmai sono sempre stato onesto ad espriere i miei dubbi prima e a rconoscere i fwllimenti poi….non tutti lo hanno fatto trasformando invece errori anche marchiani ( e in un primo tempo fatti passare per verita’ ineluttabili) in strategici e intelligenti ripensamenti … non mi riferisco a te, parlo in generale, ho gia’ detto che condivido, rispetto e stimo la tua attuale posizione alla Yuri … piuttosto, confesso che quando hai scritto che dai calcoli che avevi fatto Alessia sarebbe arrivata a 180 cm, amch’io scherzamdo mi sono chiesto chi era il adre…ma possibile che abbiate anche sto culo? non mi ricordo che Alla sia sopra i 170′ tu sei per tua ammissione 169… ma cosa avete, i nonni di due metri? no, scherzi a parte, vi aiguro gli uno e ottanta…noi purtroppo saremo fortunati se arrova a 175 e anche questo, credimi, incide molto sulle decsioni …

  451. bogar67

    Volevo riprendere un argomento in voga per la stagione: I centri estivi Fit 🙂 cosa ve ne pare dello spostamento del torneo di macroarea dalla sede di Rovereto (tn) a quella di Tonezza di Cimone (Vi)? Non vi pare uno stratagemma per riempire il nuovo centro estivo veneto?

  452. atti

    Nik…ti sbagli x l’ennesima volta…
    Se domani mattina a Sestola trovo Max, finisce che chiacchieriamo tranquillamente come sempre…

    Cmq i panini in macchina li mangiano quasi tutti… bastasse quello…
    Idem per i 9 e 10… anche lì si compete nel deserto…
    Mentre sicuramente Vale come coetanea di Alessia, si allena molto poco per i mie gusti… ma non essendo un dittatore…lascio che i nespoli maturino… e se non maturano…pace.

    FDC…no dicevo che siamo noi genitori i primi esempi…non era una critica verso i maestri, era piu’ un dato di fatto.

    Off topic…
    Invece stasera ho visto altri match al 25.ooo di Pd…. Per esempio la Kolar, slovena del 94 è in semi contro la Mldenovic…altra franco\jugoslava giovanissima….e in semi c’è pure la Knapp che pare sia in netta ripresa ………
    torno convinto che il mental.. sia innato… come le scuse.
    notte.

  453. Madmax

    Stefano..

    Beh sinceramente non è certo l’altezza che può non farmi dormire la notte soprattutto nelle donne.. Certo meglio alta che bassa ma per esempio per me forse l’1.75 è meglio anche dell’ 1.80..

    Ad esempio la speranza donna americana non arriva all’1.60.. La stessa Giorgi non arriva all’1.70..

    Perciò certo l’altezza conta ma molto più importante è che siano buoni poi al resto una soluzione la trovano..

    Poi ripeto un fatto è se uno è 1.50 ma quando è 1.70 nelle donne e 1.75 negli uomini se è buono viene fuori lo stesso..

    E cmq non ho fatto io dei calcoli ho fatto fare ad Alessia degli esami, sperando che siano giusti, ma per ora tutto procede bene..

    Atti..

    No domani non ci troviamo, viene a casa con un’altra ragazza.. Ma sicuramente sarà per la prossima volta.. 😉

  454. giogas

    I gemelli rappresentano un campo di esperimenti fecondo per psicologici e non solo. Se dovessi esprimermi sulla necessità o meno di un mental coach direi che per uno dei miei figli ne vedo la necessità e per l’altro no. Non per questo considero la figura del mental coach secondaria ma mi schiero un po’ in linea con Stefano Grazia nel sostenere che chi ha carattere non necessita di “arruffa cervelli” in quanto i problemi se li risolve da solo. Ora come sappiamo esistono diverse tipologie di tennisti, ed è ricorrente, per descrivere le qualità di un professionista, fare riferimento alla capacità di tenuta psichica che certamente è migliorabile se supportata dalla figura del mental coach. Nel blog ci occupiamo dei nostri figli, che professionisti non sono e ci allarmiamo per ogni aspetto di “anormalità” o di apparente devianza dalla normalità che riscontriamo nei comportamenti e negli atteggiamenti. E’ bene non trascurare nessun aspetto e valutare attentamente anche situazioni apparentemente insignificanti perchè, come giustamente ci ha ricordato Wilson, un’anomalia dentale può influenzare l’equilibrio posturale ed è sufficiente una visita medica per scongiurare danni a carico della colonna vertebrale, perciò nel caso di dubbi perchè non programmare una visita preventiva dallo specialista della psiche?

  455. pulsatilla

    Sono stati affrontate diverse tematiche.
    Wilson ha parlato della disonestà nel tennis, è un fenomeno molto diffuos – confermo- e per un giovane adolescente onetso può rappresentare un serio problema. Io, davanti avversari che rubavano 15-20 punti a partita, ho avuto lo stesso pensiero di Max, che bisognava farsi le ossa, abbiamo perso partite per questo motivo con conseguenti crisi, poi puntualmente superate. Resta il fatto però che la mia speranza di avere un luogo più onesto che non sia il solito spaccato della vita quotidiana, purtroppo non esiste.

    A proposito di mental.
    E’ un argomento che, anche se da ignorante del tennis, ha da sempre attirato la mia attenzione e tuttora lo ritengo di fondamentale importanza.
    Ho letto tutti i commenti, però mi sembra che si pecchi un po’ in generalizzazioni.
    Preciso: non tutti i mental coach sono uguali e, soprattutto, non tutti hanno lo stesso sistema di lavoro. Anzi, direi che in questo settore, più che nella tecnica-tattica tennistica, tra un mental e un altro a volte c’è un abisso. Per cui non capisco Stefano quandi dice Nicholas ha avuto il mental, il mental non ha funzionato ergo rimango scettico. Un po’ di sano scetticismo è normale in chi ha una preparazione scientifica, ma tu Stefano sai meglio di me che non si può esprimere un giudizio partendo dall’assunto di un’unica esperienza. Quanto alla mancanza di dati ripetibili e misurabili, anche questa è una scusa. ti risulta che siano stati fatti studi randomizzati in doppio cieco sui chemioterapici? A me no.
    Non capisco nemmeno tutti coloro che hanno espresso il loro scetticismo, quando palesemente non conoscono e non hanno avuto esperienza diretta di mental. guarda caso i giocatori professionisti hanno quasi tutti il mental, naturalmente si guardano bene dal dichiararlo pubblicamente, perchè ne sono molto gelosi.

  456. Nikolik

    Federico Di Carlo,
    alla tua domanda: “Ti risulta che la federazione sia così concentrata allo stesso modo su ciascuno dei giocatori sotto la propria egida e che sia pronta ad offrire una possibilità a tutti quelli meritevoli (prima e seconda fascia)?”, rispondo: sì, Federico, mi risulta, mi risulta proprio.

    Del resto, non riesco a leggere un’intervista, in questo stesso sito, a una giovane emergente (mi interesso di più di tennis femminile), a un suo coach, a un suo genitore, che non faccio che leggere che vengono aiutati falla Federazione.
    Del resto, potrai leggere l’intervista recente ad Elia, che ha candidamente affermato che la Caregaro e la Di Giuseppe, grazie alla Federazione, hanno un budget che consente loro di fare attività internazionale.
    E queste possono essere considerate di seconda fascia, direi, se non peggio.

    Quelle di prima fascia, poi, non ne parliamo!

    Ma è solo un esempio, ricordo l’intervista al papà della Palmigiano, a quello della Giorgi, ecc.

    Certo, che discorsi, un minimo di risultati ci vorranno, ma vengono aiutate anche quelle che sono n. 1000 del mondo.

    Poi, certo, la Federazione è umana e fatta da umani. Bisogna anche saperci fare con le persone; se mi sputi addosso, non puoi pensare seriamente che ti aiuti.

    Caro Federico, il mental non è importante solo dentro il campo da tennis; è importante anche fuori; il mental ci vuole anche nei rapporti con gli altri; il mental è importante anche nei rapporti con la Federazione.

    Vuoi essere un professionista nel tennis?
    Devi essere un professionista anche nei rapporti cpon la Federazione, con gli sponsor, con i giornalisti, con i tifosi…
    Con ciascuna di queste categoria devi sapere come comportarti.

  457. Nikolik

    Ma no, Atti, non mi sbaglio…

    So benissimo che se ti vedi con Madmax chiaccheri tranquillamente, vi conosco, so chi siete, so che siete due ottime persone.

    Chiacchererete tranquillamente e, non appena vi saluterete, girerete le spalle e penserete, in stretto silenzio, l’uno dell’altro: questo non ne ha detta una giusta.

    E’ sempre stato così, ogni volta che voi genitori vi siete incontrati e vi siete confrontati su cose reali.
    Per carità, cordialità, amicizia, ma…

  458. bogar67

    @Nikolik post 511
    concordo anzi sono costretto a concordare 🙂
    e secondo te come si comporta mad max con la Federazione quando scrive qui sul blog? 🙂 in questi anni ne ha scritto di mille colori cambiando strategia all’inzio mi pare della stagione invernale scorsa per poi tornare il madmax di sempre 🙂 quando non esagera a me piace come è adesso!!! critico, pacato ma pressante allo stesso tempo quando però non si fa prendere dall’euforia per le vittorie della figlia, il problema è adesso, con i dovuti scongiuri, che di vittorie di spessore ne arriveranno ancora!!!! e più arriveranno e più egli si sentirà di criticare il sistema maestri-circoli etc che sono il mezzo principale con cui la Fit pensa di creare professionisti.

  459. Nikolik

    Caro Bogar,

    devi sapere che la Federazione è molto pratica, non gliene frega assolutamente nulla di quello che pensi, tu, come genitore, non gliene frega assolutamente nulla di quello che scrivi nei blog.

    Gli frega soltanto di tua figlia, dei risultati che sta facendo e che, soprattuto, può fare nel futuro.
    E non gli sfugge nulla, sta tranquillo, perché tutti questi tornei sono osservati, questi centri estivi sono osservati, alla fine quelle buone sono le solite 20, che vanno a tutti i tornei, che arrivano in fondo, che sono sempre presenti.
    Per quello dico sempre che è importante sempre la presenza, non uscire mai dal giro, esserci sempre tra le migliori…per quello criticai Madmax quando, quella volta, non mandò la figlia a Tirrenia, tu devi esserci sempre, presente all’appello, tra le migliori, quello è il tuo mondo, guai a uscire fuori.
    Ma vedo bene che poi Madmax, correttamente, mi ha dato ragione, sul punto.

    Non gli sfugge chi gioca bene e chi gioca male, alla Federazione, checché se ne dica, non gli sfugge mai.

    Per cui, è sufficiente saperci minimamente fare con le persone, ma proprio minimamente, che tutti si faranno in quattro per aiutarti.

    Alla Federazione, quindi, non gliene frega assolutamente nulla delle varie spigolosità genitoriali; non gliene frega nulla delle varie fissazioni genitoriali; la Federazione ne ha viste tante, ne ha viste di peggiori, è abituata a gestire queste cose, la Federazione, ma figuriamoci, i genitori…

    L’unica cosa non consentita è dare di matto, è sbarellare proprio; è tenere comportamenti proprio bizzarri, non tenere una linea ferma.
    Per il resto, puoi fare e dire tutto quello che ti pare.
    Sono abituati a gestire i genitori dei campioni, in Federazione.

    Tra l’altro, io voi genitori proprio non vi capisco.
    A parte che, come già detto, io di nuove Hingis in giro non ne vedo proprio, ma vedo solo ragazze che sgomitano nel mucchio, ma, a parte questo, se io fossi il genitore di una campionessa starei comunque bene attento a non litigare mai con la Federazione, pur facendomi, ovviamente, i miei interessi, che vengono prima di ogni altra cosa e pur tenendo posizioni critiche.

    Facciamo l’esempio della Schiavone. Se fossi suo padre, penserei: oh, ma questa figliola è straricca, per carità; per carità, è fortissima a tennis, ma tra 2-3 anni smette di giocare e che farà questa figliola? Avrà 33-34 anni e sarà una giovane donna, ricca, certo, ma ci sarà una vita intera da vivere, dovrà fare qualcosa, passare le giornate. Oltretutto, è senza cultura, senza avere mai studiato, se esce dal suo ambiente che fa? Oltretutto è fuori dalla vita reale, da quando ha 15 anni gira il mondo e gli aerei, con una vita molto particolare…insomma, una Federazione è importante per reinserirti nella vita vera e reale, altrimenti anche i soldi fanno presto a rubarteli, c’è una vita da passare.

    Infatti, vedo bene che nessuno dei giocatori/giocatrici italiani sbarella, vedo bene che rapporti cordiali con la federazione li tengono tutti, pur con gli inevitabili alti e bassi, perchè lo sanno che prima o poi la giostra finisce ed i riflettori, i soldi, le attenzioni finiscono.
    E finiscono presto, rispetto alla durata di una vita.

    Mah!
    Voi genitori chi vi capisce!
    Chissà come ragionerete!
    Mah!

  460. bogar67

    Gran bel post Nikolik, concordo in pieno sull’esserci e mi pare che sulla storia della figlia di MAD MAX su tirrenia scrissi pressapoco le tue stesse cose.
    Sui rapporti genitori – Fit, chi sbrocca e va di matto ci sta sempre e ci sarà sempre se no Binaghi non avrebbe rilasciato intervista tolleranza zero a Spazio Tennis durante lemonbowl.

  461. Ivano

    @ mad max
    Sei veramente il numero uno……..fastidiooooooooo,nooooo mi diverto a leggere le vostre C…..E
    Un giorno spippolando qua e la, per caso ho trovato questo blog,e ormai è quasi un mesetto che lo seguo.
    E’un modo come un’altro per stare in rete

  462. bogar67

    Ivano fino adesso hai fatto quasi sempre criticare, hai qualcosa di costruttivo da proporre? Hai figli tennisti? figli preparatori atletici? figli maestri o istruttori? figli, fratelli, sorelle o genitori dirigenti FIT? Figli che costruiscono macchine con programmi per migliorare il proprio tennis?
    Se si parlaci di loro e cosa propongono per migliorare questo sport 🙂

  463. bogar67

    @iVANO
    dimenticavo….figli mental trainer, figli custodi di circoli, figli GA, etc etc etc 🙂 PROPONI!!

  464. Ivano

    @nikolik
    Gran bel post il 514…………sei un addetto ai lavori?(un professionista del tennis) o un dilettante allo sbaraglio…..

  465. Marchetto

    Mi associo: gran bel post Nikolik.

    Solo un aspetto non mi trova d’accordo: parli di Federazione e del rapporto con la Federazione.
    La Federazione è fatta di persone e i rapporti non sono diretti con la Federazione ma passano per le persone incaricate dalla Federazione.

    Questa spesso è una notevole complicazione nella gestione dei rapporti non ti pare?

  466. Ivano

    @ bogar
    Macchè………sono un appassionato………..io non critico io controbatto a quello che leggo………..questo non è criticare…….

  467. Ivano

    @bogar
    Cosa vuoi proporre,qui cè gente che sa tutto(o presume)…….io mi limito solo a leggere e ogni tanto a controbattere…..

  468. Ivano

    @nikolik
    post 511………non cadere mai nel presuntuoso nel dare giudizi sulle ragazzine……..anche se tu fossi un professionista non è mai bello……..soprattutto metterlo alla mercè di tutti……..

  469. Madmax

    Wilson..

    Per i problemi mentali qui sei in buona compagnia.. 🙂

    NIkolik..

    Non credo che sia un problema di programmi tecnici… Le differenze invece sono riguardo al cosa dorà essere il tennis per il futuro delle varie persone in questione..

    Voglio dire.. Loro hanno inserito il tennis nella vita di tutti i giorni adattandolo alla famiglie e alle loro attività, io ho fatto esattamente il contrario.. E poco importa sapere chi avrà fatto bene e chi no, perchè sono semplicemente scelte di vita..

    Il loro percorso è un percorso che prevede che i ragazzi ora giochino a tennis poi se un giorno verrà qualcosa di buono ben venga e ci organizzeremo..

    Al contrario il mio è un percorso che prevede che Alessia giocherà a tennis e stop.. Che non significa ovviamente il tralasciare la scuola perchè nell’eventualità che qualcosa vada storto (e cioè l’esatto contrario di quello che fanno gli altri che semmai è nell’eventualità che saranno forti a tennis che prenderanno in vera considerazione la cosa..), deve essere pronto il famoso piano B..

    Per il discorso sulla Federazione concordo in toto.. 🙂

    Bogar..

    Continui imperterrito a sbagliare e a non capire..

    Ma quando mai io sarei cambiato??

    Ma di quali vittorie stiamo parlando?? Ma avendo sempre detto che l’unico obiettivo è il numero 1 di che risultati dovrei essere felice. Tutto è scontato, ampiamente previsto e assolutamente nella norma.. Mi sarei stupito semmai del contrario..

    E nell’arco di un anno al massimo due soprattutto sulle superfici veloci quelle che oggi sono delle partite alla pari non lo saranno assolutamente più.. Come mesi fa ti dissi che al sorpasso non sarebbe mancato molto..

    E che ai risultati proprio non sono interessato lo dimostra il programma di tornei che Alessia seguirà e cioè Parigi (un torneo di gr 1 dove le quali sono molto più dure di un qualsiasi MD italiano e dove se va bene passeremo un turno), dopo di che terza (qui ha chances ma dopo il primo che vincerà non ne giocherà più), seconda e Open per poi passare definitivamente agli ETA under 16..(e l’anno prox di ETA under 14 giocherà solo i gr 1 oe al massimo un’altra tanto per giocarne uno prima)

    Come detto non sono nemmeno sicuro di venire in Sardegna..

    Intanto sappi che la Fedrazione non ha mai pensato di creare i giocatori attraverso i Circoli altrimenti non avrebbe fatto i CP e i Centri Estivi, Tirrenia e quant’altro, ma senza i Circoli la Federazione non potrebbe esistere..

    In più in Federazione come in tutti gli Enti esistono delle correnti (spesso in contrasto tra loro) e soprattutto esiste una mafia (in senso buono) che a volte è anche in buona fede ma che crede di saper fare cose di cui al contrario non ne ha la più pallida idea..

    Però spesso queste stesse persone sono persone perbene, ottimi organizzatori e via discorrenddo, perciò vengono tenuti ed è necessario conviverci e scenderci a patti..

    Tra l’altro stai pur tranquillo che se si accorgono che tuo figlio è molto buono anche loro chiuderanno più di un occhio, mica sono stupidi..

    Questo non significa però che io non debba far notare le cose che non vanno come al contrario non ho problemi a dire quelle che funzionano..

    A proposito di queste.. Da Sestola al contrario dell’anno scorso mi sono giunte notizie di buon cipo e abbondante.. Visto che ddirle le cose a qualcosa serve?? 🙂

  470. Madmax

    Ivano..

    Ti spiego come la vedo io..

    Noi (io in particolare) saremmo quelli che presumonono di sapere tutto..

    Tu che a tuo dire non sei nessuno e sei solo un appassionato (secondo me invece sei un maestruncolo di Circolo, ma solo così a naso..) vieni a dispensarci consigli a più non posso..

    Allora ora chi sarebbe seondo te il presuntuoso??

    Perchè vedi io ho cominciato a scrivere insieme agli altri quattro anni fa dopo dic he tutte le cose che ho detto piano piano si stanno verificando..

    Non credi che un po’ di credibilità me la sia guadagnata sul campo??

  471. bogar67

    @Madmax
    Continui a scrivere che non capisco nulla!! 🙂 ho abbastanza esperienza nela vita per affermare che quelli considerati fessi alla fine raggiugono il loro obbiettivo prima dei sapientoni 🙂 stai però tranquillo che anche tu quando hai cominciato a scrivere qui molti ti hanno dato del fesso, 🙂 sono stati molto scettici 🙂 quante volte ti sei preso che non capisci nulla 🙂 Non è che come tu stesso affermi sia cambiato molto con un paio di vittorie sul veloce però è chiaro che qualcuno comicia adesso a ricredersi sul tuo lavoro fin qui svolto per cui tempo a tempo che ti seguo a ruota magari non con gli stessi mezzi ma con gli stessi obiettivi raggiunti che ancora tra l’altro non rappresentano un bel nulla ma pur sempre un buon indicatore sulla futuribilità.
    ps vieni in Sardegna, ho rappresentato il problema dei campi per allenarsi al presidente-gestore il quale manda a dire che dal secondo giorno avrete due campi a disposzione, quelli sotto il tendone che non ci sta più. Personalmente cmq ho possibilità di farti allenare nel circolo soottocasa, basta che mi fai sapere. ALtra cosa Mad max visto che si gioca sul veloce adesso partite da favoriti per cui non venire significherebbe falsare un pò la credibilità del torneo, come se al Roland Garros non andasse Nadal (va beh ho esagerato 🙂 ).

  472. Madmax

    ancora…. a te non ti salva nemmeno la penicillina… ah ah..

    tu non capisci quello che io dico e scrivo!!

    di tennis non lo so io fin dall’inizio ho proposto delle cose per cui chi era d’accordo con me diceva che ero sveglio chi non era d’accordo che ero scemo..

    tu al contrario non hai proposto mai nulla hai preso tua figlia hai scelto un maestro e li poi dipenderà da loro, cosa vuoi che ti si dica??

    studia, proponi e poi ti dirò qualcosa fino ad allora non capisci mai quello scrivo e basta.. 🙂

    per il resto non credo che una partita significa essere favorito come prima sarà una delle papabili..

  473. bogar67

    Mad Max scrive:
    tu al contrario non hai proposto mai nulla hai preso tua figlia hai scelto un maestro e li poi dipenderà da loro, cosa vuoi che ti si dica??

    Non è proprio così!!!, se no 3 anni di blog a cosa sono serviti!! 🙂 Del resto se dovesse dipendere solo dal mio maestro o di quelli come lui (che pure è in gamba) che ci sono in giro qui nell’isola potrei al massimo ambire ad avere una terza categoria ed essere felice per questo. Ho già scritto che qui in Sardegna si ragiona in quasi tutti i circoli con bi o tri-settimanale, non esiste un progetto vero e proprio duraturo nel tempo su come crescere degli Junior forti, cosa che ho invece trovato ad esempio al Tc Palermo 2 dai bravi maestri Palpacelli. Sia chiaro che la colpa è un pò di tutti ed anche dei genitori, pochi sono quelli flessibili a spostarsi per avere il massimo nella piazza per i propri figli e sono poco informati su quello che avviene fuori dall’isola salvo vivere con rassegnazione le batoste tennistiche appena si va a battersi nella penisola. I bambini e le bambine che vengono fuori sono casi sporadici e per lo più veri talenti che allenati come e meglio della la tua andrebbero molto avanti e darebbero soddisfazione all’intero movimento. Per farti capire meglio: ho chiesto a luglio 4 giorni di allenamento da 90 minuti (ho sempre bimba di sei anni) me ne sono stati dati solo tre perchè se non si forma un gruppo da almeno tre bambini non ci si può allenare altrimenti non si guadagna, se avessi ragione tu me ne sarei stato con le mani nella mani come molti ed invece mi sono preoccupato di dare io quello che non mi viene dato al circolo.

  474. Stefano Grazia

    Dall’aereoporto intnl diTampa dove sto aspettando il volo per rientrare in Italia ( due gg e poi via in africa!, altroche pugnette…scherzo!):
    mentre aspetto compro Tennis US magazine e …e’ il magazine che ha in copertina Serena ( nel servizio all’interno roesce perfino a farla apparire bellissima in costume da bagno…) ma voi andate alla fine, a pag76… rubrica: my favourite photo… mats wilander,7 slams, numero uno, campione ricordato per l’intelligenza del gioco ( ricordatevi la sua vittoria agli usopen con lendl quando s’invento’ giocatore di serve & volley perche’, pur facendo lui abbastanza schifo, si era accorto che lendl quel giorno li’ si trovava piu’ a disagio di lui..)ma anche per il fighting spirit … or dunque Mats, che avrei visto bene come oach di Federer, ricorda la foto che lo ritrae all’entrata in campo con noah nella finale dell’83 …lui era campione uscente ed era sicuro di vincere per tutta una serie di ragioni: lui stava giocando beme sul clay, noah non avrebbe sopportato la pressione di essere francese in finale al RG,etc…ricorda che invece Yannick showed me it was about heart and about balls and playing your opponent, not playing within your own mind…
    Direte, che c’entra? Niente, ho pensato di spartire con voi questa perla … Fdc/Maria e TorqueMadMax diranno che da ragione a loro, io dico che potrebbe anche dare ragione a me, dipende da come lo si guarda, ma diciamo che da ragione a tutti e tre e a nessuno, era semplicemente un bell’aneddoto da raccontare prima di sparire ancora una volta nel nulla e nell’oblio di quelli che hanno perso perche’ hanno sbagliato tutte le mosse e ora i ritrovano, tapini!, con un pugno di mosche in mano e un pugno di dollari in meno…( scherzoooo!)

  475. Stefano,
    peccato che lo stesso Wilander abbia ammesso che in quella partita con Noah fosse stato più sconfitto dalla capiliatura del giocatore che non dal suo gioco. Sarà pure stato un campione ma quanto a commentatore ed “umorista” vale due lire bucate!

  476. Nikolik.
    mi permetterai di notare che la filosofia del “do ut des” è un po più vecchia della federazione italiana tennis. Alcuni come te la vedono come normalità, altri la giudicano un comportamento di comodo, Andrew la vede come un po del marcio del sistema ……….

    Stefano
    alcuni regalano libri parlandone in toni trionfali senza neppure averli letti. Mi spieghi che senso ha affidarsi all’attenzione di un mental tutor quando si è in prima persona scettici? mi sembra un altro chiaro esempio di fatalismo.

  477. Ivano

    @Def
    No no sono solo un appassionato………ho scoperto da poco il blog,mi diverto ogni tanto a scrivere…………

  478. Ivano

    @mad max
    Certo che sono un appassionato!!!!!!!!!! non per questo non sono nessuno!!!!!!!!!!! e te chi sei per poterti considerare qualcuno ?????? hai per caso un passato da fuoriclasse nel tennis???????????????? hai fatto il coach di AGASSI????????? DI SAMPRAS????????? DI LENDL ?????????? Non sei nemmeno un maestro perchè mi hai detto che per te sono un maestruncolo di circolo quindi diffami una categoria e se tu lo fossi non diresti cosi’!!!!!!!!!!! Allora mi spieghi con quale titolo o con quale curriculum spari sentenze a destra e manca perchè non lo ho ancora capito??????????

  479. bogar67

    è arrivato un altro a litigare con Mad Max 🙂 il problema caro Ivano che per litigare con mad max devi scrivere di cose concrete e specifiche di come crescere un o una forte Junior, (qui in passato una discussione sullo Stretching è finita a coltellate virtuali 🙂 ) tenendoti sul vago come stai facendo la discussione diventa molto sterile!!

  480. Ivano

    @BOGAR
    No io non voglio litigare proprio con nessuno!!!!!!!!
    Mi diverto !!!!!!!!!! Leggo,poi ogni tanto scrivo,ma assolutamente non voglio litigare……….Diciamo che sono un CONTRATTACCANTE,proprio come a tennis…….se vengo colpito rispondo……….

  481. Madmax

    Bogar..

    Stai sereno che quando si parla di cose concrete qui c’è il silenzio degli innnocenti o al massimo si va sul personale..

    Poveretti.. 🙂

    Fulvio.. Grazie per la fiducia.. 🙂

    Ma quanti idioti hai dovuto subire tu in tutti questi anni?? 🙂

  482. bogar67

    Ma Caperchi ha mai visto giocare la figlia di Mad Max? fino adesso qui di maestri di un certo spessore ho letto solo il parere di Silvano Papi.

  483. nicoxia

    Max dammi atto che tre anni fa ti ho parlato anche di mentale tu mi hai risposto la stessa cosa ci penserò più avanti quando servirà.
    Per me le palle diverse non servono per la tecnica ma propio per un abitudine mentale alle situazioni.
    Faccio un esempio lavorare in tre, quello che è da solo, riceverà sempre palle differenti la sua capacità di adattamento alle situazioni sarà maggiore,il mentale viene anche allenato praticamente oltre che teoricamente è a questo che mi riferisco non alla crescita tecnica che ho già detto va affrontata alla tua maniera.

  484. nicoxia

    Wilson aggiungo allenare la lingua a una corretta deglutizione ai fini posturali,la prevenzione è un mio pallino ma ai tempi quando parlai per la prima volta di pancafit associata a fibrolisi per una corretta crescita posturale sono stato accusato di avere percentuali sulle vendite.

  485. Madmax

    Nico..

    Guarda che il mentale noi lo facciamo quasi esclusivamente solo in campo!!!

    Non come dici tu però.. Poi oh ognuno è libero di fare e pensare ciò che vuole… Ormai mi sta passando anche la voglia di rispondere e dico solo che ne riparleremo tra qualche anno..

    Consiglio a tutti però di guardare i propri figli come giocano prima di dire qualsiasi cosa visto che è il solo modo per valutare il lavoro che stanno facendo..

  486. bogar67

    va beh monet, tanto oramai il figliolo è grande e i soldi al mental trainer li regala lui 🙂 🙂 comprendo che per un ligure può dare sempre fastidio buttare i soldi 🙂

  487. monet

    daccordo li regali chi vuole…..torno a dire che io penso che il mental nel tennis ….NON CONTI UN CAZZO!!o per lo meno conti molto meno di quello che si vuol far intendere.un buon coach dopo svariate esperienze dovrebbe essere in grado di aiutare il proprio giocatore,dall alto delle sue varie esperienze.ribadisco poi che i mental a livello alto (per cortesia da ragazzini non mettiamo altre cose tra le svariate che gia mettiamo ai ragazzini,per non complicrgli la vita)esiste ,certo ma guarda caso io li trovo sempre accanto a gente che non fa risultati,a gente che ha periodo bui sempre di riultati,mai li ho visti accanto ai vari Nadal Federer Dioko……..certo che ora mi si scatenerà l’inferno contro,ma per me il mental serve come serve aver sempre qualcuno piu bravo di te x allenarti….quindi …mai!!!

  488. nunziovobis

    Allora se lo dice Monet possiamo metterci il cuore in pace, comunque a volte sento parlare i maestri di mia figlia che seguono degli under bravi, che tendono a volte a perdersi per loro problemi personali durante gli incontri, ora non so se siano problemi adolescenziali oppure di gioco, ma per loro incidono molto nei risultati.
    Quello che non capisco come mai questi problemi affliggono solo i nostri figli mentre le ragazze dell’est questi problemi adolescenziali non li hanno

  489. nicoxia

    Monet,è chiaro che il mentale serve se esiste una problematica,se si sono cresciuti i figli in maniera equilibrata e gli si sono dati tutti i mezzi necessari per affrontare i problemi il mental serve a poco.

  490. Alessandro Nizegorodcew

    @Bogar
    Anche Colangelo mi aveva parlato bene della figlia di Max.. con cui aveva palleggiato un’oretta a Milano qualche tempo fa..

  491. Wilson

    @Nicoxia commento 545

    Completamente d’accordo… una deglutizione atipica incide negativamente sulla postura eccome !

    Il fatto è che nell’atleta adolescente, come nell’adulto, la postura non viene quasi mai analizzata se non a seguito di sue evidenti alterazioni.

    Non c’è prevenzione al riguardo… eppure una visita medico sportiva obbligatoriamente polispecialistica, a fini agonistici, potrebbe rappresentare un passo fondamentale nella diagnosi e nel trattamento precoce delle anomalie posturali misconosciute, con grande beneficio della salute futura e delle performance tecnico-atletiche.

  492. Wilson

    @Nicoxia

    Ovviamente, riguardo la carenza di prevenzione, mi riferivo agli atleti adolescenti e non agli atleti affermati e di grande valore… appunto per questo ipercontrollati.

  493. Monet,
    se il mentale non serve a niente come è che tuo figlio e Bolelli si sono affidati alle cure del mental trainer Livio Sgarbi? Come è che il 50% dei giocatori professionisti ha un mental trainer asll’interno del suo team? Se la tua affermazione fosse vera (e cioè che bastano dei buoni maestri per imparare il mental)implicitamente stai affermando che tuo figlio non ha avuto dei bravi maestri. A mio modo di vedere c’è una forte incongruenza tra quello che scrivi ed i fatti.

  494. Nico
    “Monet,è chiaro che il mentale serve se esiste una problematica,se si sono cresciuti i figli in maniera equilibrata e gli si sono dati tutti i mezzi necessari per affrontare i problemi il mental serve a poco.”

    C’è poco nella vita di tutti i giorni che si avvicini allo stress di un giocatore che fa agonismo ad alti livelli. Tantissime persone “equilibrate” fuori da un campo da tennis, dentro si trasformano in disastro!!!!!!

  495. atti

    Oggi ho visto la finale del 25.ooo di PD, con la knapp presa per larghi tratti a pallate dalla Mladenovic, francese (per modo di dire) classe 1993… un’altra che arriverà presti missino fra le prime 100…
    Nota di colore, i vertici del circolo Canottieri di Pd si sono lamentati per l’assoluta mancanza della Federazione locale e nazionale alle premiazioni del combined…unico in Italia dopo Roma…
    Anche i circoli piangono…..Bellissimo il torneo cmq…veramente ben organizzato…..

    Ieri ero a Sestola, e siccome Rob è sparagnino sulle notizie— ho chiesto direttamente..alla fonte… al coordinatore del settore giovanile…Palumbo, che fra l’altro, è bravissimo nel coordinare il lavoro nelle settimane di Sestola, dove i ragazzi vengono seguiti molto bene e faticano , ma cmq trovano poi il tempo per divertirsi e socializzare…. Con scene di addio alla fine, piu’ da squadra di pallavolo che da singoli tennisti….abbracci e anche qualche lacrima….segno che anche questo tipo di iniziative servono lungo il cammino….
    Dicevo Palumbo mi ha confermato che i CP verrano potenziati, notizia che al sottoscritto fa molto piacere… ed è probabile, da come ho capito, che Tirrenia riapra alla femminucce…anche se non so in che termini… ma credo che varrà aggiornato il tutto al new deal dederale….
    Diamo atto alla Federazione che si sta dando da fare…magari i circoli fossero altrettanto ricettivi e propositivi….
    La settimana di Sestola è stata ottima (come del resto negli anni scorsi), i ragazzi si sono impegnati molto, unico neo, che puo’ allacciarsi al discorso del mental, è il fatto che diverse fra le migliori 98, quasi si son rifiutate di fare le partitine pomeridiane…adducendo mille scuse…cosa che ovviamente non è piaciuta a Palumbo ed Evani… e l’hanno detto anche nella cerimonia di chiusura.
    Strano no, alcune a 13 anni provano fastidio a confrontarsi in match a punti con possibili rivali….come se vincere o perdere qualche punto fosse già chissà quanto importante… mah !!

    PS:
    ed è confermato, come sosteniamo io e Stefano, che l’adolescenza a 12-13 anni, è trasversale…ne sono TUTTI alle prese…. Periodo da non sottovalutare…. Piccoli e grandi amori alla Baglioni….
    Ora comincia la stagione della Passion reale e non virtuale…
    Rubando una battuta a Nikolik.. “ah come mi dispiace di aver ragione !!!”

  496. monet

    federico di carlo,
    ”se il mentale non serve a niente come è che tuo figlio e Bolelli si sono affidati alle cure del mental trainer Livio Sgarbi? ”
    ti spiego come sono le cose: con Livio esiste un rapporto da anni con fabio,il quale ”crede nel rapporto con questa persona.e nn sarò di certo io a far teminare il loro rapporto.io ho solo ribadito il concetto del mental a livello di un ragazzo giovane nel tennis: per me non fa altro che aumentargli la pression e serve davvero a poco,che poi caro sig federico quello che lei dice di vedere e sapere e ciuoè che il 50% deu primi 100 si affidano a un psicologo e o a un mental triner ,bè questo è sicuramente frutto della sua ricerca,a me sembra che siamo molti ma molti meno quelli che che si avvicinano per farsi aiutare psicologicamente e sempre cmq dei perdenti (nel momento in cui lo fanno)

  497. monet

    e sia ben chiaro che io ragiono con la mia di testa,mentre mio figlio ormai usa la sua per fare bene o sbagliare,son finiti i tempi in cui decidevo io e stop,e in quei tempi tutto poteva venirmi in testa,meno che assumere un mental triner a un ragazzino di 15 anni……

  498. bogar67

    Io ho scritto sempre che il miglior mental trainer per i nostri figli siamo noi genitori 🙂
    Purtroppo capita di vedere nelle partite Junior che questa figura sarebbe più che altro da affiancare ai genitori seduti ad assistere piuttosto che ai figli che giocano.
    I consigli di Federico Di Carlo a me sono serviti, ma a me e poi di conseguenza anche a mia figlia che non si vede stressata o ansiosa di dimostrare al padre il suo valore.

  499. leo caperchi

    @bogar67
    si ho visto la figlia di max in una partita impegnativa e una meno e già gli ho rotto le scatole dicendo quello che pensavo senza che me lo avesse chiesto.PEnso di avergliene parlato abbastanza dettagliatamente.forse gli ho fatto più domande che dato risposte.Ero curioso perchè alcune routine erano evidenti.

  500. bogar67

    Grazie leo e grazie Alessandro.
    a leggere sul blog fino adesso mi sono fatto solo idee, mi auguro che mad max a Poggio sport village il 21 agossto ci sia, ho anticipato per questo anche rientro dalle ferie in Sicilia.

    Leo, ti manda i saluti il mio delegato tecnico regionale!

  501. Wilson

    @Madmax @Bogar67

    MI farebbe davvero piacere conoscervi di persona… mia figlia dovrebbe fare le quali U13 a Poggio Sport Village, essendo giunta in semifinale ai regionali

  502. bogar67

    @wilson
    Ok ma se ti vedo dare del marcio all’avversaria di tua figlia su qualche palla dubbia ti faccio cacciare fuori dal circolo 🙂 scherzo!!
    Non so come si stanno organizzando con i giudici di sedia ma nel mio circolo anche per dei semplici tornei del gigetto pagando di tasca sua il mio bravo presidente ha sempre messo l’omino sulla sedia a dirigere e non ho mai visto ne sentito lamentele.

  503. Wilson

    @Bogar67

    Tranquillo… quando gioca mia figlia sono un pesce inespressivo !
    Campi veloci… meglio, no ?

  504. monet

    Wilson says:
    @Madmax @Bogar67

    MI farebbe davvero piacere conoscervi di persona…..
    sempre detto che i poli uguali si attraggono.la compagnia dei fusi è sempre li in agguato,spera che ci sia anche andrew a quell incontro cosi avrai fatto….bingo!! 🙂

  505. bogar67

    @wilson
    Meglio per chi ci è abituato, non so tua figlia in che superficie si allena.
    Su questi campi dove sta crescendo mia figlia il gioco di contenimento è poco producente, i rimbalzi e gli appoggi sono completamente differenti dalla terra battuta per cui chi è abituato al gioco di contenimento farà poca strada a meno che sa già variare a questa età il gioco da vera fuoriclasse.

  506. Madmax

    Atti..

    Visto che qui nessuno ha mai allenato degli atleti vi spiego cosa accade..

    Gli ormoni per fortuna funzionano a tutti e non è che gli istinti si possano reprimere anzi, facendolo si farebbe un grande errore..

    Con questi bisogna assolutamente conviverci ed anzi trovare il modo (e più avanti la persona) che siano uno stimolo e non ti facciano pensare troppo ad altro (anche se poi se uno è buono come Agassi nemmeno Streisand e Shields hanno potuto distruggere del tutto la classe che aveva).. Una volta che diventano uno stimolo soprattutto le ragazze non conosceranno più ostacoli!!

    In buona sostanza la cosa fondamentale è che non diventino un problema, perciò se uno continua ad allenarsi come e più di prima progredisce e vince ben venga la crescita che ovviamente si noterà e aiuterà anche in campo..

    Se al contrario uno non si allena più e pensa ad altro beh questa è un’altra questione.. 🙂 Come un’altra questione ancora è quando si da la colpa agli ormoni per coprire altre verità..

    Tra le altre cose in vacanza sarebbe fondamentale pensare ad altro che non sia il tennis..

    Per concludere poi rimane il fatto incontrovertibile che i ragazzi crescono, i problemi passano ma il loro tennis quello rimane perciò chi l’aveva prima l’avrà anche dopo e chi non l’aveva rimarrà sempre con il solito pugno di mosche in mano.. 🙂

    Bogar..

    A Leo Alessia già era piaciuta un paio di anni fa quando la vide per la prima volta..

    Ovviamente da tecnico quale è mi ha detto le cose che secondo lui vanno bene e quelle su cui lavorerebbe maggiormante..

    Wilson..

    Se verremo sicuramente ci incontreremo..

  507. Wilson

    @Bogar67 @Madmax @Monet @Andrew

    Mia figlia 13enne si allena su campi veloci… e ricordo che gioca da soli 3 anni. Secondo me bisognerebbe concederle un paio di anni di tempo per definire le sue reali potenzialità… ma a quanto leggo circa le esperienze delle sue coetanee al top, forse ha già perso il treno…

    Certo che se oltre a Bogar e Madmax, in Sardegna, ci fossero Monet e Andrew… cosa potrei desiderare di più ?

  508. Monet,
    la mia statistica viene da notizie di prima mano degli allenatori dei giocatori e da notizie di allenatori mentali che lavorano con questi giocatori.
    Il tennis e il secondo sport mentale dopo il golf. Tutti i giocatori di golf hanno all’interno del proprio team un mental trainer e non ne fanno mistero (Tiger Wood compreso!!!!!). Molti nel tennis tendono a dissimulare l’aiuto ed il lavoro con il mental trainer perchè sembra quasi che sia un’onta avere qualcuno che si occupa di quella che io chiamo “igiene mentale”. Questa miscredenza deriva anche dalla convinzione che il tennis mental trainer sia uno psicologo dello sport, e che questo sia li per “curare delle manchevolezze” e che lavori solo ed esclusivamente in aula in modo teorico. Questo, per la mia esperienza di lavoro, è quanto di più lontano della realtà. Sono sicuro che se vedessi come lavoro sul campo con i giocatori avresti molto da ricrederti!!!!

  509. Nikolik

    Federico Di Carlo,

    guarda che io non ho assolutamente detto che i rapporti con la Federazione sono un do ut des.

    Ho semplicemente detto che, chiaramente, nei rapporti con la federazione devi tenere un comportamento.
    Tutto lì.
    Come sempre nella vita.
    Nei rapporti di lavoro non devi tenere un comportamento?
    Di certo non puoi tirare una seggiola al tuo datore di lavoro.
    Nei rapporti con i tuoi genitori non devi tenere un comportamento?
    Di certo non puoi sputare addosso ai tuoi genitori.
    Perché, a scuola non dovevamo tenere un comportamento?
    Certo, c’era sempre quello che mandava a quel paese il preside, no? E che ripeteva l’anno.
    Tutto lì.

    Tujtto lì quel che ho detto.
    Puoi benissimo tenere posizioni critiche; puoi benissimo farti i tuoi interessi; puoi benissimo dire quel che vuoi, nei rapporti con la Federazione.
    L’unica cosa che è proibita è sbracarti e dare di matto.
    Tutto lì.

    C’è chi lo fa.
    Facciamo l’esempio della federazione Francese, che voi portate sempre ad esempio.
    Il papà della bartoli si è un po’ sbracato, no?
    leggete pure nei vari siti internet cosa ha fatto la Federazione Francese con lui e con sua figlia, nonostante ora ai francesi facci comodo una campionessa come la Bartoli.

    Chissà quante polemiche, se la faccenda della Bartoli fosse capitata alla FIT!
    Chissà quante ne avreste dette, genitori, contro la FIT!
    Invece è capitato alla FFT e nessuno dice nulla.

    Non c’è nessun do ut des.
    Basta non sbracarsi e dare di matto con la Federazione.
    Per il resto, puoi fare quel che vuoi, viva la libertà.

  510. monet

    ….per il resto puoi fare quello che vuoi,vive la liberteè”,,,
    bè prorpio proprio tutto…no!! avvucat adesso non esageriamo…….

  511. Stefano 'colui che ha sbagliato tutto ma proprio tutto' Grazia

    monet says:
    daccordo li regali chi vuole…..torno a dire che io penso che il mental nel tennis ….NON CONTI UN CAZZO!!o per lo meno conti molto meno di quello che si vuol far intendere.un buon coach dopo svariate esperienze dovrebbe essere in grado di aiutare il proprio giocatore,dall alto delle sue varie esperienze.ribadisco poi che i mental a livello alto (per cortesia da ragazzini non mettiamo altre cose tra le svariate che gia mettiamo ai ragazzini,per non complicrgli la vita)esiste ,certo ma guarda caso io li trovo sempre accanto a gente che non fa risultati,a gente che ha periodo bui sempre di riultati,mai li ho visti accanto ai vari Nadal Federer Dioko……..certo che ora mi si scatenerà l’inferno contro,ma per me il mental serve come serve aver sempre qualcuno piu bravo di te x allenarti….quindi …mai!!!

    Ooops!

    PS Dixit l’uomo che una volta tutti concordammo essere l’UNICO ad avere il diritto di parlare ….

  512. Stefano 'colui che ha sbagliato tutto ma proprio tutto' Grazia

    E poi:’tutto poteva venirmi in testa,meno che assumere un mental triner a un ragazzino di 15 anni……(monet)

    doppio ooops …

    Maria Prosperi/FDC ”se il mentale non serve a niente come è che tuo figlio e Bolelli si sono affidati alle cure del mental trainer Livio Sgarbi? ”

    Ma di esempi migliori,no? Certo che Bolelli ne ha proprio beneficiato … No, a parte gli scherzi … capisco benissimo che non si possono fare valutazioni superficiali etc etc ma e’ quello che dico da sempre io: come fai a misurare, quantificare? O meglio: come mai non puoi fare la stessa domanda che Mad Max fa ai Coach a un Mental Tutor?

  513. Stefano,
    come tutte le cose, le metodologie di insegnamento sono in evoluzione. Le cose che vanno bene oggi fra 10 anni saranno obsolete. I ragazzi che saranno fra 10 anni nel tour dovranno avere delle armi più affilate, preparazione più specifica per acquisire dei vantaggi competitivi rispetto agli altri. Tu rimani aggrappato alle tue convinzioni, tanto fra 10 anni comunque potrai sempre dire che hai sempre affermato che il mentale è importante nel tennis…… Ma tra il dire ed il fare ci passa il mare!!!!!……. Arrivare è difficile in se ma fra 10 anni chi ha fatto oggi avrà qualche possibilità, mentre chi ha vissuto sperando….. (lascio a te concludere la frase).
    Mi rendo conto che comprendere l’utilità del mentale per un genitore che non abbia mai giocato a tennis agonisticamente possa essere difficile. Ma chiedetelo ad un agonista e vedrete cosa vi risponderà sull’utilità dell’allenamento mentale….. E siccome sul campo ci vanno i ragazzi lascerei a loro il compito dell’ipse dixit!!!!!!!!

  514. Madmax

    Stefano..

    Onestamente potrei dire che i risultati li ho potuti quantificare, perchè se di punto in bianco Alessia ha cominciato a dare non dico il suo meglio ma almeno un pezzettino del suo potenziale, un motivo pure ci sarà..

    Certo può darsi che sia un insieme di cose, che stia crescendo che abbia fatto maggiore esperienza nei tornei importanti ma sicuramente l’apporto del mental di Federico c’è stato eccome anche perchè E’ LEI CHE LO DICE per cui un po’ di credito bisognerà anche darglielo..

    Personalmente mi sono fatto un’idea che ricalca molto le parole che mi disse (e che riportai qui) qualche anno fa Giovanni a cui chiesi cosa ne pensasse..

    Lui mi disse: “Guarda io penso che chi regge ad un certo tipo di lavoro difficilmente ne avrà bisognom ma a volte accade che per qualcuno sia necessario”..

    L’anno scorso quando venne a vedere un match di Alessia mi disse: “Per lei è necessario intervenire”.. E caso vuole quando chiesi lumi sul come avrei dovuto intervenire mi parl’ di qualcosa di moolto simile al “metodo” Di Carlo, quindi quasi esclusivamente un lavoro da svolgere sul campo..

  515. Stefano Grazia

    A parte le diatribe dialettiche, non ci sono dubbi che il Mental sia importante… io in questo caso ritengo sia giusto quel che dice Fulvio e che cioe’ sia piu’ importante che il Mental lo faccia il Coach sul campo …Poi, questa e’ la mia opinione e puo’ essere sbagliata ed e’ basata sul mio scetticismo (di medico)e sulle mie esperienze…Concordo sul fatto che per qualcuno sia npiu’ necessario di altri…resta da vedere, e questo e’ l’intrigante, se funzioni di piu’ su quelli che in realta’ potrebbero non averne bisogno o su quelli che per motivi diversi potrebbe sembrare che davvero ne abbiano(Ivanisevic, Fognin, safin…Nicholas oppure appunto per tutt’altri motivi Bolelli, Federer per il suo complesso Nadal, Murray-lendl-agassi per via delle finali slam fallite o, esempio piu’ calzante e simile al Boleklli,Safina…)(su, chiaro che sto semplificando, nion venite a farmi le pulci su questo,eh…)
    Certo, un giocatore con le palle o maturo magari bosogno non ne ha eppero’ potrebbe averne beneficio e a quei livelli anche un minimo in piu’ puo’ fare comodo…dipende quanto tempo gli porta via…ma se e’ in grado di ragionare, applicare certi meccanismi,formule, comportamenti etc…why not? Ma esistono altre tipologie di atleti/persone che invece proprio non ce la fanno…
    Poi secondo me si confonde spesso Educazione e Comportamento e Creare una BUONA PERSONA con altre cose…
    Comunque, in generale, tutto quel che avete scritto tu e Maria/FDC su Nicholas e’ giusto, anzi giustissimo e sono perfettamente d’accordo con le analisi fatte e npon avrei nemmeno problemi ad affidarlo a FDC/Maria se fossi in Italia, non e’ questo il punto, e’ che comunque non dipende dal Mental Tutor, dipende da lui, non dipende dal Mental Tutor…E comunque preferirei avere un Coach alla Carlos Rodrigues …
    Piuttosto, come ti regoli con FDC? E’ un rapporto a gratis, a consultazione, a percentuale del tipo se vince un torneo, fan 5000 lire, e’ un prezzo di facvor? (Co9si’ potrei rispondere:Anche sul prezzo ho poi da ridire, ben mi ricordo che pria di partire …)
    Scherzi a parte, son curioso di capire come ci si regola in un rapporto a distyanza e non quotidiano sul campo…

  516. Stefano Grazia

    In definitiva, insisto, c’e’ differenza fra conversazioni individuali o di gruppo (quest’ultime regolarmente fanno parte del programma della bollettieri)in cui vengono spiegate certe cose, certi meccanismi, certi rituals, facendo esempi coi giocatori, con video e documenti stampati da portarsi a casa e UN VERO LAVORO DI MENTAL COACHING AD PERSONAM che forse in un under 15 e’ un po’ , come diciamo, eccessivo … E a parte questo, secondo me inutile per i motivi piu’ volte ripetuti…che risulta del tutto inutile (nel senso SENZA RISULTATI) nel 99% dei casi …

  517. andrew

    e, comunque, la parola, scritta e orale, ha più un potere regolatorio che governante…

  518. Stefano,
    ma se il mental lo fa il coach nel campo ed alla fine molti giocatori hanno nel mental il loro punto debole, dal momento che tutti i ragazzi sono chi più chi meno affidati ai coaches tra le possibilità menzionerei:
    1)il coach non ha le conoscenze, abilità e metodologie specifiche per insegnare il mental necessario a fini agonistici (come io, per esempio, non ho le competenze tecniche ed atletiche per allenare i ragazzi in queste abilità);
    2)il coach non è in grado di insegnare contemporaneamente il mental insieme alle competenze tecnico tattiche;
    3)I tennisti non sono in grado di recepire il mental quando è inserito in un contesto troppo ampio e generale;
    4) I tennisti non riconoscono la stessa autorità sul mentale a chi gli insegna anche altre abilità. ………
    Mi fermo qui altrimenti facciamo notte………..

  519. Madmax

    Stefano..

    Preciso subito che Federico non ci ha chiesto un euro. Abbiamo passato quattro giorni intensi, lavorando tanto sul campo e chiaccherando appoassionatamente con le gambe sotto il tavolo.. :).. E ci ha fatto conoscere il suo lavoro…

    Purtroppo per noi è difficile vista la distanza che ci separa mettere in piedi un qualsiasi cosa di continuativo e fatto bene almeno per ora, anche perchè come siamo fatti noi per lavoro fatto bene intenderemmo avere Federico in campo tutti i gg con noi..

    Ovviamente ora non sarebbe nemmeno possibile farlo, mentre più avanti se Alessia migliorasse molto chissà.. Tra l’altro lui non c’è quasi mai per via del suo continuo viaggiare per il mondo.. 🙂

    Sicuramente l’anno prox al torneo di Pescara ci andremo in primis per andare proprio da lui visto e considerato che l’idea per la prossima stagione è di giocare gli under 14 solo di grupo 1…

    Detto questo faccio fatica a credere che tu non abbia preso in considerazione il fatto del come lo si dice ai bambini..

    E’ qui una volta che il bambino ha imparato le regole normali di comportamento (ad esempio che bisogna ascoltare i genitori e fare quello che loro dicono esattamente come fanno quando vanno a scuola) che secondo me si fa la differenza:

    voglio dire o fai come nei paesi dell’Est che li prendi a bastonate e allora ti ascoltano per forza oppure se decidi di comunicare o lo fai in modo corretto e in modo che ti ascoltino e che ti caspicano oppure parli al muro..

    Io dovrò si tutti i giorni imparare sempre di più a livello tecnico tattico ma ti assicuro che molto più importante sarà che io riesca poi a comunicarle a lei le cose, altrimenti cosa serve che sia io a saperle??

    Tra l’altro per comunicare con loro in primis ci vuole una pazienza fuori dall’ordinario e non tutti noi ne siamo in possesso.. Io ad esempio ho fatto una fatica bestiale..

    Non a caso il modo, è stato il problema iniziale che ho avuto con Alessia e ancora adesso ogni tanto mi ferma dicedo: “Papà non capisco” oppure “Papà ricordati che non devi sbraitare”..

    Eh si purtroppo la parola giusta, il come, fanno la differenza anche in termini di tempistica di comprensione da parte loro..

    Ora quando spiego qualcosa lo ripeto sempre molte volte come prima ma cambiando sempre le parole e man mano che vado avanti sempre più in modo figurato o con esempi finchè ad un certo punto mi dice: “Ah ecco ora ho capito tutto”.. E magari è tutto il giorno che le sto dicendo la stessa cosa..

    Posso dirti che queste problematiche le riesci a capire solo una volta che stai per un po’ di tempo (almeno un anno) in campo con i ragazzi ed ora mi accorgo che quando vedo dei genitori che seguono le partite dei loro figli esattamente come facevo io prima, ho una sensazione di forte disagio.. Stesso disagio che provo dovo aver sbraitato (ancora ogni tanto accade 🙂 ) in allenamento..

    Perchè?? Semplicemente perchè so che non serve a nulla!! Poi si una volta ogni tanto serve anche per riportare l’attezione sui binari giusti quando esagerano, ma voglio dire una volta la settimana per trenta secondi…

  520. Jho

    Max

    Visto che la mia pargola va’ in quel di Sestola.. come si svolge la giornata tipo ?

    Saluti

  521. Madmax

    Bah per quello che mi ha raccontato ALessia sono tre ore tre ore e mezza di tennis (divise in due volte) più lo stesso tempo tra test atletici atletica e giochi vari.. La sera dopo cena giochi, discoteca, la serata con l’ex (settimana scorsa c’era Pietrangeli)..

  522. Stefano Dal Supermarket Grazia

    Serata con l’ex…Ex di quale ragazza? Si scambiano gli ex? Incredibile!

  523. Stefano Dal Supermarket Grazia

    Scherzi a parte ma dopo tutta la mattinata passata a fare7disfare valigie preferisco evitare di addentrarmi in quella che ormai sembra essere divenuta una sterile polemica frauno ,Federico Maria, che pare voler difendere il proprio lavoro e categoria e un altro, il vostro umile qui presente,in palese contraddizione e conflitto (non faccio fatioca a riconoscerlo) con le sue affermazioni che possono comunque essere riassunte con : Il Mental e’ cio’ che fa la differenza ma non puo’ essere insegnato nella misura in cui potrebbe farla …
    Pero’ io continuo a cercare, eh, mica ho detto che rinuncio …del resto vorrei aggiungere due cose: da un lato Federico Maria riconosce di non essere laureato in psicologia o psichiastria ma di possedere un Diploma in Comunicazione PNL, diploma che sappiamo essere rilasciato in tre giorni…Sicuramente Federico Maria avra’ fatto diverse specializzazioni/Master e avra’ acquisito sul campo ulteriore esperienza e certamente sara’ anche un fenomeno (io posso riconoscergli come piu’ volte attestato un entusiasmo euna passuione incredibile) ma mi pare di ricordare che per vivere fa comunque un altro mestiere (ed e’ per questo che viaggia per il mondo…poi magari in due anni e’ cambiato tutto, questo ce lo dira’ lui…) e dunque non e’ che improvvisamente lui e’ bravo, bravissimo PERCHE’ ha un Diploma e magari Brad Gilbert, carlos Rodrigues o Papi, che tra l’altro una laurea o diploma in psicologia o pedagogia ce l’ha, non lo sono IN QUANTO SEMPLICI COACH…Voglio dire che in materia di Mental e’ ancora difficile stabilire cosa ti qualifichi davvero perche’ altrimenti potremmo anche gioungere a dire che anche un Diploma in Scientology, se esiste, potrebbe fare al caso…E infatti in giro per il mondo i Grandi Motivatori sono spesso dei Cialtroni Furbacchioni che hanno esercitato il loro influsso su menti semplici eal limite del plagio…Ma li puoi davvero accusare di frode se poi hanno ottenuto dei risultati? Mi rendo conto di essere appena caduto in apparente contraddizione: da un lato dico che la tecnica la se aprende ma los cojones se tengan e che il Mental funziona con chi ce l’ha gia’ di suo bello tosto e non ne avrebbe bisogno, dall’altro lascio intendere che lo potresti trasmettere piu’ facilmente a una psiche semplice, credulona o perlomeno suggestionabile alla quale davvero puoi far credere che diventare top 10 dipende solo da te etc etc basta che tu dia retta al Santone (poi il sogno svanisce, il bambino rimane e tanti ne uccide la fame, parafrasando De Andre’…)e infatti e’ cosi’, e’ quello che cerco di spiegare, e’ la materia di per se stessa che e’ farraginosa… E comunque, insisto: una cosa e’ insegnare il comportamento, l’educazione sportiva, i rudimenti e/o creare una buona persona (e allora preferisco forse il metodo del mio arcinemico, anzi archinemico friulano, quello della sobria purezza della dacia siberiana in quel di udine)mentre creare IL CAMPIONE o meglio la sua mentalita’ (il suo EGO)e’ un po’ un’altra cosa…per esempio, io continu a credere che certe caratteristiche di Nicholas, se portate a maturazione e compimento, fossero quelle del,ma e’ invece indubbio che al momento, e forse anche per colpa del Mental, si sia impaludato nel Tanking e Choking che pare debbano far seguito alla fase dell’ANGER ma da cui poi non sai se ti tirerai mai fuori …Capito’ anche a me col calcio parrocchiale: a 12 anni attraversai una fase in cui avevo il terrore di colpire il pallone e riuscivo a giocare intere partite senza toccarlo, giocando solo in marcatura stretta e sperando di passare inosservato…poi, dopo l’estate, maturato senza saperlo nel fisico e nella mente, eccomi trasformato in leader e capocannoniere pur giocando da centroccampista … Da allora non mi sono piu’ cagato addosso fino a 35 anni quando …mi ritrovai col famoso Virus del Servizio durante un Doppio in u torneo Agip di tennis …
    Vabbe’, divagavo…L’altra cosa che volevo dire…la dico dopo!

  524. Stefano Dal Supermarket Grazia

    L’altra cosa che volevo dire era questa: se da un lato apprezzo molto (e la stima rimane immutata e lo era anche quando litigavamo e mi dava del puzzone) il nuovo corso di Mad Max, da un lato quando scrive cose tipo ‘Posso dirti che queste problematiche le riesci a capire solo una volta che stai per un po’ di tempo (almeno un anno) in campo con i ragazzi ed ora mi accorgo che quando vedo dei genitori che seguono le partite dei loro figli esattamente come facevo io prima, ho una sensazione di forte disagio.. Stesso disagio che provo dovo aver sbraitato (ancora ogni tanto accade ) in allenamento..’ un po’ da sorridere a noi suoi vecchi pari (mi riferisco per es ad Atti o a Mauro ma possono smentirmi, sono mie assunzioni)ci vene perche’ non dico che Max abbia detto Tutto e il Contrario di Tutto, ma cosa dovremmo allora dire quando lui sosteneva cose un po’ diverse e le sosteneva urlando soprattutto sul blog? Certo, lui mi invitera’ a ripetere per filo e per segno cosa avrebbe deto di diverso e mi rovera’ che no, non e’ cosi’, che anzi lui e’ sempre stato coerente o che comunque ogni cosa e’ figlia del suo tempo…E io gli do ragione, solo che bisogna anche dirlo che quelo che e’ vero ora o era vero ieri, domani ed oggi potrebbe non essere piu’ vero… Max e’ sempre stato CERTO, e’ sempre stato TorqueMadMax, e’ sempre stto Il Portatore del Verbo, ed e’ questa la sua forza, ma il Verbo poi l’ha spesso modificato anche lui…Se il suo scopo e’ far fare agli altri quel che ha fatto lui non sarebbe guastato essere allora un po’ piu’ possibilista per essere molto piu’ credibile ora … Ma certamente, l’abbiamo detto, cambiare idea e’ anche segnod’intelligenza e diciamo comunque che Max e’,dal punto di ista tennisticoblogghistico, un ciclotimico ossesivo-compulsivo, abilissimo semmai nel cambiare idea e nel convincerci tutti di non averla mai cambiata …Cert, mica sui problemi di base, eh…
    Riguardo alla Canaglia, ripeto: certe sue analisi, sue e di Federico, sono condvisibili dal punto i vista diagnostico (a livello superficiale almeno) ma non hanno,queste analisi, un effetto pratico a livelo di rimedio terapeutico se non si parte da un presupposto, che io no ho adottato, di imperio: e cioe’ di imposizione: tu giochi a tennis anche se non ne haivoglia… La mia posizione e’ stata invece e piuttosto: tu puoi scegliere di giocare o non giocare, no problem…Se decidi di giocare e di tentare di fare il Pro, allora devi impegnarti in un certo modo e sottostare a certe regole …Se entro certo tempo non ottieni risultati ma nzi continui a difettare nel ‘committment’ allora la decisione di smettere la prendo io per te (nel senso che vengono a mancare gli sponsors, e cioe’ io emia moglie). E poi guardate che nonostante tutto e nonostaNTE QUELO CHE IO CONSIDERO SCHERZOSAMENTE UNO ‘SPECTACULAR FAILURE’, io continuo a credere di non aver sbagliato alcuna mossa fondamentale: certo, non erano le uniche soluzioni quele da me attuate (anche se nel mio cso..lo erano quasi, non dimenticate che io vivevo e vivo in africa, ma erano SULLA CARTA ottime soluzioni e strategie…solo che, e voi continuate a non capirlo,tu puoi prendere tutte le decisionigiuste e ancora non ottenere un risultato finale positivo, perche’ ala fine le variabili sono tante e tutto dipende da Lui/Lei …E il Buco Nero dell’Adolescenza e’ un tunnel oscuro in cui entri per forza e quasi sempre ne esci ma non sai mai come e quando e, checche’ ne diciate, non puoi predirlo … Dove ho peccato un po’ di superficialita’ anch’io e’ semmai stato credere che sarebbe bastato l’esempio … ma per esempio, non basta avere una casa piena di libri e fumetti , non basta essere un avido lettore, non basta suggerire con cura libriottimali per epoche diverse (mica gli chiedo/impongo di leggere mattoni improbabili come capitava a noi ragazzini negli anni 60-70) per trasformare un ragazzo in lettore (se quello e’ un uditivo o anche un visivo ma…da DVD e Computer…)… Insomma. secondo me molti di voi o ci devono ancora passare o non me la contano giusta (raccontando solo le rose senza citare le spine) oppure , e puo’ capèitare ed e’ legittimo, avete avuto un bel culo (come disse la Duchessa di Kent al 17enne Boris Becker dopo la vittoria contro Curren.. Almeno questa fu,al tempo, la lettura del labiale da parte di mio zio… Ovviamente, scherzava ma fu una battuta fulminante per tempismo…)

    Ora, per la gioia (eh eh eh) di Pulsatilla, ho perso il filo di qanto andavo dicendo e a questo punto della storia anch’io vado un po’ a caso perche’ non ho piu’ memoria(e a un dio, a un dio, a un dio…a un dio senza fiato non credere mai!)… eppoi adesso vado a comprarmi un po’ di ghiaccio secco perche’ devo mettere in valigia tre o quattro prosciutti emiliani che in Nigeria non si trovano …

  525. Madmax

    Stefano..

    Onestamente credo di non aver mai cambiato idea, certamente mi sono arricchito..

    Per me cambiare idea significa aver dei diversi punti cardini, metre quelli sono rimasti immutati..

    Ho sempre pensato che la PA fosse la cosa fondamentale e continua nel ns programma ad essere prioritaria su tutto, ho sempre pensato che si debba lavorare molto e intensamente e imperterriti andiamo avanti, ho sempre creduto nella continuità e le persone di riferimento siamo come sempre io e Giovanni, ho sempre pensato ad una giocatrice potente ma completa e stiamo lavorando perchè lo sia, ho sempre puntato al numero 1 e l’obiettivo è rimasto il medesimo..

    Poi certo essendomi arricchito mi sono fatto delle idee personali e su alcune cose ho anche corretto il tiro (pochissime e di poco)
    ma anche perchè lavorando al massimo della personalizzazione su alcune cose si fanno delle deviazioni giorno per giorno.. Ma spesso sono solo leggere e momentanee per riprendere lo stesso cammino il mese successivo..

    Tra l’altro per molte cose le strade te le indica proprio il giocatore nel senso che ieri doveva giocare i tornei scarsi oggi quelli alla pari dopo di che vince due tornei di fila con il piglio giusto e prendendo completa consapevolezza nei suoi mezzi e ti devi affrettare a salire di livello di livello buttandola in guerra..

    Ma credo che questo non sia cambare opinione bensì avere gli occhi aperti tenendo sempre bene in mente quale sia il vero obiettivo..

  526. Stefano Grazia

    All’alba dall’aereoporto di Bologna: tranquillo, max, non volevo certo sminuirti, sono d’accordissimo con quanto dici negli ultimi post, incluso il 591 … Passo e Chiudo.

  527. Stefano,
    il sottoscritto ha alle spalle una formazione di tre anni di lavoro come responsabile tecnico dei settori agonistici dei circoli Haberfield Tennis di Sydney e del circolo tennis cittadino di Birmingham. Sotto la supervisione dei maestri feserali John Carter e Igor Jovanovic ho studiato ed approfondito sul campo tutte le tematiche inerenti il mentale nel tennis. Il mio lavoro l’ho fatto sempre sul campo ed è per il mio curriculum tennistico e soprattutto per come lavoro che i maestri mi affidano i loro ragazzi. Il certificato PNL, per utile che voglia essere, non ti da adito a lavorare su un campo da tennis.
    La mia posizione ti da fastidio? Fatti tuoi…… Ma non buttare fango e non parlare a vanvera di persone, di cose e di fatti di cui non sai assolutamente niente!!!
    Passo e chiudo!!!

  528. Da un punto di vista dell’esperienza sul campo, anzi sui campi, visto che sono stato tesserato (agonisticamente) ed ho allenato per molte federazioni (FISI, FIGC, FIDAL, FIPAV, FIB… no, non per la FIT!) dovrei qui essere quello che aveva più titolo per scrivere, se vogliamo veramente (vero dr.Max?!) parlare di come costruire un atleta-agonista-campione… E sono parzialmente d’accordo con Federico/Maria: neppure io saprei che “pezzi di carta” prendermi, adesso che sono necessari, per dimostrare formalmente d’avere la competenza che ho… certo un corsetto es. da istruttore d’atletica di primo livello, dove t’insegnano cos’è un’asticella, non dimostra nulla. E tra l’altro in molti, pare, se lo possano comperare in giornata dagli amici federales… ah, l’Italia! Magari se mi dicono dove ne compero un po’ anch’io, di sti “tituli”…

    Però Federico Di Carlo non può continuare a far finta che, proprio in questo contesto, le (insistenti) domande di Stefano Grazia non abbiano un senso preciso, soprattutto se egli ha utilizzato altri nicknames per alimentare qui il discorso sul mental, che parrebbe essergli poi utile professionalmente… Allora un dubbio sulle sue reali intenzioni può diventare comprensibile… Anche il discorso dell’invito al famoso simposio di Commentucci…

    Insomma, legittimo farsi pubblicità su un blog… ma sotto ci dovrebbe essere la scritta “PUBBLICITA”… Le intenzioni e la posizione di chi partorisce suggerimenti e millanta crediti dovrebbe essere, a mio parere, sempre esplicitata…

    p.s. Il mio link non rimanda ad un sito sulle olive… 🙂

  529. Archipedro,
    tutto corretto. Peccato che il businees delle olive sia il business di famiglia, e che sia il mio host account di posta elettronica. Non ho mai approfittato dei miei interventi sul blog ne per pubblicizzare ne per “vendere” le competenze tennistiche. E su questo puoi avere riscontri da almeno 10 persone del blog. Verificare per credere!!!!! tra le altre cose, fosse successa una cosa del genere, Alessandro avrebbe avuto tutti i sacrosanti diritti di ostracizzarmi dal blog.
    Il giorno in cui volessi vendere le mie competenze tennistiche on line lo farei su un mio sito e creando un blog apposito. Non è che ci voglia tanto.

  530. Federico, una domanda…
    Premetto, io sono andato a conoscere DUE sole persone del blog, su loro esplicito invito, ricevendo una visita a mia volta. Ed era a tutti chiaro che svolgo attività gratuita d’allenatore (diletto del dilettante) di mio figlio e relativi amici…
    Mi risulta che sia andato tu, illo tempore, a trovare il famigerato Stefano Grazia… mi sbaglio?! Da chi è nata quell’idea, e con quali scopi? Ora dici che non sa assolutamente niente di te… Tra l’altro contattasti anche me per farmi leggere il primo capitolo del tuo libro, e volevi che mi mettessi a scrivere una parte per te sulle metodologie di allenamento… chi ha cercato chi e con quali intenzioni?! 🙂

    Perché vedi… se Stefano ha parlato qui di suo figlio, ed io (impersonale) poi so delle cose che m’ha detto in via riservata… magari non utilizzo (non io io, io anche un altro) altri nicknames per “attaccarlo”, o per lo meno per “strumentalizzare” il suo caso a mio favore, tanto per far parlare del mental su un blog tennistico… Dico, magari… 🙂

  531. Stefano Grazia

    Dalláereoporto di Francoforte con tastiera tedesca:Ooops, mi sa che ho toccato un nervo scoperto …Federico/Maria, ti ricordo che tutto quello che so di te me lai raccontato tu essendo io il primo del Blog ad averti incontrato … andavamo dámore e dáccördo (e da qui si capisce la tastiera tedesca….)anche se eravamo in contrapposizione sui temi noti, poi tu mi hai minacciato di querela e non ho ancora capito perche..cio’detto, a parte che John Carter e Jovanovic non so chi cazzo siano (a meno che il primo non fosse il coach dei tempi junior di Federer tragicamente scomparso in un incidente dáuto in africa),io non ho fatto altro che elögiarti per entusiasmo e passione ma laddove tu hai letto solo malizia, in realta’c’era anche delláltro e infatti il mio discorso si riferiva, velatamente, alla famigerata domanda di Mad Max al Coach: si, ma tu che giocatori hai portato nei 100? e in che modo questa si potesse applicare a un Mental Coach (non si puo..) e come in realta’ si possa valutare (leggi: QUANTIFICARE) il suo lavoro… Che poi di famigerate frasi Mad Max e’passato alla storia per una ben piu’famigerata e cioe’che se non guadagni 200-300.000 Euro allánno non vali un cazzo e quindi non bisogna nemmeno stare ad ascoltarti… Si, lo so, stava parlando per iperboli e comunque al di la’delle mie stanche ormai frecciatine, ho scritto e ripetuto che il nuovo corso di Mad Max non mi dispiace affatto (e che concordo con lui sul fatto che non e’ nemmeno nuovo, e# solo piu’ saggio…)…Tu invece mi sembri un po’ troppo permaloso … Ripeto: sono sicuro che tu stai facendo un ottimo lavoro e soprattutto benemerito…il fatto di avere un altro lavoro e poi di correre appena puoi sul campo a lavorare per pochi spiccioli o addirittura gratis, mosso solo dallámore per i ragazzini, a mio avviso non puo’che farti onore…poi se io non sono dáccordo sulla reale efficacia del mental inteso in una certa maniera e sulla possibilita’di trasnmetterlo efficacemente a livello junior, be ma scusa, che céntra? O non si puo’dire?
    Altra cosa, se vogliamo curiosa: recentemente mi hai accusato di aver mollato (usando le parole io inorridisco, addirittura…9 ma mi sembra di ricordare che tu a domanda altrui rispondesti di non avere alcuna intenzione di avviare i tuoi tre figli (che mi par di ricordare vivono in olanda e quindi in forzata lontananza, un po’come con me e Nicholas) ad una carriera agonistica nel tennis…e allora, come la mettiamo? E’sempre piu’facile coi figli degli altri o no? In effetti, essere accusato in pratica di non imporre a mio figlio di continuare a giocare se non se la sentiva piu’mi e’sempre sembrato un po’strano …Poi magari hai cambiato idea, non so, ma mi e’sempre sembrato che mentre io discutevo in generale sulla figura quasi surreale e metafisica del Mental Coach, a volte o troppo spesso a meta’fra lÍmbonitore, il motivatore e il Ciarlatano, tu invece lai messa sul personale … Tu dirai che e’stato il contrario, ma guarda, ti assicuro che non e’cosi… io non critico te o le tue capacita io critico, o meglio:rimango scettico, sulla Trasmnissibilita’a queste eta’del Mental inteso come Costruzione Caratteriale della Personalita’del Campione, period. Certo, la cosa di Maria mi e’sembrata un passo falso…non tanto per il nickname in se ma per alcuni reiterati depistaggi che alla fine secondo me ti hanno tolto non dico la credibilita’ ma qualcosina …comunque, nulla di grave, di cadute di stile ne ho avute tante anch’io …
    Cambio invece discorso:
    su Tennis Magazine di Maggio (letto solo ora, la copia di mia sorella), quello col faccione di GQ in copertina, cé’un articolo strepitoso, anzi una inchiesta di una decina di pagine, sul mestiere del Coach…Succosa, bellissima, completa, istruttiva (be dice al fine quel che diciamo da tempo anche noi su questo blog ma fa piacere sapere che non siamo i soli a pensarla cosi…)(per esempio quando Puci e Caperchi dicono entrambi che in un Circolo o Academy i Coach piu’bravi dovrebbero occuparsi DA MAESTRI dei ragazzini piu’piccoli, U10, e non dell’Agonistica!!!!
    Sull’argomento Mental solo lievi accenni ma sembra che tutti i Coach interpellati siano concordi nel non servirsi di unMental coach ma che dovrebbe essere il Coach stesso ad aver studiato un po’di psicologia sportiva (nulla in contrario da parte mia ad avere un Coach che di sua iniziativa e per accrescersi culturalmente va a seguire un Corso PNL o un miniMasters di psicologia sportiva/pedagogia/whatever …Anzi … ) (Io confesso che farei fatica, come feci fatica quando mi trovai a seguire per alcuni mesi allÚniversita’i corsi di Psicologia e Psicosomatica, abbandonandoli poi per il senso doi disagio (ed impotenza?) che mi procurava la farraginosita’e impalpabilita’della materia … Colpa mia, beninteso.

  532. Stefano Grazia

    Giuro, non ci siamo messi d’accordo…e poi, diciamolo,per il tuo libro contattasti anche me come correttore di bozze per la parte medica …io non avevo tempo e non se ne fece nulla …

    Vero e’che allínizio non era Maria ad attaccare me ma forse il contrario … poi e’vero che Maria ando’giu’piuttosto pesante…Scoprire che era lo stesso buon vecchio FDC che aveva passato un giorno intero con lui a Porto san giorgio non fu carino …
    Vero e’che SUL CAMPO quel giorno La Canaglia raggiunse i minimi storici (anche con FDC, io me ne stavo fuori…) ma fuori dal campo mi sembrava che ti fosse piaciuto …

  533. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    Intervengo solo per la questione dei link sul nickname. E’ il sistema wordpress che li prevede per inserire un commento e ognuno è libero di metterci tutto ciò che vuole. Lo toglierei solo se ci fosse il sito del pdl 😉

  534. Stefano,
    e pensi che io racconti la mia vita ad uno che non ho incontrato prima di allora e che con tutta probabilità non rivedrò mai più? Pensi che le cose ed i rapporti rimangano immutabili nel tempo?
    I miei ragazzi non giocano a tennis e non hanno mai provato perchè sono felici di fare altre cose. E tuo figlio, giocare a tennis lo ha reso più felice di un altro ragazzo che ha scelto un altro percorso nella propria vita? Ed io dovrei imporre a qualcuno qualcosa che non lo rende felice? Amo il tennis ma non sono così stupido ed egoista da imporlo a chi ha altre priorità, motivazioni e passioni.

  535. Anni fa giocato a cacio con l’architetto Frizzi nel torneo delle professioni contro il grafico Comini e l’artista Tonazzi. Fu l’anno in cui fui capo cannoniere del torneo e gli ARCHITETTI vinsero… 1996 o 1997… brindammo da Tonazzi alla sua “Casa del Campo”…

    Ho suonato con Frizzi e Tonazzi al matrimonio d’un mio amico, credo nel 1999 (con la mia mitica 12 corde), per una mezza sera componendo il trio Frizzi – Blanchini – Tonazzi…

    Alcune loro GENIALI canzoni hanno rappresentato la colonna sonora della mia prima infanzia… Sono stati dei precursori del “demenziale-intelligente”, da cui gente come es. Elio ha copiato molti anni dopo… Ma come spesso accade il nostro prodotto friulano non ha trovato più ampio successo…

    Io stesso sono un genio incompreso… 🙂

  536. Archipedro
    questo è quello che scrivi tu:

    “Perché vedi… se Stefano ha parlato qui di suo figlio, ed io (impersonale) poi so delle cose che m’ha detto in via riservata… magari non utilizzo (non io io, io anche un altro) altri nicknames per “attaccarlo”, o per lo meno per “strumentalizzare” il suo caso a mio favore, tanto per far parlare del mental su un blog tennistico… Dico, magari… ”

    Questo è quello che scrive Stefano

    “Vero e’che allínizio non era Maria ad attaccare me ma forse il contrario……”

    Avrò pur diritto di replica Archipedro o no?

  537. Federico Di Carlo ex Maria,
    tu sai che ormai Stefano Grazia farebbe qualsiasi cosa per me… Il 1° Aprile venì a cena a casa nostra direttamente in elicottero dall’Africa, facendo scalo su una piattaforma petrolifera…
    Tra l’altro mi deve il 3% (consulenza) sui soldi che gli ho fatto risparmiare (qualche dollaruccio…) CONVINCENDOLO a non mandare il figlio ad un camp nello UTAH…!!!
    Quindi… lo invito di nuovo, a spese sue, che mi deve una cena… e poi tu appari travestito da Maria… che ne dici?!
    Così fate la pace! 🙂

  538. Kill Bill

    ”Alcune loro GENIALI canzoni hanno rappresentato la colonna sonora della mia prima infanzia…”

    com’è piccolo il mondo, anche della mia … ero in squadra con il fratello di Enrico, Marco . Dovrei avere ancora le prime cassette artigianali.
    Enrico era il coach del fratello.

  539. Madmax

    Archipedro..

    Rchi scrive: “Da un punto di vista dell’esperienza sul campo, anzi sui campi, visto che sono stato tesserato (agonisticamente) ed ho allenato per molte federazioni (FISI, FIGC, FIDAL, FIPAV, FIB… no, non per la FIT!) dovrei qui essere quello che aveva più titolo per scrivere, se vogliamo veramente (vero dr.Max?!) parlare di come costruire un atleta-agonista-campione…”

    Bah non so tu, io sono un allenatore professionista con patente internazionale pubblica che ha portato un suo allievo a partecipare ad una competizione che si svolge tutti gli anni ad Ascot e dove per regolamento possono partecipare solo i primi dieci fantini del mondo..

    Perciò se tu hai portato qualche tuo allievo alle Olimpiadi siamo pari.. 🙂

    Stefano..

    E’ proprio vero che le cose possono essere girate a piacimento..

    A volte hai detto che era difficile lavorare con i propri figli e in altri casi invece hai detto che la mia situazione non era riproducibile con altri..

    Nella realtà ho dimostrato che è facilissimo nel primo caso e possibilissimo nel secondo..

    Secondo me nel primo caso è più semplice perchè non essendoci terze persone non possono esserci dubbi e incomprensioni (e bugie o cambiamenti di rotta) riguardo gli obiettivi….

    Io penso che sia solo una questione di capacità da una parte e di volontà dall’altra.. Se le due cose si incontrano fai bingo altrimenti si è destinati a fallire miseramente..

  540. E’ vero Kill Bill, il mondo è piccolo…
    Facevo parte dello Sci Cai M.Canin, di stanza a Sella Nevea, quando appunto Marco era emergente (poi fini negli U.S.A.) ed Enrico un maestro affermato. Sono del ’67, quindi fai i conti tu… Ovviamente nello sci, da cittadino, ero scarso, ed ho mollato l’agonismo a 11-12 anni per il calcio, l’atletica e la pallavolo… Dunque di dove sei tu e dove insegni?! 🙂

    Dr. Max, stai parlando di campioni di ippica, vero? Cioè mi chiedo… quante corse umane, e salti, e schiacciate, e tiri hai fatto o hai visto fare in vita tua prima del tuo amore per il tennis?! 🙂
    Non discuto, ora sei in Italia uno degli introdotti… ti stimo fratello! Però io lo sport lo masticavo e mastico personalmente… quindi ok, siamo pari, ma sul CAMPO sono più competente io… 🙂

    p.s. Lunga vita a dr. Max…

  541. Madmax

    Perchè un fantino non è UMANO?? 😮

    Piccoli ma sempre uomini sono… 🙂

    Che tra l’altro devono avere un equilibrio pazzesco.. proprio come i tennisti.. che caso è ?? 🙂

  542. Madmax

    E se vai su Youtube eprovi a guardarti una corsa (al galoppo però) soprattutto se molto numerosa ti accorgerai che colpo d’occhio e che tempi di reazione devono avere… 🙂

    A te che piace studiare te lo consiglio vivamente..

    Tra l’altro pensa che i cavalli sono tra gli animali più sensibile che esistano e che quindi percepiscono la tensione e la paura anche quando è al minimo.. Tu sai benissimo quanto sia importante la decontrazione ed il rilassamento perciò forse comincerai a renderti conto di molte cose..

  543. Madmax

    Dimenticavo.. Prova poi a tenere l’attenzione sull’ultimo furlong (gli ultimi 200 metri) e vedrai l’intensità del loro lavoro.. (max intensità per un tempo molto simile ad uno scambio nel tennis)

  544. Kill Bill

    figurati a sella nevea ci sarò venuto 30 volte ….
    quando la pista era un budello e si risaliva a piedi lo slalom …
    Sono di firenze … non insegno più.
    Sono stato allievo di Luciano Lazzaro , Luciano Zanier , Walter Wedam , coetaneo di Alessandro Spaliviero, Marco Pufitch …
    conosco Bruno Anzile … tutti di quelle parti…

  545. Vedi Kill,
    te lo dicevo… friulani talentuosi ma irrisolti… (Di Centa a parte…) Tu comunque eri quasi un professionista, quando lo sci era puro… poi alcuni risultati eclatanti, non solo da noi, sono arrivati con la chimica 🙂

    Dr. Max, dammi atto, quando mi desti dell’incompetente (…) non ti risposi di… darti all’ippica!!! 🙂 Per me vale la Legge del Campo, e quindi non misuro la competenza con i titoli vinti o con i soldi guadagnati (chi l’ha fatto?! Tu… 🙂 ), anche perché spesso i grandi “guru” sono solo dei furbacchioni che sfruttano l’ottimo lavoro di (quelli sì) maestosi allenatori di base ma anche piccoli maestri sconosciuti che forgiano grandissimi piccoli atleti… i faccendieri se li prendono poi a poco prezzo, in Serbia o in Ucraina… da adolescenti… e si fanno belli con una lussuosa rifinitura e qualche parolone mental… 🙂

  546. Stefano Grazia

    max: ma si, hai ragione
    Federico/Maria: ma si, hai ragione anche tu solo che io rispondevo a un tuo post in cui inorridivi all’idea di non aver tentato il possibile per…lasciando intendere che forse avrei dovuto insistere…comunque dai e’ strano che con tutta questa tua passione e dedizione nessuno dei tre, mi sembra ricordare tutti giovanissimi, uno non dovrebbe avere ancora tre o quattro anni, sia stato da te avviato al tuo sport… quasi aprioristicamente … suona come chi ti sollecita la passione per uno sport e poi lui segretamente ne preferisce un altro…no, dici che non e’ una similitudine azzeccata, vabbe’ non riesco a spiegarla ma un po’ mi stona … comunque nulla di che… ribadisco stima e ammirazione per entusiadmo e dedizione e guarda che, ripensandoci, io non credo di aver mai nemmeno messo in dubbio le tue capacita’ ma solo …vabbe’, non ricominciamo…
    Max, in effetti l’unica cosa che stona nel tuo mondo e’ che tu richiedi sangue sudore dieta e sacrificio solo agli altri…e’ come uno che e’ specializzato nella disintossicazione di alcolizzati, drogati e fumatori e poi fuma 6 pacchetti,beve tre litri di rum e si fa di ecstasy…e poi pero’ correttamente e’ intollerante coi vizi del figlio, a fin di bene ovviamente e giustamente da un punto di vista morale ( si dara’ ai vizi da maggiorenne…) ma uno potrebbe syorcere il naso … insomma, e’ solo una questione di look e style because image, ahime’, is everything…
    Dai che scherzo pero’ non nascondo che non riesco a non essere d’accordo con archie…a pensarci bene da una saggia fusione di archie, max e fede forse salterebbe fuori il coach perfetto: l’atleta + il visionario che non ha paura di fare il lavoro sporco + il grande comunicatore …Come vedete, io mi tengo fuori perche’ sono un mediocre in tutte e tre le aree: atleta supwriore alle pippe che costituiscono il90% della popolazione mondiale ma nettamente inferiore ai veri atleti anche di sport amatoriali, cinico si ma con scrupoli morali che mi hanno sempre impedito di andare davvero fino in fondo, incapace di comunicare nel senso che ho una dote innata istintiva nel capire cosa c’e’ che non va a livello psicologico in una ersona ma incapace di non spiattelarglielo in faccia direttamente invece che magari risolvergli il problema con tatto, diplomazia e appunto psicologia…insomma, una merdazza, e quindi e’ anche del tutto normale aver clamorosamente fallito …Chissa’ cosa mi ero mai messo in mente …ma voi che siete uomini, fra i gelati e le vele, non fate piu’ promesse a chi…non le mantiene ( rimini, de andre’ of course)

  547. gomma

    Per Max:

    da appassionato di ippica mi sono sempre chiesto quanto possa incidere un fantino o un driver.cosa ne pensi??

    a presto

  548. bogar67

    Visto che si parla di ippica, vi faccio un paragone mio con il tennis giovanile: 🙂
    Un Fantino è bravo ma deve avere per vincere un buon cavallo.
    Un Maestro è bravo ma deve avere per vincere un/a bravo/a Junior
    Un Fantino anche bravo non potrà mai vincere se gli dai anzichè un cavallo un somaro;
    Un Maestro anche bravo non potrà mai vincere se il suo/a Junior non ha qualità.

    Il problema è che in Italia ci sono seppur in maniera non massiccia i cavalli buoni (junior di qualità) ma mancano i fantini (maestri in gamba) per cavalcarli e portarli a vincere tornei importanti.

    Poi ci sono ovviamente anche i costi per la biada, (allenamento e connessi) il trasporto (spese per partecipare ai tornei) e tutto il resto ma quello è un discorso a parte 🙂

  549. bogar67

    @luca
    Sono d’accordo in parte, ma la qualità devi averla, i soldi da soli non bastano, conosco due genitori molto facoltosi che hanno un 2002, hanno cambiato in tre anni sei o sette maestri tra cui alcuni rinomati e stimati ma il loro figlio under 10 continua a perdere con la mia di anni 6. Certo più in la (13/14 anni) quando la selezione sarà tra coetanei che hanno qualità (devono cmq averla) i soldi conteranno e potranno anche fare la differenza ma adesso a questa età no e non ci sta Fantino che tenga.

  550. rino64

    Qualcuno sa dirmi quali siano i criteri per potere disputare le qualificazioni nazionali dei campionati italiani under 12?

  551. nunziovobis

    max sapresti dirmi chi ha il miglior servizio tra le under 14 italiane che hai visto finora?

  552. Stefano Grazia

    era uno dei primi postulati del blog, prima dell’arrivo di bogar & co: se vuoi vincere un gran prix, devi avere prima di tutto un purosangue…il mulo anche se e’ piu’ da stimare e pprezzare visto che lavora con ostinazione ( leggi: si allena) rispetto a certi purosangue fighetti e scansafatiche, purtroppo non potra’ mai batterli… e’ una ingiustizia ma purtroppo le cose stanno cosi’… comunque max era un allenatore di fantini, non di cavalli, se ho capito bene … o di tutti e due?

    ancora Max: leggevo una tua risposta ad Atti, sull’articolo della Reggi … quando dici che tua figlia e’ tornata da Sestola e hai trovato difficile farla lavorare duro come prima… tieni anche conto che , e l’ho provato anch’io, sara’ sempre piu’ difficile per i prossimi4-5 anni…e’ piu’ facile far fare tutto e di tutto ad un U10-12 che far fare poi le stesse cose a un ragazzino che viaggia fra i 24 e 18-20 anni…anche questa si chiama adolescenza o forse solo voglia d’indipendenza ed anche tua figlia, forse, sta mandando srgnali…prima vuol viaggiare con FDC Maria, poi ti batte la numero 1 e 2 quando tu non ci sei, poi va a Sestola e si diverte e quando torna ha meno voglia di lavorare … se fossi in te comincerei a preoccuparmi …e se poi s’innamora di Jo Cool?
    dai che scherzo! pero’ un po’ e’ vero: non sara’ il cado di Alessia ma un conto e’ allenare un u10-12 a cui riesci a far fare di tutto, un altro e’ allenare un adolescente che ha altre curiosita’, interessi, distrazioni e bisogni e prima o poi ogni tanto sentira’ il richiamo della foresta … poi a 18-22 anni le cose tornano a posto, mi dicono… dopo scelgono veramente loro e se decidono di farsi il mazzo, se lo fanno senza dire beo… ma fra i 14 e 18 spesso l’istinto ti porta a cercare di ottenere il massimo col minimo sforzo… e di credere comunque di essere immortali …

  553. Madmax

    Stefano..

    Ma cosa hai capito?? Non sono io che ho fatto fatica a farla lavorare duro, è lei che ha fatto fatica FISICAMENTE a reggere i miei ritmi!!!

    E di voglia anzi, dopo la Belardinelli sembra averne più di prima…

    Ripeto per ora novità sotto il sole non ce ne sono e lei è la solita stakanovista di sempre..e più sorridente di prima.. Niente segnali quindi e credimi, non ne arriveranno nemmeno.. finchè crederà che il sogno è possibile..

    Mentre invece trovo sconcertante il tuo post riguardo al look..

    Bah non so, forse perchè io ho sempre badato al sodo e mai al contorno..

    E’ come se per la scelta del ristorante chiedessi al cuoco se sa ballare..

    O è come se Moratti per scegliere Mourinho avesse voluto chiesto quanti Palloni d’Oro aveva vinto invece di guardare i risultati da allenatore con Porto e Chelsea..

    A mio parere l’esempio che si deve dare è quello di portarla tutti i gg sui campi di allenamento, dopo di che ognuno deve fare il proprio lavoro io insegnare e lei allenarsi, io insegnarle bene e lei allenarsi con impegno.. Ma a me pareva una cosa ovvia, non difficile da capire..

    Ma che avessimo dei parametri differenti si era capito… che dire, continua pure per la tua strada che va benissimo così..

    E proprio oggi alla premiazione dei ragazzi della Belardinelli si è parlato più o meno di questo (del fatto che io è da due anni che vado dicendo a tutti che vengono considerate importanti cose assolutamente ininfluenti tra cui il gioco del coach etc) e da più di un genitore mi son sentito dire: “Ah ma quanto avevi ragione, ti avessimo ascoltato prima a quest’ora..”

    La gente pian piano si sveglia peccato che per molti è già troppo tardi..

  554. Madmax

    NUnzio..

    🙂

    Gomma

    Un buon fantino non può far vincere un mulo, un fantino scarso difficilmente (qualche vota può accadere) farà arrivare ultimo un campione..

    Però un fantino bravo il campione lo fa vincere sempre, uno scarso ogni tanto può farlo perdere e tra il vincere ed il perdere spesso ballano miolioni di euro..

  555. rikys

    @nunziovobis

    Miglior servizio delle 98 Castelli senza alcun dubbio, miglior servizio 97 Perrone. Come direbbe Tommasi dal mio personalissimo cartellino.

  556. Ivano

    @max
    Fonti molto attendibili mi hanno detto testuali parole: “la dauria è storta”………….iihihihihihihihihi
    Cosa parli allora della Castelli……

  557. Luca

    @Ivano

    Ma perché insulti la figlia di Madmax (tra l’altro il cognome non si scrive così come l’hai scritto)?
    Un conto é riportare un risultato o dei risultati eventualmente negativi (ma oggettivi), un conto é insultare (senza tra l’altro nemmeno una spiegazione).

  558. Madmax

    Luca..

    Ti ringrazio della “difesa” ma onestamente lette più volte le argomentazioni, credo non ce ne sia assolutamente di bisogno..

    Come abbiamo detto il “personaggio” nè si è presentato ne ha portato credenziali che gli consentano alcunchè..

    Tra l’altro sarebbe un semplice appassionato che però riceverebbe info da fonti molto attendibili..

    Ma a parte questo ha detto l’unica cosa che non si può dire di mia figlia e cioè che sarebbe storta: la sua “pulizia” tecnica è al di sopra di ogni ragionevole dubbio ed è sempre presa come riferimento.. ovunque…

    Devo per forza riportare i resoconti della settimana di Sestola fatti dal ST e da Pizzorno dopo la videoanalisi??

    Per favore non fatemelo fare che poi più di uno avrebbe il mal di pancia per giorni e giorni.. 🙂

  559. Stefano Grazia

    max, sense of humour e autoironia continuano a farti difetto … ovviamente non hai colto il senso del post sil look ma non importa, colpa mia …e comunque non credere, il look non conta poi osi’ poco come fai finta di credere ( solo quando fa comodo a te, pero’…)… cpmunque io mi riferivo a guidare con l’esempio e fra un coach grasso, fumatore, alcolizzato e puttaniere magari preferisco uno atetico,sobrio,colto e ne’ puttaniere ne’ puritano e possibilmente agnostico e darwiniano!!!

    mazza, come siete permalosi…sembrate quasi degli americani del sud!
    in questi ultimi giorni vi ho quasi solo fatto dei complimenti e in piu’ riconoscendovi tutti i meriti…ovviamente scrivendo pour parler come se fossimo al bar capitera’ di dire anche delle stronzate ma credevo ormai assodato la base di partenza e cioe’ il riconoscimento del lavoro fatto …su, dai, non riprendete a prendervi troppo sul serio…la frecciatina sul fatto che i nostri parametri fossero diversi detta da uno che si e’ sempre vantato di aver condotto una vita dissipata, di aver frequentato il jet set, di aver mangiato solo jei migliori ristoranti, di non considerare nessuno che non guadagnasse almeno 2-300000 euro all’anno… mah, francamente mi sembra un po’,come dire, surreale … su, dimentichiamo ste stronzate e non dimenticare che nonostante tutto ti stimo e faccio il tifo per te…lasciati ogni tanto prendere un po’ in giro e ogni tanto lasciaci un po’ dissentire… mica vuol dire che ti diamo contro, anzi …

  560. Pinot

    max,
    il maestro che l’ha vista giocare contro la Zerulo, ha fatto sinceramente i complimenti, è rimasto ammirato. “La prima volta che la Zerulo perde da una 98, … poi una di seconda fascia, una certa D’Aurìa, vero è che Martina veniva da 15 gg faticosi, ha avuto anche set point al primo, e dopo ha fatto 61/62 alla Castelli, ma la ragazza ha vinto meritatamente”…
    Maestro, D’Auria con l’accento sulla prima vocale, da queste parti D’Auria di pronuncia con l’accento sulla a…
    “No, lì la chiamano D’Aurìa, con l’accento sulla i,… fredda, senza espressione, palla lunga, pesante e piatta… molto mobile, braccio velocissimo, sempre in anticipo… non la conoscevo, sono rimasto molto colpito… fredda sui set point della Zerulo e fredda quando era sotto al secondo, dopo aver perso il primo, con la Castelli…ha fatto quanche doppio fallo all’inizio della partita, poi non ha più sbagliato un servizio… ne sentiremo parlare”.
    Maestro, la conosco da qualche tempo…
    “Come la conosci da quanche tenpo???”
    No, sai ha avuto qualche buon risultato al Macroarea, mi pare che l’alleni il padre…
    “Ah si, mi hanno riferito che il padre è un pazzo…”
    No, maestro mi sa che è uno che sa quello che vuole…

  561. Prosecco

    l’inespressivita’ e’ una costante della ragazza quando gioca, quando si allena, quando subisce il pesantissimo fardello paterno.

    Alessia e’ brava, ma come tante altre. Non facciamo di un episodio la costante. guardiamo, teniamo sotto osservazione, ogni partita fa storia a se….forse ne sentiremo parlare.

  562. bogar67

    Quoto Luca post 627 e scrivo a Ivano!!!
    ancora una volta se hai qualcosa di costruttivo da proporre come ad esempio ha fatto wilson dopo il pessimo esordio sul blog sei benvenuto se no cambia canale!!! Gli insulti non ci interessano.

    @Mad MAX
    Il post 631 è simile ad un vecchio post di Silvano Papi sull’inespressività, pensi che questo sia una cosa negativa o positiva in una gara di tennis per una bambina o più in la per una pro?
    Grazie per cortese risposta.
    Altra cosa, nel pretendere una maggiore attenzione su mia figlia al mio bravo maestro stimato e un pò titolato faccio il tuo esempio come ad esempio che anche un fai da te se fatto ovviamente può dare eccellenti risultati, ho già invitato a visionarla durante gli assoluti per cui non mi deludere, ;9 cerca di esserci.

  563. bogar67

    faccio il tuo esempio che anche un fai da te e fatto ovviamente può dare eccellenti risultati.

  564. bogar67

    Faccio il tuo esempio che anche un fai da te se fatto ovviamente bene può dare eccellenti risultati.

  565. bogar67

    scusate errore ho fatto notte a lavoro e mi sono appena alzato per cui sono un pò più rincon del solito!!

  566. Wilson

    Inespressività…

    Se per inespressività si intende assenza di esternazioni verbali e/o gestuali oltre quelli tecnici, c’è pieno di giocatori inespressivi anche e soprattutto nei top ten.

    Un esempio su tutti: Federer. Sia che giochi bene o male, la sua espressione è sempre la stessa… questo non vuol dire che chi urla, si dispera per un errore o gioisca in modo eccessivo per un vincente non possa essere un top player… vedi Djokovic.

    Quindi ognuno è quello che è, con la propria personalità ed emotività, chi non ricorda Borg ? Il massimo dell’inespressività… eppure è stato uno dei più grandi campioni di sempre.

    In passato raccomandavo a mia figlia (sbagliando) di mostrarsi “più espressiva” durante i suoi match per mettere pressione all’avversaria… e lei mi ha dato la lezione che meritavo, dicendomi che la pressione desiderava darla con il gioco e i colpi vincenti….

  567. nunziovobis

    Quindi il miglior servizio lo troviamo nella Castelli e nella Perrone, secondo voi perchè loro hanno un buon servizio? per caso ha potuto influire il fatto di aver iniziato gia a 4 anni le prime battute, cosa che ha reso il movimento coordinativo della battuta piu facile da compiere?
    Credo che questa risposta interessi parecchio anche Bogart, visto che le nostre bimbe hanno iniziato da piccoline le prime battute

  568. bogar67

    @nunziovobis
    leggiti il servizio di Commentucci su Cecchinato su supertennis magazine di maggio, in particolare la prima colonna di sinistra, vedi cosa dice il ragazzo Palermitano sul perchè del suo bel servizio e capirai 🙂 tante cose!

  569. Madmax

    La storia dell’inespressività è la più grossa bufala dei tempi moderni… A questa cagata i appigliano tutti gli insicuri quelli che a quarant’anni vorrebbero vedere dei bambini di 12 nati tra l’altro nella società di oggi essere dei leoni come cinquant’anni fa quando un pezzo di pane se lo dividevano in tre e dove qualunque imbecille facesse impresa diventava milionario. Oggi conta solo quello che fai, ovvio che dovendo a fare a 10 anni quello che diverte uno che ha 40 anni lo trovo difficile.. Provate a portare un bambino di 10/12 anni in un ristorante lussuoso insieme a voi, poi porvate a vedere se le sensazioni e le opinioni sono le stesse.. 🙂

    Della Robson un paio di anni fa al Bonfiglio dicevano le stesse cose..

  570. Madmax

    Ho saltato un pezzo..

    Dicevo conta solo quello che sai fare, le competenze insomma..

    E la Robson oggi a 17 ani al terzo turno ha perso 76 il primo con la Sharapova.. SPeriamo che ALessia non rida mai!!

  571. pibla

    “un coach grasso, fumatore, alcolizzato e puttaniere” ecco, per sommi capi il ritratto di Lundgren, uno dei migliori coach attualmente in circolazione nel circuito….ahahahah!!!!

    Saluti.

  572. Madmax

    Pibla..

    Grande!!!

    Prosecco..

    Vedi il mondo è bello proprio perchè è vario..

    Io ad esempio brave futuribili ne vedo pochissime e tutte quelle che vedo mnon sono tra le top… Poi certo che ognuno giustamente dice la sua come ad esempio Rickys sul l servizio.. Insomma sono opinioni..

    Certo io onestamente penso di aver ragione perchè credo che se una alta 1.75 serve la prima e la sua avversaria risponde con i piedi dentro il campo o la seconda ha la risposta di Agassi o la prima bene non può serivire..

  573. rikys

    Io ho espresso la mia opinione e la ribadisco, la signorina Castelli per me è di gran lunga la 98 col servizio migliore. Poi io non capirò niente di tennis………ma era anche l’opinione di tanti “addetti ai lavori” che l’hanno vista a Correggio.

  574. Madmax

    Rickys…

    Non voleva essere una critica e a nche la mia è un’opinione.. 🙂

    Ora però che mi dici che era anche l’opinione degli addetti ai lavori, mi sembra strano che non ti sia venuto il dubbio.. 🙂

    Ripeto per come vedo IO il tennis che non sono nessuno è impossibile che servendo bene la prima di servizio l’avversaria abbia i piedi dentro il campo..

    Tra l’altro proprio a livello di futuribilità che questo accada ad una alta 1.75, a me più di un dubbio lo fa venire, poi oh sicuramente sbaglio io… 🙂

    Ora dopo che ti ho fatto pensare, pensa a quanti italiani anche tra i pro servono bene e poi mi dici se hai cambiato idea…

  575. nunziovobis

    comunque nessuno ha risposto alla mia domanda: la bravura nel servizio puo dipendere da quanto piu ti alleni all’eta di 4 – 5 anni immagazzinando nel cervelletto tutti i movimenti di coordinazione del servizio? la Castelli e la Perrone a quale età hanno iniziato tirare le prime palline col servizio? sarebbe interessante saperlo

  576. rikys

    Max….

    Se intendiamo battere bene uguale tirare forte allora posso essere d’accordo che la palla della Castelli non sia la più veloce in assoluto, se invece intendiamo battere bene uguale eseguire un movimento corretto e fluido di braccia e gambe, spinte ecc…. per me rimane la migliore. Poi sono d’accordo anch’io che una ragazzina dotata da madre natura di così tanta roba dovrebbe giocare un po più “aggressiva”.

    Italiani pro che battono bene? Sicuramente Schiavone che per i suoi evidenti limiti di altezza fa miracoli. Fra le donne pro chi batte secondo te bene?

  577. bogar67

    @Quelli che ci sono passati 🙂 e per Federico di Carlo
    So che qui la maggior parte di voi ha bimbe e bimbi del 97/98 ho notato quanto segue e vorrei da parte via un’opinione.
    Quest’anno come saprete l’under 10 è 2001/2002 e man mano che i 2003 compiono 8 anni sono ammessi anche loro ai tornei, ebbene quasi tutti questi bambini molto dotati e predisposti appena buttati nella mischia giocano un primo set bestiale lasciando un paio di game agli avversari per poi avere un crollo nel secondo set che a volte vincono di un punto oppure perdono andando al tie break.
    Sapete dirmi come mai di questo tipo di perfomance?
    Si tratta di mancanza di abitudine fisica alla gara oppure è una questione di non tenuta mentale al match?
    Comprendo che io Nunziovobis magari vi facciamo tenerezza (spero solo quella 🙂 però se potete arricchire anche la discussione spiegandoci queste cose vi saremmo grati.

  578. Stefano Grazia

    pibla…infatti a me Lundgren non mi e’ mai davvero piaciuto…Federer dopo che l’ha mollato ha giocato senza Coach e ha vinto anche di piu’!!!!
    scherzi a parte, ho sempre preferito a prima vista un Gilbert, un Cahill, un Larry Stefanki, un Gonzales … pero’ non ho mai negato il mio supporto al mitico Yuri che non e’ certo un figurino quindi sgorzamdomi un po’ posso chiudere un occhio anche per Max … ma parliamoci chiaro, Max puo’ essere il Verbo per sua Giglia in quanto Padre…secondo me messo sul campo con un ragazzino di 12-14 anni qualche problema a farsi accettare potrebbe averlo…giusto o sbagliato che sia, ahime’, questa e’ la realta’ … del resto se vuoi vendere un prodotto devi anche essere coerente… a me non sono mai piaciuti i medici che fumano e dicono al proprio paiente di non fumare …
    cio’ detto, viva Mad Max che, ripeto, ha indovinato quasi tutto al contrario di me che ha sbagliato tutto …anzi, non usiamo la parola indovinare bensi’ prevedere, azzeccare, intuire, analizzare correttamente …
    Su Laura Robson, ricordo che fui il primo sul blog di Ubaldo a vederla, ancora sconosciuta, e segnalarla…non era neanche la numero uno della sua squadra, al Tennis Europe dell…cos’era, il 97?, a Sanremo, torneo a squadre under 14… c’era anche Martina Trevisan e un gruppo di slave di uno e ottanta…la Robson mi piacque perche’ ….aveva un bel caratterino e sbatacchoava ben bene la racchetta…eh eh eh…no, aveva grinta e tocco…
    sto guardando Wimbledon col commento di Johnny Mac e stavo riflettendo fra me e me…che alla fine Johnny Mac e’ stato il piu’ onesto…federer e agassi da ragazzacci si sono trasformati in guru persino un po’ troppo bolsi e aristocratici ma Johnny zmac no, lui e’ sempre rimasto lo stesso …( c’entra un cazzo, lo so…ieri l’altro nicky e’ andato a vedere una scuola on line e l’insegnante gli spiegava che la matematica era importante e lui diceva si, io vado bene in math, la capisco ma non mi piace…Perche’?, chiedeva l’insegnante…be’, non dovrei dirlo, fa Nikko, ma e’ che con la math, you can’t argue…non puoi discutere… ( no, no, avete ragione voi: il vero problema di nicholas sono stati i suoi due genitori …purtroppo a loro la parte oscura di Nicholas sotto sotto non dispiaceva…pensqvano di poterla gestire, controllarla…e invece ne sono stati travolti!!!) ( e vabbe’, ci divertiremo lo stesso … magari mia koglie mica tanto adesso, ma vabbe’, we are all born to suffer…)

  579. Stefano Grazia

    bogar …puo’ essere che il piu’ vecchio di solito si caghi addosso perche’ giocare coi piu’ piccoli ai ragazzini non piace, si sentono la pressione addosso…ai ragazzini capita anche quando giocano con le ragazze…quindi giocano con sufficienza, vogliono dare l’impressione di non impegnarsi, e un po’ anche hanno il braccio corto ….

  580. bogar67

    @Stefano
    Non penso perchè il più vecchio si fa per dire, ha un anno in più e quando si incontrano non va a vedere quanti anni ha l’avversario. Mia figlia ad esempio non si è mai posta il problema prima di giocare, piuttosto dopo aver perso mi chiede: l’altra era più grande vero papà?.
    No riflettendoci la verità può essere la seguente:
    Nelle rispettive sat durante le ore di allenamento non fanno gare da due set perchè significherebbe occupare un campo solo per due e per almeno 40/50 minuti, la logica vuole in quasi tutti i circoli le sat specie per bimbi così piccoli deve fare cassa mettendo più bimbo possibili a giocare, ma anche se rispettano il PIA con 3/4 bimbi a campo per ora non possono dare la possibilità a due di competere con due set tra loro e lasciare gli altri a guardare. Al massimo gli fanno fare degli scambi a punti con vincitore a 7/11 o 21 ma mai due set interi.
    A questo punto è chiaro che i bimbi vengono catapultati nella mischia di un torneo under 10 senza esperienza e i più predisposti dopo partenza a razzo si fermano perchè non abituati anche mentalmente a punteggi che non vanno oltre i 10 minuti di gioco da qui nasce l’esigenza per chi ha figli dell’età di mia figlia di affittare campo fuori dagli orari della scuola tennis, trovare avversari di livello e organizzare partite intere.

  581. Roberto Commentucci

    Sul piano tecnico il miglior gesto di servizio fra tutte le giocatrici italiane è senza dubbio quello di Roberta Vinci, che supera i 170 km/h con il suo 1,63 di statura, e che sa giocare tutti gli angoli e tutte le rotazioni. Semplicemente perfetto.
    La Schiavone ha un difetto antico sul servizio, sposta in avanti il piede sinistro poco prima di colpire e il movimento ne risente in termini di spinta e fluidità.
    La Pennetta invece rimane con il gomito un pò troppo in basso durante il caricamento del mulinello.

  582. Ivano

    @max
    625.23 giugno 2011 alle 20:49
    Madmax says:
    Castelli???

    Forse hai sbaglaito nome….

    Il signor max ha deriso il servizio della signorina Castelli…………..il che non è assolutamente bello……io ho fatto la stessa cosa alla signorina Dauria……….non ho offeso nessuno cerco soltanto di far capire al signor max che queste cose non si fanno………….

  583. Madmax

    Rickys..

    Vedi, la pensiamo differente, nulla di male..

    A mio avviso la Schiavone non serve bene.. Tra l’altro per me servire bene significa tirare forte, metterla dove si vuole, quando è fondamentale e soprattutto avere una grande percentuale di prime palle (ma non perchè tiri piano..)

    Servono bene le Williams e la Sharapova (prima del problema alla spalla) che tirava un po’ più piano ma sempre all’incrocio delle righe e soprattutto quando era in difficoltà.. Sulle palle break tirava solo aces..

    Tornando invece nella ns categoria se non tiri forte con quel fisico e da quell’altezza, fidati che qualcosa di non corretto c’è..

    Poi più che essere un po’ più aggressivi con quel fisico bisognerebbe fare i buchi per terra!! 🙂

    Bogar..

    E’ soprattutto una questione fisica, soprattutto se sono bambini che fanno gioco.. Ad Alessia capitava sempre poi man mano il problema è andato attenuandosi ma quando trova sulla terra qualche super attendista più grande di lei, se non trova la soluzione in fretta finisce che scoppia..

    Stefano..

    Sono due i casi quando i ragazzi non ti accettano…

    1) Tu li fai lavorare molto e loro non ne hanno voglia.

    2) Dopo un po’ non migliorano..

    Nel primo caso è meglio che smettano, nel secondo hanno ragione loro..

    A dir la verità però io sono della corrente di pensiero che un ragazzino NON POSSA aver problemi ocn un maestro..

    Quello è stato scelto per loro o quello c’è e con quello devono lavorare.. Semmai dopo che hanno dato il massimo e le cose non sono andate come dovevano sarà il genitore a cambiare..

    Se già a 10/12 anni un bambino deve decidere dove allenarsi ho idea che siamo messi piuttosto male..

    Proprio in questi gg parlavo con Alessia dei vari coach provati e di tutti solo con uno lei mi ha confidato di non essersi trovata benissimo, ma ha altrsì detto che se per qualsiasi motivo ci dovesse essere la necessità di allenarsi con lui problemi non ne esisterebbero, tanto per lei l’importante è giocare, tutto il resto non è un problema..

    Devo dire che a me questa sua posizione mi è piaciuta molto perchè mi da tanto l’idea di capacità di adattamento cosa che nel tennis ritengo importantissima..

  584. Ivano

    @ max

    Vivi sereno nessuna fonte attendibile………….solo che non sopporto certi atteggiamenti…….lo avevi gia’ fatto in un’altra occasione………Evitaaaaaaaa

  585. Non ho potuto leggere tutti i commenti (leggo dall’iphone, sono a Terracina per i campionati nazionali di beach tennis)..
    Tenniste “pro” che servono bene.. Direi che non si può non citare sabine lisicki… Anche la Peng serve bene..

    Per capire poi quanto un servizio sia non solo forte e preciso ma anche fastidioso, non si può far altro che chiedere alle altre colleghe..

    Per esempio parlando con varie ragazze del circuito il nome della peng esce spesso fuori come ottimo servizio

  586. Madmax

    @ Ivano..

    Vedo che a quest’ora non hai mai niente di meglio da fare..

    Se vai su Google e digiti qualsiasi nome femminile troverai molti film carini..

    A quel punto ti sgranchisci un pò Federica la mano amica e te lo trastulli un po’, vedrai che poi ti addormenti tranquillo e beato senza bisogno di scrivere cagate..

    Tra l’altro così per la cronaca mentre io ho espresso un sacrosanto parere tecnico (visto che ha giocato con mia figlia), tu inventando hai scritto una stronzata fuori misura..

  587. Stefano Grazia

    mad max: d’accordissimo con te (post 653) ma io mica parlavo dal punto di vista morale ed educativo ( con il quale, ripeto,concordo), parlavo di quel che succede nella vita reale di tutti i giorni … Che poi Alessia sia un fenomeno a parte, questo lo abbiamo ormai capito da tempo, che sia del tutto merito tuo e’ magari opinabile ma mi trovassi al tuo posto ne sarei convinto anch’io e non mi farei mai convincere del contrario … io sostengo solo che a volte o anche pesso puoi fare lo stesso tutte le cose giuste ( anche se diverse) eppero’…eppero’… comunque io di errori ne ho fatti tanti e non ho mai usato nemmeno la brillantina linetti, figuriamoci …

    piuttosto, chi ha notizie della Pafundi che qualche anno fa alcuni dicevano giocasse molto bene? l’avete mai piu’ vista e sentita? e’ ritornata in svizzera?

  588. Stefano Grazia

    scusate, sara’ banale ma io ho sempre creduto che fosseo le due Sis ad avere i servizi piu’ forti o temuti … magari non saranno perfetti tecnicamente ma, diranno loro, chissenefreca ( con la c dura…)… parlo delle Williams, o sono da considerarsi fuori categoria?

  589. Madmax

    Steafano..

    Ho la sensazione che sia tu a non vivere una vita reale (ma forse è normale visto dove vivi)!!

    Lo stesso blog ha dimostrato come invece al contrario quasi tutti i ragazzi lavorano con il maestro che c’è, che spesso è quello vicino a casa.. (o cmq nel raggio di 10/20 km che però per chi non vive in città significa spesso essere l’unico possibile o al massimo l’unica alternativa..)

    La verità è che i ragazzi normali se non trovano un pazzo scatenato si trovano bene con chiunque, anche perchè il trovarsi bene dipende dai compagni di gruppo ed è li che basano la loro scelta…

    Certo a volte quando le cose non vanno nel modo sperato (o se litigano con qualche amico) può succedere che il trovarsi male venga usato come alibi..basterebbe non permetterglielo

    Se invece si arriva allo step successivo e cioè a quello del coach personale penso che l’unica cosa che conti debbano essere i risultati conseguiti..e ovviamente come al solito che non sia un fuori di testa..

    Perciò no, Alessia è assolutamente normale…

    Sul fatto che sia merito mio.. Non ci ho mai pensato sinceramente, mi sono solo limitato a non domandarglielo nemmeno se le piacessero i coach, o meglio glielo ho chiesto solo dopo averli scelti e dopo averne quindi parlato in modo lusinghiero cosicchè lei non poteva dire diversamente…. 🙂

    L’unica cosa che le ho domandato è se si trovasse bene con me due anni fa quando abbiamo cominciato il nostro percorso, ma siamo così sicuri che se si fosse trovata male me l’avrebbe detto??

    Ora ovviamente si perchè è cresciuta e mi parla, ma prima…

    Diciamo che forse se ora parla vuol dire che qualcosa di buono nel nostro percorso ci deve essere pur stato, considerato che in molti casi i ragazzi si chiudono ancora più a riccio..

    Ma cmq anche quando siamo noi a decidere di cambiare, all’inizio sembra una tragedia dopo di che passata una settimana e del maestro precedente non si ricordano nemmeno il nome..

  590. nicoxia

    Stefano la Pafundi ha appena fatto il torneo di Padova,le ho viste giocare tutte.
    Sono rimasto impressionato dal team Australiano come organizzazione.
    La federazione Italiana potrebbe trarne ottimi spunti.
    Non parlate di ippica,M ax il fantino bravo sa ottenere il massimo dal suo allievo propio come nel tennis ,così come l’allenatore bravo sa far diventare un cavallo buono, scarso in mani di allenatori scarsi, semplicemente ottenendo il massimo delle sue possibilità,cosa che nel tennis vediamo ripetutamente.
    Comunque si ottengono molti più post irritando come fa Stefano che parlando in prospettive positive per migliorarsi.

  591. rikys

    Sicuramente il servizio delle Williams è di un’altra categoria ( anche se Venus ha anche lei difetti ma comunque fa i buchi per terra ) Peng, Stosur ok sono d’accordo poi??????? C’è qualcuna in grado di servire 10 ace a partita? o come dice Max di tirare forte metterla dove si vuole e avere un alto numero di percentuale di prime? Molte pro con la prima non ce l’hanno neanche in nota di cercare l’ace……Vogliamo fare un paragone ( imbarazzante ) con i maschi?

  592. Stefano Grazia

    si, max, ma appunto io ho sempre avuto a che fare con un fuori di testa, detto in senso affettuoso anche, ma zempre fuori di testa…sara ‘ stata anche colpa mia per non averlo irregimentato fin da piccolo, per aver inconsiamente alimentato il suo innato spirito ribelle o per avergli fatto vivere quella che io chiamo ‘una vita in prestito’ ma sicuramente non e’ solo il riuscire o meno a diventare un campione di tennis il metro per giudicare una vita di successo ma siccome questo e’ un blog di tennis, quando si parla di successi o insuccessi , bisogna accettare il verdetto del campo …

    irritando? ma se ho fatto solo complimenti e congrats o quasi? mah … vabbe, ho capito, lasciamo perdere e chiudiamola qui, del resto l’avevo detto: che scrivo a fare se mio figlio non gioca piu’? perdo solo credibilita’ … e quindi, visto che comunque di post ne fate lo stesso uno sbrozzo come ai vecchi tempi, risprofondo nell’oblio, non prima di aver ricordato ad atti che oggi a Padova si gioca anche la finale del campionato mondiale rugby under 17 con New Zealand- England … vorrei poter concludere con una frase celebre tipo addio patria ingrata, non avrai le mie ossa, ma tanto prima o poi ricadro’ nella trappola…ma non posso fare a meno di notare che senza il background di un figlio che gioca e quindi l’esperienza da raccontare, nessuno e’ piu’ davvero interessato a quel che ho da dire … o meglio, le mie cose non sono piu’ cosi’ interessanti come lo potevano sembrare prima … e’ normale ed e’ giusto cosi’, perche’ del resto, anche prima, non erano poi tutto questo granche’… un abbraccio a tutti, ci rivedremo all’inferno( delle quali?)

  593. nunziovobis

    Stavo guardando i risultati delle ultime due edizioni del lemon bowl che credo sia un torneo di un buon livello, vedevo che nell’under 8 femminile il torneo è stato vinto due volte di seguito dalla Paoletti, ora questo mi ha fatto un po pensare, o questa ragazza è un fenomeno avendo vinto gia a 6 anni e mezzo per la prima volta il torneo, oppure tutte quelle che ci giocano son figlie di SAT e quindi il livello di crescita delle nostre bimbe lascia un po a desiderare. Cosa ne pensate?

  594. bogar67

    @Nunziovobis,
    capisco la tua fretta di vedere competere tua figlia, 🙂 ero pure io così un paio di anni fa:) ma il lemonbowl femminile under 8 vale meno che zero, risparmiati questi soldi a meno che decidi di andare a Roma per farti dare la benedizione dal Papa oppure da Commentucci 🙂

  595. nunziovobis

    Invece io penso che bisogna confrontarsi gia da subito per capire il livello e per capire se la strada è quella giusta oppure no, non credo che un torneo possa cambiare a vita a nessuno di noi, anzi potrebbe essere una bella esperienza, vivere un po di quel mondo dove ci stiamo andando a cacciare, se no stiamo sempre chiusi in casa a sentire quello che i soliti noti ci dicono e che fiorse vogliamo sentirci dire

  596. bogar67

    @nunziovobis

    tu scrivi: anzi potrebbe essere una bella esperienza, vivere un po di quel mondo dove ci stiamo andando a cacciare, se no stiamo sempre chiusi in casa a sentire quello che i soliti noti ci dicono e che forse vogliamo sentirci dire.

    Appunto questa è la benedizione di Commentucci, 🙂 è il suo mondo, quello del tennis, quello che leggiamo qui, su supertennis magazine e da qualche altra parte da più di tre anni, ci vai per toccarlo, per assaggiarlo come un’antipasto, se è gustoso, se piace a te e soprattutto a tua figlia, il torneo come crescita tecnica vale meno che zero.
    Certo che può essere che questo antipasto vi piaccia ma il rischio sono le altre portate che poi mangerete negli anni e per arrivare fino alla fine della cena può essere anche che vi verrà una bella indigestione o nel peggiore dei casi di vomitare esclamando ma che schifo questo tennis!!!! (inteso come ambiente).

  597. Madmax

    Stefano, il fuori di testa era inteso per il personal coach!! 🙂

    Bravo è proprio dalle quali che dovreste ripartire!! E poi non dovevi fare un nuovo articolo??

    Rickys..

    Ricorda sempre quello che dico da tempo.. Le nostre ragazze dovranno giocare (sul serio) tra 6/8 anni per cui dovremo tenere presente di cosa accadrà in quel periodo..

    Io penso ad esempio che nel 2020 tutte faranno parecchi aces a partita, proprio come ora accade fra gli uomini..

    Se prendi per buono quel che dico, ti renderai conto di come si dovrà servire in futuro e conseguentemente di chi serve bene o male.. 🙂

  598. Ivano

    @max
    Ma cosa vuoi che accada tra 7-8 anni il tennis femminile è uno sport a parte per non dire del “cazz……..o” è molto snobbato ed anche i migliori coach di donne da allenare non ne vogliono sapere…………meno soldi che girano meno interessi mediatici meno sponsor,vi faccio presente che justin henin quando era numero 1 del mondo dalla wilson prendeva 150 mila euro l’anno……..praticamente niente………esempio:ieri partita Paszek-Schiavone inguardabili !!!!!!!! quindi in conclusione ti dico che non importa come servirai,(paszek 2 doppi falli a game)non importa come giocherai i fondamentali dal fondo,quello che conta è solo l’aspetto mentale(la voglia di arrivare, la capacita’ di tollerare stress,adattamento, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta)……..mi allaccio al mental coach certo che serve ma solo se la famiglia ha completamente sbagliato il lavoro con la figlia al contrario se sono stati dati tanti valori giusti non serve a niente……dipende solo ed esclusivamente dalla cultura sportiva e di vita della famiglia…….

  599. X Ivano
    “mi allaccio al mental coach certo che serve ma solo se la famiglia ha completamente sbagliato il lavoro con la figlia al contrario se sono stati dati tanti valori giusti non serve a niente……dipende solo ed esclusivamente dalla cultura sportiva e di vita della famiglia…….”

    Tu pensi che i genitori della Bartoli, della Dokic, della Pierce, della Rezai, di Agassi abbiano dato “tanti valori giusti” ed “una cultura sportiva” ai loro figli?
    Lavorando in questo settore posso garantirti che quello che succede mentalmente su un campo da tennis va spesso al di la e tocca aspetti diversi di quelli che sono normalmente gli standard civili di “educazione” e “cultura sportiva”. Quanta educazione e cultura sportiva “sana”, moralmente classificata dagli standard e definita dalle convenzioni civili come “edificante”, pensi abbiano avuto giocatori come Connors, Mcenroe, le Williams, Cash, Becker etc?

    E’ per esempio in questo suo essere fuori da queste norme che Stefano riconosce in suo figlio delle attitudini che sono spesso dei grandi campioni. Ma alla base ci vevono però sempre essere la fame (intesa come motivazione) ed il lavoro (qualità, quantità ed intensità). E se non hai le basi, essere ribelle, indipendente, avere quell’arroganza che ti da fiducia e sicurezza su un campo ti danno pochi vantaggi competitivi. Non abbastanza comunque per eccellere.

  600. Ivano

    @federico di carlo
    Quando parlo di cultura sportiva parlo specificatamente di tutti questi valori…….che se vuoi non sono poi cosi’ normali nella vita comune di una persona ma che nello sport soprattutto di alto livello sono assolutamente fondamentali…….quello che poi succede sul campo io lo racchiuderei in maniera molto semplicistica in una parola”CORAGGIO”……..io credo che dal mio punto di vista se un ragazzino manca di coraggio è gia’ tagliato fuori dal tennis di alto livello…….poi si puo’ disquisire sul fatto che il coraggio viene nel momento in cui un individuo è pienamente sicuro dei propri mezzi…..ma stai tranquillo che un giocatore anche se pienamente in fiducia non va mai in rx lungolinea fara’ pochissima strada lo stesso vale per il dx……..ecco questo per me è la massima dimostrazione di coraggio…….

  601. Ivano

    @ max
    Purtroppo max questa è la dura e cruda realta’………….resta il fatto che poi si possa cercare di cambiarla a forza di risultati……ma la vedo molto dura……Un massimo esponente di un azienda tennistica (senza fare nomi) un gg mi disse che per lui le donne durante i tornei dovrebbero pagare il campo…….a tutti i livelli dalla numero 1 alla numero 1000……

  602. bogar67

    @ Ivano
    condivido in particolare questa parte sotto anche se cmq i fondamentali tecnici li devi avere 🙂 quello che scrive poi Federico Di Carlo va fatto.
    “”Quello che conta è solo l’aspetto mentale(la voglia di arrivare, la capacita’ di tollerare stress,adattamento, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta)……..””

    @Mad Max
    Ivano scrive: quello che poi succede sul campo io lo racchiuderei in maniera molto semplicistica in una parola”CORAGGIO”……..

    Scusa Mad ma non è questa anche la differenza tra giocare di rimessa in terra rossa alzando pallonetti e aspettando che gli altri sbagliano e chi sul veloce tenta di chiudere subito attaccando gli spazi? Io rincuoro sempre mia figlia quando sbaglia ma vedo che l’errore nasce dal fatto che avendo spostato l’avversaria tenta il colpo a chiudere il punto tirando angolato dall’altra parte del campo prendendo ovviamente dei rischi. E’ vero che qualche volta bisogna attendere cercando di costruire il punto ma dopo averlo fatto è giusto che con coraggio si cerchi il vincente e non semplicemente metterla dentro.
    Non è questo che hai sempre affermato? coraggio, coraggio di stare avanti, attaccare prendendo dei rischi e poco importa che una volta giocato con chi alza non si vince!!!

  603. Madmax

    Ivano..

    Ma è lapalissiano che debbano essere i risultati a cambiare le cose e cosa altrimenti??..

    Tanto è vero che io ho sempre e solo pensato in grande e quindi al nr 1..

    Se mia figlia non sarà in grado di farlo, è giusto che faccia altro..

    A questo proposito infatti Sharapova e Williams anche a livello sponsorizzazioni mi sembra superino e di molto la quasi totalità dei maschietti..

    E cmq altri massimi esponenti di aziente ti assicuro che la pensano in modo differente.. Certo e questo è vero conta anche l’aspetto fisico, ma qui siamo messi bene..

    Per il discorso invece sul mentale credo (mia personale opionione e non voglio far cambiare idea a nessuno, chi vivrà vedrà) che tu sia poco lungimirante e sia molto attaccato al passato… Non sei l’unico e d’altronde è quello che è accaduto fino ad ora, penso però che tra un po’ cambieranno le cose..

  604. Madmax

    Ivano..

    Se è per quello Alessia è sempre la prima a cambiare sul lungo linea..

    Bogar..

    No Ivano non intendeva quello o almeno non solo.. Il coraggio che intende è quello di lottare sempre fino alla fine, non scoraggiarsi mai nemmeno dopo gli errori e ovviamente sempre attaccare e contrattaccare, ma quello per quell che vorranno provare a diventare forti è una cosa scontata..

  605. bogar67

    @Ivano post 675
    sai un pò di maschilista, io forse perchè avrò figlia tennista mi diverto a vedere giocare le donne. Sarà forse anche com dici tu ma i montepremi tra donne e uomini non sono molto differenti, la differenza sta solo che a livello di sponsor una donna bella e meno brava attiri più di quella brava ma meno bella. Mi pare ad esempio che a livello di sponsorizzazione atlete meno quotate della nostra numero 1 prendano più denaro per promuovere l’immagine di prestigiose marche, il perchè non riesco a capirlo, forse 🙂

  606. bogar67

    @Mad Max
    post 678
    beh certo quello è scontato, mai abbattersi, quest’anno in un set a 4 mia contro una 2001 mia figlia da 0/3 è passata a 4 a 3 e uscendo dal campo mi ha detto, papà quella mi ha fatto arrabbiare con questa battuta dal basso che faceva, pensava di vincere. Diciamo che al momento mia figlia come carattere ha preso da me, se prendeva da mia moglie arrendevole alla minima difficoltà avrebbe perso.
    Sono cose che stanno nel dna, sono caratteristiche mentali che se non le hai difficile che anche un mental trainer riesca a cambiarle, se sei una pecorella difficile diventare un lupo!!! Semmai se sei un lupacchiotto un mental trainer può farti diventare un lupo ma di tuo qualcosa devi averlo dalla nascita.

  607. Ivano

    @ max
    Secondo me max quando parli di numero uno lo dici ma non ci credi nemmeno te…………anche perchè se tu davero dai quell’obiettivo a tua figlia secondo me non arriva a 18 anni………
    Sharapova, wiliams e aggiungerei anche kurnicova(che ormai ha smesso da tempo)sono forse gli unici tre casi di guadagni superiori ai maschietti in quanto a sponsor…….
    per il mentale io penso che sia importante ma non è e non sara’ mai un aspetto fondamentale…..federer con mirka accanto non ha bisogno del mentale,nadal con lo zio accanto non ha bisogno del mentale,murrey con la mamma accanto non ha bisogno del mentale,mentre chi ne ha bisogno sono quelli che non hanno avuto e badate bene parlo al passato una guida che li ha fatti crescere sufficentemente da quel punto di vista……..
    Se Alessia va in lungolinea significa che probabilmente fa parte del secchiello di quello che possono arrivare…….

    bogar

    non sono maschilista ma bensi sono realista……..torno a ripetere questa è la dura e cruda realta’………
    il perchè una meno brava prende di piu di sponsor rispetto a una piu’ brava ma meno bella è semplicissimo…………a tua figlia piace di piu’ il completino della sharapova o della schiavone? e quindi quale compreresti? legge di mercato solo quello………

  608. bogar67

    Ivano scrive
    a tua figlia piace di piu’ il completino della sharapova o della schiavone?

    al momento preferisce quello comprato da fit Boutique a 10 euro piuttosto che quello babolat da 50 euro, sono io genitore sbagliando che ho la fissazione di farla ben apparire ma mia figlia se gli dai due stracci, una racchetta e quattro palline con cui giocare è felice ugualmente, non so però se con il cresce