L’era dei Big Three (Federer, Djokovic, Nadal) e l’era dei Big Two (Sinner, Alcaraz) si sono date il cambio già da qualche stagione, ma i tre più vincenti della storia del tennis e i due nuovi dominatori si sono scontrati più volte nel corso degli anni.
Sinner e Nadal si sono scontrati tre volte (3-0 Nadal), Sinner e Djokovic in undici occasioni (6-5 Sinner), Alcaraz e Nadal hanno giocato contro tre match (2-1 Nadal), Alcaraz e Djokovic dieci (5-5). Per questioni anagrafiche, sia l’altoatesino che il murciano non hanno mai sfidato Roger Federer. Nonostante 27 incroci tra Federer-Djokovic-Nadal e Sinner-Alcaraz, c’è stato solamente uno Slam dove tutti e cinque si sono ritrovati in tabellone: il Roland Garros 2021.
Roland Garros 2021, Sinner e Alcaraz teenager
Nella 120esima edizione del Major parigino i cinque tennisti con più titoli Slam degli ultimi 20 anni erano tutti in tabellone. Un 18enne Alcaraz (n.97 ATP) entrava in main draw superando le qualificazioni battendo Lucas Lacko, Andrea Pellegrino e Alejandro Tabilo. All’esordio assoluto nel tabellone principale del Roland Garros, il murciano eliminò tra primo e secondo turno Bernabe Zapata Miralles e Nikoloz Basilashvili. Dopo cinque successi in fila, la battuta d’arresto arrivò al terzo turno contro il tedesco – allora n.42 ATP – Jan Lennard Struff.
Un ancora teenager Sinner (n.19 ATP) provava a difendere i quarti di finale conquistati nell’edizione Covid del 2020. L’altoatesino – allora 19enne – uscì indenne da una battaglia al primo turno con il padrone di casa Pierre Hugues Herbert per poi fare fuori al secondo turno il connazionale Gianluca Mager e al terzo lo svedese Mikael Ymer.
Sinner-Nadal, Djokovic campione e Federer ko
Agli ottavi di finale Sinner dovette inchinarsi al padrone della terra Nadal, che a 35 anni appena compiuti rifilò un netto 7-5 6-3 6-0 all’azzurro. Come raramente successo nel corso della sua carriera, il maiorchino – numero 3 del mondo nel 2021 – non vinse il torneo e fu eliminato ai quarti di finale dal numero uno del mondo Djokovic. Il serbo la spuntò in rimonta in quattro set 3-6 6-3 7-6(4) 6-2 nella partita che lo lancio versò il secondo titolo a Parigi (vs Tsitsipas in finale) della carriera.
In Francia c’era anche un Federer sulla via del tramonto. Già tormentato dai problemi al ginocchio, il fuoriclasse svizzero si presentò al Roland Garros all’età di 39 anni. Nell’ultima stagione di attività nel circuito maggiore, con sole 14 partite giocate (9 vinte e 5 perse), il 20 volte campione Slam – allora numero 8 del mondo – fu costretto a dare forfait prima del match di ottavi di finale con un 25enne Matteo Berrettini. Nella sua ultima apparizione a Parigi, Roger sconfisse nella prima settimana Denis Istomin, Marin Cilic e Dominik Koepfer al termine di una lotta di tre ore e 35 minuti, che lo costrinse poi a rinunciare agli ottavi.
Cosa successe negli altri tre Slam
I Big Three e i Big Two si incrociarono solo a Parigi nel 2021. All’Australian Open Federer non era ancora rientrato dall’operazione al ginocchio dell’estate precedente. Il torneo fu poi vinto da Djokovic in finale con Daniil Medvedev. Wimbledon – ultimo Major giocato da Federer – fu l’ultima occasione per vedere Djokovic, Federer, Nadal, Sinner e Alcaraz in tabellone, ma a rinunciare fu Nadal che fu costretto a saltare i Championships e i Giochi di Tokyo 2021. Allo Us Open Djokovic perdeva in finale vedendo sfumare il sogno Grande Slam contro Medvedev, Alcaraz si spingeva fino ai quarti di finale e Sinner si arrendeva a Zverev agli ottavi, mentre Nadal annunciava il riposo forzato fino a fine stagione e Federer programmava da casa il ritiro del 2022 in Laver Cup.