“Jannik è molto più di quello che si vede da fuori: parla poco, ma riesce sempre ad avere la parola giusta”. Così Matteo Berrettini ha parlato di Jannik Sinner ai microfoni di Eurosport, soffermandosi non soltanto sul talento e sugli straordinari risultati raggiunti dal numero 1 del mondo, ma anche sul suo lato umano. “Trova sempre il modo di dirti qualcosa di positivo per farti stare bene. Nonostante tutti gli impegni e i successi che sta vivendo, riesce sempre a trovare il tempo e il modo per dirti la cosa giusta al momento giusto”.
Berrettini ha poi ricordato un allenamento svolto a Monte-Carlo alla fine dell’estate 2025, in un periodo particolarmente complicato per lui soprattutto dal punto di vista mentale, dopo aver deciso di fermarsi dal tennis per circa un mese: “Jannik fu disponibile ad allenarsi con me e alla fine della sessione mi disse: ‘È incredibile come colpisci ancora la palla’. Per me è stato un boost di fiducia enorme, soprattutto perché veniva da lui. E si vedeva che non lo diceva tanto per dire, ma perché lo pensava davvero”.
Infine, il romano ha voluto spendere altre parole importanti nei confronti dell’altoatesino e del suo team: “Jannik ha un animo speciale. Sono felicissimo per lui e per tutto il team, per quello che stanno facendo. Lo devo anche ringraziare perché grazie a lui ho vissuto emozioni bellissime, in Davis e non solo”.