Schiavone: Non stupiamoci più

di - 23 Gennaio 2011

di Sergio Pastena

Dove eravamo rimasti? Al Roland Garros 2009, anzi a New Haven, ultimo torneo di preparazione prima degli Us Open. Quello è stato il momento nel quale un po’ tutti gli avvoltoi si sono scatenati: Francesca Schiavone, dopo la clamorosa vittoria in terra francese, obiettivamente non ne aveva beccata più una: fuori subito con la Cirstea a Eastbourne, eliminazione immediata anche a Wimbledon contro la Dushevina, per vedere la leonessa vincere una partita era servito il torneo di Istanbul, dove pure si era fatta fermare al secondo turno dall’abbordabilissima Baltacha dopo aver battuto la Keothavong. Cincinnati? Fuori con la Vesnina, un sussulto d’orgoglio a Montreal (quarti di finale, ma dopo aver faticato contro la Makarova e aver superato il cadavere della Safina). Quindi, a New Haven, l’impresa: eliminata subito dalla Safina stessa. A quel punto tutti o quasi dicevano la stessa cosa, ovvero che Francesca aveva compiuto l’impresa della vita e poi si era sgonfiata, che non avrebbe ottenuto più risultati di rilievo, che era appagata ma andava bene così. Si mette nel mazzo anche il sottoscritto, che infatti è rimasto di stucco quando ha visto la Schiavone disintegrare la Pavlyuchenkova negli ottavi degli Us Open per poi cedere onorevolmente a Venus Williams.

Non dovrei stupirmi quindi ora che la Schiavone ha centrato un altro quarto di finale Slam a Melbourne ed ha raggiunto la quarta posizione mondiale, che occuperà dalla prossima settimana. Non dovrei, eppure mi stupisco, perché Francesca è davvero una fonte inesauribile di sorprese. Lo ammetto, alla vigilia della sfida con la Kuznetsova pensavo (ed ero in buona compagnia) che la corsa della tennista milanese fosse destinata a fermarsi lì: lo diceva la cabala, lo dicevano le prestazioni brillanti della Kuznetsova, lo dicevano le incertezze di Francesca contro l’abbordabilissima Niculescu. E invece 16-14 al terzo, una specie di Mahut-Isner in gonnella: sei match point annullati, come seppe fare l’anno scorso la Pennetta contro la Zvonareva (Flavia, a conferma di un movimento femminile in grande salute, stanotte si giocherà l’accesso ai quarti contro la Kvitova). Un’altra grande vittoria, ma non c’è solo quello: ormai è chiaro che la Schiavone è maturata, quanto sta accadendo non è frutto di tabelloni fortunati o esplosioni estemporanee. Francesca riesce a gestire i match, non crolla più nei momenti decisivi, porta a casa incontri che una volta avrebbe perso e, soprattutto, ha capito di poter competere con le migliori. Non ha la potenza di Serena, non ha la difesa asfissiante della Wozniacki, ma ha un arsenale di colpi completissimo che riesce a mandare in tilt il gioco delle avversarie.

Non possiamo sapere quanto durerà: la Schiavone va per i 31 anche se (Date docet) il tennis femminile è passato dall’epoca delle teenager a quella attuale, con una longevità agonistica decisamente maggiore. Quello che mi sento di dire è che se Francesca avesse vent’anni mi preparerei ad un decennio di grandi soddisfazioni, esattamente quelle soddisfazioni che la leonessa continua a darci. Non stupiamoci più però, Francesca ormai è una campionessa matura: speriamo che duri a lungo, e ora sotto con la Wozniacki!

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11 commenti

  1. Roberto Commentucci

    Francesca ci sta abituando a cose a cui davvero non eravamo abituati e si candida al titolo di miglior tennista italiana di sempre, incluso il settore maschile: con questo risultato eguaglierà Panatta come tennista azzurra in grado di salire al posto più alto in classifica mondiale (sarà quarta nel ranking Wta) e rispetto ad Adriano è più continua ad alto livello (Francesca è l’unica tennista azzurra nella storia a fare almeno quarti in tutti e 4 gli Slam).

    Per festeggiare Francy vi linko alcuni articoli sui siti esteri.

    E’ bellissimo leggere i toni epici con cui viene raccontato il match anche dalla stampa anglosassone, che non è facile alle iperboli e alle esagerazioni.

    sito uff. torneo:
    http://www.australianopen.com/en_AU/news/articles/2011-01-23/201101231295784229660.html

    sito Wta:
    http://www.wtatour.com/news/20110123/schiavone-beats-kuznetsova-in-epic_2256076_2274167

    tennis com, la penna di Steve Tignor:
    http://blogs.tennis.com/thewrap/

    Fantastica.

    Vorrei anche dire che le nostre ragazze sono più popolari, e vengono apprezzate maggiormente, all’estero che non in Italia, anche a causa del tremendo maschilismo calcistico di questo nostro incolto paese.

    E vi prego, non ricominciamo con le polemiche federali, il mio è un discorso che credo sia valido in assoluto, non è certo un tentativo di strumentalizzazione. 🙂

  2. Sergio Pastena

    Vedere come la celebrano all’estero raddoppia la soddisfazione… sul fatto che sia la migliore italiana di sempre non credo che ci siano più dubbi ormai. 🙂

  3. nunziovobis

    Sbaglio o mi sembra che sia uscita dal campo con una brutta faccia? segno che forse si sarà resa conto che il suo cammino australiano finiva li, credo che abbia seri problemi ad una gamba, peccato veramente, se stesse bene fisicamente avrebbe vinto anche questo slam

  4. Alessandro Nizegorodcew

    @nunziovobis
    Si e tra l’altro la prossima avversaria non è delle più comode 🙂

    Comunque sia la quarta posizione nel ranking credo sia un risultato straordinario, a prescindere dal fatto che la sua corsa finisca qui in Australia…

  5. simplypete

    Grandissima non c’è che dire, avessero i maschi la sua voglia di lottare, qualche soddisfazione in più forse arriverebbe anche dal settore maschile….
    Cmq Gazie Francesca mi hai fatto commuovere….!!!!!!!!

  6. andrew

    complimenti!! Francesca Schiavone tiene bolas…

    ma nel titolo manca una “r” in “stupiamoci” o è fatto così?

  7. cesare venez.

    Grande Francesca. Grandissima! Quando ha vinto al Roland Garros ho pianto. Ora rido, ma il concetto è lo stesso: tieni duro e vai avanti, sei un esempio incredibile…e uno slancio per tutto il tennis italiano.

    @roberto (senza polemica): oggi ho sganciato 34 euro per la tessera agonistica. Mi sembra troppo, e in cambio di cosa? Bah.

  8. napalmdeath

    ….la Fit è ridicola in tutto..dall’aumento del costo delle tessere…dal fatto che se gli dai l esclusiva nell’insegnamento nel circolo paghi la metà della quota…roba da dittatori… e poi nessuno parla della novità per il calcolo della classifica nel 2011..
    …sono 2.6 e per puntare a passare 2.5 l anno prossimo ho una vittoria in più da considerare, 10 contro le 9 del 2010, così sulla carta mi risulterebbe più facile passare di categoria giocando qualche torneo in più…inevitabilmente si abbassa il livello…ma dico io invece di mettere anche i negativi si fa l’opposto, s incentiva a giocare di più…io non capisco chi comanda…
    ma se siamo nelle mani di dell’edera e tutta la combriccola (compreso il giornalista commentucci) come facciamo a rialzarci…

    sempre forza Roma..

  9. Mauro g&f

    Spettacolo e risultati, grande Francesca grande il tennis femminile italiano. Maschietti imparate…..

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