Parlare di ATP Finals a maggio può sembrare azzardato, ma gli azzurri del tennis continuano a impressionare. Da Sinner – dominatore del 2026 e già praticamente certo del posto all’Inalpi Arena di Torino – in giù, l’Italia rischia di portare ben tre giocatori al Torneo dei Maestri, in programma dal 15 al 22 novembre.
Sinner certezza
Con una semifinale Slam e quattro Masters 1000 vinti, Sinner non è matematicamente certo del posto a Torino, ma sarà solo questione di mesi per avere la sicurezza aritmetica di disputare per la quarta volta consecutiva le Finals. Dopo la prima partecipazione nel 2021 da riserva, l’altoatesino dal 2023 è stato una presenza fissa dell’ultimo grande torneo della stagione, di cui detiene i titoli nel 2024 e 2025.
Cobolli e Darderi ci credono
Con il trionfo nell’ATP 500 di Acapulco e la finale nell’ATP 500 di Monaco di Baviera, Flavio Cobolli si è definitivamente inserito nel tennis che conta. Il 24enne romano ha raccolto 1320 punti e occupa l’ottava posizione della Race verso Torino e avrà Roland Garros e Wimbledon, dove lo scorso anno si fermò ai quarti contro Djokovic, per consolidare la propria posizione in Top ten. Nei primi dieci c’è anche Luciano Darderi, che grazie alla semifinale agli Internazionali ha scalato dieci posti ed è decimo con 1285 punti conquistati. Un titolo ATP 250 (Santiago) per l’italo-argentino, che ha fatto anche finale nell’ATP 25o di Buenos Aires e si è spinto fino agli ottavi di finale all’Australian Open.
Musetti acciaccato
Tormentato dai problemi fisici alla coscia sinistra, Lorenzo Musetti è fuori dalla Top 20 nella Race. Il tennista toscano ha racimolato 885 punti nei primi mesi di stagione, dove è stato forzato a saltare per infortunio tutto il mese di febbraio e il Masters 1000 di Miami a causa di un problema muscolare che lo ha costretto a ritirarsi contro Djokovic all’Australian Open. Condizione mai ottimale nel 2026 per Musetti, che non giocherà neanche il Roland Garros, dove nel 2025 si arrese solamente a Carlos Alcaraz in semifinale. Su erba l’azzurro nel 2025 ha disputato una sola partita, ma le potenzialità per fare bene ci sono e il 2024 parla chiaro, con la finale al Queen’s e la semifinale a Wimbledon.