“Sono molto felice di essere qui, voglio provare a godermi questo torneo e non sarà mai un peso giocare a Roma. Ho trovato delle motivazioni ulteriori per rimettermi in campo per migliorare soprattutto in vista degli Internazionali. Vedremo come andrà ma sto mettendo dentro tanto lavoro”. Matteo Berrettini scalda i motori in vista dell’esordio nel tabellone principale degli Internazionali d’Italia 2026. Il tennista romano ha parlato, in conferenza stampa, alla vigilia del via del main draw maschile, dove aprirà il suo torneo con Alexei Popyrin. “C’è stata un’ottima reazione dopo Madrid, a Cagliari mi sono sentito nettamente meglio e mi sento molto meglio. Poi sappiamo che Roma è un torneo complicato per tanti motivi, c’è una voglia di fare bene speciale, ma mi sento competitivo”, aggiunge il finalista di Wimbledon 2021, che si è allenato in mattinata sul Campo Centrale con Lorenzo Sonego.
DERBY CON SINNER AL TERZO TURNO
Tabellone non semplice quello di Berrettini, che mette nel mirino un potenziale derby di terzo turno con Jannik Sinner. In mezzo ci saranno da superare prima Popyrin e poi Mensik, ultimo giocatore in grado di battere l’altoatesino: “Sinner? Mi ricordo di un allenamento a Monte-Carlo credo nel 2019 e mi ricordo che dissi a Vincenzo (Santopadre ndr.) che sarebbe diventato forte. I trofei che vince sono questione di tennis, ma sopratutto di testa. Sta dimostrando giorno dopo giorno di essere un campione in tutto quello che fa, come abbassa la testa in silenzio. Mi è capitato di sentir parlare di crisi Sinner dopo Doha (ride ndr.), ammiro la sua dedizione e la forza che ha nell’andare avanti nonostante tutto”.
CAMBIO DI APPROCCIO
Motivazioni ritrovate per Berrettini, che si presenta a Roma con un buon percorso nel Challenger 175 di Cagliari, culminato ai quarti di finale contro Hurkacz dopo due belle vittorie su Kypson e Navone: “Fa tutto parte del competere, è tutto un insieme di pezzetti che si uniscono e che partono dall’allenamento e da tutte le sensazioni che ci si porta dietro da partite vinte e perse. L’approccio agli allenamenti sarà quello che riuscirà ad allungare la mia carriera e non ad accorciarla”.