Antonio Campo: “Sogno una grande carriera”

di - 18 Giugno 2011


(Antonio Campo – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Prosegue il cammino di Spazio Tennis alla scoperta dei giovani più interessanti del panorama tennistico italiano. Oggi è il turno di Antonio Campo, ragazzo siciliano classe 1993, che si allena a Roma con il gruppo di Simone Ercoli (RTTM Roma Tennis Team). Antonio dispone di un diritto molto bello e potente e di un servizio di buon livello; deve migliorare nel rovescio. In questa stagione si è fatto notare in alcuni tornei Itf Under 18: qualificazione ottenuta e secondo turno di main draw raggiunto al Bonfiglio e quarti di finale a Salsomaggiore (sempre partendo dalle quali). Spazio Tennis ha incontrato Antonio Campo per voi…

Antonio, qual è la tua storia col tennis?
“Ho iniziato a giocare al TC Palermo 2 all’età di 7 anni grazie a mio padre, che mi ha permesso di conoscere questo grande sport, iscrivendomi ai primi corsi della mia vita. Il mio primo maestro è stato Gabriele Palpacelli, ma ho avuto modo di lavorare anche con Fabio Cocco e Francesco Palpacelli, il figlio di Gabriele. All’età di 12 anni ho dovuto fare una delle scelte più difficili in quel momento: scegliere tra calcio e tennis. E’ stato particolarmente complicato, ma alla fine ho optato per la racchetta, accantonando il pallone.”

Da quel momento, immagino, avrai cominciato a giocare i primi tornei di un discreto livello…
“Si, ho cominciato a vincere le prime partite lontano dalla Sicilia, provando un po’ le sensazioni di un piccolo professionista; il tennis era però, per me, solamente un divertimento. Dai 14 ai 16 anni mi sono allenato anche con Francesco Cinà (attuale coach di Roberta Vinci; ndr), che si era unito a Palpacelli. In quegli anni ho affinato in particolare la tecnica.”

Quali sono state le più grandi emozioni nei primi anni di carriera junior?
“L’emozione più grande è stata in un torneo serbo Eta under 16 nel quale, partendo dalle quali, sono riuscito a portare a casa la coppa grazie a 9 match consecutivi vinti. E’ stato ancora più bello perché mio padre era lì con me… “

Successivamente, però, hai un po’ rallentato la tua marcia. Come mai?
“Si, il successivo anno e mezzo è stato un vero e proprio disastro. Palpacelli e Cinà hanno interrotto la loro collaborazione professionale e io sono stato indeciso su chi seguire. Purtroppo ho sbagliato, scegliendo di seguire Francesco Cinà, che è era però troppo impegnato nell’allenare Roberta Vinci e non aveva tempo di lavorare a dovere con me. Mi sono un po’ perso in quel periodo, ma ora le cose vanno molto meglio.”

Adesso dove ti alleni?
“Sto lavorando con il coach Simone Ercoli e devo dire che mi trovo benissimo. Grazie a Simone sto crescendo molto dal punto di vista mentale e mi sto preparando a fare il vero salto di qualità. Avere qualcuno alle spalle che crede fermamente in te è fondamentale, e non sempre è stato così nella mia carriera.”

Descriviti tecnicamente. Che tipo di giocatore sei?
“Diritto e servizio sono i miei colpi forti, che comunque cerco sempre di migliorare con il lavoro quotidiano. In questo periodo sto lavorando molto sul rovescio e sulla mentalità. Le vittorie iniziano ad arrivare a livello Itf Under 18 e questo è un sintomo importante di un allenamento mirato e di qualità.”

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2011?
“Vorrei provare a giocare lo Us Open Under 18 e alzare il livello in tutti i tornei junior. Dopo New York vorrei invece cominciare a fare esperienza nei 10.000$.”

Chiudiamo con una domanda facile facile. Qual è il tuo sogno nel tennis?
“Il mio sogno è di entrare nei primi 100 giocatori del mondo. Voglio fare una grande carriera!”

© riproduzione riservata

3 commenti

  1. Luca

    Con tutto il rispetto questo giocatore mi sembra un po’ scarso quanto a risultati a livello junior ed é già del 1993. Forse si batterà meglio nei futures e quindi farebbe bene ad iniziare subito con questi tornei invece di aspettare il mese di ottobre.

  2. bogar67

    @Luca
    sia Campo che Terzo che Cecchinato escono tutti dal Tc Palermo 2, da Junior hanno fatto molta formazione e pochi tornei, hanno vinto lo scudetto nazionale under 16. I tre ragazzi una volta finito il sodalizio Cinà – Palpacelli si sono trovati un pò disorientati e come vedi lo stesso Campo fa autocritca dicendo di aver sbagliato a seguire Cinà che era ed è molto impegnato con la Vinci (di oggi l’ultima torneo vinto dai due).Putroppo basta non trovare la strada giusta o una scelta piuttosto che un’altra e si rischia di perdere e buttare al vento un anno di tennis. Del 93 cmq ha molto tempo davanti per recuperare. In bocca al lupo.

  3. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    D’accordo con Bogar.. ho visto giocare Antonio solo in allenamento ma ne ero rimasto ben impressionato. Sta giocando bene ultimamente, dopo essere cresciuto molto mentalmente. Spero davvero possa fare bene da qui sino a fine 2011..

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