Cristian Rodriguez: “Non mi pongo aspettative troppo alte”

di - 14 Aprile 2015

Cristian Rodriguez

di Federico Scarà

Cristian Rodriguez è, in ordine di tempo, il quarto giocatore a strappare il pass per le pre-qualificazioni agli Internazionali BNL d’Italia che si svolgeranno sui campi del Foro Italico dal 4 al 7 Maggio. Il tennista colombiano si è aggiudicato la wild card grazie alla vittoria ottenuta nel torneo di Cosenza nel quale ha superato nell’atto conclusivo il giovane Andrea Grazioso per 75 61. Cristian, che vanta un best ranking in singolare di 589 Atp e 286 in doppio, si è concesso a Spazio Tennis per parlare dell’appuntamento appena conquistato e non solo.

Prima di tutto complimenti, questa vittoria ti consentirà di scendere in campo per la prima volta sui campi del Foro Italico, cosa ti aspetti da quest’ appuntamento?
Sinceramente non ho troppe aspettative, so che il livello sarà abbastanza alto quindi cercherò semplicemente di fare del mio meglio e dare il cento per cento.

Per qualificarti hai vinto il torneo Open Bnl che si è svolto a Cosenza, parlaci del torneo.
Intanto colgo l’occasione per ringraziare il circolo di Cosenza per l’organizzazione e l’ospitalità. Nonostante non stessi al meglio fisicamente, a causa di uno strappo di due centimetri alla gamba che ho scoperto in seguito, ho disputato un buon torneo battendo ai quarti Andrea Marra, (2.4) un ragazzo di Roma che tra l’altro è un mio allievo, Giorgio Ricca (2.5) in semifinale mentre in finale ho superato Andrea Grazioso (2.3).

Sei soddisfatto di quest’inizio di stagione? E quali saranno i prossimi tornei?
Non sono molto soddisfatto soprattutto per il fatto che fino ad ora ho giocato tutti i tornei con il dolore alla gamba e quindi non sono riuscito ad esprimermi come avrei voluto. Per quanto riguarda i prossimi tornei, giocherò la serie B prima delle pre-qualificazioni al Foro Italico e successivamente continuerò con il circuito Open.

 

Torniamo indietro nel tempo. Quando e perché hai deciso di venire a giocare in Italia?
Sono arrivato in Italia nel maggio del 2006 quando avevo 16 anni grazie a mia cugina che lavorava presso il Sant’Agnese Tennis Club.
Sono venuto per allenarmi e giocare tornei poiché in Sud America gli spostamenti erano complicati ed i tornei non erano molti mentre sapevo che venendo in Europa avrei potuto giocare di più.

Per chi non ti conosce come ti descriveresti in campo?
Sono un giocatore aggressivo che predilige impostare lo scambio su pochi colpi in particolar modo con il servizio ed il dritto.

Da chi è composto il team che ti segue?
Al momento mi alleno a Roma presso il Tennis Team Vianello dove mi seguono Massimo Vianello, Adriano Albanesi e Simone Torri, a curare la preparazione fisica invece ci pensa Antonello Regina.

Essendo un tuo allievo so che hai cominciato anche a seguire alcuni ragazzi come coach. Stare al di fuori del campo durante i match o seguirci negli allenamenti ti ha aiutato nella tua attività di giocatore?
Sicuramente ho capito molte cose osservando i match da bordo campo, in alcuni casi ho anche preso spunto dai lavori fatti con voi per poterne trarre dei vantaggi nei miei incontri quindi si credo che questa cosa mia stia aiutando tanto.

Al momento hai allentato l’attività internazionale per dedicarti ai tornei nazionali e alla professione di coach ma vanti un best ranking di 589 Atp. Cosa pensi ti sia mancato per raggiungere livelli ancora più alti?
Credo che mi sia mancato girare di più, mi è mancata quella tranquillità economica che ti permette di giocare i tornei con maggiore serenità.

Ultimamente l’argomento scommesse è uno dei più discussi. Tu, che hai girato il circuito per molti anni che idea ti sei fatto?
Penso che tra il circuito Itf e quello Atp ci sia troppa differenza di montepremi, questo porta i ragazzi che hanno bisogno di soldi per giocare tornei a compiere queste azioni, ovviamente non voglio giustificarli ma credo sia questo il motivo.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
Dal momento che svolgo solamente attività nazionale vorrei mantenere la classifica di 2.1, spero ovviamente di stare bene fisicamente così da potermi esprimere al meglio.

Progetti per il futuro?
Non ho progetti al momento, finché avrò la voglia e la grinta continuerò ad allenarmi ed andrò avanti a lavorare con voi ragazzi, adesso cerco di viverla giorno per giorno.

Grazie Cristian ed in bocca al lupo per il prosieguo della tua stagione!
Crepi!

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