Dalla Valle, il futuro passa da Tirrenia

di - 10 Ottobre 2012


(Enrico Dalla Valle – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Enrico Dalla Valle è uno dei ragazzi più promettenti della nidiata 1998. Un ragazzo molto sveglio, che sa quello che vuole, dalla ottima tecnica e dal buon fisico. Enrico, dopo tanti anni vissuti a Ravenna con il maestro Omar Urbinati, ha deciso di cambiare trasferendosi in pianta stabile nel Centro Tecnico Federale di Tirrenia. Lo abbiamo visto all’opera durante la Stanley Cup 2012 al TC Parioli e, dettaglio ancor più rilevante, ne abbiamo sentito parlare un gran bene da Umberto Rianna, non esattamente l’ultimo arrivato. Enrico ha raccontato a Spazio Tennis la sua storia, spiegando la sua scelta di cambiare per provare a diventare un giocatore…

“Ho iniziato a giocare a 6 anni” – ha spiegato Dalla Valle – “ma già da più piccolino palleggiavo senza però aver preso alcune lezione. Il motivo? E’ stato mio cugino Giovanni a farmi cominciare, esattamente al Circolo Tennis Zavaglia con i maestri Omar Urbinati ed Enzo Bonaldo. I miei genitori non mi hanno mai spinto a praticare il tennis, ma oggi mi aiutano tantissimo e credono fortemente in me, cosa per me fondamentale. Il tennis è tutto per me, è la mia vita e già da piccolo sognavo di diventare un giocatore professionista, speravo di entrare tra i top-50. Io ci credo e lavoro per diventarlo. Non posso di certo dire che il tennis sia oggi il mio lavoro, ma spero lo diventi presto. E’ stato questo 2012, in particolare dopo la Stanley Cup e i Campionati Europei, a farmi capire che avevo le giuste potenzialità”

Enrico è già alto più di 185 centimetri, ma nonostante il fisico è anche molto reattivo e resistente, mentre tecnicamente sa già fare bene un po’ tutto. “Gioco bene i colpi da fondo campo” – ha spiegato ancora Dalla Valle – “sia il diritto che il rovescio, riuscendo bene ad effettuare i campi di ritmo, anche con il backspin. Il mio stile è piuttosto aggressivo e quindi mi ritrovo spesso a chiudere il punto a rete, posizione del campo nella quale mi trovo comunque a mio agio. Per quanto riguarda il servizio servo bene la prima ma devo migliorare la seconda. Dettaglio ancor più importante da implementare è certamente la gestione della partita. Devo essere sempre aggressivo e concentrarmi punto dopo punto e spingere sull’acceleratore. E’ ovvio che tutti i colpi devono essere migliorati, ma è la gestione del match e dei punti la chiave per far sempre meglio. La parte atletica? Sono alto ma mi muovo abbastanza bene e ho una grande resistenza.”

Come detto, Dalla Valle è stato scelto e ha scelto a sua volta Tirrenia. “Con la FIT ho sempre avuto un bellissimo rapporto; mi hanno sempre aiutato e li devo ringraziare per tutto ed in particolare per la convocazione a Tirrenia. Nel Centro Tecnico Federale sono seguito dall’ex professionista Tomas Tenconi, sotto la supervisione di Eduardo Infantino. Per quanto riguarda i prossimi impegni… Mi piacerebbe partecipare all’Orange Bowl e allo stesso tempo allenarmi bene e migliorare. Vorrei chiudere salutando e ringraziando tutti i maestri, amici e parenti che mi sono stati vicini…

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