ESCLUSIVA – GIANLUCA NASO (ex n.175 ATP): “Vi racconto Sinner, Musetti e… Federer”

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Gianluca Naso - Screenshot Youtube

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono due gradini sopra tutti gli altri. Al momento sembra che Carlos stia leggermente meglio dal punto di vista fisico. Contro Shelton bisognerà vedere come Sinner eventualmente riuscirà a portare a casa il match in ottica di recupero delle energie. Quando ti vengono i crampi durante un torneo, c’è sempre un po’ di paura che ti possano tornare ma Jannik ha un livello superiore e quando gioca vicino al campo è il migliore al mondo“. Parola di Gianluca Naso, ex numero 175 del ranking ATP ora amministratore del Park Tennis Training di Genova in un’intervista concessa ai microfoni di Alessandro Nizegorodcew e Lorenzo Ercoli per Spazio Tennis. Una lunga chiacchierata in cui l’ex tennista azzurro si è soffermato su alcuni ricordi legati all’Australian Open e a Roger Federer oltre che sulla sfida dei quarti di finale che vedrà opposti Lorenzo Musetti e Novak Djokovic.

MELBOURNE: RICORDI E CONDIZIONI CLIMATICHE

Ricordo nel 2009 il match contro Dieter Kindlmann valido per il terzo turno delle qualificazioni – racconta Naso -. Ero sopra 2-1 nel terzo set e ricordo che sottolineai al mio allenatore quanto stessi giocando bene, da quel momento ho perso cinque game di fila (sorride ndr). In Australia le condizioni sono difficili, una volta un mio match fu sospeso sul 5-5 del primo set e ricordo ancora il vento caldo che ti prosciuga, ti corrode la pelle e con il quale si fa fatica a tenere gli occhi aperti“.

MUSETTI E DJOKOVIC: GIOCATORI DIVERSI

Grande attesa per il match di quarti di finale dell’Australian Open 2026 tra Lorenzo Musetti e Novak Djokovic. Questo il pensiero di Naso a tal proposito: “Secondo me Musetti è molto vicino a Djokovic in questo momento, lo è stato anche nella finale persa ad Atene. Probabilmente sarà il primo set a fare la differenza. Dal punto di vista del gioco bisognerà vedere quanto Nole riuscirà a stare vicino al campo per mettere pressione considerando che Lorenzo giocherà sempre palle diverse. Sono due giocatori totalmente diversi“.

 L’ANEDDOTO SU FEDERER E IL LEGAME CON CINÀ

L’intervista prosegue con un curioso aneddoto che lega Gianluca Naso a Roger Federer: “Mi sono allenato con lui sul campo 5 del Foto Italico di fronte a tantissime persone che erano lì a vedere questo allenamento. È stato uno dei peggiori momenti della mia vita perché dopo aver palleggiato abbiamo giocato un set che è finito 6-0 per lui in quindici minuti. Ricordo che più che godermi quel momento uscii dal campo nervosissimo“.

Infine, in questa lunga intervista che trovate in video alla fine di questo articolo, l’ex numero 175 ATP ha così tessuto le lodi della giovane promessa del tennis italiano Federico Cinà: “Sono molto legato a lui perché mio padre è stato il maestro di tennis di suo padre. Federico è un ragazzo per bene che lavora molto ed è sopra la media tennisticamente e umanamente parlando. Non so quello che potrà raggiungere ma sono orgoglioso del fatto che sicuramente rappresenterà l’Italia nei prossimi anni“.

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