Paolo Lorenzi: “Devo essere più aggressivo”


(Paolo Lorenzi dopo la vittoria su Bellucci nel 2011 – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Paolo Lorenzi al Foro Italico si trasforma. Il senese, numero 82 Atp, due anni fa superò al primo turno Montanes prima di arrendersi a Soderling, mentre nel 2011 sconfisse Andujar, Naso e Bellucci prima di sfiorare l’impresa con Rafael Nadal. “Il Foro Italico, lo ripeto in ogni intervista, è il torneo più bello del mondo” – racconta Lorenzi a Manà Sport 24 durante la trasmissione Spazio Tennis – “ed è la manifestazione più importante per noi giocatori italiani. E’ normale che sia così, poiché è il torneo in cui ti portano i tuoi genitori quando sei piccolo. Le emozioni dello scorso anno sono indelebili: il campo centrale pieno, la sfida con Rafa. Riuscire a fare meglio sarà difficile, ma non si sa mai e io ci spero.

Lorenzi, classe 1981, dovrà probabilmente passare attraverso il tabellone di qualificazione, dato che gli inviti degli organizzatori probabilmente non lo premieranno. “Io spero di essere tra i papabili per una wild card” – confessa il senese – “per ciò che ha fatto lo scorso anno e anche per gli ottimi risultati del mio 2012. Non credo però di avere molte possibilità.

Il 2012 di Lorenzi è stato molto positivo: quattro finali raggiunte a livello challenger, oltre ai buoni risultati ottenuti a Indian Wells, Houston ed Estoril. “Una stagione per ora molto positiva. Ho superato buoni giocatori e trovato un’ottima continuità a livello Atp, cosa che non mi era accaduta in passato. Ho cercato di stilare la mia programmazione ricercando tornei di livello sempre alto. Questa settimana avrei dovuto giocare al Garden, in preparazione degli Internazionali d’Italia, ma la mia trasferta è stata lunghissima, se pensiamo che sono partito il 22 febbraio e rientrato a casa solo un paio di giorni fa. Ho quindi deciso di risposarmi qualche giorno per affrontare al meglio il torneo del Foro Italico.

Considerazioni finali sulle migliorie da apportare al proprio tennis. “Devo migliorare nell’aggressività” – chiosa Paolo Lorenzi – “cercare più spesso il serve and volley e fare più gioco da fondo campo, così da chiudere il punto a rete. A volte sono ancora troppo difensivo.

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