Angelica Moratelli: “Alla fine ho avuto coraggio”

di - 9 Maggio 2013


(Angelica Moratelli – Foto Adelchi Fioriti)

di Alessandro Nizegorodcew

Angelica Moratelli ha superato miracolosamente le pre qualificazioni conquistando una delle quattro WC per le “quali” messe in palio dall’organizzazione degli Internazionali BNL d’Italia 2013. La giovane trentina, classe 1994, ha battuto in un match drammatico Marina Shamayko con il punteggio di 62 06 76(5).

 “Dopo un buon primo set sono letteralmente sparita dal campo” – ha raccontato la Moratelli a Spazio Tennis – “Mi sono ritrovata sotto 6-0 3-0 e 40-15 tutto in suo favore. Ho perso completamente il mio rovescio e ho dovuto giocare tutta la restante parte di match con il back spin. Mi sono messa a remare se necessario, perché non riuscivo a trovare le giuste sensazioni. Sotto nel punteggio mi sono detta: “Dopo tutti i sacrifici che hai fatto per essere qui, non puoi certo mollare”. Ho lottato, ho corso, ho remato, non potevo buttare un’occasione del genere.”

Angelica si è portata avanti 5-4 nel terzo set ma la Shamayko è stata brava a salire 6-5 con due match point a disposizione. “Il primo è stato uno scambio lunghissimo che ho chiuso con un colpo vincente” – ha spiegato ancora la Moratelli – “mentre sul secondo ha sbagliato lei. Anche il tie-break è stato molto equilibrato. Io continuavo a giocare senza rovescio e devo dire che anche lei con quel colpo aveva iniziato a sbagliare tanto. Sul 6-5 al tie-brek in mio favore ho avuto finalmente coraggio, ho spinto da fondo campo sino a costringerla all’errore in difesa. Mi sono guadagnata questa WC giocando male ma lottando dal primo all’ultimo istante. Verso la fine del match continuavo a dirmi: “Non puoi fartela sotto ora, non posso lasciarmela sfuggire” e sono riuscita ad essere più aggressiva. Metto l’anima in tutto ciò che faccio e spero che quella che vivrò sabato possa essere la mia vita futura; è per questo che lavoro ogni giorno.”

Per quanto riguarda il match che disputerà sabato in qualificazione, Angelica è più fiduciosa: “Almeno non avrò niente da perdere e spero di riuscire ad essere più libera di testa e più agressiva dunque in campo. Lo scorso anno ero al Foro Italico a seguire il torneo come spettatrice, mentre quest’anno gioco. Sono davvero molto felice…”

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487 commenti

  1. Brava, Angelica è una eccellente giocatrice, lei si ricorderà (se legge l’articolo) dei 100 dollari che vinse con il servizio in una scomessa, che era uno degli esercizi preferiti di Harry Hopman. Per quelli che dicono che dietro alle giocatrici attuali non c’è nulla, Angelica è una realta, lei è una giovane di quelle che vengono dietro che in futuro dimostrerà di essere in grado di competere ad alto livello.

  2. bogar67

    Ho fatto ricerca online, Angelica da piccola non vinceva quasi mai, se qualcuno la conosce, ci spiegate come mai? e perchè adesso ha altro passo?

  3. Nikolik

    A me non risulta per nulla.
    La Moratelli è sempre stata tra le migliori del suo anno, sempre, e quello è necessario, non altro, come abbiamo sempre detto e sostenuto tutti quanti.
    Non conta tanto vincere, quanto essere sempre nel gruppo delle migliori.
    Come lei, appunto.

  4. lib

    si la moratelli puo’ crescere , ha bisogno ovviamente di giocare tanto con gente sempre piu’ forte…questione di tempo ma oggi mi e’ piaciuta

  5. bogar67

    Nikolik,
    mi pare di aver letto da bernie che in trentino, regione molto piccola, la Moratelli era considerata 3^ o 4^ scelta dalla FIT come Cecchinato n Sicilia, sono andato a vedere su coretennis i risultati ETA che ha fatto dal 2007 ad oggi e fino a 15/16 vedo solo sconfitte a primo max secondo turno. Un anno poi, il 2009, forse neanche li ha giocati perchè non risulta nessuna gara inserita.

  6. atti

    Moratelli campione italiano u12 a squadre con Parmigiani ..

    E cmq si a 14 anni forse in prospettiva sembrava più forte la coetanea e regionale Sarà Eccel ….
    Ma parliamo di dettagli…Angelica è sempre stata nel gruppetto delle prime 4-5 d’italia ….
    Bogar vai tranquillo che in Triveneto è sempre stata considerata un ottimo prospetto …una delle migliori d’Italia fin dall’ u10…..

  7. Angelica ora inizia il bello, avanti tutta, sei giovane e puoi migliorare moltissimo, è vero da piccolina nn è mai stata la prima della sua categoria, ma è così che spesso accade.

  8. bogar67

    post 8 e 9 discordano in parte. Ho trovato traccia della Moratelli agli under 12, perso ai quarti da una certa Zauli, quell’anno finale Albano contro Mastellone! Poi niente under 14 ma in under 16 è tra le prime 4 sconfitte da una certa Bertoia.
    Diciamo che nel gruppetto vi è sempre stata!

  9. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @bogar67
    Veramente il disaccordo non lo vedo. Entrambi dicono che non era la prima del gruppetto… Ma Atti ti ha detto che comunque erano nel gruppetto ed è ciò che conta. Non mi sembra ci siano dubbi

  10. Dai bogar non cercare il pelo nell’uovo.. Sono sempre stato il primo a dire che i risultati giovanili non contano ma nelle prime ci devi essere e la Moratelli c’è sempre stata in quanto se non sbaglio ha fatto finale anche a Correggio, un ETA under 14 da sempre molto ben frequentato in quanto l’unico giocato sul veloce outdoor cioè la superficie dove si giocano l’80% dei tornei WTA..

    E la cosa fondamentale oltre che ad essere la capacità di un tecnico non è come dice Nikolik avere costanza di risultati (quello lo capisci anche tu da divanista 🙂 ) ma saper leggere alcuni piccoli dettagli che faranno la differenza quando conterà..

    Oggi molti e molte giocano bene, se non si è è tre categorie indietro tutti possono vincere con tutti e la differenza la fa appunto l’esperienza, la capacità di giocare partite, il tipo di gioco..

    Per diventare giocatori, questo non basta più, ci vogliono tante altre cose che chi le sa le vede già ora mentre chi non lo sa….

    continua a dire che gli altri sono stati fortunati!! 🙂

  11. bogar67

    No va beh, ragazzi io mi sono andato a vedere i tabelloni da divanista, 🙂 da ieri al forte village sto cominciando a vedere il campo con i 10000 dollari. La Moratelli mi dicono che tira, forse tirava anche da piccola e con certe ragazzine che ora sono scomparse del tutto non riusciva a far sue le partite, quelle che ti portano da quarto finalista a vincere un titolo junior. Vedo che la differenza tra una Anna Floris (best ranking 138) e una Elisa Salis (discreta seconda) sta proprio nella velocità di palla. Ci sta chi tira cioccolatini e chi mattonelle! La bravura di chi insegna è far si che le mattonelle vadano nel rettangolo, a far tirare cioccolatini nel quadrato riesce qualsiasi maestro perchè è molto ma molto più semplice.

  12. Nikolik

    Bravo Madmax!
    Sono completamente d’accordo con il tuo post n. 12!

    Vedi che poi alla fine noi esperti la pensiamo uguale in tante cose…
    C’è solo quella differenza che tu ogni tanto sbagli mentre io no, mai, ma migliorerai prendendo esperienza di questo mondo, con il tempo.

  13. Guarda tendenzialmente è così e lo sarà sempre di più, fino ad ora però onestamente nelle donne in qualche modo si poteva ovviare… Basta vedere giocatrici come Errani, Vinci e Radwanska che certamente non tirano mattonelle..

    Il punto era che comunque dovevi avere molto altro, chi ad esempio come la Vinci che gioca benissimo e in modo anomalo per le donne, chi come la Errani che è una lottatrice eccezionale e la Radwanska che trova angoli come poche con tempo buonissimo riuscendo a spostare le sue avversarie facendole spesso colpire lontane dalla palla, cosa che piace molto poco alle donne e alle picchiatrici in particolare..

    Quello che però fa la differenza è che da noi lavoratrici eccezionali non ce ne sono (come la maggior parte dei maestri), fisicamente stendiamo un velo pietoso e giocar bene tipo la Vinci manco a parlarne.. Oggi il gioco di volo è di fatto scomparso.. E non è vero che non servirebbe, certo come lo sanno fare oggi non serve no, ma sapendolo fare in molte occasioni servirebbe non poco.. 🙂

    Da noi gli obiettivi sono altri, da noi andare a giocare un torneo di alto livello è aver fatto qualcosa, è uno status come avere l’Iphone, non fa nulla se uno perde subito o non sa servire.. quello verrà dopo 🙂

    E visto che si gioca quel popò di torneo allora non bisogna stancarsi troppo i giorni precedenti quindi niente PF e solo un po’ di punti…

    Queste sono le cose da evitare poi il resto viene da solo di conseguenza.. Basta far queste cose di base e ti trovi al secondo anno under 16 che del tuo anno sei tra le prime tre quattro.. Forte?? No le altre non ci sono più!! 🙂

  14. atti

    Forse un tempo era così ….
    A me sembra che anche fra le donne stia salendo il livello….
    Forse si sta livellando ….
    Poi come sport individuale ci vuole in mix di tanti fattori….
    La Moratelli è. Seguita da sempre dallo stesso maestro…e questo è forse il fatto più importante da sottolineare…..
    Il maestro andreoli sta facendo come Sartori con Seppi….
    Ragazza brava e volenterosa ….maestro giovane ma motivato….

    Una ricetta…semplicissima……

  15. Nikolik

    Oh ragazzi!
    Ma la Hofer ha vinto il G2 di Prato a 15 anni e voi non dite niente!
    Ma possibile che qua o sono io a fare i Complimenti alle nostre oppure voi tutti tristemente zitti?

    Ma insomma!
    Brava Hofer!

    E cosa diranno tutti i filosofi che cianciavano affermando che le nostre erano indietro, che appena c’erano i G2 perdevano e che vincevano solo i G4?

    Giù il capello, Genitori, e meditate!

  16. Nikolik

    Peraltro la Hofer farà un balzo in classifica impressionante.

    Se farà appena un’altra cinquantina di punti potrà ambire alle qualificazioni di Wimbledon o, alla peggio, degli US Open.

    In modo che, mentre voi farete utili esperienze nei tornei open italiani, che secondo voi è la programmazione migliore secondo le vostre teorie, lei avrà la sventura di confrontarsi con le migliori del mondo in uno slam.

  17. Nikolik

    Ricordo a tutti e a me stesso che pochi mesi fa, per zittirmi e per dimostrare la superiorità del tennis inglese su quello italiano (!), mi furono sbattute sotto il naso le classifiche TE, nientemeno.

    Voglio arrivare proprio a fine anno per vedere le varie classifiche, quante soddisfazioni mi prenderò!

    Certo che è brutto avere sempre ragione, ma ci si prendono un sacco di soddisfazioni!

    Voglio proprio vedee cosa mi direte!
    Mi direte che la classifiche non contano!
    Ma come?
    Ma se tutti contenti che contavano per gli inglesi!

  18. Senti ma se riuscisse ad andare agli US Open e poi tornando indietro perdesse da una che non ha punti che dici?? hahaha

    E gli open sono perfetti per noi che dobbiamo andare all’università, ovvio che quelli buoni devono girare.. 🙂

    Attenti però a non essere arrestati per vagabondaggio perchè lì danno certi schiaffi che hai voglia a girare.. 🙂

    E le nostre per prenderli non c’è bisogno di fare così tanti km..

    Poi certo, se trovi il gaggio che te lo offre, un giro in fifth avenue male non fa 🙂

  19. Nikolik

    Eh, ma con i se e i ma noi esperti non ci confrontiamo mai…

    Che vuol dire se perde con una che non ha punti che dico?
    Aspetta che accada e poi stai tranquillo che noi esperti qualcosa diremo, che c’è sempre qualcosa da dire!

    Per ora ha vinto quest’anno un TE, un G4 e un G2!
    E noi esperti diciamo: non male per una che ha 15 anni e 8 mesi!
    Brava!

  20. Per forza, siete degli avventurieri che vivete alla giornata!! hahaha 🙂

    Comunque da agosto in poi vedrai che se e ma non ce ne saranno più.. 🙂

  21. Nikolik

    Meno male che c’è rikys, l’unico oltre a me che sa che fra sportivi si usa fare i complimenti, senza se e senza ma, a chi vince sul campo.

    Bravo rikys!

  22. atti

    Molto bene….Nik
    Ma ti ricordo che la Hofer fa anche tanti Open…o meglio li ha fatti….
    Ora è evidente che meriti altri palcoscenici internazionali….
    Brava lei ma anche le altre che hanno fatto semi e quarti….

    La solita polemica tirata per i capelli….
    Se sei forte vai avanti dappertutto…..
    Viceversa sono solo canzonette….

    Quindi Nik….comincia a scrivere anche la HOFER in maiuscolo….:-)

  23. No ma qui nulla è tirato per i capelli.. Ripeto basta accontentarsi e non leggere quello che c’è da leggere e va tutto benissimo…..

    Mi ripeto, contenti voi… un giorno non potrete certo dire che non ve l’ho detto.. 🙂

    Io il mio compito l’ho svolto e lo svolgerò fino in fondo… 😉

  24. rikys

    Io vi avevo detto qualche post fa che volendo serenamente discutere dei risultati delle nostre a prato c’era da intavolare una discussione interessante… Ma probabilmente non interessa a nessuno…. E allora le mie considerazioni le tengo per me.

  25. Ti rispondo con un’altra domanda, qui qualcuno l’ha mai vista giocare?

    Premetto che secondo me è una ragazza di potenziale…

  26. Nikolik

    Vedi, Atti, il maiuscolo non è una cosa meritocratica.

    Il maiuscolo è tifo, tifo soltanto.
    E il tifo non ha classifiche e ognuno tifa, e quindi maiuscola, come meglio ritiene.

    La Hofer è stata super brava e merita in pieno i nostri complimenti migliori.
    Lei come la nostra altra semifinalista e anche le quartiste.
    Che è da inizio anno che stanno facendo bene.

  27. Caspita ancora un po’un genitore del blog batte Tirrenia.. Chiara la figlia del nostro Maurizio perde 64 al terzo con la Pera in quali al 10k di S. Margherita di Pula..

    Se avesse vinto dovevano darsi alla macchia.. 🙂

    Forza Genitoriiiiiiiiiiiiiiiiiii, all’attaccooooo hahahha

  28. Nikolik

    Caro Madmax,

    benché, per noi esperti, non ci sia alcun bisogno di vedere le partite per giudicare, proprio per mil fatto che siamo esperti, così come i critici cinematografici più importanti non guardano tutti i film, com’è noto, proprio quest’oggi ognuno avrà l’opportunità di vedere giocare la Hofer, grazie al bellissimo streaming del TC Santa Croce, che si può vedere dal relativo sito.

    Certo, non è un test probante, visto che appena ieri ha giocato una dura finale e sicuramente sarà molto stanca, viste le numerose partite in successione: ma ci acconteremo.

    Per quanto, ripeto, la cosa sia totalmente irrilevante per noi esperti, che sicuramente diamo un giudizio complessivo, basato su più fattori, che molto spesso sono svincolati dalla singola prestazione.

  29. rikys

    E allora discutiamone. E per andare velocemente al punto possiamo affermare, al di la della bella vittoria di Verena, che oramai le nostre migliori in questi g2 se la giocano con tutte. E questo mi sembra un dato positivo per loro e per il movimento. Consideriamo anche che delle 4 semifinaliste le nostre due sono 97. Poi sicuramente le primissime 20 itf saranno ancora un gradino sopra ma io stavolta il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Peraltro gia dopo firenze vi avevo detto che il livello era piu o meno quello e non mi ero sbagliato

  30. stefano grazia

    La cosa sta diventando francamente imbarazzante e poiche’, nonostante quel che pensano i piu’, io al Vecchio Scorreggione gli voglio bene, piu’ di quanto lui ne abbia voluto a me, o perlomeno diciamo che ho sempre tenuto nella giusta considerazione il suo pensiero anche quando partendo per la tangente si perdeva nei microcosmi della sua bipolarita’, gli devo rinnovare, una volta di piu’, l’invito a fermarsi e a lasciare che sia la Racchetta, non la sua ma quella di Alessia, a parlare….dovremo aspettare fino ad Agosto? va bene, aspetteremo, ma tutto quel che e’ stato detto da qualche tempo a questa parte non gli fa onore e sdilinquito da quel che vorrebbe essere ironia ma finisce per essere invece sarcasmo ( e non vi sto a ripetere quale sia secondo Hugo Pratt la differenza), ha come effetto quello di annullare il precedente contributo che, sfrondato dai personalismi, era invece interessante e del tutto condivisibile o se non del tutto,sotto molti aspetti … cioe’ magari uno puo’ non essere d’accordo ma sicuramente puo’ comprendere che c’e’ del vero nella logica e magari anche controvoglia e contro i propri interessi accettare di discuterne e poi da li’ ripartire …purtroppo invece la dinamica della conversazione da asettica si e’ fatta velenosa al punto da apparire all’osservatore esterno e all’occasionale viandante del blog perfino rosicona e per quanto madmax si possa sforzare di negarlo, ahime’ non vi e’ dubbio alcuno che lo sia perche’ come osservava giustamente tempo fa mauro ogni essere umano, checche’ ne dica, un po’ rosicone nel suo animo lo e’… poi, col raziocinio che separa l’uomo dal borazzo tamarro, ci si sforza di superare questi bassi istinti che fanno parte della natura umana come mangiare cagare bere pisciare trombare e scorreggiare … chiaro che tutto questo debba poi essere abbellito col raziocinio ma come si diceva ad Alto Gradimento, l’Uomo e’ una Bestia…

    Quindi, max, dammi retta: hai fatto osservazioni giuste, hai preso rinunciando ai diecimila diviso due una decisione probabilmente giusta e certamente nobile, hai fatto un ottimo lavoro e tutti te lo riconoscono ma adesso statti zitto perche’ poi fai brutta figura come la stai facendo su questa storia dell’infortunio e soprattutto la fanno i tuoi sostenitori, in primis Davide, che non ti hanno solleticato su quest’argomento…ma come? Per anmi hai gridato al fento che se un ragazzino si infortuna invece di gridare alla sfortuna bisognerebbe lapidare i genitori e i coaches perche’ non e’ mai questione di sfiga ma solo di cattiva preparazione atletica…
    Oh, yeah? Davvero? … allora, stabiliamo subito che io non credo che alessia sia stata allenata male ma ho sempre invece creduto che da un lato e’ un po’ una questione di destino inteso come genetica e costituzione e dall’altro di fortuna perche’ a meno di non essere dei mentecatti, e ce ne sono!, alla fine e’ anche una questione di culo, nel senso che e’ sicuramente vero che la fortuna non e’ cieca ( e che the harder I train, the luckier I get) ma e’ altrettanto vero che talvolta la Sfiga ci vede benissimo … E la dimostrazione e’ proprio tua figlia: che sia stata seguita benissimo, da JCh e da te, nessuno lo puo’ negare, ma che si sia infortunata due volte in 4 mesi e che abbia dovuto saltare i CI e che dopo un diverso infortunio sia ferma da sei mesi, e’ altrettanto innegabile… Quindi, invece di dilaniarsi i maroni al gioco deleterio e poco elegante dello sminuire i successi altrui, perche’ non ripartiamo da qui che potrebbe anche essere piu’ interessante … per esempio, perche’ Davide non e’ mai intervenuto sull’argomento e/o come mai tu non hai risposto al suo ultimo post in cui Il novello Bartali affermava appunto che i ragazzini ben allenati non si infortunano mai
    Seconda domanda, piu’ costruttiva: qual e’ stato il secondo infortunio, quello che impedendole di servire le ha impedito di partecipare al Master Nike in Florida? The Rotator Cuff Sindrome? Come e’ stata curata? ( io l’ho avuta quando ero in Angola dopo una partitella di rugby e non riuscivo ad alzare il braccio e dopo 4 mesi di fisioterapia semipro tutti i giorni senza miglioramenti, contro ogni parere specialistico sono andato dall’ortopedico con una fiala di triamcinolone e gli ho detto: al cuore, Ramon!… non era al cuore, ma a destra, vicino alla giunzione acromioclavicolare, e comunque il giorno dopo potevo gia’ giocare a tennis, incredibile)
    Terza Domanda: come vi siete allenati in questo periodo? certamente le gambe e il footwork, ma le motivazioni, sei riuscito a tenerle alte? Come e’ il mental di Alessia in questi mesi, come ha reagito? Anche perche’ leggo sempre piu’ tuoi post pro College e ricordo bene che qualche anno fa quando ne scrivevo io venivo preso ad insulti ( lo so, non per il college, ma perche’ tu dicevi che non era necessario passare attraverso il Bolletta per andarci, ma comunque come Piano B non ne volevi nemmeno sentir parlare mentre invece adesso quasi sembrerebbe trasparire che ad alessia piu’ che a fare la Pro, interessi andare al College in Us… E questo secondo me potrebbe anche essere un segno di maturita’ e non sai quanto ti invidio… Che alla fine mio figlio non e’ mai nemmeno arrivato vicino ad andare a fare il Pro e probabilmente non andra’ nemmeno al College, cioe’ ci andra’ ma non con una Scholarship per il Tennis ( e francamente, un po’ mi gira perche’ e’ stato un bello spreco… ma alla fine come foglie siam, appesi ad un ramo e in attesa di una folata di vento, non ricordo se era Ungaretti o Quasimodo, ma ricordo invece Guccini che diceva piu’ o meno cosi’: e pensavo dondolato da un vagone/ cara amica il tempo prende il tempo da/ noi andiamo in una direzione ma qual sia e dove porti non lo sa/ siamo qualcosa che non resta frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno …)
    Della Serie appunto: per vincere un Gran Premio, prima di tutto ci vuole un cavallo e se poi e’ Seabiscuit, non c’e’ sfiga o bad coaching che tenga …Mentre se una e’ brava, bella e buona ma non buona abbastanza ci possono essere tutti i Davide e FDC di sto mondo ma sara’ sempre colpa del Coach, della Federazione e del Governo Ladro….
    E adesso me ne torno in letargo, anzi: sto progettando un’altro Rim To Rim, su e giu’ per il Grand Canyon e quindi ci rivedremo a Filippi, all’Inferno o semplicemente dopo l’estate …

  31. Pensavo fosse inutile sottolineare la differenza fra un infortunio che insorge per ignoranza e lavoro non fatto rispetto ad un infortunio da sovraccarico funzionale che fa parte del gioco. Evidentemente non è così, ma pazienza.
    Confermo: gli infortuni non sono mai una questione di sfortuna. Dietro vi è sempre un errore, una mancanza, o semplicemente un rischio che poi si rivela eccessivo.
    Ma gli errori fanno parte del gioco e sono inevitabili.
    E’ qui la differenza…fra chi non fa e dunque non sbaglia mai e chi facendo erra e poi ha qualcosa di cui assumersi le responsabilità senza scaricarle su altri/altro.
    Caro Doc: nello sport se non rischi non vai da nessuna parte.
    Io non avrei ottenuto i risultati sportivi che ho ottenuto se non avessi rischiato, anche troppo a volte.
    E anche se questo mi è costato la salute non rimpiango niente, perché fa parte del gioco!
    Sulla mia tuta da gara avevo scritto questa frase di Andretti che, se non dice tutto, dice molto di cosa è lo sport:
    “Se hai tutto sotto controllo, stai andando troppo piano”.
    E vale anche per il tennis, che a suo modo può essere considerato uno sport estremo….
    Lascio agli esperti veri e falsi commentare quello che non conoscono.
    E io del lavoro di Max con Alessia non so nulla, per cui essendo una persona corretta non commento.
    I miei ragazzi non hanno avuto nemmeno un infortunio in due anni, però in quarta erano e in quarta rimarranno tutta la vita…
    Se allenassi dei seconda sta pur tranquillo che premerei sul gas anch’io e se per farlo una volta vai fuori strada pazienza: l’importante è quanti punti hai a fine campionato.
    E non mi sembra che il campionato di Max & family sia finito

  32. Detto questo, Davide non commenta perché ormai è un ex pf di tennis e non gliene frega più una mazza!
    I commenti hanno preso una piega tale che non vedo come il mio contributo possa essere utile.
    Parlare di pf qua è come vendere frigoriferi in Siberia: inutile e anche un po’ ridicolo, visto che non ti ascolta nessuno

  33. Nikolik

    Ma quale agosto, Stefano, tra poco, tra poco!

    Noi esperti abbiamo già visto che Madmax è iscritto alle qualificazioni del Bonfiglio!

  34. Diego

    Ora che cominciano i G1 le nostre saranno stanche ?
    Cosa ne pensi Nikolik tu che sei un esperto?
    Ma Madmax e’ ancora under 18 ?

  35. Nikolik

    Lo temevo, Diego, lo temevo, ma i miei timori sono stati presto smentiti, poiché ho visto la partita della Hofer, che ha giocato molto bene, nettamente superiore alla sua avversaria.

    In campo ora la SIMONELLI.

    Madmax non solo è under 18, ma è addirittura al primo anno under 16!

  36. Nikolik

    Uscite le classifiche ITF, nuove, fresche fresche, under 18.

    Verena Hofer, under 16, guadagna 279 posizioni ed è n. 193, nientemeno.
    Alessandra SIMONELLI, under 16, guadagna 142 posizioni ed è n. 343, nientemeno.
    Beatrice Torelli, under 16, guadagna 262 posizioni ed è n. 424, nientemeno.

    Carta canta!

  37. ildiavolovestearmani

    Dopo tanto tempo trovo di nuovo il tempo per scrivere …
    Dico subito che non voglio entrare nelle polemiche tra genitori, essendo io solo un semplice appassionato ed un “nuovo” del sito (ad esempio non riesco a comprendere questo attacco di Stefano Grazia al Marchese, che secondo me ha spiegato molto bene le sue ragioni e programmi, ma, appunto, saranno loro questioni personali… Dico solo che i riferimenti del Marchese al college mi sembrano detti con evidente intento ironico..).
    Scrivo innanzittuto @Davide per ribadire che, se d’ora in poi non commenterai più, sarà un grossa perdita per questo sito (almeno secondo il mio parere, non so cosa ne pensi Alessandro). La tua competenza è palese, capisco però che, purtroppo, dispiace scrivere di pf (fondamentale per il tennis) e vedere che non interessa (quasi) a nessuno. Per parte mia posso solo ringraziarti per le risposte e spiegazioni che in passato mi hai dato e dirti che sono state sempre interessanti e molto ben argomentate, grazie ancora!
    Voglio rispondere anche @Nikolik = io ribadisco che i risultati negli junior, siano G1 o G4, contano poco, gli unici risultati importanti sono quelli atp! E preciso di nuovo che non intendo criticare un qualche specifico giocatore/giocatrice sostenendo che sia debole,ecc., ma solo criticare un certo tipo di programmazione. Ripeto che basta vedere che la Spagna segue una strada corretta ed infatti domina nel mondo! (parlo soprattutto al maschile, perchè so che per le junior femminili c’è quella regola che vieta di fare oltre un certo numero di tornei pro).

  38. Hian

    @Nikolik

    Com’ha giocato la Hofer? Il mio streaming mostrava solo un match maschile nonostante fosse programmato un match femminile.
    Poco fa ho visto due azzurrine che IMMAGINO fossero la Brancato e la Stefanini. Una delle due tira certe bordate assurde..

    Comunque bravissime le ragazze! La Simonelli è tra le prime 20 U15 con un ranking a livello ITF (il 90 % delle altre ha iniziato tornei U18 già dall’anno scorso), e con la vittoria di oggi (l’ho lasciata 64 30 contro una brasiliana, sono certo che ha vinto) entra tra le prime 15. Non male direi!

  39. Hian

    Ps a Santa Croce c’è anche una certa Debora Ginocchio, che ha perso solo 8 game nelle quali e sfida la Simpson battuta dalla Torelli in 3 set settimana scorsa.
    E al secondo turno abbiamo anche un Simonelli-Chiesa.

  40. Stefano… 🙂

    Vedendo nel tempo tutto quello che hai sbagliato e non essendo il tuo mestiere ti credo che non lo dici per cattiveria..

    Inoltre ormai ho imparato a conoscerti e so benissimo che tu (in questo caso giustamente e l’anomalo sono io) dietro ogni cosa vedi il male, il secondo fine o l’inghippo..

    Qui di inghippi non ce ne sono, semplicemente perchè ne ho nulla da nascondere ma soprattutto non ho nessuno a cui dover rispondere perciò qualsiasi cosa faccia corretta o meno nessuno può aver nulla da ridire.. e quindi…

    Detto questo nulla è stato mai sbagliato da nessuno perchè le cose meglio non poteva spiegarle Davide (che a questo punto è l’ennesima perdita importante per il tennis ma mi piacerebbe che venisse a fare un giro da noi, non si sa mai..)..

    Dico di più, è tutto perfettamente calcolato nel senso che nel tennis se non giochi non guadagni per cui DOPO non ti puoi permettere di infortunarti e non giocare e il fisico è ora che lo devi portare al massimo… Per cui che ora mia figlia non giochi Prato non me ne può fregar di meno, anzi risparmio mentre è dopo che se salto un torneo non guadagno!!!

    Per cui volutamente ora siamo sempre con il piede pigiato sull’acceleratore (ovviamente nel rispetto dell’età e del fisico di Alessia) perchè da certe cose ci devi passare per forza che lo si voglia o meno.. se vuoi avere un domani un professionista con i contro maroni… Poi è chiaro che ogni atleta ha i suoi punti di forza e le sue debolezze ma è proprio su questo che si lavora con la prevenzione..

    Tutta sta manfrina e però Alessia nella realtà non ha mai avuto veramente nulla di che (a parte delle leggere infiammazioni) e più importante non le è mai stata riscontrata nessuna patologia seria.. Soprattutto gli infortuni (3 in 8 anni considerando che lavora da sei più di cinque ore al giorno per sei volte la settimana e per undici mesi e più all’anno!!) è stati quasi sempre più frutto del caso che altro ancor di più in questo secondo caso..

    Due anni fa in realtà c’è stato un insieme di circostanze sfortunate dove il caricamento da lavoro però avrà inciso si e no del 20%, quest’anno proprio, questa volta è capitato lavorando sul servizio in kick!! Anzi qui se vogliamo dirla tutta è mancato proprio il lavoro nel senso che sapendo che lei è un po’ debole di polso avevamo già programmato del lavoro di potenziamento, ma dovendo partire per Miami avevamo deciso di iniziarlo al suo rientro..

    L’unico vero problema è che non era un tipo di infortunio da dover star ferma così tanto tempo..

    Epperò qui per una volta ha sbagliato Alessia.. Per via che qualcuno tempo fa aveva paventato la possibilità che lei non avesse tanta voglia.. 🙂

    Ecco la stupidina che ha combinato.. Dopo l’infortunio l’abbiamo portata fare una serie ti tecar terapia e dato che lei poteva fare tutto tranne che servire, ha continuato tranquillamente ad allenarsi e ogni tanto riprovava a servire.. dopo un paio di settimane mi dice che non sente più nulla.. Io ci vado soft ancora una settimana e rassicurato da lei ricomincio a far tutto… tempo una settimana tornato il dolore… Io a quel punto le vieto di giocare con la dx per una settimana rifacciamo le terapie e ricominciamo tutto da capo..

    Tre settimane fa mi viene a dire che non le era mai passato del tutto ma visto che era diminuito aveva voluto ricominciare perchè voleva andare in Francia (era stata convocata dalla federazione)..

    Cosa volevi che le dicessi…. Ormai è andata ha (spero) imparato la lezione (anche se lei l’ha sempre saputo che al minimo dolore doveva dirlo ma ha 14 anni mica per niente.. 🙂 ) e sono sicuro che non accadrà più e tanto l’unica cosa che conta è che ora è a posto…

    Quindi alla seconda domanda, non c’è mai stato un secondo infortunio… era il primo (epitrocleite) trascurato (da Alessia)..

    Le cure prima una serie di 10 di Tecar e poi 4 onde d’urto.. stop..

    Alla terza domanda perciò ho già risposto, anzi da quando è tornata da Miami era molto più arrazzata di prima nel senso che non vede l’ora di giocare.. Ecco in questi ultime due settimane mi dice che si è rotta e che vuole giocare

    Dopo di che cosa devo dirti dei post pro Università.. Vi sto prendendo per il culo, unico vero obiettivo top ten!! 🙂 anzi molto più.. hahaha

    Poi dato che se hai la qualità per arrivare a quel livello significa che a 19 anni sei tranquillamente nelle 100, nel momento in cui non lo sei si allora andrà all’Università considerato che sarebbe un’alternativa che a lei non dispiacerebbe.. Ma ripeto un’alternativa..

    Quindi non ti allarmare, il cavallo c’è vincerà i Gran Premi.. 😉 … come da copione..

    Tornando invece all’inizio del tuo post, se anche solo lontanamente pensi che io possa rosicare per un qualsiasi torneo vinto da altre allora proprio non mi conosci proprio.. 🙂

    Cioè io che punto al top posso guardare il Torneo di Prato??
    Siamo seri per favore.. 🙂

    Io manco le considero onestamente, ma come al solito per dare una mano a chi è ancora in ballo cerco di dare delle indicazioni… perchè qui anche solo a livello di comprensione siamo ancora in alto mare, ma moolto in alto..

  41. Nikolik..

    Ha ragione Stefano, agosto..

    L’ho scritto io, perchè si è vero Alessia prenderà parte alle quali del Bonfiglio, ma insomma.. solo perchè ha voglia di giocare è qui vicino e mi devo incontrare con delle persone..

    Poi oh speriamo che il torneo faccia miracoli, ma fai conto che solo da questa settimana ha cominciato a fare il programma completo (nel senso che abbiamo reinserito tutto) ma alcune cose le fa solo al 50%…

    Quindi dato che le mancherà soprattutto il ritmo partita e che a giugno per via degli esami non potrà giocare abbiamo pensato di farle aggiungendoci un paio di open le due settimane successive.. Una volt finiti gli esami un paio di settimane di allenamento intenso e poi un paio di tornei per riprendere confidenza e ad agosto appunto via a manetta.. 🙂

    Poi se lei riesce a far tutto in minor tempo se l’adrenalina che può dare partecipare al Bonfiglio farà miracoli, beh sarò il primo a gioirne.. 🙂

    Per ora mi accontento che torni a giocare perchè giocando il mio lavoro diventa più incisivo..

  42. Rickys…

    Io sarei felicissimo che le nostre fossero molto vicine alle migliori, onestamente non lo credo proprio.. 😉

    Detto questo per dettagli mi riferivo ad altro..

    Io vedo che gente alta 1.80, che non si muove e che potenzialmente tira a 200 all’ora rema come nemmeno i gondolieri di Venezia..

    Se qualcuno consce qualche giocatrice forte con le stesse caratteristiche e che gioca in quel modo, per favore me lo riferisca.. 🙂

    Ecco già è difficile se poi si gioca al contrario.. Poi oh vincerà Wimbledon ma io voglio vederla però.. Quindi consiglio vivamente di non pensare a Prato e Santa Croce perchè poi dai 25-50k in su in quel modo di games ne si fa pochi in quel modo..

  43. Nikolik

    Hian, che dire, la Hofer ha giocato molto bene, mi piace, sempre molto presente, molto concentrata, fa sempre la cosa giusta, molto ordinata.
    Si muove molto bene in campo.
    Se c’è una cosa ch mi lascia un po’ perplesso è che gioca un po’ indietro, ma insomma, ha 15 anni.
    Margini di miglioramento altissimi, è forte.

    Quella che mi ha impressionato sul serio è stata, piace ripeterlo, la SIMONELLI.
    Fisico gracile ma la palla, pesantissima, esce che è un piacere dalla racchetta.
    Migliorata tantissimo da un anno all’altro.
    Ha schiantato l’avversaria, senza alcun problema.
    Tra l’altro ho apprezzato un bel servizio in slice, che naturalmente dovrà migliorare, ma insomma, ci siamo.
    Anche perché ho visto tante bellissime cose: un bel gioco al volo, dei bei schiaffi al volo, gioca sempre dentro al campo, alla grande.

    Brave le azzurre!

  44. bogar67

    Ma veramente la Pusceddu ha portato la Pera al terzo set?
    Io ero fermo al 6/0 6/0 del lemonbowl di qualche anno fa per la Pera.
    E’ cresciuta la ragazza sarda o è regredita la ragazza ligure?
    Mi tocca riandare a vedere qualche gara al Forte Village, vah!

  45. Ho letto un paio di osservazioni tecniche in questi ultimi post (non solo il penultimo 🙂 ) che mi hanno lasciato sconcertato.. 🙂

    Dopo queste chicche posso andare a mangiare.. 🙂

    Scusate ma che tennis vedete voi) boh… :O

  46. stefano grazia

    Come non detto, allora… mi ero anche confuso, credevo che fosse stato l’anno scorso che Alessia non aveva giocato i CI, ma comunque non era quello il punto …A me sembrava solo si fosse persa l’ennesima occasione di dare una svolta al Blog e invece di trasformarlo in una faida Io contro Tutti, di riportarlo alle Origini …Infatti, secondo me, dall’Esperienza di Alessia, potevano scaturire decine di interessanti considerazioni e spunti che una volta, data la natura del Blog di una volta, avrebbero davvero potuto far scaturire decine di approfondimenti … in fondo io cosa avevo scritto? Di,una volta espressa la propria sacrosanta opinione, lasciar perdere con le polemiche e di parlare la racchetta … . Devo riconoscere che alla fine Max ha risposto punto per punto e in un post molto ben articolato ha espresso il suo punto di vista…Secondo me, l’avesse scritto subito, avrebbe fatto subito anche chiarezza … E secondo me, ma magari mi sbaglio, stimolato anche un flusso di posts piu’ costruttivi … Certo, non mi avesse anche accusato di aver scritto il post perche’ , lui conoscendomi bene, sa che io vedo sempre il male, l’inghippo e il secondo fine, mi avrebbe fatto piu’ piacere e mi lascia un po’ l’amaro in bocca … Che e’ poi questo l’unica cosa che io davvero gli ho sempre rimproverato? Che con lui puoi discutere solo se non gli dai torto…Se pensi di aver ragione (bada bene: magari non ce l’hai ma pensando di averla ti batti come un leone per esprimere il tuo pensiero)e lo contraddici, allora o sei un coglione o sei in malafede e io spesso lo sono stato entrambi :)… Ma comunque va bene cosi’, certo che alla fine, e succede sempre piu’ spesso, con queste prospettive uno invece di scrivere ci pensa tante volte e quella volta che finisce per scrivere dopo aver scritto fa un cut and paste (per soddisfare l’ansia catartica) e lascia perdere … E avrei dovuto fare cosi’ anche stavolta 🙂

  47. No no Stefano, non era una cosa negativa, anzi ho ben scritto che l’anomalo sono io..

    Nel senso che lo vedi bene, ormai la cultura del sospetto è sempre presente in tutti (probabilmente perchè nessuno più dice le cose come stanno 🙂 ), in buona sostanza essendo tutti ladri non si può pensare che qualcuno non lo sia..

    Basti pensare a quello che scrive Nikolik riguardo al fatto che io sia stato l’unico a non firmare il contratto e che quindi non può essere un problema..

    Ti assicuro Stefano nessuno al mondo sano di mente potrebbe firmarlo… Se solo si sperasse che il proprio figlio diventi forte.. eppure.. l’hanno firmato tutti.. 🙂

    D’altronde il cliche è prima di tutto non paghiamo poi venga quel che venga.. Io invece dico, prima di tutto facciamo il meglio poi si vedrà..

    Quindi assolutamente Stefano il mio conoscerti era riferito al fatto che più di una volta hai pensato “male” (che come si dice, a farlo spesso ci si azzecca) riguardo ai miei post, non pensando che io non ho nessun motivo di scrivere cose diverse dal vero semplicemente perchè non rischio che mi portino via l’allieva 🙂 ….

    Per il resto potevo essere più chiaro?? Boh in realtà avevo scritto qualcosa, non credevo di dover essere così preciso per non rischiare di non venir creduto..

    Anche perchè ripeto queste cose successe sono proprio stupidaggini..

    Tra l’altro ricordo che ad un certo punto ho anche scritto di considerare questi infortuni manna dal cielo, per cui..

    Comunque, davvero nessun problema, anzi scrivi e domanda che anzi più spunti tiri fuori e più mi aiuti a stare sul pezzo e a scrivere cose che possano servire a tutti..

  48. Nikolik

    E la giornata trionfale termina con la vittoria della Torelli sulla Samsonova, la celebre allieva di Piatti, sì, lei!

    Ma che strane sono queste storie…
    Piatti, il grande coach, fa fare alla sua allieva la stessa identica programmazione delle nostre ragazze.
    Mah!
    Che diranno tutti coloro che criticano la programmazione delle nostre ma che hanno sempre detto che Piatti è il n. 1?
    Mah.

  49. Dico che è semplice.. La Samsonova ora non ha il livello e soprattutto il fisico per giocare oltre…

    Ti ho sempre detto che il programma deve essere di supporto al percorso e non viceversa..

  50. Nikolik

    Torelli, Hofer e SIMONELLI, anche solo con questo secondo turno faranno un ulteriore passo avanti in classifica.

    La Hofer è a un passo dalle qualificazioni di Wimbledon.

  51. No non sbaglia lui ma chi fa giocare gli stessi tornei a chi il livello ce l’ha!! 🙂 O almeno a chi ora vince… Tra l’altro capirebbero prima cosa non va…

  52. Nikolik

    Guarda che le nostre hanno 15 anni e stanno giocando ora dei G1 e G2.
    Forse sei rimasto ai discorsi che facevamo un mese fa, ora i tornei sono molto saliti di livello.

  53. Nikolik, guarda che il livello del torneo non lo da il grado, ma il livello di gioco di chi ci gioca.. E se quello dove giochi per te è basso, devi salire…

    Detto questo da come mi hanno detto a Prato era molto basso.. E vedendo i risultati non ci sono dubbi.. Oppure come io spero le nostre sono fenomeni.. 🙂

  54. @post53
    chiarisco: io non è che NON VOGLIO più scrivere perché quello che dico non interessa…dico che non ha senso continuare a scrivere di un argomento che non interessa a nessuno (pienamente legittimo, sia chiaro) e io capisco solo di pf, per cui….
    Tanto sulla pf me la canto e me la suono da solo sul mio blog, in un soliloquio di amletiana memoria.
    Poi io, essendo scarso anche come pf, alleno solo dei quarta, per cui tutte ste diatribe sui giocatori veri (o presunti tali) sono abbondantemente al di sopra del mio livello culturale 🙂

    @Max
    beh, chi lo sa…magari quest’estate arrivano 20 o 30 proposte 🙂
    intanto grazie per l’attestato di stima.

  55. rikys

    Max??? Da quanti anni e’ che non vedi la samsonova? Non ha fisico? Cazzo e’ un armadio 4 stagioni!

  56. rikys

    A prato il livello era basso? Io c’ero e non mi e’ sembrato lo fosse. C’era la vincitrice e la finalista di Salsomaggiore, quindi dobbiamo desumere che anche Salsomaggiore era di basso livello. La fantastica Fiona Ferro tanto decantata in questo blog c’era e ha preso paga da Luskova. No Max stavolta sei fuori strada

  57. Ma scusa chi l’ha decantata..

    E io non c’ero, ma mi fido ciecamente di chi me l’ha detto..

    Non solo c’era anche un emissario della Nike che mi ha detto le stesse cose..

    Però magari non capiscono o non ne hanno viste abbastanza di buone in vita loro..

  58. rikys

    E non ho mai detto che le nostre migliori sono fenomeni ho soltanto affermaro che in un g2 qualsiasi se la possono giocare con tutte.

  59. Rickys..

    Ora sicuramente si, con la crisi tutti scelgono i tornei… Perchè la crisi ha investito non solo le famiglie ma anche le case di abbigliamento..

    Cmq si anche Salso hanno detto la stessa cosa anzi la parola esatta è stata inguardabili… Ovviamente per il top levell

    Perchè poi anche di qualche italiana han detto benino..

    Poi cosa c’entra chi ha battuto chi.. Pensa che che il contratto lo faranno a una che ha perso al secondo turno..

    Oh ma loro mica devono scrivere sul sito “non solo Quinzi”, loro devono provare a prendere dei ragazzi che un domani diventano dei Pro..

    Poi ovvio che nessuno è infallibile e sbagliano anche loro, certo è che è il loro mestiere e l’esperienza ce l’hanno…

    Ma se devo comprare un orologio chiedo a te mica a Nikolik.. 🙂

  60. rikys

    E fai bene! Ma non me ne frega na cippa a me di nike, adidas ecc… Ti dico soltanto che quest’anno ho visto 3 itf g2 e il livello e’ quello, poi firenze salso e prato tutti e 3 full ospiyality, mi saranno costati si e no 300 euro tutti e tre insieme.

  61. bogar67

    Rickys scrive
    firenze salso e prato tutti e 3 full ospiyality, mi saranno costati si e no 300 euro tutti e tre insieme.

    Max io al suo posto avrei fatto la stessa cosa, la tua alternativa per una 97 guardando il calendario quale sarebbe stata?
    Siamo concreti please!

  62. Stefano,per me non è sfortuna hanno inserito qualcosa di nuovo programmando male le progressioni e la preparazone del corpo,per i motivi che ha esposto Max,hanno rischiato ed è andata male si fa esperienza e si va avanti.
    In un cento fisioterapico dove hanno la tecar,mi hanno detto che non la applicano sotto i 18 anni cioè a sviluppo ultimato,io approfondirei prima di abusarne.

  63. rikys

    Nikolik….. non avevo dubbi! Il problema è trovare un qualcosa in cui non sei esperto.

  64. rikys

    E sono contento per lei che la nike gli abbia fatto un contratto, ma allora mi devi spiegare cosa capiscono di tennis questi signori se mettono sotto contratto una che perde al secondo turno in un torneo di così basso livello. Perchè allora i casi sono due o lei è molto carina, oppure il livello non era così infimo……

  65. stefano grazia

    NICOX be’, detta cosi’ la fortuna c’entra, eccome…tutte le volte che rischi e invece non va male, per esempio … Ma comunque, lasciamo stare, non posso competere con chi usa terminologie come ‘programmando male le progressioni e la preparazione del corpo’ …:)
    ( No Offence, eh, si fa per sdrammatizzare,ma ogni tanto mi sembra che nel mondo sportivo si faccia a gara per usare parole vaghe ambigue o comunque ricercate, piu’ o meno alla maniera del cuoco del ristorantino pretenzioso che ti spaccia per Farina di mais e Pesce Veloce del Mar Baltico una volgarissima Polenta e Baccala’ … 🙂 🙂 🙂 )

  66. cataflic

    Sono anch’io con Davide per la difesa della nobile arte del baccalà!…magari con un durello….!

  67. Nikolik

    Vista giocare nuovamente la SIMONELLI contro la Chiesa, peraltro testa di serie n. 16 e top 100 ITF e mi permetto, da esperto quale sono, di ripetere una cosa: bravissima e fortissima.

  68. Il caso ha voluto chi oggi incontrassi Nico ad un torneo dove portavo la russa e gli ho detto che non ci indovina proprio mai!! 🙂

    (Tra l’altro ho visto giocare suo figlio NIcholas e conoscendo il suo percorso devo dire che gioca bene e ha un buon potenziale….)

    Nel senso che gli ho spiegato che non c’è stata nessuna progressione sbagliata (se ovviamente si voleva provare il kick prima della Florida) nel senso che abbiamo fatto la procedura standard (anzi conoscendo Alessia anche un po’ meno..) purtroppo di polso è delicata.. Tanto per farvi capire anche a livello di prevenziona si lavora con pesetti di due o tre kg lei lo sente già con uno!!

    Ma da lì ci si deve passare per forza e proprio con lo storico degli infortuni e delle varie problematiche che si crea il programma personalizzato..

    Tanto per farvi capire anche facendo un lavoro di prevenzione in altro punto, un po’ di tempo fa ha ripotato una contrattura di cinque giorni.. Prima dipoter fare il lavoro completo ci è voluto un mese ora però le basi sono state create e ci potremo posare sopra quello che vorremo..

    Questa è quella che si definisce costruzione..

    Tra l’altro accidenti ai maestri, ai PF, e a tutto il mondo, perchè se fosse stato per me il kick non lo vedeva per una paio di anni ancora.. 🙂

    Ma si sa i geni.. Devi farglielo vedere subito.. hahaha e niente Nike Master 🙂

    Ma vabbè non importa, meglio ora che poi..

  69. Rickys..

    Non c’entrano nulla primo o secondo turno e il livello..

    A parte il fatto che è una ’98 e quindi è più piccola, ma loro ragionano in questo modo:

    è gracilina, atletica ne ha fatta poca, a tennis gioca da Dio e ha quindi molti margini, in più la famiglia è molto presente (si proprio così loro la considerano una risorsa la famiglia, ma non economica!! 🙂 ), perciò se lavora bene può diventare una giocatrice..

    Una più grande e fisicata con muscolatura importante o dà 61 61 a tutte e gioca da fenomeno o non la guardano nemmeno..

    Ripeto questo è il loro pensiero che lo fanno per mestiere..

    Io sono d’accordo con loro, ma penso anche che in quel tipo di tornei (meglio fino all’under 14 perchè c’è più tempo per lavorarci) giocano già quelle molto sopra le media e perciò il 90% di loro ha delle potenzialità importanti e quindi se si lavora in un certo modo e se la famiglia e la conseguente educazione sono quelle giuste tutte possono arrivare.. Ovviamente ognuno con il suo gioco..

    Infatti per me tra le italiane sono più di una quelle che hanno potenziale, dopo di che però quasi nessuna è messa nelle condizioni migliori e molte di loro a livello di educazione (sportiva e non )e di famiglia sono pari a zero..

    Perciò è qui su cui bisogna lavorare, sul potenziali il dubbio non esiste anche perchè in qualunque parte del mondo crescono i talenti, poi però è necessario coltivarli..

    Ecco in questo noi non valiamo proprio nulla..

  70. Bogar..

    E anche tu avresti sbagliato!! 🙂

    Allora qui ci si deve mettere d’accordo sugli obiettivi..

    Se sono quelli di fare un giocatore devi fare i tornei che servono, non quelli dove spendi meno.. E così per tutte le altre cose, devi fare quelle che servono..

    Costano di più? Le farai grazie ai soldi anche i pochi che vengono spesi per le cose che non servono..

    Ad una che fa secondo max terzo turno quello è un torneo che serve a chi arriva sempre in fondo no.. semplice..

    Poi se uno vuole diventare numero uno under 14 16 e 18, beh allora va bene tutto ma per crescere non serve a nulla.. Per molte di loro poi molti soldi io li spenderei ancora per la formazione, figurati un po’ tu ….. Ricordati che poi ci si pentirà amaramente di aver tralasciato molte cose.. Anche perchè tornare indietro non si potrà più..

  71. Le nostre sono alla pari delle migliori.. Si, quando non conta.. e quando giocano tra di loro.. 🙂

    Nei gradi 1 pochi games…

    E Nikolik vorrebbe mandarne qualcuna anche a Wimbledon..

  72. bogar67

    scusa max, un paio di mesi fa dicevi che erano i gradi due dove le nostre prendevano sonore sconfitte e pochi games, adesso i grade 1, di questo passo dirai che a wimbledon passano solo un turno 🙂 🙂

  73. Ogni tanto sarà utile che gli esperti quelli veri (e che non sono io) si ascoltino..

    Invece la gente pensa di saper tutto per aver visto un po’ di partite su Super Tennis..

  74. Ho rivisto la russa di Max,rispetto ad un mese fa un’altra giocatrice,messaggio per gli esperti che vedendo giocare una volta danno sentenze senza conoscere i percorsi.
    Max se non piove ci vediamo a mezzogiorno.

  75. L’ho già spiegato Bogar..

    Il grado di un torneo non conta nulla, dipende la lista dei partecipanti..

    Con la crisi le buone giocheranno solo da gr 1 in su e magari i gr 1 nemmeno tutti..

    E allora per gli altri tornei ci sarà spazio per tutti.. quelli che non sono buoni.. (al momento)

    Nulla di grave, basta saperlo lavorare per recuperare e non fare trionfalismi che sono completamente fuori luogo..

    E non perchè una vince o meno ma perchè ancora qui siamo al non saper giocare… Io qui ho letto di gente che tira bordate e che al contrario tira a due all’ora, ho letto magnificare un colpo quando è il peggiore del giocatore in questione..

    Cioè qui si legge davvero di tutto e di più…

    Le nostre attualmente sono solo discrete, qualcuna con potenziale (e non è poco) e molto rodate…

  76. pulsatilla

    Non è tanto la tecar a preoccupare, ma le onde d’urto.
    Fatte a una ragazzina di 13 o 14 anni mi sembra un’assurdità.

  77. Nikolik

    A parte che la SIMONELLI ha vinto nettamente, peraltro giocando un tennis bellissimo, ma, a parte questo, non ci vedo nulla di male, ma proprio nulla di male, nel fatto che le nostre abbiano ieri perso, in un torneo di grandissimo livello come Santa Croce, a 15 anni e 8 mesi entrambe (sia la Torelli che la Hofer sono di settembre), peraltro non al primo turno ma al secondo.

    Del resto, il tennis non è come pensi tu, Madmax, non funziona sul fatto di essere sotto esame ogni settimana ed ad ogni torneo, né funziona, come fai tu, di stare lì alla finestra ad aspettare che prima o poi perdano.

    E’ ovvio che prima o poi perdono tutte, a parte che non mi sembra tanto carino stare lì a rimarcare le sconfitte, visto che fate finta di essere tutti amici, ma a parte questo non funziona così e soprattutto non funziona così a 15 anni.

    Questo torneo è chiaro che deve essere una tappa di avvicinamento e dare delle indicazioni, ma certamente non si può certo affermare che siccome perdi stai sbagliando tutto.

    Del resto questa è la trafila che tutte devono fare, a parte la Hingis.
    E ti ripeto che di Hingis non ne vedo proprio in giro.

    I Maestri e i Genitori della Torelli e della Hofer avranno preso spunto da questo torneo per vedere in cosa migliorare il prossimo anno, questo conta.
    Le ragazze avranno capito che la strada è ancora lunga e che il sogno ancora deve essere conquistato.
    A questo conta, a questo serve questo torneo.

    Per non parlare di coloro che hanno perso prima di loro o, ancor meglio, di coloro che non hanno giocato.
    Per costoro le indicazioni che hanno dato questo torneo sono anche di più e maggiori di quelle che hanno ricevuto la Torelli e la Hofer.

  78. Quindi quando tu fai trionfalismi riporti, quando scrivo io rimarco!! hahaha 🙂

    Qui tutti compreso tu sanno bene che io no rimarco le sconfitte di nessuno, spiego le cazzate che fate e che dite voi e chi vi segue.. stop..

    Ogni torneo deve avere un senso e quello di girare come le trottole ce l’ha solamente quando guadagni..

    Anch’io farò giocare nel week end un torneo che non ha senso ma ce l’ho vicino a casa, devo parlare con delle persone e soprattutto Alessia deve fare una partita dopo otto mesi, perciò dove, con chi e come finisce non è importante…

  79. Nikolik questo tuo modo meschino di pensare è solo il tuo non cercare di attribuirlo ad altri io del blog non conosco nessun altro che ha questo tuo modo di pensare,è anche vero che se non si è in grado di provare a fare qualcosa mettendosi in gioco in prima persona si può solo millantare di essere esperti e cercare di mettere zizzania tra le persone, ma ognuno ha il suo modo d’essere.

  80. Maurizio

    Io mi meraviglio che ancora dialogate con lui, quando sapete benissimo che si comporta da troll, definizione da Wikipedia:
    “nel linguaggio di Internet è chi interagisce con una comunità virtuale tramite messaggi provocatori. Questi commenti servono a irritare i membri più influenzabili della comunità stessa e accendere così interminabili discussioni.”
    Questo blog, l’aveva detto anche Renella, poteva essere una straordinaria occasione di scambio di informazioni e di crescita per tutti, invece stiamo dietro ad un azzeccagarbugli che vi ricordo aveva chiesto a Scanagatta di chiudere “genitori e figli”.

  81. carmelo

    Maurizio…
    ma ti riferisci a Nikolik o a Maxdauria? I due rappresentano due profili che ho imparato a conoscere molto bene. Uno è l’appassionato senza figli: questo tiferà sempre e solo per gli avversari ed è comprensibile, niente attira più antipatia di un genitore di un piccolo tennista vincente, se poi questo è pure spocchioso allora l’antipatia diventa odio! l’altro è il genitore del piccolo tennista: anche questo state tranquilli che tiferà sempre contro gli altri piccoli tennisti, non fidatevi dei sorrisi, dei complimenti e dei forza! La sua speranza massima è che tutti gli altri perdano sempre, chi dice il contrario o è ipocrita o è fuori dal giro.

  82. Maurizio

    Carmelo, Max è un amico e anche se non è perfetto e a volte non condivido ne la forma ne il contenuto di quello che dice, è sincero e schietto ed ha sempre portato dei contributi interessanti.

  83. Maxdauria

    Vedi Carmelo o chiunque tu sia (ed è per questo che si rende necessaria la registrazione), qui quello fuori dal giro, la mosca bianca (mentre dovrei essere la regola) sono io..

    Io infatti sono quello che più di una votla è stato “accusato” da mia figlia di tenere più all’altra ragazza che si allena con noi (e non una volta sola e non con la stessa ragazza) che a lei e questo perchè le persone per bene si comportano così..

    Purtroppo qui invece non siamo abituati a certi comportamenti, non siamo abituati a rifiutare qualcosa, non siamo abituati a non considerare le vittorie (di Pirro ma che rendono orgogliosi) a favore dei percorsi, qui siamo italiani e per di più del giro del tennis italiano.. che è ancora peggio… proprio come te.. 😉

  84. Maurizio..

    La diversità di opinione è sempre ben accetta perchè porta a riflessioni..

    Quello che dico io è di non prendere a esempio delle eccezioni per poter perorare la propria causa, perchè il percorso dello sport professionistico non è da inventare e non l’hanno inventato da poco…

    Ma soprattutto dico di non prendere ad esempio un percorso che è normale solo da noi e che non porta risultati importanti da 40 ani!!!

    Evidentemente le eccezioni esistono, ma appunto sono solo tali… 😉

  85. Nikolik

    Vista per la terza volta la SIMONELLI, in tre giorni, e che dire: è veramente fortissima ed è un grande talento.
    Si vedrà, visto che purtroppo certezze non ve ne sono mai.

    Per il resto, rappresento che io non tifo mai per gli avversari (avversari di chi, poi), ma di tutte le nostre ragazze, com’è noto.

    Vista giocare comunque anche la Lombardo.

  86. “il percorso dello sport professionistico non è da inventare e non l’hanno inventato da poco…
    Ma soprattutto dico di non prendere ad esempio un percorso che è normale solo da noi e che non porta risultati importanti da 40 ani!!!
    Evidentemente le eccezioni esistono, ma appunto sono solo tali”

    Stampata….mò vado dal corniciaio e la appendo nella club house del mio circolo…però a quella parola prima dei tre punti esclamativi magari ci aggiungo una “enne” 🙂

  87. costa azzurra

    PER I VARI MAXDAURIA , CARMELO NIKOLIK DAVIDE ECC

    non vi arrabbiate e non sprecate tutte queste energie … nello sport c’è sempre sano agonismo e sana rivalità …un padre o una madre sono i fans più sfegatati dei propri figli ed è impossibile cambiare questo … è la Natura umana

    Un giorno tanti anni fa chiesi ad una ex campionessa di sci di insegnarmi la sportività cosa fosse … come tra sciatrici ci si volesse bene del resto nonostante la giusta rivalità …mi rispose …” quando ero sul podio ad aspettare le altre che scendevano dopo di me …speravo solo che non arrivassero al traguardo …. ”

    è stata sincera …ah ah ah

  88. Maxdauria

    Costa..

    Ci mancherebbe che un genitore non faccia il tifo per il proprio figlio ma come dimostra il post di Carmelo non sempre si tratta solo di tifo.. 🙂

    Per il resto un fatto è fare il tifo altro è non essere obiettivi, che è un’altra cosa… Anche perchè poi a non esserlo ti si ritorce contro..

    Ed essere sportivi significa solo dopo aver vinto o perso accettare il verdetto del campo.. 🙂

  89. Maxdauria

    Davide..

    In questo ambiente un ano c’entra sempre perciò puoi anche non cambiarlo.. hahaha

  90. stefano grazia

    Io invece stamperei, di max, questa, che e’ l’unica vera definizione di sportivita’ e che ricalca un po’ la frase di Kipling appesa sall’entrata degli spogliatoi di Wimbly ( possa tu affrontare vittoria e sconfitta, those impostors, allo stesso modo):
    Ed essere sportivi significa solo dopo aver vinto o perso accettare il verdetto del campo..

    Peo’ non capisco cosa stia dicendo di sbagliato Nikolic, col quale io ho amabilmente litigato per anni ma senza maiboffendermi od essere offeso, e col quale ultimamente mi trovo spesso in sintonia, sara’ perche’ ormai son davvero divenuto un rosicone?ma no, dai, in fondo lui cosa sta dicendo col suo stile alla Gianni Clerici, compiaciutamente dandy? Che prima di accettare il verdetto del campo, anzi condicio sine qua non e’ che sul campo bisogna anche scenderci o entrarci, magari non sempre, magari ogni tanto, e soprattutto prima di criticare gli altri … Tutto qui, stavolta. Almeno credo.

  91. stefano grazia

    e non e’ un post contro max, abbiamo capito che lui non critica le atlete ma chi le allena o imposta la programmazione, ma comunque quel che sembra, dall’esterno, a volte puo’ essere diverso o semplicemente poco elegante … Let the rackett do the talking, diceva Sampras. Prima giocare, poi criticare. Tanto alla fine sara’ ed e’ sempre stato un It’s you and me, baby, just you and me … Ricchi, poveri, belli, brutti, bravi o tristonazzi…it’s you and me, baby, just you and me…
    O no?

  92. bogar67

    quoto mad max però per essere obiettivi un pò di tennis devi capirne, se no trovi sempre alibi!

    Per quanto mi riguarda, per quel che vi possa interessare, obiettivamente sto per dare una svolta, dopo mad max, nuntiovobis mad max del sud, da questa settimana ci sta pure bogar mad max delle isole 🙂 se no finisce che ad affidarla a chi non ha mai formato mezzo giocatore (qui sull’isola sono tutti in questa situazione) tra due/tre anni raccolgo solo cocci!

    Mad max scriveva:
    Per il resto un fatto è fare il tifo altro è non essere obiettivi, che è un’altra cosa… Anche perchè poi a non esserlo ti si ritorce contro..

  93. Maxdauria

    Stefano, a parte il fatto che NIkolik dice tante altre cose 🙂 ma a parte quello se uno travisa glielo spiego come ho fatto con Carmelo..

    Perchè il punto non è che se Alessia vincerà avrò avuto ragione e se invece non vincerà più da qui per il resto della sua vita tennistica allora avrò avuto torto, come dicevo il percorso per il professinismo è già stato inventato parecchio tempo fa…

    Ecco sentire gente che ci vuol far credere che gli asini volano, beh faccio fatica ad accettrlo.. 😉

  94. Maurizio

    Stefano, a parte il fatto che amabilmente litigando sta come convergenze parallele o passami la squadra tonda,…hai detto bene, giocare e poi parlare, qui c’è qualcuno che invece non gioca, non fà giocare e parla, parla, straparla e rompe i coglioni.
    Pensa se mi infilasi in un blog di avvocati, e cominciassi a criticare le arringhe, le linee diffensive, a dire ma tu hai vinto più cause, tu meno, tu fai fatture fiscali l’altro non le fà etc. Sarei immediatamente bannato.
    Qui invece dobbiamo sopportare le sortite di uno che dice di avere sempre ragione, di essere esperto di tutto, di fare tifo per tutte che poi si scoprono quasi sempre essere toscane.

  95. Maurizio..

    Pensa che fare il tifo per le toscane è la cosa meno fastidiosa..

    E’ l’essere pro qualcun altro dicendo che fa tutto giusto quando al contrario non ci azzecca mai che risulta insopportabile!! 🙂

    E sull’esperto… beh purtroppo per lui ha voluto esprimersi.. e ha tolto ogni dubbio!! hahahaha

  96. Io non ho mai sperato che un mio avversario non arrivasse al traguardo. Io ho sempre lottato per arrivare prima di lui.
    Le vittorie che ricordo con più gioia sono quelle in cui ho sofferto, anche grazie alla bravura dei miei avversari.
    Anche perché sperare che i miei avversari non arrivassero al traguardo, significava augurargli di lasciarci le penne!
    E qualche volta, purtroppo, è successo.

  97. Nikolik

    Mah, Stefano, tu dici che Madmax critica la programmazione, ma è la programmazione di tutte, tranne che di lui.
    Insomma, è la stessa storia del contratto, che sarebbe scandaloso, che nessuno potrebbe firmare, poi l’hanno firmato tutti tranne lui.
    E allora dov’è il problema, vien da dire.

    Guarda la programmazione, Stefano, la fanno tutte, anche quelle allenate da Piatti o dalla mamma della Hingis.

    Prendi la Bencic, che addirittura ha già una bella classifica WTA, a differenza delle nostre, per cui a maggior ragione dovrebbe astenersi: ora gioca Santa Croce, poi il Bonfiglio, poi il G1 in Belgio, poi il Roland Garros e poi, non paga, vedo che è iscritta anche al G1 in Germania, cinque tornei cinque uno dopo l’altro e vedrai che poi farà sicuramente anche Wimbledon.
    Ed è allenata dalla mamma della Hingis.

    E di esempi così se ne potrebbero fare mille.

    Vedi, Stefano, se una cosa non la fa lui, allora è sbagliata, tutti sbagliano tranne lui.
    Ed il bello è che se uno si azzarda, sui contenuti, a dire ma, se…a contraddirlo minimamente, beh, è un provocatore.

    Mah!

  98. pulsatilla

    Sulla Simonelli la penso come Nikolik, per me può diventare molto forte.
    Per tutto il resto ha ragione Max, che dice verità scomode, ma sono verità.
    Il fatto è che i ragazzi giocano senza farsi troppe domande, i genitori li fanno giocare senza essere convinti della carriera pro, per cui chiudono un occhio sui paradossi della federazione.
    L’unico che ci prova veramente è Max.

  99. Nikolik

    Eh, certo, lui è l’unico, lui è il più bravo…
    E tutti gli altri sbagliano e non capiscono nulla.

  100. Io mi chiedo è mai possibile che l’esperto non capisca,che anche la programmazione va personalizzata,i tornei giusti per qualcuno possono non servire ad altri,per me i tornei sono una verifica del lavoro,quindi vanno programmati per difficoltà in base a quello che serve all’allievo in quel momento.
    Criticare senza conoscere il percorso secondo me è sbagliato a priori,quello che critica Max secondo me è l’elogio dei risultati come fine ultimo,a meno che lui non conosca il percorso di ognuna.

  101. stefano grazia

    mah!, lo dico anch’io mah … Intanto mi sembra impossibile che non riusciate a cogliere l’ironia lieve di Nikolik che ovvio, vi stuzzica vi prende in giro e in un certo senso e’ vero, fa l’Agent Provocateur, ma lo fa senza offendere e lo fa con grazia …Il mio rapporto con l’Avvocato del Diavolo risale al BraccoBaldo Show e si e’ arricchito col tempo di sfumature e devo anche aggiungere che senza esserci mai visti di persona, siamo arrivati ad una reciproca simpatia e rispetto e bisogna anche saper distinguere fra la Ribalta del Blog e quello che a volte, senza contraddirsi, si dice anche dietro le Quinte: in un paio d’occasioni ho ricevuto da lui parole, in forma privata, che non ho mai ricevuto da altri del Blog, a parte forse Atti, e che ho molto apprezzato … Agli inizi comunque siccome non mi dava mai ragione (e in sei anni lo avra’ fatto due o tre volte) giunsi a dirgli che cosi’ facendo si autosqualificava perche’ non era possibile che avessimo sempre torto: se almeno una volta o due ci avesse dato ragione magari quella volta che ci dava torto lo avremmo ascoltato con piu’ attenzione … io ricordo che ai bei tempi andati lo chiamavo Demostwenikolik o Devil’s Advocate, e a un certo punto gli suggerii, provocatoriamente, di fare come i Sofisti di una volta, di scrivere cioe’ il J’Accuse ma anche la Difesa, dimostrando cosi’ il suo valore …Ma al di la’ delle diatribe verbali e dell’ossimoro ‘amabili lirigate’ e senza tirare in ballo Voltaire( ‘non sono d’accordo con te ma mi battero’ fino alla morte perche’ tu possa esprimere la tua opinione’ che vale anche per ‘brown nose’ 🙂 pulsatilla- a proposito, appena passera’ la Registrazione io comincero’ a scrivere sotto nickname :)), io faccio davvero fatica a credere che Nikolik venga considerato un troll (o peggio, per esempio da andrew) quando sicuramente, dovendo scegliere chi invitare a cena fra quelli del Blog, sicuramente, per simpatia e cultura, L’Avvocato del Diavolo sarebbe sicuramente uno dei primi da chiamare (e guardate che chiamerei anche Max, Archie & FdC che tra l’altro solo ora noto che il suo acronimo potrebbe essere scambiato invece che per Federico Di Carlo o Fuor de Cabeza anche per Faccia di C …Incredibile come i sentieri della mente inconsciamente ti portino fuori strada: comunque, sappiatelo, quando scrivo FdC, non intendo Faccia Di ma ,di solito, Fuor De Cabeza o anche Fuori Dai Coppi, come si dice dalle mie parti …Dunque, tornando a Nikolik, forse solo Atti ,fra gli Avversari, ha capito come relazionarsi con lui e infatti, mi ha confessato, ha anche cominciato ad apprezzarlo … Ultimamente poi, essendo io dichiaratamente fuori dai giochi, magari riesco a vedere le cose con piu’ distacco e se sul ‘v’inculo’ Nikolic avra’ sempre torto, su altre cose forse invece no … Per esempio, sugli ultimi Trend non ho letto nulla di cosi’ insopportabile: certo, magari a voi irrita che lui elenchi i successi delle altre e lo faccia con una insistenza sospetta …Ma e’ proprio li’ il succo: il tifo partigiano e lo sfotto’da Bar Sport… Voi mi direte che questo Blog, un tempo fucina di idee e proposizioni, non e’ il luogo adatto e meglio sarebbe essere piu’ propositivi… vabbe’, questo e’ un altro discorso, ma io preferisco dieci, cento, mille Nikolic a un Angel Heart, per esempio, e francamente anche a Bogar 🙂

  102. andrew again

    sì dai, invitiamo tutti a cena Nikolik e poi lo riempiamo di botte…

    effettivamente anch’io credo abbia comunque più dignità un Nikolik rispetto a chi ha sempre i piedi in due staffe, a chi critica la federazione per determinate cose e poi ci va a servizio proprio per rinnegare quelle cose.

    come ha più dignità un Baccini che un qualsiasi giornalista al suo servizio…

  103. costa azzurra

    Le programmazioni non sono sbagliate o giuste:
    ognuno cerca di fare una programmazione a seconda
    1-delle proprie possibilità ,
    2- delle convinzioni degli allenatori,
    3- delle richieste degli sponsor ,
    senza parlare poi della forma fisica del tennista in un determinato momento …e se si parla di under …la scuola dove la mettiamo ? Sharapova lo ha dichiarato proprio in questi giorni : ” non mi sono mai seduta al banco di una classe in tutta la mia vita ” .
    Sono scelte che cambiano la programmazione … queste ed altre .
    Ad esempio se si è sponsorizzati da Adidas e penso anche altre marche c’è un richiesta specifica di partecipare agli Slam under …quindi Bencic deve partecipare agli Slam Under e quindi per arrivarci deve fare questa scelta anche se il suo livello tennistico le permetterebbe di farne a meno
    …comunque male non fanno i tornei under ed è sempre una bellissima esperienza ed auguro a tutti di poterla fare …sono ricordi che non scompaiono … e la sensazione dell’under ti fa capire che ci sono tanti ragazzi e ragazze che fanno questo sport … come te … ed è bello

  104. Nikolik

    Ciao Stefano,

    volevo ringraziarti pubblicamente per le tue parole, che mi hanno fatto grande piacere.

    Quando vieni in Italia fatti sentire, che conoscerti di persona sarebbe un privilegio.
    Magari riusciamo ad incrociarci.

    Un grande abbraccio.

  105. Stefano,
    le cose possono essere più strane ed imprevedibili di quel che si pensa: quell’acronimo mi è stato affibiato per la passione numismatica e sta per “Fior Di Conio”

  106. stefano grazia

    Cio’ detto, devo anche aggiungere che al post 118 mi sono anche sbagliato o meglio il mio post avrebbe potuto essere frainteso e va ad essere precisato che il Prima Giocare, Poi Criticare (estrapolato dal famoso ritornello che Andrea Pazienza,sempre in ritardo con le consegne, soleva ripetere ai suoi editori: “Prima Pagare, POI disegnare”) dovrebbe essere riferita all’Atleta ed e’ ovvio che l’atleta in questione qui non e’ in causa perche’ Alessia non ha mai criticato nessuna e nessuna delle sue avversarie ha mai criticato pubblicamente Alessia. Questo va detto a scanso di equivoci. Ma poiche’ il Padre Nonche’ Coach di Alessia precisa che lui in realta’ non critica le Atlete in se (ma qualche volta si, dai) ma chi le guida e cioe’ Genitori & Coaches, ecco che comunque il Prima Giocare, poi Criticare’,in questo senso, ci poteva stare.
    Ma ripeto: non era un attacco rosicone a TorqueMad, ma semplicemente un invito, un consiglio, un contributo alla discussione, a meno che, appunto, ogni opinione dissenziente non venga preso sempre e comunque come una Rosicatura…Perche’ vedete, e’ questo il punto: a voi puo’ sembrare che io, ‘avendo sbagliato tutto’ come giustamente dice max (ma anche qui ci sarebbe sempre da ridire), io dicevo, io sia solo una Trista & Meschina Figura Rosa dall’Invidia e quindi Rosicona, ma allo stesso modo al Viandante Occasionale e non solo a lui, lo stesso potreste apparire Voi ed in particolare Lui …
    Poi, anche io ho sempre sostenuto che i Risultati contassero fino a un certo punto e che contasse solo rimanere nel Gruppo dei Migliori…Invece, per mia esperienza, devo dire che il non aver avuto l’occasione di giocare molti tornei, solo due o tre all’anno e al massimo 5 , prima dei 12 anni alla lunga abbia nuociuto … si, giocava tante partite ma coi ragazzini locali, spesso piu’ grandi, e se perdeva c’era sempre la scusa inconscia che fossero piu’ grandi e che comunque non sarebbero mai usciti dal contesto africano …Chissa’, magari avesse giocato piu’ torneini anche del Gigetto, avrebbe imparato a viverli con meno aspettative e pressione e soprattutto avrebbe imparato a trattare triumph and disaster, those impostors, as the same …
    Pero’, alla fine, non si scappa: la tecnica la se aprende e los cojones la se tengan 🙂

  107. Maurizio

    Medici che difendono avvocati, speriamo che gli avvocati non si mettano a curare pazienti.

  108. Maurizio

    Stefano Grazia, due cose non mi piacciono di te, una è che misuri il gradimento delle persone dalla quantità di mail che ti inviano e soprattutto dal numero di volte che ti danno ragione e ti difendono. La seconda è che una volta individuate tali persone gli invii delle mail come se fossero delle circolari di partito dicendo loro cosa possono e cosa è meglio dire in nel blog giusto per soddisfare il tuo ego, e nota non ho detto difetti, perché a qualcuno magari possono piacere, ho detto cose che a me non piacciono.
    Lo dico alla tua maniera, citando un film di Troisi“Credevo fosse amore invece era un calesse.”

  109. stefano grazia

    Maurizio, cado dalle nuvole … avevo intuito di aver detto qualcosa che non ti era garbato ma non riuscivo a capire cosa e se ti riferisci a quella certa mail su quella certa academy, francamente non capisco: io di certo non ho mai voluto darti ordini ma semmai mi sono sentito in dovere di consigliarti in base alla mia esperienza…Tenendo conto di quello che ti ho scritto mi e’ sembrato anche di averti fatto dono di una confidenza, non certo richiesta, ma anche piuttosto delicata … E mi sembra di ricordare, anche, che non cercassi certo di scaricare le responsabilita’ di un fallimento sull’Academy, anzi … (Per gli altri: non stiamo parlando della Bollettieri).
    Se inavvertitamente ti ho offeso, mi scuso ma francamente non capisco come e perche’ …
    Ma sei il Maurizio Mauro padre di Chiara?

    Sul fatto di misurare ‘il gradimento delle persone dalla quantità di mail che ti inviano e soprattutto dal numero di volte che ti danno ragione e ti difendono’, ma veramente ho appena detto che Nikolik mi avra’ dato ragione due o tre volte in 7 anni… E sul fatto di inviare email come circolari di partito a queste persone … mah, io ho contatti regolari al di fuori del Blog solo con Atti e non credo che lui possa classificare le mie mail come Circolari di Partito. Con Commentucci ci saremo scambiati un paio di mails all’anno e per farci gli auguri e di Nikolik ho detto. Se le mia ultima mail a te indirizzata e’ parsa una Circolare di Partito, mi scuso ancora: volevo solo, facendoti partecipe di una mia sgradevole esperienza, metterti sul chi va la e ripeto,facendolo, pensa un po’, credevo di darti ulteriore dimostrazione di affetto ed amicizia. Ma se sono stato frainteso non c’e’ dubbio che la colpa sia mia e quindi mi scuso ancora. Se posso dirlo pero’,e se stiamo parlando della stessa cosa, avrei preferito che tu mi rispondessi privatamente visto che ti ho sempre considerato un gentiluomo.

  110. stefano grazia

    Maurizio! ho frainteso, forse ho capito cosa intendevi … ma francamente non mi sembrava di aver scritto chissa’ che o nulla che non avevo gia’ scritto sul blog e comunque erano esclamazioni fra amici, tipo quelle che ti escono dalla bocca quando senti un politico parlare in televisione… Senza entrare in dettaglio, capisco meglio il senso della tua mail, capisco il tuo senso dell’onore un po’ antico e lo rispetto, ma credendo (dalle conversazioni di qualche anno fa) di essere sulla stessa linea, magari non pensavo certo di dover controllare le mie parole per timore di offendere la sensibilita’ di qualcuno … Ma capisco meglio il tuo punto di vista e in effetti la mia mancanza di sensibilita’ e quindi, mi riscuso.
    Ma sicuramente il mio rapporto con te risulta molto difficile perche’ appunto che siano o meno difetti, certamente certe caratteristiche miemi creano problemi in certe culture come quella sarda dove le parole sono misurate … a me qualche volta scappano e mi hanno creato problemi e a volte scusarsi non serve, anzi e’ peggio … Quindi non ci provo neanche a ricucire: prendo atto e mi dispiaccio e ti auguro ogni bene.

  111. Nikolik..

    Purtroppo tu o non capisci o sei in malafede..

    La Bencic gioca quasi esclusivamente perchè lo vuole lo sponsor e perchè dagli sponsor al raggiungimento del nr 1 jr prende i soldi..

    Il quasi, perchè poi come tu ben sai ci sono dei limiti di tornei pro che può fare in rapporto alla sua età… Tra l’altro nei tornei più importanti è l’unica possibilità di giocare con quelle del suo livello che come lei non possono giocare pro tutte le settimane.. 😉

    Le nostre per prendere una stesa basta che stiano vicino a casa che trovano la Virgili (tanto per stare nel tuo ambito) e fanno due games…

    Costa..

    La programmazione la si dovrebbe fare secondo il livello , stop.. Ovviamente la parola magica è prevalenza dopo di che ovviamente un po’ sopra e un po’ sotto anche secondo il momento psicologico..

    Per quanto riguarda le possibilità certo ma l’alternativa la trovi con un torneo dello stesso livello e non a caso.. In più le poche risorse che eventualmente hai eviti di disperderle per cose inutili..

    Il resto del discorso è un discorso di chi non ce l’ha fatta, non di chi deve ancora partire.. Dopo ovviamente si parla delle belle esperienze, dei viaggi in compagnia e degli amici.. A me onestamente non mi importa nulla, io voglio vincere e arrivare!!

    Stefano..

    Assolutamente mai le ragazze.. Eventualmente potrei dire quello che non va di una piuttosto che di un’altra allo stesso modo di come dico di mia figlia che deve migliorare il tal colpo o la tal situazione e che non può fare tecnicamente il tal torneo..

    Ad esempio le ho detto che sabato le quali del Bonfiglio le gioca solamente perchè allo stato attuale un match per lei vale l’altro, tanto vale giocarne uno senza pressione alcuna e che può invece servirle come stinolo a lavorare ancora di più e meglio..

    Poi io spesso critico chi dice certe cose senza senso..

    Ieri ad esempio Nikolik si è sperticato in elogi per una ragazza che ha perso 60 62.. Pensa se fosse stata scarsa mi vien da dire.. Quindi dire che è una ragazza che piace e che in prospettiva può diventare forte va benissimo, oltre in questo momento mi sembra una forzatura..

    Oppure altri che dicono che l’unico che ci sta provando sono io e che altre possono arrivare.. O l’una o l’altra…

  112. Detto per inciso quindi il livello di tornei che dovrebbero giocare le nostre a livello under 18 sono i Gr 1 partendo dalle quali..

    Oltre agli open e alle quali 10k.. Ovviamente parlo delle migliori..

    Quelle un po’ sotto gr 2 sempre dalle quali e open..

  113. lib

    ok max pero’ la virgili un set alla medina l’ha tolto e anche se stava male mica cotica…potevi dire corinna no???!!! faccina che ride

  114. Appunto.. quello che dico sempre io tu lavora vedrai che quando batti la Virgili vai dovunque e te la giochi con chiunque.. il test ce l’hai li per pochi soldi ndo cazzo vuoi andare a giro?? 😉

  115. dario

    tante volte si va in giro per il mondo per “giustificare” il compenso offerto gentilmente da qualche pazzo genitore che si fa abbindolare da maestri SAT che si improvvisano coach..maschernado in “esperienza”..”far punti”..ecc… un discorso è farlo per essere top 150… ma farlo per prendere 2 punti e essere 1100…

  116. carmelo

    Sulla carta il vostro ragionamento non fa una grinza ma si gioca sul campo…un conto è il rendimento in allenamento, un conto è il rendimento in partita. La capacità di giocare bene sotto pressione secondo me vale tra 100 e 200 punti ATP.

  117. costa azzurra

    @Maxdauria

    dopo 13 anni di battaglie sul campo posso darti qualche consiglio …permettimelo…
    quello che intendevo con “e la sensazione dell’under ti fa capire che ci sono tanti ragazzi e ragazze che fanno questo sport … come te … ed è bello” è una sensazione che psicologicamente ti aiuta poi quando cresci , che ho capito tardi purtroppo.
    I tornei under e soprattutto gli under 18 sono molto importanti per la crescita psicologica, sono però costosi , mentre in un 10.000 $ se passi qualche turno di tabellone qualche rimborso spese ti rientra , nell’ under 18 è tutto a fondo perduto .
    Negli under 18 di livello 1 2 e A c’è un livello tennistico alto , ci sono coach che seguono veri piccoli professionisti e il confronto con certa gente fa capire molto : può insegnare molto sia al tennista sia a chi lo segue ( genitore o allenatore )e il confronto di questo genere fa crescere . Poi ci sono gli sponsor che hanno persone che tengono d’occhio questo settore e credimi anche questi sono importanti , perchè hanno grande esperienza e se vedono un buon giocatore in erba ti possono aiutare …anche se la crisi ha ridotto anche questi interventi.
    Quindi il mio consiglio è di frequentare i tornei under 18 il più possibile fino ai 16 anni compiuti , poi un po’ alla volta introdurre i 10.000 $ e i 25.000 $ . Certo non si può andare a scuola perchè c’è da fare due tornei al mese …
    in bocca al lupo !!

  118. Nikolik

    Costa azzurra,
    ma le cose che hai appena detto tu noi le stiamo dicendo a Madmax da mesi.
    Vanamente.

  119. costa azzurra

    @maxdauria
    “è un discorso di chi non ce l’ha fatta, non di chi deve ancora partire..”
    è appunto per questo che posso darti dei consigli …non fare gli sbagli che abbiamo fatto noi ….
    ma hai a disposizione 50.000 euro annui ?
    oppure mettiti a cercare uno sponsor serio
    se potessi tornare indietro…. mi ricordo che partecipammo allo stesso torneo che fece Quinzi nel 2004 o 2005 non ricordo con lo stesso risultato ( quarti ) il premio per il vincitore era l’iscrizione ad un torneo tipo master mondiale in Florida …e quindi noi non avendo vinto ce ne tornammo a casa …in quella stessa occasione la famiglia Quinzi , avendone la possibilità, partì e lo fece partecipare lo stesso a questo torneo in Florida …da lì tutto il resto , l’accademia di Bollettieri ecc .
    Hanno avuto coraggio , ci hanno creduto … e poi da lì il percorso di Quinzi è da imitare …prima tornei per acquisire fiducia poi sempre più alti poi l’under 18 slam e i Futures e i Challenger …
    certo …. tutto giusto …. ma lui avrà speso 100.000 euro annui tra allenamenti di alto livello e viaggi e tornei e scuole private ecc … ok?

  120. Maxdauria

    Oh ragazzi ma mica siete tutti ammattiti per caso? 🙂

    Prima di tutto non posso certo ascolatre chi da 40 anni non fa un giocatore e semmai dovrò fare esattamente il contrario, dopo di che già da ora si deve seguire il percorso di Quinzi?? Perchè quanto ha guadagnato a oggi?? E’ nei 10 per caso,??

    Perciò siamo cauti..

    A parte questo però o mi sono spiegato male o avete frainteso.. Io non ho mai scritto che i tornei under 18 non si debbano giocare a priori ho detto solo che se devo contenere le spese gioco quelli vicino a casa ma soprattutto quelli che mi servono davvero a livello di gioco..

    Io penso che l’Italia tennistica intera dovrebbe cominciare a preoccuparsi molto più dei percorsi invece che dei tornei..

    Certamente anche i tornei fanno parte del percorso ma solo dopo averne uno educativo in primis e di allenamento poi.. Quando quindi avremo queste cose potremo tornareo a parlarene.. 😉

    E smettete anche di parlare di soldi.. Chi non è arrivato è solo perchè non ha vinto le partiter non certo perchè non aveva soldi.. Quelli che erano seguiti dalla federazione i soldi li avevano, sono arrivati?? Si sono arrivati proprio nel senso che hanno smesso però.. 😉

  121. Nikolik

    Madmax, per favore non perdere tempo a scrivere nei blog, almeno oggi.
    Il termine ultimo per il sign-in per le qualificazioni del Bonfiglio è oggi alle 18.
    Vai e firma, per favore.
    E forza, che da domani, per una volta, siamo tutti con te!

  122. Maxdauria

    No Nikolik, lascia stare c’è ancora tempo…

    E poi vuoi sapere come ho preparato il Bonfiglio che si giocherò in campi tipo piscina?

    Su un campo velocissimo indoor hahaha

    Per via di quanto mi interessi questo torneo 🙂

  123. biglebowski

    @ mr d’auria

    saresti così gentile di postare l’orario in cui alessia giocherà domani una volta che ne sarai a conoscenza?

    grazie

  124. Maxdauria

    Lo posterò m staseraa basterà andare sul sito del Tennis Bonacossa..

    Anche se ho qualche dubbio che si riesca a gioare, a meno che abbiano prenotato campi coperti..

    N.B. Ma non credo che tu ti perda molto ora.. 🙂 Dopo otto mesi di inattività sarà molto difficile. Dopo l’ultimo stop ci sono voluti mesi…

    Questa volta credo meno perchè realmente ferma non lo è mai stata a parte tre settimane dove ha giocato con la mano sx, ma onestamente stiamo proprio in questo momento lavorando su molte cose tecniche e infatti non ho sospeso assolutamente gli allenamenti sul duro.. Non solo, anche atleticamente non ha ancora cominciato lo scarico, per cui…

    Poi speriamo di essere smentito, ma conosco i miei polli e solitamente se non è in grande fiducia….

    Ripeto da agosto in poi sono sicuro che la potremo rivedere al meglio e capiremo se i miglioramenti tecnici e fisici riuscirà a trasferirili in partita, che è l’unica cosa che conta..

  125. Nikolik

    Ricordo che gli anni passati, quando pioveva, eventualità peraltro tutt’altro che rara a Milano a metà maggio, si giocava un po’ ovunque a Milano, in campi coperti, tipo al Kennedy, allo Sporting, ecc.
    Naturalmente, non sempre sulla terra rossa: a seconda di dove ti mandano, anche sul cemento o sul sintetico.

  126. No Cataflic, Alessia non gioca..

    Non gioca perchè nell’allenamento precedente alla partenza per la firma, non ha avuto un buon atteggiamento, da qui la punizione..

    Da me funziona così o le cose te le guadagni o stai a casa..

    In più considerato che sarebbe stata poco più di una presa di contatto, non butto dalla finestra 50 euro d’iscrizione più la benzina se non mi fai vedere che hai la bava alla bocca..

    Purtroppo lei sa giocare a tennis, è una buona lavoratrice ma ancora deve imparare a stare al mondo e a capire cosa c’è dietro l’essere un campione..

    Fino a che questo non accade significa che non è pronta ed è inutile perfino parlare di gr. 1 2 o A…

    Ecco a cosa mi riferivo quando scrivevo di percorso educativo..

    Perciò se non mi fa arrabbiare troppo giocherà in settimana un open..

  127. bogar67

    Maxdauria
    Un giorno sul blog, avevo fatto l’esempio di tre gran premi della Montagna ad identificare il percorso di un tennista che deve diventare un professionista.
    Il primo era tra i primi 8 max 9 anni per vedere se ci stava la predisposizione a questo sport;
    Il secondo Gran Premio, quello più difficile (intorno ai 14 anni) che in passato ha fatto diverse vittime anche per diversi motivi (Giulia Sartori, Trevisan etc etc).
    Poi ci sta il terzo Gran Premio, (intorno ai 18 anni) quello che sembrerebbe alla portata di mano, che dovrebbe portarti ai 100 ma che non si riesce a superare per svariati motivi (Martina Di Giuseppe, Federica Di Sarra, Grimalska, etc etc).

    Mi sa che tu sei ancora al secondo famoso gran premio della Montagna, sei quasi in cima ma hai bisogno di una spinta per pedalare e superarlo! In bocca al lupo!

  128. Diego

    Per me la “bava alla bocca” una deve averla quando entra in campo, e’ difficile averla ancora prima di iscriversi ad un torneo.
    Certamente devi avere nolta voglia di competere e di confrontarti che non per tutti e’ cosi scontato.
    Comunque Max ha il suo percorso e decide quello che secondo lui e’ giusto fare.

  129. Bogar..

    Non so nemmeno dirti se per fortuna o meno, ma noi il secondo stadio(quello che tu e la maggior parte delle persone considerano tale) l’abbiamo superato già da un po’, il punto cruciale però che poi è proprio quello che farà la differenza in seguito è il come lo superi e come è strutturato il secondo step..

    Tu stai tranquillo che se superi il MIO (che poi non è il mio è semplicemente quello vero) di secondo step passi facile anche il terzo, ma devi superarlo però..

    Ciò sta a significare che devi capire cosa è importante e cosa non lo è.. E infatti oggi dopo averla “ritirata” momentaneamente dal tennis, il perchè che io già conoscevo visto che quel percorso già l’ho fatto, è saltato fuori..

    Lei si stava risparmiando per il match di oggi.. Ecco questo con me non può accadere, perchè so io quando deve scaricare e quando deve essere fresca per un match o un torneo che conta e semplicemente questi tornei non lo sono ancora, soprattutto in un caso come il suo dove era al rientro da otto mesi.. Un’altra cosa fondamentale quando diventi un pro ma anche quando sei in corso d’opera è la gestione, sia fuori dal campo ma anche del lavoro e degli obiettivi..

    Ora l’unica cosa che deve fare è traferire il lavoro fatto in allenamento nei match e soprattutto imparare a lottare e non mollare quando è alla frutta, che è ciò che accade quando ti trovi sei pari al terzo dopo cinque giorni di match finiti anche loro al t.b. del terzo..

    In parole povere noi abbiamo già tralasciato mentalmente il percorso under per prepararci a ciò che conta davvero.. E quindi i problemi ovviamente ci sono.. Chi non li ha è semplicemente perchè dove si trovano loro non è il reale secondo step, step che prima o poi però devono superare tutti e lì che veramente si vedrà chi diventa un pro e chi no… E’ qui anche anche molti numeri uno al mondo juniores si fermano..

    Da noi normalmente lo si propone intorno ai 18 anni, a quell’età noi avremo già fatto tutte le scelte…

  130. bogar67

    max
    sono d’accordo, se sei riuscito a superare secondo step e sappiamo che tecnicamente e atleticamente ci sei arrivato con le carte in regola, adesso viene il terzo, quello più dispendioso da cui puoi uscirne con la gloria se si riesce a diventare pro, incolumi se non ci siete diventati ma siete riusciti anche a studiare oppure con le ossa rotta se non avete fatto ne uno ne altro.

  131. Diego non dovrei risponderti ma oggi faccio un’eccezione..

    Tu perchè di atleti di altissimo livello non ne hai mai allenati, altrimenti sapresti bene che quelli che lo diventano la bava alla bocca ce l’hanno pure per arrivare in bagno prima dell’altro..

    E comunque ci sono i diversi casi.. C’è chi ce l’ha sempre, chi ce l’ha dentro ma ancora non riesce tutte le volte a tirarlo fuori (questi ti rendi conto che ce l’hanno perchè in altre situazioni sono dei leader) per mille motivi diversi, chi non ce l’ha ma più per non voglia che altro e comunque hanno un talento fuori dalla norma, e chi invece è un mediocre e basta..

  132. Bogar, come al solito non capisci.. 🙂

    Il secondo quello vero ci siamo nel bel mezzo ora.. Il secondo che dici tu è una baggianata nel senso che per noi poi non è mai esistito nel senso che se resisti ai miei ritmi ti deve piacere per forza altrimenti molli prima… Il secondo vero è quello di accettare quello che il professionismo richiede e cioè la sopportazione del dolo fisico e mentale e spesso ci vuole molto tempo per abituarsi.. Soprattutto a 14 anni.. Alessia ad esempio a parole l’ha già superato, con l’intenzione anche ma poi quando arriva lì a volte non ci arriva a superarlo a 360°.. che è normale intendiamoci, il punto è che lei vorrebbe intanto andare avanti e aspettare di riuscirlo a superarlo continuando a fare il resto, io invece le ho spiegato che fino a che non supera questo avanti non si va.. E siccome questa è la parte più noiosa brutta e faticosa è dura..

    Il discorso scuola invece per lei proprio non è un problema, qualunque cosa fa va bene e perciò lei comunque il discorso scuola lo porterà a termine… Ma anche il resto.. 🙂

  133. Diego

    Max, perdonami ma come fa Alessia ad avere superato la fase under senza avere quasi mai giocato cioe’ senza confronti non riesco a capirlo.
    Sara’ perche’ non ho mai allenato ad alto livello.

  134. Appunto… Ma non credo onestamente che sia solo per quello che non capisci, credo che non lo possa capire nessuno che arriva dal tennis.. Semplicemente perchè il tennis solo da poco è diventato un lavoro e solo quello ad alto livello..

    Perciò a meno che uno cominci a girare allenando un giocatore professionista e allora forse se non è proprio di coccio alla fine ci arriva, non credo sia possibile… che capisca…

    Prima il tennis era un gioco dove ancora contava chi giocava meglio, dove esistevano ancora le storielle su talento e fesserie varie..

    Il tennis di oggi invece, quello pro è come un lavoro vero, pezzo di carta a parte, non arrivi a guadagnare tanti soldi grazie a quello che hai imparato a scuola e se non ti svegli presto… Il tennis junior è la scuola..

    Ma ti ripeto non pretendo che voi capiate, aspettate, guardate e imparate.. se volete e soprattutto se potete…

    Dico se potete perchè di quelli che ho conosciuto io al di fuori del tennis non riuscirebbero mai a fare più che gli impiegati, con il cervello che hanno..

    P.S. Comunque posso darti in’indicazione… Come sempre ci esistono alcune cose che sono superflue e si possono saltare (almeno in parte) altre invece no.. La “carriera” junior è una di quelle anche se non del tutto..

    E noi non l’abbiamo fatto e non lo faremo… del tutto..

  135. pulsatilla

    “Prima il tennis era un gioco dove ancora contava chi giocava meglio, dove esistevano ancora le storielle su talento e fesserie varie..”

    Tutto giusto. E’ così.

  136. bogar67

    Oggi emerge chi sputa prima in faccia all’avversario.. Chi uccide prima.. Chi è cattivo dentro ed è disposto a tutto pur di vincere.. Se fosse ammesso le racchette diventerebbero sciabole… Il tennis è diventata una guerra legalizzata e bisogna avere i coglioni per combatterla… non li hai? smetti… Tiri piano? smetti…. Ti caghi addosso? smetti…

    Citazione di
    Fredrik Fassio Samuelsson

  137. Bogar non so chi sia costui e non so nemmeno se abbia tirato fuori dei giocatori, quello che ti posso garantire è che dice cagate..

    Nel senso che non devi sputare in faccia a nessuno nemmeno metaforicamente e le palle come le intende lui non serve roprio averle..

    Se hai le palle per resistere al lavoro quello vero le palle ti vengono e non regali nemmeno una palla.. Questo al massimo potrà arrivare per alcuni un po’ prima per altri un po’ dopo ma SE resisti al lavoro quello vero le palle ti crescono.. Come il coraggio…

    Prova pensare a qualsiasi donna anche la più debole del mondo nel momento in cui le viene toccato un figlio…

    Te lo ripeto il tennis pro nulla ha ache fare con il gioco del tennis, sta a te metterlo sul piano giusto per 24 ore al giorno.. con le conseguenti rinunce e problmeatiche.. Sei disposto a farlo?? Non ti preoccupare che arrivi..

    Se però cominci a trovare scuse a dire si vabbè questo è esagerato, non cominciare nemmeno che è meglio..

  138. Tu perchè pensi che quelli dell’Est hanno qualcosa in più?? Semplice perchè a quel livello ce li ha messi la vita e dato che i tuoi avversari saranno loro, sta a te metterti al loro livello..

    A meno di essere Federer o di aspettare i 30 anni quando i ragazzi diventano uomini e cominciano a capire.. Ma o hai i soldi o devono avere comunque talento e trovato qualcuno che crede un po’ in loro e allora dopo un bel po’ di merda mangiata capiscono..

  139. Diego

    Max, quello che dici sara’ anche vero pero’ non e’ come costruire una macchina.
    I ragazzi sono persone con i loro dubbi,le paure, le incertezze ecc.
    Non sono macchine.

  140. Maxdauria

    Infatti, sono campioni perchè hanno poco di umano.. nel senso che certamente hanno anche loro dubbi e debolezze ma oltre a saper giocare e muoversi meglio degli altri le sanno (le paure e le incertezze) gestire meglio degli altri… E sennò che campioni sono..

    Anche gli ormoni.. li hanno tutti ma quello checonta è la gestione che non significa castrarli… significa fare in modo che anche questa cosa sia da stimolo e non da freno… Ergo scegliere indirizzare nella scelta della persona giusta..

    Perchè anche in questo ci sono genitori e genitori genitori di campioni e genitori e basta.. 😉

  141. Nikolik

    Vista personalmente la finale femminile di Santa Croce, oltre a qualche partita di italiane nei giorni precedenti, abbastanza per tornare sempre più convinto di tutto ciò che ho sostenuto in anni e anni.
    Come diceva Rikys, ce ne sarebbero di cose da dire, ma meglio lasciar perdere.

  142. rikys

    Domani mi guardo un po di match del Bonfiglio e poi vi dico a che distanza siamo (parlo per quel che riguarda la mia) dalle piu forti del mondo under 18. Poi sapete benissimo che io a differenza di tanti utenti del blog non sono un esperto di tennis e magari sbaglio giudizio….o forse no….

  143. Nikolik

    A parte che a parer mi questa distanza non c’è, ma, a parte questo, noi esperti siamo disponibili a leggere i giudizi degli altri!

  144. cataflic

    leggevo da quanche parte che qualcuno aveva definito la Bencic “brainless ballbusher”, Nikolik che l’ha vista che ne dice?

  145. lib

    vabbe’ la bencic e’ una categoria a parte, come metro di paragone non fa te testo…stiamo parlando del top…

  146. cataflic

    Nikolik, in pratica variazioni zero e tutto drittoni e rovescioni più fortechesipuò? certo che dalla mamma della Hingis come coach ci si potrebbe aspettare un tennis più vario e malizioso, ma forse il materiale umano è troppo diverso dalla figlia o sono cambiati proprio i tempi!

  147. Nikolik

    Esatto Cataflic, proprio come dici, gioca proprio come dici.
    Leva pure il forse dal resto della frase.
    E invece della o, metti la e.

  148. Nikolik

    Comunico che Beatrice Torelli ha vinto la sua partita di primo turno!

    Ormai i buoni, anzi, ottimi risultati, son diventati per lei la regola.
    Brava, anzi, bravissima.

    Fuori la Hofer in tre set contro la testa di serie n. 14.
    Fuori anche la Matteucci Contro Kasatkina in tre set.

  149. atti

    Del Bonfiglio,
    ho visto “solo” le quali, ….sabato e domenica…

    Grande atmosfera e campo dei partecipanti…veramente da tutto il mondo…

    Non so se la motivazione sia innata sia allenabile, o cosa sia…
    ma il Bonfiglio…è un ottimo…stimolante naturale !!!

    Cioè il Bonfiglio sta a un Open, come una partita di Champions league sta alle partite amichevoli…o al massimo di coppa Italia…
    Poi ovvio si fanno entrambi…non sono imcompatibili…anzi.

    Battuta a parte,
    Il secondo e il terzo turno di quali si sono disputati, causa pioggia, su campi in veloce (play-it, cemento e mi dicono anche erba sintetica), e quindi molti sudamericani/e hanno pagato dazio alla diversa superficie…

    Mi sarebbe piaciuto rivedere la Bencic a distanza di 5 anni,…
    ma non ho potuto… 🙂 … sarà per la prox volta…

  150. Nikolik

    Eh, Atti!
    Vale a spiegare a Madmax queste cose!
    Per fortuna che ci sei tu che ogni tanto dici le mie stesse cose, perché se le dico io, dicono che sono un provocatore!

  151. Maxdauria

    Sapete quale è il vero problema?? Che voi avete le fette di salame sugli occhi..

    Vedete la Sampdoria non vuole per forza partecipare alla Chanpions e squadre più piccole nemmeno vogliono giocare in serie A visti i costi..

    In più per giocare in Champions bisogna prima qualificarsi..

    Noi qui invece con la Pejo Lorenteggio vogliamo giocare il mondiale per club…

    E vabbè contenti voi… Dopo però non dite che il tennis è caro..

    Caro è per chi fa il turismo tennistico, perchè i buoni per davvero sono spesati e gli altri stanno a casa.. o almeno dovrebbero… 😉

  152. bogar67

    MADMAX POST 175
    dovrebbe essere il coach della Grimalska e della Di Sarra, in passato è stato intervistato sul blog quando seguiva la Annalisa Bona e si è mostrato molto permaloso per cui……il discorso chiudiamolo qui. Mi sembra da un video che gli ho visto fare alle sue ragazze è molto duro e pretende.

  153. cataflic

    bah….speriamo che le ragazze facciano qualche buon risultato! in bocca al lupo a Bea.

    intanto aspettiamo la bella stagione per la ferrari cabrio… 😉

  154. atti

    In questo caso le fette di salame mi sembra che le hai pure tu …
    visto che in quali c’era anche una tua allieva … 🙂
    No ma va benissimo visto che il salame mi piace…..

    Cmq, al Bonfiglio vengono da tutto il mondo, molti di loro hanno addirittura perso al primo turno di quali…
    Allora se fosse solo quello il concetto, il Bonfiglio lo giocherebbero in 4 gatti….
    La Champions league solo 10 squadre…e così via…

    Il tuo discorso sugli Open lo condivido, ma in parte, non si puo’ pensare di far passare il concetto che un giocatore puo’ diventare top ten senza MAI giocare ETA o ITF fino a che non è in grado di vincerli….

    Il che è ben diverso dal dire, che misurarsi in qualche Open puo’ essere un alternativa economica all’andare a fare tornei in Bielorussia o in Islanda….soprattutto per quelli che non sono (ancora) di primissima fascia.
    Ma l’Open non sostituisce l’Avvenire o il Bonfiglio…questo sia chiaro…e i motivi sono talmente evidenti che non serve aggiungere altre parole.

    Ora le tue scelte io le rispetto, ci mancherebbe,
    quello che non va bene è quando tenti di far passare le tue scelte come le UNICHE giuste…
    E mettiamoci il cuore in pace che la maggior parte, fa e farà un percorso tennistico andando a scopiazzare i percorsi fatti da chi poi è effettivamente arrivato in alto…
    E appunto il problema è trovare il modo di copiarli veramente, e non magari solo con degli specchietti per le allodole a fini commerciali….

    Percorso che passerà sempre andando a giocare il Bonfiglio, l’Avvenire…che è ben diverso dall’andare in Qatar e/o nelle Filippine….
    Questi tornei importanti li abbiamo sotto casa, e ci mancherebbe che potendoci partecipare…qualcuno rinunciasse…

    Siccome posso perdere al primo turno me ne sto a casa….?
    Mah ! è un concetto che andrebbe approfondito….io NON sono d’accordo.

    Un ragazzino se vuole giocarli, se puo’ giocarli…li deve fare. Punto!

  155. Diego

    Giocando questi tornei ITF Gr.1,A o Slam ti rendi veramente conto del tuo livello e di quello dei tuoi coetanei nel mondo e se sei indietro cerchi di recuperare o nella maggior parte dei casi se sia meglio passare al piano B e giocare solo per divertirsi.

  156. Wilson

    Sempre che TI DIANO l’opportunità di poterli fare questi tornei. Mia figlia, ad esempio, è iscritta al TE U16 gr.1 di Montecatini. Attualmente è 41 delle Alternate. Una settimana fa era la 98.

    Se non si cancellano in 41 in questi ultimi giorni, col fischio che potrà misurarsi ad alto livello…

    E non ci penso proprio ad andare in Finlandia per raccattare punti. Molto meglio allenarsi duramente e fare gli Open.

  157. mirmidone

    @ Wilson

    Non preoccuparti…di questi tempi sono (quasi) certo che Ainhoa riuscirà ad entrare nelle quali. Basterà presentarsi per la firma..

    In bocca al lupo 😉

  158. Atti..

    A me è sempre piaciuto parlare sapendo le cose per certo… Vedo che per te non è così.. 🙂

    Sono venuti i genitori a supplicarmi di ripensarci visto che l’avevo già cacciata…

    Mica puoi pensare davvero che sia stato io a darle il permesso di giocare il Bonfiglio…

    E da oggi non possono nemmeno più fare le iscrizioni..

    Non si possono saltare il Bonfiglio e l’Avvenire?? hahaha Ma tu dove vivi??

    E gli open è vero non tutti almeno possono sostituirli, ma sicuramente 10k e 25k si.. E quando hai la classifica gli Slams jr li giochi lo stesso.. Quello significa meritarseli, non girare per il mondo… Poi se sei scarso va benissimo ma tanot non arrivi lo stesso perciò che vai a fare??

    Dopo di che anche tu o fai finta di non capire o leggi male perchè io non ho mai scritto che non siano da giocare, ho detto che se devi arrivare ci arrivi ugualmente e se non hai tanti soldi da spendere ne puoi fare tranquillamente a meno.. il che mi sembra tutta un’altra cosa.. E si parla solo di Gr A e 1….

    Ma guarda tanto ci vuole talmente poco tempo che presto capirai anche tu cosa e intendo e quindi come si fa.. 😉

    E ricorda che copiare lo fanno i pappagalli le persone intelligenti creano loro un sistema.. che ovviamente è sempre nuovo e da pazzi.. per gli altri.. 🙂

  159. Maurizio

    Ciao Eros, quanto tempo, pensavo di vederti in Sardegna.
    Wilson, ci sono 96 posizioni utili tra Md e Quali, gli iscritti compresi gli alternates sono 100 e scenderanno ancora, come dice Mirmidone il tabellone delle quali non verrà riempito sicuramente.

  160. Wilson

    @ mirmidone

    decideremo il giovedi se andare… ti farò sapere. Grazie per il consiglio.

    Conosci Ainhoa ?

  161. Wilson

    @ Mirmidone, Maurizio, Max

    Non avevo visto il dato aggiornato. Se ne sono cancellate tantissime in poche ore. Ora Ainhoa è la 15. Ci andremo sicuro.

    Vorremmo tanto dare una soddisfazione a Leo che sta per lasciarci… ma sarà molto difficile. Lo avremo sempre nel cuore.

  162. Maurizio

    Approfitto anch’io per salutare Leo Caperchi e fargli un grande in bocca al lupo per tutto, come ho già detto un grande in tutti i sensi. Conservo gelosamente una foto di mia figlia con lui e Camilla.

  163. Wilson

    @andrew again

    preferisco che lo comunichi lui agli amici del blog. Lo farà sicuramente a breve.

  164. mirmidone

    @ Maurizio – post 203

    Sarebbe stato bello venire in Sardegna … nel nostro caso, sarebbe stato vero turismo tennistico (come dice Max). Non dispero di riuscire ad incontravi di nuovo…prossimamente. Salutaci Chiara.

    @ Max – post 204

    Bene (considerando i “tempi bui”). A presto. 🙂

    @ Wilson – post 205

    Purtroppo, non conosco Ainhoa…però, vi ho seguiti attraverso i tuoi interventi sul blog e mi ha sempre fatto piacere apprezzare la “passion” che anima tua figlia.

  165. Nikolik

    Mah, a dire la verità Leonardo Caperchi ha già diffusamente spiegato, settimane fa, nell’intervista radiofonica rilasciata ad Alessandro, nella sua trasmissione telefonica, che cosa farà e dove andrà, il perché, il percome…

    Intervista che è stata pubblicata, con tutta la trasmissione, in questo sito.
    Come sempre, ovviamente.

  166. rikys

    Atti… Sono pienamente d’accordo. aggiungo anche che alcuni tornei oltre all’alto livello dei partecipanti sono vere e proprie tappe di avvicinamento all’obiettivo. Mi pare che la stessa cosa affermava Ivano un po di tempo fa quando si parlava dei vari tornei junior a cui partecipare. Lunedi ero a Milano e ho potuto vedere all’opera I migliori under 18 al mondo e credo che per un ragazzino/a di 15/16 anni sia un’esperienza unica poter giocare un torneo del genere. E dopo avere visto almeno una decina di partite (femminili) di cose ce ne sarebbero tante da dire ma proprio tante…. Un saluto all’amico Eros, bentornato fra noi.

  167. Rickys..

    E raccontacele.. 🙂

    Io posso dirvi un paio di cose se volete, arrivate fresche fresche dal Bonacossa… però non faccio nomi.. 🙂

    La prima è di carattere generale..

    La migliore delle italiane se va bene arriverà tra la 150 e 200° posizione…

    La seconda che l’avversaria di una delle nostre “migliori” (una delle top tanto per intenderci!!) finito il suo match ha detto: “speriamo che tutte quelle buone da battere siano come lei!! ” hahahaha

    Comunque domattina andrò io a vedere per farmi un’idea…

    Nel frattempo io ho visto (durante un open) un’italiana che al Bonfiglio ha perso al primo turno di quali che se comincia a fare atletica e ha voglia di far fatica come potenziale a tutte le migliori messe insieme, le fa fare tre games a partita..

  168. rikys

    Max… Scusami non ho capito cosa vuoi dire quando affermi che la migliore delle italiane arrivera a 200? Ti riferisci a che classifica? Wta?

  169. Si… non l’ho detto io eh.. ancora non ho visto nulla.. 🙂 domani dirò cosa penso io…

    Però capirai bene che ieri e oggi di gente che sa e capisce ce n’era più di uno.. 🙂

  170. rikys

    Ahahah! Uno che ha detto una roba del genere mi fa crepare dal ridere ahahahah, e chi e’ sto genio? Il mago Otelma? E’ la stessa previsione di uno che esce di casa la mattina e dice cazzo oggi piove e si piove proprio mi sto bagnando. Fatti fare una previsione diversa tipo fra quelle presenti al bonfiglio chi sara top 30? Poi fra qualche anno ne riparliamo

  171. Mah non lo so se è il Mago Otelma.. E’ un po’ come se tu mi dicessi di investire sul tal orologio perchè a tuo parere tra un po’ di anni aumentare di molto il suo valore.. E così per ogni mestiere… I bravi lo fanno..

    A ognuno il suo lavoro… E d’altronde qualcuno che ci ha azzeccato spesso c’è.. Poi sicuramente si sbagliano anche loro e ancora più certamente non piace sentirsi dire certe cose..

    Il che però non significa che si sbagliano…

  172. E guarda, a qualcuno a cui chiedo io ha già più volte azzeccato non solo chi arrivava nelle trenta ma anche nelle 10 e anche numero 1!!…

  173. Nikolik

    E il tuo amico, vedendo giocare la Errani a 15 e 4 mesi, aveva anche detto che quando ieri è uscita la nuova classifica sarebbe stata n. 5?

  174. rikys

    Maurizio… Ti do una chiccha giusto perche’ sei te… Verena Hofer che ha perso al terzo da Ducu mi pare 25 itf o giu di li, per un set e 3/4 non glie l’ha fatta vedere e tra l’altro e’ stata a 2 punti dal match nel secondo set L’altra e’ andata in bagno a fine primo set ha chiesto I 3 minuti del fisio appeso asciugamani, invocato lo spirito santo gli dei dell’olimpo ecc… e alla fine complice anche una chiamata scandalosa l’ha portata a casa. Siamo cosi’ indietro?

  175. Nikolik…

    No nelle 5 no aveva ipotizzati tra le trenta e le cinquanta.. E l’ha sempre seguita lui.. 🙂

    Effettivamente però si era sbagliato.. 🙂 hahaha

  176. Nikolik

    No, Rikys, non siamo così indietro, non dare retta a Madmax.

    Ho visto personalmente la finale a Santa Croce, con questa Kudermetova, o come si chiama, che giocava un rovescio lungo linea semplicemente divino, e con un fisico impostato da donna vera, come del resto la Bencic, che è meglio non commentare.

    Ebbene, se vedi il risultato della Brescia di oggi (che peraltro non è una delle nostre migliori), vedi che è stata una partita alla pari.

    Son tutti discorsi, le nostre sono già ora del tutto alla pari e la differenza è solo fisica, differenza fisica che tra tre anni al massimo non ci sarà più.

  177. Nikolik

    Se l’ha sempre seguita lui, allora ho capito chi è.
    È quello che nel numero del Tennis Italiano di questo mese magnifica l’importanza dei tornei juniores italiani.

    Vedremo, allora, vedremo chi avrà ragione tra lui e me.
    Del resto, siamo entrambi, io e lui dico, esperti.

  178. Ma scusa Rickys io la Ducu non la conosco ma ancora leggi le classifiche ITF?? Perchè magari quella è una scarsa..

    Cioè tu fai conto che la Teichmann (97) partita dalle quali battendo 64 al terzo una 2.3 italiana ha passeggiato nel MD con la 4…

    Per cui io prenderei le classifiche molto con le molle..

  179. Nikolik

    Errani che, peraltro, tengo a specificarlo dopo le polemiche sulle nostre che giocano i G4 a 15 anni, giocava i G4 a 17 anni compiuti.

  180. Guarda Nikolik domani ti dirò che penso ma io veramente pregherò dalla mattina alla sera che tu abbia ragione!! 🙂

    Purtroppo non è così perchè già qui ne ho lette un paio che secondo voi sarebbero forti che non solo non diventeranno professioniste ma sono anche delle pippe clamorose… una poi non ha nemmeno il potenziale…

    Quindi per una volta spero proprio che abbiate ragione voi.. hahaha

  181. Si ma i tempi sono cambiati però e di molto…

    Continuate a copiare voi che state copiando quello che gli altri facevano dieci anni fa..

  182. rikys

    Max va bene tutto, ma se una e’ 25 al mondo itf pippa non e’ di sicuro. O altrimenti diciamo tutto e il contrario di tutto. Ah per inciso, la ragazza fa parte della scuderia nike! Tu mi hai detto che loro se ne intendono.

  183. Si ma guarda che siete voi che valutate tutto a seconda dei risultati..

    Per come la pensoio lo sai, anzi ho appena scritto che di quelle che conosco io tra le italiane del ’97 quella che mi piace nettamente più di tutte (a livello di potenziale ma deve cominciare subito a lavorare seriamente e non so nemmeno se ne avrà voglia), è una che ha perso al primo turno di quali..

    Perciò figurati come posso guardare io le classifiche ITF o le vittorie o i tornei..

    Io non glielo fatto giocare per punizione vedi un po’ cosa guardo io…

    E posso dirti che è stata un’azione la mia che ha già portato risultati concreti a livello di attegiamento..

  184. Nikolik

    Eh, certo, sì…
    La migliore del 97 è quella che perde nelle qualificazioni al primo turno.
    Eh, certo…

  185. Nikolik.. si vedrà…. guarda io sono proprio tranquillo… 🙂

    E poi non ho detto che è la migliore.. ho detto che lo sarebbe.. che è un’altra cosa.. ma so che voi non potete capire, non ci arrivate proprio e d’altronde è sempre stato così sempre capire è un lusso e guardare i tabelloni invece è un po’ più facile.. poi quando non arrivano la colpa è dei ragazzi dei genitori etc etc.. lo so lo so.. 🙂

  186. rikys

    No max non e’ vero. Io non valuto in base ai risultati e vuoi anche saperla tutta? Bea ieri ha vinto ma ha giocato molto male contro un’avversaria scarsa. Ma allo stesso tempo ti posso dire che il suo livello attuale e anche quello di verena in questo momento e’ quello di potersela giocare con tutte. Poi ho gia detto le primissime sono ancora un gradino sopra o anche due. Pazienza, si lavora si suda e si prova a migliorare.

  187. Ah allora ora ci siamo… se mi dici un paio di gradini sotto siamo totalmente d’accordo e sai anche che io penso che con tutte quelle che hanno potenzialità se ci si sbriga si può lavorare e arrivare in alto..

  188. E il problema non è mai giocare male e vincere anche se non con una buona.. prima di tutto perchè è abbastanza normale giocare il primo match di un torneo del genere ed essere tesi e poi perchè se vinci cmq significa che hai risolto i problemi.. i guai ci sono se non hai il livello o le potenzialità o le qualità fisiche e mentali… il resto sono dettagli di poco conto..

  189. rikys

    Si pero’ considera anche che le primissime sono 96 o 95 e le 97 tipo bencic o konju hanno il triplo dei kilometri tennistici delle nostre. E comunque io tengo la mia anche dopo aver visto il bonfiglio. E altrettanto onestamente quello che pensano di mia figlia I vari maghi otelma del tennis non me ne puo’ fregar de meno, anzi alla larga da noi.

  190. Io posso essere anche d’accordo e tanto le figlie non le possiamo cambiare, ma questo non significa che arriveranno, che saranno meglio delle altre e che gli altri si sbagliano..

  191. rikys

    E chi ha mai detto che arrivera’? Ovvio che la speranza e’ quella di diventare una pro ma altrettanto ovvio che il percorso sara’ lungo e difficile. Semplicemente mi sbellico dalle risate quando mi si racconta che una persona esperta di tennis o pseudo tale dopo aver visto il primo turno del Bonfiglio riesce a stabilire il best ranking delle nostre migliori 15/16enni. E infine, il percorso junior di Errani non e’ cosi lontano nel tempo quindi altra dimostrazione che si puo recuperare un paio d’anni di ritardo con le migliori a livello under 18.

  192. Rickys..

    Beh non hanno solo visto il primo turno del Bonfiglio, le conoscono bene da un po’.. tutte..

    E poi non credergli significa sminuire il lavoro degli altri, è come se ti dicessero che non capisci nulla di orologi e che ti volessero insegnare il tuo lavoro dei macellai..

    Il percorso della Errani poi non sarà molto diverso ma l’avevano predetto che sarebbe arrivata.. E essendo realmente successo non mi sembra un dettaglio di poco conto…

  193. rikys

    Nikolik…

    E’ un po che sto dicendo che le nostre migliori se la possono giocare e che il livello e’ ormai vicino alle top under 18, ma non mi vuole credere.

  194. rikys

    Mica tanto vero che Errani era predestinata. Ad Albinea erano tesserate Verardi,Gabba,Errani. Tutti dal presidente al magazziniere mi hanno sempre detto che tutti avrebbero scommesso sulle altre due e su Gabba in maniera particolare ma mai su Errani.

  195. Era predestinata per quello che tu chiami il Mago Otelma.. Così forse capisci che in tanti parlano ma c’è chi lo fa di mestiere e se ne intende e chi parla perchè non sa fare altro.. eh…

  196. rikys

    E sai quanti ne ho visti di colleghi che neanche li conoscono gli orologi? Eppure fanno il mio stesso mestiere e si spacciano per grandi esperti proprio come questi signori.

  197. io continuo a non capire come sia possibile che nel tennis (e solo nel tennis) si facciano i confronti con i percorsi del passato e non si riesca minimamente non solo a guardare in prospettiva, ma nemmeno al presente!
    DOmanda: perché se oggi nessun allenatore degno di questo nome insegnerebbe il diritto di 20 anni fa, la pf migliore per un aspirante prof dovrebbe essere quella che si faceva 20 anni fa?!?
    E perché i percorsi giusti, per un under 12, dovrebbero essere OGGI quelli della Errani?
    Ecco perché noi stiamo sempre a rincorrere: gli altri si preparano per il tennis di domani, noi ci alleniamo e ragioniamo come 20 anni fa.
    Poi se arrivano dei giocatori o delle giocatrici, MAGARI formatesi all’estero con allenatori stranieri, tutti a gridare al miracolo ITALIANO.
    Il tennis è come la moda: meriti italiani, ma di made in Italy è rimasto ben poco (a parte l’ignoranza e la furbizia, ovviamente:) )

  198. rikys

    Non ho mai detto che il percorso da imitare sia quello di Errani. Affermavo semplicemente che siccome a 17 anni giocava ancora i g4, ha comunque recuperato in fretta un paio d’anni di ritardo.

  199. rikys

    Ultima cosa Max… Tu dici ”le conoscono bene un po tutte” e come fa a conoscere per esempio la mia? Visto che io neanche so chi sia questa persona? Cosa vuol dire conoscere? L’ha mai vista allenarsi? L’ha mai vista giocare un torneo per intero o allenarsi per una settimana con il suo maestro? Sa anche che tipo di preparazione fisica sta facendo? Ti do io la risposta, naturalmente no. Altro che mago Otelma qua siamo di fronte a un vero e proprio veggente. Consiglio, non stia a perdere tempo col tennis, il superenalotto settimanale puo’ regalargli gioie infinite.

  200. Appel

    Se quello che dice Max è un ex manager della IMG, allora ci sono ottime probabilità che abbia ragione…

  201. Nikolik

    Oh Appel, scusa, ma a meno di avere capacità divinatorie, è veramente un’assurdità, dopo avere visto il primo turno del Bonfiglio, dire che la migliore delle nostre arriverà al massimo 200 al mondo.
    Un’assurdità bella e buona e può averla detta anche il Padreterno, ma resta un’assurdità bella e buona.
    In primo luogo, perché le nostre giocano benissimo a tennis ed è impossibile prevedere le loro ulteriori evoluzioni.

    Del resto, quelli che ora scrivono queste cose sono gli stessi che sei anni fa dicevano che se a 15 anni la loro figlia non era già n. 100 del mondo l’avrebbero fatta smettere di giocare.
    Si è visto come sono andate le cose.
    E nei prossimi anni si vedranno ulteriormente come andranno le cose.

  202. pibla

    La Errani ha preso baracca e burattini ed è andata a piangere tutti i santi giorni in Spagna, una nazione piccola come la Svizzera negli ultimi vent’anni ha sfornato tennisti come Hingis, Schnyder, Wawrinka ed un altro bravino di cui però al momento non ricordo il nome ed ora pare abbia in rampa di lancio questa Bencic.

    I nostri attuali migliori prospetti, Giorgi e Quinzi, in Italia ci passano al massimo le vacanze.

    Su circa 25 delle nostre ragazze nate tra l’89 ed il 93 che qualche anno fa si stavano affacciando al tennis professionistico sono rimaste in corsa, con possibilità di riuscita, solo Giorgi e Burnett e come detto la Giorgi l’Italia la vede col cannocchiale.

    Ecco, io credo che questi dati inconfutabili meritino una certa riflessione e, se del caso, adeguate contromisure per chi ora ci sta provando.

  203. FASIAN

    e’ molto divertente leggere la maggior parte delle volte i commenti di appassionati, che guardano classifiche, punteggi, tornei disputati, eta’ ecc ecc. Beh c’e’ chi non ha ancora capito o forse notato, che le russe per citare un esempio verso i 26/27 anni scoppiano se nn prima pur essendo magari prime 100 a 17/18. In Italia abbiamo i nostri tempi, ma credo che i nostri giocatori e potrei citarne mille che arrivano ad eta’ piu’ che avanzata ad appendere la racchetta al chiodo.. Riuguardo ai giovani.. beh ognuno ha la sua storia, i suoi tempi.. si rischia di bruciarsi (come ho visto parecchie volte) si possono avere anni di anonimato ma che poi con il duro lavoro possono trasformarsi nella famosa ‘esplosione’. Molte ragazzi e ragazze che citate nei vostri commenti a volte (chiedo perdono) ridicoli, leggono magari solo per vedere cosa ne pensa la gente in generale di loro. Credo sia meglio spronare che commentare cose che un profano nn puo’ sapere nemmeno lontanamente.. nessuna critica, ognuno e’ libero di esprimere le proprie opinioni. Guardate meno punteggi e classifiche e magari ogni tanto andate a guardare di persona prima di giudicare un giocatore/giocatrice.. la strada e’ molto lunga e tortuosa per chiunque e questo ve lo assicuro.

  204. Mi associo all’ultimo post.
    Alcuni vostri commenti sono tragi-comici .Si esprimono sentenze senza conoscenza diretta .
    La migliore delle nostre non arrivera’ 200 wta ? E chi lo dice ? Berlusca o qualcuno piu’ in alto ?
    Lavorare e tanto che la strada e’ lunga.
    Certo a 16 anni si deve essere tra le prime d’italia (prime 15 almeno)per poter sperare qualcosa.
    Nemmeno iddio in terra poteva prevedere 5 anni fa la Vinci sarebbe stata 15 del mondo e la Errani 5 !!!!!

  205. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Ragazzi vi scrivo da Parigi. Ho appena visto perdere (maluccio) la Dentoni. Poi farò ovviamente il diario di bordo e vi racconterò nel dettaglio.

    La mia riflessione è più ampia. Se non si fanno le cose nel modo migliore probabilmente non si riuscirà ad arrivare nel tennis che conta. C’è un però. Noi siamo abituati a pensare che in tutto il mondo le cose vadano sempre meglio che da noi. Non è assolutamente così. Se tutte le ragazze nel mondo facessero tutto nella maniera migliore, allora i nostri difetti e i nostri errori si pagherebbero tutti a caro prezzo. Ma girando il circuito professionistico posso garantirvi che arrivano in alto (ma non altissimo, ovvio) ragazze che non sanno praticamente giocare uno dei due fondamentali, che servono male, matte e soprattutto non preparatissime fisicamente. E’ brutto dover fare questo ragionamento ma il tempo per rimettere le cose in sesto può esserci se si ha voglia. Ovvio anche che se non si è tra le prime 10-15 della propria età nel proprio paese qualcosa non va e sarà difficile emergere. Ma ciò che mi preme dire è che non è che quando poi arrivi per esempio alle “quali” di Parigi vedi un livello stratosferico, anzi. Spero di essermi spiegato, sto di corsa… (Camerin perso incredibilmente 4-6 il primo con conseguente lancio violento di racchetta)

  206. Leggendo molti degli ultimi commenti, non ho potuto fare a meno di notare moltissime affermazioni generalizzanti che prescindono da età, sesso, accrescimento fisico, maturità intellettuale, contesto educativo e moltissime altre variabili che incidono significativamente sul percorso di un atleta. Siffatti discorsi hanno il valore di chiacchiere da bar dello sport.
    Spero però che i ragazzi non le leggano perchè spesso in giovane età, le chiacchiere e le generalizzazionili li influenza facilmente per un verso o nell’altro.

  207. Monet

    Fasian ho letto e riletto quello che hai scritto,tutto vero,tutto ineccepibile,però alla fine uno che conosce poco i meandri di questo sport come fa a non guardare ANCHE e sopratutto i risultati? alla fine giochi bene e perdi e giochi male e vinci è meglio la seconda.i risultati danno esattamente l’identità del giocatore e se te lo dico io che forse dentro a questa circolo di pazzi ci sono da tempo …fidati!1 ci si allena ci si organizza ci si incazza ci si gode e sempre in funzione dell’ultimo 15 : la vittoria tutto il resto non conta o conta poco

  208. FASIAN

    credo che nn avrei messo nemmeno 5 euro ai miei tempi su Sara numero 5 del mondo. Avrei sicuramente fatto altri nomi, ma poi per un motivo o per un altro qualcuno nn ce l’ha fatta e avendolo vissuto in prima persona mi permetto di dirlo. Bisogna lavorare sodo e avere anche tanta fortuna. E’ ovvio che si facciano chiacchere da bar e conta il risultato,ma ci sono giovani di OTTIMO livello che vanno spronati e lasciati lavorare serenamente. Parlo sopratutto degli under, basta poco per mandare in tilt la testa di un “ragazzino/ina”. Forse in Italia manca un po’ questa cultura ‘mediatica’ spesso gestita male. Poi la gente si chiede perche’ certi prospetti vadano in fumo…

  209. Monet
    non ho mai incontrato un giocatore che sia entrato in campo senza avere l’aspettativa, a qualsiasi livello di consapevolezza, di vincere la partita (non fosse altro una scommessa giocata con se stessi).
    Quando “vincere” vuol dire avere un riscontro a livello ATP-WTA, potrebbe avere un senso dal momento che i giocatori che vi accedono possono essere in qualche modo considerati “maturi”, ovvero allo stadio ultimo o più alto della loro evoluzione come tennisti per cui dovrebbero raccogliere ciò che hanno seminato nella loro carriera.
    Ma vincere a livello junior, a scapito di quello che è l’obiettivo a lungo termine – ovvero costruirsi le abilità per essere competitivo a livello ATP-WTA (ovvero la “formazione”)-, dal mio punto di vista, di senso, ne ha ben poco. Il tennis è per sua natura uno sport in cui capita spesso di perdere. Ed i giocatori che giocano con l’ossessione di vincere, che sono cioè mossi da motivazione esterna, se gli capita un periodo storto o un cambio di categoria in cui gli succede di perdere, o abbandonano o si demoralizzano o comunque perdono in fiducia e motivazione.

  210. @Federico Di Carlo

    concordo pienamente ;chi si crea troppe aspettative su se stesso o si idealizza uno status di giocatore gioca con l’ansia e non progredisce.
    I giovani spesso pensano di essere arrivati se sono convocati in nazionale e perdere con una piu’ giovane e ritenuta piu’ scarsa per alcuni di loro e’ un dramma.
    Per questi davvero si fa dura andare avanti.
    Bisogna giocare ,vincere e perdere senza perdere l’obbiettivo vero che e’ migliorare e costruirsi le abilita’ per il professionismo.
    Avere uno staff serio e confrontarsi con gli altri staff con umilta’
    Basta leggere il libro di Rafa che dice che il tuo avversario ti puo’ sempre battere ,chiunque lui sia.

    @Fasian
    Cultura mediatica ce n’e’ poca e con le chiacchiere da bar si fa poca strada ….se non davanti a un tavolino con un bicchiere di vino.
    Certo chi pensa (e non dico te) che anche facendo solo tornei open perche’ costano meno si possa diventare professionisti vede l’albero ma non vede la foresta ,ed e’ posizionato esattamente dentro la foresta!

  211. @Monet

    Mi par di capire che sei il padre del campione Fognini,perche’ uno che arriva nei primi 30 altro non e’ che un campione vero.
    Quindi sei uno dei piu’ titolati a parlare

    Allora ti lancio un’idea:

    perche’ non ci fai una lista di errori se ne hai commessi, che non rifaresti durante la carriera giovanile di tuo figlio oppure,se non hai fatto errori, una lista di consigli che daresti a chi vuole portare avanti la costruzione di giocatori giovani da avviare al professionismo?

  212. cataflic

    delporafa….io penso che Monet non sappia davvero se ha fatto degli eventuali errori, perchè il risultato di quegli errori…è Fabio …e farne di scazzi così!
    Penso che sarebbe meglio vedere cosa hanno fatto tutti quelli che non sono arrivati(nell’insieme, perchè uno può anche aver clonato il percorso di Fabio, o di Seppi senza avere il loro talento)
    Io credo che ci sia del vero in quello che dice Alessandro e cioè che soprattutto a livello femminile dobbiamo ancora vedere la versione 2.0 della tennista e quindi ci siano margini di lavoro enormi, sempre che non si ripeta in modo reiterato il percorso che ha portato alle tenniste 1.0 di adesso.

  213. No Rikys, è da sempre nel tennis e ha avuto le più grandi soddisfazioni possibili nello sport e nel tennis scoprendo e seguendo parecchi/e numeri uno al mondo.. 😉

    Poi oh…

    Fasian..

    Sono molto d’accordo con il tuo post, ma non posso non ricordarti quello che dico da anni e che il tennis dal momento che diventa un lavoro ha le sue regole e nello sport prima arrivi e più guadagni, più sei giovane e più media e sponsor ti vogliono..

    Poi ovviamente non è detto che ci si riesca ma è obbligatorio provarci…

    E la frase che condivido maggiormente è quella di vedere i giocatori (e non solo una volta) prima di dire qualcosa..

    Appeal..

    Yes… E ovviamente ha ragione..

    Delporafa..

    Vedi la registrazione serve a parte per quelli che insultano a gratis, soprattutto per quelli come te che non insultano ma danno dei giudizi senza metterci la faccia e stravolgendo il senso delle parole altrui..

    Io mai ho detto che si debbano giocare solo open ho detto che gli altri tornei li giocherà solo dopo aver li vinti.. gli open.. che è molto diverso..

    E ti dico anche perchè non ti presenti con nome o cognome, perchè o sei un maestro o un genitore di chi non ce l’ha fatta e ha dato la colpa al non avere i soldi per girare.. Ma quel che è certo tu professionisti veri in nessun campo li hai mai fatti!!!

    Nikolik..

    Mai detto 15 sempre detto 18 e la mia ne ha ancora 14.. E stai tranquillo che a 18 anni se non ci arriverà non smette ma va all’Università..

  214. Comunque come detto sono stato al Bonfiglio..

    Se uno solo pensa che le italiane siano vicino alle migliori è meglio che chiami all’istante l’ambulanza perchè è grave, molto grave…

    Vista la Bea, giocava con una mongoloide, ha perso 64 61..

    La Bea gioca molto meglio della sua avversaria avrebbe dovuto vincere facile ma gioca al praticamente al contrario come detto a novembre a Rickys… Anche se nel primo set un pochino più ordinata e aggressiva l’ho trovata..

    Brutto però il fatto che abbia sciolto e si sia arrabbiata molto, peccato perchè per l’ennesima volta dico che è una delle nostre migliori.

    Il rovescio l’ho trovato migliorato il servizio no e questo è grave perchè dovrebbe partire tutto da lì….

    Questo credo sia sufficiente per attestare l’essere indietro, perchè se perdo da una meglio di me lo accetto, ma da una due categorie sotto.. Certo meglio così, nel senso che essere di livello inferiore è molto peggio ma perdere essendo meglio significa che molte cose devono essere cambiate, considerato anche l’esperienza acquisita in questi mesi..

    Vista un’altra italiana considerata una promessa.. Il solo pensare che possa diventare una pro mi crea un forte disagio.. 🙂

    Rivista invece dopo un paio di anni la Ferro, non sa servire e se la palla le arriva profonda sul dritto la colpisce dietro le orecchie…

    Se non lavorerà molto la vedo durissima…

    Per oggi altro non ho visto..

  215. Nikolik

    Madmax, non so se ti sei accorto che al momento ci sono solo 2 top 100 che hanno 18 anni, di cui una non giurerei che abbia l’età che dice, visto che, com’è noto e come si vede benissimo in giro per i tornei under 18, per le ragazze provenienti da una certa parte del mondo la carta d’identità è una faccenda molto easy.

    È meglio che rivedi al rialzo i tuoi progetti.

  216. No Nikolik, i miei progetti non cambiano per parecchi motivi..

    Prima di tutto perchè a tennis o sai giocare o no e questo sia che tu abbia 16, 18, o 20 anni, secondo perchè il tennis non è uno sport per età, terzo perchè come dimostrano Errani Vinci e molte altre non è nemmeno una questione di fisico e quarto perchè se anche fosse come dici tu la strada dell’Università americana potrebbe essere proprio la scelta giusta se Alessia dopo volesse continuare a provarci…

    Dimentichi che a quel punto sarebbe maggiorenne e le scelte potrà a quel punto farle autonomamente..

    E comunque resto dell’idea che chi sa giocare da un giorno all’altro viene fuori intorno ai 17-18 anni, perciò fino a quel punto si deve solo migliorare..

    Se al momento per qualsiasi motivo che sia tecnico fisico o mentale una non ha il livello delle migliori può e deve solo aspettare.. E fondamentale è che non sia tempo perso e buttato perchè quando tutto si pareggia ti devi far trovare pronto.

  217. E poi scusa come puoi pensare che con il tennis di oggi possano esserci delle baby tenniste??

    Il tennis di oggi è come un fast food giocano tutte male uguali, sanno fare solo due o tre cose molto bene e stop..

    E’ chiaro che quindi le più grandi e esperte diventano difficili da battere…

  218. Lib..

    E quante cose vuoi sapere, accontentati.. 🙂

    Però togli il parso.. 🙂

    Io comunque una delle due non l’ho mai vista ma ci sarà poi tutta sta differenza?? Sempre italiane sono.. 😉

  219. lib

    vado per esclusione,la Pairone credo sia la nostra miglior 96 …senno’ salta un annata o no?? ho capito salta l’annata 96 eheheh

  220. @maxdauria

    ti vorrei far presente che non ho fatto nessun riferimento ad alcuno,si vede hai la coda di paglia e ti sei sentito tirato in ballo.

    E soprattutto non ho insultato nessuno non e’ mia abitudine.

    In quanto ai giudizi :
    copia incolla da un tuo post:

    Vista la Bea, giocava con una mongoloide, ha perso 64 61..

    quindi che vuol dire che la Bea e’ peggio di una mongoloide?

    e ancora:

    Vista un’altra italiana considerata una promessa.. (secondo lib o pairone o paolini)Il solo pensare che possa diventare una pro mi crea un forte disagio..

    e questi non sono giudizi ?

    allora sentiamo chi puo’ delle italiane diventare pro secondo te ,a parte tua figlia?

  221. delporafa

    Ma tu leggi prima di scrivere?

    1) Ho scritto che tu non hai insultato nessuno e mi sono tirato in ballo semplicemente perchè sono io quello che vengo frainteso quando parlo degli open.. Infatti dico che sono alternativi fino a quando non hai il livello e voi scrivete che dico di giocare solo quelli..

    2) Ho scritto che la Bea è molto più forte della sua avversaria..

    3) Si certo vado a vedere un giocatore e dico ciò che penso…

    4) Mia figlia se gioca open significa che reputo non abbia ancora il livello..

    Se qualche volta leggeste e rispondeste a quello che scrivo e non a quello che volete leggere forse facciamo prima…

  222. Riguardo a chi può diventare pro delle nostre lo scrivo da tempo…

    Secondo me potenzialmente ce ne sarebbero moltissime nella realtà però visto che conta solo quello che hanno fatto, quello che fanno ora e quello che faranno da qui in poi, come si comportano, come si allenano, che programmazione fanno in rapporto alle loro problematiche tecniche etc etc.. mi vien da dire nessuna, conoscendo in generale come funziona da noi.. oppure molte se si diffondesse un virus di cultura sportiva..

  223. Faccio un esempio per far capire..

    Ho visto giocare un paio di volte la Verena Meliss campionessa italiana under 13 un paio di anni fa..

    Come lei non tira forte nessuno, fisico pazzesco, serve la seconda come la prima e dopo dieci errori continua a spingere e a tirare..

    Controindicazioni, si muove poco e male (dicono anche perchè ha subito un brutto infortunio alla caviglia e ancora non si fida a lavorare) e sembra (dico sembra perchè non lo so direttamente) che non ami particolarmente il lavoro e che pensi molto ad altro..

    Bene se io fossi sicuro che si allenasse e si comportasse come deve farlo uno che ci prova davvero il dubbio non esiste sul fatto che abbia le chances per sfondare, ma se al contrario non lo fa smette entro un paio di anni.. Perciò come si fa a dire..

    Però le potenzialità le vede anche un cieco come si vede benissimno anche chi non ce l’ha e per cui in un tennis competitivo come quello moderno e che sarà nei prossimi anni difficile pensare che un giocatore senza buon potenziale possa sfondare..

    La Hofer, la Torelli hanno potenziale ad esempio… tanto per citarne un paio.. ma ce ne sono molte altre in tutte le fasce di età…

  224. E anche cambiando tipologia di giocatrici.. (altrimenti mi dite che mi piacciono solo le tiratrici folli)

    Le due Pieri e anche la Procacci giocano benissimo e hanno potenzialità.. La Procacci non la conosco ma per certo so che le figlie di Ivano hanno sempre fatto poca preparazione fisica, quindi immaginiamo cosa potrebbero fare se la facessero.. Ma la faranno? Boh, io a Ivano glielo dico e lui lo sa, ma dipende sempre dalle scelte e dalle opportunità anche perchè trovare il preparare giusto è un impresa non da poco da noi…

  225. allora chi ha visto al Bonfiglio quelle del 96 ?

    Paolini ?
    Brescia ?
    Pairone?
    Chiesa?
    e quelle del 95?
    Matteucci?

    che fine ha fatto la Avalis ? ha di nuovo problemi fisici ?

  226. Max, i preparatori giusti ci sono…sono i coach e i genitori che della pf non gliene frega un cazzo, e allora i pf si dedicano ad altro!

    Leggi le dichiarazioni di Leo sullo stato del tennis in Italia e sulla totale impossibilità di lavorare non dico ad alto livello, ma almeno decentemente.
    Infatti il tuo pf, se non avesse la scuola e l’università a parargli il culo, non lo potrebbe fare come unico lavoro….e parliamo di un luminare, figurati un po’!

  227. Monet

    max ha ragione ,se si vuole arrivare a mangiare col tennis devi farlo soptratutto da giovane,cioè entrare al piu presto nel tennis che conta.fabio è il giocatore italiano che a livello sponsor credo guadagni piu di tutti gli altri messi assime,sarà per la sua faccia tosta,sarà perche fa parlare nel bene e nel male,ma lo è sicuramente perchè ha ottenuto da giovane risultati importanti a livello giocanile.posso ricordare a tutti che ci sono giocatori che arrivano a 28 30 anni,ma fino a quel momento il loro bilancio era in ROSSO FISSO,GIOCAVANO A TENNIS PERCHè I LORO GENITORI POTEVANO PERMETTERSELO,sia chiaro che i conti in tasca li faccio solo a mio figlio,ma rispondendo a Federico,dico che continuo a dire che se a livello giovanile vinci poco o niente è molto difficile che vincerai da grandee le statistiche sono li da guardare e confrontare,questo è uno sport spietato e veloce che non ti permette di stare li a guardare,se perdi l’attimo…..come dice quel coione di briatore….sei fuori!!! 🙂

  228. Monet

    Davide se ai genitori non frega un cazzo della PF e dei preparatori vuol dire che non frega un cazzo della carriera dei prorpi figli,l’unico sbaglio grosso che ho fatto quando mio figlio aveva dai 14 ai 17 anni è stato quello di dare poca importanza alla preparazione fisica,nota che ha pagato immediatamente quando è entrato nel circuito pro,per 5 anni ha pagato dazio con i vari infortuni……..

  229. Monet,
    se vinci tanto da giovane ma non riesci a costruirti le abilità per essere competitivo nelle classifiche che contano, quando comincerai a perdere, ti bruci lo stesso.
    Gli annali sono strapieni di giocatori che hanno vinto molto da giovani e poi sono arrivati più indietro o addirittura per niente rispetto a chi vinceva di meno da giovane. Questo spesso non lo si prende in considerazione perchè chi arriva fa notizia, chi non arriva invece viene ignorato e presto dimenticato.
    Le strade sono diverse e molteplici ma soprattutto ricalcano le storie personali e quindi non sono replicabili. Alla fine se entri tra i primi cento copri le spese e guadagni qualcosa, se non ci entri hai bisogno di sponsor e di aiuto. Il problema è che statisticamente tra i primi 100 adesso ci si arriva sempre più in tarda eta per cui l’aiuto, se di questo si tratta, deve protrarsi nel tempo. Sai meglio di me che per entrare tra i primi 100, con la competizione che c’è, soprattutto nel maschile, devi avere abilità straordinarie e saper cogliere rapacemente le opportunità che ti si presentano. Ma se non ti sei fatto le ossa da giovane, se non hai fatto gavetta, da adulti, sotto la pressione del risultato, ci si spezza. Ed in questo, il ruolo dei genitori è fondamentale. Ripeto costantemente che uno dei loro compiti più importanti è di spiegare ai ragazzi e far capire il valore educativo e formativo della sconfitta. Di immagini e pressioni concernenti la vittoria i ragazzi ne hanno già più di quelle necessarie!!!!

  230. Davide i genitori c’entrano poco con il non lavoro per i PF e arrivo a dirti anche i maestri..

    E’ il sistema che porta a questo..

    Il genitore se non glielo spiega qualcuno come fa a sapere l’importanza della PF fin dai sei sette anni..

    Il maestro anche il direttore della scuola, cosa vuoi se non ha anche la gestione del circolo quando va bene guadagna se va bene tremila euro al mese.. ma se sei in una grande città e lavorando fino alle dieci di sera.. Vuoi anche che si tolga dei soldi per te??

    E la maggior parte guadagna anche meno.. Alla fine il maestro è un lavoro come un altro dove alla fine non ti spetta nemmeno la pensione.. quindi di che stiamo parlando..

    Chiaramente se partisse dalla federazione una campagna che spiegasse sia il l’importanza di sostituirsi alla scuola dove a livello fisico non si fa nulla, sia la possibilità di tenersi aperte le porte del professionismo qualora il ragazzo lo meritasse e lo volesse, vedrai che nessuno si tirerebbe indietro anche dal pagare un po’ in più per voi..

    Al contrario qui si è fatta la classificazione delle scuole a seconda dei pezzi di carta e non delle reali capacità.. Ovviamente per mero interesse economico..

  231. Oggi comunque c’è stata la dimostrazione di quello che dicevo ieri..

    La Ploskina l’ucraina che ha battuto la Torelli ha battuto la la Lottner tds numero 1..

    Io la Lottner non la conosco (comunque mi dicono che l’unica buona per davvero è la Bencic) e quindi non posso dire nulla, certo leggendo i risultati qualche dubbio li lascia avendo battuto al terzo ragazze del ’98 e la Bolsova del ’97 che conosco bene e un fenomeno non è, ma comunque il punto è che le classifiche under 18 non contano veramente nulla e non si può rimanere sorpresi se tanti numeri uno jr poi non sfondano..

    Allora la Ploskina non sa servire (lo fa praticamente solo in kick) tirava la metà della Bea e in difficoltà giocava solo pallonetti di dritto e back di rovescio.. E’ evidente che per batterla devi sfondarla e usare al meglio le armi che hai altrimenti tesse la tela e ti fa secca.. ovviamente le devi avere ma la Bea ripeto le ha..

    Ecco quando dicevo che mentalmente noi abbiamo saltato la pseudo “carriera” under intendevo proprio questo e cioè non guardare proprio più il giocare per vincere ma soprattutto per non perdere, non avere più paura di questo, perchè alla fine è l’unico modo per vincere.. se sai giocare

    Solo provando scoprirai quante cose riesci a fare se lo fai per davvero..

    Volete sapere invece cosa pensano da noi? Cazzo abbiamo perso da chi ha battuto la 1 perciò noi siamo vicini.. Ovviamente poi si incontra in un altro torneo la ! e si perde anche da lei poi uguale dalla 5 la 10 e la 50…

    Volete l’esempio?

    La Paolini perde a Santa Croce dalla Bencic 63 63.. Qui al Bonfiglio la Bencic batte la Rodriguez 60 62..

    La Rodriguez ha dato 64 61 alla Paolini… 😉

    Nel tennis non esiste la proprietà transitiva e conta solo ciò che sai fare di cui il come giochi la partita in rapporto alle tue caratteristiche è quasi l’unica cosa che conta.. E ovviamente più le tue armi sono importanti e più diventi forte 🙂

  232. cataflic

    ecco, nel passaggio di Max c’è tutto…. inutile imparare a giocare per non perdere negli u18 se non è propedeutico alla costruzione di un gioco efficace tra le pro.

    …a meno che non vinci già facendo le cose che saranno giuste…tanto pe gabbare qualche sponsor…

  233. Nikolik

    Ma per carità, forte la Bencic, come si può negare, visto che la classifica non conterà nulla ma, guarda caso, chissà perché, lei ha anche la classifica, visto che è la n. 4 o 5 o 6 del mondo, ora mi fa pigrizia controllare.

    Però, a me la Bencic vista personalmente a Santa Croce non ha convinto per nulla.
    A parte che è vistosamente sempre sull’orlo di una crisi di nervi, e non c’è da meravigliarsi, visto la vita che le fanno fare, poverina, da quando ha 4 anni; a parte che ruba i punti con discreta continuità, chiamando fuori palle buonissime; a parte che nessuno la può vedere tra le sue colleghe, ma non perché vince, ma per le ragioni esposte; a parte che si è rifiutata di cambiare campo, in modo molto imbarazzante, per svariati minuti, per una palla che lei diceva fuori e che era buonissima; a parte tutto questo, è una classica tira tutto senza tattica, tecnica, senza nulla, ottimo primo servizio, ottimo dritto, ottimo rovescio, ottimo fisico e via così, ma quando anche le altre saranno delle donne e non delle ragazzine che fanno tenerezza, come tutte le italiane, non penso che raggiungerà alti traguardi, se non migliorerà tennisticamente in modo repentino.

    Prendo atto del penultimo post di Madmax, tutto teso a giustificare la sua definizione di “mongoloide” che lui ha affibbiato a una che il giorno dopo si e sbarazzata della Lottner.
    Ma tant’è, siamo abituati.

  234. Nikolik

    La Bencic?
    Mai uno slice, mai una variazione, mai una smorzata, mai una rotazione diversa, bum bum e bum.
    Ma dove vuoi andare…
    Impara a giocare.

  235. andrew again

    certo che migliorerà… basta fare esattamente il contrario di ciò che pensa un esperto di circol-tennis

  236. Cataflic..

    Si, il problema è che in Italia non potrà mai succedere perchè non esiste nessuno che te lo insegna…

    Anche nel nostro caso ad esempio sono quattro anni che lavoriamo per sistemare gli errori degli altri.. anche perchè io le cose le imparavo man mano e perciò a volte dovevo insegnarle le cose due volte la prima sbagliata e poi quella giusta.. quindi un tagli e cuci continuo… se ci penso poverina Alessia cosa ne ha passate… perchè poi io mi arrabbiavo anche.. Se ci penso dovrei fare una strage..

    Se io sin dall’inizio avessi saputo ciò che so oggi non perdeva mai nemmeno con le gambe legate…

    Nikolik..

    Tu devi capire che io non devo spiegare nulla, quella l’ho vista con i miei occhi ed è negata stop.. E la Bencic io nn l’ho vista ma se mi permetti mi fido di chi lo dicee se dice che è la megliore dubbi non ne esistono ..

    Il problema è che voi non capite veramente un cazzo di tennis e state a pensare alla difesa allo slice e il back.. Lei tira solo tutto..

    Di chi stai parlando della Sharapova forse?? ecco…

    Crisi di nervi? Ora a chi ti riferisci ora alla Azarenka?? ecco..

    Oh ma qui si parla di diventare fenomeni non di pizza e fichi..

    E lo dice uno che pensa solo a far giocare bene, ma ogni cosa ha i suoi tempi e ke sue priorità…. Le variazioni nel tennis di oggi e con il suo fisico non sono la priorità..

  237. cataflic

    Nikolik, io sono convinto che prima o poi verrà fuori una nuova luce nel tennis wta, capace di muoversi in modo felino e fare strettini, chip&charge, tirare mazzate, reggere ritmi impressionanti e fare dropshot millimetrici, ma temo che nel femminile l’evoluzione tennistica corrisponda più o meno al 1982 dei maschi con l’ondata svedese, poi è arrivato il power di Becker e il gioco moderno di Andrè…..oggi si vince così….che ci vuoi fare?
    se Roger si concedesse una scappatella con Serena ci sarebbero speranze..ahahah

  238. andrew again

    mio figlio ha smesso perché dopo le prime due palle corte gli ho tranciato i braccini…

  239. biglebowski

    oggi l’ho vista questa bencic che, particolare non indifferente, è del 97.
    giocava contro una tale rodriguez, messicana piuttosto sgraziata, che leggo ora essere di due anni precisi più vecchia e numero 25 junior.
    è stata una mattanza.
    hai voglia di saper fare poche cose se le fai così bene.
    e mi sa che il suo nutrito staff sia ben consapevole che migliorare ulteriormente le sue attitudini sia preferibile a farla giocare su un terreno che non potrà mai essere il suo.
    sarebbe come insegnare a un fondista dei 10000 metri piani che batte tutti in volata, a tirare la corsa a palla dal primo metro.

    mi è molto piaciuta anche kolichkova, una 96 con amplissimi margini dal punto di vista fisico ma con velocità di braccio fenomenale che ha “distrutto” pairone.
    se la pairone è la migliore italiana della sua classe, mi sa che siamo un bel po’ indietro.

  240. Maurizio

    Infatti, il punto è proprio quello che dice Biglebowski, se fai poche cose devono essere eccelse, decisamente sopra la media.Se hai 3 colpi questi devono essere praticamente devastanti e percentualmente favorevoli, non serve fare due colpi molto potenti e poi sbagli il terzo, altrimenti ti devi organizzare e giocare o far giocare come la Vinci, Errani, Radwanska o come la Patty Schnider di qualche anno fa.
    Senza contare, ma è una mia opinione, che il tennis deve anche essere spettacolo e piacere a pubblico e sponsors.

  241. Concordo con Cataflic quando scrive che il tennis femminile è rimasto a livello del tennis maschile con l’esplosione degli svedesi negli anni 80. Per la maggior parte, infatti, anche se le cose stanno cambiando recentemente,le ragazze giocano ancora un tennis prevalentemente difensivistico.
    Negli ultimi anni molto è stato fatto tecnicamente per cambiare questa situazione e con l’avvento di impugnature più aperte sempre più ragazze cominciano a saltare sulla palla ed aggredirla. Arriveremo fra alcuni anni in cui nel tennis femminile sempre più si incontreranno giocatrici capaci di aggredire la palla. A quel punto avrà un vantaggio competitivo, non quella che saprà aggredire e tirare più forte, ma quella in grado di saper fare ANCHE la fase di difesa.

  242. Nikolik

    Ma oh ragazzi, come siete ciechi tutti quanti…
    Non è solo questione di gioco, veramente povero nel caso della Bencic, che va bene ora, dove la sua preponderanza fisica e il fatto che si allena ossessionatamente da quando aveva 4 anni fanno la differenza, in questi tornei juniores, ma è anche una questione umana.

    Una ragazza, poverina, che a Santa Croce, in un torneo qualunque juniores, a 16 anni dichiarati, è già, poverina, e sottolineo il già, già, già, già ora così sotto pressione, con il padre che le urla da fondo campo, con lei che sclera vistosamente ad ogni presunta avversità, tutta sempre tirata, poverina, tesa, ripeto, a Santa Croce, sempre sull’orlo di una vistosa crisi di nervi, con pianti, urla, disperazioni varie, con siparietti indecorosi e che, forse prima non avevate letto, a Santa Croce, e ripeto Santa Croce, solo a 16 anni dichiarati, si mette a rubacchiare le palle che cadono vicino alla riga, che si gira continuamente verso il suo clan in cerca di appoggio, sostegno, aiuto, polemica, io dico che ha sì un grande futuro, un futuro da esaurimento nervoso, quello sì.

    Le possibilità di scoppiare come una pentola a pressione già tra 3-4 anni sono innumerevoli.

    Ma se è questo ciò che inseguite…

    Le varie pseudo-campionesse, ce ne sono a decine, che sono scoppiate umanamente, veramente non vi hanno insegnato proprio nulla, Genitori.

    Non si tratta solo di gioco, in ogni caso veramente povero anche quello, nel caso di specie, si tratta anche di essere attrezzati umanamente per sopravvivere, anche di quello.

    Si vedrà, poverina.
    Tifo per lei.

  243. pulsatilla

    Sacrosante le perplessità nikoliane.
    Però è da considerare anche che la retorica sportiva beatifica i vincitori (ignorando il valore dello sport in sè e per sè considerato).
    Quindi se in futuro la Bencic sarà la campionessa desiderata e pronosticata, sarà beatificata anch’essa e presa ad esempio per altre generazioni di genitori. Ignorando lo spessore morale ridotto ai minimi termini.

  244. andrew again

    tsunami di parodia della preoccupazione solidale…

    Diceva così anche della Robson, ossia che era triste e soffocata dal suo entourage.

    Per un circolista, infatti, non può essere che le persone si comportino diversamente da ciò che chi paga non solo la tessera FIT ma anche e sopratutto la tessera di socio del circolo.

    quindi, se ti permetti di giocare diversamente da come i circolisti ritengono opportuno e giusto e addirittura non ti comporti a tono con l’ambiente disequo-solidale che creano per diseducare i giovani allo sport, beh allora partono i peana di teste che scrollano di finta compassione…

    se poi aggiungiamo la deformazione professionale avvocatesca di screditare l’avversario, spesso subdolamente, il quadro è completo

  245. cataflic

    sicuramente quel che dice Nikolik fa parte del bagaglio di probabilità di riuscita di una babytalent e non sarebbe la prima vista scoppiare mentalmente a 21 anni dopo magari essere stata vicina alle 10 precedentemente…si vedrà se saprà reggere alla pressione!
    Se reggerà verso i 30 anni potrà scrivere un libro su quanto la madre e il padre la ossessionavano con uno sport che neanche le piaceva…
    Io comunque lo dico da sempre: i campioni sono delle macchine e se non sono ossessivi loro, lo deve essere qualcuno attorno….

  246. Wilson

    Andrew again 295 – 299 – 306

    Maxdauria 296

    A conferma di quanto affermate, vi racconto quanto è successo ieri a mia figlia durante il suo singolare del quarto di finale U16 regionale a squadre nel suo circolo di appartenenza.

    In un solo pomeriggio le hanno spazzato via, non solo spezzato le braccia, tutto quello che Leo in 3 anni aveva costruito.

    Primo set 2/0 per lei e 40/40 sul suo servizio. Ainhoa ha una prima potente con cui quando è in giornata fa molti punti. Commette 2 doppi falli, causa vento fortissimo, e perde il game. Al cambio campo, nonostante fosse in vantaggio 2 a 1, il capitano le ordina di giocare da lì in avanti 2 seconde. Non solo, le dice che deve solo “tenere”.

    Morale non tira più un servizio e non riesce nemmeno a metterlo di là. Ha il braccio corto, fa pallonetti assurdi e palle senza peso e perde 6/3 6/0 facendo diventare via via un mostro l’avversaria già sconfitta agevolmente in passato.

    Io fuori che non capivo. Non spiegandomi questa improvvisa metamorfosi (il suo è sempre stato un gioco aggressivo), la incoraggiavo inutilmente. Appariva disorientata, destabilizzata, incapace di reagire. Pensavo stesse male (e come stava male internamente lo ho poi saputo a fine match dopo che in lacrime – mai aveva pianto dopo un incontro – mi ha raccontato tutto).

    E’ un esempio dei distrastri circolistici di cui avete accennato. Oltretutto mia figlia ha patito molto per la triste figura fatta dinanzi al suo pubblico e lo schock psichico è stato devastante.

    Purtroppo Leo è in partenza definitva per la Florida e restano solo 3 allenamenti con lui per poterla rimettere in sesto. Quanto ci mancherà !

  247. Maurizio

    Wilson, quando si perde un punto di riferimento così importante è ovvio avere delle crisi, questo a prescindere dall’episodio che hai raccontato. L’importante è trovare un degno sostituto, io conosco un ex professionista molto bravo come maestro che ha bisogno di lavorare, se vi interessa…..

  248. atti

    Nikolik appunto,
    meglio scarsi…ma felici e sorridenti !!!!

    No ma la Bencic si vedeva anche a 11 anni che aveva qualità che l’avrebbero portata lontano…
    E poi al Bonfiglio ci sono i giudici di sedia ad ogni match…e vince facile cmq…quindi….altro che palle rubate.

    Invece il discorso del comportamento della Bencic, per assurdo fa il paio con il racconto di Wilson (che capita spesso peraltro)…e attenzione al confondere l’atteggiamento in campo (di qualsiasi tipo) con il comportamento e l’educazione fuori dal campo…

    Certamente la Bencic avrà addosso molta pressione, la famiglia sta investendo molto, e se non è stupida sono cose che si percepiscono…. ma piano a dare giudizi, perché almeno nel caso suo…vince e molto…pensiamo ai tanti ragazzini pressati e che non vincono…lì si che è ancora peggio

    Non credo insomma che si tratti, in genere, di comportamenti viziati solo dall’entourage…semplicemente, alla lunga…emergono i piu’ forti….i piu’ tosti o come volete chiamarli….e che in campo sanno dare tutto e si aggrappano a qualsiasi situazione pur di non perdere…
    C’è chi lo fa trasparire e chi no…ma si potesse comparare il risaltato sarebbe uguale….

    Quelli che si fermano a 21 anni dopo essere arrivati prestissimo ad alti livelli è anche un calo della motivazione, i troppi sacrifici fatti in precedenza, il ritrovato benessere economico etc….

    E per vincere a quei livelli, bisogna dannatamente voler mettere in campo ogni goccia di sudore e di forza di volontà…sempre e comunque.

    Il recente match Nadal-Gulbis visto dal vivo (chiedere ad Ale e a Rob ..)… non si riesce a capire come abbia fatto Nadal a uscirne indenne perchè quell’altro era veramente in uno stato di grazia…eppure Nadal l’ha spuntata….

    Il campione la spunta sempre (o quasi) nelle situazioni in cui tutti gli altri hanno bello e pronto l’alibi di giornata…..

  249. Maxdauria

    Maurizio…

    Gli sponsor vogliono solo gente giovane possibilmente gradevole di aspetto e ch vince, stop..

    Il pubblico invece vuole intensità, lotta e palle veloci… Poi se contro una di queste c’è la Vinci della situazione che fa da contrasto, se riesce a far partita si divertono, ma se finisce 60 62 vanno a casa scontenti..

    Tra l’altro tra le 20 del mondo ci sono molte con fisico normale alcune anche più piccole della Vinci (la Cibulkova), ma come la Vinci non gioca nessuna..

    Ma la stessa Errani a parte qualche palla corta in più rispetto all’anno scorso ha aggiunto solo un po’ di aggressività, perchè per il resto non è una molto varia..

    E le altre tra cui del gruppo delle normali la più alta è la Stosur 1.75, nessuna gioca come la Vinci per cui non è per forza obbligatorio fare le capriole in campo se non sei alta 1.90..

    E te lo dice uno che apprezza molto il gioco di Schiavone e Vinci..

    Quello che sicuramente dovranno migliorare le donne in futuro per avvicinarsi agli uomini sono gli spostamenti e la copertura del campo…

  250. Wilson

    Maurizio

    grazie per la segnalazione. Stiamo valutando alcune possibilità. Cerchiamo un coach che possa dare continuità al prezioso lavoro di Leo.

    Deve essere una persona al di sopra della media: carismatica, umana, motivante, entusiasta, che sappia trasmettere tennis moderno sia dal punto di vista tecnico che tattico.

    La preparatrice atletica, molto valida, l’abbiamo già da 2 anni e proseguirà in sinergia col sostituto di Leo.

    Chiedi ad Alessandro la mia mail. Ciao

  251. Wilson

    Maurizio

    ho visto che tua figlia è iscritta al TE di Montecatini. Anche Ainhoa lo è e dovrebbe entrare in quanto è 12 delle Alternate e le wild card da pubblicare sono in totale 13.

    Cosa faresti al mio posto ? Ainhoa vorrebbe giocare, ma non so se sia opportuno visto che appunto non ha più il suo punto di riferimento.

  252. andrew again

    Wilson…detto con amicizia… ma se tua figlia è già “dipendente” da un suo “pubblico”, al punto da venirne scioccata in un incontro a squadre (noooooooo, gli incontri a squadre maiiiiii), ecco sei già sulla strada sbagliata…

    tanto vale farla giocare contro tale pubblico, che almeno rafforza il carattere. Quindi, toglila dal circolo, qualsiasi esso sia

  253. Monet

    Wilson cercare un coach a genova che possa sostituire Leo….la vedo lunga…..auguri!!!!!

  254. Roby

    @Wilson

    Mi dispiace molto per tua figlia però bisogna guardare avanti e secondo me non assecondarla nel mettere avanti la partenza del maestro come attenuante. Se il maestro ha lavorato bene la ragazza deve avere la forza interiore sms superare tutto è anche ormai uomo schema di gioco consolidato… se non ce l’ha allora forse è meglio chiedersi se questo maestro ha veramente lavorato così bene

  255. Wilson

    andrew

    come si fa ? se non sbaglio in Italia DEVI essere tesserata per un circolo per poter fare agonismo… alternative ?

    Monet

    Lo stiamo cercando fuori… ma non è facile

    Roby

    è la prima volta che le capita un fatto del genere… non le hanno mai pesato o costituito problemi le sconfitte, ma QUESTA sì perché causata da una assurda gestione altrui del match e non dalle sue volontà. Immagina la Juventus cui viene ordinato di chiudersi in difesa, stravolgendo il proprio gioco a tutto campo, perderebbe da chiunque, non trovi ?

    La forza interiore è una delle sue doti migliori. E’ una ragazzina meravigliosa, a detta di tutti, educata, ligia al dovere e ai suoi superiori. Questo capitano l’ha letteralmente destabilizzata facendole il lavaggio del cervello ad ogni cambio di campo, inculcandole una tattica suicida, tanta era la sua voglia di portare a casa la vittoria.

    Hai detto una grande sciocchezza sul suo maestro. Che evidentemente non sai chi è. Leo, allenatore di Fabio Fognini e Andrea Gaudenzi, tanto per fare un paio di nomi, è un grande e mancherà a tutti.

  256. Nikolik..

    Vedi, voi purtroppo vi ostinate a non capire che il fatto di allenarsi ossessionatamente da quando si ha quattro anni non fa la differenza ora, ma dopo!! hahaha

    E non capite nemmeno che il fattore umano con il tennis proprio non ha nessuna attinenza… Nel mondo di bambine massacrate, sfruttate dai genitori, picchiate e stuprate ce ne sono migliaia di migliaia e nessuna di loro o quasi gioca a tennis.. purtroppo per loro mi viene da dire, cisto che dopo un lavoro comunque l’avranno..

    E quelle sono cose che accadono per le varie situazioni della vita e per l’educazione delle famiglie, perciò considerato che nessuno di noi può sapere il reale motivo delle cose, sarà meglio farci tutti una paccata di fatti nostri.. Chissà mai che il tennis possa diventare la sua via di uscita..

  257. Wilson..

    L’ho spiegato più volte… La peggior cosa che può capitare ad un ragazzo è finire tra le mani di un maestro, peggio ancora se un ex giocatore o presunto tale.. (ovviamente qualche rarissima eccezione esiste)

    E ogni giorno che passa ne ho sempre di più la conferma… Passi per i genitori ma è inaccettabile lasciare che tutto ciò accada ai nostri ragazzi…

  258. Diego

    Sempre a cercare attenuanti, scuse solo il campo dice la verita’ tutto il resto sono solo parole,parole,parole.

  259. andrew again

    wilson…

    come primo passo la porti una settimana da Madmax. Chances are che dopo due giorni saluta il tennis, ma se sopravvive, allora puoi pensare di mantenere la tessera FIT presso un circolo di tua scelta e poi la fai allenare fuori, su campi comunali o altri, da chi decidi tu. Niente gare a squadre, solo tornei

  260. Andrew, se sopravvive non va più via… 😉

    E la cosa sta diventando preoccupante perchè sono in aumento quelle che vorrebbero fermarsi e perciò mi sto domandando se per caso non sia io che mi stia rammollendo!! hahaha 🙂

  261. Wilson

    Diego

    ahahahahahah

    Andrew

    Ainhoa si è allenata sempre e solo con Leo al di fuori dal circolo e continuerà a farlo col suo sostituto. Quanto alle gare a squadre, le fa perché il suo club è il primo in Italia a livello giovanile e nella squadra A1 maschile gioca un certo Fognini…

    Maxdauria

    Ainhoa, accogliendo il consiglio di Andrew, sarebbe felicissima di fare un’esperienza con te durante le vacanze scolastiche. Te la mando una settimana, che ne dici ?

  262. Maurizio

    Wilson, ero fuori e mi collego solo ora, forse a Montecatini noi non andiamo, per tua figlia se non ci sono altri ostacoli o problemi di budget è comunque una bella esperienza.
    Ti lascio la mia mail. mauripusceddu@tiscali.it

  263. Maurizio

    Wilson, ero fuori e mi collego solo ora, forse a Montecatini noi non andiamo, per tua figlia se non ci sono altri ostacoli o problemi di budget è comunque una bella esperienza.
    Ti lascio la mia mail. mauripusceddu tiscali.it

  264. Giorgio il mitico

    x Wilson

    Casi di capitani inetti purtroppo succedono, non la farei così tragica, sono certo che la tua figliola già ha voglia di giocare di nuovo, ho visto di persona situazioni IDENTICHE, dopo qualche recriminazione è tornato il sereno e la voglia di correre e gareggiare !

    Poi cambiare di colpo modo di giocare di un agonista porta alla sconfitta, un certo tipo di gioco si può cambiare, ma servono mesi se non anni di preparazione specifica, penso proprio che questo capitano sia uno dei tanti ragazzotti recuperati all’ultimo minuto perchè una squadra deve essere accompagnata da un maggiorenne tesserato che firma il reperto di gara, il capitano si è allargato un po’ troppo ed ha combinato la frittata, la cosa migliore è farci sopra una risata !

    Andare da Max ? Vacci, è un bel posto e scoprirai un formidabile allenatore che regalerà entusiasmo e competenza alla ragazza !

  265. Wilson

    Giorgio il mitico

    specialmente se sei in una fase di crescita ove si “perdono” le misure (lo afferma Leo) e il tuo coach ti sta resettando, far cambiare gioco porta inevitabilmente, come dici tu, alla sconfitta…

    ma non tutti sono in grado di capire e dicono cose ridicole.

    Leo afferma un altra verità: se durante un incontro ricevi messaggi esterni del genere “tieni” “non forzare” “tira la seconda dal basso” (anche questo le è stato detto) e non lasci andare il braccio come solitamente sai fare ma lo trattieni, questo atto viene elaborato dall’ipotalamo come senso di paura e di conseguenza la paura, che prima non avevi, la hai veramente e quindi perdi la partita.

  266. bogar67

    Condivido quello che scrive Giorgio il mitico al post 327 su max. Ho mia figlia che sta facendo con lui 6 ore al giorno da giovedì e ne è entusiasta. Voglio però spezzare una lancia a favore di chi ha accettato TIrrenia e mi riallaccio al post di Andrew sui circoli e cioè se non riesci a trovare una situazione uguale a quella di max con una struttura e una persona competente (in questo caso lo stesso genitore) che gira intorno a tua figlia agonista 5/6 ore al giorno non ci vedo alternative perché al circolo si diventa massimo seconda al nord, terza al sud.

  267. Wilson,Federico di Carlo potrebbe darti una spiegazione scientifica,secondo me se l’allievo non ha ancora imparato come tornare alla fase di concentrazione dove il pensiero non influenza il livello di gioco,il farla pensare a cambiare il suo gioco ha fatto si che il suo cervello adoperasse sempre la parte razionale facendola giocare nella maniera da te vista,purtroppo non tutti i professionisti sanno usare le armi giuste nel modo e nel tempo giusto.

  268. andrew again

    insomma, anche Bogar, zitto zitto quatto quatto, è andato dal Madmax… ottima scelta…

    ma quello che è importante capire è che non bisogna assolutamente assecondare questo sistema di circoli, il cui UNICO obiettivo è quello di mantenere il controllo monopolistico su campi e insegnamento.

    è molto probabile che comunque si finisca per giocare in terza o in seconda o smettere, perché non vi sono certezze matematiche. Ma tra allenarsi e giocare per migliorarsi come tennisti e atleti e allenarsi e giocare affinché il circolo di riferimento possa mantenere il controllo monopolistico su campi e insegnamento, c’è una grossa differenza, di prospettiva e di qualità e di moralità…

  269. Wilson

    carlonenicoxia

    grazie, giro immediatamente la tua osservazione a Federico Di Carlo

    Federico di Carlo

    non so se hai letto il mio post 309 e i commenti successivi sull’argomento (Diego, Roby, Giorgio il mitico, Andrew, Max, Maurizio, Carlonenicoxia)
    Puoi dare una spiegazione scientifica sulle diverse psicodinamiche da loro ipotizzate ? Anche quelle di Leo riportate nel mio post 330. Grazie

  270. Wilson mi ricordo che Federico mi dette una spiegazione su una finale persa da mia figlia in Spagna,come paralisi da analisi,cioè come ti ho spiegato prima.

  271. Diego

    Wilson
    In genere il capitano in una gara a squadre consiglia il ragazzo/a quando questa e’ gia’ in difficolta’. O perche’ la ragazza sente la responabilita’ di giocare per il circolo o perche’ l’avversaria in quel momento sta vincendo.
    Poi dipende come i consigli vengono trasmessi e con quale tono.
    In generale il capitano dovrebbe sempre dare fiducia al propio giocatore, pero’ poi in campo c’e’ il ragazzo/a.

  272. stefano grazia

    nicox, e in genere i buonisti, che ne pensate di questo:

    Oggi c’è un giocatore che ti emoziona?
    In un’altra vita, frequentavo un circuito in cui era ancora possibile dire parolacce, insultare tutti, in cui potevi essere come volevi. Poi hanno ucciso questo sport instaurando, da 15-20 anni, una specie di codice di condotta per cui non puoi urtare le orecchie del giovane pubblico americano che non può sentire “cazzo” o “merda” (sic). Di fatto, la generazione che è arrivata dopo la mia ha imparato il tennis con queste regole che hanno ammazzato lo spirito di questo sport. Quando giocavo io il pubblico era più vicino a noi giocatori, ci conosceva, ci sentiva gridare. McEnroe con le sue urla ele proteste ha costruito una carriera. La gente lo amava perché dicevano: “Ci sarà sicuramente casino”. Oggi un McEnroe non esisterebbe, non potrebbe giocare. Da due o tre anni, la finale del doppio maschile si gioca sul Centrale, quella del doppio delle leggende sul campo 1. Il Centrale è vuoto, l’1 è stracolmo. La gente vuole vedere McEnroe ancora.
    Il codice di condotta ha tolto al pubblico la possibilità di conoscere la vita dei giocatori, oggi non sai chi sono, qual è la loro personalità. Djokovic, per esempio, vorrebbe scherzare tutto il tempo ma non può, non è più possibile. E il pubblico assimila tutto questo. Appena dici “merda” tutto il pubblico fischia. Domina il politicamente corretto. Tutto uguale, come piace alla CBS e alle tv americane.

    Chi parla e’ Noah. Non dico abbia ragione lui ma dico che esseri belli dentro prescinde da una parolaccia o una racchetta gettata per terra … Lo scrivo perche’ a volte ne abbiamo discusso e son sempre stato in minoranza quando sostenevo che c’e’ una bella differenza fra mostrare los cojones o fare Melania La Lagna … ma capisco che e’ un terreno difficile, intriso di sabbie mobili …

  273. Wilson

    carlonenicoxia

    in sostanza il razionalizzare appena prima del servizio “devo mettere la prima in campo” oppure durante lo scambio “devo tenere” ecc. annulla l’istintività del tuo gesto tecnico abituale e lo trasforma in un gesto tecnico costruito sul momento, quindi sconosciuto, del tutto inefficace.

    La conseguenza è perdita di consapevolezza e di identità. Ti sembra di non essere te stesso, anzi non sei più te stesso.

    Grazie, hai aperto una strada nuova a mia figlia.

  274. Monet

    # Stefabo er doctor,oggi qualcuno di quei giocatori purtroppo esiste ancora e io ne conosco bene uno …..a cui tra l’altro l’anno scorso il famoso ”warning” degli arbitri di sedia è costato più di…10.000$…tacci sua..!!!!

  275. cataflic

    Wilson, probabilmente hai ragione, certo è peró che l’istinto va portato a fare la cosa giusta al momento giusto contro la giocatrice giusta e non credo che una ci arrivi solo per autocoscienza , ma seguendo schemi e tattiche suggerite dal coach…

  276. Wilson

    Diego

    Mancava la numero 1, una delle più forti giocatrici italiane di categoria. Assieme a mia figlia rappresentavano la squadra più forte. Ainhoa era tranquilla e l’ansia non l’aveva certo lei.

    Il capitano, preoccupato per l’assenza della compagna e per il superamento del turno, lo ripeto, le ha iniziato il lavaggio del cervello nonostante fosse in vantaggio 2/1…

    La settimana precedente con un altro capitano, mia figlia ha vinto agevolmente con un’avversaria di categoria analoga. Semplicemente e intelligentemente le era stato detto che doveva giocare come sa, usando in alcune situazioni lo stretto per aprirsi il campo e poi tirare lungo linea.

    Una bella differenza, non ti pare ?

  277. bogar67

    Carlonrnicoxia
    Si chiaro che è il compito più difficile ma ho la struttura per poterlo fare, sta a vedere se riesco a farmi seguire dall interessata. Ci proviamo.

  278. Wilson

    Cataflic

    Concordo solo se è il “tuo” coach. Il capitano (che non ti allena) non può e non deve snaturare le tue caratteristiche. Può suggerirti “solidità” (messaggio ben diverso dal “tenere”) in una certa situazione, ma anche di “spingere” in un’altra. Sempre in un’ottica propositiva e non esclusivamente difensiva come nel caso di mia figlia.

    Ainhoa è abituata a “fare” sempre la partita, sia che vinca che perda.

  279. Stefano ognuno insegna l’educazione ai propi fgli nel modo che ritiene più opportuno,l’importante è che non si lamenti se non ottiene quello che aveva previsto.

  280. cataflic

    sì sì Wilson, è proprio questa la sfumatura…impossibile non far danni se non conosci a fondo gli equilibri della giocatrice!

  281. ciao Wilson,
    ho appena letto il tuo post. Chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo ma sono in partenza per Mosca.
    In effetti la tua domanda richiede una risposta molto elaborata che affronti da una parte il funzionamento delle aree cerebrali e dall’altra il funzionamento della mente.
    Iniziamo dalla prima (per la quale ti consiglio vivamente, per ulteriori delucidazioni di leggere un libro di Sian Beilock che si intitola “Choke”).Le indagini con la Risonanza magnetica funzionale hanno evidenziato che quando uno sportivo esegue in modo automatizzato, si attivano i gangli basali ed il sistema motore. Quando invece lo sportivo ha pensieri o emozioni mentre esegue si attivano anche le aree del cervello limbico (tra cui soprattutto l’amigdala)che interferisce negativamente nell’esecuzione del gesto motorio.
    Per ciò che invece riguarda la seconda parte, ovvero il funzionamento della mente (cognitivismo), bisogna far riferimento agli stili di concentrazione. Quando la pallina è in campo lo stile di concentrazione più funzionale all’esecuzione è esterno stretto. Ovvero il cervello è concentrato nella valutazione degli stimoli esterni ponendo il focus esclusivamente sulla percezione e lasciando il corpo rispondere in modo automatizzato secondo il condizionamento che ha ricevuto in allenamento. L’allenatore nel caso di tua figlia ha interrotto questo flusso, ha richiamato la concentrazione di tua figlia su se stessa e sull’esecuzione, elementi che pertengono ad uno stile di concentrazione interno e stretto, impedendole così di eseguire al meglio. Spero di essere stato chiaro nell’esposizione.

  282. Wilson

    Federico Di Carlo

    Chiarissimo, hai data una spiegazione chiara e scientifica di queste dinamiche. Il fatto è che che se il giocatore entra in concentrazione interna stretta, se non sa come uscirne e come attivare la modalità esterna stretta per lui sarà impossibile rimediare.

    Lo conferma il fatto che in quella partita le risorse tecniche e mentali di mia figlia sono diminuite progressivamente col trascorrere dei game.

    Leggerò con interesse il libro che mi hai suggerito e, soprattutto, anche il tuo.

  283. cataflic

    FDC, esistono giornate dove pur non esprimendo tecnicamente un tennis tanto diverso dal solito il tennista tende a fare quasi sempre la scelta sbagliata tatticamente ed entra in un loop negativo…..cosa succede ? perchè l’istintualaità solita viene stravolta in questo modo? immagino che ci siano delle semplici tecniche per recuperare il “mood” abituale che travalichino la parte razionale che, come dicevi prima risulterebbe controproducente.

  284. stefano grazia

    inteso come: ma allora aveva ragione Foster Wallace nel suo saggio su Tracy Austin. Aveva ragione anche Andre Agassi che invidiava solo una cosa a Pete Sampras: la sua spectacular dullness.
    Sta a vedere che aveva ragione anche Bob Hope quando, riferendosi al golf, diceva che essere stupidi per giocarlo non e’ proprio indispensabile pero’ aiuta.
    Nel senso che nel golf come nel tennis se pensi troppo o sei un arrogante son of a bitch full of himself e con l’empatia di una carota con ben stampati nella mente le parole del marchese del grillo: io so io e voi non siete un cazzo!, oppure e’ meglio non pensare affatto ed e’ anche per questo che molti ragazzini, appena cominciano a farlo, finiscono per smettere, schiacciati dalle troppe domande senza risposta che cominciano a porsi: parafrasando Roy Batty,chi siamo ( noi, i genitori, i coaches e i preparatori ma anche quella ragazzina con la mini sulla scalinata), da dove viene quella pallina e soprattutto dove la stiamo mandando …

  285. Wilson

    Stefano

    cercheremo di inventarci un sistema pratico per allenare la concentrazione in modalità esterna stretta…

    Federico, purtroppo è veramente distante da noi

  286. Diego

    Mah!
    Secondo me e’ sempre lo stesso discorso a cui faceva riferimento quel coach spagnolo “la tecnica la se aprende los cojones se tengan” .

  287. Maxdauria

    Tutte cazzate ragazzi.. Voi prendete i vs figli, fateli lavorare duramente, poi pretendete il dieci a scuola e non scusateli perchè hanno poco tempo, poi non comprategli telefonini e tablet per migliaia di euro considerato che non se lo sono conquistati visto che pagate ancora voi il vostro tennis e vedrete che problemi di mental ne avranno zero..

    Ovviamente comprate pure il libro di Di Carlo che vi darà ottime indicazioni pre utili routines (che in buona sostanza fanno si che pensiate ad altro durante quei cazzo di trenta secondi che passano tra un punto e un altro) e andate anche a conoscerlo che vi consiglierà per il meglio…

    Dopo di che il mental trainer assumetelo… ovviamente per voi!! 🙂

  288. Wilson,per me i tornei sono una verifica del lavoro come ho gia detto svariate volte,il pensare durante il match non fa venir fuori gli automatismi,io per vedere se sono stati assimilati ho bisogno che non pensino al risultato,la tattica fa parte del percorso ma bisogna saperla inserire nel modo e nel tempo giusto.
    Ti faccio un esempio pratico,nel passato mio figlio ha buttato via molti match con i vari pensieri non devo sbagliare,non posso fare doppio fallo,devo mantenere il vantaggio e molti altri,che consequenzialmente lo facevano giocare peggio e perdere.
    Ora quando è in quelle situazioni si ripete un motivetto di una canzone che non lo fa pensare,rimanendo sempre nel punto da giocare.

  289. Max quello che hai detto è sicuramente una parte fondamentale,ma per chi punta in alto non può accontentarsi di questo come funziona il cervello è ancora un mistero per molti,se tu superficialmente vuoi risolvere il problema in questo modo fai pure,ma fra qualche anno non ripetere se avessi saputo prima quello che so ora,i tempi bisogna saperli anticipare.

  290. Maxdauria

    No Lino, lo so mi sono documentato e ho deciso.. per me è poco più di una stronzata… che si risolve come ho scritto sopra..

    E poi come il buon coach e il buon preparatore fisico il mental trainer te lo devi guadagnare, prima cioè dimostri di essere molto buono e poi.. te lo pagano gli altri…

    A meno che tu pensi che le Williams e Sharapova avessero a 13 anni il mental coach..

    Mia figlia non sarà come loro?? Bene imparerà a mangiar merda nella vita… Anche perchè ha già il preparatore atletico e il coach ( 🙂 hahaha) buoni, anche il mental mi sembrerebbe un po’ troppo!!!

    Poi sai, io ho scelto la collaborazione di Giovanni perchè la pensiamo quasi totalmente allo stesso modo (e su questo concordiamo al 100%) per cui..

  291. Max,per me la forma mentis è fondamentale,sono in linea con la base del tuo modo,però sono convinto che la mente va ingannata per ottenere il massimo del risultato nell’agonismo,perchè il corpo non è fatto per soffrire e tende a conservarsi.
    Rispondendo a Stefano se ad una persona gli chiedi di non pensare ad ua cosa,la prima cosa che fa è pensarci,se io alla domanda canto un motivo probabilmente ci riesco,ma non mi sento stupido perchè non penso.

  292. Lino può darsi, queste cose comunque prima le ho provate e poi ho dato la mia valutazione.. Ovviamente posso sbagliarmi.. 🙂

    Fermo restando che come ho scritto, le varie routines le reputo utili e Alessia le adotta..

  293. Credo poi che dipenda molto da ragazzo a ragazzo sia il fatto che ne abbia bisogno e sia eventualmente il modo con cui risolve il problema… E comunque è essenzialmente un problema di età e di crescita.. e di carattere.. ma questo non è il problema di mia figlia

  294. Max,infatti ognuno dovrebbe conoscere quello che serve al propio allievo,e impostare un lavoro personalizzato,poi come hai detto tu tutti possono sbagliare,l’importante è valutare e continuare il propio percorso serenamente.
    Ci sei domani?

  295. stefano grazia

    fondamentale e’ cosa si canticchia… c’e’ una bella differenza a fischiettare un motivo di max pezzali o tiziano ferro o che so, snow dei red hot chili peppers o deep blue degli arcade fire o hey ho dei Luminescence …
    …dimmi cosa canticchi e ti diro’ chi sei e soprattutto… se vincerai

  296. biglebowski

    @ stefano grazia

    sempre molto colpito dalla sua competenza musicale.
    in un vecchio post mi fece conoscere carnival e motherland cosa per la quale le debbo eterna gratitudine.

  297. stefano grazia

    dude, dammi pure del tu… il fatto e’ che mi sono sempre sentito costretto al tenermi al passo perche’ pensavo che cio’ mi avrebbe dato una chiave per mantenere aperta la comunicazione con mio figlio… su questo e su altre cose mi sbagliavo ma almeno non sono rimasto ancorato agli anni 70-80 come molti miei coetanei … c’e’ parecchia buona musica anche ora, anche se e’ difficilissimo restare dietro a tutto visto che ogni 10′ c’e’ qualcuno che si autoproduce e poi scompare… Anche i Mumsford and Son e i Fray non sono male ma sevti piace Nathalie Merchant ti potrebbe piacere anche David Gray ( sentiti almeno Full Steam Ahead cantata insieme con Annie Lennox ma ne ha scritte di bellissime almeno una decina…)

  298. vanacker

    Se alqune hanno visto partita di Federer con Janowicz,di semifinale Roma …rimanga inpresso il crollo mentale di Janowicz…dal tale punto che era incapace movere piedi..altro che .il resto….Janowicz aveva tutti requisiti per vincere.,Era fisicamente piu forte di Federer, anche tatticamente bravo.Federer vinto questa partita solo laringrazio suo preparazione mentale..anche se Federer è sempre Federer…!!!.

  299. vanacker

    Molti sottovalutanno aspetto mentale….po esere bravo finche voi…ma quando cominsciano competere dopo 16 anni…la musica tottalmente cambia.Il cervello è talmente complesso e pottente che inpossibille scavalcare..Io ritengo che allenamento mentale come semplece base..va intradotto da picolli…Se pensate perche motricita va fatta fino 7-8 anni…? Perche dopo cervello non asimola facilmente.Stessa cosa vale anche per preparazione mentale.Allenamento mentale…non è come seduta da un psichiatora..come pensano molti e ritengano che una stronzata ,che non serve niente…..invece è un sbaglio collasale…che ti presenta conto dopo!e ti fa pagare un conto salato!Non centra niente la cresceta ho il carattere del giocatore.!

  300. Vanacher,il ruolo di noi genitori è fondamentale sulla crescita mentale,quindi il lavoro non deve farlo solo l’allievo ma sopratutto noi genitori ,perchè l’esempio è fondamentale,se io a bordo campo non mi comporto nella maniera giusta come posso pretendere un comportamento corretto del figlio.

  301. Monet

    carlonenicoxia,per comportamento corretto cosa intendi? non lanciare le rachette? non imprecare ad uno sbaglio? o cosa? perchè io mi identifico in un genitore che non ha mai e dico mai permesso in età giovanile tutto questo,ma che si ritrova dopo 10 anni di professionismo del figlio a dover ” sopportare” certi atteggiamenti,e credimi che chinque mi conosca possa dirti che mai e poi mai ho avuto comportamenti ” scorretti” a bordo campo….quindi quello che stai affermando è una enorme utopia,fatta solo di buonismo e di facciata…….

  302. Monet,io ho solo detto che l’esempio è fondamentale,l’ambiente fa parte dell’esempio.
    Monet,io non conosco il percorso di Fabio,quando lui ha iniziato ad avere certi atteggiamenti?Analizzando quel periodo si potrebbe risalre alla causa,se lui da giovane è stato esemplare,un inizio ci deve pur essere.

  303. Maxdauria

    No Lino oggi non riesco si devono preparare per gli esami..

    Il mentale serve soprattutto a chi non è stato ben educato ed è viziato… e quindi non fa un caxxo.. 🙂

  304. vanacker

    Certo noi genitori abiamo sempre influenza comportamentale su figlii…no solo nella vita quatidiana ma anche durante la partita.Ma non parliamo di educazione su campo ho di comportamento.Allenamento mentale e una cosa bel distinta di tutto cio.Puo essere giocatore super educato ho incontrario….ma possanno intrabi vincere ho perdere.Allenamento mentale è molto piu complesso di tutto cio.Senza conoscenza di matteria vai pocco lontano .

  305. vanacker

    A proposito di educazione..Max. Quasi tutti tutti giocatori ,,Grandi,, non mi sembra eranno ben educate come dici tu…Federer fino certa eta era ingovernabille….e tutti loro come semplice mortali…rompevanno rachette..dicevanno parolaci..eranno anche antipatici per il publico…e posso continuare ad infinito…di scrivere nome. ,,e cedra…Ora ti facio una domanda.Spero che tu non offenda.Ma cosa manca diventare tua figlia numero 1..ho vincere un torneo serio…educazione? ho perche viziata?non mi sembra che manca preparazione fisica ho tattica…avra colpita 10,000,00 volte la pallina…!

  306. Maurizio

    Ma scusate, avete mai visto dei fratelli/sorelle comportarsi in maniera uno educata e l’altro arrogante? Uno sincero l’altro no? Uno generoso l’altro tirchio pur avendo avuto la stessa educazione?
    Io tante volte, l’educazione a mio avviso vale per un terzo, un altro terzo è da assegnare all’ambiente esterno ed un altro se lo portano dietro da chissà dove.

  307. vanacker

    Dal punto di vista comportamentale ho di carattere nessuno perfetto…comprende anche dei giocatori…ma vinganno quelli che mentalmente piu forte…e sanno gestire suo cervello e giocco compreso…Perche sse vai vedere giocatori prof, ho meno…sono tutti ben allenati..fisicamente e tecnicamente…Ma vince quello che ha buon preparazione mentale…Tennis è un giocco mentale..come alqune dei altri sport…..Se vai vedere giocare in allenamento 2 giocatori…esempio ATP..numero 3 e numero 30…non ti fara nessuna differenza..sono intrambi forti..da tutti aspetti…se non sai realmente loro classifica,,,,non potrai distingere fra loro chi numero 3 ho 30..!Ma solo in partita musica cambia totalmente.!e li subentra preparazione mentale.

  308. Monet

    io penso invece che quelli che si scandalizzano al vedere o sentire certe cose lo facciano in realtà perchè loro NON SONO MAI STATI AGONISTI!! qui alla fine non si deve parlare di educazione avuta,ma di CARATTERE!! è difficile essere gentleman quando le cose non vanno bene,un esempio? madrid di questanno quando a un cambio di campo diokovic fischiato dal pubblico rispondeva…” ma ciucciatemi il….” e lo hanno visto anche i cechi…ora è difficile dire e fare certe cose quando sei pora 62 40 ,ma se la partita si mette in una piega sbagiata state tranquilli che anche i più santi scomodano i loro simili…il sangue bolle ,la testa comincia a mancare e ti rimane la ….lingua….ma non venitemi a parlare di educazione…non centra nulla!!!!

  309. vanacker

    Chi stato mal educato ho viziato problema risolve un psicologo…non un coach mentale.!!!E meglio comunqua essere avolte aroganti ho agressivi nella partita.perche devi porrere giocco tuo….invece di comportare da pecora..e aspetare solo il sbaglio di aversario…

  310. vanacker

    e qundo cominscia bollire sangue,come dici tu Monet…entra nel giocco mental…vince chi , piu forte e bravo mentalmente.

  311. Maxdauria

    Vanacker..

    Ho avuto modo di conoscere un paio di preparatori mentali tra i più conosciuti al mondo negli anni ’90 (in partolare uno a New York e l’altro a Parigi) quando quindi molti che ne scrivono ora si occupavano ancora d’altro..

    Ho voluto approfondire nel tennis proprio per capire se poteva esistere qualche problematca differente e se in questi anni fosse cambiato qualcosa… a livello di risultati finali..

    Te lo ripeto.. Poco più che scioccheze, su qualcuno funziona come funziona l’effetto placebo…

    Tra l’altro tutti gli atleti top che ho avuto modo di conoscere in svariati e differenti sport non ne hanmno mai fatto uso (parlo di quelli che conoscevo come mio padre o mia madre)..

    Dopo di che ho avuto modo di rendermi conto che sui ragazzi le routines possano essere un valido aiuto, ma andare oltre può servire solo a uno con un q.i. sotto lo zero, nel senso che si fa il problema più grosso di quello che realmente è..

    E comunque come scrivevoieri, uno dimostri prima che l’eventuale 1% in più gli può servire per vincere Wimbledon, poi ne riparliamo, ma non è che faccio PM per vincere il Fratelli Rossetti under 10!!!

    Andando nel concreto ho fatto un esperimento con mia figlia.. Lei spesso ha avuto un attegiamento negativo in campo (nel senso che a volte camminava a testa bassa, ora per la verità molto meno, ma spesso qusto è stato il suo problmea) e allora abbiamo lavorato molto sulle routines..

    Morale, poco o nulla è cambiato o almeno dei miglioramenti ci sono stati nei match tutto sommato semplici in quanto non se li complicava più (e tutto sommato a dire il vero non è un risultato da poco), ma in allenamento o quando giocava con avversarie molto più forti di lei, quindi al massimo dello stress, non si ricordava nulla..

    Settimana scorsa stesso atteggimento in allenamento e io non l’ho mandata al Bonfiglio… Ha giocato il torneo successivo sembrava Nadal… anche quando ha perso..

    Ieri stessa cosa in allenamento, minacciata di ritirarla per sei mesi dai tornei, oggi rincorreva le palle anche fuori dalla recinzione.. e volutamente l’ho messa a disagio al massimo..

    Alla mia domanda sul perchè non lo fa sempre e se è difficile la sua risposta è stata:

    controllarlo è semplice, non sempre però ho voglia di farlo perchè quando lo faccio, inizialmente mi sento a disagio e devo avere una grande motivazione per farlo.. 🙂

    Volendo quindi anche per gli allenamenti il metodo ci sarebbe..

    Quale? Quello russo botte da orbi e salto dei pasti vedrete poi che leoni!! 🙂 Ovviamente scherzo ma nemmeno troppo.. 😉

    Perciò d’ora in poi se salterà un torneo sapete il perchè!! hahaha

  312. vanacker

    Ad onni modo…come diversi colpi di dritto ho rovesscio vanno automatizate.. diversi processi mentali venganno automatizate pure.Cei solo netta diferenza…a che eta cominsci processo di automatisazione.

  313. vanacker

    Grazie Max per risposta sincera…hehehhehe!comunqua mental di anni 90 e molto differente .di quello che usano adesso coach mental bravi ..Routin fa solo picolla parte della sezione tecnica…ma risolve pocco problema mentale.

  314. Maxdauria

    Vanacker..

    Ma figlia non li vince ancora semplicemente perchè non ha ancora abbastanza fame.. E perchè non è ancora abbastanza buona…

    Poi eiste anche la crescita biologica e mentale, qualcuno matura prima altri dopo, ma visto che a vincere l’Avvenire non riceverei nulla più di quello che ricevo ora (a parte mille euro di bonus se non ricordo male) non mi fascio la testa… e preferisco continuare a lavorare su ciò che le manca..

    Ma stai tranquilla che il giorno che li vincerà lo farà esclusivamente grazie al suo saper stare nelle regole, alla sua costanza negli allenamenti, alla sua voglia di arrivare.. non certo per lo psicologo.. 😉

    Per quanto riguarda invece i giocatori e i loro risultati devi sempre contestualizzare…

    Chi lo conosce molto bene dice ad esempio che Federer è un cagasotto (e probabilmente avrebbe vinto qualche match in più contro Nadal), Safin considerato un pazzo in realtà fino a che aveva fame lavorava come un fabbro e gli Slams li ha vinti.. Poi con comportamenti poco professionali ha raggiunto un decimo dei risultati che poteva raggiungere..

    Ed è questo che bisogna capire, che non è il vincere o il perdere che da la misura di quanto hai lavorato bene, questa la da quanto sei andato vicino al raggiungimento del tuo best…

  315. Maxdauria

    Vanacker..

    Servono solo le motivazioni.. Il problema è che le devi avere per 20 anni di fila senza mai sgarrare un giorno… e se i tuoi genitori in banca hanno qualche milione, i giorni che preferisci andare al mare o con la findanzata saranno sempre un po’ troppi…

    Per arrivare devi essere con l’acqua alla gola e anche un po’ anormale!! 🙂

    Infatti la fortuna è che mia figlia su questo, una volta realizzato che non aveva via di scampo e che non sarebbe potuta tornare ai vecchi fasti di quando aveva 10 anni, avendo preso da me da giovane, ora butta giù i muri con la testa.. E quando se lo dimentica gleilo ricordo io.. hahaha

  316. Maxdauria

    Maurizio..

    Se ti rileggi ti dai la risposta da solo..

    Due fratelli non devono essere per forza uguali e perciò con loro dovrai avere un approccio diverso..

    Uno è educato e io lo premio, l’altro non lo è lo sbatto al muro e non gli do un caxxo!!

    Vedrai che se non è pirla si ravvede.. altrimenti continua a mnagiare cacca..

  317. vanacker

    Max..ma secondo te..quando tua foglia stara alle regoli..ho avra piu fame di vincere…sapra controlare effetto pure fisiologico sotto max di stress della partita.?..SApra ricordare cosa deve fare?…o cosa ha fatto?..Sapra gestire altri processi?…perche vedi..che dal cervello passa tutto al corpo.. anche livello fisiologico…e avolte proibisce pure movere piedi ho delle bracia….figurati di ragionare bene….E poi essere pure un torro…ma diventa non piu grande del topino…Mi stai parlando dei casi di tua figlia..che non si ricorda le cose…durante la partita..in che sinnifica eè tottalmente priva di controllo. mentale….incapace controlare soi azioni.Certo esiste anche crescita mentale..come dici tu…ma allenamento mentale non aviene nella fase di crescita gia formata….anhe motivatione fa parte di allenamento mentale…Come giri e regiri…siamo sempre li..eheheheheheh.. ..ti stai autoconvincendo…ma siamo sempre li..sai bene anche tu..ehehhehe

  318. Maxdauria

    Venacker.. Piano piano capirai anche tu.. 😉

    Io lo sapevo già essendoci già passato… abbi un po’ di pazienza e ci arriverai anche tu..

  319. Maxdauria

    P.S. Se hai dei figli piccoli, preoccupati di una cosa sola.. che abbiano capacità infinita di lavoro.. il resto fallo fare agli altri…

  320. Maxdauria

    e un altro consiglio..

    non avere mai pietà…

    oppure e anzi questo è senza ombra di dubbio il miglior consiglio che posso darti se sei una mamma che ama i suoi figli, falli giocare a calcio..

  321. vanacker

    motivazione….ma tutti giocatori prima della partita hanno solo un pensiero di vincere,,…e quello che aviene dopo conta…e dopo motivazione di vincere non centra niente, conta pocco…Adesso devo interompere discussione, devo andare allenare mie figlie.E hanno gia cominsciato fare allenamento mentale..,,anche se non competanno ancora tornei,Sono comunqua educate bene…..ma non sono perfette….ehehhee

  322. vanacker

    sarei piu contenta se giocheranno calcio..ma il problema che non piace calcio…Riguarda pieta..ho pocca….

  323. Maxdauria

    hahaha no Vanacker macchè motivazione di vincere.. io intendo motivazione ad arrivare e quindi a lavorare cinque sei ore al giorno natale e santo stefano compresi per vent’anni di fila… 🙂

  324. atti

    Pero’ qua stavolta o si fa l’Italia o si muore… eheheh…

    Finalmente, abbiamo trovato una cosa su cui Stefano Grazia e Max concordano… 🙂

    E cioè che il mental non è allenabile sulla carta, e comunque NON con corsi di mind room , tecniche varie, etc…

    La famosa teoria del coach della Azzorre….tutto è allenabile e migliorabile…tranne che…gli attributi e la voglia di arrivare, sacrificarsi etc…

    Di sicuro è molto piu’ divertente la fase fino ai 12-13-14 anni…quella dove ogni teoria, percorso, allenamento hanno fondamenta …cerrrte… .-) !!!

    Max,
    Ok che insegnare a lavorare duro è un ottimo metodo, forse l’unico che paga, ma sempre ammesso che l’allievo voglia fortissimamente voglia poi…far suo l’insegnamento ricevuto.

    Torniamo quindi al discorso di prima sulle motivazioni che sono sostanzialmente…innate, come l’agonismo, la voglia di competere, lottare etc…

    Parliamo di campioni di altissimo livello, poi certo per sportivi “normali” sicuramente puo’ essere utile anche un metodo scientifico, ma non mi pare questo l’oggetto della discussione.

  325. Maurizio

    Questa discussione mi ricorda quelli che negli anni 70 dicevano che la preparazione fisica non serve, dicevano che se hai le gambe bene altrimenti non te le può dare nessuno. Da un lato è anche vero perché Seppi anche avendo il miglior preparatore atletico da subito mai è poi mai avrebbe mai avuto la velocità dei piedi di Fognini.
    Però oggi nessuno si sogna di trascurare la pa (almeno chi ha determinati ed ambiziosi obbiettivi).
    Come per la pa il mentale può migliorare di molto le cose ma non può fare miracoli come dare le palle a chi non le ha.
    Max, tu parli di effetto placebo, ma hai mai pensato che l’effetto placebo è una forza mentale, sebbene subconscia, che permette a molta gente di guarire, allora pensa cosa si potrebbe fare allenando la mente a potenziare questo effetto, a sviluppare coscientemente questa forza che se anche agisce non coscientemente esiste ed è reale.

  326. stefano grazia

    Leggendo infatti questi posts di max mi domandavo due cose: primo,come mai FDC non interviene a gamba tesa come quando le stesse cose le dicevo io e secondo, dov’ers max quando io dicevo che il mental lo si puo’ insegnare solo a chi non ne ha bisogno ( il che non significa che il mental non e’ importante, anzi, il mental e’ importantissimo e che conti al 50% laddove il fisico conta al 35-40% l’ho sempre detto anch’io… Mi avrebbe fatto piacere che max potesse dimenticare il mio odore sulfureo e ammettesse che ogni tanto qualche cosa giusta la dicevo anch’io( ma forse dava per scontato che oltre a lui ci sono io e pochi altri :)) In effetti almeno per una volta tutti possono testimoniare che queste cose che dice Max io le dicevo gia’ tre quattro anni fa e mi sono inimicato velvet blue, FdC, Nicoxia e tanti buonisti politically correct che non hanno ancora capito che loro possono influenzare il percorso dei propri figli in minima parte … l’esempio dei figli o dei gemelli addirittura educati allo stesso modo e cresciuti nello stesso ambiente ma diventati equidistanti come personalita’ carattere e comportamenti…il discorso di Monet lo potrei fare mio, sia il primo che il secondo pist ed e’ per questo che preferisco ora djoker e andy ai troppo perfettini roger e rafa che poi quando gli va male diventano anche loro ambigui e viscidini e rosiconi come tutti ma fanno i signori quando vincono 62 60 o comunque a valle di milioni di dollari guadagnati in precedenza… e le stesse cose sull’uno % che va bene per Wimbledon ma non per il Torneo del Gigetto dette da Max..e anche, leggendo vanecker, anch’io ho pensato subito per prima cosa all’anomalia di Federer, secondo Vanecker mental incredibile contro janowicz ma se roger passera’ alla storia lo fara’ come il GOAT , il greatest di tutti i tempi, che pero’ non riusci’ ad essere il piu’ grande del suo tempo perche’ appunto perdeva per motivi di psiche da nadal…
    E allora? contano i cojones, eccome se contano, ma ahime’ coi cojones per lo piu’ si nasce…e checche’ ne pensiate tutti e anche max, e forse siete ancora li’ li’ per scoprirlo, se e’ vero che ognuno e’ artefice del proprio destino temo che sia purtroppo vero che genitori coach insegnanti & co lo siano, a parte certi casi estremi soprattutto in negativo tipo padri ubriaconi drogati woman beater e magari anche razzisti torturatori di animali e masochisti sadici,il resto dicevo conta molto poco su quello che saranno e faranno i propri figli…ci piace pensare il contrario, ma ahime’, non e’ cosi’ che funziona, ne’ con pa carota ne’ col bastone.. un dieci per cento di noi e’ semplicemente fortunato e poi pensa di essere stato bravo lui…

  327. stefano grazia

    genitori coach insegnanti e co lo siano ( artefici,intendevo) IN MINIMA PARTE, a parte i casi estremi e piu’ in negativo… etc etc … questo il senso …

  328. stefano grazia

    ah, e sono d’accordo anch’io coi rituals..Ieri avevo scritto questo e poi l’vevo cut and paste ( e mandato ad atti, tanto, mi dicevo, ma che gli frega a loro…):
    quindi secondo voi la partita in pratica non di dovrebbe nemmeno svolgere perche’ in pratica ognuno deve olo ripetere quel che sa fare senza pensare a quello che sta succedendo, anzi guai… uno scende in campo con quello che sa fare e magari tatticamente col compitino gia’ preparato e indipendentemente da quello vhe fa l’avversario, lui, col paraocchi, fa il suo, manco lo guarda…magari si azzoppa, magari cambia mano e comincia a giocare con la sinistra perche’ in realta’ e’ sempre stato mancino come Ignigo Montoya ne The Priness Bride, ma noi niente, continuiamo a tirargli sull’ad court … quindi mats wilander che vinse l’usoprn snaturando il suo gioco e facendo serve ‘n volley perche’ si accorse che quel giorno ivan lendl non riusciva a passarlo, ha sbagliato tutto …
    …interessante. Alla faccia di chi critica la nuova generazione di giocatori tutti uno uguali all’altro, tutti robottini automizzati …
    Dico questo non perche’ non sia d’accordo ( sono d’accordo che un coach deve insegnarti il gioco che ti fara’ vincere e non quello che ti procura i complimenti della critica ma zero soldi in tasca), pero’ se fosse davvero cosi’ non mascondo che sarei un po’ deluso: mi sono sempre piaciuti , nei vari sport, i giocatori intelligenti, quelli che piu’ che inventarlo ( che quello e’ caratteristico magari degli istintivi, geniali ma non necessariamente intelligenti) il gioco lo “vedevano” … mi piaceva pensare al tennis come al gioco degli scacchi in velocita’ e ho sempre cercato nelle partite il pathos e l’epos ( e non per nulla ci fu un tempo che preferivo la wta delle grandi sfide fra ju ju e la big babe brigade all’atp ) ma comincio sempre piu’ a sospettare che si tenda piu’ ad essere ascetici e asettici … e lupo de lupis, il lupo tanto buonino e non ho nulla in contrario dal punto di vista del tecnico e del giocatore …ma da spettatore, organizzatore, producer televisivo, giornalista, etc temo un calo dell’audience …Che al momento, e lo faceva notare lo stesso mad max, e’ affidata anche all’aspetto esteriore delle ragazze il che, diciamocelo, e’ molto ingiusto e discriminante … E quindi appellarsi al giudizio e giustizia morale e’ abbastanza naif in un mondo in cui si giustificano e si celebrano veline e tronisti e spettacoli tipo isola dei famosi o grande fratello etc etc

    Dite:vabbe’, ma che c’entra… c’entra in parte, come variazione sul tema…

  329. Atti…

    Non è proprio così nel senso che come ho scritto non è che non serva a nulla, è un aiuto e non la panacea di tutti i mali, ad Alessia in particolar modo le routines l’hanno aiutata ma fa una differenza minima per cui se sei forte l’aiutino a vincere un match diventa fondamentale se sei scarso cambia poco e comunque se non sei terrorizzato dalla vita dopo un po’ ci arrivi da solo..

    Per quanto riguarda invece il lavoro duro che intendo io è molto facile perchè se le motivazioni non le hai smetti subito o non stai da me per cui se rimani significa che hai voglia e che impari.. anche perchè fino a che non hai imparato non usciamo dal campo.. 😉

    Maurizio…

    Vedi dipende tutto dai punti di vista.. tu dici che Seppi ha avuto da subito il PA giusto io da anni vi dico che potrebbe non essere così e infatti appena l’ha cambiato ha messo il turbo…

    Dopo di che come detto ad Atti io non ho mai detto che nons erve e dico proprio quello che dici tu e cioè che aiuta ma non fa miracoli… e comunque molto meno della PA…

    Anche per quanto riguarda le palle dipende poi cosa intendiamo, perchè da come leggo spesso qui sembra che avere le palle significhi essere uno stronzo poco educato, mentre ripeto le uniche palle che devi avere sono quelle di andare in campo per vent’anni di fila dalle cinque ore al giorno in su…

    Federer se la fa nelle mutande è il numero uno della storia, la Mauresmo tremava ha vinto due Slams, la Novotna sapete tutti come è andata.. ripeto tutte stronzate.. e business..

    E poi vi ho sempre raccontato la storia di Demuro un vero caga sotto, aveva paura anche dalla sua ombra e anche quando era a cavallo, cosa che gli animali sentono subito.. eppure…. ma infatti il suo dono era il fatto di essere un lavoratore instancabile..

    Per il discorso poi dell’effetto placebo non confondiamo per favore il sacro con il profano, qui si parla di sport e di gente che si ammazza sul campo dai 5 anni in poi per svariate ore al giorno.. Non è che gli puoi raccontare la favola di Pinocchio…

  330. Stefano…

    Tra non contare nulla come dici tu e dire che da sola la PM non ti fa vincere c’è molta differenza..

    Come continuerò a pensare che sul comportamento dei ragazzi incidono moltissimo gli insegnamenti dati.. Poi oh ognuno pensi ciò che vuole, io mi sono trovato bene così e continuo.. E più vado avanti e più me ne sono convinto..

  331. Ma d’altronde qui sono certo che si continueranno a leggere cose fuori dal mondo..

    Infatti oggi finalmente ho avuto il tempo di vedermi la Bencic..

    Dopo mi sono riletto il post di Nikolik..

    Nik continua a giocare il doppio giallo va..

    Io dico che voi senza aver mai fatto un caxxo nella vita (altrimenti andreste a farvelo trastullare come facevo io, invece di rompere i maroni e voler comandare sui figli e con i soldi degli altri oltre che andare a spese nostre in giro per il mondo a veder tornei con le vostre famiglie.. e pagatevelo qualche volta!!), prima di parlare dovreste andare in giro per il mondo a imparare qualcosa prima di dire stronzate oppure ascoltare quelli che ne sanno di più..

    Cioè la Bencic tira tutto, va sempre in verticale verso la palla rubando il tempo alle avversarie (che è l’unica cosa che serve nelle donne) e non a caso avrà giocato dieci schiaffi al volo, nei momenti importanti non sbaglia mai, ha dritto e rovescio vincenti, il servizio deve migliorare molto ma da quell’altezza non sarà difficile e tu mi dici che sa fare poco e smetterà??

    Ma vai al cinema va che è meglio…

  332. Stefano e maurizio,due ragazzi nello stesso ambiente e con la stessa educazione due risultati diversi,infatti sta a te genitore saper comportarti nella maniera giusta e naturalmente differente con ognuno,se fai le stesse cose sbagli sicuramente.

  333. Wilson

    Non immaginavo che ne nascesse una discussione con 100 commenti…

    Maxdauria

    “Per quanto riguarda invece il lavoro duro che intendo io è molto facile perchè se le motivazioni non le hai smetti subito o non stai da me per cui se rimani significa che hai voglia e che impari.. anche perchè fino a che non hai imparato non usciamo dal campo.. ”

    Guarda che ti mette alla prova… 🙂 🙂 🙂

  334. Maurizio

    La Bencic l’ho vista in tv, quindi non sono riuscito a capire quale fosse la potenza dei colpi, il servizio è da rivedere la faccia della racchetta non guarda verso il campo durante l’apertura e il polso è rigido e non morbido, sicuramente diventerà prof ma sicuramente ha un gioco che a me non piace. De gustibus….

  335. pulsatilla

    Paolo è un ragazzino molto educato, mai un gesto o una parola fuori posto, dentro il campo è impeccabile, non si agita mai, non sbatte mai la racchetta, mai traspare un’emozione. Fisicamente, tecnicamente e tatticamente è più forte di Brando, che invece è un buzzurro, parolacce fuori e dentro il campo, inveisce anche contro i suoi genitori, fa il pugnetto in faccia all’avversario e sbraita come un ossesso sull’errore dell’avversario, tutto il contrario delle regole del tennis.
    In conclusione Paolo non ha mai vinto con Brando, perchè, educatissimo e correttissimo, gioca con tensione e in contrazione, la palla che in allenamento viaggia il doppio di quella di Brando, in partita sembra una mozzarella e non è mai profonda.
    Per anni è stato così.
    Ora Paolo è cresciuto, in allenamento si è allenato duro, dopo aver perso uan marea di partite ora non perde più con Brando, che invece resta arrogante e supponente e maleducato, ma non ha voglia di fare un cazzo, soprattutto in allenamento. Urla sempre dentro il campo ma ora perde.
    Nessuno dei due ha fatto mai il mental che, ripeto per Stefano Grazia soprattutto, non si insegna.

    Il problema del tennis è la paura, la paura che non ti fa giocare in decontrazione, e ti fa sbagliare, in lunghezza e in larghezza. Ti chiedi perchè il tuo avversario colpisce la riga e tu invece sempre un cm fuori. la risposta è sempre che tu sei meno tranquillo.
    attenzione però. la paura e l’emozione non si gestisce, come vorrebbe farci credere FdC e tutti gli altri mental. perchè è irrazionale e l’irrazionale non si contiene e non si controlla, perchè è un oceano senza confini.
    max non lo sa, ma tutte le volte che applica il suo “metodo” a sua figlia, ripeto tutte le volte, in realtà non fa che lavorare sul mentale, e più nello specifico sull’irrazionale, entrando dalla porta dell’emozionale.
    ricordiamo per chi non lo sapesse che la porta dell’emozionale per un padre sulla figlia (femmina) è come un coltello sul burro.
    bisogna solo fare attenzione a non farlo sciogliere, ma il coltello sul burro può lavorare davvero molto bene.
    e non ci sono FdC che tengano.
    il potere del padre sarà sempre superiore.

  336. Post 382 di Monet scomodo da accettare ma assolutamente vero!

    Vanacker…sarà anche vero che tutti vogliono vincere: il problema è che la maggior parte dei nostri ragazzi non ha voglia di lavorare per vincere!
    Chissà, forse pensano che i risultati piovano dal cielo.
    Una cosa è dire di voler vincere; ben altro è rimboccarsi le maniche e lavorare sodo ogni giorno per raggiungere i risultati..

  337. Maurizio

    Pulsatilla, permettimi di non essere d’accordo, la paura ha un valido antagonista, si chiama coraggio. Determinate tecniche servono per non farsi paralizzare e contrastare in maniera efficace la paura, le tecniche per il controllo della respirazione, la tecnica che viene definita da alcuni mental coach “La smorfia” (Troisi e co non centrano).
    Tutti gli sportivi hanno paura, riescono a gestirla, tutto qui, c’è chi ci riesce in maniera naturale e chi ha bisogno di un aiuto.

  338. Pulsatilla, la paura si gestisce eccome…te lo assicuro, altrimenti nessuno farebbe il mio sport, perché la paura ce l’hai tutti i giorni e se non ce l’hai sei incosciente e ti schianti contro il primo monte su cui cerchi la prima termica della tua vita…
    Non avere paura e “non pensarci”, alla paura, sono due cose ben diverse! La gestione della paura è quello che ti insegna a non pensarci continuamente, ad avere un approccio razionale con la paura stessa: sai che può succedere, ma speri che non sia oggi e non a te!
    Ecco perché chi ha un incidente di volo, se non ci rimane, lo ributtano su un aereo il prima possibile: perché se ci pensi e non gestisci quell’attimo, il culo su una bara non ce lo metti più!
    Chiedete ad un pilota di F1 se non ha paura, ma chiedeteglielo quando indossa i jeans e sta mangiando una pizza, non quando è appena sceso dalla vettura e ha l’adrenalina a mille 🙂

    Potremmo poi aprire un dibattito mooolto lungo sulla differenza fra paura e panico…

  339. Maurizio..

    Io capisco (figurati, a me lo dici 🙂 che ognuno voglia fare, vivere e comportarsi come vuole, ma ilo tu tennis non deve piacerti, deve farti vincere e basta… Se vuoi vivere di questo… Anche perchè se non ti fa vincere non ti piace lo stesso!! hahaha

    Dopo di che con il suo fisico e la sua potenza cosa vuoi che giochi come la Vinci?? Il coach bravo è quello che sfrutta al massimo le caratteristiche della sua allieva mica quello che fa divertire il pubblico e le sue avversarie..

    Il servizio non è perfetto ma è anche il colpo che si insegna più facilmente e lei è alta per cui… Non a caso non solo non le impedisce di vincere a livello jr ma non le ha nemmeno impedito di battere già delle giocatrici nelle 100.. e scusa se è poco..

    Pulsatilla a volte fa ridere.. Max non lo sa hahahaha… Veramente è sempre stato il mio lavoro entrare nel burro… L’ho sempre fatto con chi mio figlio non era figuriamoci con Alessia.. anzi con lei devo anche andarci molto più leggero..

  340. Giorgio il mitico

    Carissimi ragazzuoli,

    vi ricordo a tutti che Yulia Putintseva (1995) a 16 anni vinceva un 25.000 e due 50.000, la Bencic vi pare un fenomeno ?

    A oggi è arrivata al massimo in semifinale in un 50.000, anche se il 2013 deve ancora terminare.

  341. biglebowski

    buttala via una semifinale in un 50000 partendo dalle quali a 16 anni e due mesi (7 partite in 8 giorni), battendo la 109 e la 91 un mese prima.

  342. lib

    si infatti qui ormai si delira….si parla di ragazze che gia’ ha battuto pro a 16 17 anni e se queste possono avere una carriera…ma che state su scherzi a parte???

  343. Nikolik

    Voi potete dire quello che vi pare, ma riguardata di nuovo in televisione, la Bencic non mi piace proprio.

    Al contrario, mi piaciuta moltissimo la finalista, questa Kasatkina o come si chiama che ben avevo visto giocare anche a Santa Croce.
    Molto più tennista, molto più tennis, molto meno vitaminizzata (per usare un eufemismo) della Bencic, molto più ragazza della sua età e, di conseguenza, molti margini di miglioramento ulteriore, che nella Bencic, giocatrice ormai fatta e finta, sono molto risicati.

    Si vedrà.

  344. Giorgio il mitico

    La Bencic “giocatrice fatta e finita” ?

    Siamo SICURAMENTE su Scherzi a parte !

  345. Nikolik

    Certo che siete proprio strani.

    Prima, per ovvi motivi, ma per motivi veramente ovvi, vi affannate a dire che i risultati juniores non valgono nulla, per motivi, ripeto, veramente ovvi.
    E vi affannate a parlare di quei concetti un po’ astratti sulla futuribilità, il dover crescere come persona, il dover allenarsi e migliorare, non pensare ai risultati attuali ma a quelli futuri, ecc.

    Poi, appena uno si azzarda a parlare proprio di gioco, e non di risultati, e si azzarda a dire la sua, giù tutti a criticare lo stesso.

    Mah!
    Che vi devo dire, Genitori…battetela, la Bencici, datevi da fare allora!
    Giù ad allenare queste figliole, allora, dieci ore al giorno, come Madmax!

  346. stefano grazia

    vabbe’, a volte proprio non riesco a farmi i cazzacci miei … mi ha scritto il Prof dopo un po’ che non ci sentivamo per farmi omaggio di una copia della sua ultima fatica, omaggio doveroso perche’ e’ a me che deve il titolo: SEMSOBUZZ e’ infatti come ha chiamato il suo ultimo libro o libercolo, come piu’ modestamente lo chiama lui… la Prefazione la fa anche Castellani, che come tutti sappiamo fra le altre cose e’ anche collega di MadMax, uno dei pochissimi da lui riveriti e apprezzati ( ovviamente anche da me visto che il suo famoso Libro znero io l’avevo comprato e letto nel 92 e l’ho sempre citato fra i Testi Sacri) …. c’e’ dell’altro: pare che anche Panajoti abbia acquistato l’Aggeggio Infernale del Prof Buzzelli, non solo : pare che ne sia entusiasta…Mo come la mettiamo? sta a vedere che alla fine ero io anni luce avanti agli altri, sia col Mental che con la PA ma avendo solo un figlio, e per di piu’ maschio, mi ha condannato la legge dei grandi numeri… scherzo!, io ho sbagliato tante di quelle cose che la meta’ bastavano ma almeno col Prof e col SensoBuzz ho la coscienza a posto (e le frittate non le ho mai rigirate : che fosse utile ma non indispensabile , come si affretteranno a dire i denigratori, l’ho sempre detto, che fosse costoso pure e quindi destinato a circoli, academy, cooperative piu’ che ai privati ( a meno che non abitassero in africa) pure … Ma sono contento di scoprire che a poco a poco il mio percorso ( quello fino ai 12-14 anni) venga rivalutato … a quel punto poi non dipende piu’ da te, dipende dal cavallo, lo dice anche mad max: infatti se alessia non sfondasse mica sarebbe colpa sua, lui fino a un certo punto l’ha portata, dopo tocca a lei, lui io voi noi piu’ di tanto non possiamo fare … Magari bisognerebbe riuscire a capirlo e ad accettarlo… Io ho solo un rimpianto: di non poter piu’ condividere il percorso con mio figlio e anche con voi ma insomma, mica potevo costringerlo con la forza solo per soddisfare il mio ego, i miei sogni di andare a studiare in un college con una scholarship sportiva,solo perche’ “oddio, e adesso cosa penseranno gli altri …”….
    Peccato pero’ perche’ lo dicevo proprio col Prof … formidabili quegli anni!

  347. Stefano.. più vado avanti e più non sono d’accordo.. 🙂

    Nikolik..

    Guarda che non è come dici, tu parli come se qualcuno di noi pensasse veramente che la russa ha più gioco della Bencic, invece no quello lo pensi solo tu e non so chi altro mentre la Bencic è un altro pianeta e non certo perchè vince, quella è la conseguenza…

  348. vanacker

    Sto scrivendo da parte di Federico de Carlo, che se trova a l’estero..e per motivi tecnici po legere la rubrica ma non po scrivere..Scusate miei probabilli errori di test.

    Federico de Carlo.
    ,,Stefano Grazia si chiede perche non intervengo in argomento che mi riguarda assai da vicino.Il primo motivo e piu importante ,è che i.pad non mi permette di farla.Il secondo motivo e che è inutille scrivere e perdere tempo.Non ho voglia , non ho modo ,e non ho tempo di spiegare niente a nessuno.
    Pulsatilla e sempre convinto, che lo studio dell incoscio rimasto a tempi di Freud,e che la paura non possa essere controlata,quando l studi su cervello dimostranno incontrario… Max continua a pensare che la volontà ed il lavoro possano compensare per l’allenamento mentale quando sono due cose completamente diverse, come se Federer non avesse voglia di lavorare e non trascorresse 5 ore al giorno ad allenarsi. Tutti preconcetti e pregiudizi, sul quale non vale la pena perdere tempo,paroli,e energie.Molto meglio lavorare con i giocatori che devano scendere in campo.Loro di pregiudizi non he hanno, se quello che gli insegni gli è di aiuto.

  349. stefano grazia

    ma, fede…sei a Mosca al seguito di giocatori italiani o stai lavorando anche con qualche giocatore russo?

  350. vanacker

    La paura è un prodotto del cervello limbico. Quando si mette in moto può disconnettere le altre parti del cervello. Ma la paura è una risposta soggettiva ad uno stimolo. Ed essendo soggettiva può essere controllata. Perche non tutte le persone hanno paura del buio o dell’altezza?
    [20:43:02] Federico Di Carlo: Perché alcune persone hanno paura dei ragni ed altre no? Perché un giocatore vede una situazione in mezzo al campo che gli genera paura e timore ,ed un altro la vede come un’esperienza che genera entusiasmo e desiderio di mettersi alla prova? Tutto può essere appreso e migliorato. Se lo volete fare o meno la scelta è aperta. Ma io non ho tempo e voglia di perder tempo con i preconcetti di nessuno

  351. stefano grazia

    @max:
    con me?
    col Prof?
    con Castellani?
    con Panajoti?
    vabbe’, mica si puo’ andar d’accordo con tutti su tutto …
    🙂
    Fede: loro di preconcetti non ne hanno se CREDONO. che quello che gli insegni gli e’ d’aiuto… potrebbe anche essere Ffetto Placebo …c’e’ gente che va a vedere la Madonna in Croazia, a Lourdes o a Loreto…quella si chiama Fede e a volte fa miracoli ma nel 9.999% dei casi si torna a casa come prima che se no non sarebbe un miracolo… ohi, mi e’ venuta fuori cosi’, mentre sto facendo cyclette in una palestra di un albergo di Takoradi, magari e’ una stronzata, magari salta fuori che e’ una riflessione profonda …

  352. Maxdauria

    Vedete qui TUTTI nessuno escluso la rigira sempre a proprio vantaggio..

    Provate qualche volta ad essere sinceri almeno con voi stessi, vedrete quante cose scoprireste..

    In prinmis chiedo sempre a tutti di rispondere a quello che scrivo e non a quello che volete leggere..

    Io non ho mai detto che non serve a nulla, ho detto semplicemente che quello che può dare in più non è molto per cui se non sei almeno 150 al mondo è inutile farlo in quanto diventa anti economico… Perciò prima ci arrvi di tuo e poi ne discutiamo.. Della serie, le case si costruiscono dalle fondamenta….

    Dopo di che sarebbe stato utile che voi aveste fatto prima un lavoro dove l’atteggiamento o la paura poteva pregiudicare il vostro operato o aver allenato un campione vero (senza però essere un MT con quindi ovvi interessi di tipo economico) per sapere come funziona… Fatelo anche voi e poi me lo saprete dire..

  353. andrew again

    cazzo, io ho paura dei ragni…come posso fare?

    non ditemi di girare con una tarantola in tasca…

  354. Maxdauria

    Stefano..

    Ma io con gli altri vado d’accordo.. 🙂

    Il disaccordo con Buzzelli è il prezzo del Senso Buzz… E proprio oggi sono stato da un grande coach che mi diceva che le era appena stato proposto e non l’ha comperato per il prezzo.. Ma non per questo qualcuno dice che ce l’ha con Buzzelli..

    Per il resto io vivevo vicino a Giovanni e ho conosciuto lui, la pensiamo allo stesso modo e per cui vado avanti con lui.. da ormai sette anni..

    Tra l’altro andare d’accordo con lui è facile, basta vedere come si muove, quanto corre e per quanto lo fa mia figlia.. hahaha

    Panajotti e Castellani?…

    Con loro perchè mai non dovrei andare d’accordo? Del primo posso dire che sono stato da lui e con me è stato molto gentile e mi ha dato utili consigli, del secondo ho letto il libro (Tennis Training) e la parte tecnica mi è piaciuta moltissimo anche perchè per molti versi ricalca la filosofia di Giovanni.. La parte fisica l’ho letta di sfuggiata perchè non è di mia competenza mentre della Bionergetica più di punto mi lascia dubbioso.

    Ma ripeto la parte mentale la voglio gestire io secondo la mia esperienza, perchè non voglio lasciare il certo per l’incerto.. 😉

  355. vanacker

    Federico De Carlo ;-”Credere non basta. È come se un giocatore avesse trovato un buon modo di eseguire un colpo e ‘credendo’ potesse pensare di eseguirlo bene. Prima di arrivare a ciò deve esercitarsi e ripetere il gesto molte volte. Prima di credere, poi, i giocatori devono avere fiducia in chi propone un cambiamento. Tutti quanti abbiamo dei preconcetti, ma per esperienza posso dirti che un giocatore di tennis sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa affinché ciò che più gli piace fare fosse un’esperinza piacevole invece che una dramma ………

  356. vanacker

    Max….ehehhe . ..ma se tu dici che la parte fisica non è di tua competenza…ma da quanto sei diventato esperto di mental?Quanti test psicoattitudinali ai fatto fate a tua figlia?Come ai lavorato su sue abilita e mancanza evidenziate dal test?…ehehe

  357. Vandekerkoff

    Buoonasira mi state diludendo e le vostre ammentazioni non valgono pappa anzi puppa anzi pippa. Devo dire che è meglio filgio bravo chelgio cattivo e la pa è meglio della pupu, queste cose mi ha ditto di dirvi Maurizio

  358. Vanacker..

    Vedi tu devi capire una cosa… La parola esperto significa da dizionario, essere competenti in qualcosa o per averla studiata (la cosa in questione), oppure per PROVATA ABILITA’ o ancora quando si ha esperienza vissuta sulla questione..

    Nel mio caso la materia l’ho conosciuta abbastanza superficialmente leggendo un po’ di libri, ma in quanto a provata abilità ed esperienza vissuta sono laureato..

    Conseguentemente credo che si possa chiudere qui la discussione.. 😉

    Poi se a qualcuno piace credere al diavolo non posso certo impedirglielo…

  359. E aggiungo.. Perchè l’ho conosciuta abbastanza superficialmente?? Perchè quando comincio a leggere capisco al volo se è una cagata o merita di essere approfondita..

  360. pulsatilla

    “Ma ripeto la parte mentale la voglio gestire io secondo la mia esperienza, perchè non voglio lasciare il certo per l’incerto..”

    Non credo che con le chiacchiere si possa fregare Max, che è un pragmatico. Non avrà i gusti musicali o il repertorio di lettura di qualcun’altro, ma sa riconoscere chi ha spessore e chi vende solo fumo.
    Dalle parole di Vanacker intuisco che ha letto il libro di FdC, il quale a sua volta riparte con la litania degli studi scientifici sul cervello che- a suo dire- spiegano il meccanismo dell’inconscio. niente di più falso. tutt’al più si può parlare di ipotesi, ma forse a qualcuno conviene spacciare le ipotesi per certezze, e allora…

    “La paura è un prodotto del cervello limbico. Quando si mette in moto può disconnettere le altre parti del cervello. Ma la paura è una risposta soggettiva ad uno stimolo. Ed essendo soggettiva può essere controllata. ”
    Purtroppo queste parole sono sbagliate dalle fondamenta, tutte, nessuna esclusa.
    L paura non è un prodotto.
    la paura non disconnette niente.
    la paura può non essere la risposta ad uno stimolo (ad esempio c’è chi si sveglia in piena notte in preda alla paura, dov’è lo stimolo?).
    Chi dice che la soggettività può essere controllata?
    Tutto sbagliato.
    Come sbagliato che i test psicoattitudinali possano aggiungere qualcosa che Max già non sappia. Oppure vogliamo credere alla favola che max per conoscere meglio sua figlia dovrebbe sottoporla a questi test? siamo seri per favore!
    Il coach mentale nel 99% dei casi non serve a niente.
    per motivi che non ho il tempo per spiegare.
    Più utile sarebbe dare una formazione psicologica agli allenatori, che in via analogica rappresentano la figura paterna, sono loro che devono agire sull’inconscio.

  361. Maurizio

    Pulsatilla, mi dispiace dirlo, sarai anche neurologo o qualcosa del genere, ma sembri uno degli inquisitori di Copernico, ti arrocchi su idee preconcette. Ci sono studiosi che contribuiscono ogni giorno a sviluppare discipline come la neoetica. Anche la meditazione è una forma di “allenamento” mentale che ha trovato riscontri non solo da parte di milioni di praticanti ma anche di svariati studi scientifici.
    Che poi un padre possa conoscere meglio di chiunque altro sua figlia, scopri l’acqua calda.
    Lavoro per una multinazionale con 110.000 dipendenti, e usando test di un certo livello (costano migliaia di euro), non sbagliano un colpo quando devono assumere una persona con un dato tipo di potenziale.

  362. Pulsatilla è questione di forma mentis,uno come te che non lascia il certo per l’incerto,secondo me creerà una forma mentis limitata,il certo per me non lo è per te,come per Max,la conoscenza è illimitata,quello che cerco di fare e trasmettere una forma mentis aperta alle sensazioni,io ascolto te come tutti gli altri senza limiti elaboro con il mio essere ed evolvo,questo mio non giudicare appare come buonismo,ma è semplicemente un modo di essere.
    Il mio obbiettivo è che i miei figli diventino i coach di se stessi,per far questo devi saper bere tutto quello che la vita ti presenterà senza preoncetti con la mente aperta,per poi far tuo quello che le tue sensazioni riterranno più opportune.

  363. stefano grazia

    Vabbe’, e mi rivolgo a max: bisognerebbe andare a fare copia e incolla di certi post al limite dell’ingiuria di 4-5 anni fa ma invece di rinfocolare vecchie e stantie polemiche prendo atto con piacere che stiamo inaugurando una nuova stagione in cui ci si puo’ dichiarare non d’accordo senza per questo denigrare ‘a prescindere’ … Chi sarebbe comunque il grande coach italiano a cui il Prof avrebbe cercato di vendere il SensoBuzz? Perche’ a lui non risulta ma essendo ormai anche lui quasi al limite della pensione magari non ricorda… e comunque, che vuol dire? perche’, non sono grandi Coaches anche Panajoti e Castellani? Ripeto, possiamo discutere sulla Indispensabilita’ ( e nemmeno il Prof si e’ mai spinto a tanto) o sul Prezzo ( e il Prof ha spiegato piu’ volte come si e’ giunti alla realizzazione del prodotto che tanto, ahime’, e’ costato ) ma l’importante e’ trovarsi d’accordo sul fatto che e’ uno strumento e che spetta poi a chi lo usa sfruttarlo al massimo o meno e non scadere nella rissa da bar anche se bar sport. Per esempio, il tanto deprecato Pulsatilla che tanti schiaffoni e insulti ha preso da te, continua con encomiabile perseveranza a celebrare le tue qualita’ non perdendo occasione di sottolineare i tuoi meriti e traendo dai tuoi post solo gli spunti pisitivi e tralasciando tutto il resto dimostrando quindi di essere migliore di me che non capace di cristianamente porgere l’altra guancia mi arrampico sugli specchi per evidenziare le contraddizioni o i rigiramenti di frittata. Che abbia ragione Maurizio e che io sia vittima della Sindrome di Stoccolma? A suo tempo me la cavai replicando che sicuramente non era una Sindrome di Stendhal 🙂
    No, ma poi: l’unica cosa che continuo a contestare a max e’ il fatto di non accettare il contradditorio e di sospettare subito la malafede spesso a prescindere … e di ritenere di essere l’Unico Portatore del Verbo. Mentre io agnostico scettico sia nello sport che nella vita non riesco a fare a meno di contraddire spesso anche me stesso prima di convincermi che magari avevo ragione. Forse.

  364. Stefano,se tutti mi dicono,che per prendere 10 devo studiare di giorno,se decido di studiare di notte e prenderò 10 avrò avuto ragione io,ma se prendo 2 e come alibi dico che però avevo ragione che in quella scuola si mangia bene c’è qualcosa che non quadra.

  365. pulsatilla

    “Che poi un padre possa conoscere meglio di chiunque altro sua figlia, scopri l’acqua calda.”

    maurizio,
    scrivere in un blog è sempre limitativo.
    Non intendevo questo che hai scritto.
    Intendevo invece che un padre con un figlio può agire sulla componente irrazionale con una potenza e un’efficacia infinitamente superiore di qualsiasi altra figura.
    Naturalmente non sono tutte rose e fiori. Perchè si tratta di un lavoro molto difficile che può dare anche l’esito non voluto, cioè l’abbandono del tennis.
    Se hai letto il libro di FdC, avrai letto l’intervista a quel mental coach olandese di cui non ricordo il nome. Ebbene lui è stato molto onesto perchè ha dichiarato che il suo lavoro può portare anche alla scelta di abbandonare il tennis.

  366. pulsatilla

    “…il tanto deprecato Pulsatilla che tanti schiaffoni e insulti ha preso da te, continua con encomiabile perseveranza a celebrare le tue qualita’ non perdendo occasione di sottolineare i tuoi meriti…”

    Stefano,
    che ti devo dire?
    max è un personaggio. non lo conosco personalmente, ma è un gran personaggio.
    Io sono alieno dalle simpatie e dalle antipatie.
    Lo valuto per quello che scrive e basta. Lui continuerà ad insultarmi e io continuerò ad apprezzare quello che scrive, non posso fare niente di più e niente di meno.
    d’altronde un po’ di tempo fa ha ammesso di aver fatto tanti errori in passato, ai quali ha dovuto rimediare con tanti sacrifici, sia da parte sua che di sua figlia.
    Non ti basta questo?
    vogliamo continuare a cercare di metterlo in contraddizione con quello che scriveva 5 o 6 anni fa ?

  367. Io non so se e quanto possa essere utile un preparatore mentale.
    Sono sicuro che se non sei convinto, allora non serve a nulla.
    Fa bene dunque Max, se non ci crede affatto, a proseguire per la sua strada: il tempo gli darà ragione o torto.
    Se la motivazione, però, è non voler lasciare il certo per l’incerto….beh, questo è il motivo per cui in Italia, e solo in Italia, abbiamo ancora la pf di 20 anni fa: perché i maestri di tennis non vogliono cambiare la pf che facevano loro perché dicono che andavano a mille, non si facevano mai male e altre sciocchezze del genere! Si dimenticano però di dire che a 16 anni non avevano più voglia di faticare e che al massimo sono stati dei B. Ma pazienza…perché lasciare il certo (mai avuto un giocatore fisso top 20) per l’incerto (chissà mai che un giorno ce ne sarà uno!)? E non venite fuori con i Quinzi, che di italiano non ha nemmeno più i vestiti!
    Poi arriva un certo Dalibor, prende un certo Seppi, in pochi mesi lo porta a fare quello che non ha fatto in 20 anni e….miracolo!!! Abbiamo trovato il guru!!!
    Solo un ottimo preparatore che fa le cose che si dovrebbero fare….ma se poi quello che fa Seppi non dovesse funzionare con gli altri? Perché lasciare il certo per l’incerto, quando il genitore paga la quota comunque e si sente rassicurato se vede suo figlio correre per ore in pista?

    Commettiamo errori metodologici fondamentali (preparazione non specifica, mezzi dell’atletica e altre cazzate) e invece di creare un programma di pf specifico per la crescita dei nostri giovani stiamo qui a discutere se un mezzo è utile o meno.
    Può essere anche il miglior mezzo del mondo, ma il punto non è questo, ma siccome io alleno solo quarta torno nella mia ignoranza e anzi la metto a disposizione di qualcun altro. C’è tanto bisogno, in questo paese, di sana ignoranza…

  368. Davide,secondo me non basta sapere bisogna saper andare nel posto giusto nel momento giusto,non lamentarti se riconosci i tuoi errori potrai realizzarti mostrando a tutti le tue qualità,che nessuno almeno quà ha mai messo in discussione.

  369. Maxdauria

    Stefano..

    Ho paura che tu rimanga troppo spesso ancorato al passato.. in questo caso a cinque sei anni fa.. 🙂

    Carlone e Davide…

    Probabilmente mi sono spiegato male…

    Con il non voler lasciare il certo per l’incerto intendevo dire di non voler lasciare una cosa che mi ha dato risultati per una cosa che leggendola mi lascia molti dubbi..

    Quando una cosa è buona, degli agganci con ciò che funziona anche minimi deve averli..

    Poi non capisco perchè dovrei cambiare qualcosa che conosco bene e chi mi sta dando risultati tangibili ogni giorno… 🙂

    E’ incontestabile che si deve sempre migliorare ma fino a che le cose vanno bene e migliorano non vedo perchè dovrei cambiare…

    Ci pensasse chi è molto indietro..

    Nikolik

    Provata abilità e esperienza sul campo? 🙂

  370. Maxdauria

    Davide..

    E senza conoscere Dalibor che magari è un fenomeno per davvero è il tuo semmai di approccio che non condivido..

    Cioè io dicevo di non lasciare ciò che ha portato un atleta ai vertici mondiale per qualcosa che non mi convince, tu invece parli di uno che ha fatto meglio di un altro..

    Magari l’altro era mooolto scarso.. 😉

  371. Maxdauria

    Ancora per Stefano..

    Io Pulsatilla lo insulto perchè scrive senza metterci la faccia con nome e cognome, stop..

  372. Bisogna vedere a quali qualità si allude e quali servono…
    Ti racconto un aneddoto: un mio collega preparatore di calcio lavora in una società di serie A, di seconda fascia, che lotta per la salvezza. Il mister viene esonerato e arriva il sostituto.
    Al primo allenamento tale mister chiede al preparatore di far fare ai giocatori dello stretching. Lui, per dimostrare che è aggiornato e capace, fa fare degli esercizi secondo tecniche che il mister non ha mai visto.
    Al termine dell’allenamento il mister comunica al mio collega che nel suo staff non c’è posto per lui: “sei troppo bravo per me”. E gli ride in faccia…
    E’ finito a lavorare con gli allievi…
    Aveva commesso l’errore di prendere l’iniziativa.
    Ebbene, dopo tre anni ti posso dire che mentre nel calcio esistono anche realtà molto diverse da queste e persone degne di tal nome, nel tennis io ho trovato solo situazioni come queste.
    Sarò sfigato, ma TUTTI quelli con cui ho parlato ripetono LO STESSO DISCO: “noi ci allenavamo così, non ci facevamo mai male, andavamo come le schegge…”. Mi viene il dubbio che insegnino sta litania alla scuola maestri, altrimenti non si spiega!
    Il tennis è uno sport di coraggio: quello che mi stupisce e che chi ha giocato manchi completamente non solo di apertura mentale, ma di un minimo di coraggio per valutare il lavoro di una persona.
    Ho proposto molte volte, ad alcuni fra i tecnici considerati migliori della mia zona, di affidarmi 2-3 giovani agonisti per un anno e valutare i risultati. Mi sono anche proposto GRATIS per un mese per mostrare i miei metodi di lavoro.
    Nessuno ha non solo accettato, ma nemmeno risposto 🙂

  373. Nikolik

    Sul campo, ovviamente.
    Certo, bisogna intendersi in quale campo, ma inutile giocare con le parole!

  374. Maxdauria

    Io parlo di campo da tennis.. e vorremmo sapere in quale situazioni avresto acquisito tali esperienze e soprattutto dimostrato tali qualità.. 🙂

  375. Nikolik

    Ah, incredibile, nel campo da tennis vi batto tutti!
    A parte che vi batto sul serio se giochiamo insieme, ma poi, insomma, sono entrato in campo nel 1976 e non ne sono più uscito!

    Sono un espertone!

    E non parliamo di risultati, per favore!
    In quello siamo tutti alla pari, cioè zero!

    Ora tu mi dirai dei cavalli…
    Eh, ma anche lì caschi male…
    Sono un espertone anche di cavalli!

    Ricordo infatti che avevo appena sei anni e a San Rossore vinsi ben seimila lire, con l’ausilio di mio padre…
    Non parliamo poi dei cavalli veri, gli unici veri, quelli da salto ostacoli, beh, lì non ho paragoni con nessuno!

  376. Maxdauria

    Ma guarda NIkolik che tutte le volte che scrivi dai dimostrazione della tua incompetenza.. In tutti i campi hahaha.. Ora anche degli ostacoli mi parli.. 🙂

  377. Nikolik

    Eh, beh, scusa, avendone superati, di ostacoli, migliaia, di ogni tipo, sono un esperto di ostacoli.

  378. vanacker

    Pulsatilla..da NEUROCHIRURGO…,(anche se non esercito mia professionein italia ,ma da altra parte..)non ho bisognio legere libro di Federico de Carlo per esprimere mio parere riguarda ma materia come neuoroscienza!Lo letto suo libro perche è valsa la pena di leggere…e perche sua conoscenza riguarda mental sono fondate…e messi in pratica non solo nel tennis..ma in altri sport, non solo con giocatori che stanno al inizii…ma anche con campioni ollimpioniche….è uno dei pocchi coach che non urla ad alta vuoce..,,Che allena quello ho quell altro..,,!.E se tu conoscessi meglio la funzionalita del cervello…evitavi sparare le cazzate come molti!

  379. vanacker

    Per Stefano; io uso la machina di prof, Buzzelli….su miei figlie..con risultati eccelenti.

  380. vanacker

    Nella magiore parte dei casi sono gli giocatori stessi a chiedere di poter allenarsi mentalmente.In molti situazioni genitori non sono scesi. mai sul campo a giocare tennis(intendo agonismo) e della parte mentale non hanno ne pure idea di che cosa se trata veramente.Non hanno mai avuto la pressione della PARTITA E DELLA COMPETIZIONE DAVANTI UN PUBLICO E CETRA.Onni sport ha un componente mentale, e il tennis sta nel secondo posto come sport mentale dopo golf…Poi onni uno libero fare la sua scelta….e come dice Stefano Grazia ,, poi ci rivediamo sulla sponda di fiume.,,

  381. pulsatilla

    Vanacker,
    sei una neurochirurga?
    A giudicare dalle fotografie non l’avrei mai detto, sei la più bella neurochirurga che io abbia mai visto. davvero complimenti.
    Però tu sai meglio di me che i neurochirurghi sanno come si apre un cervello ma non come funziona.
    E tu, mi dispiace, non fai eccezione.

    Se dico cazzate è pure possibile, però mi devi spiegare come, dove e quando, sennò potrei risponderti che tu hai detto una marea di cazzate, anche se non è carino verso un’affascinante signora.

    oppure hai difficoltà con l’italiano e questo è comprensibile, io l’olandese non lo capisco per niente, figurati.
    Cerco di spiegarmi meglio. Io non sono contrario al mental. Semplicemente non credo al mental in scatola come la Simmenthal. Non credo al mental della PNL, non credo al mental dei mental coach.
    L’allenamento mentale lo fa, senza magari rendersene conto, ogni allenatore di tennis che si rispetti. Perchè per alzare il livello del tuo giocatore non basta giocare tutti i giorni e non basta prepararsi fisicamente.
    Quando l’allenatore di tennis vede il suo giocatore risparmiarsi in allenamento e gli pone il divieto di iscriversi al torneo che aspettava da una vita per punizione, questo ha un effetto incommensurabile sulla sua componente irrazionale. Lo capisci Dr.ssa vanacker?

  382. rikys

    Anche a Sassuolo e’ arrivato il sensobuzz del prof, e tra l’altro anche il nostro PA ne e’ entusiasta.

  383. Sarà per questo che nei secondi set spesso.. 🙂 hahahaha no scherzo hahaha… però non si sa mai…. 😉

    Per il resto, chi non ha mai raggiunto uno straccio di risultato nello sport, ha sempre bisogno di usare paroloni, far sfoggio di targhe e certificazioni varie e di portare il discorso su altri piani per essere credibile..

    Fortunatamente non ne ho bisogno.. 🙂

  384. vanacker

    Molto facile usare irrazionale come una scusa,…..Che necessita cei del preparatore atl…se chi gioca fa gia movimento?Che necessita cei di allenatore di tennis,se giocatore colpisce palina da solo..?Scusa ., Pulsatilla, visto che io da neurochir. non sono capace capire funzionalita del cervello…tu che sei ? Ai esclusiva su funzionamento del cervello?Solo in Italia neurochirurgo apre cervello come dici tu…nel altri paese neurochirurgo sa perfettamente anche come funziona!…E per questo che non cei giocatore decente in italia da 40 anni… e tutti quelli piu bravini fanno formazione al estero. ….perche allenatore di tennis fa di tutto e di piu . ehhhehheh….fa parte tecnica, preparazione atletica,e il mental…poveretto, sai che fattica!
    ,,pone il diveto di isriversi al torneo che aspetava da una vita per punizione, questo ha un …effetto incommensurabill sulla sua componente irrazionale…,, Posetivo ho negativo?.e visto che tu sai tutto –forse mi riesce spiegarmi tu?, Allenamento mentale non è il PNL,..e visto che non credi al mental in scatola ,,Simmenthal,,, ! Che fai credi in mental ,,MAd max ,,in scatola? ehehehhe

  385. Vanacker,continua sul tuo percorso se vuoi mi siedo con te sulla riva del fiume,sono sicuro che ne vedremo passare molti,Stefano è ancora li che mi aspettà me lo disse tre anni fa.

  386. Guarda Vanacker, lo sport mi è sempre piaciuto perchè i risultati sono l’unica cosa che conta, perciò io sono già qui da sei anni, ci ritroveremo tra altrettanto e vedremo chi avrà fatto dei buoni risultati e chi no.. 🙂

  387. Giorgio il mitico

    Caro Vanacker,
    il “mentale” è importantissimo, però l’allenamento del mentale mi sembra una cosa illusoria, una grande tecnica, una grande PA, una grande voglia di lavorare portano naturalmente alla costruzione di un forte equilibrio mentale.

    Al limite uno psicologo professionista può servire ad atleti che si portano dietro problematiche particolari legate a traumi subiti da piccoli, a scuola , in famiglia, ma un ragazzo con una vita normale e con dei sani principi difficilmente si troverà a dover andare da uno psicologo professionista !

    In Italia i campioni non sbocciano tra i maschi perchè sono tutti o quasi “figli di papà”, quando arrivano a 18-19 anni scoprono che divertirsi è maglio che sudare come matti, speriamo che le attuali giovani speranze non mollino come molti altri in precedenza !

    Le femmine conseguono risultati migliori perchè sono molto più testarde dei colleghi maschi, altro che “mental trainer” !

    Inoltre in Italia basta che uno vinca qualche cosa che subito sembra che sia arrivato “il nuovo uomo della provvidenza”, lo montano per benino, lo esibiscono come un nuovo santo salvatore, salvo dargli 4 calci nel sedere se perde qualche partita di troppo !

    Il problema non è il “mental” ma è la mancanza assoluta di cultura sportiva in Italia, vedi se c’è qualcuno che ha bisogno del “mental trainer” sono i tifosi, moltissimi dirigenti, genitori e giornalisti.

  388. pulsatilla

    Um mio amico allenatore, sudamericano, quando un suo ragazzo gioca bene (non solo quando vince, ma quando realizza il piano di gioco a prescindere dal risultato), alla fine del match gli dà un biscotto di cioccolata.
    immaginate la scena, lui serio e mai esagitato, finisce una partita combattutissima con la vittoria del suo allievo e lui tira fuori un biscotto di cioccolata, senza un sorriso nè un complimento, solo un banale biscotto.
    E immaginate di vedere questi ragazzi che prendono il biscotto come se fosse una reliquia, un trofeo, una medaglia o una coppa. E sono carichi a mille, sempre.

    ma Vanacker queste cose non le capisce.
    Vanacker, ce l’hai mai avuto un cane?
    L’hai mai educato?
    E per educarlo gli hai fatto fare i test psicoattitudinali?

  389. Nikolik

    Ricorderete quando il prode Madmax ebbe a dichiarare che una nostra giocatrice under 16, pur molto brava, in effetti, avrebbe vinto, perdendo peraltro pochi giochi, contro qualunque delle ragazze che si allenano a Tirrenia, non appena ci avesse giocato contro.

    Bene, ieri a Foligno la giocatrice in questione ha giocato contro una delle ragazze che si allenano a Tirrenia e, indovinate un po’, ha perso.

    Riflettevo su questo or ora e pensavo: va bene che sono un esperto, ma com’è brutto avere sempre ragione, capirsene di tennis, essere accorti, prudenti nelle valutazioni!

    Poi ho pensato: certo che è più brutto avere sempre torto, non dirne mai una giusta, come fate voi!

  390. Maurizio

    Pulsatilla, ma che cavolo stai dicendo, se paragoni gli uomini ai cani, mi crolla un mito.
    Uno dei principali compiti del coach mentale che lo distingue da chi fa mentoring (da Mentore insegnante di Telemaco, comandato da Ulisse per trasmettergli tutto ciò che sapeva), è quello di far trovare all’allievo le risposte, le energie che servono per assolvere determinati compiti.
    per dirla come diceva Bernshtein, fisiologo russo,l’esercitazione non consiste nel applicare ripetutamente gli stessi modi di risolvere un dato problema motorio,ma nel risolvere questo problema più e più volte con diverse soluzioni.

  391. Finalmente Pulsatilla ha fatto un esempio concreto paragonandosi ad un cane nel quale sono un po daccordo.
    Pulsatilla le fasi sensibili non esistono solo per il corpo ma anche per la mente,lo spiegano in un qualsiasi corso di psicologia spicciola.
    Bisogna saper fare le cose giuste nel modo e nei tempi giusti,per far questo bisogna conoscere,se tu genitore conosci il percorso otterrai dei risultati di un certo tipo,farai cose diverse con figli diversi con tempi diversi,nell’agonismo in queste fasi sensibili bisogna conoscere altre cose più specifiche,se tu hai fatto un buon lavoro da genitore per l’allievo sarà più facile apprenderle,però bisogna conoscerle.
    Quando Stefano dice che i mental lo apprende chi non ne ha bisogno,ha in parte ragione per la facilità con cui apprendi se il genitore ha fatto un buon lavoro rispettando tutte le fasi sensibili della mente.

  392. Nikolik quando avrai ragione dimostrando qualcosa nel concreto da te fatto,invece di estrapolare dal mazzo quando ti conviene tutti noi ti porteremo in trionfo e faremo il tifo per te come tu lo fai per tutti noi.

  393. Io sono convinto ch le fasi sensibili fisiche e mentali siano biologiche e non anagrafiche.
    Molti sostengono che figure specifiche non servano,posso essere daccordo se chi sostiene la crescita faccia le cose giuste con le conoscenze giuste.
    Secondo me le realtà non sono all’altezza,quelle descritte da Davide sulla pf non mi sembra soddisfino una giusta crescita,maestri che pretendono risposte esaustive dagli allievi,senza tener conto che alcuni non possono essere in grado di dargli per fattori fisiologici e non perchè sono più stupidi di altri.
    Se voi siete in grado nella vostra situazione di ottemperare con tuttele conoscenze necessarie aduna giusta crescita,è chiaro che non avete bisogno ne del mental ne del preparatore atletico.

  394. @Carlone
    Quello che si propone nei circoli è funzionale alle finalità di un circolo che, ricordiamolo bene, nasce a fini aggregativi, ricreativi e sociali…non certo per formare l’agonista!
    Il circolo non fa niente di male, fa solo quello per cui è nato: far giocare i bambini e non insegnare uno sport.
    Io non ho nulla contro lo sport ricreativo, ma non mi interessa lavorare con chi il tennis lo considera solo un gioco o poco più di un passatempo. A me piace lavorare con gli agonisti, siano essi capaci o scarsi.
    NOn ho niente contro i maestri e ci mancherebbe: il pf è sempre un COLLABORATORE del maestro/coach, che deve avere sempre l’ultima parola e prendersi le responsabilità della riuscita o del fallimento di un percorso.
    Io ce l’ho con i circoli che spacciano quello che fanno per formazione agonistica, illudendo e salassando genitori che hanno il diritto di non capire e non sapere; ce l’ho con chi prende i pf a prestanome per avere una qualifica che non merita nemmeno sulla carta, figuriamoci sul campo.

  395. bogar67

    Davide
    a parte leggerlo credo di averlo capito quello che scrivi una decina di giorni fa in un paesino della Bergamasca, tuttavia il circolo mi serve, solo in parte ma mi serve.
    Stamattina sono andato in quello sotto casa per prenotare i campi e tentare di fare quello che dici da solo come qualche altro genitore folle, 🙂 si può prenotare alle 7,00 apponendo un bollino di prenotazione e già ve ne erano per sabato altri 8 messi, per fortuna non nella mia fascia oraria desiderata.
    La prima cosa è trovare la struttura!

  396. Nikolik come al solito inventi…

    Quando facevo quel discorso lo facevo in relazione all’ormai tristemente “famoso” contratto che come ben saprai non può appartenere ad una ’99..

    Ma a una ’97 quindi alla sorella si 😉 (che però per vari problemi fisici è quasi un anno che non si allena con costanza)

  397. addirittura

    Max se ha qualcosa da dire lo dice diretto…qualcun altro nei post attacca poi nel capoverso seguente cambia pronomi come quelli che ti danno uno schiaffo alle spalle oppure tirano un sasso e ritirano la mano fischiettando allegramente…

  398. Sarà mica quel paese della bergamasca dove opera un ex allenatore (si dice così) di cavalli?!? 🙂
    Il problema sono le persone, più che le strutture…

  399. Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro’ diverro’ un vostro fa accanito!

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