Timea Babos, stella magiara

di - 10 Dicembre 2010


(Timea Babos)

di Remo Borgatti

Ci avviciniamo all’epilogo di questo intenso 2010 per quanto riguarda il circuito femminile ITF Futures ma anche la scorsa settimana si sono disputati sei tornei, due con montepremi di 25.000 $ e quattro da 10.000 $.

Partiamo dai due più importanti e precisamente da Rio de Janeiro dove la rumena Alexandra Cadantu si è presa il lusso di battere le prime due teste di serie per aggiudicarsi il trofeo. La Cadantu ha infatti sconfitto al secondo turno la russa Bratchikova per 6-4/6-0 e in finale la statunitense Cohen per 6-1/6-3. La rumena è giunta così al quinto sigillo stagionale e la tournee sudamericana le sta dando grandi soddisfazioni, dato che già due settimane fa si era imposta nel 25 mila di Niteroi (sempre battendo la Cohen) mentre quella successiva aveva perso solo in finale a Barueri.

L’altro 25.000 $ era in programma a Bendigo e se l’è aggiudicato la 17enne ungherese Timea Babos, al terzo centro del 2010. Per arrivare al successo la Babos si è dovuta sbarazzare al secondo turno della numero uno, l’esperta Molik, in tre partite mentre nei quarti ha dovuto superare la giapponese Erika Sema; un’altra australiana, Tammi Patterson, l’ha impegnata in semifinale fino al terzo set così come ha fatto in finale la bulgara Kostova: 3-6/6-3/7-5 lo score e Babos da tenere d’occhio per il 2011.

Per trovare delle italiane in tabellone bisogna trasferirsi in Spagna, a Vinaros, dove Valentine Confalonieri ha raggiunto i quarti del locale 10.000 $ per poi essere sconfitta seccamente dalla futura vincitrice del titolo, l’iberica Lara Arruabarrena-Vecino (6-2/6-0 lo score). In precedenza la spagnola aveva eliminato anche Benedetta Davato, costretta al ritiro dopo il primo game del secondo set (aveva perso 6-1 il primo). Un turno anche per Annalisa Bona (sconfitta dalla svizzera Golubic) e Roxana Vaideanu (eliminata dalla Pipiya in tre set) mentre Gioia Barbieri non ha fatto onore alla quarta testa di serie ed è uscita subito. In finale la Arruabarrena ha travolto 6-2/6-0 la rumena Dinu e ha completato l’en-plein aggiudicandosi il quarto torneo consecutivo, dopo i due di Maiorca e quello di Vallduxo. I numeri di Lara parlano chiaro: venti vittorie una dietro l’altra e appena tre set ceduti.

Vittoria della favorita Andrea Koch-Benvenuto a Santiago. La cilena, prima testa di serie, ha sconfitto in finale la paraguayana Veronica Cepede Royg con un doppio 6-2.

A Mandya (India) successo dell’ucraina di Kharkhov, Anastasiya Vasylyeva, che ha battuto in finale la thailandese Kumkhum con il punteggio di 6-2/3-6/6-2.

Infine in Egitto, ad Ain Elsokhna, il titolo è andato alla sudafricana Chanelle Simmonds, classe 1992, che ha battuto in finale la serba Ana Jovanovic per 6-4/6-7/7-6. Per la mancina di Kempton Park si tratta del quinto trofeo stagionale, ottenuto in un torneo che vedeva ai nastri di partenza anche le italiane Francesca Sella, Alessia Camplone, Indra Bigi (eliminate al primo turno) e Linda Mair e Nicole Clerico (che invece un turno l’hanno superato).

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