Diario di bordo da Brescia – sabato: Karin Knapp in finale! E poi il diluvio…

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di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

Penultima giornata di tennis al circolo tennis ‘Forza e Costanza’ di Brescia e giornata di semifinali di singolare e di finalissima di doppio. Purtroppo il meteo è stato tutt’altro che inclemente e così, alla fine, solo un match si è potuto giocare, fino ad un gigantesco acquazzone che ha nuovamente allagato tutti i campi e tutto il circolo.

Il racconto della giornata comincia con il raggiungimento un po’ più difficoltoso del circolo, “abbarbicato” sul Colle Cidneo, alle pendici della fortezza medievale a protezione della città. Una manifestazione programmata ha causato un divieto di sosta generale su buona parte del colle e così abbiamo utilizzato i mezzi pubblici e poi “scalato” le gradinate per raggiungere castello e circolo. Almeno, la vista non delude mai.

Brescia from one of its cute corners #ItfBrescia

Una foto pubblicata da Michele Galoppini (@michelegaloppini) in data:

 

Arrivati un po’ in anticipo, siamo corsi a prendere il posto sulle gradinate del campo centrale, nella previsione poi rivelatasi esatta di un numerosissimo pubblico. Difficile fare un conteggio esatto, ma probabilmente almeno 300 persone (stima al ribasso) erano pronte ad assistere, sotto un sole bello caldo, alla prima semifinale, quella tra Karin Knapp, prima testa di serie, e Susanne Celik, brevemente intervistata ieri dopo la sua ottima vittoria contro Romina Oprandi.

Almeno nella prima parte, non è stata una semifinale particolarmente accattivante. La Celik si è trovata un po’ spaesata sotto le bordate di Karin e di conseguenza il suo gioco vario e divertente si è visto solo a sprazzi, mentre dalla parte del campo della Knapp sono arrivati troppi errori, causati soprattutto da un rovescio molto erratico che, soprattutto in spinta, mancava di efficacia. In qualche modo (e soprattutto grazie ad un’ottima reazione sul finale di parziale), la Knapp è comunque riuscita a vincere il set, per 7-6(3).

Come era capitato anche ieri, contro la Tomova, il secondo set è stato invece di tutt’altra fattura. Karin è tornata in campo molto più reattiva e molto più precisa e così le sue potenti accelerazioni sono diventate devastanti, togliendo sempre più fiducia alla svedese, affranta per l’occasione sciupata nel primo set. Una bella Knapp ha quindi raggiunto la finale battendo la Celik 7-6(3) 6-1.

Nonostante la romanità acquisita dalla permanenza ad Anzio, la precisione di marchio tedesco della Knapp si è vista nel tempismo: tempo 2 minuti dalla fine del suo match ed è cominciata un diluvio, che ha fatto scappare il pubblico e fatto rifugiare le giocatrici e qualche irriducibile al bar del circolo. “Fortuna” vuole che la finale del Roland Garros femminile fosse ancora in corso e che la tv trasmettesse le ultime fasi del match tra Muguruza e Williams. Sfortuna nera invece vuole che il diluvio, a forza di intensificarsi, abbia fatto saltare il segnale e addio ultimi due punti del match, per la gioia di nessuno.

La pioggia ha così letteralmente allagato campi e circolo, obbligando poi alla cancellazione della seconda semifinale in programma, tra Haas e Maleckova (al bar del circolo, attaccate alla finestra a controllare senza speranza la situazione esterna, lasciandosi scappare qualche risata isterica quando il campo da tennis ha cominciato a sembrare una piscina rossa), e della finale di doppio tra Chiesa/Colmegna e Burger/Vogt, anch’esse al bar del circolo, ancor meno speranzose di Haas e Maleckova.

Tutto cancellato e rinviato a domani. Prime indiscrezioni del direttore del torneo Alberto Paris dicono che la seconda semifinale e la finale di doppio si giocheranno in contemporanea domattina alle 10, su Centrale e Grandstand, prima della finalissima di singolare al pomeriggio. Ovviamente se il tempo si degnerà di dar pace agli organizzatori.

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