Diario di Bordo dal Lemon Bowl (5)

di - 7 Gennaio 2014


(Marta Polidori e Nicola Pietrangeli)

da Roma, Marta Polidori

Giornata di finali! Il sole splende, l’aria è pulita e i bambini sono pronti, carichi e nervosi!

Prima partita che vedo oggi è quella tra Alberto Sanna e Enrico Baldisserri. Sanna molto preparato, agguerrito e con una buona visione di gioco, Baldisserri tenace come non so cosa e con delle belle idee. Vince però Sanna per 6-3 6-1, Enrico sbaglia ancora troppo. E pensare che (a detta di Alberto) gioca solo da tre anni!

Seconda partita molto bella da vedere tra Fausto Tabacco 3.3 e Lorenzo Musetti 3.4.

Anche se ha vinto Tabacco, siamo tutti rimasti molto colpiti da Musetti, perché ha un gioco artistico, con tante idee, una tecnica a supportarlo spettacolare, anche se sbaglia ancora molto. Tabacco dal canto suo è più esperto, non si è lasciato sopraffare dalla tensione e dalle ansie, due cose che hanno divorato Lorenzo.

Detto questo, Tabacco ha una tecnica buona, ma non eccellente, corre come un disperato e mentalmente è quello più avanti nel torneo. Musetti invece secondo me può tornare buono tra qualche anno, quando imparerà a gestire i propri demoni, cosa che adesso per l’età diventa difficile.

Altre partite, al femminile Helene Pellicano e Federica Sacco si sono date battaglia. La Sacco sempre aggressiva e con una forza d’animo impressionante, anche al momento di chiudere a parte qualche scivolone si è sempre comportata egregiamente, continuando ad entrare e portando avanti il suo gioco senza cedere al braccino. Le armi di Helene questa volta non sono bastate. C’è anche da dire che fisicamente la Sacco è il doppio, sicuramente questo ha giocato molto. La partita si è conclusa 7-5 6-4 per Federica Sacco, che dopo vari tentativi in questo torneo nel corso degli anni si è finalmente presa la meritata vittoria.

Per i risultati delle altre finali vi rimando come sempre al sito www.lemonbowl.it

Premiazione stupenda con la partecipazione eccezionale di Nicola Pietrangeli, disponibile e allegro con tutto lo staff e con i partecipanti.

Paolo Verna, direttore del torneo, premia anche noi addetti stampa con una menzione e un piccolo riconoscimento, decisamente molto carino, e si conclude tutto con un buffet per i presenti e una bottiglia di vino per lo staff.

Il torneo è sicuramente uno dei meglio organizzati, anche perché gestire in questo modo un evento di queste dimensioni e con un numero così alto di partecipanti non è cosa da tutti.

Con la speranza di tornare l’anno prossimo, auguro a tutti i giocatori un buon futuro e spero di vederli presto in vetta; allo staff un gigantesco grazie per tutto.

© riproduzione riservata

Un commento

  1. Rizza Raffaele

    Complimenti all’organizzazione del Lemon Bowl perché gestire un torneo con oltre 2000 iscritti e con condizioni meteo sfavorevoli credo che sia veramente da pochi: bravi!!!

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