Grazie alla vittoria sulla connazionale Ekaterina Alexandrova (n.28 WTA), Mirra Andreeva ha raggiunto per la prima volta in carriera la semifinale al WTA 1000 di Pechino 2026 dopo i quarti di finale del 2024, diventando la più giovane (19 anni 5 mesi e 9 giorni) a riuscirci dall’ungherese Agnes Szavay (ex n.13 WTA) che nel 2007, a soli 18 anni, trionfò nella capitale cinese. 7-6(4) 7-6(3) il punteggio in favore della russa che in quasi 2 ore di gioco ha agguantato la quarta semifinale ‘1000’ della carriera e la 49esima vittoria stagionale nel circuito maggiore, posizionandosi al secondo posto, a pari merito con Elena Rybakina, per numero di successi nel 2026, dietro solo a Jessica Pegula (50).
La classifica e il punto sulla Race
Per la classe 2007, ci sono ottime notizie anche in ottica classifica. La vittoria su Alexandrova, infatti, le assicura di sorpassare al termine del torneo Coco Gauff alla quarta posizione mondiale, centrando così il suo nuovo best ranking. L’americana, uscita agli ottavi di finale a Pechino dopo la semifinale dello scorso anno, ha deciso di dare forfait anche dal ‘1000’ di Wuhan, al via il 12 ottobre, in cui avrebbe dovuto difendere il titolo vinto nel 2025.
In vista delle WTA Finals di Indian Wells, in programma dal 9 al 15 novembre, nella Race Andreeva si trova momentaneamente in terza posizione (6111 punti) alle spalle di Aryna Sabalenka e Elena Rybakina (7502 pti). In caso di trionfo nella capitale cinese, la russa toccherebbe quota 6721 punti, superando anche la bielorussa ferma a 6650 dopo la sconfitta al terzo turno del penultimo ‘1000’ della stagione.
Il finale di stagione
Dopo i fantastici mesi giocati sulla terra battuta, in cui ha vinto il ‘500’ di Linz, raggiunto la finale nel ‘1000’ di Madrid e alzato il suo primo titolo Slam al Roland Garros, sul cemento nordamericano la nativa di Krasnoyarsk non è riuscita a mantenere lo stesso livello. La dolorosa sconfitta subita ai quarti di finale dello US Open contro Gauff deve averle fatto scattare qualcosa e la semifinale raggiunta a Pechino lo testimonia. Per il finale di stagione, Andreeva avrà pochissimi punti da difendere, complici i deludenti risultati ottenuti tra fine settembre e ottobre 2025: ottavi di finale a Pechino e due primi turni consecutivi tra Wuhan e il ‘500’ di Ningbo, prima della non partecipazione alle Finals.
Nella capitale cinese, la russa se la vedrà con la ceca e 26esima testa di serie Nikola Bartunkova per un posto in finale. Un solo precedente tra le due, proprio quest’anno a New York, terminato con il successo di Andreeva al terzo turno per 6-2 7-6(5).