Orlando Luz è un tennista brasiliano classe 1998 che raggiunse la prima posizione mondiale a livello Junior. Poi la sua carriera da professionista ha preso la strada del doppio, specialità in cui si è spinto fino alla 29esima posizione (aprile 2026) e due volte ai quarti di finale Slam (Roland Garros 2025, Australian Open 2026). Il singolare è conseguentemente diventato una parte minoritaria della programmazione di Luz, tanto che non si qualificava al tabellone principale di un torneo del circuito maggiore dall’ATP 250 di San Paolo 2017. Un dato che deve ora essere aggiornato all’ATP 250 di Estoril 2026, perché in maniera totalmente inaspettata Luz ha superato le qualificazioni e giocherà il primo turno contro il beniamino di casa Nuno Borges.
La cavalcata portoghese
A dire il vero Luz non era in Portogallo per giocare il singolare, ma il doppio. Tuttavia si è aperta la possibilità di disputare le qualificazioni in singolare entrando nel tabellone cadetto come “alternate” da numero 1072 al mondo. Il 250 portghese, infatti, è stato funestato dagli abbandoni, soprattutto delle teste di serie. Questo ha inevitabilmente fatto scalare in tabellone principale alcuni tennisti che avrebbero dovuto giocare le qualificazioni, lasciando spazio anche agli alternate.
Così Luz si è ritrovato a giocare le qualificazioni, dove ha sfruttato il ritiro dell’ex Top 100 Chun-Hsin Tseng (6-3 3-0 RET) per poi superare Clement Tabur 7-5 6-3. Un’occasione capitata per caso, ma sfruttata brillantemente dall’ex prospetto del tennis brasiliano che ritrova un palcoscenico del massimo livello a distanza di quasi 10 anni dall’ultima volta. Il primo turno di Estoril sarà molto impegnativo per Orlando Luz, ma in fin dei conti il numero 1072 del ranking non può avere niente da perdere.