ATP 500 Vienna 2026: Alcaraz vince e complica la corsa di Paul per Torino

Marco della Calce
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Carlos Alcaraz - Foto Andrew Schwartz/SIPA

Carlos Alcaraz è in semifinale all’ATP 500 di Vienna 2026. Lo spagnolo batte Tommy Paul (n.14 ATP) con il punteggio di 6-4 7-6(2) in quasi 2 ore e si regala una sfida da non perdere con Daniil Medvedev, uscito indenne in due set contro Adrian Mannarino, vittoria che gli è valsa l’aritmetica qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino. Al loro decimo scontro diretto (h2h 6-3 per Alcaraz), i due si sono incontrati una sola volta negli ultimi due anni, proprio in questa stagione al Masters 1000 di Indian Wells, ancora in una semifinale. In quell’occasione vinse il russo che riuscì a fermare la striscia di 16 vittorie consecutive del murciano cominciata all’Australian Open.

Niente da fare per Paul: Torino sempre più lontana

Non può nulla l’americano contro questo Alcaraz, che soffre a inizio partita sui propri turni di servizio (3 palle break concesse e 7 parità), ma una volta preso il ritmo diventa ingiocabile, riuscendo a comandare sempre e comunque lo scambio. Ci prova Paul nel secondo parziale conquistandosi altre due chance di break, rispedite al mittente da ‘Carlitos’ prima di chiudere al tie-break. Per lo statunitense si tratta della settima sconfitta consecutiva contro lo spagnolo, la terza del 2026 (Australian Open e US Open), che non perde contro il nativo di Voorhees dai quarti di finale del Masters 1000 di Toronto 2023.

In ottica Race stagionale, Paul si trova in 13esima posizione con 2725 punti, a 459 lunghezze dal nono posto – l’ultimo disponibile per qualificarsi alle Nitto ATP Finals – occupato dallo spagnolo Rafael Jodar (3184 pti). Per l’americano, in lotta con i vari Taylor Fritz, Novak Djokovic e Alex de Minaur, sarà decisivo l’ultimo Masters 1000 della stagione in programma a Parigi dal 2 all’8 novembre, da quest’anno il torneo che chiuderà la Race per Torino. Per superare Jodar, Paul dovrà raggiungere quantomeno la finale (650 pti) che gli permetterebbe di salire a quota 3375 punti, sperando anche nelle sconfitte premature dei suoi colleghi.

 

 

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