Prima vittoria dell’anno per Lucia Bronzetti, l’azzurra esordisce con un successo nella sua esperienza alle qualificazioni dell’Australian Open 2026. Lucia, testa di serie numero due del tabellone cadetto, ha avuto la meglio sulla spagnola Aliona Bolsova in oltre due ore di gioco, con il punteggio di 6-0 6-7(3) 6-1, superando anche i problemi di crampi avuti sul finire del secondo set. Nel prossimo turno Bronzetti affronterà l’americana Mary Stoiana reduce dalla rocambolesca vittoria contro Nuria Brancaccio.
BRONZETTI-BOLSOVA: LA PARTITA
Fondamentale è stato il primo game, con Lucia subito costretta ad annullare una palla break che, al termine di uno scambio infinito, si è rivelata cruciale per l’intero andamento del primo parziale, conclusosi con un netto 6-0 a favore della Bronzetti. Non si è fatta attendere la reazione della Bolsova, che si è portata avanti di un break nel secondo set per ben due volte, prima di essere raggiunta dalla Bronzetti che, dopo game di lotta e match point non sfruttati sotto il sole cocente di Melbourne, accusando problemi di crampi, si è dovuta arrendere solamente 3-7 al tie-break. Dopo una pausa negli spogliatoi, Lucia è sembrata riuscire a riacquisire le forze, buttando il cuore oltre l’ostacolo e portandosi a casa il parziale decisivo con un netto 6-1.
BRANCACCIO ELIMINATA
Beffa per Nuria Brancaccio. La tennista di Torre del Greco non sfrutta cinque match point e cede il passo all’americana Mary Stoiana nel primo turno di qualificazioni degli Australian Open. Il punteggio finale è di 7-5 4-6 7-5 in favore della statunitense, al termine di una maratona durata oltre due ore e quaranta minuti, che lascia grande amaro in bocca all’azzurra per l’occasione sfumata.
BRANCACCIO-STOIANA: LA PARTITA
Match fin da subito divertente e combattuto a Melbourne, condito da molti vincenti e anche da qualche inevitabile errore da entrambe le parti. Il primo set si decide nei dettagli: è un break nel dodicesimo game a consegnare il parziale all’americana Stoiana, capace di sfruttare al meglio le poche occasioni avute. La reazione di Brancaccio è però immediata. L’azzurra riparte con grande determinazione, alza il livello del proprio gioco e si prende il secondo set 6-4, riportando il match in equilibrio e dando l’impressione di poter girare definitivamente l’inerzia dell’incontro. Nel terzo e decisivo parziale Nuria sembra avere il controllo: l’azzurra vola sul 5-2 40-15, arrivando a cinque match point complessivi. Da lì, però, la svolta negativa: la Stoiana resta aggrappata al match, annulla tutte le occasioni, mentre la Brancaccio perde progressivamente sicurezza. L’americana ne approfitta, infila una serie di game consecutivi e completa una rimonta durissima da digerire, chiudendo 7-5 e conquistando una preziosissima vittoria che le permette di proseguire il suo cammino a Melbourne. Una sconfitta che fa male per l’azzurra, ma che conferma il buon livello espresso e lascia segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni.