Australian Open 2026, Keys: “Anche se da campionessa in carica, perdere non è la fine del mondo”

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Madison Keys - Mandatory Credit: Robert Deutsch-Imagn Images/Sipa USA

Questa sconfitta non è la fine del mondo, sono fiera di aver giocato questo Slam da campionessa in carica“. Un misto di delusione e orgoglio. Si potrebbe definire così l’atteggiamento con cui Madison Keys si è presentata in conferenza stampa per commentare la sconfitta patita per 6-3 6-4 contro Jessica Pegula agli ottavi di finale dell’Australian Open 2026 che interrompe di fatto le sue possibilità di difendere il titolo conquistato nel 2025.

PRESSIONE E ORGOGLIO

Sono veramente orgogliosa di me stessa – afferma Keysnon era facile tornare qui da campionessa in carica e affrontare un determinato tipo di pressione che sono contenta di come ho gestito. Oggi è stato semplicemente un giorno in cui Jessica mi ha battuto, posso uscire a testa alta. È meglio perdere da campionessa in carica perché significa aver vinto quel torneo. Adesso è tempo di pensare ai prossimi undici mesi della stagione cercando di allenarmi e migliorare“.

I MERITI DI PEGULA

Una vittoria in due set che non ha lasciato molti margini di manovra alla campionessa uscente soprattutto per meriti di Pegula come ammette la stessa Keys: “Lei ha giocato benissimo fin dall’inizio del match, era lei a comandare i punti. Dal mio punto di vista sento che non sono riuscita a colpire bene la palla. Forse nel secondo set ero più vicina ma ho commesso degli errori nei momenti importanti“.

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