Challenger 125 Olbia 2026: Fearnley e Dzumhur in semifinale

Tancredi Crepax
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Jacob Fearnley all'Olbia Challenger - Foto Yuri Serafini

Jacob Fearnley e Damir Dzumhur raggiungono le semifinali dell’Olbia Challenger, il torneo Challenger 125 promosso da MEF Tennis Events in sinergia con il Tennis Club Terranova. La testa di serie numero uno ha superato il ceco Maxim Mrva per 6-0 7-6(4), mentre il bosniaco, seconda forza del seeding, ha battuto il tedesco Tom Gentzsch, numero cinque, con il punteggio di 6-0 6-3. Eliminato anche Stefano Travaglia, sconfitto da Maks Kasnikowski per 6-2 7-5. Il programma di sabato 17 ottobre si aprirà alle ore 13 con la finale di doppio tra Daniel Cukierman e Fernando Romboli contro Jarno Jans e Joran Vliegen, prima delle semifinali di singolare.

Fearnley non si ferma

Prosegue senza intoppi il cammino di Jacob Fearnley in Sardegna. Il britannico, numero 96 ATP e prima testa di serie del torneo, ha conquistato la terza vittoria consecutiva senza perdere set, superando Mrva dopo un primo parziale dominato e un secondo più combattuto.

“È stato un match davvero divertente, Maxim è un giocatore elettrizzante ed è piacevole affrontarlo – le parole del numero 96 ATP –. In alcune situazioni ti lascia fermo, ma da parte mia penso di aver giocato una bella partita. Sono contento che nel secondo parziale ci sia stata un po’ di lotta in più anche per la gente, ma al tempo stesso è un bene aver chiuso in due set”.

Dopo aver raggiunto il best ranking al numero 49 nel 2025, Fearnley punta a tornare ai livelli che gli avevano permesso di entrare tra i primi 50 del mondo. Il britannico ritiene di essere vicino al suo miglior tennis, pur consapevole di quanto siano sottili i margini nel circuito professionistico.

“Il tennis è uno sport con margini veramente sottili. Due punti vanno a tuo favore e sei Top 50, due aspetti non girano dalla tua e sei 150 del mondo. Tennisticamente non sono lontano dal mio miglior tennis e quindi dal best ranking, ma non è soltanto una questione di quanto giochi bene perché il livello è molto alto. La cosa più importante è divertirsi in campo e godersi il torneo, come sta accadendo qui a Olbia. Il pubblico è fantastico e la location è meravigliosa, mi sto trovando bene”.

In semifinale Fearnley affronterà il vincitore della sfida tra Michael Mmoh, quarta testa di serie, e l’azzurro Luca Nardi, ultimo italiano rimasto in gara dopo l’eliminazione di Travaglia. “Michael e Luca sono due ottimi giocatori, ne verrà fuori un match divertente che guarderò volentieri. Al tempo stesso ho bisogno di riposare per l’ultima parte di torneo”.

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