Pierluigi Basile si conferma un cliente scomodo, anzi scomodissimo, per i suoi connazionali. Il pugliese — già giustiziere di Stefano Travaglia al secondo turno — è andato a segno anche contro Francesco Forti per 6-1 6-3 agli ottavi di finale del Challenger 125 di Perugia 2026 organizzato da MEF Tennis Events, dopo appena un’ora e cinque minuti di gioco. Il classe 2007, accreditato di wildcard, è stato protagonista di un’autorevole prestazione e ha interrotto la cavalcata del rivale azzurro, arrivato dalle qualificazioni.
“La filosofia di questo torneo è di spingere al massimo ogni pallina e posso dire che sta pagando — ha spiegato il numero 660 ATP — Contro Francesco avevo perso una delle ultime partite prima del mio infortunio alla schiena di qualche mese fa, dunque ci tenevo particolarmente a fare bene”.
E, in un 2026 condizionato dal lungo stop per l’infortunio alla schiena, per ‘Pigi’ non c’è tempo da perdere: “Nel mio periodo di stop sono dovuto rimanere diversi giorni a letto e poi tornare a giocare gradualmente. Nel frattempo ho disegnato, letto libri e tanti fumetti. Qualche settimana fa ho avuto il piacere di allenarmi con Matteo Berrettini; non sapevo se fossi pronto, ma devo dire che è andata bene”.
Per eguagliare la semifinale raggiunta nella passata edizione, il nativo di Martina Franca se la vedrà con il vincente della sfida tra Roberto Carballes Baena e il suo compaesano Andrea Pellegrino: “Mi piacerebbe molto sfidare “Pelle”. Proprio qualche giorno fa ho ritrovato una fotografia con lui di quando ero piccolo; spesso ci incrociavamo al suo circolo. Sta facendo un percorso bellissimo e l’idea di affrontarci mi incuriosisce”.
A completare il quadro degli italiani nel torneo umbro nella serata di giovedì 4 giugno sono i match di Luca Nardi, che se la vedrà con Remy Bertola, e proprio Andrea Pellegrino, in campo contro lo spagnolo Carballes Baena.