Dalle prequalificazioni alla vittoria in rimonta sullo statunitense Emilio Nava nel primo turno delle qualificazioni agli Internazionali d’Italia. Federico Bondioli continua ad impressionare al Foro Italico. Il romagnolo classe 2005, ha conquistato la wild card per le qualificazioni degli Internazionali d’Italia al termine di un percorso dominato nelle prequalificazioni. Il numero 329 del ranking ATP (best ranking 322) ha superato Bellezza all’esordio, Primucci al secondo turno Ingarao in semifinale, prima di imporsi in finale contro Riccardo Bonadio. Centrata la wild card, Bondioli ha conquistato la vittoria più prestigiosa della carriera eliminando in rimonta Nava (n.108 ATP) con il punteggio di 4-6 7-6(6) 7-5.
Un percorso che conferma il momento positivo attraversato in questo avvio di stagione: tra i risultati più significativi spiccano la vittoria nell’ITF M15 di Sharm el-Sheikh e la semifinale raggiunta al Challenger 125 di Napoli partendo dalle qualificazioni.
La wild card è arrivata al termine di settimane positive, che testimoniano una crescita costante sia nel livello di gioco che nella fiducia. L’opportunità di confrontarsi nel tabellone cadetto di un Masters 1000 rappresenta ora un banco di prova importante per misurarsi con avversari di categoria superiore e comprendere quali siano i margini per continuare a salire in classifica.
Mancino, allenato allo Sporting Club Sassuolo, Bondioli è un giocatore propositivo, che fa della potenza una delle sue armi principali. Il servizio è efficace, mentre da fondo cerca spesso di comandare lo scambio, senza rinunciare a prendere la rete quando possibile. Buon doppista – già in top 200 ATP in doppio – possiede una mano educata e una spiccata attitudine alla lotta.