Nasty, è iniziata la scalata…

di - 31 Luglio 2011


(Nasty Burnett – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Nastassja Burnett ha conquistato quest’oggi il torneo Itf di Olomuc, dotata di un montepremi di 50.000$. E’ il secondo successo per la tennista romana (di mamma polacca), che aveva già portato a casa il titolo nel 10.000$ francese di Amiens nel mese di marzo. La vittoria in terra ceca è certamente il risultato di maggior prestigio raggiunta in carriera dalla giovane azzurra, classe 1992.

Nasty ha messo in fila una serie di avversarie di tutto rispetto, a partire da Sandra Zahlavova, prima testa di serie del torneo e numero 126 Wta (è stata però anche 78). La Burnett 75 46 64 in un match molto combattuto, che ha visto l’azzurra tenere sempre in mano le redini del gioco. E questa è probabilmente la notizia migliore: Nasty, che giochi contro la numero 100 o la numero 800, riesce sempre a comandare il gioco. Migliorata fisicamente (e i margini qui sono comunque importanti), finalmente in fiducia dopo alcuni mesi di infortuni e match persi sul filo di lana, la Burnett sembra aver intrapreso la strada giusta verso le top-100, traguardo assolutamente nelle corde della tennista italiana.

Al secondo turno Nasty ha superato Reka-Luca Jani, ventenne ungherese che veleggia intorno al numero 200 Wta. Un’avversaria di tutto rispetto, contro la quale la Burnett, arrivata in Repubblica Ceca con una bugiarda classifica di numero 521, ha vinto in rimonta 36 64 61. Nei quarti il vero e proprio capolavoro: l’azzurra si è infatti trovata sotto 75 52 contro l’ostica bulgara Elitsa Kostova (176 Wta), salvo rimontare e vincere il secondo set al tie-break e dominare il parziale decisivo. Una vittoria che da grandissima fiducia e che fa capire come Nasty sia cresciuta anche a livello mentale. Non che non fosse una lottatrice, anzi, ma partite come questa lasciano una traccia totalmente positiva nella testa delle giocatrici. E così è stato..


(Nasty Burnett – Foto Nizegorodcew)

E così è stato perché la Burnett ha dominato semifinale e finale. L’ucraina Beygelzimer, numero 150 Wta, ha raccolto 7 giochi (63 64) e ancora meno ne ha conquistati la giocatrice di casa Eva Birnerova, numero 120 Wta, superata 61 63 (Nasty brava a ribaltare il secondo parziale dopo un iniziale 1-3). Grazie a questo grande torneo, Nasty rientrerà tra le prime 400 giocatrici Wta.

Da pochi mesi Nastassja si è trasferita alla corte di Vincenzo Santopadre al circolo Canottieri Aniene di Roma. Dopo l’esperienza di Arezzo al Blue Team di Umberto Rianna, giudicata comunque positivamente dalla Burnett, e una brevissima parentesi di transizione al Due Ponti con coach Varriale, Nasty sembra aver trovato l’ambiente ideale per una crescita, tecnica, tattica e fisica. Vincenzo segue la Burnett negli allenamenti ma, almeno per ora, non ha un accordo che prevede un certo numero di trasferte (Santopadre segue in questo momento anche Flavio Cipolla e alcuni junior molto interessanti come Matteo e Jacopo Berrettini e Federico Teodori).

Queste le parole di Nasty, subito dopo la vittoria di Olomuc, rilasciate direttamente a Spazio Tennis:

“Dopo due anni di infortuni e complicazioni varie, ho finalmente ritrovato il mio gioco. Devo dire grazie al mio coach Vincenzo Santopadre, che mi ha restituito la fiducia in  me stessa, una fiducia che aveva in parte smarrito. Ho giocato tutte le partite, qui a Olomuc, contro giocatrici di altissimo livello e il mio desiderio era di riuscire a stare alla pari con tutte loro. Esserci riuscita è un’emozione grandissima e non è facile da descrivere. Sono davvero felice!”

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24 commenti

  1. Roberto Commentucci

    Max, ti dico che qua è meglio che lasci perdere. Finiresti per avvalorare tesi totalmente opposte a quelle che tu vuoi dimostrare, fidati. 😉

  2. Madmax

    Io ho info completamente diverse ma se lo dici tu.. non ti credo .. ah ah

    E poi la mia causa l’hanno già avvalorata parecchi numeri uno, per cui non ce ne è nemmeno di bisgono, ormai solo dei dementi potrebbero pensarla in modo diverso..

  3. Roberto Commentucci

    Mamma mia Max…

    sono quasi terrorizzato al pensiero di quel che potrà succedere quando Alessia vincerà qualcosa di importante, come tutti ci auguriamo.

    Spero che quel giorno non deciderai di invadere la Polonia… 🙂

  4. nunziovobis il fondamentalista

    Per noi poveri mortali potreste spiegare quanto ha inciso il padre nella attività tennistica della Burnett, cosi tanto per farci una cultura

  5. Luca

    Complimenti a Nastassja Burnett per questa strepitosa vittoria e che raggiunge così un ranking nelle 400 Wta.

    Entrare nelle prime 400 entro l’anno é anche l’incredibile speranza di Claudia Coppola, che per ora non ha però nemmeno un ranking.

  6. Madmax

    Ecco bravo Renato, diglielo tu a Roberto..

    Per via che mi sbagliavo.. 🙂

    Eppoi Roberto io certe cose le dicovo già anni fa, le ridico ora che in pratica non è cambiato nulla (per me è tutto come quattro mesi fa) e te le ribadirò tra dieci anni qualunque cosa accada.. a prescindere..

    In questo caso, io non mi consideravo nemmeno non avendo appunto fatto ancora un beato…. 🙂

    Ma Wimbledon tra cinque/sei anni se non sarà mia figlia a vincerlo, lo farà una Bencic, la figlia di un elettricista qualsiasi o un’altra che vuoi tu, ma cmq sarà sempre seguita passo dopo passo da un genitore, certamente non una portata avanti da un maestro o da una federazone sia che essa si chiami Fit, Usta o LTA..

    Loro al massimo se sono svegli potranno mettere a disposizione soldi e/o coach, al resto stai certo che ci dovranno pensare gli altri.. ragazzi e genitori..

    Ma se qui ancora siamo al fatto che una è brava se fa girare la palla e sa difendersi perchè Francesca ha vinto grazie a questo..

    Cioè vogliono far fare ad una donna l’unica cosa che non le fa diventare forti e che tra l’altro non riescono nemmeno a fare in modo produttivo per una mera questione fisica..

    E non capiscono nemmeno che fuori dalla terra in quel modo non si può vincere e che tra l’altro dovendoci mettere una forza che le donne non hanno non si riesce nemmeno a durare tutta la stagione..

    Non ne esiste una per poterla portare ad esempio.. E una non farebbe testo, ma così giusto da dire proviamo a prenderlo per un secondo in considerazione..

    Quindi augurati che di sciagurati come me ce ne siano parecchi in giro altrimenti hai voglia ad aspettare, hai voglia a Pia-pia, bau bau, micio micio..

  7. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Luca
    Ma adesso dimmi cosa c’entra la Coppola.. ma perché te la sei presa tanto con una ragazza di 16 anni?
    Ormai la inserisci in ogni tua frase.. Se io domani scrivessi “Giannessi giocherà Us Open in qualificazione” tu commenteresti “Bravo Giannessi, buona stagione, non certo come quella di Claudia Coppola..”

  8. bogar67

    @Luca
    ma che miiiiiiiiiiiiiiii…..chia scrivi, che centra la Coppola, io ti vengo dietro e ti rispondo quando scrivi ma mi pare che gli stai facendo stalking mediatico (reato da me inventato) a forza di nominarla qui su spazio tennis. Fossi il padre della Coppola o la ragazza stessa comincerei a preoccuparmi che ci sta un pazzo in giro che ha preso di mira la figlia. Scordatela!!!!!

  9. bogar67

    Tornando alla Nasty Burnett, ho sempre immaginato questa ragazza dai vostri articoli, piuttosto in carne e di conseguenza lenta ma dalla foto di Alessandro mi pare invedce ben messa fisicamente, cioè come fisico adeguato. Mi pare pure di averla vista in tv su supertennis un paio di anni fa e mi era sembrata un pò ingombrante fisicamente.

  10. gomma

    ho visto la burnett al bonfiglio 2010.
    1° turno contro sloane stephens.perso al 3°.
    mi ha fatto un’ottima impressione sia dal punto di vista tecnico che mentale.sembrava davvero sicura dei suoi mezzi.sua mamma era li con lei.penso sia spagnola.
    dal punto di vista atletico però molto indietro.
    si è vero è una ragazzona di 1,80.comunque molto lenta.

  11. bogar67

    insomma è lenta o non è lenta sta ragazza, e questa eventuale lentezza è pregiudicante per una carriera da primi 100 stabile?
    grazie a chi vuole rispondere.

  12. Stefano

    Se giochi come la Davenport puoi anche essere lenta 🙂
    Nasty non è certo velocissima e non lo sarà mai, ma come pesantezza di palla non si discute, può fare una buona carriera se ha voglia di lavorare duro.

  13. Madmax

    Sono d’accordo con Stefano anche se le nuove frontiere sono quelle di cercare di rendere rapidi e agili anche i fisici più ingombranti..

    Cosa che tra l’altro non è la Burnett.. Infatti stando a quello che scrive Ale con il nuovo PA sarebbe molto migliorata..

    Semmai ci sarebbe da chiedersi perchè il buon PA (visto che a leggere qui sembrerebbe che in Italia di buoni ce ne sarebbero parecchi e se non ce l’ha la Burnett chi dovrebbe averlo buono!!) non l’ha cercato/trovato prima..

  14. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Madmax
    Molto migliorata si, ma rispetto alle ultime apparizioni in cui aveva anche problemi ad un piede. Quindi migliorata, ma c’è tanto da lavorare ancora in quel senso a mio avviso. E’ vero anche quello che dice Stefano. Se comandi sempre il gioco e tiri solo frigoriferi, muoversi velocemente non è fondamentale (anche se aiuta)

  15. bogar67

    Ma questa Foto di Nizegorodcew a quando risale? prima o dopo l’ultimo pa, a me mi sembra un buon fisico, da atleta, non vedo grassi superflui che appesantiscono come invece mi è capitato di vedere in alcue ragazze in un 10000 dollari.
    Spero che a settembre di leggere unl’altro articolo su quello che hanno fatto nella stagione le varie Pillot, Eccel, sorelle Meyer, Cadregaro, Mendo etc, progessi e aspirazioni. Sapere pur se qualcuna ha mollato il sogno e perchè!!

  16. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @bogar
    Tranquillo che di interviste, come sempre, ce ne saranno molte.. da settembre in poi
    Per quanto riguarda la foto, risale ad aprile 2011.

  17. Roberto Commentucci

    Nastassija ha cambiato parecchie guide tecniche, negli ultimi 2-3 anni (Magnelli, Sanguinetti, Rianna, Varriale), e anche preparatori fisici. Ha lavorato fra gli altri con Gianluca Pasquini (quello che seguiva tra le altre Silvia Farina) e con Stefano Baraldo. Mi paiono persone preparate.
    In più Nasty ha avuto anche parecchi infortuni, nessuno particolarmente grave, ma tutte cose fastidiose, che ne hanno rallentato l’attività e condizionato il lavoro.

    Insomma, a mio avviso è mancata soprattutto la continuità di approccio.

    Lei adesso credo che abbia intrapreso un progetto di sviluppo fisico serio, a lungo termine, con un preparatore di fiducia (non ricordo il nome) che è lo stesso che seguiva da pro la francese Sandrine Testud, sua attuale coach assieme a Santopadre. La Testud per chi non la ricorda, era un’altra che aveva grande potenza e il suo tallone d’Achille nella mobilità.

    Comunque Nasty non è certo grassa, intendiamoci: ha il bacino alto, ha il problema delle leve molto lunghe (è anche una gran bella ragazza, secondo me), e quindi deve lavorare più di altre per essere veloce.
    Ma le possibilità per fare bene le ha tutte.

    Infine, il suo gioco, molto potente, ma anche rischioso, si giova moltissimo della componente fiducia: aver sconfitto tenniste importanti, come ha fatto lei la settimana scorsa, è senza dubbio qualcosa che poi, nei match sucessivi, ti può essere di grande aiuto.

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