Exploit a Madrid per Blockx: entrerà per la prima volta in Top 40 ATP

Francesco Bruni
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Alexander Blockx 2 - Foto Dubreuil Corinne/ ABACA / IPA

Continuano le sorprese a Madrid. Proprio nell’anno dell’annunciato ritiro di David Goffin, uno dei più grandi tennisti belgi di sempre, sta procedendo a grandi passi la crescita del suo connazionale Alexander Blockx, il giovane su cui si concentrano le speranze per il futuro del tennis del suo Paese. Il classe 2005, infatti, ha messo a segno un’altra vittoria da sfavorito al Masters 1000 di Madrid, battendo il campione in carica Casper Ruud e conquistando così la prima semifinale a questo livello.

Un successo che arriva al termine di un percorso già ricco di risultati importanti: prima del norvegese, infatti, erano usciti di scena per mano di Blockx anche Nakashima, Francisco Cerundolo e soprattutto il numero 5 del mondo Auger-Aliassime. Con il morale alle stelle, il belga si appresta ora a scendere in campo contro il due volte vincitore del torneo Alexander Zverev, in una semifinale che rappresenta già un traguardo di enorme valore. “Ogni partita è un bonus, qualcosa in più. Non sono mai andato così lontano in tornei del genere e sono felice di essere ancora qui”, ha dichiarato Blockx dopo la vittoria su Ruud.

Il “bonus” di cui parla il tennista di Anversa è inevitabilmente legato anche alla classifica, nella quale è già certo di entrare tra i primi 40, centrando così il suo best ranking. Madrid si conferma ancora una volta una rampa di lancio per molti giovani giocatori, pronti a misurarsi con nuove sfide e con i vertici del circuito. Rafa Jodar, in questo senso, ha impressionato nonostante la sconfitta contro il numero 1 del mondo Sinner; Alexander Blockx, invece, proverà a continuare la sua corsa, con leggerezza e coraggio, contro il numero 3 Zverev.

 

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