Federer: “Impressionante la rivalità Sinner-Alcaraz, Jannik gioca in modo molto diverso dal mio”

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Roger Federer - Foto Ray Giubilo

La rivalità che stanno costruendo Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è veramente impressionante. L’intero mondo dello sport si è fermato per vedere cosa stesse accadendo nella loro finale al Roland Garros, uno dei migliori match di tutti i tempi“. Parola di Roger Federer. Il 20 volte campione Slam, presente a Melbourne, ha parlato in conferenza stampa della rivalità tra i primi due giocatori del mondo (e non solo) in attesa di scendere in campo sabato 17 gennaio alla Rod Laver Arena per un match d’esibizione.

QUESTIONE DI STILE E MENTALITÀ

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, due giocatori straordinari ma sicuramente diversi in molti aspetti e non solo nel gioco. È dello stesso parere anche Federer che sottolinea così chi dei due abbia qualcosa in comune con lui: “Qualche volta mi sono allenato con loro e posso dire che è incredibile come colpiscano la palla. Jannik gioca in modo molto diverso da me, quando ho visto il suo match contro Dimitrov a Wimbledon ho iniziato a immaginare come sarebbe stato giocare contro di lui. Con Carlos invece noto molte più somiglianze: i drop shots, il modo di venire a rete e come alterna fase offensiva e difensiva. Mi sento più connesso al suo gioco e alla sua mentalità“.

IL RITORNO DEL RE 

Sei i titoli e tantissimi ricordi legano Federer a Melbourne e all’Australian Open tanto da vivere il suo ritorno sulla Rod Laver Arena con un pizzico di tensione come per sua stessa ammissione: “La verità è che sono un po’ nervoso. È passato molto tempo da quando sono stato qui l’ultima volta e non sono mai riuscito a dare l’addio a questo torneo nel modo come avrei voluto. Qui ho tantissimi bei ricordi, è uno dei tornei preferiti e ricorderò per sempre il titolo del 2017 perché fu davvero inaspettato. Non vedo l’ora di scendere in campo sabato, sono venuto qui in Australia insieme ai miei genitori. Sarei felice di essere qui anche se avessi vinto la metà dei titoli in carriera“.

FONSECA E FUTURO

Il mondo del tennis sembra aggrapparsi a Joao Fonseca come possibile e futuro terzo incomodo tra Sinner e Alcaraz, questo il Federer pensiero sull’argomento: “Spero per Fonseca che abbia la mentalità di diventare il migliore e non semplicemente quella di provare a essere il terzo incomodo. Dovrebbe approcciare ogni torneo con l’obiettivo di vincerlo, ciò che lo rende unico è la potenza dei suoi colpi. La verità è che sembra abbia una specie di aura oltre a essere davvero un bravo ragazzo. Mi diverto molto a guardare le sue partite, se migliora il suo gioco il suo limite sarà il cielo“.

Infine, l’ex numero 1 del mondo analizza le ipotesi al vaglio per il proseguo della sua carriera nel tennis: “Quando ho deciso di ritirarmi alla fine è stato come un sollievo considerando i tanti infortuni. In questo momento mi sento benissimo e sono pienamente in controllo di cosa fare nella vita. Io coach? Mai dire mai ma in questo momento sono molto occupato, ho quattro figli (sorride ndr)”.

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