Fritz: “Forse quattro settimane non bastano per recuperare del tutto”

Tommaso Giuliani
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Taylor Fritz 2- Foto Getty Images_Laver Cup Press Release

Taylor Fritz non usa giri di parole quando si parla di calendario e infortuni. Dopo l’esordio vincente all’Australian Open 2026 contro Valentin Royer, il numero 6 del mondo ha riflettuto apertamente sulle difficoltà di iniziare la stagione nelle migliori condizioni fisiche, in un circuito sempre più compresso.

Una stagione troppo lunga

In conferenza stampa, Fritz ha toccato un tema ricorrente tra i giocatori: “Se guardi il circuito, non riguarda solo me. C’è molta gente che comincia l’anno con infortuni. Forse la stagione è troppo lunga. Forse quattro settimane non bastano per recuperare completamente. La preseason è così corta che devi allenarti forte o rischi di arrivare all’inizio sentendo di non aver giocato abbastanza“. Nonostante le difficoltà, il californiano ha trovato segnali incoraggianti nel corso del match: “Sono davvero contento per come mi sono sentito negli ultimi due set. Mi sentivo veramente me stesso in campo, alla grande. Almeno questo è positivo. Devi essere sano per allenarti, altrimenti inizi la stagione in una situazione complicata“.

Ginocchio e acciacchi

Fritz ha poi aggiornato sulle sue condizioni fisiche, in particolare sul problema al ginocchio che lo ha condizionato negli ultimi mesi: “Ho notato miglioramenti notevoli. Era l’obiettivo dopo più di due mesi di lavoro sul tendine e mi sento molto meglio rispetto alla prima settimana in Australia“. Qualche preoccupazione resta, però, per altri fastidi emersi di recente: “Questa settimana sono spuntati altri acciacchi mentre mi preparavo. Non voglio entrare nei dettagli, magari ne parlerò dopo il torneo, ma è una situazione con cui ho già avuto a che fare“.

Un debutto solido

Infine, Fritz ha analizzato il suo esordio a Melbourne: “Il primo set è stato una follia, ma l’ho vinto. Ho giocato due giochi molto buoni da fondo per ottenere il break. Poi ho smesso di pensare troppo mentre colpivo e mi sono sentito sempre più tranquillo e sicuro negli ultimi due set“.

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