Dopo le novità introdotte sul piano organizzativo, tra telecamere, giudici di linea e tecnologia, il Roland Garros 2026 si aggiorna anche sul fronte economico. Il montepremi complessivo raggiungerà i 61.723.000 euro, con un incremento del 9,5% rispetto alla scorsa edizione, rendendo quello parigino lo Slam più ricco di sempre.
Gli aumenti più significativi riguardano le qualificazioni, che registrano una crescita vicina al 13%, e i primi turni del tabellone principale: i giocatori eliminati all’esordio percepiranno 87.000 euro, con un aumento dell’11,5%. In crescita anche il premio destinato al vincitore del singolare, che porterà a casa 2,8 milioni di euro ciascuno, con un incremento del 9,8%.
L’aumento coinvolge anche il tabellone principale che segna un +10,1%, mentre il doppio cresce del 3,9%. Nonostante l’incremento, resta aperto il tema legato alle richieste dei giocatori, che negli ultimi mesi hanno spinto per una redistribuzione più ampia dei premi nei tornei dello Slam, oltre a un maggiore sostegno alle iniziative solidali.
L’aumento garantito dalla Federazione Francese Tennis è infatti quasi il doppio rispetto al 2025, ma resta inferiore rispetto a quanto fatto negli altri Major: lo US Open ha registrato un incremento del 20%, mentre l’Australian Open si è attestato intorno al 16%.