Cemento, terra o erba il risultato non cambia. L’Italia conferma Slam dopo Slam il proprio status di super potenza del circuito maschile e continua a macinare record. L’edizione di Wimbledon 2026 si inserisce nella scia di successi dell’epoca d’oro del tennis azzurro e ritocca alcune statistiche, davvero impressionanti e per certi versi difficili da pronosticare in tempi diversi. Diamo dunque uno sguardo alle principali strisce ancora aperte grazie alle prestazioni degli italiani all’All England Club.
ERBA DI CASA MIA
Passo dopo passo, i campi di Church Road sono diventati il nuovo giardino del tennis azzurro. Per il sesto anno consecutivo ci sarà almeno un italiano ai quarti. Il filotto è iniziato nel 2021 con la memorabile galoppata di Matteo Berrettini verso una storica finale (persa contro Djokovic). Nel 2022 e 2023 fu invece Jannik Sinner a centrare l’accesso nei migliori otto, nel 2024 si aggiunse Lorenzo Musetti. Da due anni, invece, la costante al fianco del numero 1 al mondo risponde al nome di Flavio Cobolli, fresco finalista al Roland Garros.
LA SECONDA SETTIMANA UNA CERTEZZA
E qui il numero inizia ad assumere dimensioni clamorose. Il torneo di Wimbledon certifica lo Slam numero 29 (!) con almeno un italiano agli ottavi di finale. A dare il via a questa impressionante striscia fu Fabio Fognini nell’ormai lontano Roland Garros del 2019 e da quel momento la presenza italiana non è più mancata fino a questo momento. Grazie a Berrettini, Sonego, Musetti, Cobolli e Darderi, oltre al quasi immancabile Sinner, un dato che certifica la costanza di risultati ad altissimo livello della pattuglia tricolore.
COPPIA AZZURRA NEI MIGLIORI OTTO
Anche quando si entra nel vivo del torneo, l’Italia tende ormai a non perdere pezzi. Il torneo di Wimbledon sarà il settimo Major consecutivo con almeno due italiani ai quarti di finale. Dagli Australian Open della scorsa stagione questa piacevole regolarità ha preso forma e si è consolidata in giro per i quattro tornei più importanti del calendario. Dopo l’en-plein del 2025 e i quarti raggiunti ai Championships da Sinner e Cobolli, mancano solamente all’appello gli Us Open per completare un doppio giro completo.