È tornata la Jasmine Paolini che diverte e soprattutto si diverte: la sua vittoria contro Alexandra Eala agli ottavi di Wimbledon 2026 al terzo set è un toccasana per l’azzurra, che finalmente si regala un bel risultato dopo un lungo periodo di difficoltà come ha raccontato in conferenza stampa: “Qui ho ritrovato la gioia di giocare a tennis. è importante tenere questo mindset ed è fantastico essere di nuovo qui a giocare a questo livello”.
UN WIMBLEDON IN CRESCENDO
E dire che non sembrava questa la settimana giusta, dopo un inizio shock di torneo che però non l’ha destabilizzata: “Nonostante il set perso 6-0 il primo set con Montgomery sono riuscita a restare positiva. Sapevo che l’esordio potesse essere un match difficile perché lei stava giocando bene sull’erba, e superarlo mi ha dato fiducia”.
Invece sul match di ottavi di finale: “Partita dura: Eala è un’avversaria difficile, specialmente sull’erba. Gioca piano la seconda di servizio, che però gira molto e arriva addosso: sui punti importanti, sono riuscita a fare break stando sempre bassa e compatta, per spingere la risposta. Il servizio slice è stato scomodo da gestire, ma credo che la mia intensità in ogni punto sia stata fondamentalmente.”.
L’attuale numero 15 del live ranking WTA ha poi parlato della sua avversaria in quarti di finale, l’ucraina Marta Kostyuk: “Credo che stia giocando un grande tennis quest’anno. È un’ottima atleta e dovrò preparare bene la partita. Il suo tennis funziona sull’erba: è molto aggressiva e si muove bene, quando mette i piedi in campo è pericolosa”.
EXPLOIT E ASPETTATIVE
La numero uno italiana, la prima ad aver raggiunto più di un quarto di finale nel singolare femminile di Wimbledon nell’Era Open (2024 e 2026), ha poi avuto modo di guardare al passato, e a come è cambiata velocemente la sua carriera: “Credo che nelle ultime due stagione io abbia fatto cose buone anche perché non avevo troppe aspettative, c’erano dei match che non avevo paura di perdere, poi dei dubbi sono arrivati”. E poi la nuova carica: “Spero di tornare in top 10. Adesso voglio concentrarmi sul torneo, però voglio fare il possibile per avere una mentalità propositiva”.
Sui problemi di quest’anno, invece: “Ho avuto troppi dubbi. È stato difficile crederci a volte. Adesso ho scelto di credere in me stessa: non so cosa succederà , ma sono pronta a cogliere le opportunità”.
ROYAL BOX
Paolini ha poi chiuso sulle presenze VIP attirate dal suo match: “Prima della partita ho visto che era arrivato Federer, e quando ho alzato lo sguardo era lì. Non era esattamente tensione, ma si vuole sempre fare bella figura! Poi ho incontrato Kimi Antonelli, mi ha fatto piacere. Mi sto appassionando anche io alla Formula 1 e lui sembra un ragazzo molto simpatico, alla mano”.