Kimi Antonelli a Wimbledon da Federer e Sinner: “In doppio con Jannik? Prima devo migliorare in singolare”

Tancredi Crepax
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Jannik Sinner - Foto Corinne Dubreuil/ABACAPRESS.COM

Il nuovo status di Kimi Antonelli, già campione di 5 GP di Formula Uno nel 2026, ha una serie di benefici, tra cui la possibilità di guardare la vittoria di Jasmine Paolini con Alex Eala agli ottavi di finale di Wimbledon 2026 dal Royal Box. In quelle zone del Centre Court, per altro, c’è una discreta possibilità di incontrare personaggi alquanto interessanti, come Roger Federer per esempio: “Ero nervoso anche se l’avevo già conosciuto! Parlarci nel royal box è stato fantastico, mi ha aiutato a capire meglio il gioco”. Il bolognese ha anche avuto modo di incontrare anche Jannik Sinner, suo ottimo amico.

I NUMERO UNO

“Ho un bel rapporto con Jannik, siamo amici: qualche volta vede le gare e io i tornei”, ha dichiarato il leader del mondiale F1 2026, senza fare mistero della stima che nutre per il collega numero uno del mondo: “È un ragazzo semplice, un modello da seguire. Ho parlato con lui e l’ho visto carico per il suo quarto di finale. Il pilota si è poi congratulato con Paolini e Cobolli, entrambi vincitori nei rispettivi match di ottavi di finale: “È fantastico vedere anche Jasmine e così tanti altri italiani fare bene”.

Poi su Wimbledon, che cattura con la sua magia: È la mia prima volta qui, e finora è stata fantastica. Anche vedere dove si allenano i giocatori è stato spettacolare. Osservando atleti al massimo livello si impara sempre qualcosa, di Jannik mi impressiona la sua resilienza se le cose non vanno o quando inizia piano: è in grado di riprendersi”.

LA PASSIONE PER IL TENNIS

Antonelli ha poi chiuso parlando della diffusione del tennis, sport ormai sempre più universale, in Italia e nel mondo: “Il tennis mi appassiona perché è soprattutto uno sport durissimo a livello mentale: insegna tanto su sé stessi, sul proprio carattere. Credo che faccia imparare molto da atleta e da persona”. Infatti, gioca: “Da inizio anno ho cominciato un po’ di più, devo allenarmi ma sto imparando. In doppio con Jannik? Prima devo migliorare in singolare“.

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