Itf: Date e Vesely subito protagonisti

di - 10 Gennaio 2012

di Giacomo Bertolini

STAGIONE 2012 ITF E FUTURES AL VIA: SUBITO BENE KIMIKO DATE E JIRI VESELY

Ufficialmente iniziata la stagione 2012 anche nel circuito Itf e Futures con i primi appuntamenti asiatici di Qhanzhou e Shenzen, in Cina.
Partenza a rilento con solo due tornei tra uomini e donne, ma ugualmente importante come immediato banco di prove per un positivo inizio di annata. Particolarmente interessante il confronto nel 50.000$ di Qhanzhou che ha subito offerto una finale di alto livello tra Kimiko Date e Timea Babos, due tenniste completamente diverse ma allo stesso modo convincenti in tutto il 2011 Itf. E se per la veterana giapponese arriva l’ennesimo successo in carriera, sorprende invece la settimana del giovanissimo Jiri Vesely che porta a casa il secondo trionfo assoluto, siglando la prima grande sorpresa di inizio anno.

ITF: DATE BATTE ANCHE L’ANAGRAFE, BABOS KO

ITF Qhanzhou (50.000$, cemento): Nel tennis molte sono le componenti che possono far pendere i favori del pronostico per una giocatrice piuttosto che per un’altra, tra cui una delle più importanti e a volte trascurata è sicuramente l’esperienza. E così’ accade che 23 anni di differenza si polverizzino in poco più di un’ora di match e che a fare la differenza sia proprio quel tocco di maturità, abbinata a uno stile tattico ancora brillante, che nella finale dell’Itf di Qanzhou hanno consacrato (per l’ennesima volta) l’ormai icona assoluta del tennis Kimiko Date Krumm. La caparbia 41enne nipponica si è infatti aggiudicata il ricco torneo cinese d’esordio dove, da prima testa di serie, ha sbaragliato la concorrenza di tutte le atlete del tabellone distraendosi solo al primo turno dove ha ceduto l’unico set perso alla diciassettenne Kovinic. La campionessa di Kyoto ex numero 4 Wta ha disputato una finale da manuale dove la ben più giovane Timea Babos, stella ungherese tra le migliori del 2011 Itf, ha dovuto subire una autentica lezione di tennis, riassunta in un netto 63 63 finale.
Per la talentuosa Babos, classe 1993, una partenza ugualmente entusiasmante che conferma l’ottima serie vincente della stagione passata. Di rilievo per la Babos lo scalpo della padrona di casa Zhang(2) ottenuto ai quarti con un doppio 63. Per Kimiko Date invece prosegue questa singolare seconda giovinezza tennistica, tra voglia di divertirsi ancora ed esempio per le nuove leve, che le ha appena regalato l’undicesimo successo Itf e la possibilità di fare nuovamente capolino tra le prime 80 Wta (ora è 87esima).
Inizio agrodolce per l’Italia in questo 2012 Itf con la sola Anna Floris ai blocchi di partenza. La sarda fatica tantissimo all’esordio con la giapponesina Akiko Omae (classe ’93), ma fa suo il match 64 26 64. Niente da fare però agli ottavi dove per la ventinovenne numero 172 al mondo arriva lo stop con Zhang Shuai 61 62.

FUTURES: GIOVANI TALENTI SUBITO ALLA RIBALTA, ECCO JIRI VESELY

Futures Shenzen (cemento): Stagione 2012 appena iniziata e già si riscontrano le primissime sorprese in campo maschile dove nel torneo inaugurale di Shenzen in Cina è andata in scena una finale inattesa tra giovani speranze tennistiche culminata con il successo sorprendente del ceco Jiri Vesely, mattatore del mondo Junior, al secondo titolo in carriera. 18 anni da Pribram, numero 2 del ranking Junior e vincitore dell’Australian Open 2011, Vesely si presenta nel migliore dei modi in questo nuovo anno tornando a vincere sul circuito Futures dove un anno fa fece suo il primo trofeo tra le mure amiche di Tiplice. Torneo divertente quello di Shenzen con moltissimi capovolgimenti di fronte e vere maratone con colpi di scena finali che hanno decretato la superiorità in finale del talento ceco su un altro giovane molto interessante, lo statunitense Austin Krajcek, ventunenne di Tampa forte di un cognome quanto meno benaugurante e abile nel far fuori subito il favorito Zhang Ze(1) 62 64.
Per la promessa della Repubblica Ceca, attualmente a ridosso dei primi 600 Atp, una finale ben gestita e portata a compimento in due parziali 64 75, dopo che in semifinale si era reso protagonista di una rimonta thrilling con il cinese Chang Yu 16 75 64.
Per l’ottimo Krajicek, arretrato fuori dai primi 750 ma con best ranking al numero 604, la consolazione di aver raggiunto la sua seconda finale in carriera dopo alcune stagioni deludenti, mettendosi in luce in più di un match per grinta e tenacia, qualità che gli hanno permesso di rimontare e vincere più volte partite all’apparenza già perse come la semi con Zhe Li(6) o gli ottavi con Na Woong.
Italiani assenti, titolo di doppio a Herbert/Klec.

© riproduzione riservata

6 commenti

  1. Guido

    La Date sta facendo delle cose incredibili e il fatto che a 41 anni abbia ancora voglia di giocare tornei di questo livello per mantenere una buona classifica la dice lunga sulla serietà della ragazza.
    Per Vesely invece è solo questione di tempo. L’anno scorso ha alternato molto bene il circuito future con i migliori tornei junior e adesso è sicuramente più pronto per buttarsi tra i pro. Il suo coetaneo e compatriota Rumpler aveva più o meno la classifica di Vesely 1 anno fa, ma ha scelto di giocare solo future e oggi è circa 200 posti dietro Vesely.

  2. Kill Bill

    ”…ma ha scelto di giocare solo future e oggi è circa 200 posti dietro Vesely.”

    no va bè è un caso … lo sanno tutti che prima si fa er 10.000 e prima si sale in classifica ATP …

  3. Guido

    Vesely ha fatto 8-9 tornei junior, quelli più importanti. E ha vinto tante partite, prendendo fiducia. Io continuo a credere che perdere spesso nei future alla fine sia peggio di vincere tra gli junior. Poi è chiaro che non serve fare 20 tornei junior se li vinci tutti, ma quei 7-10 tornei piu importanti farebbero bene a giocarli tutti.

  4. Kill Bill

    Guido,
    la penso esattamente come te … e l’ho scritto più volte.
    E’ che qui circolano idee strane sui tornei junior … mi sa che molti che parlano di tornei ITF U 18 ne hanno visti pochi.
    Come sempre poi bisogna vedere con chi giochi … i gradi sono indicativi, ad esempio il grado 1 della prossima settimana in Venezuela è di livello di molto inferiore al grado 1 australiano , perchè quasi tutti quelli che giocano lo slam junior sono già in Australia.

  5. Berto

    Significativo anche il dato-altezza: 1,98 a soli diciotto anni(!!!)… una macchina da guerra!.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *