Jack Draper riparte dai Challenger: iscritto a Brownsburg

Luca Innocenti
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Jack Draper - Foto Steven Paston/IPA

Dopo la lunga convalescenza dall’edema osseo al braccio sinistro rimediato nel 2025, Jack Draper ha vissuto un avvio di 2026 altrettanto complesso. Il britannico è rientrato a fine febbraio all’ATP 500 di Dubai, rendendosi poi protagonista di un’ottima cavalcata al Masters 1000 di Indian Wells (quarti di finale). Un nuovo infortunio patito al primo turno dell’ATP 500 di Barcell0na (ginocchio) lo ha estromesso dalle competizioni per tutta la durata della stagione sul rosso, con conseguente crollo nel ranking. È tornato una seconda volta all’ATP 250 di Eastbourne, arrivando fino alla semifinale, ma sul più bello un ulteriore guaio fisico lo ha obbligato a dare forfait da Wimbledon, proprio per il riacutizzarsi del problema al braccio sinistro.

Ritorno ai Challenger

Sostanzialmente nel 2026 ha disputato 5 tornei, più una partita di Coppa Davis a febbraio. L’ex numero 4 del mondo proverà a ricostruire il proprio ranking (attualmente è numero 147 al mondo) ripartendo dal circuito cadetto: è iscritto al Challenger 75 di Brownsburg su cemento outdoor. Il torneo in questione si disputerà dal 10 al 16 agosto e, salvo cambi di programma, sarà il terzo rientro stagionale per il mancino classe 2001. Draper non disputa un Challenger dal 2023, quando vinse al 75 di Bergamo.

La notizia positiva per Draper è che nella seconda metà dell’anno, secondo turno dello US Open a parte, non avrà punti da difendere. Attualmente sono circa 150 i punti a separarlo dalla Top 100, primo gradino da scalare sia dal punto di vista simbolico che pratico, per garantirsi il main draw negli Slam. Il livello del giocatore è indiscutibile, rimane da vedere fino a dove il suo fisico lo sosterrà nel recupero verso i palcoscenici che gli competono. Il primo passo sarà appunto al Challenger 75 di Brownsburg, l’augurio è che sia il rientro definitivo per Draper.

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