Settimana da incorniciare per Marta Kostyuk a Madrid. La tennista ucraina ha conquistato la prima finale WTA 1000 della sua carriera superando Anastasia Potapova con il punteggio di 6-2 1-6 6-1 in un’ora e 36 minuti di gioco, al termine di un match dai continui ribaltamenti di inerzia fra un set e l’altro.
Una prestazione solida, soprattutto nella capacità di reagire dopo il calo del secondo set. “Mi sento sempre bene, sono molto felice per come ho reagito nel terzo set. La cosa più importante oggi era vincere e ci sono riuscita”, ha spiegato nel post-partita.
La chiave del match è arrivata proprio nella frazione decisiva, quando Kostyuk ha cambiato marcia: “All’inizio del terzo set ho cambiato completamente qualcosa nel mio gioco e penso che lei non fosse pronta. Quando si è adattata, ero già avanti nel punteggio”.
Il percorso madrileno conferma il buon momento dell’ucraina, capace di gestire anche le difficoltà mentali di un torneo così importante: “Anche oggi, quando ero sotto, ho cercato di sostenermi e di godermi il momento, perché ero in semifinale in uno dei tornei più grandi del circuito”.
Ora per Kostyuk arriva l’appuntamento più importante, la finale contro la giovane russa Mirra Andreeva: “Sono entusiasta di giocare una finale. Alla fine, comunque vada, sono arrivata in finale: voglio godermi il momento e fare del mio meglio”.