Moise Kouamé continua a stupire e ottiene il successo all’esordio nel Masters 1000 di Miami 2026 contro Zachary Svajda, 5-7 6-4 6-4 in due ore e venticinque minuti di gioco. Il classe 2009 francese, n.385 ATP, diventa il più giovane a vincere un match nei 1000 da Rafael Nadal nel 2003 e centra anche il suo primo successo nel circuito maggiore. Reduce da buone prestazioni nei Challenger in patria di Lille (semifinale) e Thionville (quarti di finale), arriva l’exploit per il 17enne transalpino, primo 2009 a vincere una partita ATP, che al secondo turno affronterà il ceco Jiri Lehecka, testa di serie numero 22.
La partita
Nel primo set parte meglio del suo avversario e strappa il servizio nel quinto gioco. Lo statunitense, però, torna in partita e si porta sul quattro pari. Quando il tie-break sembra solo questione di tempo, Svajda coglie l’opportunità in risposta e si assicura il primo parziale. Il secondo set si gioca sul filo del rasoio ma è nell’ottavo gioco che si decide la gara: Kouame annulla tre palle break consecutive e strappa la battuta nel game successivo conquistando il secondo set. Nel parziale decisivo al francese è sufficiente il break nel game d’apertura per passare al secondo turno, nonostante diversi problemi fisici nel corso del match, in particolare nel terzo parziale, è riuscito comunque a portare a casa la sfida.
Numeri da predestinato
Kouamé, inoltre, entra a far parte di una cerchia piuttosto ristretta: quella dei giocatori più giovani ad aver vinto un match in un torneo 1000. Al primo posto è situato l’inarrivabile Richard Gasquet a 15 anni e 301 giorni, alla seconda posizione Rafael Nadal a 16 anni e 315 giorni, mentre al terzo posto Dinu-Mihai Pescariu a 17 anni e 10 giorni, solo tre in meno rispetto al transalpino, che si colloca in quarta piazza a 17 anni e 13 giorni.