L’ATP compra l’Argentina Open: verso il salto a ‘500’ e il passaggio al cemento

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Paris, France - October 31: Andrea Gaudenzi Chairman of the ATP during the Day One of Rolex Paris Masters at Palais Omnisports de Bercy on October 31, 2022 in Paris, France. (Photo by Antonio Borga/Eurasia Sport Images) (Photo by Eurasia Sport Images/Just Pictures/Sipa USA)

L’ATP 250 di Buenos Aires ha cambiato proprietà. Tennium, azionista di maggioranza dalla seconda metà del 2017, ha venduto la maggioranza dell’evento alla stessa ATP, che riorganizzerà il calendario nel 2028 a partire dall’aggiunta del nuovo Masters 1000 in Arabia Saudita.

Come riporta in esclusiva il quotidiano argentino La Nacion, la vendita è già stata approvata e mancherebbe solo la firma — ritardata per problemi di carattere fiscale — per il passaggio di proprietà. Tennium firmerà un nuovo contratto per la gestione dei prossimi cinque anni del torneo, che rimarrà al Buenos Aires Lawn Tennis Club.

Per il momento non è previsto un cambio di superficie (a oggi si gioca sulla terra battuta), ma la situazione cambierà a partire dal 2030. Il progetto dell’ATP — partito dopo la visita sul territorio del presidente Andrea Gaudenzi e reso possibile grazie al fondo fornito da SURJ, la divisione sportiva del fondo sovrano dell’Arabia Saudita — è quello di elevare il torneo a livello 500 e trasformarlo in un evento sul cemento, allineandosi così alla volontà del torneo di Rio de Janeiro, che da anni cerca di completare il cambio di superficie.

Va ricordato che le due competizioni si giocano sulla terra battuta nel pieno del primo swing sul cemento e, per tale motivo, spesso non vengono incluse nella programmazione di diversi giocatori.

Il programma dell’ATP

In una visione più ampia, il programma dell’ATP è quello di ridurre il numero di tornei minori per alleggerire il calendario, accorciare la stagione e concentrarsi solamente sugli eventi che portano più punti e maggiori guadagni agli atleti. E se l’Argentina Open dovesse quindi trasformarsi in un torneo sul cemento, oltre a rappresentare un grande dispiacere per i numerosi specialisti della terra battuta argentini, sarà necessario avviare un importante piano di rinnovamento dell’intero impianto. Un’operazione simile a quella avvenuta con la FITP e il nuovo torneo previsto a Milano dopo l’acquisizione dell’ATP 250 di Bruxelles.

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