Cahill: “Potevamo giocare sul centrale ma Sinner era contento del programma. Contro Spizzirri una delle migliori gestioni della carriera”

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Darren Cahill e Jannik Sinner - Foto Felice Calabrò

Non abbiamo mai richiesto la sessione serale, ma dopo il forfait di Mensik è stata offerta a Jannik la possibilità di giocare sulla Rod Laver Arena. In realtà, Sinner era molto contento del programma, ovvero di dover scendere in campo sulla Margaret Court Arena non prima delle ore 18:00 (le 8:00 italiane). Così ci siamo attenuti al programma“. A rivelarlo è il coach del numero 2 del mondo, Darren Cahill, ai microfoni di Courtside nel pre match contro Luciano Darderi che avrebbe permesso poi all’altoatesino di raggiungere l’ennesimo quarto di finale a livello Slam.

ORGOGLIO DARREN

È lo stesso coach australiano a commentare quanto accaduto a Sinner nel corso del match contro Eliot Spizzirri e a tesserne le lodi per com’è riuscito a gestire la situazione: “Sapevamo che ci sarebbero stati dieci minuti di interruzione al termine del terzo set per la chiusura del tetto – prosegue Cahill – Quando sono arrivati i crampi l’obiettivo era arrivare al termine di quel parziale poi siamo stati un po’ fortunati con la chiusura del tetto. Siamo incredibilmente orgogliosi di quello che è riuscito a fare: a livello di gestione credo sia stato uno dei suoi tre/quattro migliori match di tutta la sua carriera“.

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