Alexander Zverev arriva alla Laver Cup 2026 di Londra con un nuovo status dopo una stagione che lo ha visto conquistare i primi due titoli Slam della carriera, al Roland Garros e agli US Open. Il tedesco sarà uno dei punti di riferimento del Team Europe guidato da Yannick Noah, che ha raccontato quanto fosse diversa la situazione del suo top player appena un anno fa: “Lo scorso anno non era in un buon momento, vedevo che stava iniziando a sentire un po’ di frustrazione”.
La svolta
“Prima affrontava Nadal, poi Djokovic e poi ancora Roger”, ha raccontato Noah in un episodio del podcast Off Court with Greg Rusedski, che sarà pubblicato giovedì. Il capitano del Roland Garros 1983 lo aveva seguito da vicino alla Laver Cup di San Francisco dello scorso anno, dove ne aveva apprezzato la risposta alle difficoltà: “Poi è arrivato Alcaraz, poi Sinner. Era stanco di impegnarsi così tanto. Ma continuava comunque a provarci. Penso che abbia mostrato una resilienza enorme nel corso di questi dieci anni. È stato numero 2, numero 3 e ha sempre continuato a provarci”.
Il francese ha ammesso di aver cercato di incoraggiarlo anche senza avere certezze sul futuro: “Ho trascorso del tempo con lui, dicendogli ‘continua così, arriverà il tuo momento’. Ma non ne sei sicuro. Lo speri. Cerchi di essere positivo al riguardo. Cerchi di essere ottimista, ma non lo sai”.
Le vittorie
Noah ha anche raccontato con particolare entusiasmo la reazione di Zverev alla conquista degli US Open: “Sono stato davvero felice quando ha vinto il Roland Garros e poi di vedere la sua faccia quando ha vinto gli US Open. Era come un bambino, alla fine non si rendeva nemmeno conto di aver vinto”. Un’immagine che secondo il francese racconta bene quanto fosse importante quel traguardo per il tedesco: “Sono stato felice per lui perché se lo meritava. Ha lavorato così duramente per arrivare a questi momenti”.
Ora Zverev torna a giocare la Laver Cup, questa volta con un nuovo ruolo, quello di giocatore più vincente del mondo negli ultimi tre Slam. Il tutto, da numero due del mondo, insieme ad Alcaraz, il numero tre, nel tentativo di riportare il Team Europe al successo dopo la sconfitta dello scorso anno contro il Team World. La competizione prenderà il via venerdì 25 settembre alla O2 Arena di Londra.