Jannik Sinner c’è. Il numero 2 del mondo parte in quarta all’esordio nel Masters 1000 di Indian Wells e lascia due soli game al qualificato Dalibor Svrcina. Reduce dall’eliminazione ai quarti di finale nell’ATP 500 di Doha, per mano di Jakub Mensik, l’altoatesino rifila un doppio 6-1 al classe 2002 ceco in poco più di un’ora di gioco. Dopo l’assenza dell’edizione 2025, in seguito alla squalifica per la vicenda Clostebol, Sinner va a caccia della prima finale in carriera nel 1000 californiano. “Mi era mancato questo torneo. Indian Wells e Miami sono molto importanti per me e mi sono preparato bene. C’è ancora qualcosa da migliorare ma sono calmo e rilassato, lavoriamo tanto sul fisico. Proverò ad essere più performante”, le parole, nell’intervista in campo, del quattro volte campione Slam, che al terzo turno se la vedrà con Denis Shapovalov. Il canadese (n.39 ATP) piega in quasi tre ore la testa di serie numero 29 Tomas Martin Etcheverry, reduce dal titolo nel 500 di Rio de Janeiro su terra battuta, con il punteggio di 6-3 2-6 7-6(5).
LA PARTITA
Avvio di primo set equilibrato con tre servizi tenuti a zero. Nel quarto gioco Sinner prende la misure in risposta e si porta avanti di un break sul 4-1. L’altoatesino è cinico e alla prima occasione toglie nuovamente la battuta a Svrcina chiudendo il primo set per 6-1 in 26 minuti. Nel secondo set il ceco non riesce a fare gara di testa e l’azzurro va avanti di un break sul 2-0. Arriva immediatamente il doppio break e Sinner congela il risultato scappando sul 4-0. Gestione nel finale per un secondo 6-1 in 39 minuti.
SINNER-SHAPOVALOV: I PRECEDENTI
Sarà il terzo scontro tra Sinner e Shapovalov. Il bilancio è di 1-1 ma l’altoatesino ha vinto ultimo incontro: terzo turno dello Us Open 2025 con il successo azzurro al termine di quattro combattutissimi set. La vittoria del canadese risale al primo turno dell’Australian Open 2021. Se in giornata Shapovalov può mettere in difficoltà chiunque, ma Sinner, per solidità e tenuta mentale, parte favorito sull’americano.