Masters 1000 Indian Wells 2026, Cobolli: “Stanco dopo le tante partite giocate”

Tommaso Giuliani
2 Min Read
Flavio Cobolli - Foto RedBull Content Pool

Dopo l’eliminazione nel Masters 1000 di Indian Wells 2026 ai danni di Frances Tiafoe, con il punteggio di 6-1 6-2, Flavio Cobolli analizza con grande onestà la propria prestazione. Il tennista romano non cerca alibi e riconosce subito le difficoltà vissute durante il match. “Ero molto stanco, arrivavo da 15 giorni molto pesanti con tante partite giocate. In campo è stato difficile trovare la quadra”, spiega, ai microfoni di Sky Sport, l’azzurro, ammettendo come la fatica accumulata nelle ultime settimane abbia inciso sulla sua partita. Il numero 15 del mondo rende poi merito all’avversario, sottolineando come la partita sia stata indirizzata anche da alcuni aggiustamenti tattici rispetto al precedente confronto di Acapulco: “Lui è stato più bravo di me e ha meritato la vittoria – riconosce Cobolli -. Ha cambiato delle cose rispetto al match in Messico e si è trovato molto meglio rispetto a me. Il campo sicuramente lo ha aiutato, si trovava meglio di me su questo cemento”. Nel racconto del match entrano anche gli episodi e gli equilibri che spesso determinano una partita a questi livelli. “Si sono incastrate delle cose a suo favore, ma Tiafoe ha meritato la vittoria”. Una sconfitta che non toglie fiducia a Cobolli, sopratutto dopo il trionfo nell’ATP 500 di Acapulco: “Fa parte del percorso, ora mi riposerò e andrò a Miami”, conclude, con la consapevolezza che anche giornate complicate come questa possono diventare passaggi utili per continuare a migliorare.

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