Masters 1000 Madrid 2026, Sonego: “Non vedo l’ora di stare meglio col polso, giocare partite mi sta aiutando”

3 Min Read
Lorenzo SONEGO of Italy during the third day of the Rolex Paris Masters 2025, ATP Masters 1000 tennis tournament on October 29, 2025 at La Defense Arena in Nanterre near Paris, France

“Sono contento di essere tornato a competere e di poter di nuovo giocare in questi bellissimi tornei, con questa cornice di pubblico. Sto cercando di mettere tutte le energie in campo e di lottare fino all’ultimo punto, come ho fatto oggi, anche non avendo buone sensazioni; pur non giocando un buon tennis, sono rimasto lì tutta la partita e ho cercato di rigirare una partita che non stava andando nel verso giusto”. Nonostante la sconfitta al primo turno del Masters 1000 di Madrid 2026 contro Dusan Lajovic, 6-3 7-6(1), Lorenzo Sonego cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. Nell’intervista post match, l’azzurro si è soffermato soprattutto nel sottolineare quanto sia importante per lui ritrovare continuità, fiducia e sensibilità, dopo i due mesi che lo hanno visto lontano dal campo per l’infortunio al polso rimediato all’ATP 250 di Hong Kong a gennaio.

Sebbene il suo rientro – iniziato una settimana fa al 500 di Barcellona – sia solo all’inizio, per il torinese la direzione è quella giusta. Ci vorrà solo del tempo per rientrare del tutto in condizione: “Sto lavorando per recuperare appieno le mie forze e, ovviamente, giocare partite mi serve. Nonostante la sconfitta, devo prendere quello che c’è di positivo e cercare di andare avanti, perché questo sport dà la possibilità, settimana dopo settimana, di cercare di rimediare e di far meglio; devo solo lavorare per ritrovare le sensazioni migliori e la condizione fisica migliore. Solo il lavoro duro paga in queste circostanze“.

I prossimi obiettivi

In vista delle prossime settimane e degli appuntamenti che seguiranno la stagione sul rosso, Sonego ha rimarcato l’importanza dei tre match totali giocati in Spagna (due a Barcellona, uno a Madrid): Sicuramente il fatto di giocare partite mi sta aiutando. È il secondo torneo di fila che riesco a giocare, sono già tre partite da due ore l’una che mi fanno rientrare in condizione il prima possibile; queste due ore mi serviranno poi per le prossime settimane”.

E, con l’aiuto di Vincenzo Santopadre al suo angolo, basterà poter lasciarsi alle spalle il problema al polso per tornare ai massimi livelli: “Con Vincenzo, in questo periodo, abbiamo avuto modo di confrontarci tanto, di parlare e di vedere quali sono i prossimi obiettivi e dove migliorare. Non vedo l’ora di stare ancora un pochino meglio con il polso per poter lavorare ancora più a pieno in campo e per potermi permettere di stare più ore in campo, visto che adesso, per questa situazione del polso, ancora non posso permettermi di giocare troppo”.

Share This Article