Masters 1000 Miami 2026: cadono le teste di serie, occasione sprecata per Medvedev

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Daniil Medvedev - Photo Courtesy of China open

Il Masters 1000 di Miami si conferma un’ecatombe di teste di serie. Tra chi si porterà dietro il rimpianto di aver sprecato una grande occasione c’è sicuramente Daniil Medvedev, che in quella parte di tabellone poteva quantomeno aspirare all’approdo in una papabile semifinale con Jannik Sinner.

A frenare la sua corsa ci ha pensato Francisco Cerundolo, che in tre set (6-0 4-6 7-5) ha steso il numero 9 del seeding, per un altro discutibile risultato nel secondo appuntamento del Sunshine Double (l’anno scorso fuori al primo round). E pensare che il russo si presentava in Florida sulle ali dell’entusiasmo, forte della vittoria contro Carlos Alcaraz a Indian Wells e di una finale conquistata nel primo 1000 dell’anno.

Ma per Medvedev, che sembrava aver accantonato i problemi riscontrati nella prima parte di stagione, l’incostanza nei risultati e nelle prestazioni continua a essere il problema principale per risalire la vetta del ranking. Il primo swing dell’anno sul cemento, per il russo, si chiude con un bottino che annovera la finale al Tennis Paradise e il titolo conquistato all’ATP 500 di Dubai.

Stagione sul rosso alle porte

Ma Daniil forse aspirava a qualcosa di più, soprattutto in vista della stagione sul rosso. Che la terra battuta non sia proprio la superficie preferita dal 30enne di Mosca non è una gran scoperta. E se le iniziali difficoltà erano già state riscontrate sul veloce, sul rosso servirà un Medvedev in gran forma per ovviare a tali problemi. Magari arriverà qualche sorpresa in più rispetto agli scorsi anni. Tutto dipenderà da lui e dalla sua tenuta mentale, sempre messa a dura prova durante i match su terra.

Certo è che Miami è stato terreno di sconfitta non solo per Medvedev, ma per praticamente tutti i top seed. Sinner, Fritz, Zverev e Cerúndolo sono gli unici superstiti rimasti della Top 20 in un torneo ricco di sorprese e colpi di scena. E chissà se proprio un underdog riuscirà nella conquista del titolo. Jannik, sicuro, la pensa diversamente.

 

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