Si ferma contro Nikola Bartunkova il cammino di Tyra Grant agli Internazionali d’Italia. La giovane azzurra esce dal torneo dopo una partita combattuta, decisa da pochi passaggi chiave e da un rendimento al servizio che, nelle sue parole, ha fatto la differenza nei momenti più delicati. Resta però la sensazione di un percorso in crescita, confermato anche dal confronto con un’avversaria di livello e da un’esperienza che Grant considera un altro passaggio importante nel proprio processo di maturazione.
“La partita si è giocata su pochissimi punti. In generale tutti i game, sia quando servivo io sia quando serviva lei, erano molto rapidi”, ha spiegato l’azzurra al termine dell’incontro. “Nel secondo set lei è scesa al servizio e mi ha permesso di rimanere attaccata. Forse quello che è mancato è stato il mio servizio: lei ha avuto tanti punti facili, mentre io spesso mi trovavo in difficoltà”.
Grant ha analizzato con lucidità anche l’aspetto mentale della partita. “Oggi il mio atteggiamento non è stato buono come negli altri giorni. Nel secondo set non ero positiva come nel primo, ma penso di essere stata brava a ritrovare un atteggiamento migliore nel terzo. Non direi però di aver perso per una questione di atteggiamento”, ha sottolineato.
Nonostante l’eliminazione, il bilancio resta incoraggiante. “Penso sia stata un’esperienza simile a Madrid, dove ho giocato con avversarie di livello più alto, ma con la consapevolezza che ho il livello per disputare questo tipo di partite. Vedo molti più risultati e miglioramenti e devo continuare a lavorare”, ha aggiunto Grant.
Il sostegno del pubblico del Foro Italico ha rappresentato un elemento importante nella sua rimonta emotiva e tecnica. “Ho giocato una partita importante contro un’avversaria di alto livello, mi è mancato qualche colpo e non guardo a questa partita con rammarico. Il pubblico mi ha aiutato molto a tornare in partita e spero di tornare a giocare al Foro”. Rispetto a un anno fa, la crescita è evidente: “Penso di avere tanti margini di miglioramento. L’anno scorso sono andata vicina a vincere una partita qui, ma il livello che ho espresso era un altro”.