Matosevic accusa l’ITIA: “Processo corrotto e ingiusto”

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Pallina tennis

Senza troppi giri di parole o mezzi termini, Marinko Matosevic ha attaccato duramente l’International Tennis Integrity Agency (ITIA). “Corrotto e ingiusto” sono i termini usati dall’ex tennista australiano che, nel comunicato rilasciato a The First Serve, non ha nascosto la propria indignazione per i metodi scelti dall’ITIA nell’indagine condotta e legata a un “Metodo Proibito” da lui utilizzato.

“Con il cuore pesante ma la mente lucida, scrivo questo. Sono sotto indagine dell’ITIA dal Masters di Roma 2024. L’indagine riguarda un Metodo Proibito che ho utilizzato nel febbraio 2018. Posso confermare che è vero”. Esordisce così l’ex numero 39 del mondo, che ha ammesso di aver effettuato una trasfusione di sangue in Messico nel 2018, definendola una decisione “stupida e sconsiderata”, presa in un momento di difficoltà di salute. Proprio sul finire dello stesso anno Matosevic si è infatti ritirato dal tennis e ha compreso appieno la gravità della propria scelta.

Nel suo comunicato non solo invita i giovani atleti a salvaguardare il proprio corpo come priorità principale, ma denuncia con forza i metodi utilizzati dall’ITIA nello svolgimento delle indagini: “Ti prendono il telefono in circostanze intimidatorie e costruiscono casi legali su foto e supposizioni tratte da messaggi di testo che hanno letteralmente più di cinque anni, – afferma l’australiano nel suo messaggio su The First Serve –. L’intero processo è corrotto e privo di credibilità, come abbiamo visto negli ultimi anni. Si tratta di regole create dall’uomo che vengono cambiate a piacimento e per servire obiettivi discutibili: non sono morali né giuste. Le altre accuse di “complicità” che hanno contro di me sono totalmente prive di senso e sono state costruite solo su messaggi di testo di anni fa”.

Matosevic, attualmente coach ma senza incarichi attivi, ha infine annunciato che non prenderà parte all’udienza organizzata con l’ITIA, interrompendo qualsiasi tipo di comunicazione con l’agenzia.

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