Ci siamo quasi: il percorso che porterà il padel a diventare uno sport olimpico sta giungendo al termine. L’International Padel Federation ha annunciato il suo ingresso tra i firmatari del Codice Mondiale Antidoping della WADA, requisito fondamentale per qualsiasi federazione internazionale desiderosa di entrare a far parte del sistema olimpico. Il padel, dunque, si candida a diventare una delle discipline dei Giochi.
Come sottolinea il presidente della FIP Luigi Carraro, il quale ha sempre avuto come obiettivo principale quello di rendere il padel uno sport olimpico, si tratta di un “traguardo storico per la Federazione e per l’intera comunità del Padel“. Carraro ha poi proseguito: “Il percorso per diventare firmatari del Codice WADA ha richiesto impegno, disciplina e perseveranza. Siamo orgogliosi di collocare il padel accanto agli sport più rispettati del mondo nella lotta per uno sport pulito, garantendo ai nostri atleti un ambiente equo, trasparente e affidabile“.
Questo importante passaggio fa sì che gli atleti impegnati nelle competizioni internazionali siano soggetti agli stessi standard antidoping validi in tutto il mondo. Occorre sottolineare che sul piano pratico i padelisti, grazie alla collaborazione cominciata nel 2025 con l’International Testing Agency (ITA), venivano già controllati secondo queste normative.